Perché le persone non mi cercano?
Conosco molte persone socializzo facilmente eppure delle volte fatico a trovare persone disposte a passare del tempo con me.
Gli amici mi chiamano raramente, per carità siamo tutti trentenni alcuni sposati fidanzati ecc, ma mi chiedo perché gente che conosco da una vita trova poco tempo per me?
Quando accuso, si fa per dire, le persone di non farse vive, mi sento rispondere eh sai sono molto impegnato in questo periodo, come se io non lo fossi tutti lavoriamo…
Io per le persone a cui tengo un attimo lo trovo, forse mi aspetto troppo sono troppo sensibile dovrei essere più egoista ma soffro di questa cosa e mi sento solo.
Capisco che ognuno abbia la sua vita anch’io lavoro e ho impegni ma sono certo che un vero amico si ricorda di te… forse non ho amici veri o ne ho davvero pochi…
Per me i rapporti sociali sono sempre stati strani ho sempre conosciuto tantissima gente ma ho sempre dovuto tener io il rapporto non capisco questa cosa, parlando con altre persone dicono sia una cosa normalissima che succede a tutti forse io attribuisco all’amicizia un significato più ampio, questa freddezza mi fa pensare e chiudermi in me stesso come se fossi io il problema…
Sto diventando solitario inizio a pensare che sia inutile circondarsi di gente che si ricorda di te solo quando fa comodo o non sa che fare…
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ciao ian,vedi molto probabilmente il tuo esser legato ed attaccato agli antichi valori,come il rispetto,l’amicizia,l’esserci sempre…beh è un tuo grandissimo pregio,ma che forse in una società come la nostra ahimè è “quasi”fuoriluogo…dove tutto è basato sulla velocità,sul raggiungimento di obiettivi futili o lucrosi…e le persone come te,sensibili e magari anche molto riflessive ed intelligenti si scontrano con una realtà che non gli appartiene…se posso permettermi,l’unica cosa da dire è che..dobbiamo puntare all’equilibrio personale,dato dalla gioia delle piccole cose,le cose che a noi ci regala la vita stessa…le emozioni che facciamo crescere in noi…e ci rispecchiamo in esse…il resto viene di riflesso..e se non viene amen!gustati la tua vita..e non la tua vita in base agli altri!
Conosco molto bene questa situazione.
Faresti bene a fregartene e a non soffrirci, l’amicizia vera non esiste, nessuno fa niente senza niente.
Un saluto
Nessuno ti cerca perché sei noioso come pochi.
‘ste quattro righe che hai scritto sono bastate a farmi venire il latte alle ginocchia. Figurati quanto può essere divertente (e ricercata) la tua compagnia.
Datti una svegliata e magari qualcuno incomincerà a ritenerti interessante.
So quello che provi, perchè io proprio non ho amicizie, ma capisco anche che le coppie hanno già poco tempo per dedicare a loro, tra lavoro, bambini, sistemare e pulire casa ecc ecc.
Devi capire anche loro perchè io ad esempio vorrei dedicarmi alla mia lei quasi esclusivamente, perchè, come ripeto, il tempo è già poco, e quel poco è a malapena sufficiente per far rimanere in vita una coppia.
Te hai sicuramente molto più tempo libero rispetto ad una coppia anche se non te ne rendi magari conto e quindi tendi a colmare i vuoti con le amicizie. Devi capire che i tuoi amici questi vuoti non li hanno perchè hanno tempo da dedicare alle questioni di coppia.
I 30 anni sono sicuramente un bivio importante perchè cominciano a scarseggiare le ragazze che progettano qualcosa nel futuro e che sono serie. Per questo anch’io, dato che sono stato lasciato, sono ancora più preoccupato per il futuro.
Insomma, parliamoci chiaro, la donna può avere un bambino senza possibili complicazioni fino ai 35/36 anni, sottraiamo qualche anno di convivenza per capire che persona abbiamo di fronte ed ecco che i conti tornano.
Ho seriamente paura di non riuscire a realizzarmi.
