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Paura e Sconforto

di presempre

Ciao, da un po’ non scrivo su questo blog. Ho 30 anni, mi chiamo Stefania, convivo da 20 mesi circa con un ragazzo. Da giugno è iniziata la nostra crisi, e sono convinta del fatto che lui mi abbia tradita e continui a farlo con una sua collega di lavoro. Messaggi che mi cancella, cellulare sempre sotto controllo, turni di lavoro infiniti, e poi c’è stato un sms che son riuscita a beccargli inviato a lei dove c’era scritto “ti manco? ” lui è sempre riuscito a difendersi, manipolarmi, dicendo che sono pazza, paranoica, e in me si è creato l’inferno, l’abisso da cui non riesco ad uscire. sono rimasta soffrendo cercando a tutti i costi le prve del tradimento, fino a pedinarlo, mi è ritornata l’ansia e lui continua a dirmi che lo tratto male, fa la vittima indifesa. non ho mai capito perché non mi abbia lasciato, se ha un’altra storia che almeno abbia la dignità di lasciarmi perdere. mi sento debole, sola, lo so che dovrei andarmene, ci penso ogni istante, ma non trovo la forza di farlo, per paura della solitudine, di come sarà la mia vita senza di lui. con lui avevo dei progetti e ora ci son solo macerie, lo guardo e non vedo più la persona di cui mi sono innamorato. quando chiedo anche solo i turni lui mi dice che non devo controllarlo, che non devo chiedergli le cose, fa di tutto come sempre per farmi passare dalla parte del torto. ho bisogno di forza d’animo per lasciarlo, forza che ora non ho.

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Categorie: - Amore

61 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    Sante -

    Mah…cerca di guardare le cose dal lato positivo…non siete sposati…quindi non vedo perchè se si è innamorato di un’altra dovrebbe rimanere con te! Se nelle cose esteriori non è cambiato potrebbe davvero essere solo una bolla di sapone e il tuo comportamento potrebbe, in questo caso, solo far precipitare le cose e rovinare un rapporto. Rifletti a ciò che fa con te…a come ti parla…a come descrive il vostro futuro e vedi se realmente in queste cose ci sono tracce di qualcosa che è cambiato in peggio…senza paranoie ma come se stessi osservando la vita di un’amica in cerca di consigli e saprai sicuramente vederci più chiaro. Nel caso negativo, che non ti auguro proprio, cerca di vincere la paura e vedrai che, nonostante il crollo di un castello, ognuno di noi, seppure a fatica, ha sempre la forza di farne un altro.

  • 2
    lisina -

    ciao stefania…..ora non so se realmente il tuo ragazzo ti tradisce o meno,però leggendo le tue precedenti lettere si capisce molto bene il fatto che sei una persona moooooooolto gelosa,quasi ossessiva e questo a causa di tue storie precedenti….la terapia non ti ha un pò aiutata?Aldilà di questobè il mess che hai letto non è proprio dei migliori,io magari avrei chiesto spiegazioni…comunque hai notato qualcosa di diverso in lui a parte turni di lavoro infiniti come scrivi sopra???non so porta i cellulari con sè pure in bagno,oppure scende a buttare l immondizia e porta i telefoni..insomma sono piccoli esempi per capire o meglio farti capire se qualcosa effettivamente in lui è cambiato oppure se in questo momento magari stai costruendo qualche castello in aria…da sola….pensaci…

  • 3
    presempre -

    ciao Lisina, credimi questa non è ossessione…ci sono dei dati di fatto che mi fanno percepire queste cose…bhe del sms gli ho chiesto spiegazioni e lui mi ha detto cose tra colleghi,adesso non posso nemmeno piu scherzare??in bagno lo porta sempre il cellulare…e kmq i turni infiniti ci sono solo quando è in turno con lei…pensa che lui ha 2 telefoni, su quello di lavoro si è salvato il suo numero di cellulare sotto la voce UFFICIO RED che è il posto dove lavora…cosi poteva dirmi che doveva andare a lavoro e l’avevano chiamato..e lui come si è giustificato?eh non lo so che paranoica che sei, si saranno sovrascritti i numeri…cioe lui si comporta cosi…e anche arrivato una sera a casa senza il nostro anello dicendo che l’aveva lasciato in bagno, cosa assolutamente non vera, perchè se lasci un anello in bagno 10 minuti prima dovresti ricordartelo dove l’hai messo..quello che mi fa rabbia è il perchè non mi abbia lasciato..ora inizia con la solita trafila che lui ha bisogno dei suoi spazi..ecc…spazi per farsi un’altra ovviamente..non è ossessione…questa credimi…e quando tradiscono diventano spudorati e cattivi…pensa che quando mi ha cancellato l’sms davanti agli occhi mi ha detto che era un suo amico…cioè mi prende in giro continuamente…e la mia dipendenza da lui non me lo fa lasciare…questo odio di me…ho paura di rimanere sola a 30 anni..

  • 4
    presempre -

    ciao Sante…lui non parla di futuro…nel senso che per lui la priorità è uscire divertirsi senza responsabilità…continua a dirmi che vuole i suoi spazi…e comunque magari dall’altra parte non trova la stessa sicurezza che gli do io…infatti molti tradiscono e non lasciano la compagna…non ha la voglia di stare con me di un tempo..ha voglia di stare con me solo se usciamo e ci divertiamo..è infantile questo si…e comunque perchè cancellarmi dei messaggi davanti agli occhi?
    comunque quando ero in vacanza mi è stato riferito che una sera era con lei ed un collega…quindi lei c’era..e fuori dal lavoro si vedono..e comunque tutta sta tensione sul cellulare non ha senso..ce l’ha sempre appresso..

  • 5
    presempre -

    poi perchè io non posso piu vedere i turni che fa?dov’è il rispetto?perchè quando è in turno con lei non esisto, non mi scrive, è staccato?credo sia preso di questa ma abbia paura di lasciarmi..o forse lei è fidanzata ci sono mille se..poi al martedi sera che esce per conto suo perchè non posso chiamarlo e quando l’ho fatto non mi ha risposto?pensa che martedi scorso mi dice che è in un bar..mi chiede di passare convinto che dica di no..gli dico ok passo..e lui sai cosa fa?mi scrive che sta tornando a casa..voleva mettermi alla prova…se sarei passata o meno..questo ha senso?non contando che a giugno..dopo una cena di colleghi..arriva un sms della sua collega che io leggo con scritto “ma quanto devo farti bere prima per farlo?” da li è partito il tutto…

  • 6
    Ema -

    Ciao persempre… ho letto le tue parole e sono piene della tua incapacità di allontanarti da quella persona (la stessa che ha contraddistinto me per 11 anni e mezzo), sino al punto di domandarti perchè LUI non ti lascia…
    a cosa serve porti quella domanda?
    forse a pensare che se non ti lascia può essere perchè prova un sentimento per te? e quindi ad aggrappartici piuttosto che ritrovarti per un po’ sola?

    Qualunque sia la risposta, tu così stai comunque male…

    Dici che non hai la forza per lasciarlo, che hai paura di restare sola a 30 anni (manco fossero 60)… ma preferisci restare aggrappata ad una storia così? Ad una storia che ormai non ti piace più?

    Potrei stare qui a raccontarti la mia esperienza, a dirti quanto mi sono abbassata ed umiliata per paura di restare sola, ma mi fa ancora talmente male che ti consiglio solo di trovare quella forza, anche se pensi di stare male nel vivere un po’ sola con te stessa (e ti assicuro che non è negativo come si immagina).

    Non buttare via altro tempo, non tempo vissuto in questo modo, perchè ti ritroverai un giorno a guardarti indietro e a non trovare un sorriso o un ricordo piacevole in quella storia e ad avercela per tanto, troppo tempo, con te stessa per non aver trovato la forza di allontanarti, per averlo fatto troppo tardi, per aver avuto paura di stare un po’ sola e prenderti cura di TE…
    sai, solo quando ho preso tempo per me ho iniziato a conoscermi davvero, a capire tante cose di me che prima preferivo ignorare (ansie, insicurezza, gelosia, ricerca di conferme), ma ho aspettato troppo tempo per farlo, solo e semplicemente per paura della solitudine.

    Accetta che una storia sia andata male, che la persona in cui hai investito non si sia rivelata quella giusta e datti la possibilità di trovare qualcuno che ti ami e che lo faccia in maniera pulita e limpida, proprio perchè hai SOLO 30 anni e tutto il diritto e il DOVERE di pretendere rispetto, prima di tutto da te stessa.

    A presto…

  • 7
    Svalvolato -

    Guarda quello che hai scritto, se al posto tuo fosse una tua amica ad aver messo nero su bianco il male che sente e il dolore che ogni giorno ricomincia, avresti tanti dubbi? anche a me è successo di non voler capire che la storia che stavo vivendo non portava da nessuna parte, e anche senza “programmi insieme” alla fine non ci si divertiva, anzi, si restava scomodi e tristi anche in quelle poche serate in cui ci si vedeva. forse è una persona inaffidabile, ma puoi fidarti e stare bene con una persona che, a torto o a ragione, ha perso completamente la tua fiducia? no. no si può.
    si può stare assieme per miriadi di motivi. perché ci si piace, poi perché ci si fida, magari perché si ammira l’altro, sapere che è una bella persona, magari è divertente.
    restare con lui solo perchè hai paura di restare sola è il peggiore dispetto che tu possa fare a te stessa. ritorna in te.

