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Povero autista

di Maria Paola Zerella

L’autista che ha detto al bambino “il biglietto non è valido”, è andato a scusarsi con i genitori. Mi chiedo se il mondo non si sia capovolto o se come spesso accade in Italia si sia perso il senso del “normale” e della legalità a favore del linciaggio di un capro espiatorio. L’abbandono del minore è da parte dei genitori; un bambino di 10-11 anni non può andare in giro da solo, senza un adulto di riferimento almeno fino ai 14 anni proprio perchè può non essere in grado di controbbattere, di gestire un inconveniente, di prendere la decisione giusta sul da farsi. Da genitore mi sarei sentita tremendamente in colpa e in difficoltà, da autista avrei pensato che il bambino aveva qualcuno cui rivolgersi per risolvere la questione; non credo ci sia nulla da aggiungere.

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Data di pubblicazione: 3 Febbraio 2026 - Views: 2

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Categorie: - Attualità Italia