Salta i links e vai al contenuto

Ho un problema di erezione… aiuto!

di angelino

Views: 7 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Ciao a tutti …
Sono un ragazzo di 21 anni e ho avuto una storia di quasi tre anni con una ragazza di due anni più grande di me… Dopo questo periodo ci siamo lasciati e io sono rimasto con un problema che mi porto dietro da quasi altri 2 anni..
Faccio spesso ” cilecca ” e ormai sono un pò demoralizzato , sono anche stato dal dottore che mi ha prescritto il Cialis che sembra funzionare , ma che non risolve il problema perche quando non lo prendo sono nella stessa situazione.
Ho avuto diverse altre storie occasionali in questo periodo , più o meno lunghe , di al massimo 4 / 5 mesi ma il punto è che non riesco a viverle in maniera tranquilla per paura che la mia lei mi porti a casa e che abbia un altro fallimento … Va a finire che perdo molte occasioni di divertirmi e di conoscere meglio delle ragazze che molto probabilmente potrebbero darmi molto … Il dottore che prima dicevo , dopo un periodo di prova con la cura a Cialis mi ha dato una ricetta che mi prescrive delle visite dallo psicologo , ma dell’ospedale , e a me con tutta sincerità non ispira molto … Mi sono informato ultimamente e credo che si tratti di ansia da prestazione ma non riesco a superarla , per quanto mi sforzi nel farlo , che cosa posso fare ?? E se la soluzione più ovvia è andare davvero dallo psicologo nessuno sa se mi convenga di più andare da un privato o da quello dell’ospedale ??
Vi ringrazio tutti in anticipo e mi scuso per la lunghezza della lettera …

Angelino …

Data di pubblicazione: 8 Luglio 2007

L'autore, angelino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Sesso

91 commenti

  • 1
    albert -

    Se hai l’ansia da prestazione non è un problema fisico, a 21 anni, ma è un problema psicologico, perchè tutta la tua concezione del sesso è sbagliata, e anche il Cialis è un palliativo.

    Il sesso non è una “prestazione” sportiva, dove si deve battere un record, e nemmeno devi “dimostrare” qualcosa a qualcuno.

    Spesso chi ha l’ansia da prestazione parte già col piede sbagliato, dovrebbe prima esaminare onestamente sé stesso e chiedersi: “cosa voglio io dal sesso e dal rapporto con quella donna?”.

    Prima di tutto dovrebbe capire se il rapporto con quella donna lo soddisfa appieno, se la desidera veramente, se esiste quanto meno un rapporto di stima, amicizia, affetto, confidenza reciproca, ecc.

    Una volta chiarito questo, dovrebbe liberarsi dell’idea che il sesso sia qualcosa in cui ci si deve comportare in un certo modo, in un certo tempo, ecc.

    Prenditi tutto il tempo che vuoi, e non pensare all’erezione o alla penetrazione.

    Pensa a giocare, a provare prima sensazioni piacevoli, e soprattutto, – ripeto – NON darti un tempo, non pensare che dopo un tot di minuti debba per forza raggiungere chissà quale erezione, non pensare proprio all’erezione.

    Puoi anche proporti (e proporre alla tua ragazza) una serie di incontri graduali.
    La prima volta ti limiti a preliminari, baci, carezze, ecc. (così non dovrai pensare all’erezione). La seconda volta provi tu a stimolare a lungo lei, con bocca, mani, ecc., ma senza arrivare ancora alla penetrazione.
    Successivamente potete magari provare la masturbazione reciproca (imparerete a conoscere meglio i vostri tempi di reazione).

    Di questo passo, e gradualmente, raggiungerai maggiore confidenza col tuo e col suo corpo, il rapporto sarà una reciproca scoperta graduale della vostra sessualità, e soprattutto ti libererai dell’ansia da prestazione, fino ad arrivare al rapporto completo senza traumi nè stress.

    Ripeto, liberati dell’idea di dover fare tutto in una volta, e di dover raggiungere chissà quali performances, e non concentrarti sulla tua erezione, non pensarci proprio, pensa a lei e allo stimolo che ti fornisce il suo corpo.

    E’ chiaro che tutto il suggerimento che ti dò funziona però solo se hai accanto una ragazza che la pensa come te, e con la quale hai un rapporto abbastanza stabile, e quindi è disposta ad accettare una serie di incontri in tempi graduali (normalmente le donne lo apprezzano, perchè neppure loro amano le cose fatte in fretta).

    Lascia perdere l’idea di incontri saltuari da “una botta e via”, con ragazze che conosci poco e male.