  • 8
    lisina -

    Allora qua “gatta ci cova” come si dice dalle mie parti,nel senso che il suo comportamento è platealmente ambiguo…perchè non ti lascia????PERCHè AGLI UOMINI SOLITAMENTE PIACE FARSI LASCIARE…e la tua paura di rimanere sola,ti sta tenendo legata ad un uomo che non ha le palle per lasciarti….stai perdendo il tuo tempo credimi…hai 30 anni sei ancora molto giovane,prendi coraggio e mandalo a raccogliere le ortiche e tu riprendi la tua vita in mano e VIVILA..una sola vita abbiamo…quindi tanto vale non sprecarla…e come dice sopra svalvolato,rileggi le tue paure e pensa se fosse una tua amica a scrivere le stesse cose che hai scritto te,cose le consiglieresti???sicuramente di mollarlo…quindi alzati dal pc e diventa padrona della tua vita…non è facile assolutamente,ma ne vale la pena credimi..in bocca al lupo..

  • 9
    presempre -

    ciao ragazzi,
    grazie per le vostre attenzioni…io avevo bisogno del fatto concreto, di vederlo con l’altra, quella sarebbe stata la mia spinta, la mia forza, ma nel cercare questo è vero ho perso di vista me, la mia vita, i miei interessi, e ho perso tutti i miei sorrisi tanto da non ricordare piu l’ultima volta in cui ho sorriso..ieri lo guardavo, lui mi diceva che mi ama, e io stavo cosi male, male all’idea che mi stesse raccontando un mare di bugie..ma voi non avreste cercato disperatamente la prova del tradimento?solo io son matta?volevo smascherarlo…smascherare la sua faccia da angelo, i suoi mille ti amo e le sue frasi del tipo non ti ho mai tradita sei pazza…voi davanti a queste cose avreste lasciato perdere?penso di no vero?anche se stesse solo flirtando sarebbe comunque una mancanza di rispetto verso di me..si ho paura..paura della solitudine, di vedere i miei progetti sbriciolati nuovamente, paura di ripartire, da sola, perchè non ho amici.paura ansia debolezza…statemi vicino.grazie.

  • 10
    lisina -

    Io personalmente l avrei gia mandato a quel paese da molto tempo…dopo il mess scusa “ma quanto devo farti bere per farlo”…bè avrei i miei dubbi..perchè anche se non è la prova del tradimento è cmq la prova di un loro rapporto direi un pò ambiguo…ma non so…anzi forse andrei da lei a dirgliene 4…perchè se è solo lei che fa la gatta morta,allora prendi per i capelli lei e via….no scherzi a parte…stai sprecando tempo…lacialo e vedi se poi ti cerca…al massimo..

  • 11
    Ema -

    Perdonami PERSEMPRE, ma non credo sia così… l’aver bisogno del “fatto concreto” significa darti un motivo per rinviare la decisione da prendere… tu il fatto concreto già che l’hai, i msg, il portare sempre dietro il cel, l’andare via dal locale dove ti aveva detto di essere… sono tutti già fatti quelli, che semplicemente vuoi vedere come secondari per non prendere una decisione.

    Hai paura di vedere i tuoi progetti sbriciolati, ma credo che con lui già lo siano, forse perchè non erano importanti anche per lui quanto lo erano per te… resta il fatto che un progetto del genere non sia ciò che vuoi realmente e penso che tu stia sbagliando ad incaponirti nel volerlo perseguire ancora.

    Non avere paura della solitudine, te lo dico sinceramente… so che spaventa, lo so sulla mia pelle, ma ti assicuro che nel viverla ti ritrovi a scoprire cose di te che manco conoscevi e ad incuriosirti nel volerle vivere, affrontare e in certi casi anche risolverle… poi il momento giusto e la persona giusta arriveranno, ma non aver paura di stare un po’ sola…anche se ti sembra di non avere amici, anche se ti ritrovi la sera o il fine sett a casa a non sapere che fare… leggi, guarda dei film, fa ciò che ti da piacere e che magari spesso hai rinviato… dedica tempo a te stessa… credimi non è un percorso inutile e soprattutto non significa infrangere i propri progetti, ma anzi, significa mettere le basi per costruirne degli altri, migliori, da condividere con una nuova persona che ti starà vicino al momento opportuno.

    PS: ti faccio solo una domanda a cui ti pregherei di rispondere con sincerità: se ci fosse un “chiodo scaccia chiodo” o amici con cui passare il tempo, che faresti? pensi che avresti già preso quella decisione? (l’importante è che rispondi a te stessa, non a me…)

  • 12
    presempre -

    ciao ragazzi,
    grazie che mi state seguendo..
    Lisina hai ragione era da mandare a quel paese a Giugno, ma era difficile per me ammettere che la persona di cui ero follemente innamorare potesse farmi cio, per quello cercavo la concretezza delle cose, perchè a volte è vero non vogliamo vedere, non vogliamo sentire, ed è la cosa peggiore.
    Ema, onestamente se mi fossi innamorata di un altro forse sarebbe stato piu semplice…ammetto…magari mi sarei staccata prima, ma il fatto che io non ci abbia provato è perchè fino all’ultimo volevo lui..
    secondo te quindi il mio non è piu amore ma ossessione?
    avrei preferito mi avesse lasciato, anche senza spiegarmi i motivi reali, l’avrei capito..il 15 novemebre si libera una casa, vado???
    andro’ a vivere in un buco, adesso avevo una casa enorme dove non pagavo nemmeno l’affitto..so che non ha senso pero’ ovviamente sto pensando a tutto..

  • 13
    Svalvolato -

    Non cercare la prova del tradimento, non ha senso. che lui ti abbia tradito o no a questo punto è secondario. ti stai solo avvelenando e cercando il tradimento ti avvelenerai ancor di più e che tu lo sorprenda o no con le mani nel sacco non cambierà niente. arriva un punto in cui due persone o anche una sola delle due dovrebbe rendersi conto di stare affogando e mi sa che a questo almeno tu ci sei già arrivata.
    veramente vuoi giocare all’agente segreto soffrendo per poi scoprire qualcosa che ti farà soffrire ancora di più? lascia sto gioco, ormai hai già perso, anche se non troverai il tradimento la vostra storia nella tua testa è già morta.
    lascia perdere, resta da sola, sarà difficile ma devi fuggire da questa prigione. ci son passato io, ci son passati in tanti e forse in passato sarà successo anche a te. adesso hai paura ed è normale ma ne verrai fuori. vedi, a me sta succedendo qualcosa di molto simile a quello che sta capitando e te, e credimi è qualcosa che succede molto spesso ma ci rialziamo, soffriamo perché è giusto soffrire per una delusione così grande. ma non accecarti da sola, se quello che ti senti dire e quello che vedi vanno in direzioni opposte non restare troppo tempo sotto al potere di chi (un tempo) eri legata. facendo così gli dai ancora più potere e tu sprofondi sempre più. non ne vale la pena. hai già capito che sei in un vicolo cieco, girati e riprendi la tua strada.
    Sei troppo giovane per arrenderti così ma sei abbastanza matura per venirne fuori e, come non ho mai pensato io “le donne sono tutte uguali” non dire “gli uomini sono tutti uguali” perché è un stronzata.
    ritorna in te, il resto si aggisterà da solo.
    alla fine vuoi solo sentirtelo dire ma tu, in cuor tuo, lo sai già.

  • 14
    lisina -

    Certo che devi andare in questa nuova casa e chissenè se è un buco,almeno è tua…e il problema dell affitto,bè se riesci a mantenerti va benissimo,quello è il problema minore….diventa indipendente…se non vuoi stare sola,cerca una casa un pò più grande da condividere magari con altra ragazza…ma scusa la curiosità,le tue amiche????,non accenni a nessun rapporto di amicizia…qualcuna di loro ti avrà dato un consiglio…cmq a parte questo credimi,inizia a fare le valigie…tradimento o no,non sei più felice e nemmeno innamorata…senza fiducia e stima secondo me,non ci può essere amore…

  • 15
    presempre -

    ciao ragazzi,
    ahimè non ho coltivato molti rapporti di amicizia, purtroppo sbagliando ho sempre investito tutto nel rapporto a 2…ho girato per 2 anni con i suoi di amici, e ora ovviamente non li vedro’ piu…quindi di amiche non ne ho..forse per questo è ancora piu difficile ricominciare..mi chiedo perchè le persone cambino in fretta, conosci una persona, ti pare la migliore del mondo e poi ri rivela essere una merda..ho fatto i miei errori, forse io ero pronta a convivere e lui no, forse l’ho chiuso, ma sicuramente non meritavo di essere tradita o comunque trattata senza rispetto..e mi accorgo che la fiducia è alla base di qualsiasi rapporto, ogni volta che lo guardo mi scoppia il cuore perchè mi ha fatto male..svalvolato ma qual’è la tua situazione attuale?Lisina tu sei felicemente innamorata?spero di sentirvi presto, e ancora grazie per l’appoggio.

  • 16
    Ema -

    Ciao PRESEMPRE
    mi chiedi se il tuo è amore o ossessione…
    io invece ti chiedo un’altra cosa: volevi realizzare dei progetti a prescindere, per te stessa, o volevi realizzarli con lui perchè col tempo li avevate costruiti insieme, pezzetto su pezzetto, voluti da entrambe? Perchè è nel secondo caso che si debbano realizzare dei progetti di coppia.

    Penso che non sia un’ossessione in quanto termine della parola, ma neppure più amore… penso che tu non voglia più lui in quanto tale (perchè in quanto tale non ti piace neppure più visto i comportamenti che ha avuto), ma in quanto contesto in cui vivere, in quanto progetti tuoi personali da realizzare, e in quanto presenza per non vivere un p’ di solitudine…
    lo dici tu stessa, “avrei preferito mi avesse lasciato, anche senza spiegarmi i motivi reali, l’avrei capito”…ma quando si ama realmente non è così e soprattutto non senza spiegazioni…
    avresti dovuto preferire che si fosse seduto davanti a te, e proprio perchè c’era stato amore, avesse avuto l’onestà di dirti la verità, di essere limpido e chiudere quella storia, anzichè sporcarla.

