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Come può sfumare tutto

Buonasera, sono monica, ho 42 anni, un figlio di 22, avevo una bella anche se tormentata storia d’amore con un ragazzo trentatreenne, non c’era un progetto comune però.. a volte se ne parlava .. ma superficialmente, a me bastava qualche weekend, e a lui, persona molto libera anche; non voglio qui descrivere i particolari della mia storia, voglio solo cercare di capire qualcosa in più dell’universo maschile: è successa una cosa tremenda, mio figlio questa estate, dopo un rapporto non protetto in vacanza mi ha rivelato che la sua ragazza è rimasta incinta, io NONNA a 42 anni non mi ci sento ma soprattutto QUESTO che impatto avrà con il mio uomo; può un uomo desiderare ancora una donna che potrebbe diventare nonna? intendo eros passione, per me amore. Sono stata sbrigativa perchè ho preferito andare subito al punto che mi interesserebbe capire, un mondo di grazie a chi vuole darmi una mano, ciao monica

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10 commenti a

Come può sfumare tutto

  1. 1
    Zingaro22 -

    l’amore è quando una persona sa tutto di te, e ti accetta comunque per quello che sei. Nel caso contrario la tua è solo una storia transitoria di un uomo che cerca solo affezione e sesso. è dura detta così ma è una buona parte di verità.
    io ho una storia con una donna che ha 12 anni in più di me, non c’è amore fra noi, ma rimarrei comunque assieme a lei se fosse nonna, e lei è separata con un figlio, perchè valuto lei per quello che è per me, importante, non fondamentale ma importante.

  2. 2
    Axuel -

    Perdona il mio brutto giudizio, ma onestamente credo che la tua relazione si cimenti molto di piu su un rapporto molto tranquillo, fatto di divertimento piu che una relazione stabile…
    Anche io se fossi 33enne e frequentassi una donna che ha quasi 10 anni in piu di me starei molto attento a fare il grande passo, o comunque ad avere qualcosa di serio… Ehm in genere si pensa che una donna oramai divorziata possa di nuovo commettere degli sbagli, gli stessi che l’hanno portata alla rottura con il suo precedente matrimonio. Quindi in fin dei conti si tiene molto conto di quelli che possano essere gli impatti emotivi che questa storia comporta e non tanto il fatto dell’età o del diventare nonna.
    Tieni presente che il tuo lui ti giudicherà per come ti atteggi non per ciò che diventi: se dimostrerai di atteggiarti da vera donna matura e che sappia sopportare qualsiasi peso (anche quello di diventare nonna per esempio), allora lui ti apprezzerà sempre, e non ti lascerà mai, e magari sarà lui a chiederti di sposarti.
    Se non sei in grado di portare questo fardello, ti perderai, andrai in panico, e continuerai a rimuginarci sopra senza trovare una soluzione concreta. Lo so è difficile accettare certe situazioni, ma bisogna adattarsi alle circostanze. Se invece andrai controcorrente allora avrai tutti contro, perché vedranno in te una donna egoista e che pensa solo alla propria immagine e non tanto agli altri.
    Credi in te e abbi fiducia nel tuo lui, solo allora giungerai ad un vero equilibrio.
    buona fortuna 😉

  3. 3
    selene -

    Scusami io ho 16 anni quindi non so nemmeno se mi ascolterai ma se lui che ha meno anni di te e sa che hai un figlio ti sta insieme lo stesso è perchè non gliene frega niente se puoi diventare nonna cioe penso che lo sa anche lui che lo puoi diventare quindi se ti ama e vuole stare con te se ne frega.
    Cavoli a 33 anni è ora che si trovi una donna seria.

