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Prodi, cittadinanza facile in cambio di voti

di francoazzurro

Ebbene ce lo aspettavamo, l’avevamo capito tutti. Solo i compagni non l’avevano capito, magari qualcuno faceva finta di non capirlo. Ecco il disegno di legge appena varato.
Facile governare in questa maniera: basta replicare il modello belga, dove i socialisti hanno “comperato” il voto degli immigrati in cambio dello stato assistenziale (pagato dalla collettività), potenziare le forze dell’ordine ed il gioco è fatto.
Ma, prima o poi qualcuno di coloro che oggi fa lo gnorri, potrebbe finire come Theo VanGogh, forse allora rinsaviremo.
In questa oscena proposta tra l’altro si legge che: alla scadenza del contratto di lavoro (peraltro è sufficiente che sia di sei mesi per essere accettati in Italia), qualora rimani disoccupato, per ancora un anno puoi restare in Italia “usufruendo di tutti i diritti di un comune cittadino”.
Questa prospettiva che io giudico SUICIDA oltre che PERVERSA, denota in quale squallore sta cadendo il nostro Paese.
Quel che fiuto nel nostro futuro è: poligamia, matrimoni gay a gogo, prendi e lascia, tutto alla carta: chi ci perde è quella che noi, ex sessantottini, chiamavamo “l’altra metà del cielo” .E ancora, quartieri popolari divenuti ostaggio di magrebini dediti allo spaccio illegale che diventano come le banlieues francesi (vedi Padova, via Anelli) , mentre l’alta borghesia, come dice Magdi Allam, resta protetta 24 ore su 24 nei loro fortini: e chissenefrega del resto del momdo!
Signore che aspettate a ribellarvi?
Certo oggi come oggi fare più figli è complicato, ma non vedo altra strada per impedire questo CANCRO SOCIALE che ci corrode giorno dopo giorno. Dunque battiamoci per i diritti della famiglia e delle donne; scendiamo in piazza!
Ricordate la gente dell’Italia centrale quando, a seguito dell’Unità il nuovo governo impose, tra le altre, anche la tassa sul sale (merce di primario consumo)? Essi si ribellarono rinunciando di usarlo nella panificazione.
E se a noi italiani venisse in mente di rifiutare di pagare le tasse, tutti, ma tutti assieme, ci metterebbero tutti in galera?
Francesco Pugliarello

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Data di pubblicazione: 25 Aprile 2007 - Views: 1

L'autore ha condiviso 15 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore francoazzurro.

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Categorie: - Politica

67 commenti

  • 1
    Irina -

    francoazzurro,

    nonostante che sono una straniera anche io, ma resto allucinata da tutto cio che succede in Italia, sembra che fossi un’progetto un’complotto per aumentare la criminalità in paese, per diminuire la sicurezza, il benessere degli italiani e renderli ospiti a casa sua…

    Tu parli di cancro sociale, sono d’accordo con te. Ma se io e te stiamo dalla parte del’chirurgo che vuole cancro operare, il governo italiano sta dalla parte del’cancro. E siccome il governo presente è statto eletto dagli italiani, quindi la maggioranza di popolo sarà d’accordo.

  • 2
    Riccardo -

    Purtroppo francoazzurro sei una goccia nel mare!
    Il tradimento della “sinistra” verso il ceto medio basso italiano è ancora più antico di questo governo comunque…
    Solo i fanatici ossessionati, sono ancora lì a dare ragione e proteggere i politici corrotti che sono al governo… altro che sinistra!
    E qualche furfante, ha ancora il coraggio di additare a razzista, chi alza la voce contro questo scempio!
    Persino una mia amica, sola con figlio, accetta senza dire “beo”, di dover fare 2 lavori per pagarsi l’affitto, quando a poche centinaia di metri, nelle case popolari gratutite (costruite col denaro che hanno versato a suon di tasse i nostri padri, nonni e bisnonni), vivono persone che fino a ieri, vivevano in paesi lontani!
    Ma alla fine, credo che l’Italia si meriti questo e anche peggio…
    Che vengano pure i taglia gole a stuprare la nostra cultura di senza palle!
    E i pochi che oggi gridano avvertimenti, troveranno casa in altri lidi più saggi!

