Le ragazze ceche: la mia storia
di
TIAMAVO
Riferimento alla lettera:
La mia è la storia di un anima che è stata ferita. Ho conosciuto in estate un angelo dai capelli bruni e gli occhi dolci di fata. 21 anni della Repubblica Ceca in Italia alla pari per pagarsi gli studi. Mi sono innamorato solo due volte in vita mia e...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, TIAMAVO, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
771 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 13 14 15 16 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 13 14 15 16 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

In Italia ci sono soggetti che pagano in nero la manodopera (e anche la sottopagano) ma contrariamente alla Polonia le leggi non permettono questo. Il fatto di essere pagati il 30% di meno con 2 ore di lavoro in piu’ al giorno si traduce in una paga dimezzata, quindi la Polonia sfrutta la manodopera ucraina che non e’ per niente felice di farsi sfruttare ma lo fa solo per necessita’. L’ Europa dovrebbe creare un codice di leggi per il lavoro unico e con minimi salariali chiari, altrimenti certi paesi possono immettere nel mercato europeo prodotti sottocosto. L’ucraina non ha altri problemi se non uno grande chiamato Europa.
@Attimo Ogi
Noi polacchi non siamo tutti disonesti. Noi polacche non siamo tutte grattasoldi. Qui in Inghilterra donne per la famiglia sono considerate le polacche e le bulgare, no le ucraine. Quelle se le prendono solo i vecchi dai 50 anni in poi qui in Inghilterra. In Polonia il lavoro in nero é illegale, ma purtroppo ci sono datori di lavoro che non rispettano le leggi. Poi la Polonia é una democrazia giovane. Li, le persone laureate il lavoro lo trovano, poi ci sono tante multinazionali italiane, tedesche, americane, olandesi, francesi, spagnole, inglesi, svedesi che hanno dato lavoro alla popolazione. Io se avessi voluto avrei trovato lavoro li, ma preferisco rimanere a Londra nonostante la Brexit. Mio marito qui ha un buon lavoro, ma non l’ho sposato per quello. L’ho sposato perché sono follemente innamorata di lui. Non siamo tutte grattasoldi che vogliono fare la vita da signora. Alcune russe da noi in Polonia fanno cosi. Non tutte ovvio, però ne conosco.
Karolcia, fiato sprecato, secondo lui solo le ucraine e le russe vanno bene, forse perché lì trova quello che cerca, peccato che è proprio in quei paesi che vanno con gli occidentali per grattate soldi raccontando storie strappalacrime (non tutte ovviamente, ma questa tendenza c’è). Molte slave disprezzano gli uomini occidentali e italiani.
@ Solnze
L’ho notato. Anche da me in Polonia fanno lo stesso. E quanti fidanzati che stanno fregando in Polonia. Molto meno che in Italia poco ma sicuro. In Polonia vengono tante studentesse ucraine di 17-22 anni che si mettono con miei connazionali molto più vecchi, magari con una buona professione. Ma dai, due miei ex compagni di scuola in Polonia (35 anni) si sono messi con studentesse ucraine di 18-21 anni. E non sono neanche belli, però uno é imprenditore, l’altro é ingegnere. Io sono di Bialystok (Belostock in russo) al confine con la Bielorussia, e da me ci sono tante studentesse bielorusse che si mettono con locals, però tendono più ai coetanei. I miei cugini stanno con bielorusse e si trovano bene. Itto Ogami/Attimo Ogi poi accusa le ceche di fare le pornostar. Mica tutte. Comunque ho partorito il secondo figlio, si chiama Victor. E nato a dicembre. Mio marito é contentissimo. Adesso approfittiamo del lockdown londinese per goderlo al massimo.
Congratulazioni! Viktor è un bellissimo nome. Io ho incontrato ucraine che mi hanno detto tale e quale di non volere uomini ucraini perché guadagnano poco, e altre che invece stanno con i loro connazionali o, al massimo, con uomini russi, e mi hanno fatto i complimenti per aver preso uno dei loro perché sono molto meglio degli italiani e avevano in effetti certi mariti proprio attraenti e che le trattavano benissimo. Alla fine chi se ne frega dei soldi, meglio averne di meno ma stare con uno che ci piace veramente. Immagina a fare sesso con un budino peloso per avere una borsetta firmata. :))
Ripeterò fino alla nausea che non tutte le ragazze ucraine sono adatte alla famiglia. Ci sono le approfittatrici che in generale provengono dalle grandi città e che sono le prime a cercare lo straniero pollo da scroccare. Ma queste sono una minima parte delle ragazze ucraine totali, infatti nelle campagne rurali si trovano persone assolutamente perfette (10 anni di matrimonio alle spalle… i miei amici, che non sono ingegneri o industriali, stanno benissimo con le ucraine !!!).