Ian, in questa società come dice fabio si sono persi un po’ i valori, perchè l’apparire è diventato il centro del mondo.. ma se vuoi un consiglio sii egoista, pensa a te stesso, prima regola ama te stesso e comprenderai che molte persone sono nella tua stessa situazione, tranne chi ama indossare maschere ovviamente.. Non aspettarti mai niente da nessuno che non vuol dire diventa freddo e distaccato verso il mondo, ma nessuno ti potrà rendere felice,perchè la vera felicità parte da te. non cercarla nel mondo.
ho lo stesso problema:) sei troppo sensibile ed onesto! scetate! (svegliati)
vi ringrazio dei commenti pertinenti,lasciando perdere l’intervento …dal nick”maschio”che evidentemente doveva leggere e commentare il mio post perchè non aveva altro da fare…
Noioso e pure bisognoso di conferme e approvazione.
Qualunque sia la tua età, non crescerai mai.
Porello! 😀
La verità, oltre agli impegni che sfiniscono, è che in giro ci rompe le palle. Non basta stare insieme per divertirsi. Te lo dico io che mi cercano sempre e non so perchè, perchè io mi rompo i co…ioni!!!!
L’amicizia vera, se esiste, funziona con uno scambio pari, non è un dialogo tra sordi per passare il tempo, dove uno parla dei suoi interesse che all’altro non fregano un ca…zzo e viceversa! Io non so come uscirne ma è così!
La gente mi cerca perchè io ascolto qualsiasi belinata abbian da dirmi, mentre quel che dico io non gliene frega na cippa o fan finta di ascoltarmi ma si vede da dio che non gliene frega nulla!
E’ un problema della madonna credimi, non è questione di stare da una o dall’altra parte, non ti so dare una risposta ma rifletti! Quel che dice maschio è detto male, ma è il problema chiaro e tondo!
Io non esco più perchè mi scasso le palle! E mi spiace, sto diventando asociale, ma io non son mica prete, non sono il confessionale, anche io ho bisogno di qualcuno che mi ascolti e si interessi a quel che dico, che non mi imponga il suo modo ideale di divertirsi o di essere amici ok???
certo maschio che avere un amico con la tua simpatia e comprensione deve essere davvero confortante!!!! Io dico che tu sei solo come un cane e quindi fai il duro…ma risulti solo uno sfigato dei tanti, un qua qua ra qua senza spessore…a fare gli mbecilli sono capaci tutti..la differenza invece sta proprio nell’avere un minimo di altruismo e comprensione. Ma cosa lo spiego a fare ad un povero ignorantello plebeo????
Caro Ian, come ti capisco. Sto vivendo un periodo molto triste della mia vita e, sfortunatamente, mi ritrovo senza nessun amico accanto.
Circa tre anni fa ho iniziato una relazione con un ragazzo e quello è stato l’inizio della fine delle mie amicizie. Il mio miglior amico, con il quale condividevo tutto, mi ha abbandonata e, ancora oggi, non riesco a darmi una spiegazione!
Mio padre si è ammalato gravemente quest’estate e, in questo momento, vorrei avere qualcuno con cui parlare e sfogarmi.. Parlare di questa situazione, sfogarmi di tutto.. Della tristezza, della rabbia che provo quando penso che io, davanti alla malattia, sono impotente e non posso fare nulla per aiutare il mio povero padre.
Vorrei avere una spalla su cui piangere, vorrei sentirmi dire “FORZA CHE PUOI FARCELA” da qualcuno che lo pensa davvero! E invece sono sola, sola come non lo sono mai stata..