    Per quanto riguarda casa non so, se è l’unica alterntiva si…però ho come la sensazione che ti butti da un cambiamento all’altro così, senza respirare un attimo, presa dal dover concludere per forza qualcosa;
    non potresti ad esempio andare un pochino dai tuoi, giusto il tempo di tranquillizzarti un attimo e cercare una casa in tranquillità?
    Non so ipotizzo… forse perchè io ho fatto così, ma ovviamente ognuno è a sè…

    L’unica cosa che ti ripeto è di non aver paura di un po’ di solitudine, non aver paura di conoscere te stessa e soprattutto non restare lì per non vedersi infrangere progetti che probabilmente tu stessa hai iniziato a costruire male in quel contesto…

    A presto…

    Ah PS: non pensare che si possa essere solo felicemente INNAMORATI… la felicità non parte dall’essere IN DUE… prima di tutto bisogna imparare ad essere FELICEMENTE SE STESSI

  • 17
    lisina -

    Per risponderti,si sono fidanzata da ormai 4 anni e convivo,sono felicemente innamorata di lui,come sono felicemente innamorata anche di me stessa…nel senso che amo tantissimo il mio fidanzato,lui mi rispetta e viceversa e stiamo bene ,ma prima di stare bene con lui,io sto bene con me stessa…nel senso che se dovesse succedere che mi tradisce,o dovesse cmq iniziare a comportarsi nel peggiore dei modi,ho talmente rispetto di me stessa che me ne andrei,non trascinerei mai un rapporto sbagliato…solo per paura di rimanere da sola…e io non sono una bimba,ho 28 anni…ma sai meglio sola che male accompagnata..(niente di più vero)…

  • 18
    presempre -

    ciao Ema,
    ciao ragazzi..
    ho conosciuto Alberto,e quando ho conosciuto Alberto ho accellerato le cose,perchè volevo realizzare qualcosa di mio,perchè pur sbagliando lo so,vedevo tutti attorno a me sistemati, e anche io volevo sentirmi tale.Sono consapevole dei miei sbagli,errori,della mia immaturità a cercare di costruire qualcosa a tutti i costi,nonostante dall’altra parte non ci fosse tutta sta attenzone.Alberto mi ha dato delle attenzione e delle dolcezze a cui non ho saputo resistere, e inevitabilmente mi sono legata ad una persona che già sapevo totalmente differente da me.Ho sbagliato anche nel pensare che il tempo avrebbe cambiato magari certe sue immaturità e le avrebbe rese meno pesanti,come quella di uscire sempre,bere e divertirsi, pensavo che con il tempo magari anche lui avrebbe voluto creare qualcosa con me di veramente importante.Ma ora si,mi rendo conto che erano progetti miei, non nostri.Pero’ allo stesso tempo ero anche disposta ad aspettarlo,attendere i suoi di tempi,e non pensare solo a me stessa..questo ovviamente fino a Giugno,periodo nel quale lui si è comportato male malissimo con me.Ho pensato di andare dai miei,ma ho bisogno di tranquillità,quella tranquillità che a casa per un motivo o per l’altro non avrei..e sopratutto la libertà, anche nelle piccole cose come guardare la televisione fino a tardi, farmi una doccia per dire alle 11 di sera o saltare una cena piuttosto che mangiarla a mezzanotte..sono cose che mi peserebbero se non potessi farle, e ora come ora ho bisogno dei miei spazi.In ogni caso quella casa è un affitto,non un investimento futuro,uno spazio mio dove starci finchè non prendero delle decisioni..quello che mi fa rabbia,tantissima rabbia,e che lui continua a fare la parte della vittima,dicendomi che lui ha fatto il possibile per stare con me ma io l’ho sempre allontanato dandogli rabbia e non amore..ovvio negli ultimi mesi non riuscivo a mascherare la mia rabbia e aspettavo comunque che lui arrivasse a parlarmi,ho sperato inutilmente nella sua sincerità e invece lui ha sempre trovato vie di fuga per mettermi le spalle al muro e farsi passare per l’uomo migliore del mondo.mi chiedo come si senta dentro..forse sbaglio a credermi ma ci penso spesso a come puo’ sentirsi..o è davvero malato altrimenti che senso avrebbe ribaltare tutta la colpa su di me facendo la parte dell’indifeso ferito da una persona cattiva che nella fattispecie sarei io?
    e se ci penso,piu ci penso, piu mi innervosisco..

  • 19
    cogito -

    bah, congetture. ipotesi. hai scritto un articolo basato sul nulla! solo supposizioni. prima trova le prove e poi ne riparliamo!
    a me sembra la classica scusa femminile x mollare ki vi ha stufato…

  • 20
    Svalvolato -

    bè la mia situazione te l’ho detto è molto simile alla tua.
    in breve un anno e rotti a sentirmi dire che sono l’uomo della sua vita, amore, futuro, figli, etc etc, ma nel contempo vedevo che tutto quello che faceva, i suoi atteggiamenti con gli altri, le chiamate strane, le sue improvvise ferie in sudamerica, etc, andavano esattamente nella direzione opposta. io ho sempre lasciato alla persona al mio fianco la massima libertà e lei era arcisicura dei miei sentimenti. forse inconsciamente o per indole se ne stava approffittando, anche perché è conscia del fatto di essere una persona molto solare e molto molto attraente e vedevo che poco a poco stavo accettando tutto e mi ero accorto che lo stadio “zerbinale” era molto vicino. semplicmente un giorno, dopo l’ultima che mi ha fatto (parecchio bruttina, ha dell’incredibile) non ho più risposto ai suoi sms di scuse, alle sue mail piene di buone propositi e alle sue false telefonate. zero, basta. ho chiuso tutto perché stavo impazzendo e per scappare da una storia che più di darmi domande, ansie e dubbi non faceva. era solo uno stringere in denti e soffrire oggi per stare di merda anche domani. mi ero accorto di essere dentro a una galera, dalla quale non potevo scappare, ed ero io che l’avevo costruita, ero io che le avevo permesso di avermi preso per le palle. ho fortemente desiderato di tornare ad essere quell’uomo libero che ero sempre stato prima di lei. sapevo, poiché ci ero già passato, che costerà dolore ma prima si volta pagina e prima ci si riprende della propria vita. perché quella non è vita. (tradimenti o no, cosa cambia davanti a questo?) all’inizio è e sarà brutto ma ho dalla mia la profonda covinzione di avere fatto la cosa giusta, in fin dei conti ho perso solo un anno di vita e, come te, sono ancora giovane. ci sono persone che per debolezza o paura accettano questa non-vita per anni ma alla fine il risultato è sempre che ci si lascia. se non c’è fiducia e complicità allora il gioco è finito. l’uno gode e l’altro rosica. molto meglio soli. si è presa una sbandata per la persona sbagliata. ed è facile che succeda. a volte vediamo nell’altro la cattiveria o l’inettitudine. il più delle volte non ci sono, o se ci sono, sono indotte dal fatto che non è la persona giusta per noi, se fossimo stati un po’ più simili magari si sarebbe potuto trovare un equilibrio magari essendo stati più menefreghisti l’altro se ne sarebbe accorto che ci poteva perdere. alla fine se ci si invaghisce della persona sbagliata diventiamo deboli, e aspettiamo che le cose cambino, ma le cose, da sole non cambiano. si aspetta oggi per aspettare anche domani e l’unica cosa che si ottiene è aspettare. e logorarsi. bisogna decidere.
    guardandomi un po’ alle spalle mi pare proprio che non abbiamo la possibilità di cambiare molte cose a cui la vita ci mette davanti ma possiamo, anche se con non poche difficoltà, scegliere come affrontarle e quanto farci influenzare da esse.
    e quanto lasciare che ci cambino dentro.

  • 21
    lisina -

    bè cogito….ipotesi basate proprio sul nulla non direi…non avrà beccato il fidanzato a farsi un altra…però ha cmq trovato sms molto espliciti….e questo maniacale controllo del telefono,….insomma fa un pò strano..

  • 22
    presempre -

    ciao a tutti….stasera faccio l’ultima cazzata….oggi come ogni lunedi è in turno con lei…dovrebbere uscire alle otto ma lui già mi ha detto che devono aspettare i colleghi che escono dal corso di formazione e quindi tarderà molto…stasera vado fuori dal lavoro e lo pedino..e l’ultima cosa che faccio…giuro…non voglio vivere di rimpianti…saro’ matta ma voglio trovare quelle prove…non servirà a nulla ma servirà a me…questione di orgoglio…non condannatemi…vado con un amico cosi usiamo la sua macchina onde evitare di essere beccata..sono matta vero?

  • 23
    lisina -

    …secondo me fai bene…almeno ti metti il cuore in pace…in bocca al lupo..

  • 24
    Ema -

    Ciao…
    E se anzichè domandarti se sei matta, ti chiedessi a cosa ti serve cercare prove?
    Per cosa? Trovarle cosa cambierebbe?
    Significherebbe sperare ancora in qualche appiglio?

    Se non ti tradisse lo renderebbe una persona diversa? Lo renderebbe una persona più simile a te (a prescindere dal tradimento) e quindi avresti motivi per continuare ad aspettare il giorno in cui condividerà i TUOI progetti?

    Oppure coglierlo in flagrante ti darebbe motivi per allontanarti?

