Perché le persone sono depresse?
di
Confusa30
Riferimento alla lettera:
Chiedo a voi il motivo
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Data di pubblicazione: 7 Aprile 2016
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Categorie: - Salute
101 commenti
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D-Ego, lascia perdere, giocati un’ altra carta. Già tempo fa ci provarono ad avallare l’ ipotesi che fossi un personaggio inventato, magari sotto mentite spoglie, che scriveva qui con scopi oscuri. Li ho sbugiardati completamente postando il mio profilo fb e provando a tutti gli effetti la mia reale esistenza, ma non ti aspettare che rifaccia una cosa del genere. Ti devi fidare sulla parola, spiacente. Del resto basta rileggersi tutta la mia “storia” sul forum per capire che sono una FEMMINA e una DONNA in tutto e per tutto.
Srl, affari, imprese ?… ma di cosa parli?? boh non ti seguo.. vaneggi come al tuo solito senza costrutto. Non farò più nemmeno caso a quello che scrivi. Vivi in un mondo tutto tuo del tutto disconnesso con la realtà, perciò è impossibile qualsiasi dialogo.
Stammi bene.
Diego è come il “campanile” del villaggio che fa l’ora sbagliata. E con “campanili” del genere, se pure hai l’ora giusta alla fine sei tu che hai quella sbagliata.
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maria grazia – 19 giugno 2016 23:41
Mi dispiace, ma qui c’è solo la donna di picche, anche se dalla sintassi sembri più maschio che femmina, spero di sbagliarmi…se non ti piace giocare a poker con me impara la dama. 🙂 a scacchi perderesti e saresti mooolto depressa.
Non hai capito cosa intendo per S.r.l. di coppia? Allora te lo spiego:
E’ quell’obbrobriosa accoppiata moderna in cui la donna è il manager addottorato e linguacciuto che dirige una sorta azienda denominata “famiglia”, una specie d’impresa lucrosa e spesso fallimentare in cui le priorità sono il lusso e la vanagloria femminina, a cui molti idioti si adeguano, costretti però sempre più spesso a fuggire lasciando a lei anche i figli, in quanto mostruosi cloni di costei. Ora è chiaro? E’ lo pseudoamore.
Dovresti dare un’occhiata alle statistiche sui divorzi e sulle separa-zioni, se i depravati o brutali fatti di cronaca non ti bastano a capire quanto sia deleterio il tuo femministico logos, seppure per me puoi tenertelo caro, tanto questa società invertita e intraprendente sta finalmente affondando, ma finchè non sbatte il muso non si pente.
Perché sono stanche di essere ignorate. Vogliono attenzione e così facendo credono di averla. Quando in realtà si limitano a peccare di vittimismo.
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iosonoio – 20 giugno 2016 15:05
Breve ma lapidario. Splendido.
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Golem – 20 giugno 2016 11:57
Golem, la depres-sione ti porta a vedere campanili di legno e orologi che segnano tutti la stessa ora legale, non l’ora solare, ma hai molti colleghi, consolati.
iosonoio: ecco vedi D-Ego, abbiamo trovato un esempio emblematico di uomo che si finge donna! 😉
@mariagrazia 81: non sono sicura di aver capito. Se riferito a me, sono donna.
per l’ appunto!.. 😉
“Breve ma lapidario. Splendido”.
Intendo il reply, non l’utente.
Sono molto d’accordo con Cassandra, la depressione è una dipendenza. Io ho questa dipendenza. Mi chiedo, se io sono una dipendente, quando ha iniziato tutto ciò. Perché le dipendenze si sviluppano? Penso che si sviluppano per riempire un vuoto affettivo. Io questo vuoto affettivo l’ho sentito fin da sempre. È il vuoto della mia anima. Viene da lontano, dalle mie vite precedenti e chi sa se riuscirò a risolvere questa ferita in questa vita. È la ferita dell’abbandono. Mi sento sola. Ho questo bisogno di sentirmi amata. Una altra delle mie droghe preferite, l’amore. Mi sono spesso stordita amando, occupandomi di qualcuno al di fuori di me perché cosi non sentivo la mia solitudine, il fatto che nessuno si occupava di me. oggi vivo sola e devo occuparmi di me. Voglio stare bene. Lasciata dal compagno da poche settimane affronto la vita sola con le mie sole forze. Ma per me la relazione, lui è come una droga per intenderci, e per questo rende questa fase difficile. Vivo l’astinenza nelle sue sfumature, sopratutto ansia.
