Ho perso la testa
E’ una storia cominciata circa tre anni fa quando la conobbi all’università, eravamo in corso insieme. Cominciò tutto a causa del suo astuccio lasciato sotto un banco vicino al mio, lo presi e così nel restituirglielo la conobbi.Che dire, fu bellissimo aveva gli occhi più belli che avessi mai visto, verdi, grandi e profondi in cui mi persi fin dal primo istante. Da quel momento diventammo inseparabili, all’università eravamo sempre insieme e fu lei a cercare il mio numero tramite amici in comune. Ci sentivamo tutti i giorni, io ero innamorato più che mai e lei sembrava stare così bene con me fino a quando un bel giorno scopro che è fidanzata da due anni. Non sapendo come comportarmi decido di raccontarle ciò che provo per lei. Beh fu un completo disastro, lei ebbe come paura, fu strano e decidemmo di comune accordo di allontanarci ma fu inutile. Ogni volta che ci vedevamo mi accennava un saluto e mi guardava con quegli occhi tristi, dicevano più di quanto lei volesse e così finimmo per riavvicinarci. Continuò così, tra alti e bassi con me che non riuscivo a farmela passare e lei che andava e tornava e nessuno sembrava capirci nulla. Questo per due anni fino a quando decisi che era meglio farsi da parte, cominciai a pensare che in fondo non era giusto mettersi tra due persone,mi dissi lasciarla andare, inutile soffrire per qualcosa che non si può avere. Sparii, andai in erasmus in Francia per quasi un anno, un anno bellissimo in cui per la prima volta sembrava riuscissi a non pensarla fino a quando tornai in città e in facoltà ci rincontrammo, restammo impassibili, ci guardammo, nessuno riusciva a dire nullla e lei era più bella che mai, trucco leggero, i suoi capelli lunghi scuri maglietta nera, solite converse un po’ vissute e quegli occhi verdi. Cominciammo a risentirci, le dissi che ero ancora innnamorato di lei che non l’avevo mai dimenticata, ogni ragazza con cui ero stato perdeva il confronto in partenza, non c’era storia. Lei fu contenta non c’è che dire, mi disse che anche lei mi aveva pensato tanto che avevo fatto crescere in lei tanti dubbi. Ci vedemmo lei mi disse che aveva intenzione di allontanarmi di nuovo ma non ce la faceva, ci teneva troppo e non voleva perdermi di nuovo nonostante fossi causa di continui litigi con il suo ragazzo.
Parlammo tanto, ci siamo abbracciati lei mi guardava e mi diceva che mi voleva bene e io, beh, mi sioglievo come neve al sole. Ci lasciammo con un abbraccio e un bacio fugace, si vedeva che si sentiva in colpa. Infatti dopo qualche giorno mi dice che non può continuare così anche se non vuole perdermi, continiuamo così per giorno con lei che vuole chiudere ma non ce la fa e io che non la capisco più. Fino a quando un bel giorno mi chiama singhiozzando completamente in lacrime, sta male, ci tiene troppo a me, confusa, ma mi vuole bene e io non posso che dirle nuovamente quello che provo per lei, sembra calmarsi, mi vuole bene. Poi il nulla, le avevo detto di cercarmi visto che si sentiva un po’ così ma niente. Passa una settimana così decido di cercarla, le chiedo perchè fosse sparita e lei molto candidamente mi dice che era stato un periodo così e che vedermi l’aveva di nuovo confusa ma comunque aveva la sua storia e non poteva continuare a vedermi. Freddezza. Finisce così, mi dice ancora che ormai sentirmi faceva più male a lei che a me, il tempo sistemerà tutto. Io non le credo. Mi sento stupido. Ci risentiamo ancora un paio di volte…non cambia molto il discorso anche se lei sembra sciogliersi con me, dice che in fondo non sa più nulla, prova a riprendersi la sua vità ma io gli metto troppa confusione, mi confessa che quando ci siamo rivisti guardandomi e parlando con me ha capito che io sono davvero innamorato e lei non riesce a pensarci. Sono a pezzi. Avrei bisogno di aiuto. Non so più come togliermela dalla testa. Vorrei non averla mai conosciuta.