    Credo sia semplicemente inutile…inutile e soprattutto umiliante… per te stessa…

    Non si chiama orgoglio questo… anche perchè è proprio così facendo che te lo stai sbattendo sotto i piedi…
    orgoglio sarebbe accettare che non sia la persona giusta, (e non intendo sbagliata perchè cattiva, ma sbagliata PER TE), accettare che ci hai provato ma non si è rivelato ciò che speravi, neppure il cambiamento… e poi non si può passare il tempo ad aspettare che uno diventi ciò che desideriamo perchè un giorno, coem ti ho già detto, ti volterai indietro e vedrai il vuoto… anni pieni di cose in cui purtroppo oggi vedi solo il vuoto…
    io ho aspettato e sperato per 11 anni e mezzo…aspettato che mi amasse come desideravo, che crescesse, che maturasse, che smettesse di tradirmi, che smettesse di bere e di fare cazzate, che diventasse ciò che sognavo e mi desse la favola che tanto desideravo…proprio perchè avevo la sensazione che la vivessero tutti tranne me ed arrendermi sarebbe stato un fallimento, ancor più pesante da far vedere agli altri (genitori, familiari, amici)… anni senza avere la capacità di allontanarmi da quel MIO progetto, per paura di fallire e restare sola… senza voler accettare che non potevo realizzarlo con lui perchè era solo mio, non condiviso (nonostante le sue belle parole ed i fatti completamente opposti)…
    ed oggi l’unico fallimento che vedo nel guardarmi allo specchio è stata proprio quella mia incapacità e tutti gli anni che ho lasciato passare.

    E cmq se proprio volessi cercare prove di un tradimento lo farei andando con la mia macchina e presentando la mia bella faccia…a testa alta… ma è cmq inutile, perchè non cambia il succo delle cose, nè i msg che hai trovato o le cose che ti ha detto.

    Non ti serviranno quelle prove… credimi…

  • 25
    PRESEMPRE -

    Pero ho paura di non beccarlo…magari stasera mi ha detto la verità…ma comunque le cose non cambierebbero…ieri mi ha trattata malissimo..e oggi vorrei morire..mi sento morta dentro

  • 26
    Svalvolato -

    secondo me è proprio una caz..ta.
    se scopri qualcosa ci resterai malissimo,
    se non scopri niente ti sentirai una cretina e ti impunterai ancora di più.
    ricomicia a vivere, lascia stare ste caz..te perché allora vuol dire che te lo stai proprio cercando.

  • 27
    presempre -

    ciao ragazzi,
    purtroppo l’ho fatto si..l’ho aspettato in macchina fuori dalla comunità per 4 ore..sono usciti assieme, c’è stato un bacio veloce per via del fatto che erano li davanti al lavoro..poi son partiti con 2 macchine diverse..ovviamente lui si è accorto che qualcuno lo seguiva e si è fermato telefonandomi e dicendomi che andava in un posto a bere…un locale che io conosco…e li ovviamente non c’è mai stato.
    non so come sto, delusa, amareggiata,tanto incazzata, ma nemmeno cosi stupita di una cosa che avevo nel cuore da mesi..avevo bisogno di vederlo, saro’ pazza, ma è andata cosi..
    ora ho il vuoto dentro,mi chiedo perchè le persone riescano ad essere cosi false e farti tanto male, persone che tu hai amato.
    spero davvero che il sola esista per tutti,anche per me..sarà dura ma spero di avere voi almeno virtualmente accanto.
    ema ma alla fine la vostra storia è finita?e ora sei innamorata?svalvoltato lo so che era una cazzata seguirlo, ma avevo bisogno di quella prova, anche se faceva male, avevo bisogno di non pensare che ero paranoica, avevo bidsogno di farlo perchè sono una debole, e da debole avevo bisogno di quell’appiglio per chiudere il tutto.

  • 28
    lisina -

    Mi dispiace..ma gia in cuor tuo sapevicome stavano le cose..e ora che hai avuto le prove che tanto volevi…mandalo a quel paese e inizia a vivere per te stessa…sarà dura all inizio,ma vedrai che piano piano il sole arriverà anche per te…un abbraccio…in bocca al lupo..

  • 29
    Ema -

    Ciao Stefania,
    inizio dal fondo;
    sì, la nostra storia è finita, ormai 2 anni e mezzo fa (di anni ne avevo quasi 30) e, pur non negandoti che l’ho chiusa commettendo errori e trascinandomi dietro la paura della solitudine, posso dirti che mi sono sentita finalmente libera, libera da quella incapacità e quella parte di me che ormai odiavo… è stato come riprendere aria dopo troppo tempo in apnea.

    Mi chiedi se ora sono innamorata, ma vorrei prima di tutto ripeterti ancora una volta di non rincorrere di nuovo quei progetti; inizia invece col rincorrere te stessa, col volerti conoscere, capire perchè hai paura della solitudine, capire perchè questo ti porta ad essere debole come hai scritto tu;
    parti prima di tutto da questo, è importante per te stessa e per evitare di portarti dietro gli stessi errori in una nuova storia (anche questo te lo dico per mia esperienza), per evitare di ricominciarla di nuovo col piede sbagliato (e parlo di te, dei tuoi errori, perchè quelli di chi hai/avevi vicino di fondo non ti devono importare perchè ammetterli o meno non servirà a migliorare te stessa);
    fermati, concentrati su di te, sulla nuova casa (se hai deciso di andare), su ciò che ti piace fare, su qualcosa che magari hai sempre rinviato e ora ti piacerebbe iniziare, datti il tempo di mettere a posto le parti di te che hanno bisogno di una “revisione”…e non demoralizzarti quando ti senti sola, tipo la sera o il fine settimana, perchè hai bisogno anche di questo, di un po’ di tempo da passare con te stessa, senza averne paura, perché è proprio vivendolo che ti renderai conto che è tutt’altro che brutto.

    Per risponderti, si, sono innamorata e fidanzata da 1 anno e mezzo, ma come ti ho detto mi ero trascinata vecchi errori anche all’inizio di questa nuova storia e ho dovuto lavorare molto (e ancora lo sto facendo) per abbandonare certe paure, per non temere la solitudine e per costruire un nuovo rapporto sano…e forse solo ora inizio a conoscere ed assaporare la vera felicità di un rapporto.

    Quello che hai fatto è stato e va bene così…se avevi bisogno di sbatterci il naso contro ok, forse era un modo in più per trovare la forza di allontanrti, ma forse te ne servirà altrettanta nel caso lui ti cercasse e chiedesse di essere perdonato… dovrai decidere tu, non mi sento di consigliarti nulla… l’unica cosa a cui riesco a pensare io è che ho passato 11 anni a perdonare e le cose non sono mai cambiate…solo quella storia, che diventava sempre più penosa da quanto era ormai macchiata da tutto.

    So come ti senti, immagino la tua amarezza e la tua rabbia…
    ti domandi come le persone siano capaci di fare del male ed essere così false, ma purtroppo ci sono persone così, che forse si fanno schifo anche da sole nel guardarsi allo specchio, ma è la loro unica forza in un mare di tanta debolezza (già, perchè alla fine tra me ed il mio ex il più debole è lui, e l’ho capito col tempo, nel vedere quanto ad oggi lui sia ancora identico al passato, in

  • 30
    Ema -

    tutto, nei rapporti, nel bere, nelle altre cazzate… ed quando me lo raccontano, io assaporto ancora di più la mia “libertà”.

    Forse l’errore di base sta nel modo in cui loro hanno amato noi (per i loro motivi), tanto quanto in quello in cui noi abbiamo amato loro (nell’inseguire progetti)… sbagliati entrambi.

    Che altro dirti? Speri che il sole esista anche per te…

    Io posso dirti che per me ora esiste, dopo averlo aspettato per tanto è arrivato, ma ho dovuto sudarmelo molto, affrontando e cercando soluzioni alle MIE debolezze ed ai MIEI errori, prima ancora di cercare motivazioni a quelli degli altri, che comunque non avrebbero cambiato e non cambieranno il mio percorso… solo essendo serena con me stessa, anche nella solitudine, sono/sarò pronta a porre le giuste basi di un rapporto, sentendomi felice se il rapporto mi appagherà, tanto quanto capace di andare via se invece mi creerà malessere, senza sentirmi debole.

    Sforzati di capire che il sole non sorge nell’essere in coppia… non puoi pensare di “fare tuo un po’ del sole di un altro, nè di fonderlo con le tue nuvole”… cerca il TUO sole e poi impara a CONDIVIDERLO con la persona che avrai vicino;
    non puoi affidare la tua serenità agli altri, sarebbe tra l’altro un modo troppo facile di restare delusi.

    Ho passato anni a porre aspettative su chi avevo accanto, inseguivo progetti e puntualmente restavo delusa… poi ho letto un libro bellissimo e ciò che mi porto dietro è questa frase:
    “Che cosa ti aspetti da me? Mi aspetto che tu non mi chieda che cosa mi aspetto da te”

    A presto…

  • 31
    presempre -

    ciao Ema,ho letto attentamente le tue parole, tutte veritiere, le ho letto e nel contempo le lacrime hanno sgorgato il mio volto..
    penso che molte cose del mio passato, anche della mia infanzia, abbiamo condizionato il mio modo di essere, questa paura fottuta del restare senza un uomo come se la mia vita potesse andare avanti solo con una presenza maschile accanto. credo la mia insicurezza, la mia sfiducia in me stessa, il non amarmi abbastanza, mi abbiamo condotto in queste storie di dipendenza affettiva.
    quello che ora mi fa male,è che lui continua a scrivermi, anche perchè io son tornata dai miei ieri, scrivermi dicendo che non mi ha mai tradito, che quel bacio non c’è stato e che ho visto male..mi chiedo come possa negare ancora, anche se ormai mi ha perso, come possa scrivermi quelle cose senza sentirsi una merda vivente..mi chiedo come alla luce dei fatti una persona riesca a mentire ad oltranza, io non ce la farei, e non sono cosi indifferente ancora ai suoi sms, mi provocano ancora rabbia e dolore e tantissima incazzatura..per me è finita, ma vorrei che almeno ora avesse la dignita di lasciarmi stare e di non continuare a riempirmi di balle,è davvero un miserabile, è questa è la prova che per lui non son contata nulla in 20 mesi, altrimenti, almeno ora, avrebbe del rispetto per me.
    So che devo cercare il mio sole, e scinderlo dal sole della coppia, il mio errore è sempre stato quello di contare poco su di me, e di non vedermi come entità indipendente ma entità dipendente..speriamo che tutti i mali non vengano per nuocere…sono felice che sei innamorata e che stai bene ora, nonostante il percorso per arrivare alla serenità sia stato difficile..
    a presto
    grazie del tuo tempo