  • 2
    claudio -

    Tranquillita’ e saper usare la testa e tutto si risolvera’. Buona fortuna

  • 3
    albert -

    Dimenticavo una cosa importante, Angelino.

    Non pensare che il tipo di rapporto che hai con la tua ragazza, e il suo comportamento non abbia notevole influenza sulla tua sessualità.

    Se con lei ci sono dei blocchi, magari delle incompatibilità di carattere, se in molte cose senti di non potere comunicare bene con lei, magari avete differenze di opinioni su cose fondamentali, o lei è nervosa, sbrigativa, ecc., è chiaro che anche la tua vita sessuale ne risentirà.

    Ecco perchè è importante stabilire prima un rapporto valido, con una ragazza con cui tu senta di poterti esprimere al meglio, e con cui tu ti trovi veramente bene.

    Da quello che scrivi sembra che tu non abbia avuto una vera intimità di sentimenti e di comunicazione con le ragazze che hai frequentato.
    Ecco perchè dovresti prima chiarire bene cosa cerchi veramente.

    Anche perchè ricorda sempre che il corpo finisce sempre per fare quello che la volontà vera e profonda (e inconscia) gli comanda.
    Non basta voler fare una cosa con la testa, a livello razionale.
    Bisogna anche desiderarlo davvero.

  • 4
    Paolo cogitoergosum -

    Angelino,
    la vita è sempre questione di scelte!
    O continui ad usare il Cialis e “ti fai portare a casa” da qualche amica o ti attrezzi per arrivare a capire che esiste anche l’Amore, nonostante tutto, nonostante le momentanee impotenze, nonostante i peni piccoli e nonostante il sesso fine a sè stesso!
    Lo so, sembra molto difficile ma se arriverai a dire ad una donna “ti amo” e sentirai altrettanto desiderio e sincerità in colei che ti dirà “ti amo”, allora vedrai che tutte le impotenze spariranno, almeno in parte, perchè fare cilecca non è una vergogna nè un’onta, ogni tanto!
    Se poi il tuo problema si dimostrasse di tipo “fisico” puoi sempre aiutarti con farmaci od altro, perchè l’importante non è come !la salsiccia” si rizzi, ma perchè si debba rizzare!
    Chi sceglie “molte storie coccasionani” (ne ho sapit qualcosa, per un certo tempo) fa una scelta: quella di impersonare la parte di un “martello pneumatico” utile solo a riempire “un buco”. In questo caso dipende tutto dalla tua visione del mondo e dalla cpacaità che hai di vivere ogni avventura in modo tranquillo e gicoso!
    Ma ti assicuro che il cervello, se connesso alle altre parti del corpo e al cuore, ha il potere di far rizzare anche i capelli!
    Buona fortuna!
    E ricorda, la quan tità non va mai d’accordo con la qualità!
    O quasi mai! 🙂

  • 5
    angelino -

    Grazie a tutti per le risposte..
    Probabilmente dovrei fare delle precisazioni a quello che ho scritto…
    Ho letto attentamente tutto e trovo giustissimo quello che dite e sicuramente di grande aiuto per i giorni a venire,ma vorrei precisare che sono il primo a credere che fare l’amore non sia solo un fatto fisico, cioè il mio problema non stà nel trovare una risposta alla domanda “che voglio fare con questa ragazza??”
    Sono un tipo abbastanza chiaro con se stesso e non stò cercando delle avventure, infatti, come ho scritto inizialmente io cerco per prima cosa un rapporto con una ragazza che mi dia qualcosa…Con quel qualcosa non parlo di una bella nottata e basta, ma altro…
    Purtroppo mi trovo però in una situazione tale che anche se esco con una ragazza per un pò di tempo prima di arrivare a una situazione “intima”, al momento di fare l’amore, o prima, sento come un disagio…Non saprei come definirlo, ma comincio ad avere paura, prima cosa del suo giudizio, che potrebbe compromettere il rapporto, e poi di avere un altro fallimento…
    Vi assicuro che non è una bella situazione..
    Ho provato in questi due anni o poco più a rilassarmi, prenderla con calma, non pensarci, oppure il contrario e cercare di risolvere il problema analizzandomi fino in fondo..
    Ma per ora non sono arrivato a molto…
    Credo che a questo punto non mi rimanga che cercare di risolvere la situazione con un analista, perche come ho detto nella lettera, sento che stò perdendo molte occasioni con ragazze molto interessanti sotto tutti i punti di vista..
    Ringrazio ancora tutti per la pazienza…
    Angelino

  • 6
    albert -

    Più che con un analista credo dovresti parlare con un sessuologo serio.
    Con l’analista rischi di stare anni in analisi e di non risolvere nulla.

