Pensieri, racconti, aforismi, osservazioni e chiacchiere
di
sherazade
Riferimento alla lettera:
Nonostante la frequentazione attiva del sito sia molto cambiata negli ultimi dieci anni, a tratti permane in me il desiderio di comunicare, o meglio, di raccontare o di scambiare due chiacchiere per semplice passatempo. Prima dell'autunno 2014 ho pubblicato qui 5 testi con lo pseudonimo rossana. In seguito altri 2...
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Data di pubblicazione: 22 Giugno 2024
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Categorie: - Archivio Interno

Salvatore, si dice che lo scopo per cui siamo su questa Terra sia quello di far evolvere la nostra anima attraverso le esperienze e le prove che attraversiamo nel corso della nostra vita fisica. Se superiamo tutte le prove, al momento del trapasso accederemo man mano a vite migliori, fino a che non raggiungeremo lo stato divino nel cosiddetto paradiso. Non so se le cose stanno davvero così. A me piace pensare che un senso alla nostra vita dobbiamo darlo noi, per quel che mi riguarda è creare il buono e cercare il bello, anche laddove sembra che non esista.
Golem, alla fine non è tanto questione di compiacere gli altri ma di non essere fuori contesto e quindi in imbarazzo. Se ci vestiamo secondo lo stile della nostra epoca è per sentirci a nostro agio e non apparire ridicoli. Che è un po’ diverso dal vivere unicamente per ottenere l’approvazione degli altri. Per me è l’ indipendenza di pensiero che fa la differenza, più che i comportamenti esteriori stravaganti.
I narcisisti in realtà sono molto sensibili ai giudizi altrui. Anzi sono quelli che più ne sono condizionati!
MG, come dicevi tu tempo fa, io sono un narcisista, ma i giudizi altrui non mi sfiorano, neppure quelli buoni. Ho una tale sicurezza di me che include la presunzione. Ma siccome questa way of life mi ha sempre dato ragione in termini di responsi, non ho motivo di cambiarla.
In realtà quegli aggettivi sono proprio frutto del giudizio “esterno”, ma non mi pongo il problema, proprio perchè non mi condizionano. I narcisisti che anelano il risconto altrui sono solo degli insicuri, e dipendono dagli altri per alimentare il loro bisogno. Inoltre spesso si mostrano esattamente al contrario di quello che ci si aspetterebbe da un vero narcisista, con atteggiamenti dimessi e modesti all’apparenza che inducono “simpatia” nell’interlocutore, che in quel modo si sente spinto a dispensare più facilmente “lodi” verso questi soggetti. A uno come me, che non nasconde la “presunzione”, non accadrà mai, ma ripeto, la cosa non mi fa nè caldo nè freddo perché non abbisogno di lodi per sentirmi chi mi sento. L’altra tipologia invece non può farne a meno. Gli altri gli servono.
Salvatore,
bello e interessante il video che hai postato.
Per me, la vita degli esseri umani non ha alcun senso in sé. Ma… volendo, le si può dare il senso che si preferisce. Magari anche solo quello di generare e crescere bene uno o più figli (quasi un’imposizione genetica per la donna).
“Ha trovato uno scopo nei suoi figli”. Perché trovino anch’essi uno scopo nei loro figli?” C. Pavese)
A parte questo obiettivo, abbastanza comune e non sempre gratificante, ci sono persone che non possono fare a meno di darsi scopi, o meglio, obiettivi, via via da raggiungere, e altre che, invece, sempre per indole, preferiscono prendere la vita come viene, cioè lasciarsi vivere.
In ultimo resta lo scopo religioso di diventare la migliore persona possibile prima di ridursi in polvere. Scopo ancor più apprezzabile se si perseguisse senza mirare a ricompensa nell’aldilà.
Concordo con la Merini: se si fosse più consapevoli di non essere che un soffio di vento, si sarebbe di certo meno cattivi e meno egoisti.
Un obbligo genetico per la donna? Ma che assurdità! Nessuno è obbligato a procreare, uomo o donna che sia. Il generare una vita lo prevede semplicemente il proseguimento della specie, ma non è che il mondo non andrebbe avanti senza di noi.
Come sempre viene distorto ciò che dico. Non è che io non apprezzo la vita in quanto tale e non so gioirne in ogni caso. Anzi è proprio perché mi sento VIVA che mi pongo degli obiettivi. Che è cosa diversa dal senso profondo della nostra esistenza, mi pare ovvio. Poi, se i miei obiettivi si realizzano bene altrimenti amen. Mi sarò comunque gustata “il viaggio”.
Non si è egoisti perché non si fanno figli. Si è egoisti quando li si fa per soddisfare le proprie esigenze personali.