Sono sempre stata una ragazza che si circondava di persone e invece adesso non mi riconosco più.. Da quando i miei amici mi hanno abbandonata non ho più fiducia nell’amicizia! E più vado avanti con il tempo, più mi dimentico il significato di questa parola! E’ giusto venire abbandonati solo perchè si intraprende una relazione? No, per niente e solo ora capisco che se queste persone si sono comportate così, forse non erano veri amici! Le ultime volte che li ho sentiti, mi hanno cercata solo perchè avevano bisogno.. Nessuno mi ha chiesto come sto! Mai! Questa non è amicizia, è cattiveria! Per fortuna, sto conoscendo persone nuove, che si stanno rivelando dei veri e propri angeli! Circondati di persone che hanno sempre un sorriso e una parola pronta per te.. Circondati di persone che hanno l’amore negli occhi.. Quelli sono i veri amici!
Con affetto,
Ambra.
Ciao dulcinessa, mi dispiace per il tuo accaduto, comunque devi capire che la gente di cui ti circondi deve anche ricevere da te, loro sono carini a preoccuparsi di te ma bisogna che tu gli dimostri che anche a te importa di loro perchè anche loro avranno molti problemi sulle spalle di cui magari vogliono parlare, comunque IANCURTIS non ascoltare fabio81, l’amicizia VERA esiste, ma non tutti abbiamo la fortuna di provarla, magari alcuni hanno un carattere più complicato da capire o sono più riservati e questo li frena nell’amicizia, purtroppo l’amicizia vera è qualcosa di raro che si raggiunge dopo tempo che si stà assieme ma comunque con un buon rapporto, con strade simili da voler intraprendere nella vita e con sincerità in tutto, potrebbe essere uno o anche di più, però non per forza questi fattori fanno amici se non si ha un buon legame e non ci si intende bene, magari avvolte ci leghiamo a persone con cui però non abbiamo alcuna armonia, magari con gusti o comportamenti completamente diversi dai nostri, alla fine è normale quello che stai passando ma sei comunque un pò più sensibile a queste mancanze e te ne dai più colpe senza motivo buttandoti giù, è sbagliatissimo, devi sempre e comunque essere te stesso in queste cose e vedrai che facendo così le amicizie che vorresti magari prima o poi le trovi, se invece nascondi il tuo modo di essere va a finire che con chi conosci non avrai veri legami e se continui a frequentarli magari sarai tu a stufarti di loro, chi è come te invece comunque non saprà che tipo sei se cerchi di ingannarlo e questo darà insicurezza sia a lui che a te, ti consiglio di essere sempre te stesso e positivo e devi fare in modo che la gente con te si possa sentire a suo agio, se lo farai la gente lo apprezza e a quel punto tutti vorranno essere tuoi amici, tu però resta con chi ti senti più a tuo agio ed ha il tuo carattere ed i tuoi sogni e lascia stare gli altri, anche se magari sono ricchi sfondati o sono persone che da quanto fanno sembrare valgono molto di più dell’altra persona che frequenti o di te non dargli alcun valore, segui la vera amicizia, magari un giorno anche lui capirà di aver avuto solo amici a convenienza e si sentirà come te in questo momento, ed un giorno ti invidierà, segui sempre il cuore e non smettere mai di farlo, maschio non è detto “anche se probabile” che sia un povero sfigato senza amici, potrebbe aver trovato altri sfigati come lui con cui condividere il divertimento nel giudicare male gli altri, magari avrà dei problemi anche lui di cui non parla a nessuno quindi non stò a disprezzarlo, mi limito a dire che non conviene ascoltarlo, cerca di ascoltare solo gente di cui ti fidi perchè spesso portano a cattivissime e tristissime strade consigli come quelli di fabio81, resta con i tuoi ideali!
Questo post è lo specchio della mia vita sociale. Io cerco tutti, ma se non cerco io, vengo cercato raramente senza che me lo meriti.