  4. 4
    lisina -

    Se ti ama,perchè dovrebbe mai smettere di rpovare eros e passione per te???anche se da come scrivi più che di amore,il vostro è un rapporto esclusivamente sessuale…e se è cosi credo che a lui ben poco possa importare se diventi nonna o meno credo…ved il lato positivo sarai una bellissima nonna a 42 anni…

  5. 5
    monica -

    Grazie a tutti per i commenti, il fatto è che tutti avete in parte ragione e tutti un pò torto, bisognerebbe dare una definizione del termine”amore” per capirsi più chiaramente ; non è facile perchè non è così netto il contenuto, il mio uomo ed io stavamo bene anche sul piano intellettivo, c’era una bellissima possibilità quando eravamo insieme di scambiarci pensieri sulla realtà intorno a noi, su interessi comuni, io resto convinta che senza eros però la motivazione a stare insieme si perda; la mia vita è problematica, fatico pur lavorando molto a rimanere a galla, mi sembra assurdo anche solo pretendere da lui di rimanermi accanto adesso che si prospetta questa nuova realtà; la notte che se ne è andato gli ho chiesto di rimanere amici, io non posso più avere pretese fondamentalmente non riesco più ad avere pretese perchè diventare nonna mi uccide come donna, credo che questo lui lo possa intuire e di conseguenza scomparire.Da qualche giorno non fa che scrivermi mi dispiace.. mi dispiace.. sarà come minimo terrorizzato; grazie ancora a tutti per i commenti, mi hanno comunque aperto la mente con nuovi punti di vista, ciao, monica

  6. 6
    Axuel -

    Non so quanto ti convenga eccedere nell’eros. Per noi uomini l’eros è solo strumento di possessione, non di sentimento. Magari tu lo vedi come qualcosa che ti possa far rimanere attaccata a qualcuno, ma per noi non è così. L’eros non sarà mai motivo di sentimento e vero affetto per noi uomini. Quando c’è di mezzo l’eros la stragrande maggioranza di noi incomincia a ragionare con l’uccello (scusa la rozza maniera con cui mi sono espresso, ma credo che sia un modo ben diretto per farti capire come siamo veramente).
    Non lasciare che questo tuo eros, apparentemente benefico, ti corrompa l’anima e i sentimenti, facendoti credere che possa essere una via per avere qualcuno accanto.
    L’uomo sarà sempre freddo a questo genere di cose. Anche io al suo posto intuirei che il tuo modo di fare sia solo un pretesto per divertirsi un po e non per avere qualcosa di serio.
    L’eros non potrà mai essere la chiave che apre le porte di un relazione duratura e sincera.
    Comunque credo che il tuo lui sa di essere così, e allo stesso tempo capisce il tuo tentativo di stargli accanto, ma se ti dice sempre scusa e non si fa piu vivo è perché in un certo senso non avrebbe mai voluto che con te ci sia stato qualcosa di serio e si sente in colpa per averti fatto credere che magari ci fosse stata tanta complicità da farti sperare che probabilmente ci potesse essere qualcosa di duraturo.
    Il fatto di diventare nonna è stato un imput che l’ha fatto svegliare e l’ha fatto un po intimidire, è quindi sorto l’imbarazzo di dover stare con una donna che è già nonna. Vorrebbe in qualche modo proteggere la sua reputazione e il suo onore. E se così fosse vuol dire che non ti ha mai voluto bene così come speravi tu.

  7. 7
    monica -

    grazie axuel, condivido pienamente ciò che scrivi, direi che hai centrato il punto; io non ho sentimenti verso di lui che mi corrompono l’anima, non credo ai sentimenti tantomeno all’anima, credo invece alla complicità e all’eros , necessari entrambi per stare bene insieme; ora poichè non sono proprio un’ameba mentale mi rendo conto che con quello che è successo entrambi i presupposti siano andati a farsi , scusatemi il termine poco elegante, fottere: è che parlandone con amici lontani questo mio punto di vista sembrava allucinante.. come se NON contasse questo evento, diventare nonna, quindi grazie per avermi confermato che non sono io che ragiono male… io fuggirei lontana miliardi di chilometri da una donna con una situazione così, ciao di nuovo.e grazie