Diverso è il discorso per le bielorusse, da tenere alla larga come la peste. Si tratta di persone MOLTO istruite (il 95% della popolazione bielorussa è laureato), ma molto fredde e distaccate.
Considerano l’uomo alla stregua di un bancomat per le loro esigenze, e sono anni luce distanti dalla famiglia (che sostanzialmente non sanno che cosa sia davvero). Le loro unioni sono spesso di convenienza. E’ orribile il modo in cui i sessi crescono separati tra loro per usi e costumi.
I maschi italiani devono ricevere adeguate istruzioni da un loro simile che ha grande esperienza con le donne di tutti i paesi ex-USSR, e non da femmine che non hanno competenza in materia.
La mia esperienza in frequentazioni femminili spazia dalla moldavia alla romania, dalla ucraina alla bielorussia, dal baltico alla russia.
E quindi posso suggerire al maschio italiano la via migliore per trovare una moglie bellissima e gentile, e che fa da mangiare!
L’uomo italiano ha bisogno di una donna tradizionale, quindi deve evitare assolutamente:
– le italiane
– le bielorusse
– le polacche e le ceche
– le inglesi, le svedesi, le olandesi
– con molta cautele può stare con: tedesche, finlandesi, norvegesi.
– con attenzione può stare anche con russe, moldave e rumene
– al top può trovare le ucraine che sono assolutamente perfette, purché provengano dai villaggi rurali.
Attimo, guardi che le ucraine sono uguali alle bielorusse della sua descrizione. Infatti il popolo ucraino e bielorusso sono davvero molto simili, a cominciare dalla lingua.
Per quanto riguarda la differenza fra città e campagna, io conosco sia ucraini/e di città che di campagna. Quelli di campagna sono semplicemente più arretrati/e e spesso non conoscono nulla al di là della loro campagna. Hanno una mentalità molto chiusa e DUBITO fortemente nel successo di queste unioni, in quanto le tradizioni delle campagne ucraine sono molto diverse da quelle italiane e non sempre (direi quasi mai) le donne ucraine abbandonano le loro tradizioni di campagna nell’educare i figli. Sono d’accordo solo sul cucinare, in quanto di solito cucinano bene, ammesso che piaccia la cucina ucraina, molto diversa da quella italiana.
@Attimo Ogi
Che ti hanno fatto le inglesi? Ti hanno duepiccato? Golem é sposato con una donna inglese e sta benissimo. Non penso la cambierebbe con un’ucraina. Se Golem leggesse il tuo post si offenderebbe. A mio marito pure non piacciono le inglesi, ma non vomita veleno su di esse.
Perché hai tanta acredine contro le polacche? Qui in Inghilterra andiamo tanto a ruba. Io sto tanto bene con il mio indiano-britannico. Senza offesa, non lo cambierei nemmeno con 100 di voi.
@Attimo Ogi:
L’uomo italiano ha bisogno di una donna tradizionale, quindi deve evitare assolutamente:
– le italiane
– le bielorusse
– le polacche e le ceche
– le inglesi, le svedesi, le olandesi
– con molta cautele può stare con: tedesche, finlandesi, norvegesi.
– con attenzione può stare anche con russe, moldave e rumene
– al top può trovare le ucraine che sono assolutamente perfette, purché provengano dai villaggi rurali.
Perché con molta cautela può stare con Finlandesi? Norvegesi? Non mi venite a dire che le Finniche sono più tradizionale delle Polacche o delle Italiane perché mi viene da ridere…
Sulle Ucraine perfette ti farei parlare con MOLTISSIMI uomini che se le sono prese…già, perfette. IN APPARENZA. Evidentemente in apparenza perché adesso le definiscono “spazzatura”. Uno di questi diceva che sembrano tradizionali perché ti fanno vedere molto fumo ma c’è poco arrosto. Tipo: oggi cucinano sì…poi però mettono in tavolo tra 6 giorni le cose cucinate…
oggi e le danno pure ai bambini! Puliscono sì ma a modo loro. E nell’educazione dei figli sono comunque legatissime al loro modo di crescerli ed educarli che contrasta spesso con il nostro.