  • 32
    lisina -

    Guarda ho imparato che certa gente è pronta a tutto…prima di questa mia storia,sono stata con un ragazzo poco più di un ANNO…lui voleva convivere,voleva la famiglia…tipico ragazzo perfetto,se non fosse che una sera ha dimenticato il cel a casa mia…e non ho resistito,gli ho trovato dei mess mooooooooooooolto espliciti che si scriveva con la sua ex,prove inconfutabili del fatto che si vedevano ogni sabato pomeriggio per fare sesso…(la sua scusa del sabato era:vado a fare un giro in moto nei colli)la moto era la sua passione,ma evidentemente non solo quella…e quando gli ho detto dei mess che avevo letto…lui ovviamente ha negato,ha detto che non erano mess suoi,e che la tipa che gli scriveva era una fissata per lui…ecc..io non sono idiota,e per farlo ancora più merda,ho contattato la ragazza del numero con cui si scriveva (appunto la sua ex) e mi ha tranquillamente detto che loro si vedevano e andavano a letto insieme da più di 3 mesi…e che lui cmq le aveva detto che usciva con una ragazza ma che non era nulla di serio..(intanto lui mi pressava per fare le valigie e andare a vivere insieme)..alla fine un bel calcio nel culo a lui..e via…questo per dire che a volte certe persone sanno solo fare del male…

  • 33
    LUNA -

    Presempre: ciao, ho letto il post e i commenti, mi dispiace per la modalità in cui hai scoperto (o preso atto) che lui non fosse la persona per te. Sono d’accordo in tutto e per tutto con EMA.
    Questi sono giorni particolari in cui devi anche digerire la “botta”, penso comunque che innanzitutto tu abbia fatto benissimo a spostarti, intanto, e ad andare dai tuoi. Quello che tu dici sul tuo bisogno di spazi lo comprendo, ed è buono anche che tu pensi a come attivarti per avere i tuoi spazi, ma intanto, appunto, hai avuto una reazione immediata, istintiva e sana rispetto al fatto anche di essere nel gorgo pieno di quelle dinamiche. In tal senso, se quel gesto, andare a vedere con i tuoi occhi, è stato comunque in qualche parte “liberatorio” (e meno “compulsivo” del gorgo e ingorgo di controllare i suoi sms, sbirciare i suoi gesti quotidiani e sentirti in balìa di un suo modo di gestire le cose e di farti sentire priva di possibilità di azione) quel gesto ha avuto comunque per te un significato funzionale. Diverso sarebbe se tu ora cominciassi a farlo ogni giorno (pedinarlo ecc) perché sarebbe un nuovo gorgo/ingorgo, ma non mi pare che sia ciò che intendi fare e senti di fare.
    Il punto, come hanno sottolineato alcuni, non sta nella cosa che hai visto, poiché il tuo istinto (e non solo, perché appunto tu notavi dei fatti, seppure di riflesso, sul VOSTRO rapporto, il suo modo di rapportarsi con te) già prima ti aveva detto: così non va, così sto male. E se prima dicevi “come fa una persona a cambiare così” in una serie di cose, nel corso dei tuoi commenti ti sei ritrovata invece a dire (dirti) in pratica: “come può una persona NON cambiare così, nonostante io abbia creduto molto nelle MIE aspettative che cambiasse”. Insomma, con il tempo, al di là delle tue paure di adesso, potresti facilmente renderti conto che anche se il modo in cui vi siete lasciati non è stato certamente piacevole sono venuti al pettine dei nodi che comunque c’erano e che tu stessa hai elencato, al di là della storia specifica con la collega.
    Al di là di tutto a te, da giugno e sempre più, non andava di stare male e di sentirti in un certo modo in una situazione in cui una persona viveva il vostro rapporto in un certo modo.
    Hai percepito, mi pare, in primis, che anche il suo modo di gestire il confronto tra voi rispetto al problema ti faceva stare male e ti mandava molte sensazioni negative e destabilizzanti.
    Certo che è destabilizzante anche solo il fatto che qualcuno ci dica: tu non puoi sapere/tu non puoi chiamare ecc.
    Perché è chiaro che esiste un reciproco rispetto per cui una persona non dobbiamo controllarla, invaderla sino al midollo, ma al contempo hai giustamente colto che se due persone stanno insieme ci sono una serie di cose che, con naturalezza, si raccontano l’una dell’altra e delle quali si informano l’una con l’altra ecc. Invece mi pare che tu abbia passato dei mesi sentendoti a disagio e destabilizzata anche nel

  • 34
    LUNA -

    continuo lavorio mentale dovuto al fatto che la logica e il tuo istinto ti dicevano una cosa su cos’è un rapporto di coppia a livello di comunicazione, empatia, spontaneità, condivisione di spazi e informazione ecc, e il fatto che lui ti proponesse una sua logica che ti stonava in continuazione o che comunque ti faceva sentire in una posizione di impotenza e disagio.
    Al punto, come notava Ema insieme a te, dal finire con lo spostare l’attenzione dal tuo sentire, i tuoi bisogni, le tue sensazioni al suo modo di vedere o proporti una realtà, anche rispetto al tuo stesso sentire.

    Troppi arzigogoli comunque hanno caratterizzato i vostri, tuoi mesi passati. Troppo girare intorno alla questione con continui fumogeni.

    Che tu rifletta su te stessa, come sottolineava Ema, e non solo, mi pare fondamentale. Ti consiglierei (lo so, non è facile, soprattutto in questo momento) di non farti carico troppo delle cose di cui lui non è capace, che siano state (siano) affrontare realmente le cose, che sia il bisogno di entrare in negazione non tanto e prima di tutto per mentire a te quanto, prima, fosse pure per salvaguardare la sua immagine di sè ecc ecc.
    Qualsiasi siano le SUE ragioni rimane il fatto che il suo comportamento non ti è piaciuto e non ti piace, non ti ha fatto stare bene, non c’entra nulla, mi pare, con ciò che consideri sereno e funzionale.

    Sei giovanissima, e sistemarsi, di per sè, non vuol dire niente se manca la serenità interiore, quella più importante, personale e nel rapporto. Sei giovanissima ma ci sono persone che hanno il doppio dei tuoi anni e non solo perché sono costrette da una rivoluzione che parte dall’altro, ma anche perché si rendono conto da sole di non stare bene dove stanno, dopo anni di relazioni disfunzionali o foriere di frustrazione più che di serenità e gioia, voltano pagina. Ci può capitare di cercare di far entrare qualcuno in un nostro progetto e desiderio come se cercassimo di far entrare un quadrato nel buco fatto per una stella. E di convincerci che prima o poi diventerà una stella.
    E di andare avanti tanto più perché si pensa: non voglio che gli anni trascorsi siano stati buttati via e… quindi continuo a buttarne via degli altri e via così. Possiamo anche non aver ben chiaro quale sia il nostro vero desiderio. Ma il punto di svolta è sempre nel presente, comunque, non nel conto degli anni passati, per quanto possa causare frustrazione pensare di avere sbagliato, anche perché certe cose si scoprono vivendo, anche di sè. Ed è vero che a volte si scoprono proprio quando si comincia ad avere meno paura di sentirsi soli e quindi si riesce a riconoscere chi è più compatibile, da subito, invece di cercare di cambiare chi è meno affine.
    Spesso però, anche se può suonare banale, per capire chi è più affine bisogna darsi la possibilità di conoscerci meglio, noi stessi in primis. A volte è la cosa a cui abbiamo paradossalmente dedicato nel modo migliore meno tempo.

  • 35
    presempre -

    ciao ragazze,ciao Luna, grazie delle tue parole, parole in cui mi ci ritrovo tantissimo…sto metabolizzando il lutto, la gente mi chede come sto e io non so rispondere, effettivamente sono stanca, confusa, ma una parte di me si sente forte, di una forza che non pensavo di avere.Putroppo non riesco a fare pace con me stessa, nel momento in cui sono rimasta 6 mesi con lui a farmi prendere per i fondelli, son rimasta li debole ed indifesa a crederci ancora, a sperare di sbagliarmi forse in fondo..a 30 anni avrei dovuto tirare fuori gli artigli prima, non aspettare di vederlo con un’altra che sapevo esserci. Mi sarebbe piaciuto da parte suo un unico, solo, gesto di rispetto, nel dirmi la verità, e non farmi passare per l’ennesima volta da idiota..ma quel gesto di ammissione avrebbe significato tirare fuori le palle, il carattere, mettere da parte la codardaggine e la vigliaccheria, assumersi delle responsabilità e delle colpe che lui ovviamente non è in grado di fare.Ci sono molte immagini nella mia testa di loro 2 insieme, penso a tutte le volte che è venuto a letto con me dopo averlo fatto con lei, penso a lei che entrerà nella casa che io ho amato, costruito, arredato e questo mi spezza il cuore..ma penso anche che devo guardare avanti, che alla fine non ho perso niente,e che sicuramente la prossima volta faro’ le cose con cala.Sicuramente ora non ho bisogno di un altro uomo accanto, ho bisogno di me, di prendermi per mano, di abbracciarmi, coccolarmi, cose che non faccio da tempo.Ci sono momenti in cui mi si stringe il cuore come stamani, ho pianto, mi ha fatto bene..
    Luna scusa se ti chiedo sei fidanzata ora?