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Categorie: - Amore
16 commenti
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Mi spiace… Forse dovresti allontanarti di nuovo, andare in un’altra città, magari all’estero e magari ti ci fermi proprio a lavorare. Certe storie non hanno futuro, sono sbagliate in partenza, anche se riescono a coinvolgerci nonostante tutto.. Ma poi tocca a un certo punto razionalizzare..e agire di conseguenza. Auguri.
ecco che succede a credere alla monogamia. avreste potuto fare un triangolo di comune accordo e problema risolto.
Oceania,
mi è piaciuta molto la tua storia, sentita e sincera. mi dispiace per te.
concordo con Camy. lei non è incline a lasciare il fidanzato, e se anche lo fosse, difficilmente la storia potrebbe avere un futuro. se avesse provato la stessa attrazione che tu hai per lei, l’avrebbe già fatto, e le eventuali basi per un vostro rapporto sarebbero state ben più solide.
se posso permettermi un suggerimento, cerca, se puoi, di togliertela dalla testa, in qualsiasi modo ti sembri possibile farlo. non è stato bello da parte sua tenerti legato per tanto tempo a un esilissimo filo, non rendendosi forse conto appieno del male che ti ha fatto.
la differenza nei coinvolgimenti emotivi è quasi sempre data dalla loro profondità, che in questo caso mi sembra per te molto forte. ti auguro di tutto cuore di poterne uscire presto.
“Non amo che le rose che non colsi, non amo che quello che poteva essere e non è stato…”
Guido Gozzano
Il vostro problema è tutto racchiuso in queste frasi.
Si tratta di un atteggiamento molto comune. Il punto è che il corteggiamento è sempre bello, quando si decide di concretizzare ci si rende conto che non è possibile ricambiare -non dico i sentimenti- l’entusiasmo dell’altra persona. Il corteggiamento è gratificante tanto per l’uomo quanto per la donna… un uomo anche se non è innamorato ti potrebbe corteggiare a vita se glie ne dai modo! Il punto è che se al dunque non ne hai voglia il tuo primo pensiero non è la mamma… una volta che hai rotto ogni indugio cercherai di rifugiarti in qualche flirt… un ragazzo – tu ad esempio- si trova nella condizione di poter scegliere se stare o meno al “gioco”. Detto questo è chiaro che la confusione della donna dipende dalla caparbietà di voler vivere la sua favola d’amore, nel giorno in cui incontrerà un uomo capace di comprenderla scoprirà la passione! Quando manca la passione – tu ad esempio non hai compreso questa ragazza- non ci potrà mai essere il possesso… che poi “possesso” è una parola infelice, infatti la prima passione dovrebbe essere quella per la vita… amare la vita per non farsi travolgere dalle passioni.
Rossella,
ammetto che a volte non riesco a capire a fondo parte dei tuoi commenti ma questa affermazione: “la prima passione dovrebbe essere quella per la vita… amare la vita per non farsi travolgere dalle passioni.” sarebbe da sottoscrivere a caratteri cubitali.
Grazie dei consigli! Purtroppo nonostante il susseguirsi dei giorni le cose non sembrano andare meglio nella mia testaccia. Il problema in fondo è che non riesco ad odiarla nonostante tutto. Ho cancellato il suo numero, cerco di non pensarla ma allontanarmi da lei mi fa odiare me stesso, è strano ma è che come se il suo rifiuto demolisca la mia autostima come se nessun’altra ragazza potrà mai più innamorarsi di me. Ormai ogni sera quando sono solo, prima di addormentarmi,penso a lei, vorrei averla con me, sentire il suo respiro confondersi con il mio mentre i suoi occhi si chiudono e restare li a guardarla un po’, prima di dormire sapendo che l’indomani saremo ancora insieme e lei mi guarderà negli occhi ancora una volta. E invece vedo solo la parola…Fine.