Francesco,
secondo me non è importante essere cercati oppure essere chi cerca: quello che più conta è essere accolti e star bene in compagnia delle persone che ci interessano e ci arricchiscono.
da tempo ho un singolare problema di comportamento sociale, che non so ben comprendere: tendo a non cercare nessuno, se non per un senso di dovere o nell’intento indiretto di dare supporto. spesso mi devo sforzare anche per esprimere condoglianze. eppure alcune persone, poche, mi sono talmente care che patisco i loro eventuali prolungati silenzi, anche quando li so motivati, oppure cambiamenti in diminuzione di abitudini a sentirci telefonicamente o a trascorrere del tempo insieme.
mi piacerebbe molto che qualcuno mi aiutasse ad analizzare questa mio modo d’essere, che mi sta creando qualche perplessità…
sta capitando la stessa cosa anche a me: gruppo di 4-5 persone, per 2 anni sempre messaggi e uscite programmate su whatsapp. Ora da 2-3 mesi a questa parte tutti spariti nel nulla e non so il motivo.
Ho fatto che togliermi dal gruppo che avevo con loro su whatsapp perchè alla fine ho capito che non ne valeva la pena stare li e magari essere ancora spiato sugli affari miei.
Io non ho 20 anni ma posso dirti che nella mia vita ho capito che l’amicizia non esiste.
Col passare del tempo, la gente cambia, quello che facevamo poco tempo fa assieme, forse ora non piace piu’ e quindi ci si allontana.
Di conseguenza l’amicizia finisce e si arriva ad un punto che non ci si chiama neanche piu’.
Alla fine x essere circondato da STRONZI come nel mio caso, è meglio stare da soli.
Ho sempre trovato stronzi nella mia vita.
Ciao e buona fortuna.
Ebbravo Davide. Tu hai capito tutto. Pensa che mi’ cuggino, non quello di Vergate ma quello di Vimercate che guida pure lui il taxi, aveva sempre una torma di gente che lo cercava. Però c’erano due problemi:
1) spesso, suo malgrado, lo trovavano;
2) gli amici avevano pantaloni scuri con una banda rossa laterale, e non era una tuta da sci.
Non hai niente che non va,purtroppo nella società consumistica il concetto di amicizia è pressoché morto, salvo qualche rara eccezione , bisogna entrare nell’ottica di saper stare bene con se stessi,chi ha piacere di cercarti ben venga, ma deve essere uno scambio piacevole e spontaneo,altrimenti vai avanti senza troppe domande, chi non ti cerca non va cercato e soprattutto non ti merita, l’ho capito dopo aver dato a chi, non meritava nemmeno un tozzo di pane duro
Di primo impatto ti direi che è colpa degli altri. Perché in effetti gli italiani ultimamente sono chiusi a riccio e poco socievoli. Però a me è capitato di troncare un’amicizia e scomparire perché la tipa in questione era un vampiro energetico, dopo ogni pomeriggio trascorso con lei mi sentivo male. Era una persona molto materialista, ficcanaso, secondo me anche cattiva sebbene avesse sempre il sorriso sulle labbra e fosse molto cortese nei modi.
Quindi fatti anche un’auto analisi.
Ho lo stesso problema e nn è vero che nn ti chiamano quelli che hanno famiglia o sono in coppia: io ho un compagno e un lavoro e sono l’unica a telefonare ad amici single che hanno poco o niente da fare. Nn è neppure questione di essere noiosi: sono una persona spiritosa e mi piace divertirmi e viaggiare. Il problema è che la gente ti cerca solo quando ha bisogno, nn perché ti vuole bene, per il semplice piacere della tua compagnia e che tanti sono sempre più aridi e accidiosi. Piuttosto che “amicizie” che sono solo un baratto, sono più felice da sola
Gli amici spariscono,fatevene una ragione,bisogna cercare altro e guardare avanti senza rancore.”acqua passata non macina piu” e decine di altri saggi proverbi vecchi come il mondo dovrebbero insegnare qualcosa alle menti fertili.
Solo ad Antonello Venditti, a metà degli anni 80,venne la curiosa idea di “cantare” la frase:?ci vorrebbe un AMICO per poterti dimenticare ?.
CHE IRRESISTIBILE PARADOSSO! ?
Essì Anghwhy, gli amici spariscono anche per questioni diverse da quelle puramente anagrafiche, ma tieni conto che di menti fertili ce ne sono poche. Tu, per esempio, non hai conservato nessuna di quelle buste con dentro i fumetti della Marvel (di solito tre, quattro) che vendevano nei chioschi quando tu eri piccolo? Sappi che oggi una busta intatta vale 350 euro.