Sono riuscita a debellare la dipendenza da tabacco e sono fuori da quella da 5 anni.
Sono contenta che domani ho un primo appuntamento con una psicoterapeuta e sicuramente parleremo di questa mia abitudine di riempire il mio vuoto con cose che mi fanno male…come mantenersi in uno stato depressivo che altro non serve che fuggire dalla vitalità per non sentire più niente. C’è stato questo trauma di rifiuto e abbandono con mia madre del quale sono consapevole e chi sa cosa altro che tacce nel mio subconscio. Se trovo il coraggio andrò a sperimentare l’ipnosi regressiva, sicuramente un ottimo modo per lavorare sui traumi. Ce ne saranno altri, l’importante fare qualcosa per affrontare quello che ci è successo con persone qualificate. Un abbraccio a tutti e sopratutto a te Confusa, che hai fatto questa domanda rilevante, che riguarda sempre più tutta l’umanità.
E tu vai da uno strizzacervelli quando hai già capito che è il rapporto con la figura materna il tuo problema? Butti i soldi dalla finestra. Pensa ad amarti prima degli altri. Diventa egoista. Vedrai come verrai “amata”.
Te lo ho detto, gioca a Tetris e bevi narda e la depressione svanisce come d’incanto. Però il consiglio di Gaudente non era da buttare, il tuo italiano traballa: sei straniera, Genny?
Genny,
in alcuni momenti si può avere bisogno d’aiuto, che non sempre si può trovare in un proprio consolidato punto di riferimento. magari neppure un serio professionista può essere adatto al nostro caso o al nostro temperamento. vale comunque sempre la pena provare.
per me, però, l’aspetto più importante resta la volontà dell’interessato di reagire, magari anche solo cercando temporaneo sostegno. sarei spaventata dall’ipnosi regressiva, che pur ritengo possa essere utile. anche per questo tipo di sperimentazione, attenzione alla scelta della persona più affidabile!
@Golem da qualche parte li devo buttare..ho altro da comprendere, cerco stimoli positivi, una terapista onesta e diretta e AMOREVOLE, devo comprendermi, accettarmi ed amarmi non è cosi facile, sola come mi trovo. Da sola rischio di crearmi sempre più problemi invece che risolverli. Diventare egoista…lo spunto è interessante. Il mio ex, lui si che è egoista. Covo sensi di colpa. Già da piccola non riuscivo a essere egoista, mi mancava la forza. Cercavo l’amore dei miei genitori cercando di accontentarli, di dargli ragione su tutto, non mi fidavo di me stessa..
@Yog il mio italiano traballa.
cavolo..correggetemi voi che siete bravi. Grazie per avermelo fatto notare.
Si, Yog, dopo i primi 20 anni ho lasciato il paese di nascita…per fuggire le mie origini seguendo l’amore.
“Cerco stimoli positivi, una terapista onesta e diretta e AMOREVOLE, devo comprendermi, accettarmi ed amarmi”. Amorevole, onesto? Un professionista del cervello? Sono cose da fiction televisiva Genny.
Basterebbe un’amica che sapesse ascoltati per risolvere i tuoi problemi. Oppure che ti dedicassi al volontariato negli ospedali. Dopo un anno non ti spaventerebbe più niente, altro che sensi di colpa ingiustificati, che ti stanno rovinando la vita.
Si
bisogna circondarsi di persone positive
nei confronti della vita.
Visto che non ne esistono tante, ne basterebbe una.
@Golem ieri ha iniziato la terapia. Mi sono trovata con una ragazza giovane. Si fa psicanalisi. Le do del lei per il rispetto della sua professione, non è ne sarà un’ amica. 1’appuntamento gratuito poi ovviamente si paga. Un prezzo medio direi. Ci sono tre sedute preliminari per valutare un percorso. È iniziato ieri il processo dell’analisi. Sono entrata subito nella parte.
Credo di aver trovato quello che cercavo. Tiro fuori il mio dolore davanti un’ altro essere umano. Affronto la vergogna che è un passo importante. Non solo lavoro sulla vergogna ma devo rendere ogni pensiero consapevole attraverso la parola.
Non è nuovo per me il lavoro profondo su me stessa e mi auguro di andarci con coraggio e diritto al fatto.
Devo prendere cura di me e i soldi sono ben spesi.
Ho trovato Angelo Bona e vorrei risolvere la depressione con lui. Si fa ipnosi evocativa. Non è un dilettante ma un medico con 20 anni di esperienza e online ci sono tutte le prove.