Golem, hai descritto il narcisista overt ( quello più evidente ) e quello covert ( mascherato da brava persona e povera vittima ). Quest’ ultimo tipo è infinitamente più pericoloso e devastante.
“MG, come dicevi tu tempo fa, io sono un narcisista, ma i giudizi altrui non mi sfiorano, neppure quelli buoni. Ho una tale sicurezza di me che include la presunzione”
Ahahahah! Le bombe di Golem!
Francamente un soggetto sicuro di se e semplicemente presuntuoso in quanto tale solitamente ci mette la faccia, e non ha assolutamente bisogno di cantarsela e suonarsela da solo tutti i giorni su un sito internet in forma di anonimo nickname.
Altrimenti è tutta fuffa, come al solito, che esce dalle tue dita.
Sei il classico cazzaro del bar.
Giusto i disagiati del tuo stello livello ci cascano, è questa la cosa che fa più ridere.
Siete proprio il club del disagio!
Quanto ci scommettiamo che in realtà non esci manco di casa? Tutto lascia pensare questo, più ti inventi di essere un personaggio vincente a chiacchiere, e più dimostri di essere solo e sfigato.
Ma non credo tu ci possa arrivare vista la tua abitudine a sparare balle su questi lidi.
Troppo disagio.
Golem, perché sei un boomer e un normie può colpirti quella lettera di Alain Delon. Piuttosto c’è da chiedersi se una donna sarebbe capace di scrivere parole simili per un uomo . Mi immagino una donna che sta con Delon e dopo un po’ comincia a chiedersi: è Alain Delon il meglio per me? 😀
No Argo, la lettera di Alain mi colpisce per la sensibilità che esprime, che conferma che il fascino di quell’uomo non era solo estetico. Di belli e stupidi , e quindi privi di fascino, ne abbiamo visti a volontà, perché quel dettaglio è esclusivamente legato all’intelligenza.
Non capisco cosa possa c’entrare essere boomer e normie, e quali condizionamenti questa classificazione possa comportare rispetto alla comprensione dei fatti, ma ne prendo atto come un tuo modo di parametrarli.
Se una donna sarebbe in grado di scrivere la stessa cosa che ha scritto Delon ? Certo che può, basta che sia sensibile e intelligente, e se volessi potresti trovarne in quantità di esempi.
Argo, Delon non avrà MAI incontrato una donna che si sia posta quella domanda che hai posto alla fine del tuo intervento. A prescindere dalla “taglia” del bel Alain.
Argo, continuo a dirlo da anni, una vera donna non guarderà mai le misure fisiche di un uomo. Se lo fa, donna non lo è mai diventata.
Argo, per quasi sei anni mi sono accompagnata a uno molto somigliante ad Alain Delon e che con le donne ha lo stesso successo, cioè il mio ragazzo storico, quindi ti posso rispondere: si, anche una donna sarebbe capace di esprimere parole come quelle per l’ uomo di cui è innamorata. No, quando vuoi un uomo con tutta te stessa non ti chiedi se per te possa esserci di meglio. Sei convinta che sia lui quello giusto, che con lui trascorrerai il resto della vita. Se hai dubbi è perché non sei innamorata, molto semplice.
Mi lascio’ in un modo crudele e ho sofferto tantissimo. Tempo dopo camminavo per la mia città quando mi accorgo che qualcuno stava dietro di me. Mi giro ed era lui, è stato come rivedere un fantasma. Tentò un approccio ma io scappai correndo. Lui mi piaceva ancora ma non volevo più rivivere il calvario emotivo che avevo sperimentato con lui. In seguito mi rinfaccio’ anche questo.
Oggi gli sono grata di non essersi impegnato con me, accanto a lui avrei fatto una vita di inferno. La mia esistenza invece ora è serena e appagante. Lui continua ad avere un pessimo rapporto con le donne, compresa la madre della sua unica figlia, ragazzina alla quale è legatissimo. Il bel faccino da solo non ti salva dai tuoi demoni interiori.
In cerca di se stessi.
Su: “L’uomo che guardava passare i treni” di Georges Simenon.
“Il protagonista non si riconosce nella visione che chi lo circonda ha di lui: sciocco per il suo ex datore di lavoro, folle per sua moglie, fino al ritratto che ne dà la stampa e che Popinga si affanna a cercare di correggere.
(…)
Altro aspetto trattato è quello della libertà: in opposizione alla vita e alla morale piccolo-borghese di sempre, Popinga si trova completamente libero di fare le proprie scelte e di mettere a frutto le proprie capacità. Ma si tratta di una libertà priva di senso nel momento in cui non permette al protagonista di riconoscere la propria identità profonda.” (Wikipedia)
Conoscersi realisticamente, almeno negli aspetti più importanti, è impresa lunga e complessa. Forse anche più difficile di farsi un’idea mediamente corretta della personalità altrui.
