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Il mio problema è che ho paura del futuro

Ciao, ho 12 anni, mia madre è morta quando non ne avevo ancora compiuti 8.
Sono morti anche tutti i miei nonni e gran parte dei miei zii, li ho sempre trattati male e ora mi sento un mostro per questo. I pochi parenti che ho abitano molto lontano, perciò non li vedo più di un paio di giorni all’anno. Con mio padre non ho una bella relazione, lui non mi capisce e non si è ancora accorto che piango quasi tutti i giorni da qualche mese, questo mi fa pensare che non gli importi molto di me.
Ho degli amici, ma sono tutti falsi a parte due. Quei due sono l’unica ragione per cui non mi sono ancora suicidata. Detto da una bambina come me può sembrare esagerato, ma sto scrivendo solo quello che provo.
A dir la verità credo che ci sia anche un altro motivo per continuare a vivere. Io voglio costruirmi un futuro, voglio avere il mio posto nel mondo, voglio capire chi sono, voglio divertirmi ed essere felice.
Il mio problema è che ho paura, se mi lascio andare e passo un periodo felice so già cosa succederà. La magia finirà e la persona che la rendeva possibile mi abbandonerà e sarò di nuovo al punto di partenza, sola con il mio dolore.
Certo ho passato momenti felici, ma sono tutti oscurati da quelli tristi. Non so cosa fare. Come posso costruire la mia vita, senza che mi cada addosso schiacciandomi?

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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5 commenti

  1. 1
    roberto57 -

    Ciao Francesca,
    ti scrivo quel che scriverei a mia figlia … che per l’appunto si chiama Francesca anche lei e ha solo due anni più di te.

    Prima di tutto, so benissimo che a 12 anni non si è più ‘bambina’. Quantomeno non lo siete voi delle ultime generazioni. Lo si capisce anche da come scrivi e dal tuo pensare (persino un po’ ossessivo) al futuro.

    Secondo: non colpevolizzarti per il come ‘hai trattato’ i parenti che ora sono morti: eri davvero ancora piccola e di certo non hai colpe.
    Da padre, però, ti suggerisco più comprensione verso il tuo: me lo immagino in difficoltà (ha fatto e deve fare anche quello che faceva tua mamma) e sul punto che ‘non ti capisce’ … beh, ci capita spesso a noi padri … forse perché siamo uomini. Ma sicuramente sei il suo tesoro più grande e vive per te.

    A 53 anni ho scoperto che non c’è certezza più solida sulla quale contare rispetto ai genitori: mariti o mogli si diventa e si può anche smetterlo di esserlo; genitori, mai.

    Infine, non affrontare la vita con la riserva mentale che i momenti felici tanto poi finiscono: è tutto vero, ma questo semmai ti deve portare a gustarteli fino in fondo, finché durano. E pensare che dopo il temporale, prima o poi, torna il sereno.
    E poi, nessuno ‘abbandona’ chi si merita di averlo vicino.
    Ciao!

  2. 2
    rossana -

    ciao Francesca,
    se hai davvero 12 anni, devi aver avuto a scuola ottimi maestri e devi anche aver letto molto. ti esprimi fin troppo bene!

    non te la prendere per il passato, che non si può cambiare. non è raro che i bambini siano a volte sgarbati e per gli adulti non è nemmeno poi una cosa troppo grave.

    tuo padre potrebbe star soffrendo almeno quanto te per la perdita della tua mamma. forse non ce la fa in questo momento a starti vicino e a pensare più a te che a se stesso.

    di questi tempi due amici sinceri sono già un lusso. abbine cura.

    devi essere una ragazzina in gamba. tieni duro: sei sulla buona strada per costruire al meglio sia te stessa che il tuo futuro, a cui giustamente aspiri.

    ti auguro che risponda in pieno alle tue aspettative.
    un grande abbraccio,

  3. 3
    robert -

    secondo me menti sull’età.
    se così non fosse, scusa.
    se così fosse….

  4. 4
    Mara -

    Sottoscrivo tutto quello che hanno detto i miei predecessori, e ti voglio ricordare anche un’altra cosa. Non sei affatto sola, perchè questa sensazione di paura che provi adesso per il futuro l’abbiamo provata tutti almeno una volta, e non è inusuale che a volte ritorni. L’unica differenza che rende la tua situazione al momento più difficile di quella di un adulto è che lui SA che non durerà per sempre. Sa, lo sente proprio nella pelle, che nella vita c’è anche di meglio perchè l’ha vissuto. Sa che anche se oggi ha pensato per un attimo di uccidersi, tra qualche giorno, settimana o mese si riguarderà indietro, e sarà in una situazione di vita tanto diversa che non riuscirà a credere di averlo pensato sul serio. Perchè la tristezza è incanalante, ti assorbe completamente facendoti credere che non esisterà mai qualcosa di bello al mondo. Salvo poi cambiare totalmente idea da lì a poco. Ricordatelo: è tutta un’illusione dettata solo dal momento. E più cresci, più capirai quanto è vero.
    Hai una sola vita da vivere, vivila anche tu!
    con affetto.

  5. 5
    Momo -

    Ciao Piccola Francesca!

    hai visto i bambini piccoli piccoli, neonati…
    se loro si vedessero e pensassero al futuro avrebbero paura anche loro.
    certe cose accadono nella vita per renderci più forti, non per indebolirci;
    credo che tu ti sprimmi molto bene perche sei sempre con persone più grandi di te!
    tutti portiamo il nostro (io bambino dentro di noi) ed è propio quello che ci salva nei casi peggiori, c’e anche una magia nella naturaleza, c’e qualcosa di buono in ogni essere umano, devi credere in te, trovati un hobby crea qualcosa di bello con le tue mani in un futuro protrà diventare un mestiere. io dipingo, faccio l’unchinetto, macramè ci sono tutorial su youtube… in fine ho 31 anni mi diverto a creare delle cose che poi vendo e regalo a gli amici.

    ti mando un saluto dalle Colombia e un abraccio fortissimo! M

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