Una bustina con i calciatori di Monaco ’72 che ti regalavano fuori scuola elementare per invogliarti alla collezione, purché chiusa, 150 €.
Ti è passata la fortuna per le mani, ammettilo.
Poi chiediti se hai una mente fertile pure tu, e datti una risposta.
Ci vediamo in montagna, mi riconosci dal Flaubert ben oliato.
Ho tenuto gli Stickers Panini,quelli con gli attori di Hollywood,è,ce li hai quelli?
No, me li ciulò la maestra ed a fine anno non me li restituì. Ora la maestra riposa da qualche lustro più o meno in pace, il figlio invece gira in Lamborghini. Tieniti cari gli stickers.
Si trova il tempo per tutti quelli a cui si vuole bene, magari non sarà molto ma basta che sia di qualità. Se non si trova è perché non si vuole veramente bene e quindi non interessa. Le forme “d’amore” sono diverse ma sempre amore è e se c’è quello non ci sono gerarchie: le persone che ami sono TUTTE importanti e hai piacere di trascorrere del tempo con loro…pure se sono pallose perché diciamoci la verità tutti possiamo essere pallosi a volte, la vita non è ZELIG
Penso che il mio senso di solitudine sia peggiorato dall’avvento dei “social”.
Ogni volta che ne apro uno mi rendo conto delle persone che non conosco, che non capisco, che mi attraggono ma non comunicano, che non hanno tempo, che non gli ne frega un c...., che hanno altri problemi…ecc.
Stavo così bene prima!
Ora non ti chiamano piu’, non vengono a trovarti, sono sempre di corsa… .
Grazie ” Social” .
Jan, cioè sei peggiorato circa 4 lustri fa. Auguri…
È vero che un’amicizia consiste in gesti ricambiati. È vero anche che ogni gesto ha un valore.
Quindi devi preoccuparti che ciò che fai sia di grande valore non solo per te ma anche per il tuo amico.
Io potrei passare un giorno sotto la pioggia per un mio amico. Questo potrebbe essere un grande sacrificio per me, ma con poco valore per lui.
Quello a cui si mira quindi è stare in “marce alte”, ove te sai donare senza fatica qualcosa di grande.
E come capire l’unità di misura del tuo amico?
L’amicizia si cela in questo, conoscere abbastanza da poter intaccare l’umore altrui.
E se l’amico non ricambia? O stai sbagliando tutto te, oppure lui non ti capisce, oppure lui non agisce.
Molte persone temono che parlare rovini tutto, ma la maturazione è varcare i propri limiti e la paura è un limite. Parlare ci fa crescere, ci fa capire l’altro e ci aiuta a farci capire dagli altri.
Vivere è sopravvivenza, basta non pretendere troppo dagli altri e avere la coscienza pulita.
Tutto ciò che vogliamo è non rimanere soli.
Ma ricorda, la solitudine è quella paura per il buio di cui i bimbi tanto parlano: ti spaventano le sue forme e ti avvolge il suo silenzio, ma in verità non fa così male, bisogna solo saperci…
Guarda che gli amici sono quelli che andiamo a prendere in banca, e con quelli fai ballare l’orso e l’orsa insieme…
Tanto, anche se ti sembrerà banale e scontato, la gente pensa solamente a se stessa, tutti, io compresa…
Ti capisco benissimo.. Ho vissuto tante volte questa situazione(soprattutto dopo la fine di una storia), mi sono dovuta ricreare un giro nuovo di conoscenze a 35 anni, non é stato facile.
Ho un paio di amiche storiche, ma ci si vede poco(per distanza, per stili di vita e interessi diversi), però so di poterci contare.
Per il resto posso dire che non é impossibile ripartire da zero,é difficile, ma se si hanno molti interessi e si svolgono varie attività é fattibile..