  • 3
    Laura -

    Condivido in pieno quanto da lei detto ma ritengo che per una resistenza efficace e sentita occorra un leader; occorre non aver paura di confrontarsi con gli innumerevoli concetti di rispetto, umanità, civiltà…tipici della nostra cultura, quella occidenale, perchè vengono sfruttati e presi come giustificazione da chi entra nel nostro Paese; occorre prendere seriamente coscienza (per chi ancora non ci sia arrivato) che non si può ospitare chiunque entri in un Paese, nello specifico il Nostro, perchè non ci sono servizi, infrastrutture, sostegni sociali ma sopratutto perchè non si “sputa nel piatto dove si mangia”!!!! e questo fa chi con strafottenza si permette di non rispettare le regole stabilite dalla nostra società, chi si permette di predicare(anche ai bambini) in nome di un dio la morte, anzì peggio lo sgozzamento, di chi non aderisce a quella fede.
    Rabbrividisco al solo pensarci!!!!
    Le cose da dire sarebbero tante e le ragioni a sostegno (purtroppo) tantissime.
    Sono un’italiana che cerca nel suo piccolo di fare qlcs, nel rispetto di tutti, sopratutto degli italiani che fanno fatica ad arrivare a fine mese, degli italiani che si sono visti svegliare nella notte da ladri disposti a tutto pur di raccimolare quattro soldi, perchè nella loro cultura la vita non vale niente, degli italiani che piangono la morte dei figli assassinati sulle strade da criminali a cui tutto è permesso e che purtroppo non otterranno giustizia….è cronaca, è un dato di fatto che i reati sono aumentati e mostrano più crudeltà ed atrocità.
    Al di fuori del mio pensiero personale penso che questa materia e le sue leggi dovrebbero essere giudicate ed approvate direttamente ed attivamente dal Popolo perchè è su di esso che ricadono le conseguenze principali e non su chi ha certi attribti coperti e assicurati.

  • 4
    Dordon -

    Concordo con voi, l’Italia sta andando verso un baratro senza ritorno che distruggerà quel poco e niente che ora esiste.
    L’immigrazione aperta è un cancro per noi, non siamo in grado di sopperire ai nostri bisogni, alla nostra malavita e si vuole cercare di aggropparci il peso di altre persone non autosufficienti a discapito della comunità.
    Ci vuole un Vero Leader, non un leader capo di governo.
    Ci vuole pugno di ferro, Machiavelli aveva ragione nel principe. Un leader non dev’essere sempre ben voluto, deve fare ciò che è giusto al momento giusto! Un suo corrispondente gli diceva anche “ogni secolo merita il governo che ha”.
    Qui non ha vinto la maggioranza degli italiani sia chiaro, è stato dimostrato che 25 mila voti non sono la maggioranza dei votanti tanto meno, nella storia della repubblica non è mai MAI successo che un governo vincesse per un cosi esiguo numero di voti, e la cosa è sempre puzzata a tutti, sinistra e non.
    Quando riusciremo ad aprire gli occhi, a volere un leader che ci guidi allora le cose andranno meglio. Bisogna volerlo, ma nel mentre molti continuano nell’ombra a parlare solamente come tutti, un po per paura e un po’ perché i magna magna nelle poltrone ostacolerebbero chiunque di emergere.