  • 7
    angelino -

    Scusami l’ignoranza albert…ma che differenza c’è??
    La più ovvia la intuisco…Che uno si occupa di problemi legati esclusivamente alla sessualità e l’altro è più generico…Ma a parte questo, perche con un analista rischio di perderci un sacco di tempo e non risolvere il problema??

  • 8
    albert -

    Per il semplice motivo che il sessuologo è un medico (che ha cognizioni di psicologia ovviamente) che cercherà di risolvere rapidamente il tuo problema sessuale, valutando sia l’aspetto fisico, ma soprattutto quello psicologico della questione, che è legato all’ansia da prestazione.

    Lo psicanalista (si vede che non conosci come lavorano gli psicanalisti) invece ti metterà in analisi, cercherà a lungo (e a costi che in breve diverranno esorbitanti) di scavare nei meandri della tua psiche per capire, risalendo all’infanzia, quali problemi possono aver generato la tua situazione attuale, e non è detto che arrivi a una soluzione. E’ tutto un altro modo di lavorare e di procedere.

    Ci sono persone che stanno in analisi 4-5 anni, altre 20 e più anni, altri tutta la vita, ecc.

    Nessuno va dal sessuologo 20 anni! E nemmeno per 4-5.

    Dammi retta, a 21 anni lascia perdere lo psicanalista, vai da un buon sessuologo e prima di tutto cambia il tuo modo di vedere la sessualità, se vuoi risolvere il problema, che peraltro è del tutto banale e ordinario per un sessuologo.

  • 9
    Mary -

    Bel problema a 21 anni! Se fossi in te penserei solo a divertirmi con la compagna di turno (con le dovute precauzioni) senza pensare necessariamente all’amore…c’è tempo per quello, e poi se dovessi fare cilecca le ragazze non ti guarderebbero mica come un mostro (o meglio le più intelligenti), puoi sempre inventare una scusa.

  • 10
    Cristalx86x -

    Ciao Angelino, Albert ha ragione, io sono uscito da poco da una situazione identica alla tua. ed il Sessuologo con pochissime sedute è stato capace di risolvere il problema.
    Ti faccio un esempio se tu dovessi prendere un oggetto posto a diversi metri di altezza prenderesti una scala x arrivarci o ti metteresti a costruirne una di cemento x arrivarci?
    ecco più o meno le cose sono così, xche con lo psicologo la cosa diventa più dispendiosa e prolungata, mentre col sessuologo che di casi come questi ne vede sicuramente molti di più dello psichiatra puoi risolvere il tuo problema in modo encomeabile e spendendo meno soldi e soprattutto tempo!
    Ciao

  • 11
    ChiaraMente -

    Psicologo, psicoterapeuta, sessuologo psicoanalista: tutte cose diverse, ben specifiche. Se credi va pure-ma dall’analista, no, ti prego!-e considera che questo problema ti offre una presentazione unica a lei. Tu alla prima volta le dici “guarda, la prima volta son sempre una frana..poi mi riprendo ma la prima..” .Poi, se va male le dici “ecco, vedi?più mi piace una e meno ci riesco!”. E ti fai aiutare. Se va ancora male e lei ti molla dopo tre anni perchè ce la fa più e ti rinfaccia che non è più la prima volta ormai…tu dille che finora mai nessuna aveva avuto tanta pazienza!

  • 12
    michele -

    sn arrivato al punto d cercare una soluzione su google.
    e’ due anni che ho la tua stessa situazione…due anni che sn passati dalla mia ultima relazione di 5 anni dove tutto andava bene…anzi dove mi piace ricordarmi soprattutto cme un bravo amante.
    ora ho 24 anni e sn due anni che faccio cilecca…nn ho problemi fisici…nn faccio fatica a trovare belle ragazze…nn faccio fatica a dargli piacere o essere prestante fino a che nn si tratta di tirarlo fuori.
    all inizio della mia felice vita da single…mi ero autoconvinto che la cosa migliore fosse il sesso senza amore ed essendo abbastanaza piacente ho trovato subito ragazze pronte a giocare cn me…pero’ tutto e’ sfumato in notti senza capolinea.
    ora sn passati due anni…e ho capito che forse ho bisogno d amore ed affetto prima d tutto…ma anche cn queste credenziali mi sta succedendo la stessa cosa.lo penso ma nn lo capisco…e so ke e’ una d quelle cose ke deve diventare cme un riflesso…che si metta in atto senza che si pensi nulla senno’ nn funziona…spero d risolvere questo problema.perke’ ieri per la prima volta sn stato a letto cn una ragazza ke mi piace tanto…davvero tanto…e nn le ho dato cio che avrebbe voluto…ora mi sento tremendamte triste…

  • 13
    Valerio -

    Hai provato ad andare con le signore che si fanno pagare? Non usare nessuna medicina, perché per avere delle belle esperienze con le altre donne devi prima dimenticarti della prima… auguri!