Anche se poi ci si rende conto che si é sempre i primi a scrivere o cercare le persone.. E a lungo andare può stancare.. Io ci provo a mantenere i legami, a proporre cose ecc.. Ma se vedo che la cosa a lungo andare é a senso unico mi scogliono e inizio a non farmi più sentire io e fare le cose anche da sola, cosa che non é mai stata un problema.
Sicuramente non sono una party girl,nonostante sia gentile, socievole e attiva, sono piuttosto tranquilla, ma probabilmente per essere cercati bisogna necessariamente essere delle persone ‘rumorose’, gli animatori della compagnia(questo é quello che percepisco io).
…(segue)
C é anche da dire però che anche io passo i 30 e frequento gente più giovane di me, i miei coetanei sembrano spariti o semplicemente hanno figli/famiglie/boh, ma sicuramente il mio stile di vita é piu vicino a un 25/30 enne rispetto a un 35/40 enne, dunque situazioni, attività e interessi mi hanno portato a contatto con persone piu giovani e ti dirò che mi ci trovo a mio agio, anche perché non avendo famiglia e figli non saprei quasi di cosa parlare con un coetaneo.
Dunque se posso permettermi di darti u consiglio é :non abbatterti mai, cerca sempre di non lasciarti andare(a me é successo e sono stati periodi duri), coltiva i tuoi interessi anche da solo, mostrati aperto a nuove conoscenze..
Di stronzi é pieno il mondo é vero, e essendo sensibile ne soffrirai sempre..
Ma sii sempre te stesso, non cambiare la tua natura, non diventare come chi ti fa soffrire.. Persone decenti ne esistono ancora, magari se ne stanno anche loro in disparte, ma non smettere di crederci e non farti abbattere da questa società che ci sta sempre più portando ad allontanarci.
Cerca di volerti bene e circondati di persone (poche) che ne valgano la pena e apprezzino il tuo modo di essere.
Anche io mesi fa avevo perso le speranze, ma…
Mik,
“probabilmente per essere cercati bisogna necessariamente essere delle persone ‘rumorose’, gli animatori della compagnia” – concordo, soprattutto fra coetanei e per le “amicizie” legate all’interesse di fare qualcosa insieme.
—
Stef,
molto ricco di utili spunti il tuo post, che chiarisce alcuni aspetti di primaria importanza, su cui val la pena riflettere.
Quante storie. Per essere “cercati” basta percorrere la stessa carriera di Matteo Messina Denaro. Sono decenni che lo cercano. È ricercatissimo.
Le persone cercano solo se hanno bisogno di qualcosa. Sarà triste ma è così e lo è per tutti. Quindi, dà loro qualcosa e vedi come si ricorderanno di te. Do ut des: questo è ciò che regola le relazioni. Quando le cerchi, anche tu hai bisogno di qualcosa, sia pure della loro attenzione, o non staresti qui a lamentarti, se fosse per pura carità fraterna gratuita che li cerchi. Perciò, fattene una ragione, do ut des: è così per tutti. Impara a renderti indispensabile e vedrai come il problema è già risolto.
Noiosi si diventa a forza di essere rigettati e dimenticati, perché arriva un momento in cui non si ha più percezione netta di sé in quanto qualsiasi cosa si dica/faccia o non si dica/non si faccia, la risposta negativa arriva sempre, deleteria; di conseguenza si disimpara a socializzare e si dubita sempre di riuscire effettivamente a leggere e interpretare gli altri, i loro gesti verso di noi: si passa in continuazione dal “no, sono sicuramente io che abituato così adesso non mi fido più, non è colpa loro” all’opposto.
Ergo è poco produttivo nonché assolutamente inutile sotto molteplici aspetti dire ad una persona esasperata dal maltrattamento (perché succede ad alcuni di capitare fortuitamente SEMPRE male quando si tratta di amicizie e conoscenze, finché non si disimpara appunto a capire gli altri e persino i propri sentimenti verso gli altri in maniera definita, a fuoco; checché se ne dica, è possibile) e conseguentemente sull’orlo della depressione che è noiosa e deve ripigliarsi.