  • 5
    francoazzurro -

    Irina, Riccardo e Laura,

    mi compiaccio della vostra condivisione e delle ulteriori acute osservazioni che mi saranno preziose per continuare a seminare la “sveglia”: ciò che in un giornale o una rivista non sempre è consentito.
    Che figura nei confronti di una straniera… Bravissima aiutaci ad estirpare il cancro come sta facendo Magdi Allam; tu capisci che ci battiamo su due fronti, per noi e per voi. Una goccia nel mare? Non direi. Pazienza, resteremo ancora per poco in underground (vedi il circolo Averroè di Roma!).
    In Italia siamo centinaia di migliaia a condividere questo mezzo, specialmente giovani generazioni che, per ragioni anagrafiche, ignorano alcuni fatti…che la scuola non insegna.
    Ogni tanto qualcosa passa, ma alcune realtà concrete come quella che Laura descrive, nella sua nuda realtà, purtroppo non passano. Ma con molta umiltà e tenacia (ma sempre a shiena diritta), vedrete che ci riusciremo ad evitare la “dhimmitudine”. L’essenziare è comporre quotidianamente il mosaico da tante tessere. E’ un compito nobile e generoso che ciascuno dovrebbe prefiggersi per riscattare, sè stesso e la comunità.

  • 6
    francoazzurro -

    Lura,
    lei mi ha evocato delle frasi che alcuni magrebini invasati e prepotenti hanno avuto l’ardire di pronunciare; frasi pesanti rivolte a noi tutti in una trasmissione da via Anelli a Padova a seguito di un’intervista, credo, a “ballarò”.
    Ebbene costoro hanno più volte ripetuto: “i giornalisti sono dei c……i, perchè non ci aiutano con i loro articoli…”.
    Qualcun’altro gli ha fatto eco riferendo a bassa voce questa agghiacciante frase: “…conquisteremo l’Occidente con il ventre delle loro mogli”. Chi l’ha sentito ha confermato il senso ed è proprio cosi, (verificato da Lisistrata.it che conosce l’arabo).
    Lascio a lei ed a voi il commento.
    Francesco

  • 7
    Laura -

    Da donna posso dire, dando anche una risposta a coloro che vedono nelle occidentali terreno fertile per la distruzione, che proprio dalle loro donne verrà la sconfitta!!
    Bambine, adolescenti, donne che prenderanno coscienza dei loro diritti di libertà di scelta, espressione, parola, di voto….forse sono proprio loro a dover combattere la “battaglia” più dura perchè metteranno in gioco la vita (e anche questo fatto è sorretto dalla cronaca).
    Poligamia, infibulazione, donne trattate come conigli e prive di “parola” e di esteriorità….ma dove sono le femministe??????

  • 8
    francoazzurro -

    Laura tu sai com’è stata trattata la compagna di Hamza Piccardo (il segretario dell’UCOII, quello che ha riscritto il Corano ad uso e consumo degli estremisti islamici approvato dalla Dawa in Europa che fa capo ad Al Zarkawi) , quello di Nur Dachan, presidente della Consulta al Viminale?

    Allora, mia moglie sarebbe la prima assieme ad altre ed anche a me a scendere in piazza.
    Poveri musulmani modernisti, costantemente ricattati da mentori-professionisti! Come vedi è l’odio sociale che li divora, uomo o donna che sia.

    In ogni caso occorre calma e nervi saldi.
    Quando hai del tempo va a vedere il significato del termine TAQIYYA, capirai molte cose.
    P. es. su google: Taqiyya/ Oggigiorno è importante che si capisca la fraseologia Islamica. Copiate e passate ad altri cosa Taqiyya è. Ogni volta che sentite un Mussulmano dire: Non …

    E’ proprio così, l’ho sperimentato di persona con un Imam, persona apparentemente mansueta ma, di fatto un delinquente ricercato nel suo Paese….
    Ciao

  • 9
    Laura -

    Mi spiace ma ignoro cosa sia accaduto alla compagna del signor Piccardo.

  • 10
    Irina -

    Non mi piace entrare nei discorsi di politica interna con italiani, perche comunque sono ospite anche io. Pero non essendo ne italiana, ne magrebina guardo agli eventi con una angolazione diversa.

    Per esempio, Laura, che cosa ti rende tanta sicura di pensare che le donne musulmane hanno bisogna di femminismo. E cosa intendi tu per femminismo? Credi che sarebbe il meglio vedergli in minigonne a gridare “l’utero e mio…”? Se devo proprio vederli, preferisco vederli velati completamente perche sono brutte come la fame. 🙂

    Ti assicuro che non sono dalla parte di loro. Però la situazione è questa: tu piutosto di chiudere la casa tua con la chiave, inserendo l’allarme preferisci andare a casa di ladro ed insegnarlo di non rubare ed essere civilizzato. Non funziona cosi, fidati.