Ma sul fatto che se si vuole una donna “tradizionale” si debbano evitare le Italiane e preferire le Finlandesi (popolo che consuma il più alto numero di surgelati del mondo…che pulisce la casa quando si ricorda, che disconosce gli altri in un secondo e qui parlo per esperienza diretta…pure settarie all’inverosimile nelle amicizie e se uno non è PIENO di soldi manco lo cagano.
‘Ste polacche o altro che prendono le distanze dalle altre donne dell’Est mi fanno ridere. Fanno i distinguo.. per poi generalizzare di brutto. Le Ucraine tutte tr..e, le Bielorusse anche. La realtà è che TUTTE le ragazze dell’Est sono pericolosissime, polacche incluse. Poi ci sono punti di eccellenza di puro brigantaggio. Per esempio le ragazze romene della zona di Timișoara. Lì davvero si toccano picchi che manco una polacca o un’altra delinquente dell’Est riescono anche solo ad immaginare…
Sulle Bielorusse: guardate che sono dello stesso ceppo delle Ucraine sia per radici (provenienti entrambe dalle Slave Orientali) che per lingua. E in parte cultura e modo di vivere. Le Bielorusse sono tendenzialmente estremamente educate e rispettose anche se poi scivolano su dettagli per noi Latini molto importanti…sono molto schiette al punto da sembrare rozze. In Bielorussia molti rapporti sono di convenienza? Ok
Ma perché…le Ucraine che si prendono uomini italici 54enni poco attraenti per cosa lo fanno secondo voi?!? Ma certo che ho sempre pensato di vivere in un Paese di uomini idioti e fi..-dipendenti ma quando sento certe cose francamente penso di vivere in mezzo a degli emeriti invertebrati. Tutto sommato tra Bielorusse e Ucraine forse le prime hanno una mentalità più genuina e meno da parassite. Perché in fondo i Bielorussi per certi versi hanno poco a che fare con i Russi e gli Ucraini perché i Bielorussi sono gente più del Nord Europa.
Infatti la classifica di Attimo è davvero strana, secondo me noi italiane siamo abbastanza tradizionali, al di là del se lavoriamo o meno, siamo tradizionali proprio nei ruoli uomo-donna e nel modo di ragionare, oltre al fatto che siamo passionali.
Sull’educazione dei figli, le ucraine, almeno quelle delle famose campagne occidentali, sono più fredde, fanno meno contatto fisico con i figli e sono più autoritarie. Questo alla fine fa sì che, da adulti, i maschi ucraini ad esempio siano meno mammoni e lagnosi. Io comunque non riesco ad essere fredda come loro, oltre al fatto che avallano la violenza. Ad esempio mi dicono che “vero uomo” deve avere un carattere duro, non si deve far mettere i piedi in testa e va bene anche mollare un pugno ogni tanto, soprattutto se l’alternativa è subire, e lo dicono anche ai bambini maschi. Con le femminucce non so come si comportino.
Io preferisco i loro maschi ai nostri, ma vorrei far notare che appunto la loro forma mentis è diversa da quella delle italiane, e che c’è un perché se gli uomini ucraini sono come sono (le loro donne li vogliono così sostanzialmente, e quelle che sposano gli occidentali sono, di solito, le ucraine non in linea con la cultura nazionale).
Se ci sono Donne con la D sono le Polacche! Ho un’amica polacca e mi trovo benissimo: se dici ti chiamo, chiama. Se dice co vediamo, ci di vede. Se deve dire qualcosa, lo dice in faccia. Forse talvolta è un tantino brutale ma almeno non è ipocrita. Italiani che stanno con Polacche qui in Italia si trovano bene. Sono per la famiglia e proveniendo da un contesto cattolico, sono molto rispettose delle usanze e tradizioni dei mariti. Ad esempio rispettano i giorni di magro anche se non sono praticanti, se le inviti a pranzo, il pranzo lo condividono. Le Russe e le Ucraine sono estremamente fasulle in questo perché fanno finta di condividere le cose e delle tradizioni cattoliche dei mariti se ne fregano …e non mi dite non è vero perché ho visto coi miei occhi. Poi farò esempi concreti.
