Presentare la mia invenzione non brevettata senza farmela copiare
di
deposito001
Riferimento alla lettera:
Con la presente per sottoporre ai lettori un problema che mi assilla. Vado ad esporre il mio amletico dubbio: Tempo fa mi sono chiesto se era possibile avere uno strumento che nel periodo estivo mi permettesse di riposare bene senza sudare su un materasso reso appiccicaticcio dal sudore, e nel...
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Data di pubblicazione: 5 Novembre 2009
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Categorie: - Diritti e Controversie

Carissima roccia, mandare curriculum equivale a perdere tempo, il motivo è semplice:
Qundo parli con una persona la cosa principale è parlare la stessa lingua, altrimenti non è possibile comunicare.
Allora se io mando un curriculum, chi lo legge ?.
Lo legge una o un segretario che non sa neppure di cosa si tratta, in quanto, non a causa sua, se lui fosse in grado di approfondire il mio discorso, sarebbe impiegato nell’ufficio specifico, dove NON si ricevono e-mail, ma si disquisisce sulle varie idee.
Lo schifo, non è solo in Italia ma ovunque.
Ribadisco il concetto:
Se conosci personaggi addentro al tuo discorso, se hai una certa disponibilità economica che ti permette un certo investimento a medio lungo termine, allora puoi sperare di fare qualcosa, altrimenti sei nulla, niente, non esisti.
Riassunto: I soldi fanno soldi, e piove sempre sul bagnato.
ho un idea a chi posso rivolgermi??
Salve sono passato per caso per lo stesso problema, io ho lo stesso problema, sono un ragazzo ho 24 anni e ho una mente molto creativa, di idee innovative, e credetemi, ne ho abbastanza in mente, e solo li, perché li custodisco, come carte vincenti per io potermi un giorno rilassare tranquillo a nella mia nuova casa realizzata con i soldi guadagnati così con queste mie invenzioni, che sono molto fattibili per me, che secondo me, mi renderebbero molto ricco, ma avrei comunque bisogno di persone competenti, esperte, persone di cui comunque potermi fidarmi per non farmi rubare l’idea. Ora guardando quel c’è scritto su, mi è venuta un idea, visto che, i soldi fanno soldi, e pive sempre sul bagnato, e ciò comporta visto l’argomento, che una persona con una o molte grandi idee geniali non possa far niente pur comunque avendo una mente dotata e geniale, ma senza possibilità economiche, mi chiedo io, (questa e la mia idea vedete ora quanto sono creativo) ma, non si potrebbe creare una struttura dove persone come me e di deposito001, abbiano modo di esporre le proprie idee, essendo tutelati dalla legge, con una legge apposita che vieta tramite persone di legge vigili e presenti nella stanza dove si espone le tecnologia da una qualsiasi persona che ha un idea, con lui, e esperti, presi a scelta inizialmente secondo che tipo di tecnologia è facendosi aiutare pure se è il caso (diciamo per così dire facendo capire implicitamente per avere accanto persone giuste e competenti che possano realizzare perché dotati di sapienza su una tecnologia es. invento un programma, mi serve un perito informatico o un laureato) e avendo un finanziamento se l’idea e vero buona, (può fruttare vero) dallo stato italiano, avendo così dopo avendo denaro sufficiente (che verrà restituito se ha successo) per la produzione di un prototipo e o per lavorare (con esperti tramite quella persona geniale) a trovare una soluzione migliore se, l’idea iniziale fosse troppo grezza o in parte sbagliata per mancanza di conoscenza sul campo, e dopo possibilità di essere tranquilli che si parli con persone che ti aiutano, e che possano vero, farti realizzare la tua idea (e il tuo sogno e o la cosa che vero manca e che ti può essere utile a te e a ogni persona abbia lo stesso tuo problema, es. il caso del materasso)..non trovate sia una buona idea? credete si possa? potreste se vi sembra un ottima idea aiutarmi si realizzi? Io francamente, sono solo un ragazzo, non credo di poter fare molto, ma, se si realizzasse una cosa del genere un centro come questo, io e tutti quelli come me potrebbero esporre le loro idee, oggi parlavo a i un membro familiare, e mi disse che un mio bisnonno, era come me, che immaginava (quando a quel tempo era a carbone) e diceva, ti immagini se nel futuro, ci fosse il ferro da stiro senza bisogno del carbone che funzionasse con la corrente?io rimasi un po’ scioccato, e dissi:ma perché, non cercava di far qualcosa e sponeva l’idea a qualcuno? era “pov.” e senza aiuto come me
ho realizzato uno scooter elettrico velocita’ max 120km li raggiunge in 8 secondi e ha una autonomia di circa 20mila km.avete letto bene 20mila km.ma purtroppo capisco che non puo’ essere commercializzato immagginate niente commercio di petrolio qualcuno si incazza.inoltre sono in grado di produrre corrente a costo zero anche qui rischerei la vita a proporre.magari se avrei contatti con altri inventori avrei di proporre una buona soluzione x invenzioni non brevettate.