    Io ho capito perfettamente quello che volevi dire, ma tu forse non hai mai parlato con una donna musulmana. Loro sono orgogliosi di portare il velo, sono orgogliosi di essere “”trattate come coniglie”” – perche è il loro modo di vivere da milenni, e non ci sarai sicuramente tu ad aprirli gli occhi. Perche loro vedono nelle donne europee non l’ideale da raggiungere, ma una vergogna.

    francoazzurro,

    sicuramente non sarò come Magdi Allam. Leggo i suoi articoli con molto interesse e forse potrei dire qualcosa anche io.

    Tutto cio che succede in Italia secondo me per vari motivi: troppo bonismo, totale ipocrisia. La gente rilassata – fino poco tempo fa ( prima di euro) si stava da dio – questo annebia il cervello e non ti fa piu capire niente.
    I ladri non vanno piu in gallera, gli assasini vengano liberati con indulti, gli altri assasini sono come gli eroi (BR), i manicomi chiusi tanto tempo fa, le scuole dov’e non c’e disciplina e tanto tanto altro.

    Per concludere: il problema di immigrazione ( invasione) è solo una piccola parte della torta marcia

  • 11
    francoazzurro -

    x Laura Dal Corsera art. di Magdi Allam
    7 febbraio 2007
    Ora chiede acome risarcimento un «dono di consolazione» da 20mila euro
    Poligamia, la moglie che accusa il capo Ucoii

    Il racconto: così Piccardo mi ha sposata e poi ripudiata con un sms. La donna si è vendicata con una campagna mediatica su un blog
    ROMA — Il primo dicembre vi avevamo raccontato di uno scandalo sessuale a sfondo poligamico, in cui Lia, curatrice del blog Haramlik, denunciava di essere stata ripudiata da un non meglio specificato «Mullah di noialtri». Ebbene ora siamo in grado di svelarvi il nome: Hamza Roberto Piccardo.
    Ed è Lia, professoressa di Letteratura che insegna a Genova, a rivelarlo: «L’ultima cosa che vorrei fare è ritrovarmi ad avere partecipato, con la mansuetudine di un capretto, alla grottesca messa in scena di una scenografia religiosa entro cui ambientare il porno amatoriale più banale del mondo, con Hamza Piccardo e Lia di Haramlik nei titoli di testa, in un tripudio di buon esempio. Ma ti prego. Fare da utile idiota, imbarazzata e silente, ai vitelloni da moschea. Non scherziamo».
    Piccardo è il segretario nazionale dell’Ucoii (Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia), il personaggio più in vista e più controverso dell’islam in Italia. Sposato civilmente con una marocchina dopo il divorzio dalla prima moglie italiana, dalle quali ha avuto complessivamente 5 figli, lo scorso marzo Piccardo ha contratto un secondo matrimonio con Lia, nella moschea di Verona. Senonché a luglio Piccardo l’ha ripudiata, comunicandole in modo sprezzante la sua brusca e unilaterale decisione tramite un sms.
    A quel punto Lia si è ribellata e ha avviato una campagna mediatica all’interno del suo blog, per ottenere il riconoscimento dei suoi diritti di moglie divorziata, nonché per protestare contro «quest’islam semplificato a misura di cretino, questo giochetto pseudo-islamico che va in onda tra i quattro dementi che hanno avuto la ventura di trovarsi nel posto giusto al momento giusto con la religione giusta e che ne hanno fatto una rendita di potere spicciolo da miserabili ».
    In una email indirizzata a Piccardo, datata 7 ottobre 2006 e che pubblichiamo per la prima volta, Lia chiarisce le ragioni per cui intende rivelare tutto, proprio tutto, di una esperienza che definisce un «delirio sado-poligamico»: «L’ultimacosa che vorrei fare, nella mia vita, è ritrovarmi omertosa, a coprire col mio partecipativo silenzio una prassi pseudomatrimoniale di bassissima lega, un uso becero della poligamia, una burocrazia religiosa adoperata come mero preservativo spirituale».
    La missiva inizia così: «Caro Hamza, come sai, ho esercitato nei tuoi confronti — per diversi mesi e con generosità— l’islamica virtù della misericordia verso le tue debolezze, incoerenze e mancanze. Purtroppo, non mi è più possibile continuare a ostinarmi nel credere nella tua buonafede». Lia sintetizza così la decisione di sposarsi: «Tu ti sei presentato da me come…