  • 36
    presempre -

    sicuramente la cosa che mi ha fatto piu male è stato avere accanto una persona che ogni giorno diceva di amarmi, avrei preferito mi avesse lasciato, e non riesco a capire perchè non l’abbia fatto…non si tratta di una storia di sesso con la collega, era una relazione, lui passava piu tempo con lei che con me, cercava ogni scusa per svignarsela, in onore di questo mi continuo a domandare perchè non mi abbia lasciato quando di me non era piu innamorato..penso a tutti i giorni in cui son sentita dirmi che ero una pazza paranoica, penso a quanto ho sofferto e quanto lui abbia continuato a farmi del male fregandosene altamente di me..
    chissà come si sente ora..sereno libero ma i conti con la sua coscienza li farà?

  • 37
    Ema -

    Ciao PRESEMPRE, ti ho letto, ed ho letto Luna, con la quale concordo.

    Capisco come ti senti quando dici di non riuscire a fare pace con te stessa per come hai passato gli ultimi 6 mesi… è ciò che ti dicevo nei primi commenti, ma cerca anche di entrare nell’ottica che se hai agito così non si tratta solo di essere stati deboli e indifesi, o di non aver avuto le palle per allontanarsi da quella situazione… se hai vissuto così è perchè evidentemente in quel momento era ciò di cui avevi bisogno, pur sbagliato che fosse, quindi non colpevolizzartene;
    so bene con quanta rabbia si guardi indietro, all’inizio verso di lui e poi (almeno per quanto riguarda me) verso se stessi, per l’incapacità di reagire, ma so anche che non porta a nulla e prima o poi anche questo si affievolirà.
    Adesso è inutile stare a rimurginare su quanto sia stato stronzo, su quanto lo sia ancora adesso nel cercare di farti sentire un’idiota, sul quantificare l’importanza che hai avuto per lui o su quanto lui abbia il coraggio di ammettere le proprie responsabilità… ci saranno dei motivi se si è comportato così, sicuramente negativi, ma qualunque essi siano non influiscono sul tuo percorso.
    Quello che conta adesso è che ora TU hai tirato fuori le palle, TU hai realizzato e concretizzato che non è fatta così la persona che desideri accanto, che quel rapporto ti creava disagio e te ne sei distaccata…quindi ora inizia il TUO cammino, in cui la persona più importante per te dovrai diventare TU.

    Ti domandi come si sente ora e se farà mai i conti con la sua coscienza…beh, probabilmente li ha sempre fatti ogni giorno davanti ad uno specchio, sapendo di avere cose di sè da sistemare, ma di fondo, che li faccia o meno, non cambierà nulla in te e nel valore che devi dare a te stessa.

    Per quanto riguarda i msg è normale che ti causino ancora reazioni, e forse la cosa migliore sarebbe chiudere anche con quelli, perchè intanto, indipendentemente da ciò che è stato (e tu sai cosa hai visto, non sei cieca), tu non stavi comunque più bene in quella relazione.

    C’è una cosa che vorrei chiederti… perchè è così importante l’essere fidanzati per te? al punto da chiederlo anche a noi…

    Cerchi conferme del potersi innamorare di nuovo e del poter ricostruire un rapporto sentimentale con un’altra persona anche quando non si ha più 20/25 anni?

    Mi ha fatto parecchio strano aver letto la tua domanda ripetutamente a diverse persone… sembra che tu abbia il terrore di “essere fuori dai giochi”, ma, perdonami, credo che il tuo sia un concetto distorto!

    A presto…

  • 38
    presempre -

    ciao Ema
    il mattino è la parte piu dura della giornata, al mattino riaffiora la malinconia e la nostalgia, riaffiorano i pensieri e svegliarsi con il sorriso ora mi pare impossibile.
    Vedo il mio cammino, lo vedo, so che sto facendo un percorso, ma certe volte mi pare di cadere nel buio.
    Sono in psicoterapia da mesi, ho un problema di dipendenza affettiva, nella misura in cui io mi vedo sempre affiancata ad un uomo e mai sola per sentirmi completa.
    E questa dipendenza credo mi abbia fatto avvicinare a persone che ahimè ero forse consapevole non fossero quelle giuste.
    Ho tanta paura di non riuscire piu ad innamorarmi, ho paura che non trovero’ una persona che abbia voglia di amarmi per quella che sono, ho paura di non riuscire a diventare mamma..E si, sicuramente nella mia testa, per quanto sia distorta la cosa, era piu facile mettermi in gioco a 25 anni che non ora.
    Mi pare impossibile che qualcuno si legherà ancora a me, forse la colpa è mia che faccio scappare gli uomini, e sicuramente se riusciro’ ad uscire dalla dipendenza affettiva riusciro’ a stare sicuramente meglio con me stessa.
    è come se da sola mi sentissi inutile, e come se avessi il bisogno disperato di un uomo accanto..ovvio non di qualsiasi uomo, anche perchè di uomini nel corso della mia vita ne ho allontanati molto, pero’ questa ricerca disperata di amore nasce cresce e pulsa in me.
    Ho tanta voglia di piangere, e anche se so che tirero’ fuori la forza, ora ho voglia di urlare.
    Alla fine è vero, non serve a nulla che lui mi dica la verità, una verità che peraltro so da mesi, pero’ sicuramente vorrei entrare nella sua testa anche solo per qualche istante.
    Vi abbraccio, le vostre parole sono importanti per me..grazie..

  • 39
    Ema -

    Ciao Presempre,
    come va?

    Vorrei chiederti anche due cose…
    perchè credi che sia più semplice mettersi in gioco a 25 anni piuttosto che adesso a 30? Io, col tempo e col guardare ciò che accade nella vita delle persone, ho cambiato idea e ora la penso proprio al contrario;
    e da cosa è mosso il tuo desiderio di diventare mamma?

    A presto, ciao ciao

  • 40
    presempre -

    perchè a volte penso che a 30 anni non trovero piu uomini, o kmq trovero’ uomini delusi dall’amore, con storie sbagliate passate…ormai come si dice i partiti buoni se li son presi!
    la maternità forse è piu egoismo mio che altro, avrei voglia di dare un amore incondizionato a qualcuno, ma sostanzialmente non sono pronta ad un figlio, pero’ forse per l’aborto che ho fatto anni fa, forse per cause sconosciute a me stessa, forse il vedere tutte le mie amiche con il passeggino, mi fa venire voglia di diventare mamma..a volte sono infantile lo so, ma non ti nascondo che vorrei tanto una famiglia, e forse questa ricerca disperata di una famiglia mi ha fatto commettere molti errori..
    ieri l’ho rivisto, ovviamente lui non ha ammesso il tradimento, quello che io ho visto come bacio lui ha detto che è un abbraccio, e oddio un abbraccio tra colleghi non avrebbe comunque senso..ha ammesso che al martedi quando mi diceva che era in un posto in realtà era con lei, la famosa collega e altri colleghi…credo sia infantile ed egoista…perchè voleva l’uovo e la gallina..e non capisco perchè ora mi chieda di perdonarlo e tornare assieme..a che pro????
    ma sopratutto mi girano le palle perchè non ha ammesso che mi ha tradita..

  • 41
    Ema -

    Ciao…
    Sai, a prescindere dal fatto che poi “buon partito” cosa significa?,
    io, forse proprio nel guardare quello che accade nella vita delle persone, non la penso più così, anzi…
    penso che a 30 anni non siano rimaste solo persone deluse o con storie sbagliate alle spalle; certamente non si tratta di persone alle prime esperienze (anche perchè nel caso sarebbe anormale), ma credo che questo possa essere un “valore aggiunto”, nel senso che probabilmente un uomo/donna a 30 e con relazioni più o meno lunghe e importanti alle spalle, siano più maturi di quando ne avevano 25, coscienti di ciò che hanno vissuto in passato e degli errori commessi, e quindi forse più consapevoli di ciò che desiderano costruire e del modo migliore per farlo.
    Se avessi incontrato la persona che ho accanto 6/7 anni fa probabilmente avrei vissuto un’altra storia sbagliata, perchè eravamo ancora sbagliati entrambe, io per i miei motivi e lui per i suoi… adesso invece, consci tutti e due di ciò che abbiamo vissuto prima, sappiamo ciò che desideriamo e soprattutto ciò che NON desideriamo più, probabilmente perchè solo ora siamo MATURI per un rapporto MATURO.

    Per quanto riguarda la maternità, scusa se mi permetto di azzardare un’ipotesi, ma ti sei mai chiesta se al di là del dare amore incondizionato a qualcuno, il fatto di fare un figlio sia una forma di legame in più per darti rassicurazione sul rapporto con un uomo?
    Probabilmente sbaglio, ma in passato a me capitava di pensarlo…
    oggi vedo il fatto di concepire un figlio non come un mio desiderio personale, ma come qualcosa da aggiungere ad un rapporto di coppia già solido e completo così, a prescindere… lo vedo come un destinare l’amore che si prova reciprocamente all’interno di una coppia a “qualcosa” che va oltre, come donare amore incondizionato in coppia e non singolarmente… non un desiderio personale, nè un orologio biologico.

    Ti domandi a che pro chieda di essere perdonato e di tornare assieme, ma forse non c’è un pro, forse si è semplicemente sciolto il nodo all’interno del quale lui si era sistemato ed ora si trova barcollante.