Benvenuto nel club carissimo fan dei joy division …
La solitudine non è malinconia, sosteneva il signor G.: io sto benissimo con me stesso, anche se a cadenza bisettimanale mi concedo un’avventura galante in modo da conservare una frequenza minima di attività sessuale pari a 2 shots/month e nel contempo ripensar con calma all’importanza di chiamarsi Ernesto (per chi ha quel nome, a me ne fu dato un altro).
Benedire l’apparenza non è da poveri: ma da deterministi.
Maschio, sei un n bulletto stupido, arrogante ed narcisista.
‘sta furba di Annamaria non si è neanche accorta che Maschio scriveva nel 2012… analfabetismo funzionale!
Lascia perdere i commenti negativi, non sei triste o noioso o frustrato o sfigato. Sei semplicemente umano e come tale, hai bisogno di conferme e relazioni come tutti.
Io ti capisco benissimo provo le stesse cose .. credo che viviamo purtroppo in una società superficiale
Fede,
concordo sulla società superficiale, che tratta i rapporti umani come gli oggetti usa-e-getta che l’attuale sistema consente di acquisire a poco prezzo, con previsione di ancor minor durata.
Però, a mio avviso, è anche vero che esiste un’infinita quantità di amori, tutti diversi fra loro, e diversamente valutati da chi li prova, così come esiste un’infinità di amicizie di diversa tipologia e origine.
Rame, ferro, alluminio si possono trovare facilmente in natura mentre argento, oro e diamanti sono parecchio più rari, quasi doni per chi li trova e riesce a custodirli inalterati.
Bellissimo commento Rossana.
Darkitty,
grazie per l’apprezzamento. Fra noi intuisco sintonia emotiva, e ne sono contenta.
Si Rossana, confermo. Ho una preferenza per le persone empatiche e sensibili, purtroppo molto spesso si è poco predisposti verso il prossimo e soprattutto verso i problemi altrui, considerati un peso.
Apprezzo anche l’educazione e il garbo con il quale ti rivolgi agli utenti.
Buona serata 🙂
Gli amici non esistono.
Succede molto anche a me, a me piace essere cercato altrimenti che gusto c’è, io sono sincero, vero, culturale romantico… magari cerchi sempre persone perché vuoi un aiuto non c’è mai una volta che fanno il primo passo loro MAI… che vadano a ca.... io so quanto valgo e non saranno MAI come me.. sono capre!!
Si che esistono gli amici, Mezzouomo, sono quelli a quattro zampe.
Io ero ricercatissima quando potevano approfittarne. Quando tramite me potevano arrivare a determinati scopi. Ho avuto un periodo di grande popolarità durato un decennio circa. Mi leccavano il culo e mi trattavano come se fossi una leader. Poi son letteralmente spariti appena Han fatto capolino le mie difficoltà. Nel mio momento buio non mi sono ritrovata nessuno. E va tenuto conto che ho sempre fatto da psicologa a molti. Ascoltando, consigliando, ci sono sempre stata. Ma obiettivamente nessuno ha restituito il favore.
Io stessa mi sono volontariamente isolata.
Ironia della sorte, oggi la persona che mi cerca di più è un caro amico geograficamente lontano e molto più grande d’età che suona con un musicista molto famoso. Mentre persone comuni che erroneamente ritenevo amiche a stento le conosco più. A volte guardo il telefono per ore in attesa di un cenno dal mio compagno e mi ritrovo telefonate e messaggi da parte di un artista. Il che mi fa molto riflettere. Su chi dovrebbe tirarsela..
Anche a me ai tempi delle superiori mi ricercavano solo se potevano ottenere qualcosa, finite le superiori mi hanno trattata come un’estranea. Compiti di matematica, inglese e spagnolo, passaggi in macchina, traduzioni per quelli o quelle che dovevano conoscere potenziali partner stranieri, parlare con mia mamma per possibili vacanze in Croazia.