  • 12
    Laura -

    X Irina:
    se le donne europee sono una vergogna, se le mussulmane (di loro parliamo nello specifico)vogliono coprirsi dalla testa ai piedi, contravvenendo alle nostre leggi (mi fermo e non vado oltre negli esempi) che se ne stiano a casa loro!!!!!!
    Non ho alcuna intenzione di far cambiare usanze e costumi a nessuno ma ripeto è la cultura, la presa di coscienza di molte donne che soffocherà l’estremismo e ripeto Irina, che la cronaca di questi anni mi da ragione.
    Non esiste solo il femminismo del “tremate, tremate…” ma quello a cui io mi sento di far parte, quello delle nuove generazioni, con altri problemi che non sono quelli dell”utero”.
    Forse però cerca ti immedesimarti un pò di più nelle italiane, cresciute con il rispetto verso gli altri, con pari diritti (!!!) con gli uomini, sapendo cosa si è dovuto sopportare per ottenerli…capiresti un pò di più che è inacettabile senza tener conto che per le leggi italiane devi essere riconoscibile e che secondo me essere coperte dalla testa ai piedi, anche in estate, con scafandri di tela nera pesante è una violazione dei diritti umani.
    X francoazzurro:
    mi può segnalare il blog della signora Lia?

  • 13
    francoazzurro -

    x Irina: intanto grazie dei tuoi acuti interventi. Magari ce ne fossero straniere come te attente ed interessate a capire la nuova realtà!
    Le donne musulmane che io conosco non sono tutte come ce le descrivi tu. In Occidente ci sono venute perchè sentono fortemente di liberarsi dalla ancestrale schiavitù. Tantissime sono desiderose di liberarsi come Hina, la ricordi? esse vorrebbero ma non possono perchè gli viene impedito da certi mariti invasati dalle prediche delle moschee o addirittura, da piccoli, nelle madrasse. Esse vivono una lacerante contraddizione che noi dobbiamo capire ed aiutarle a capire. Perchè hanno scelto di vivere dove vengono rispettati i diritti umani, pur abbandonando le loro care terre d’origine?
    Pensa che in USA questa contraddizione è stata superata, finanche possono convertirsi ad altra religione. Qui in Europa i “signori delle moschee” , a causa di una massiccia campagna di odio verso di noi le impediscono di integrarsi (ricordi Ballarò?) perchè quei “signori” vogliono riconquistare “terre” che una volta erano di loro “proprietà”; il famoso califfato di Al Andalus e dell’ impero Ottomano.
    E’ chiaro che molte di esse perdono il pudore, perchè scambiano libertà per libertinaggio… perciò dobbiamo auitare a capire.
    E’ vero, c’è pure chi è orgogliosa di portare il “velo”, ma c’è anche chi lo subisce senza che se ne rende conto che è un impedimento alla integrazione. Va ad ascoltare qualche predica in moschea e poi ne riparliamo.
    E’ anche vero che c’è tanta ipocrisia in Italia, ma non dipende dalla gente; non era così fino a 20 anni fa. Molto dipende, come tu lasciavi intendere, dalla nosra classe dirigente. Ciao

  • 14
    Irina -

    Laura,

    non ho bisogna di immedesimarrmi nelle donne italiane perche sono come una di voi, creando la famiglia con un’italiano vivo come una italiana e non mi sento una straniera, se anche può suonare strano. Quindi tutti i problemi di paese riguardano anche me.
    Per il resto ti sei gia espressa meglio – “”””contravvenendo alle nostre leggi (mi fermo e non vado oltre negli esempi) che se ne stiano a casa loro”””” – piu giusto di cosi… Ma dove sono quei leggi ? Se tutti parlano di tolleranza e di integrazione che per altro non esiste.

    francoazzurro,

    le donne musulmane di quale parli tu sono poche e fanno l’ecezione della regola, purtroppo…

    “””Esse vivono una lacerante contraddizione che noi dobbiamo capire ed aiutarle a capire”””

    Sarei molto curiosa di sapere quale sarebbe la tua strategia, e poi scrivo la mia versione.