W LA POLONIA!
W I POLACCHI!
Da me sempre ritenuti copia scialba dei Tedeschi o dei Russi. Per me la Polonia era luogo sconosciuto e strano. Da bambina mi scambiavano per polacca e io restavo stranita…oggi NE SONO ORGOGLIOSA!
Ma non è che tutti i polacchi sono buoni e tutti gli ucraini/russi (M e F) cattivi. I polacchi hanno solo una cultura più vicina a quella italiana per via del cattolicesimo e della maggiore vicinanza geografica all’Europa occidentale. Gli slavi orientali sono russofoni e appartengono più al mondo russo che ha anche aspetti molto affascinanti. Io amo la cultura ucraina.
Questa è una canzone bielorussa che mi piace molto. Come vedete, secondo me non tutte le russe, ucraine o bielorusse sono bellissime, queste nel video mi sembrano molto normali onestamente, e non sono nemmeno tutte ciuccia soldi, scroccone infami. Le tradizioni russe, ucraine e bielorusse mi affascinano molto.
https://youtu.be/04fEWQOwUD4
@OLLA
Grazie carissima!
Sono contenta che ti piace il mio paese ;). Anche qui in UK é strapieno di britannici (bianchi, neri, indiani, islamici) che sono sposati con polacche e si trovano benissimo perché dicono che le british delle nuove generazioni non sono più quelle di un tempo e tendono al tradimento. Mentre ci sono tanti di britannici ultracinquantenni con un buon lavoro che hanno sposato ucraine e thailandesi che li hanno ripuliti e che non rispettavano le tradizioni british. Quelli che stanno invece con russe e bielorusse già va meglio perché gli inglesi tendono all’ateismo e le lasciano frequentare le loro chiese senza fare problemi. Mio marito non va tutti i giorni al tempio, solo occasionalmente e mi porta anche a me. Quando entro al tempio con il sari mio marito si sente in imbarazzo perché tutti mi puntano gli occhi addosso, essendo bionda con gli occhi azzurri. Idem mio cognato con sua moglie lituana Le loro tradizioni mi incuriosiscono. Sono già stata più volte in…
@Solnze
Ho due cognate rispettivamente lituana e lettone di lingua russa e hanno in comune molto con la Bielorussia. Non sono ciuccia-soldi. Per nulla. Poi sono molto simpatiche e mi stanno insegnando il russo. La canzone che hai messo la conosco. E bellissima. Comunque quella utente Sasha é stata un po maleducata e non si fa i caxxi suoi. Mi ha detto che ho dovuto fare lavoracci che gli inglesi non fanno in UK, poi mi ha chiesto perché non hai fatto la HR in Polonia? Poi mi ha detto il tuo paese é stato una nostra colonia. Ma saranno fatti miei! Poi secondo lei le italiane sarebbero tutte brutte e gli italiani una sorta di dei greci. Ma dove vive? Nel paese delle fate? La porterei in Svezia e in Olanda. La sono gnocchi. No in Italia. No in Portogallo. Mio marito gli mangia in testa nonostante indiano e tutti gli stereotipi.
Secondo me dietro Sasha c’è un uomo italiano. Le ucraine che conosco io non si esprimono in questa maniera (salvo forti esaurimenti nervosi forse). Sinceramente mi puzza di troll. Qui sopra c’era un’utente ucraina, una tale Anna, e mi dava pure ragione.
Però è vero che i russi (non gli ucraini, attenzione) tendono a credersi i padroni dell’Est e non hanno un rapporto normale con gli occidentali: o si mettono sulle difensive o ci attaccano.