  • 14
    Coluccio -

    Angelino, Devo farti una domanda un po “scomoda” in cui non ho visto nei post precedenti, riferimenti. Hai mai fatto uso o fai uso di droghe??
    Per Valerio. Guarda che anche alcune Signorine a Pagamento portano fretta,perche’ magari vorrebbero subito passare al cliente successivo… quindi non credo facciano il caso di Angelino..

  • 15
    roby -

    tante belle risposte del cavolo
    alla fine ki ha questo problema
    se lo tiene avere il terrore di finire a letto
    con la persona ke ami o no e qualcosa di veramente
    orrendo finisci anke x rovinare il rapporto…
    alla fine penso di andare a prendere il viagra so ke de
    un problema mentale xke poi quando non penso ho delle belle notti d’amore..xro ho anke cali di desiderio xke ho paura..

  • 16
    EMANUEL -

    Volevo solo complimentarmi per le parole scritte da albert. Davvero una grande persona.

  • 17
    gianni -

    sottoscrivo. Albert davvero una gran bella persona. Credo che il “passo dopo passo”, come dice lui sia ciò che serve. Chiaro che occorre trovare una ragazza che sappia capirti, supportarti, a cui tu possa trovare il coraggio di spiegare la situazione (perchè è normale avere paura di aprirsi riguardo a questo). Questo se ti interessa qualcosa di piu profondo come dici tu, e non di occasionale. Perchè se invece così fosse mi rendo conto che è più difficile trovare una ragazza a cui spiegare questa condizione, e si è più tentati di accampare in scuse. Lì sarebbe diverso.

  • 18
    gianni -

    inoltre volevo chiederti se questo timore del giudizio, del fallimento, nel momento in cui si avvicina l’atto è una cosa che ti era già capitata in passato, oppure proprio solo dal momento in cui vi siete lasciati con la tua precedente ragazza.

  • 19
    silvia -

    so che è strano un commento da parte di una ragazza…il problema è che il mio ragazzo ha purtroppo gli stessi problemi di angelino. In questo caso non c’entrano nulla mancanza d sentimenti, il conoscersi poco o cose così…ci conosciamo bene e da tanto,anche se è poco che ci frequentiamo:stima e affetto ci sono da sempre.
    L’unico problema è in queel’ambito…vorrei sapere come comportarmi, cosa fare per farlo sentire più a suo agio…gliene parlo?faccio finta di niente?faccio la sexy provocante o aspetto che sia lui a prendere in mano la situazione?
    (gli incontri graduali di cui si parlava non sono utili: mirko non ha problemi d erezione durante i preliminari, solo che quando poi si tratta di andare oltre l’erezione scompare in un secondo…!)

  • 20
    angelino -

    Dopo un pò di tempo che non leggevo più “lettera al direttore” mi rifaccio vivo, visto anche il fatto che la mia lettera ha avviato una buona discussione che si è protratta per ben 2 anni…
    Le cose ora vanno molto meglio, grazie a dio.
    Sono stato da un sessuologo come mi era stato consigliato, il quale mi ha aiutato a capire quello che in realtà mi aveva scritto Albert sin dai primi post.
    Dopo un periodo di 4-5 mesi di cura il sessuologo mi ha detto che non avevo piu problemi da risolvere e mi ha “dimesso”,anche se per un pò ho continuato a notare che il problema non era del tutto sparito.
    Dopo alcuni mesi ho conosciuto una ragazza splendida con cui adesso mi vedo a intervalli piu o meno regolari (dato che è straniera) e che mi ha seriamente dato una mano a eliminare quasi definitivamente il problema, che adesso si manifesta raramente e non con lei.
    Vorrei anche lasciare qui un piccolo consiglio che sinceramente a me ha dato un grosso aiuto riguardo il problema di cui stiamo parlando.
    Il fatto principale, almeno per come lo vedevo io, era che lo considerassi effettivamente un problema….Per molti aspetti invece, sorprendentemente,non lo è…
    Alludo al fatto che in molti casi ho notato che le donne quasi preferiscono avere accanto una persona che ha bisogno, per così dire, di un aiuto.
    Non saprei come spiegarlo più chiaramente, ma è nella loro natura apprezzare il fatto che in certe circostanze passi più tempo tra il momento in cui ci si conosce e il momento in cui si ha un rapporto completo.
    Probabilmente ho avuto la fortuna di conoscere ragazze molto comprensive, ma dal mio punto di vista posto dire che è quasi impossibile che una ragazza si metta a ridere se una sera capita di fare cilecca.Anzi…forse rompe la routine…Non saprei come spiegarlo..
    Chi lo sà…A questo proposito ho molto apprezzato il post di Chiaramente che in un certo qual modo conferma quello di cui poco sopra ho scritto.

