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Qualche parola di sfogo

Questa giornata particolarmente noiosa mi ha portato a cercare qualcosa di nuovo, quindi mi son ritrovato qui.
Ho letto qualche lettera, in particolare sui pensieri della vita, questa difficile essenza, e visto che la noia continua ad assalirmi, ho deciso di scrivere anche io qualche riga.
Sono un ragazzo che ha da poco compiuto 18 anni, nel pieno dell’adolescenza con una cascata di domande che non trovano risposta.
Penso spesso alla vita, ne cerco il senso, eppure quando penso di essere arrivato ad un buon punto, ecco che c’è qualcosa che fa crollare tutte le mie convinzioni, e delle volte arrivo tanto in profondità da sentirmi male, arrivando a dubitare non solo di questa realtà, delle persone che mi circondano, del tempo, dello spazio, ma arrivo a dubitare di me, della mia coscienza, della mia essenza.. Cosa sono io? Ha davvero senso vivere?
Io sono sempre stato buono, fin da bambino, ho sempre odiato le ingiustizie e ho vissuto da sempre seguendo la mia morale, me ne frego abbastanza del giudizio degli altri, o per lo meno è quel che cerco di fare, ma si sà che non è così semplice, eppure spesso penso se tutto ciò è davvero utile, io lo faccio per sentirmi bene con me stesso, ma quando arriverà la morte a prendermi, che ne sarà di tutta quella bontà? Tutto verrà spazzato via? Cerco di convincermi del contrario, ma in fondo non potrò avere certezze fin quando non accadrà.. Eppure spesso stò così male, per cosa? Per delle cose che gente normale reputerebbe futili, sto molto male quando penso alla sofferenza nel mondo, di qualunque essere, anche un moscerino, mai mi azzardo ad uccidere una zanzara, e quando succede per sbaglio, quasi mi disprezzo, cerco di perdonare anche l’essere più brutale del pianeta, dando la colpa alla vita, penso sia essa con i suoi colpi bassi che ti porta a fare determinate cose, benevoli o malefiche.. Poi penso che deve essere normale, come c’è il bene ci deve essere il male, o per lo meno è quello che mi hanno insegnato da sempre, che c’è sempre un opposto.. Ho molti amici, e con molti di loro posso liberamente parlare di questo, e questo mi allieta.. Ma spesso invece mi sento incredibilmente solo, non tutte le persone possono capire, o per lo meno sono spaventate dal parlarne, mi sento diverso da tutti, mi sento strano, mi sento incompreso..
Avrei molto altro da dire, ma per adesso ho deciso di fermarmi qui, come potete leggere cambio argomento molto facilmente, ho scritto ogni cosa che mi stava passando per la testa in quel momento.
Ringrazio tutti per aver letto questo mio sfogo..

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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3 commenti a

Qualche parola di sfogo

  1. 1
    verdebottiglia -

    Caro ragazzo, sei veramente giovane, di questo ne sei consapevole?
    Non starò qui a sprecarmi in paroloni e lezioni di vita. Ti dirò solo che in questo tuo vortice di pensieri, si legge piuttosto una gran paura di vivere, non di morire.
    Conserva la tua bontà, i tuoi modi gentili, i tuoi nobili sentimenti, ma smetti di pensare! Non è rimuginando che potrai lasciare qualcosa di bello a chi passerà dalla tua vita.
    Metti il naso fuori dai tuoi ragionamenti e corri verso la vita! Ti assicuro: è fantastica!!!

  2. 2
    Dottor -

    ciao bipolare!

    la curiosità è segno di intelligenza,come porsi le domande anche! potremo studiare filosofia,fisica quantistica go-go,psicologia,psichiatria,viaggiare per miliardi miliardi e di anni luce nell universo,ma ti diro’ una cosa!! non sapremo MAI LA VERITA’! nessun scienziato ci riuscirà e sai perche? semplice!!!!!! perche SI PERDEREBBE IL SENSO DELLA VITA! il punto 0..il perche e il dove andiamo non lo sapremo mai,almeno in questo univero o REALTA’! quindi fatti domande quanto vuoi ma non entrare nel paranoico! lo so che quando hai un computer al posto del cervello è difficile(complimento)…cerca di vivertela al meglio possibile perche la VITA è una sola!! e chi è morto non è mai tornato indietro a dire che la morte è bella,senno la faremmo a gara a suicidarci 🙂 quindi caro bipolare non devastarti troppo,tutti abbiamo un cervello,ce chi lo usa,chi lo usa di meno,chi finge di averlo e chi non ce l ha :)..ognuno ha la sua sensibilità,che è un modo di vibrar e percepire la vita differentemente dagli altri! ti fa ONORE! ricordati che piu l abisso vorrai conoscere…. E PIU L ABISSO VORRA’ CONOSCERE TE!!! quindi vacci piano ok !? LA VERA ESSENZA E MOTIVAZIONE SIAMO SOLO NOI STESSI !!! SI…NOI STESSI! il NOSTRO PENSIER! comunque la VITA E’ UNA PROVA caro bipolare..senno non avrebbe senso esserci! ma qui è un altro discorso ora….concentrati sul tuo spirito ma non dimenticar che sei fatto di materia!! quindi goditi il profumo di un fior…un alba…una passeggiata ..una semplice chiaccherata con un amico…VIVI!! complimenti per la tua intelligenza e sensibilità!! la tana del bianc coniglio è troppo profonda,son dovuto risalire pure IO …quindi in buona sostanza,rispetta tutti .fatti rispettare e AMA e fai del bene a chi lo merita!! AUGURI BIPPP

  3. 3
    IlBipolare -

    Vi ringrazio entrambi, nel corso della vita ho potuto constatare che a volte prevale il pensiero positivo, e a volte quello negativo, normalissimo, il giorno in cui ho scritto quella lettera ero in uno di quelli negativi probabilmente, ma non importa, le vostre sono parole piene di significato, ne farò tesoro, davvero 🙂

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