Sulle russe/ex URSS. In genere, se parliamo di quelle cresciute col comunismo, sono donne molto impostate, con un forte senso del dovere. Io ho trascorso quasi un terzo della mia vita con mio marito e ho preso qualche cosa da loro. Ad esempio, in una relazione sarei serissima, casa la terrei sempre in ordine, idem col mio aspetto fisico. Economicamente contribuirei se vivessi in un paese dove trovare un lavoro fosse possibile, altrimenti cercherei di darmi da fare in casa. Per me una relazione è finalizzata al matrimonio e ad avere almeno un figlio. Di solito le donne russe sono laureate. Penso che sia questa mentalità, unita ad un aspetto fisico piacevole e alle belle tradizioni russe o ucraine, che piace agli uomini delle russe. Comunque anche i loro uomini sono così, uomini molto seri, inquadrati e, secondo me, di bell’aspetto. Poi esistono gli alcolizzati, ma le mele marce sono ovunque. Per una donna/uomo ucraina/o la serietà è molto importante.
I Bielorussi sono persone più del Nord Europa per certi versi. Vivono sì alle spalle dello Stato ma comunque lavorano tutti. E di Bielorusse qui in Italia che si mettono con un vecchio per sistemazione non ne ho vista una. Eppure avrebbero modo alcune poiché accompagnano gruppi di bambini in Italia per le vacanze terapeutiche. Mentre Ucraine e Russe che stanno con vecchi poco attraenti per soldi e poi inevitabilmente dietro cornificano è pieno. Possono raccontare finché vogliono scemenze tipo l’amore non ha età, bella coppia. Io non credo che una 44enne possa andare a letto con un 65enne ed essere soddisfatta. Non diciamo cavolate. Per carità, magari la 29 enne sposata con il 55enne non va a cercare occasioni volutamente ma se capita…in quanto alle Polacche un sito un po’ bizzarro le definiva “scaldacazzi” all’ inverosimile. Cosa volesse dire, non ho capito.
La Bielorussia ha ancora un regime comunista, le bielorusse non hanno bisogno di scappare. Finché ti sta bene ciò che lo Stato ti dà (in Bielorussia lo stipendio medio credo sia sui 300 euro), se non vuoi grosse cose e viaggiare per il mondo, in Bielorussia si vive, non dico bene, ma tranquillamente. Era così anche in Ucraina, Russia s Yugoslavia – capitolo a parte Stalin, che era un pazzo sanguinario.
In Ucraina e Russia invece adesso lo stipendio è sempre di 300-400 euro, ma il sistema è capitalistico -> incubo. Molte vogliono scappare, se non in Occidente, per lo meno nelle grandi città dove gli stipendi sono più alti (Mosca, Kiev, Vladivostok).
Tolto ciò, ucraini, russi etnici e bielorussi discendono dallo stesso popolo, i “rusy”, gli abitanti dell’antico Rus’ di Kiev. I russi sono imperialisti, gli ucraini erano conquistati ma…
… nel corso della storia ucraina, più volte ci sono stati movimenti di indipendenza da Russia e Polonia. Molto famosi sono i cosacchi.
Le Russie, insieme, occupano un territorio sconfinato. Al loro interno, ogni popolo ha avuto la sua evoluzione.
Ora la domanda: può un italiano stare felicemente con una russa? Si, ma bisogna capire e amare la loro mentalità.
Russi, Bielorussi e Ucraini sono Slavi Orientali. I Bielorussi provengono in origine da un’antica popolazione iraniana (Sarmati), poi si costituirono tribù Slave. Radimici, Krevici e Draginici o nomi del genere. Ci fu un influsso Variago (Vichingo) e le tribù lituane furono presto assorbite dalle tribù Slave. In queste tribù slave orientali la sussistenza era data dall’agricoltura e la proprietà privata rara e non ben vista…
Ahoj!
Sono una ragazza ceca. Mio nome é Jana. Scrivo dalli Stati Uniti.
Scusate se scrivo male. Dove vivo adesso, devo sempre studiare più inglese ed essere concentrata su inglese. E molti italiani purtroppo,se non vivono al estero, non sanno bene inglese. Mi dispiace dire.
Mi dispiace che al autore di questo forum é andata male con una mia connazionale. Io non ho mai tradito un uomo. Mai. Sono stata uccisa nell’anima da un ragazzo di Roma che diceva di amarmi, di voler sposarmi e dopo 2 anni cominciò di cambiare di trattarmi male, essere assente, egoista, freddo. Ho trovato che aveva un’altra ragazza stupida e infantile e con bassa cultura. Ho chiamato per chiedere spiegazione e dire “se non mi volevi più potevi lasciarmi” “perché mi prendi in giro?” e lui aggressivo mi ha detto non rompere i cojoni stronza, torna al paese tuo, non sai adattarti alla mia cultura. A voi slave vi si inc….ano solo i vecchi e i disperati. Tanto un pappone di 50 anni lo trovi (Io avevo 22).
