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Certe persone meglio perderle che trovarle

Lettere scritte dall'autore  

Sono Daniela ho 21 ed ho già scritto un paio di lettere qui.Da circa un anno ho ripreso a frequantare i miei compaesani che per la scuola diversa o altro avevo un pò perso di vista. Tutto all’inizio era bello. Adesso mi sto accorgendo che queste persone le considero solo come “amici per festa” e non altro.
A me piace uscire,fare festa come a tutti i ragazzi e ragazze della mia età, ma a volte con un amico ci si può fare due chiacchere anche per avere un punto di riferimento.
Da loro questo non riesco ad avere e neanche ho intenzione di provarci, non mi danno nessuna sicurezza.
Un fatto accaduto ieri sera mi ha portato a scrivere questa lettera.
Due sera fa avevo sentito questo “amico” per propergli una serata in un paese dove c’erano vari gruppi che suonavo dai locai.Mi aveva detto che mi avrebbe fatto sapere. Ieri sera è arrivato il momento che mi ha fatto perdere la voglia….Lui mi ha detto che sarebbe andato a quella festa, però che la sua macchina era piena, che non c’era posto per me e quindi di andarci da sola ed eventualmente trovarci lì.
Beh se ci pensi bene non è una cattiva idea..il problema però è che il paese e un pò lontano da dove abito io e poi se ci fosse stato qualc’altro a farmi compagnia durante il viaggio mi avrebbe fatto piacere. E poi quello che mi ha fatto restaci più male è il fatto che lui abbia preferito la compagnia di 4 ragazzine di 16 anni.Non so che intenzioni abbia con queste ragazze o cosa voglia in cambio perchè conoscendolo è un tipo che ci prova con tutte senza però avere niente di concreto.
Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate voi o cosa sarebbe il caso di fare. Grazie “un bacio”

L'autore ha scritto 8 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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3 commenti

  1. 1
    kombo -

    Cara Daniela,
    è possibile che nel periodo in cui non frequentavi i tuoi compaesani, sia cambiato qualcosa.

    Forse in te è nata l’esigenza di coltivare rapporti più intimi. O forse questa esigenza c’è sempre stata, ma è emersa solo adesso.

    In realtà, questo non rappresenta affatto un problema. Puoi benissimo affiancare la “vita mondana” a legami più profondi.

    La questione è capire se le persone che conosci sono adatte a entrambe le cose. Se una sera vuoi uscire a divertirti, certamente chiamerai il tuo amico festaiolo. Lo chiamerai se avrai bisogno di confidarti?

    Potrà essere adatto per passare una serata divertente, ma per questioni più intime e delicate, ti rivolgerai a qualcun altro.

    Quindi non è necessario eliminarlo dalla tua lista degli amici, insieme agli altri compaesani. Basta sapere che cosa è in grado di darti, e non pretendere cose fuori dalla sua portata.

  2. 2
    LellaC -

    Non penso che nel dizionario del mio amico esista la parola” confidinarsi”. Certi etteggiamenti me lo hanno fatto capire e credo che farò come hai detto tu…e per confidarmi troverò qualcuno che sarà in grado di ascoltarmi e tenere per se le mie confidenze. Grazie kombo

  3. 3
    piero74 -

    esatto kombo; condivido in pieno ciò che hai detto! però, daniela, non credere che per trovare un vero “amico” basta uscire dalla porta e da un minuto all’altro ti appare la bacchetta magica? l’amico deve prima piacerti per confidarti; non puoi raccontare i fatti tuoi alla prima persona con la quale esci. agli amici bisogna affezionarsi e capire se sono quelli giusti o no.

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