    Guarda, so cosa succede nelle moschee ( che sono 900 in Italia! ) so anche se gli italiani non hanno ancora ( ! ) conosciuto terrorismo islamico è merito dei servizi segreti italiani e non per il buon animo di musulmani presenti in Italia.

    A presto

  • 15
    francoazzurro -

    Al momento mi viene in mente questo:
    penso che i giornali debbano accettare le nostre elaborazioni;
    fare in modo che imparino la nostra lingua, come hai fatto tu;
    incrementare come facciamo noi le nostre conoscenze dirette;
    scrivere su internet e sui blog, per esempio anche in quelli francesi ed inglesi;
    dare loro la massima fiducia;
    farle iscrivere anche sotto pseudonimo perchè possano sfogare l loro difficoltà; ecc.
    Spero che sia come dici tu, che i servizi segreti siano efficienti in Italia.
    Intanto, al momento molti di essi sono impegnati altrove (vedi Iraq, Afganistan, Saudi Arab, Corno d’Africa, Palestina, Libano, ecc.); qualcuno si è addirittura visto verso Gibilterra… essi sono tentacolari. Nel frattempo si stanno ammazzando tra loro, purtroppo per loro, ma bene per noi.
    atgtualmente mi preoccupa la regolarizzazione prevista dal D.Lgs. del Governo per quelli che realmente non sono “rifugiati politici”….

  • 16
    Laura -

    Irina non capisco se parliamo la stessa lingua o cosa?
    Ho letto la risposta che dai a francoazzurro e da quello che ho capito io, lui (come la sottoscritta del resto ) non ce l’ha di certo con i servizi segreti italiani, anzì (se sbaglio franco… mi corregga perchè ora non so + se è il mio italiano che ha problemi), ben vengano maggiori poteri,controlli tutele alle nostre Forze dell’ ordine (in generale)!!!!!!!!
    Ma ci accorgiamo le notizie di cronaca di questi giorni chi è che vedono come “aguzzini”?
    Attenzione non ho mai detto che tu sia diversa dalle italiane, anzì è proprio il contrario e poi sei stata tu che ti sei definita ” ospite” e hai precisato che proprio per questo non hai intenzione di entrare nel merito politico della discussione. Qui il problema invece è proprio politico!!!!!
    Io non mi sono mai permessa di dire, anche solo pensare che è meglio che qlcn sia coperto dalla testa ai piedi perchè “brutte come la fame”, come invece hai fatto tu( post 27 Aprile ore 18:33).Brutti o belli, giovani o vecchi, storpi o dritti abbiamo tutti gli stessi diritti e doveri, almeno qui in Italia, in Occidente,ma lo Stato deve anche garantire la sicurezza ai propri cittadini!!! Nessun’ altro Paese fa entrare immigrati così allo sbaraglio come in Italia,perchè?
    Perchè devono sorgere 900 moschee, luoghi dove si predica l’odio e la morte x i cristiani? ma perchè siamo arrivati a calarci le braghe davanti ai prepotenti?
    Credo cmnq, Irina, che a parte qualche divergenza diciamo le stesse cose, volevo solo precisare alcune battute che hai scritto e non mi sono piaciute.
    Anche gli italiani hanno subito attacchi terroristici non solo perdendo degli eroici concittadini in missione di pace all’estero, ma ogni volta che uno scellerato vigliacco si fa saltare in aria seminando la morte (anche tra i bambini) , siano essi iracheni,americani,spagnoli,inglesi,…l’Italia è vittima!!
    L’unica strategia, per me, sarebbe quella di chiudere le frontiere(con criterio), di riaccompagnare a “casa” gli irregolari e chi predica e diffonde il terrorismo.
    Un saluto sincero e sentito da una femminista di 33 anni, di destra, che porta la minigonna quanto le va, anche se ha le gambe non proprio in forma 😉