    Non so se riesco a farti capire cosa intendo… il mio ex ad esempio mi ha pregata e supplicata di perdonarlo e di tornare assieme, e mentre lo faceva (e non stavamo più insieme da mesi) lui aveva cmq storie con altre… non mi sembra una cosa “normale”… insomma se vuoi convincere una a tornare con te è assurdo che lei venga a sapere che vai con altre no? Eppure succedeva, ma solo perchè si era rotto il meccanisco all’interno del quale lui si era “sistemato”, quindi si sentiva come un pesce fuor d’acqua, ma nel frattempo voleva cmq andare con altre, come aveva sempre fatto del resto (ed altra cosa ovvia era che non mi amava, seppur lo dicesse ai 4 venti).

    Credimi, il “buon partito” (che per me significa un uomo che ami e che desideri quanto te costruire un rapporto importante) c’è anche a 30 anni, molto più che a 25…

    A presto…

  • 42
    LUNA -

    ciao ragazze, scusate la risposta in ritardo, ma non ricordavo il titolo della lettera e mi erano sfuggiti gli ultimi commenti.

    Presempre, se affronti le tue questioni di dipendenza affettiva ecc in futuro potrai sentirti solo più leggera 🙂 delle idee date per scontate le vedrai in modo diverso, idem per dei “meccanismi” che magari ti sono sembrati automatici 🙂
    possiamo castrarci o farci molto influenzare da delle idee astratte che consideriamo “fatti”.

    Io sono d’accordo con EMA sulla questione 25-30 e anche 40, e oltre ti dirò. Le esperienze di vita negative non portano solo cinismo, disincanto e scazzo o fretta di fare dei passi o scarpe di ginnastica per scappare veloci o mors tua vita mea. portano anche a una maggiore consapevolezza e anche alla voglia di una vita che aderisca di più ai propri desideri e al proprio modo di essere (ho scritto desideri, no ansie, è diverso). Il fatto che si diventi più “selettivi” non mi sembra un male.
    Ho sentito parlare persone che avevano un certo atteggiamento scazzato e di disimpegno ecc non perché avevano avuto un passato infelice, ma perché erano così e basta, e al contempo persone che dopo relazioni disastrose aveva voglia di rimettersi in gioco, in modo positivo. Non a tutti costi, ma se l’occasione vera, di cuore, c’è.

    Per quanto riguarda figli e orologio biologico anche sono d’accordo con EMA. Non sono mai riuscita a vedere un figlio come un qualcosa di astratto. Sarà un mio limite ma è così per tutte le cose, non sono mai riuscita a vedere la convivenza, il matrimonio, la maternità come uno schema, o un qualcosa che, se non avviene, hai il bollino nero o devi essere infelice per forza. Ma come desideri che nascono spontaneamente, con una base che si evolve.

    @ormai come si dice i partiti buoni se li son presi!

    queste sono quelle idee con cui si rischia di farsi del male, se non altro già a livello di pensiero.
    a parte che condivido la domanda di EMA: cosa sarebbe un buon partito? cosa intendi per?
    dicendo questo ti fai una specie anche di… autorazzismo…
    tu non sei una buonapartita perché non ti sei ancora sposata?
    sono sciocchezze.
    E bisogna anche stare attenti a pensare che la vita sia fatta di estremi e di schemi.

  • 43
    presempre -

    Ciao ragazze
    fondamentalmente scrivo da persona appena delusa, impaurita, e credo che sostanzialmente queste incertezze, questo senso di smarrimento possa starci in questo contesto.
    Non è sempre facile staccarsi da qualcosa che ha fatto parte di te, cambiare direzione, lanciarsi dal ponte senza sapere cosa c’è sotto..io lo sto facendo, e nel farlo, 100 volte mi perdo, penso e ripenso, piango e sorrido, mi chiedo persino se sto facendo la cosa giusta..
    ho paura..paura di non trovare qualcuno con cui condividere l’amore, perchè che se ne dica quel che si vuole, senza amore non siamo pressochè nulla..perchè l’amore è importante, è bello..è come se mi sentissi smarrita senza amore..ma so che questa occasione è per me di crescita, di trovare me stessa e la mia indipendenza..
    un figlio lo vedo come realizzazione, forse vorrei un figlio per sentirmi legata ad un uomo, e son contenta di non averne perchè sicuramente avrei commesso un errore a metterne al mondo uno. Un figlio deve nascere dall’unione, non da un atto egoistico..questo è vero…sono molto confusa su tutto perdonatemi..

  • 44
    Ema -

    Guarda che non devi chiedere perdono proprio di niente!
    Nè io nè Luna ti abbiamo mosso delle critiche e come hai detto tu è più che normale che adesso tu ti senta confusa e sotto sopra… quello che ti diciamo non è assolutamente per accusarti di qualcosa nè per criticarti… semplicemente magari diciamo cose che potrebbero darti spunti per pensare, e non perchè siamo delle “maestre di vita” (e Luna sa a chi mi riferisco…altri post) ma perchè magari le abbiamo già vissute prima di te e quindi ci abbiamo già ragionato.

    Ti siamo vicine e quando hai voglia di far due parole siamo qui, che sia per uno sfogo o un confronto o anche solo un saluto…passo sempre a vedere se hai scritto qlcs…

    a presto…ciao ciao

  • 45
    LUNA -

    PRESEMPRE: quoto quello che ha scritto EMA, e certo che ci sta tutta la confusione che provi ora, e anche le domande che ti fai ci stanno…

    Una bella, serena, costruttiva relazione d’amore certo che è una bella cosa. Anche se non credo che siamo nulla senza.
    Penso che siamo spesso a metà, un quarto, un decimo o un millesimo di noi stessi spesso quando invece siamo in una relazione che in teoria è d’amore e invece è una guerra, che sia di scontri, silenzi o comunque frustrazione.

    Penso alla madre di una mia amica, che è stata lasciata (e in modo pure molto vigliacco… con un sms spedito alla figlia, pensa te. “Lascio tua madre”, le ha scritto) da suo marito, che calcola per me era come uno zio, dopo quasi 40 anni di matrimonio.
    Lei per il momento non ha un compagno, sono passati un paio di anni da quel tir che ha investito la sua vita, ma ti assicuro che se la vedi non ti verrebbe mai in mente di pensare che lei sia “nulla”.
    E non è una che avrebbe messo fine al suo matrimonio, le è capitata una cosa che per lei era assolutamente inconcepibile.
    E non per una questione di schemi e basta, ma perché lei suo marito lo amava. Quindi non è una che dice: che figata, sono una single di ritorno e va in discoteca. Non che ci sia nulla di male, ma voglio dire che ha vissuto questi due anni sulle sue corde, tenendo comunque fede alla sua identità. non si è chiusa al mondo, ma neanche ha fatto dei cambiamenti che non le corrispondessero.

    Se tu vedi la sua casa, oggi, la stessa in cui viveva con lui, è un’altra casa. E la cosa che ti colpisce è che quella casa è molto più bella, accogliente, luminosa di quanto non fosse quando ci viveva lui. In teoria la sua fuga avrebbe dovuto distruggere il nido, invece il nido c’è eccome. In teoria la sua fuga avrebbe dovuto distruggere lei, e invece lei c’è. E non è “nulla” anche se la sua vita ha avuto una così brusca virata dopo i 50 anni.

    Io non so dirti cosa farebbe lei se un giorno lui bussasse alla sua porta. Se lo riprenderebbe? Non lo so. Lo dico perché secondo me con la faccia da culo con cui se n’è andato potrebbe anche avere la stessa faccia da culo un giorno di ricomparire. Così, come ipotesi astratta.
    Al caso se lei lo facesse entrare in casa so che lo farebbe per scelta, non perché non ha vissuto in attesa del suo ritorno.
    Non sta vivendo in funzione di un suo possibile ritorno. Nè penso se lo riprenderebbe perché ha un’età piuttosto che un’altra.
    Per il resto penso che a lui basterebbe un’occhiata al suo viso e alla sua casa per rendersi conto che il mondo non si è fermato perché lui è sceso ad una fermata.
    Non ti sto dicendo che lei non abbia sofferto o che questa cosa non sia stata devastante per lei. Però vive. Non sopravvive nonostante. Vive. E non si tratta neanche di dire che vuoi che siano tot anni (metto in conto anche i miei 17, eh) in confronto ai suoi, anni di vita in coppia e età. Non è quello. E’ proprio che quando penso a lei, alla sua casa, al suo esprimere

  • 46
    LUNA -

    il suo vivere, non sopravvivere nonostante, io rifletto.
    Lei non è una “maestra di vita”, e non ne ha ti assicuro neppure l’aria. Intendo dire che certamente chissà quante lacrime avrà versato nel cuscino, chissà quante ansie, chissà quante volte avrà sorriso perché i suoi parenti e anche noi “nipoti” non fossimo troppo preoccupati per lei, soprattutto all’inizio. Però l’ho vista anche piangere, l’ho vista anche essere triste, l’ho vista anche ammettere che è stato un colpo allucinante. Ci mancherebbe altro!!! Lei ne parla, ma anche no.
    Però quello che voglio dirti è che anche il fatto che vive è vero.
    E che, ripeto, la sua stessa casa e il fatto che lei abbia cura di sè parlano.

    Con questo non voglio dire che io e te dobbiamo essere lei.
    Non c’è un modello. Lei stessa non mi hai mai detto: uh, che vuoi che siano 17 anni in confronto ai miei 40, i tuoi meno di quaranta in confronto ai miei quasi 60.
    Ti parlavo della sua casa per l’effetto positivo che mi fa. Mi parla di vita, non di sopravvivenza nonostante.
    E per dirti che no, non credo che senza amore siamo nulla. E tanto più non senza chi, poi, si è pure comportato male con noi.

    Per quanto riguarda il futuro non lo conosci, ed è anche naturale che ora tu sia scioccata, che abbia sbalzi d’umore e di idee, che ti faccia domande e che ti dia risposte che magari tra qualche tempo saranno completamente diverse.
    E’ naturale che tu non metta in discussione solo te, ma l’universo tutto.