    A presto…
    Spero di essermi spiegato…

  • 21
    tommy -

    Ciao ragazzi…ho letto tutti i vostri commenti…e quello che posso dirvi che sono nella vostra stessa situazione..ho 20 e non riesco ad avere neanch’io un rapporto con la mia ragazza…i preliminare vanno via che è un piacere, però quando si tratta di avere un rapporto completo,metto su il preservativo e improvvisamente mi viene come un vuoto allo stomaco e incominci così ad agitarmi e l’erezione scompare…puff!come se fosse morto..io sinceramente andare da un sessuologo o da un qualsiasi specilasti preferirei aspettare…però ragazzi so come ci si sente…a disagio..paura di rifarlo con la consapevolezza che ci riuscirà più a farlo…e quando finalmente si pensa di aver risolto il problema…ecco che torna tutto come prima..io vorrei chiedervi un aiuto…darmi un po’ di conforto…una qualsiasi spiegazione per poter finalmente riuscire ad avere una prestazione soddisfacente con la mia ragazza…
    aspetto una vostra risposa…

    ciao a tutti…a presto

  • 22
    michele -

    ragazzi, cercate di non prendere la cosa troppo sul serio.
    all’età vostra i problemi di erezioni sono dovuti spesso a problemi psicologici o ansia da prestazionw.
    state tranquilli e rilassatevi. ve lo dice uno che ha davvero problemi di erezione, ma dovuti all’età e devo far uso della famosa pillola blu.

  • 23
    dionisio -

    X Michele: sono nella tua stessa situazione. Io dovrei far uso di cialis però.
    Tu lo compri in farmacia?

  • 24
    Daniele -

    cavolo!!!mi trovo nella vostra stessa situazione…esco con una ragazza che mi piace molto, sto veramente bene mi fa ridere, c’è complicita e vogli l’uno dell’altro…e la cosa che più desidero è poter fare l’amore con lei…e qui vengono i problemi…ho 26 anni, mi tengo in forma andando a correre e nuotando, niente di troppo impegnativo 2/3 volte a settimana senza forzare troppo…non capisco cosa sia successo…siamo riusciti una volta a farle l’amore col preservativo e abbiamo avuto qualche problemino…lei poi è andata in vacanza…al suo rientro non vedevo l’ora di poter stare del tempo con lei…e invece eccoti l’imprevisto…non c’è più verso di raggiungere una erezione completa…sia durante i preliminari, e men che meno per arrivare a mettere il preservativo…non penso che siano problemi fisici ma ho intenzione di andare dal medico e vedere se ci sono delle analisi da poter fare, e in secondo luogo chiedergli di un buon sessuologo…quello che più mi spaventa sono i tempi…tengo veramente molto a questa ragazza e non vorrei perderla per questo imprevisto…
    non so che fare…ho paura, ma sono più che deciso a risolvere non è possibile a 26 anni di punto in bianco avere questi problemi e per di più con una ragazza che ti piace veramente…

  • 25
    Danny -

    ciao a tutti,
    come prima cosa vi ringrazio, non mi sento piu’ cosi’ solo. e i vostri commenti sono utilissimi.
    ho 25 anni e vivo all’estero da 7 mesi.
    non ho mai avuto problemi di sesso, anzi, esattamente l’opposto.
    conosco bene il mio corpo! ma da qualche mese non risponde piu’ come dovrebbe. ho incontrato una ragazza qui e ci siamo innamorati. le mie prestazioni erano normali all’inizio ma ora comincio a fare cilecca e non capivo di avere un problema.
    ho provato a risolvere il problema fai da te’ guardando porno. la cosa peggiore e’ che la mia raazza lo e’ venuta a sapere e pensa che io abbia un altra. gli ho spiegato il problema,pensa sia una squallida scusa.
    non riuscivo ad accettare il probema, ma ora ho capito di averlo. vorrei andare da un sessuologo ma la vergonga mi blocca e comunque dovrei spiegarlo in inglese e questo complica le cose. ho il morale sotto i piedi, e per di piu’ la mia ragazza non mi crede. sono veramete spaventato ma comunque ora so’ di non essere l’unico e mi sento un po’ sollevato.
    grazie a tutti

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967