Mi ha fatta piangere. Per colpa sua sono andata a depressione. Dopo un anno sono andata all’università e in un nuovo lavoro ho conosciuto un altro ragazzo di Roma. All’inizio tutto bene, dopo tre anni scopro che aveva contatti con altre ragazze di mio paese. Poi sua madre non mi voleva perché io donna dell’est facevo con lui un figlio per prendere il suo appartamento. Uno schifo di appartamento. La madre gli ha detto questa straniera non é per te. Rimandala a Praga :(. Indipendenza 0. Mi dispiace ma io mai più ritornerò con italiano. Dopo gli studi sono andata a lavorare in Scozia e ho conosciuto un americano del Colorado. Non mamma dipendente, non fica dipendente, molto rispettoso, sempre presente. E gia divorziato (no altri figli) e non tornerebbe mai con una sua connazionale. Adesso siamo felicemente sposati e abbiamo una bambina.
Brava Janicka, lunga vita. Nel caso del tuo americano è proprio il caso di dire che l’amore è ceco.
@Golem
Sei molto simpatico :D. Ma delle tue connazionali facevano battute sulla mia nazionalità. Scrivo da Colorado Springs. Ma perché molti italiani dicono che noi ceche siamo infedeli,fredde, e facciamo sesso come sport? Se hanno scelto le putt…. é colpa loro. Una ceca non é come ucraina. Una ceca non ti sposa per documenti. Una ceca non ti sposa per uscire dalla povertà. In RC stiamo meglio di Italia e Inghilterra. E vero che siamo un pochino meno passionali di brasiliane, ma noi all’inizio abbiamo barriere che se vogliamo le togliamo o le alziamo. Non possiamo fidare di tutti.
Janicka, io ho sposato una inglese con cui sto bene da 30 anni, ma poteva succedere con una ceca, una uzbeca e con una italiana, la fortuna sta nel trovare la persona con cui “capirsi”. Generalizzare, così come illudersi, è un modo comodo e ignorante per farsi delle ragioni senza prove, e l’ignoranza è molto frequente nell’umanità. Fregatene dei giudizi generici della zavorra umana e goditi la vita. Io te la auguro lunga e felice con il cowboy, in quel posto favoloso che è Colorado Spring. Dove mi sarei fermato anch’io dopo aver visto la natura di quei posti.
@Golem
Venite a trovarci un giorno 😉 Vi aspettiamo! 😉 Scusa se ho detto meglio di Inghilterra, ma é solo per alcuni punti: social welfare più orientato alle mamme con figli e assistenza medica migliore. Il resto non é tanto buono però meglio di Italia il lavoro in città come Praga si trova.
Che carina sei Janicka! Grazie. Lo faremmo volentieri. A Praga ci siamo stati due anni fa e l’abbiamo trovata deliziosa con una gioventù bellissima, al femminile ma anche al maschile. Una amica anglo australiana di mia moglie che non vedeva da 30 anni, ha sposato uno Jiri ceco emigrato in Australia e ci siamo ritrovati in quella città. Dal nostro albergo vedere la cattedrale di san Vito di notte, é stato indimenticabile.
Janicka, gli uomini italiani, mediamente, sono così. Io non ne ho voluto uno. Mio marito è ucraino. Gli slavi sono più freddi solo all’inizio.
Adesso, per le prossime ferie, ci piacerebbe andare a Praga. Vedremo.
@Solnze
Venite. Vi piacerà. Ma l’inverno é troppo freddo, se non sei abituata impazzisci. I cechi saranno più freddini e meno romantici, ma sono molto più sinceri e schietti. Se fanno qualcosa di cattivo lo ammettono. All’inizio sono riservati ma se ci entri in confidenza diventano ottimi amici. Purtroppo da me ci sono storie di violenze domestiche, ma nella mia famiglia non é mai successo per fortuna. Ho perso mio padre a 7 anni per una brutta malattia 🙁 e me lo ricordo come un grande uomo. Mio nonno si é fatto in 4 per tirarmi su. Anche lui é stato un ottimo esemplare di uomo. Purtroppo anche lui é venuto a mancare 3 anni fa :(. Poi molte ragazze che divorziano si risposano in patria, difficilmente all’estero.