  • 17
    francoazzurro -

    Ho in sospeso una risposta ad Irina—
    TITOLO:
    >

    “Quante altre Koutar ci sono oggi nel Veneto? Quante altre ragazze, in un nord est che accoglie ogni anno migliaia di immigrati, con le loro famiglie, rischiano di fare la fine di quella ragazza marocchina, di 19 anni, uccisa a botte e bastonate una sera di 2 anni fa. Per il padre assassino aveva una colpa gravissima Koutar: sognare una vita diversa, poter uscire con le amiche, frequentare un ragazzo italiano, non l’uomo che, in Marocco, volevano imporgli come marito. Si era ribellata Koutar, e come lei, oggi, altre ragazze nordafricane, arabe, etiopi. Solo a Treviso negli ultimi mesi sono state depositate sei denunce in procura. Minorenni straniere, cresciute in Italia, decise a non sottostare alle regole imposte dalla loro religione, e che hanno avuto il coraggio di denunciare i propri genitori. Sei ragazzine hanno trovato la forza di parlare, raccontare – a un insegnante, a un assistente sociale, a un carabiniere – il loro inferno quotidiano: la casa trasformata in prigione, le botte del padre. O – i casi più numerosi – dalla madre. Che seguito avranno le denunce…? Ci vuole comprensione, anche nei confronti di genitori impreparati alla piena integrazione, o la legge deve essere uguale per tutti?
    (Come risposta ti ho riportato un articolo apparso in q. giorni in cronaca del N.EST).

    Laura: hai capito bene, i serv.segreti sono pressochè inesistenti (vedi il caso emergency). Assolutamente, ci vogliono maggiori controlli anzi bisogna sbatterli fuori; (a proposito qualcuno di voi sa che fine hanno fatto quegli Imam filmati nella trasmissione “anno zero” che incitavano all’odio sociale?). Eppure Amato ha la prerogativa per farlo! Pare proprio non avere alcuna intenzione, visto che si appresta a regolarizzare fantomatici “rifugiati politici”…
    COME DICEVI, OCCORRE UN NUOVO GOVERNO CON UN LEADER AUTOREVOLE, PRESO E SUBITO.
    Cari saluti,
    Franco

  • 18
    Irina -

    Laura,

    guarda io scrivo veloce e probabilmente non riesco ad esprimermi chiaramente…meno male che hai notato che diciamo le stesse cose, se no mi cominciavo preoccupare io del’mio italiano.

    Questi discorsi ne ho gia fatti tante ma tante volte con mie amiche italiane, (intendo immigrazione, arabi, tante differenze culturale) giuro che non c’e lo faccio piu. Tutto condivisibile cio che dici. Deve essere fatto proprio cosi, spero con tutto il mio cuore che questa nuova legge non passerà perche sarà la rovina totale. Se anche non aggravare la situazione presente, la facenda “di estirpare cancro sociale ” come dice francoazzuro, la vedo difficile e finche c’e governo di sinistra IMPOSSIBILE.

    Conferma, per favore, se almeno questo post ti sembra scritto in lingua italiana…

    P.S Io invece non porto minigonna( solo al mare) se anche ho le gambe in forma 😉 Saluto!