Golem non mi riferivo alla taglia del bigolo, ma al fatto che le donne non sono mai soddisfatte. Te sei normie quindi non conosci il meme in cui Lois, dopo aver sposato Superman o esserci andata a letto, si chiede: è davvero lui il meglio che posso ottenere? Addirittura uno come Tom Brady è stato mollato dalla moglie. Pure diana tradiva il principe Carlo .
Poi io credo che tanti non fascinosi saprebbero scrivere parole come quelle del “sensibile” Alain Delon. Sono gli uomini quelli sensibili, romantici, passionali (certo i bellocci saranno più egoisti e narcisisti,ma la maggioranza degli uomini sarebbe pronta a giurare amore eterno alla prima tipa carina che le sorrida)
Argo, io sarò normie quanto vuoi, so solo che ho “frequentato” diverse decine di donne, dai 18 ai 48 come limite anagrafico, e solo una ha ironizzato sulla taglia di Cicciobello, a riposo peraltro, che ripeto non ho mai misurato nè mai lo farò, per dire che quello avevo e quello usavo. Forse qualcuna avrà pure pensato che avrebbe gradito un nerchione ciuccigno, e chissenefrega, io procedevo per la mia strada e se lei “giungeva”, tutti contenti, sennò ciccia. Le frigide si facessero vedere.
Tu e altri continuate a fare esempi di questo e quello, a me dei confronti non è mai interessato niente, trovandolo insensato, oltre a ritenere PERSONALMENTE che se si ha che fare con donne degne di questo nome, les oiseau non diventerà mai un problema. Che come dico da tempo è una vostra fissazione, dove “lui” é un capro espiatorio di problemi che arrivano da altrove e che dovreste indagare. Anche perchè rimuginare su qualcosa che non si può cambiare è come la mosca che sbatte contro il vetro.
Io la vedo così.
P.S. Chi è Tom Brady. E poi Diana non tradiva Carlo per l’uccello.
Golem sei proprio un boomer: la storia della rossa che ha ironizzato sulla tua fava ma poi ti ha cercato ancora l’avrai raccontata 80 volte.
E ancora non hai capito che non mi riferivo alla misura del ciccio. Le donne non sono mai soddisfatte in generale
La povera Lady Diana era andata con un altro quando ormai il suo matrimonio con Carlo di fatto era già finito, non era certo stata Diana a volere questo epilogo, e di certo la questione non verteva sulle misure peniche del regale marito.
A noi donne basta che un membro fallico sia di normale caratura e gradevole alla vista e all’ olfatto. Di tutto il resto ( super dotazioni, super prestazioni ecc.. )non ce ne frega niente. Anche perché non abbiamo chissà quali esigenze sessuali. A me anzi gli uomini che parlano sempre di sesso mi sono sempre apparsi come dei grandi sfigati.
Se siamo veramente prese da un uomo non ci verrebbe mai per la testa di andare con altri, quando succede è perché in quella relazione c’è qualcosa che non va. Ma forse è difficile da accettare..
Argo, sono un boomer eccome, mica mi dispiace, ma tu delle donne hai un’idea “teorica” che leggi nelle tue “sfortunate” esperienze. Non solo io ho capito quanto mi volevi dire, ma ti ho dato una risposta che tu non arrivi manco a capire.
Dovresti capirla con quello che ha scritto MG, che è…donna. Appredi quindi, e piantala di dire che le donne non sono mai contente. Io non le avrò fatte contente tutte, ci mancherebbe, ma mi basta aver fatto felice chi amo. Posso dirti però che alcune di queste si sono fatte vive dopo decenni grazie a FB, e mo le annovero tra le “amicizie” di quel social, dove ignorano la presenza delle omologhe ex.
Dare la colpa dei tuoi guai a quella presunta insoddisfazione femminile, é il modo migliore per non risolverli.
Finché non considererai la donna una persona come te, e non solo un mezzo per sentirti “masculo” a centimetri, resterai nel tuo loop da criceto che corre e corre nella ruota. Pensaci.
P.S. Mi piace che ti ricordi della roscia. Era bona come una pin up, ma scema come una capra. Anzi, come una pecorina.
Essere me stessa, benché imperfetta!
Amo guardare le persone e il mondo da angolazioni diverse, per evitare d’irrigidirmi nelle mie convinzioni. Mi piace anche di più immedesimarmi nei panni di chi racconta di sé e delle sue difficoltà nell’affrontare i diversi snodi dell’esistenza.