  8. 8
    LUNA -

    MONICA: ciao 🙂 scusa, ma non riesco a capire bene perché, al di là del tipo di rapporto che puoi avere con questa persona, vivi in maniera così drammatica, con te stessa, il fatto di diventare nonna. Al punto da dire che il fatto che tuo figlio e la sua compagna avranno un bambino sia una cosa TREMENDA. Non sto giudicando il tuo stato d’animo, eh, colgo con quanta tragicità tu viva questo evento (non mi è dato sapere quali siano i rapporti tra tuo figlio e questa ragazza, cosa che potrebbe di per sè farti preoccupare. Ma perché tremendo, se così non è?). Non capisco perché non è un cambiamento che peraltro inciderà in alcuna maniera sulla tua fisicità, come può invece accadere eventualmente con la maternità, nè con la tua eventuale carica erotica. Non è che nel momento in cui diventerai nonna, a parte anche un istinto “nonnerno” che può essere fatto di tenerezza e altre componenti, ti nascerà una crocchia bianca in testa e comincerai a sferruzzare davanti al focolare o ti rincitrullerai. Nè vedo perché un uomo dovrebbe vergognarsi di stare con una donna, giovane peraltro, perché ha un nipote.
    Forse, mi dirai, non posso capire sino in fondo perché pur essendo di poco più giovane di te, non sono neanche madre ancora, e quindi non posso capire cosa sia ritrovarsi ad essere nonna alla nostra età. Ma avendo genitori giovanissimi ho avuto dei nonni giovanissimi e per quanto ne so quando i miei nonni andavano in giro con me e tutti pensavano che fossero i miei genitori, tanto non avevano una consueta età da nonni, non vivevano la cosa come un dramma. Anzi. Nè li ho visti invecchiare precocemente perché erano stati dei nonni giovani. Anzi. Con ciò non voglio dire che i cambiamenti nella vita non provochino degli scossoni, anche emotivi, che non portino a farsi domande, o avere bisogno di riassestamenti interiori, ed è vero che quando nasce un bambino “nascono” dei genitori e “nascono” dei nonni, che comunque ci si ritrova anche a vedersi in un ruolo diverso. Però, mi ripeto, mi pare che tu la stia prendendo un po’ male. Forse chissà anche perché hai accanto una persona che ha un suo certo atteggiamento rispetto alla cosa. Ma forse è più un problema suo?
    Mi domando – scusami, forse dico una sciocchezza, e non conosco la tua vita e non voglio essere invadente – se questo stato di “allarme” nonnità non abbia qualcosa a che fare con il fatto che tu sia diventata madre molto presto, scontrandoti presto con una serie di responsabilità, sacrifici, rinunce, magari potendo tornare a percepire la tua femminilità e del tempo per te solo quando tuo figlio è diventato più grande, o dovendo cominciare comunque presto a faticare per ritagliarti uno spazio per la tua identità individuale, in senso più ampio, non solo erotico. Mi domando insomma se quello che ti fa “impressione” sia rivivere una serie di emozioni, il temere di veder rubato spazio dal cambiamento, ricominciare con pannolini e poppate (anche se stavolta non sei la diretta interessata) più

  9. 9
    LUNA -

    e temere di non saper difendere i tuoi spazi e stressarti troppo piuttosto che un cambiamento realmente connesso all’età anagrafica e alla fisicità e alla carica erotica (di fatto, a meno che tu non ti convinca che la nonna non può essere sexy, o che tu non abbia a che fare con un uomo che si fa inibire dallo stato di famiglia che cambia, non cambia nulla). Voglio dire: sei e resti comunque giovane, e sei e resti comunque tu. Non credo che andrai in camera da letto con l’uncinetto (dove sta scritto, poi, che una che fa l’uncinetto non possa essere sexy? sdrammatizzo) o che invece di essere erotica intonerai siam tre piccoli porcellin. Boh.
    Non sto sminuendo le tue sensazioni, mi ripeto, solo che mi domando perché mai complicità ed eros debbano andare a farsi fottere perché ti nasce un nipote.