Oceania,
“ogni ragazza con cui ero stato perdeva il confronto in partenza, non c’era storia.” – questa tua frase è per me significativa. lei rappresenta, forse, il tuo IDEALE di donna mentre, se non avessi avuto altre relazioni amorose, la tua attrazione avrebbe potuto più facilmente essere classificata come l’essersi innamorato della bellezza oppure dell’amore. violento il contrasto fra la purezza dell’ideale e le “strutture umane” con cui realizzarlo. se non s’incarna, rimane un’aspirazione ma, se lo fa, inevitabilmente “si sporca”.
“cerco di non pensarla ma allontanarmi da lei mi fa odiare me stesso, è strano ma è che come se il suo rifiuto demolisca la mia autostima come se nessun’altra ragazza potrà mai più innamorarsi di me.” – il cuore a volte sbaglia, così come la mente. entrambi, però, possono agire l’uno sull’altro, a seconda dei casi, in base in definitiva alla VOLONTA’ del soggetto che li deve gestire o che ne è momentaneamente gestito. l’autostima dovrebbe avere in questo caso un peso relativo…
se davvero vuoi allontanarti da questo coinvolgimento emotivo, con il tempo ci riuscirai, odiandola ferocemente, come forse merita, oppure racchiudendola in un indelebile ricordo. dipende dal tipo d’amore che ti lega a lei e dal tuo temperamento.
“La maggior parte di noi ama in virtù della nostra esigenza d’amare, non perché trova qualcuno che meriti di essere amato.” (Nikki Giovanni)
“Forse un grande amore non è mai ricambiato.” (Dag Hammarskjold – 1964)
“Gli uomini vivono dimenticando – le donne vivono sui ricordi.” (T.S. Eliot – 1958)
affronta te stesso a muso duro, e vinci la tua battaglia senza riportare troppi danni. già conosci la direzione verso cui dirigerti…
un abbraccio.
Grazie Rossana hai una bella sensibilità e scrivere qui in uk qualche modo aiuta. Credo che in realtà non ci sia un motivo preciso per cui perdersi per qualcuno, in fondo come dicevo ho avuto diverse ragazze ma credo che nella vita sono davvero poche le persone di cui ci si innamori sul serio probabilmente perché tutti noi abbiamo un certo ideale di ragazza\o e lei devo riconoscere che incarnava perfettamente il mio. Credo nonostante tutto che certe sensazioni vadano conservate, è bello sapere che in fondo c’è qualcuno che riesce a farti dimenticare tutto il resto come prigioniero di un piccolo mondo di perfezione. In effetti la mia paura più grande è di non trovarne un’altra per cui valga la pena fare tutto ‘sto casino. Ho paura di inaridirmi.
oceania
le parole che rossana scrive nel suo post n. 8 sono tremendamente vere. L’ unico modo per toglierci dalla mente la persona che abbiamo imprudentemente idealizzato, è quello di arrivare a disprezzare del tutto questa persona attraverso un’ opera di distruzione della sua immagine nella nostra mente. come ? sottoponendola a dei “test” che mettono alla prova le sue reazioni, specie nei NOSTRI confronti. potresti ad esempio metterla con le spalle al muro, chiedendole una volta per tutte SE TI VUOLE O NO, aldilà di tante manfrine e degli atteggiamenti FALSAMENTE amichevoli. Le reazioni e le risposte che deriveranno da lei attraverso questa “strategia”, saranno per te RIVELATRICI, come lo sono state per me in una mia recente esperienza nella quale avevo bisogno di vedere una certa persona per COM’E’, e non per come l’ avevo immaginata. solo così si riesce a guarire da queste malsane affezioni! ( si scrive con una sola Z, vero ? 😛 )
vedi Oceania, è DOLOROSO scoprire che la persona a cui volevamo donare la nostra vita e il nostro cuore non è quella che pensavamo, ma in certi casi è l’ unico modo per riprenderci la nostra vita e il nostro futuro.
un caro abbraccio
“Gli uomini sanno molto poco delle donne. Ma spesso le donne ne sanno ancora meno, delle donne.”