Scarso interesse per i successi. Per me, il bene e il male restano momentanei, transitori, fino all’ultimo respiro. A tutti, prima o poi, sono riservati più o meno numerosi giorni di pioggia, gelo o tempesta…
So che sbaglio ma nella maggior parte dei casi di violenza, fisica o emotiva, finisco quasi sempre di trovarmi dalla parte del colpevole, facendo torto alla vittima.
A mio avviso, se troppo rigorosa, la logica diventa sintomo di durezza, egoismo e aggressività. Vari test amatoriali hanno dato conferma al mio essere più incline a rispettare i principi che a ad applicare la logica. Salvo rare eccezioni, nel mio microcosmo restano preferibili l’empatia e l’armonia.
“So che sbaglio ma nella maggior parte dei casi di violenza, fisica o emotiva, finisco quasi sempre di trovarmi dalla parte del colpevole, facendo torto alla vittima.”
Tipico dei narcisisti infatti. Anche quelli covert.
“Vari test amatoriali hanno dato conferma al mio essere più incline a rispettare i principi che a ad applicare la logica.”
Non bisogna confondere i principi con i dogmi e le convenzioni sociali. La logica analitica serve proprio per comprendere a fondo persone e situazioni senza irrigidimento e senza pregiudizi.
Lasciamo stare l’empatia. Quella vera è un’ altra cosa.
noi donne basta che un membro fallico sia di normale caratura e gradevole alla vista e all’ olfatto.
Bisogna vedere cosa ha in mente una donna per normale caratura, perché per gli urologi anche 12 cm è normale caratura
Di tutto il resto ( super dotazioni, super prestazioni ecc.. )non ce ne frega niente. Anche perché non abbiamo chissà quali esigenze sessuali.
Sempre più degli uomini, visto che tanti uomini sono abituati a vivere senza, mentre per le donne il sesso è un’abitudine e un’esigenza
Se siamo veramente prese da un uomo non ci verrebbe mai per la testa di andare con altri, quando succede è perché in quella relazione c’è qualcosa che non va. Ma forse è difficile da accettare..
La maggioranza delle relazioni è interrotta dalle donne. Colpa ovviamente degli uomini
Dai golem che anche te avevi la moiere insoddisfatta
Argo, ti facevo più acuto quando liquidi con “moiera insoddisfatta” una situazione che è stata sviscersta in ogni dettaglio dal punto di vista psicologico, con un lavoro di entrambi di quasi tre anni. E l’uccello non c’entrava neanche visto da lontano per giunta.
Comunque, come sai, da allora siamo felici e contenti. Come nelle favole, pensa.
Volere e potere non è una battuta.
Ma precisamente cosa sarebbe la caratura del pisello? La quantità di oro presente in esso? Un pisello di grande spessore intellettuale? Booohhh.
Dopo attenta riflessione lascio il sito, essenzialmente a causa dell’ultima “attenzione” indesiderata di un’utente con cui evito d’interagire da quasi due anni. Dopo aver ricevuto da lei più male di quanto me ne abbia fatto in dieci anni chi ha dichiarato: “avrei dedicato la vita al loro dolore”.
Un particolare ringraziamento a Grillo cantante, anche se avrei preferito essere informata da chi stava usando questo nick mentre si stava impegnando a mio favore.
Grazie anche a tutti gli altri utenti che sono stati gentili con me e agli amministratori per la benevola protezione che mi hanno volontariamente riservato nell’ultimo anno.
Buona vita a chi resta!
Tenchiù. Ma i mali si danno e si prendono,
non dimentichiamolo mai.
Nessuno è esente da questo “do ut des”.
Ciao Rossana.
Ti auguro tante belle cose dalla vita.
Non sai quanto ti stai facendo del bene smettendo di frequentare assiduamente questo posto insulso. Lascialo in balia di falliti, bugiardi e millantatori.
Tu non ne hai bisogno. Loro sì.
A suo tempo io ero stata colpita a morte sul personale ( e non solo da te ) in un mio momento di estrema difficoltà esistenziale e fragilità emotiva. Le persone si rivelano a noi nei momenti in cui siamo più disarmati e vulnerabili. E tu, insieme ad altri, vi siete rivelati. Questo mi ha anche permesso di smettere di inseguire amori tossici, di volermi più bene, e di imparare a valutare con lucidità persone e situazioni.
A volte bisognerebbe avere l’onestà di riconoscere che ci siamo costruiti un’ immagine di comodo che piace all’ esterno ma dentro rimaniamo NOI, con tutte le nostre incoerenze, che irrimediabilmente torneranno a galla se non ci lavoriamo su. È così per tutti e vale anche per te.
Peraltro a Golem gli ho detto pure di peggio. E non mi sembra che se la sia presa.