Io penso che la violenza domestica sia alta anche in Italia, anche se in est Europa (specie ex URSS e Balcani), se una donna denuncia, difficilmente la polizia smuove le chiappe. Di solito vedono le botte fra moglie e marito come “fatti vostri privati”. Secondo me non è completamente sbagliato, era così anche qui fino a qualche decennio fa. Adesso se fai un rutto vai in galera per violenza domestica. Risultato: gli uomini non si sposano più. 😀
@Solnze si ho sentito tanti femminicidi da voi. Mia zia non credeva. Mio ex di Roma era violento con le parole, mi feriva nell’anima e altri italiani invece di consolarmi mi dicevano che io me la sono andata a cercare. Eppure credimi che era uno che molte italiane consideravano brutto e mi dicevano pure che in Cechia dobbiamo essere disperate. Adesso che sto con il mio amato Sam da 5 anni mi sento una donna molto felice. Lui mai mi ha fatta piangere. E dolcissimo, alla faccia di chi dice che americani non sono romantici. Sam non ha sangue italiano ma scozzese, nordirlandese, tedesco, ebreo da Polonia e Belarrusia. E castano con gli occhi azzurri, lineamenti spettacolari, alto, muscoloso. Poi é stato lui a farsi avanti con me, no io con lui. Avendo intenzioni molto serie perché avrei dovuto rifiutarlo? Perché é bello?
Da noi la polizia viene solo se c’é di mezzo incolumità fisica e poi servono prove.
Solnze 737: “Risultato: gli uomini non si sposano più.”
Naturalmente stai scherzando, non c’è nessuna correlazione tra il matrimonio e le leggi contro la violenza domestica. Le violenze domestiche succedono dappertutto e tra tutti i ceti sociali, non solo nelle famiglie disagiate. Anche Peggy Guggenheim veniva maltrattata violentemente. Adesso in Italia esistono molte forme di tutela della donna contro le violenze domestiche, allontanamento con divieto di avvicinamento e dal 2019 vige il Codice Rosso.
Janicka86, hai viaggiato, hai fatto molte esperienze, complimenti!
Un mio conoscente convive con una ragazza ceca e ha imparato anche la lingua. Prima era insieme con una Spagnola e aveva imparato anche lo spagnolo meglio di quanto lo conosca io.
Conoscevo anche un bravo ragazzo ceco che lavorava in Italia. Mi faceva strano che definiva il suo paese “Cechia”, diceva:”Per le vacanze, torno in Cechia”. A me viene da chiamarla Repubblica Ceca.
Trader,
Sui forum vari molti italiani scrivono di non volersi più sposare perché, secondo loro, le leggi italiane sono troppo femministe e spediscono l’uomo a dormire in macchina se la lei di turno è una str*nza.
@Solnze
In Scozia invece vanno a condividere casa con altre persone. Ho conosciuto padri separati in Scozia che non riuscivano ad affittare un appartamento e dovevano dividere la casa con altre 3-4 persone.
Non so dire se l’estero possa essere meglio dell’Italia, da esperienze, o meglio, non esperienze avute mi sembra tutto un unico calderone. Io sto bene in Italia, le straniere che vivono qui si comportano esattamente come le italiane. La testimonianza dell’lettera è molto triste, però illuminante. Trovare una relazione che funziona ha le stesse probabilità di vincere alla lotteria: chi ha vinto dirà che ha fatto il miglior investimento della vita, per gli altri si tratta di “giocare” quel poco che basta a non pregiudicare le proprie finanze e la propria salute mentale.
Solzne 740: non puoi fare una generalizzazione in base a qualche commento che hai letto su un forum. Che poi cos’era, il forum dei single come Sentenza? Ti credo che ci trovi questi commenti. È come andare al Sert e stabilire che in Italia sono tutti tossicodipendenti.
Parimenti a quanto evidenziato nell’articolo, bisogna sottolineare come il numero delle donne vittime di violenza in Italia sia tra i più bassi d’Europa e quindi del mondo (fonte Istat: https://www.istat.it/it/violenza-sulle-donne/il-fenomeno/omicidi-di-donne) e da anni in diminuzione.