Ne voglio uscire, ne sono stufa.
Brava Genny!
vai così, se e finché così è per te buono e positivo! ammiro il coraggio di rivolgersi all’ipnosi, che non ho mai avuto, pur essendo in qualche modo arrivata a qualcosa di simile, una sola volta, con la meditazione.
anch’io credo che siano soldi ben spesi, sulla base del presupposto della tua forte volontà di guardarti dentro, ben sapendo che più si cerca di agguantare il proprio profondo io e più quello tende sia ad allontanarsi che a nascondersi…
In bocca al lupo Genny, e vogliti bene. Quella è il primo passo.
Perchè le persone sono depresse? Secondo me solo Gaudente può darci un’ attendibile risposta.
Motivo della mia depressione ha radici molto profonde ,adesso che ho 45 anni tiro la linea e la somma mi fa paura .Paura che avevo da piccola è che ho tuttora non sono riuscita a liberarmi mai .Un infanzia disastrosa ,con abbandono da parte di mia mamma dovuto al mio padre alcolizzato e schizofrenico ,in qui il mio compito occuparmi dei altri 4 fratelli più piccoli ,avevo 8 ani e facevo da madre a mia sorella poco più che neonata.Poi la vita e andata avanti ma sempre nella stesa maniera,mi sono sposata a 22 anni con un bravo ragazzo ,abbiamo avuto 2 figli ,dopo 13 anni ci siamo separati ,non avevamo niente in comune una convivenza platonica.Siamo rimasti in ottimi rapporti.Ho conosciuto un altro uomo che speravo mi avrebbe dato quella spinta verso la vita ,ma non e stato cosi.Ho fatto un altra figlia che ha compiuto 5 anni 2 mesi fa.In agosto 2015 a mio marito gli viene diagnosticato un tumore al cervello.Sono quasi 2 anni di inferno che stiamo vivendo ,a lui davano 8 mesi di vita ,invece ancora qua ricoverato in una clinica dove devo pagare 2500 euro al mese ,lui vive in suo mondo malato ,io vivo nel mio mondo fatto di non sapere come tirare soldi per lui ,per il mutuo che ho di 750 euro al mese e di tirare su 3 figli.mi spaventa solo il chiodo fisso che ho il che sarebbe di farla finita .E una cosa a qui ho pensato da quando sono piccola.Ma so di essere una codarda e non lo farò forse mai.Ma sono stufa di fare questa vita di merda,lo so ci sono tanti che dicono di andare nei ospedali a vedere la gente che ha voglia di vivere ma la vita e ingiusta con loro,ma io ho visto anche quella parte ma nonostante tutto non trovo un spiraglio di luce che mi illumini almeno un po la mia vita .
Ecco perché sono depressa,credo che sono nata già depressa .
La depressione è una brutta bestia,
di solito alla base c’è qualcosa di negativo
o che abbiamo percepito tale
avvenuto e che avviene nella nostra vita,
ma poi la cosa procede da sola, sono pensieri automatici negativi, perchè quelli positivi
sono volontari e non automatici.
Nella vita si fanno diversi errori e stare
a piangerci sopra non risolve nulla,
bisogna accettare di averli fatti, che questo fa parte della vita.
E goderci i pochi momentri di felicità che abbiamo.
Annalisa,
temo che quasi chiunque avesse sperimentato i tuoi vissuti difficilmente potrebbe non essere depresso o per lo meno stanco e frustrato al limite delle sue risorse.
le visite all’ospedale o al carcere possono forse essere di utile confronto a chi non ha parenti o amici confinati lì. altrimento mi sa che non solo non sono di sollievo ma che tali sventure non possono essere che di ulteriore carico, in tutti i sensi.
nel tuo caso, più che non in altri, le parole non servono a niente. così come si presenta infruttuosa anche la possibile minima comprensione perché, se non si sperimentano di persona certe circostanze, non ci si può nemmeno avvicinare con il pensiero.
pensa ai tuoi figli, e fai del tuo meglio per andare avanti, nonostante tutto il resto.
un abbraccio.
Annalisa, abbi cura di te e dei tuoi figli! Amati di più. Un abbraccio forte.
Annalisa, basandosi su come e su cosa scrivi, nel tuo caso non credo proprio si possa arrivare a diagnosticare una depressione: ti trovi in una situazione complicata e difficile e stai reagendo come reagirebbe chiunque. Sei in uno stato ansioso e come tale va trattato, però devi passare dal medico di base.