    Axel: @Non so quanto ti convenga eccedere nell’eros. Per noi uomini l’eros è solo strumento di possessione, non di sentimento. L’eros non sarà mai motivo di sentimento e vero affetto per noi uomini. Quando c’è di mezzo l’eros la stragrande maggioranza di noi incomincia a ragionare con l’uccelloL’eros non potrà mai essere la chiave che apre le porte di un relazione duratura e sincera.

    Scusa, Axel, forse non ho capito bene cosa intendi per “eros”, cioè se per eros intendi sesso disgiunto dai sentimenti. perché, di per sè, non è che l’eros, la passione debba esserne per forza disgiunto. Al di là che ci siano delle differenze tra uomini e donne, e tra individuo e individuo, non mi pare che sia così’ scontato che l’eros (se intendi invece la presenza anche di una forte complicità erotica) “non possa mai essere la chiave che apre le porte di una relazione duratura e sincera”. Chiaro che in una relazione duratura e sincera oltre alla complicità erotica e alla passione c’è anche altro, altre complicità, intese e sentimenti forti e intenzioni, ma non vedo perché due persone unite anche da una forte passione non possano essere unite anche da forti sentimenti, quasi che l’intesa sessuale fosse persino un deterrente ad una felice unione. Insomma perché uccello (o al femminile), come dici tu, e cuore non possano andare d’accordo ed essere entrambi soddisfatti. In sintesi quindi il vero amore secondo te sarebbe solo sesso amorfo o platonico? E perché un uomo non possa essere anche generoso e affettivo, e non solo possessivo, anche attraverso l’eros.
    Ma mi sa che forse ho capito male cosa intendi. Poi certo, se una relazione non è basata sui sentimenti e non si evolve sui sentimenti ma su altre questioni, di comune accordo o anche da una parte sola (ma l’altra tra o così o niente preferisce scegliere così) è difficile che si sviluppi in maniera diversa, ma non credo che la questione stia nell’eros in sè, o nell’uomo o nella donna (esistono anche donne che ragionano come dici tu, e uomini che sperano invece che dietro al solo sesso ci sia altro) ma nella natura del rapporto e nella mancanza di un altro tipo di scintilla ecc.

  10. 10
    monica -

    Cari, axuel e luna e anche gli altri, grazie per le vostre considerazioni, ora.. ad axuel, con il quale concordo maggiormente , mi sembra abbia centrato un punto importante-Il fatto di diventare nonna è stato un imput che l’ha fatto svegliare e l’ha fatto un po intimidire, è quindi sorto l’imbarazzo di dover stare con una donna che è già nonna-, mentre luna ha una forma mentis più femminile, con grande apertura mentale.. ( (di fatto, a meno che tu non ti convinca che la nonna non può essere sexy, o che tu non abbia a che fare con un uomo che si fa inibire dallo stato di famiglia che cambia, non cambia nulla)- e il problema sta proprio qui.. io mi sono sentita intimamente INVECCHIATA di colpo dentro.. il peso di questa cosa mi ha distrutto e questo non può non ripercuotersi in una relazione; con axuel non condivido il fatto che eros e sentimento non possano essere uno fonte dell’altro; ho studiato psicoanalisi per anni e ora so che non è possibile scinderli.. anzi: non sto parlando di semplice sesso,una vera relazione profonda con un partner si sviluppa nell’intimità e da lì nasce la scintilla, quella persona e non un’altra , da amare ( e non è nemmeno detto che saranno una coppia ufficiale);
    mi viene in mente a proposito quel bellissimo film, broken mountains, qualcosa del genere, che NON è la storia di una coppia gay.. ma una superba lettura di cosa sia ”l’amore”, qualcosa che va oltre tutte le apparenze e gli ”status” e le definizioni di genere .. credo qualcosa che abbia a che fare con ”l’appartenersi” al di là di tutto, persdino del tempo, MA che passa inevitabilmente e ha il suo maggior culmine nell’appartenersi nell’eros, che ripeto.. è altro dal sesso. ciao monica

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