Tuttavia, soprattutto negli ultimi anni si è dato spazio pubblico e mediatico a manifestazioni contro la violenza contro le donne, che hanno dipinto una realtà completamente inventata ed immaginaria, che individuava nell’Italia uno dei Paesi dove il problema era più urgente, e nel suo retaggio patriarcale la supposta causa prima.
Negli ultimi anni ogni singolo, per quanto umanamente inaccettabile ma statisticamente irrilevante, caso di violenza su donna ha avuto eco mediatica enorme e sproporzionata. I richiami dell’attuale
presidente della Repubblica e soprattutto della precedente presidente della Camera, che ne fece la sua (unica) battaglia politica sono stati e sono all’ordine del giorno, così come le manifestazioni -tipo quelle delle cd. “scarpette rosse”- contro la “violenza di genere”, in realtà sempre e solo intesa come violenza contro le donne da parte degli uomini. E mai come il suo contrario.
Il risultato è che gran parte degli italiani oggi pensa che la violenza sulle donne sia un vero e proprio endemico problema sociale. Teoria non supportata però dalla realtà dei numeri. C’è chi ha costruito intere carriere politiche su una vera e propria menzogna. Contribuendo al lavaggio del cervello di milioni di menti.
Una mia connazionale qualche mese fa é stata uccisa dall’ ex compagno sardo davanti alle figlie. Maledetto bastardo spero che i carcerati lo ammazzino loro di botte, se non lo hanno scarcerato. Però in Italia se é un marocchino o un albanese o un indiano a fare violenza Bruno Vespa e company ci montano 100 trasmissioni. Se lo fa un italiano, il caso é archiviato dopo pochi giorni. Lo fanno sembrare come appannaggio dei marocchini, come da me negli USA appannaggio solo dei messicani. In Svezia poi é strapieno di false denunce. Ho uno zio svedese e lui mi ha detto tutto.
@Janicka: puoi spiegare meglio? In che senso in Svezia è pieno di false denunce????
@OLLA
Forse dice le false denunce di violenza domestica. Non so.
Mi ritrovo a scrivere qui su perché ho letto tutto a partire dal primo post.
Tutto è vero in parte ed in parte no…
Io ho 28 anni e sono in fase di divorzio (evitato seppur consigliato dal mio legale l’annullamento) da una ragazza Peruviana, che mi ha usato (e tentato di truffare altri 3 uomini in Italia), per la carta di soggiorno. Sembrava una dea giusta e pura quando l’avevo conosciuta 3 anni fa;un anno fa, dopo 3 settimane di matrimonio, ha fatto cadere ogni maschera… Fredda, calcolatrice, violenta e dittatrice di puro stampo neo-socialista (solo diritti e nessun dovere). Insieme alla sua amica russa, mi ha ricattato e sfottuto fino a che è scappata in Germania con uno dei due che frequentava da circa 2 anni a questa parte. Mi ha mollato affitti da pagare e preso 1800 euro. L’altro poverino anche lui ha subito danni economici e morali/psicologici non da ridere a causa di queste due “persone”. Hanno organizzato tutto per bene e mantenuto relazioni solo per i documenti…
Io sono liberale, deista;
non ho vincoli di religione ma sono rispettoso di ogni fede e cultura e pacifista. Non è servito se non a subire il tradimento, la perdita del lavoro e di denaro, la delusione e le minacce, fino alla depressione e a idee di suicidio o di vendetta violenta (ho pensato anche di farle fare del male da altri). L’odio e la rabbia di chi subisce tali affronti e violenze, spesso, fa sfociare il mostro che di noi non conosciamo. Queste persone hanno finto rispetto e purezza, valori e serietà, creandosi i colori come dei camaleonti e non appena possibile, mi hanno dato una coltellata colma di veleno. Cornuto, mazziato e sfottuto. Dico la verità: ora che è cicatrice e sto prendendo la mia rivincita, credo più di prima che voglio viaggiare e conoscere culture, lingue e paesi. Quell’odio tenebroso e voglia di ignoranza e ottusità, mi hanno spaventato. A questo mondo non siamo tutti santi e neppure tutti mostri ed esistono enormi spazi grigi. Non c’è tempo per l’odio.