Ho letto la interessante discussione ed ho capito che il mio caso è perfettamente uguale. Si tratta della invenzione di una macchina eolica del tipo verticale che, rispetto a quelle in uso corrente ha una differenza sostanziale:tutto l’apparato per la produzione e la trasfromazione della energia elettrica è posta a terra in apposito ricovero chiuso e coibendato. In cima alla torre vi è solo il sistema di pale eoliche di opportuno diametro.Naturalmente gli scopi soddisfatti da tale sistema sono quelli economici con zero costi di manutenzione ordinaria; basissimo costo di costruzione e di installazione; estrema silenziosità e semplicatà di impianto. Sulla base di alloggio è possibile posizionare più generatori, con ovvie possibilità di moltiplicare la produzione.
Questa idea è stat riprodotta in efficiente prototipo funzionante che può dare ottima dimostrazione di se. Il problema che rimane è quello di cautela della invenzione, giacchè, come il caso sopra trattato, è dato dalla mia incapacità economica di affrontare le fasi successive, ivi compresa quella di un eventuale rapporto con ditta interessata.
Gradisco qualche suggerimento ed indicazione che mi facilita il compito. Attualmente sono fermo in attesa di una opportunità che non mi danneggi. Grazie.
io ho il tuo stesso problema. temo che il brevetto sia l’ unico modo per proteggere un progetto da frodi e riproduzioni non autorizzate. se non riesci a trovare in qualche modo i soldi che ti occorrono per il brevetto ( parliamo di una cifra che si aggira intorno ai 30.000 euro .. ) l’ unica cosa che puoi fare è tentare di farti finanziare da qualcuno che crede nel progetto dando luogo a una partnership, mettendo nero su bianco che l’ idea originale deve restare di tuo dominio. non so cos’ altro suggerirti…
Michele – 24/06/2014.
Intanto ti ringrazio, Maria Grazia per aver condiviso il problema. Sono convinto della bontà della brevettazione come soluzione garantista. La soluzione che mi hai suggerito,però,non la vedo praticabile perchè non conosco aziende disposte ad accogliere idee o progetti di privati; sto cercando su internet per tentare di contattarne qualcuna, ma senza successo. Per le Istituzioni o per il settore ricerche non è il caso di sperare in un’apertura, perchè gli unici sapientoni ricosciuti sono inseriti in organismi lobistici, la cui potenza raggiunge anche il Parlamento. Per costoro tutti gli altri sono dei perfetti idioti. Comunque spero che mi giunca qualche eccezionale riferimento con cui interloquire.
michele
purtroppo devo darti ragione sul discorso delle lobby e degli intrallazzi politici. In Italia funziona così… e le persone brillanti che escono da certe cerchie non vengono proprio tenute in considerazione. ma io ti suggerivo anche di presentare il tuo progetto a un serio interlocutore con cui dovresti cercare di stabilire un rapporto di empatia, in modo che comprenda la bontà del tuo progetto senza pregiudizi e senza preclusioni. ti consiglio di cercare una figura del genere non solo in Italia, ma anche all’ estero, dove c’è più apertura a tutti i livelli. oggi grazie anche a internet e ai mezzi tecnologici di cui disponiamo, è possibile mettersi in contatto in tempo reale con persone di tutto il mondo, colloquiare in molte lingue, presentarsi in modo interessante e originale senza muoversi dal salotto di casa. sono vantaggi tutt’ altro che da poco !
se vuoi diventare un uomo d’ affari, non devi aspirare ad esserlo, ma devi comportarti come SE GIA’ LO FOSSI ! in bocca al lupo e non mollare ! 🙂
Maria Grazia, non so se corrisponde al vero che internet rappresenta una finestra sul mondo, da cui è possibile vedere ed essere visto da tutti, la mia speranza infatti è proprio questa, cioè che le aziende od organizzazione attente, scrutino negli spazi in cui ognuno può esprimersi e farsi conoscere. Sarebbe la possibilità più accessibile per comunicare tra ignoti. E’ possibile, così come può essere facile imbattersi in soggetti più o meno geniali e trovare uno sbocco alle proprie occasioni, sia nell’interesse proprio che nell’interesse pubblico. Mi spiego meglio con un esempio: ho realizzato un impianto eolico verticale multiplo idoneo per trasformare ogni traliccio dell’alta tensione dell’ENEL in centra produttiva di energia elettrica. Ho fatto presente questa mia idea, sia all’Ente che a qualche amministratore locale, al fine di creare le condizioni idonee per consentire a tutti gli utenti di beneficiare abbattimenti sulle bollette. Inoltre ho creato un minidigestore domestico che abbatte del 30% la produzione procapite dei rifiuti aorganici e favorisce la raccolta a recupero totale degli scarti domestici. Preciso che la realizzazione e l’installazione di questi è molto economica e la manutenzione è a costo zero. Devo dire che atutt’oggi ho ricevuto solo delusioni e l’amarezza di constatare una notevole e devastante indifferenza da parte di tutti.