  • 19
    Laura -

    Noto Irina che alle volte si è presi così tanto dal tema della discussione che non ci accorgiamo che il nostro interlocutore viaggia sul nostro binario.
    Sono sicura che se queste chiacchiere l’avessimo fatte sedute al bar davanti ad un bicchier di vino, ci saremmo capite subito.
    Quasi mi dispiace che, avendo raggiunto un accordo, non avrò l’appuntamento di lettura e colloquio qui con voi, perchè, francamente vi dico, che tutte quelle lettere di amori perduti o ritrovati mi danno la nausea!
    Però non sono pienamente soddisfatta perchè qui abbiamo fatto chiacchiere e di fronte ad un governo “dittorialista” come quello che ci governa troviamo un muro di gomma….FUORI IL LEADER AUTOREVOLE !!! ;-I

  • 20
    blueblue -

    Cara Laura, fortunatamente ognuno di noi è libero di fare quello che vuole e di evitare di leggere cose che gli danno la nausea. Non sei d’acordo?
    A me ad esempio da fastidio l’ignoranza soprattutto quando è accompagnata dalla presunzione di capire e giudicare ciò che ci circonda…cerco di evitarla sempre…
    Un saluto.

  • 21
    Laura -

    Caro/a blueblue ti invito a rileggere attentamente quello che ho scritto, perchè ti garantisco che hai capito male(le mie parole sono chiare) e se ti sei offeso/a perchè ho espresso semplicemetne la mia opinione stai tranquillo/a che sono contraria, fortemente contraria alla censura, anzì caso mai lamentavo una mancanza, carenza (è meno caregorico) di temi che sento più stimolanti. C’è bisogno di scaldarsi o mettersi sulle difensive per questo?!!!
    Ciao

  • 22
    Laura -

    PS. predichi bene e razzoli male, in riferimento all’ultimo capoverso del tuo post!!! 🙂

  • 23
    blueblue -

    Semplicemente mi metto nei panni di quelli che scrivono “tutte quelle lettere di amori perduti o ritrovati” è mi ha dato davvero fastidio il fatto che tu dica che ti danno la nausea. Penso che raccontarsi, sfogarsi, chiedere una parola di conforto quando si hanno dei problemi non sia nauseante. E’ giusto che ci sia spazio per tutti e il bello è che ognuno può scegliere ciò che più lo interessa. E poi francamente a me dispiace sempre vedere la sofferenza e il disagio altrui anche se si tratta di banali amori persi o ritrovati…
    Un saluto

  • 24
    Laura -

    Bene l’hai detto: ti da fastidio che qualcuno la pensi diversamente da te!!
    Se dico che un qlcs mi da la nausea non è mica un problema tuo ed io non sono il moderatore di questo sito che censura un argomento, per cui stai tranquillo (ripeto tra l’altro che sono contraria a censure).
    Ognuno scrive quello che pensa,ritengo con i dovuti limiti dell’educazione. Ho sempre letto, ascoltato con interesse le opinioni degli altri e mai mi sono permessa di giudicare la persona dal punto di vista personale!!! Penso che chiunque abbia un pò di coscienza provi dispiacere nel vedere la sofferenza e il disagio di un qualsiasi essere vivente ma questo non vuol dire che io sia costretta a ritenere le sofferenze d’amore più importanti di altri problemi o di altro genere di sofferenze….
    Lungi da me creare una sterile polemica su 1 parola da me scritta,(tra l’altro sviante dell’argomento qui discusso), facile attacco per facile ed inutile moralismo. Mi spiego: facile ed inutile perchè te la sei presa per un qlcs che non esiste!!!! Io continuo a leggere e rispondere dove mi sento più stimolata e lo stesso penso faccia qualsiasi altra persona.
    Con questo chiudo la questione, da te o se preferisci da me, nata in questi ultimi posts (ma leggerò con attenzione se vorrai una tua replica) perchè credimi è svilente “difendermi” per un qualcosa che non mi appartiene.

  • 25
    Irina -

    Mi scuso per il post fuori tema, ma c’e un’argomento che è veramente penoso. Questo numero uno che non morirà mai “se pene picolo fa godere”. Oltre a provocare la nausea (a curiosare) mi aveva provocato anche la diarea. Guardando la quantita enorme dei commenti mi è venuto sospetto quanto si è difuso questo problema in Italia. 🙂

    Giuro se avessi un pene con dimensioni piccoli piutosto di sprecare l’energia per scrivere piu di mille commenti sprecherei l’energia per allungarlo e ci riuscirei di sicuro. 🙂