    Se posso permettermi, io penso da parte mia che sia importante darci il tempo, anche per essere pronti ad accoglierlo davvero quel nuovo amore di cui parli e di cui non conosci neppure il volto, l’odore, il modo in cui si gratta il naso, il modo in cui reagisce di fronte ad una giornata di pioggia o di sole, e anche al tuo umore. ora, quell’amore di cui parli o che temi di non vivere è un astratto.
    e forse è anche naturale che ne parli comunque, perché sei nella fase in cui sei. comunque io penso che puoi anche pensare che non arriverà mai perché adesso non sei pronta tu. ed è così che ti dici che non lo sei.

    Quale sia il tempo giusto in cui darsi il tempo nessuno lo sa per gli altri, ovviamente.
    E’ una cosa che ognuno sente dentro di sè. giustamente, come noti anche tu, la tua storia è appena finita. anche se tu non rimpiangessi quest’uomo puoi essere ancora piena di una vita che hai vissuto, odori, abitudini, modi di fare… puoi non esserti ancora ripresa la tua identità disgiunta da. o semplicemente non sentirti abbastanza leggera o in pace.
    Può accadere che tu incontri un’altra persona anche prima, non è che devi dirti: no, finché non sono io nuda e cruda non posso interfacciarmi con un una persona. che c’entra. il punto è come ti senti tu. Anche perché, poi, è chiaro che siamo sempre anche le esperienze che abbiamo vissuto, non intesi come ossessioni, traumi, ma semplicemente è così, quindi nudi e crudi e impostazioni di default non saremo mai.
    Però un po’ più “centrati” possiamo sentirci credo

  • 47
    presempre -

    ciao a tutte,
    inanzitutto grazie,perchè la vostra presenza, seppur virtuale mi fa sentire meno sola.
    Diciamo che il tempo non aiuta, ci sono momenti in cui crollo, attimi in cui mi sembra di aver voglia di ricominciare, per poi sentirmi di nuovo crollare..
    forse aldilà della mia storia finita, quello che mi rode è il tradimento, il motivo per cui è finita…la mia autostima è stata intaccata malamente, mi chiedo cosa ha lei che che io non ho, li immagino fare l’amore e li immagino fare l’amore dopo che lui ha fatto fare l’amore con me prima…
    ricevo dei suoi sms, in cui dice che sono fantastica, che vuole ricominciare, che ora che mi ha perso ha capito quanto fossi importante..e ogni suo sms per me è una stretta al cuore..non riesco ad esseregli indifferente, non ancora..
    ho preso la mia decisione, non tornero’ sui miei passi, ma è difficile lasciare una persona che fondamentalmente per quanto odi ami..mi chiedo perchè le persone non ti apprezzano quando sei a loro fianco e riescono a farlo quando non ci sei…credo che la sua sia una ferita piu narcistica, dell’adolescente che vuole fare tutto quello che vuole e quando viene beccato soffre..ma so per certo che se tornassimo assieme sarebbe nuovamente un disastro,senza basi, senza fiducia..pero’ staccarmi mentalmente da lui è cosi difficile..
    mi chiedo ogni istante se mi confesserà mai la verità…se mi ha tradito sicuramente una parte di colpe sarà anche mia..ma aldila del tradimento di per se, ho la delusione dentro portata da una persona che ami e che ti fa soffrire..perchè a volte siamo cosi egoisti’è vero che a volte in amore si prende potere, anche il potere di distruggere gravemente un’altra persona…questa è una gran responsabilità..lui ha spezzato le mie convinzioni, il mio mondo interiore..e lo so, so che ripartiro’ e magari piu forte e piu donna di prima..ma ora non riesco..

  • 48
    Ema -

    Ciao!
    Sai, mi sono piaciute le parole di questo tuo post…
    So che il tempo non aiuta, so gli sbalzi che si sentono, i momenti di carica e i momenti di catalessi totale…li ho vissuti, in situazioni come la tua anni fa, ma anche in altre più recentemente… in passato ho sempre permesso a quegli stati d’animo di trascinarmi completamente, di catturarmi emotivamente e di farmi sentire solo il dolore che mi provocavano… ora invece (forse sono cambiata io e sicuramente il sostegno dello psico mi è di grande aiuto) ho imparato a razionalizzarli, ad accusarli subito emotivamente ma poco dopo ad analizzarli e gestirli con la razionalità, dandomi le risposte, a volte anche dolorose, ma poi archiviandoli, senza più sentirmi schiacciata…e sicuramente arriverai anche tu in questa fase, col giusto tempo necessario.
    Ti capisco quando parli del tradimento, della sensazione che fa rodere e dell’attribuirgli il motivo di rottura di quella relazione, ma non è così, non è quello il motivo e lo sai anche tu… il motivo è un altro, forse più di uno e forse non era solo per lui ma anche per te, ed erano alla base, a prescindere ed il tradimento è stato il suo modo sbagliato di convivere con un malessere all’interno della coppia, anzichè manifestarlo ed arrivare ad una conclusione, positiva o negativa che fosse.
    So perfettamente quanto questo intacchi la tua autostima, io mi sono portata dietro per anni le conseguenze di quel sentirmi sempre inferiore e sbagliata, soprattutto rispetto alle altre, a quelle con cui mi tradiva (ed il mio errore più grosso è stato proprio convivere con quelle sensazioni per troppo tempo), ed è per questo che ti ho sempre spinto a reagire, proprio perchè so quanta fatica sto facendo a ricostruire la mia autostima.
    Sai, io penso che quando ami davvero apprezzi chi hai accanto (ed hai conferme di amare quella persona) perchè c’è e lo vivi, perchè ti completa, ti fa provare appagamento, ti fa divertire, emozionare, ti fa sentire la sua presenza… non hai certo bisogno che quella persona vada via per rendertene conto.
    Hai ragione, ricomincerai e sarai più forte di prima, ma inizierai a farlo proprio dal momento in cui smetterai di pensare che qualcun altro abbia qualcosa in più di te.

  • 49
    presempre -

    ciao a tutte!!!
    come sempre grazie delle vostre parole..
    Stanotte è stata una notte insonne, lunghissima, tormentata, ho lo stomaco a pezzi, ho mal di testa, vorrei dormire…vorrei chiudere gli occhi, vorrei non pensare, vorrei annullarmi per un po’..lo so che devo reagire, so tutto, ma so anche che dentro ho una rabbia che urla..ieri dopo avergli mandato un sms in cui gli dicevo che era finita del tutto, che me ne vado il 15, vedo la sua risposta alle 3,30 di notte…dopo che sicuramente ha fatto l’amore con lei..in cui dice le solite cose, in cui dice che gli manco, che è stato un co........vedere la risposta a quell’ora mi ha fatto capire per la milionesima volta di quanto sia piccolo, falso, stupido..eppure quell’indifferenza che dovrei sentire non riesco ancora a sentirla, lui continua a farmi del male anche ora, tantissimo male, e non riesco a fregarmene, non riesco a pensare ad altro e mi chiedo dov’è la fine del tunnel..martedi prossimo trasloco e non ne ho le forze..sono incazzata..incazzata perchè lui nonostante tutto da questo nostro fallimento non ha capito niente..è vero il tradimento è la conseguenza di altri problemi, problemi che forse insieme avremmo potuto risolvere se non avesse infilato la testa tra le sue gambe..scusate la volgarità ma sono davvero fuori dai fogli…l’istinto ha preso il sopravvento sulla ragione, vorrei urlare, prenderlo a pugni,vorrei sfogarmi e sono qau, in ufficio,davanti a questo pc, a vedere il mio passato che mi scorre davanti agli occhi e a pensare che davvero esistono delle persone cattive…esistono.Ma spero che la giustizia divina esista…
    un abbraccio

  • 50
    Ema -

    Sarò dura, e forse da esterna non conosco le cose e quindi sbaglio…ma se lui “ha messo la testa in mezzo alle gambe di un altra” siginifica che per lui quei problemi non erano risolvibili o non gli importava di farlo.
    Sta qui la differenza!
    Quando i desideri all’interno una coppia, per uqanto riguarda le cose importanti, non sono reciproci, non si riesce a portare avanti un cammino parallelo, e non basta la volontà di uno solo a risolvere le cose, nè è giusto che uno dei due rinunci a qualcosa che ritiene importante (e ripeto, parlo di cose e passi importanti).

    Ho avuto modo di vedere queste differenze tra il mio passato ed il presente, ho visto la differenza tra due personalità distanti, con progetti e desideri distanti, e quella tra due persone che soprattutto nel momento della difficoltà, hanno comunque il desiderio di trovare soluzioni per continuare a portare avanti lo stesso progetto insieme… ho concretizzato completamente questo concetto, che non vuol dire sia giusto ed uguale per tutti, ma io difficilmente cambierò idea.

    E’ normale tutto ciò che provi, la rabbia, la delusione, il dolore e l’incazzatura, compresa la voglia di urlare e dar pugni… e nessuno ti vieta di sfogarle, da qualche parte da sola ad urlare parolacce a squarciagola (ti assicuro che fa!) o a dar manate su cuscini o in una palestra (fa anche questo!!!)…è tutto un percorso normale… ma poi arriverai al punto in cui non si tratterà più di giudicare buona o cattiva una persona per la quale hai sofferto, e capirai che il punto di non incontro non era la cattiveria ma il fatto di camminare su una strada non parallela.

    Non penso ci sarà una giustizia divina, ma quando razionalizzerai che quella persona non era cattiva (nel senso della parola), ma “semplicemente” non giusta per te e per i tuoi desideri, ti sentirai svuotata da tutto quel peso che ora ti provoca e la tua giustizia sarà fatta.

    Ce la farai…vedrai!!!!

    A presto…

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