Concludo, amica Maria Grazia che malgrado la mia resistenza a atnta malcostume, pur non presumendo di essere depositario di verità,credevo però di suscitare almeno la curiosità di tali istituzioni. Ciò non è avvenuto, spero perciò che le mie idee vengano messe in discussione, perchè sono convinto che qualcosa di buono si può ricavare.Cordialità.
michele
nella mia vita ho conosciuto moltissimi aspiranti attori e attrici meritevoli ed eccezionali che non conosceranno mai la fama ( solo perchè non sono ben introdotti in certi circuiti ), politici onesti che non andranno mai in parlamento ( perchè non si fanno corrompere ), persone che hanno grandi potenzialità e capacità ma che non trovano lavoro ( perchè hanno la sola colpa di non avere amicizie influenti ). quindi consolati che di casi come il tuo ce ne sono a milioni. io ribadisco che se il tuo è davvero un ottimo progetto con delle solide basi, prima o poi troverai una tua strada se insisti a perseguirla. ricordati che è anche molto importante l’ enfasi con cui presenti la tua idea presso i potenziali finanziatori. se appari poco sicuro di te e poco convinto ( non so se sia il tuo caso ) non convincerai nemmeno il tuo interlocutore. e, in ultimo ma non meno importante, ricordati che oltre che gli enti e le regioni esistono anche le fonti di finanziamento non ufficiali ( investitori privati ). io punterei più su questi che sulle solite “cupole” che fanno lavorare solo gli “amici degli amici”. BUONA FORTUNA!
Carissimi signori e signore, sono passati ANNI e la storia non cambia, ho cercato in tutte le direzioni possibili, rimane sempre e comunque la possibilità che se il “brevetto” ha un certo valore economico stimato, possa essere “rubato” da personaggi addentro al sistema di brevetto.
Questo significa che il piccolo “inventore” da solo non riesce a fare nulla, ma solamente se si accontenta delle briciole appoggiandosi alle grosse imprese può vedere realizzato il suo pensiero.
Ma chi vuoi che te lo rubi! Caccia la grana e pagati ‘sto brevetto, se ci tieni. Altrimenti. .. dormici sopra. Ah, le nozze con i fichi secchi le hanno già brevettate.
Casomai puoi sempre fare come altri inventori: crowdfunding e poi metti su una start-up. C’è da far soldi.
Depò, te lo dico con simpatia: non te lo compra nessuno dei produttori il materasso “condizionato”.
Le regole di igiene ambientale prevedono che debba essere l’aria nel quale è immerso il corpo ad essere climatizzata (e pure quella fa maluccio) e non la superficie dove il corpo riposa, sennò d’estate ti alzi coi reumatismi e d’inverno con la flebite. infatti la termocoperta è posata “sopra” il corpo e non sotto, perché il calore va verso l’alto, non lo “attraversa”, e i nostri vecchi facevano la stessa cosa con lo scaldino con la coperta sollevata. Non mettevano la carbonella sotto il letto. Col materasso freddo sarebbe ancora peggio, per lo shock termico costante tra la temperatura dell’aria, del corpo, e quella del materasso. La termoregolazione interna non saprebbe più a chi cacchio dare retta. Pensaci. Reumatismi, artrite e cervicale assicurati d’estate e flebite con complicanze circolatorie d’inverno.
Ma ti pare che non l’avrebbero già inventato. Basta una pompa di calore come quelle installate sulle automobili e i giochi sono fatti.
Senti un medico sveglio se non ci credi, oppure fatti un esame di Igiene ambientale come dicevo.
Auguri.
P.S. Io faccio così quando devo dormire senza la climatizzazione d’estate, mi schiaffo per un quarto d’ora nella vasca da bagno con l’acqua fresca, dissipo il calore abbassando la temperatura corporea sino a quando sento di star bene e poi esco lasciando un velo d’acqua sul corpi per aumentare l’evaporazione, e mi sdraio sul materasso tradizionale e mi picchio delle dormite epocali. Con me funziona. D’inverno mi copro se non ho il riscaldamento. E poi ricorda cosa dicevano i nonni: mangiare col caldo, dormire col fresco.
Mi chiamo Lucio provincia Arezzo o un invenzione per le auto che tamponano ciclisti perché non fate dispositivo elettronico basso costo dei sensori riescono sentire cigliata moto po’ troppo vicine l’auto sistema elettronico averte automaticamente colpo clason come idea non e male .
Avere già inventato. Si chiama radar.
Mi state dicendo che se io deposito la domanda di brevetto, la mia invenzione può essere comunque copiata e/o modificata e messa in commercio senza che io possa farci nulla?
Abbiamo speso soldi per brevettare una cosa che però non è comunque tutelata, corretto?
La società di cui sono azionista (quella di cui ogni tanto parlo, che ho visto nascere) ha alcuni brevetti, due dei quali INTERNAZIONALI. Mi dissero che se per esempio un’azienda cinese arriva alla stessa innovazione e la sfrutta, fregandosene che è già coperta da brevetto, è un bel problema. Bisognerebbe fare una causa internazionale.