Anonimo
Forse è sufficiente che tu tenga presente questa semplice verità nel tuo futuro sentimentale.
Oceania,
“nella vita sono davvero poche le persone di cui ci si innamori sul serio.” – più che vero: a qualcuno succede persino di non innamorarsi mai!
la confusione deriva dalla vanità, che fa sì che qualsiasi cotta adolescenziale, flirt giocoso, accalappiamento per interesse, sia pomposamente pubblicizzato come amore, mentre invece ben raramente si tratta di un sentimento forte e profondo, che possa definirsi tale.
non temere: secondo me non sei il tipo portato a inaridirsi. passerà, perché deve per forza passare, ma sarai sempre tu a decidere quale colore vorrai assegnare a questo lungo, intenso coinvolgimento.
guarda avanti: lei non è per te!
un abbraccio.
Potrei dire di trovarmi più o meno d’accordo con tutti. Sicuramente a questo punto lei non è per me. Diciamo che la cosa che non me la fa mollare del tutto per adesso è che in fondo lei ha scelto semplicemente di dimenticarmi, cioè una scelta sicuramente razionale ma non riesco a darmi una vera spiegazione, cioè come fa? E’ anche vero che adesso ci si vede di rado però non so, ho come una sorta di dubbio, in realtà non so bene cosa, magari sono solo un mona. E comunque è un piacere parlare con te Rossana.
Aggiungo una cosa, probabilmente mi darete tutti addosso, ma beh il suo attuale ragazzo è davvero bruttino. Ok io non mi considero siceramente un adone però, diamine in confronto a lui!! Cioè bassino, piuttosto panciuto, occhiali, bianchiccio e poi io sicuramente non bellissimo ma un metro e novanta, ho nuotato una vita con ancora i miei addominali potrei definirmi circa il doppio di lui! Lo so magari è solo un delirio ma che ci fa una così carina con uno del genere?? Ok mi direte che ci sono anche altre cose oltre al fisico però andiamo su!!
Oceania,
certo che ci sono anche altre cose, oltre al fisico, e solo lei può sapere, PIU’ o MENO, quali sono.
secondo me, nel lasciarsi corteggiare ha alimentato la sua autostima, a tuo danno. questo non è né bello né corretto.
se fossi in te, comincerei da lì per prendere le distanze. e se anche così non fosse, una persona indecisa e insicura non promette niente di buono. un coinvolgimento emotivo, se c’è, dovrebbe essere molto forte per rompere una precedente unione di coppia, che non sia già più che logorata dal tempo.
ricordo un’altra amarissima storia a triangolo sulla falsariga della tua, finita in modo quasi tragico per chi amava tiepidamente ricambiato…
sforzati di voltar pagina più in fretta che puoi.
buona giornata!
oceania, un po’ mona lo siamo stati un po’ tutti, chi più chi meno:)
comunque, come ti hanno già detto, dovresti lasciar perdere, lei, giusta o sbagliata che sia, ha fatto la sua scelta.
Da quello che sto imparando io non devi farti troppe domande, soprattutto quelle a cui dovrebbe rispondere lei, perché non avrai mai una risposta, ne probabilmente la risposta che vorresti. Perdi solo tempo a pensarci e non ti poni sul piano giusto per andare avanti. parlando con un’amica psicologa ho realizzato che le domande più utili sono quelle su noi stessi (senza impuntarsi sul “cos’ho sbagliato?”).
Le piace uno basso brutto pelato? non importa, anche la mia mi ha rimpiazzato con uno più basso, grassottello, con pochi capelli ecc ecc. chimica forse, ci sono anche altri fattori, ma sono affari suoi.
potrei suggerirti di fare come ha detto mg sul post 10, ma non so se ne vale la pena. la cosa più utile è fare altro, a me ha aiutato la palestra e le nuove amicizie che si sono create, come l’amica psicologa.