Salta i links e vai al contenuto

Passa sotto casa di notte

di Monitor

Ciao a tutti

La mia ex mi ha lasciato 3 mesi fà, ma da un pò, di notte o in altre occasioni, passa sotto casa a controllare se ci sono, guarda e scruta, ed è una strada a sè che si deve fare solo per quello, non porta da nessun altra parte, perchè lo stà facendo?

Guarda se ci sono, quasi di nascosto direi.

Cosa significa?

Cosa le frulla in testa?

 

Un grazie a tutti quanti

L'autore, Monitor, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

33 commenti

  • 1
    Piccola78 -

    Forse vorrebbe riprovare ma ha paura di un rifiuto e non è nemmeno troppo convinta che possa andar bene.

  • 2
    Rossella -

    Ciao,
    l’osservazione della realtà serve a fare un resoconto dei pensieri e degli stati d’animo. Passa quando due persone si sono lasciate, ma la natura divina dell’essere umano ti porta stare sempre su chi va là. Infatti qualcuno che mi vuole bene, mi ha detto: -vuoi andare là? Ne sei sicura? Sappi che non c’è dottrina.- E si riferiva ad un progetto futuro in un paese lontano. Cosa intendeva dire? MI metteva in guardia dalle docce fredde. Fino al giorno prima stiamo, come si direbbe in gergo “ in pace e amici” e poi te ne vieni fuori con discorso che origina da un ragionamento lento e riflessivo (centrato sul particolare e per questo pietroso)che rispetto nella misura in cui prendo atto che scaturisce da un esame di coscienza, ma che comunque ha delle ripercussioni sul mio sistema nervoso e sulla mia salute. Con tutto il rispetto e l’amore possibile ti dico che non me lo posso più permettere perché mi rendo conto, e la cosa mi preoccupa non poco, che il tuo ragionamento è tanto giusto quanto contagioso. Mi porta verso l’assolutismo, in una dimensione in cui non mi è possibile trovare la pace. Di dottrine ce ne sono tante, per vivere in armonia con noi stessi quando superiamo l’esame di maturità dobbiamo sposarne una, ben consapevoli del fatto che quei riferimenti ci servono più di un santino. Basta accendere la TV per prendere coscienza del fatto che i valori del ‘68 continuano a camminare sulle gambe di chi ha sposato un’idea. Questi sono i nostri maestri. I miei di sicuro.

  • 3
    Rossella -

    Anche per motivi generazionali.. In questo caso vedo una donna che prima di fare una scelta ha bisogno di capire se vuole mettere in discussione il suo orgoglio o se preferisce fare suo il malessere sociale pur di non ammettere di avere sbagliato con sé stessa. Lasciarsi bene non basta ad andare avanti. Non sempre.

  • 4
    Yog -

    Occhio. Ti sta per tendere un’imboscata, è ovvio. Ma tu non hai altro da fare che star a guardare dalla finestra? Vabbè che come nick hai monitor, ma fa qualcos’altro, piuttosto sbombati di narda, suvvia.

  • 5
    Monitor -

    Io sarei pure disposto a discutere la cosa

    ma cosa posso fare in questa situazione?

    Con lei che continua a (spiarmi) di nascosto

  • 6
    Kid -

    Metti in cima alla strada un finto cartello “Ztl”.

  • 7
    Acquapassata -

    E tu te ne stai sempre nascosto dietro le tende tutta la notte ad osservare se lei passa per la strada? Bello questo gioco di spionaggio, ma francamente assai poco fruttuoso…

  • 8
    Dostoevskij89 -

    Si chiama stalking. Soft, ma stalking.

  • 9
    ets -

    chiama i carabinieri!

  • 10
    Adam -

    No,no: niente soft Stalking besi’ Hard stolting..

    Uff.. Per di piu, provo dolore fisico a leggere determninati commenti firmati col nome di uno degli autori che piu’ amo…

  • 11
    suzanne -

    Meglio monitorare la finestra che il monitor di un computer, potrebbe sempre accadere qualcosa di interessante come in “La finestra sul cortile”…
    Ma abbiamo attualmente due Adam?

  • 12
    Adam -

    Ciao suzanne

    No,a parte un singolo commento(non in questo thread)sono sempre io.

    Sarà il caldo,il fatto di lavorare in questo periodo vacanziero o l’andazzo del sito ma in questi giorni “trovo molto interessante,la mia parte intollerante” (cit) ci sarebbe da mettere il link del video,ma so che l’artista non é di tuo gradimento.

    PS
    Davvero: Leggere di uno che si firma “Dostoevsky” mi fa partire l’embolo…

  • 13
    RaperonzH2Olo -

    Ciao Suzy, hai proprio ragione, bisognerebbe affacciarsi di più alle finestre invece che spippolare sulle tastiere…non si sa mai….magari passa casualmente qualcuno di intrigante a cui lanciare la treccia.

  • 14
    suzanne -

    Ciao Acqua, mi sei mancata! News sui tuoi viaggi pindarici? A me piace guardare dalla finestra, sopratutto la sera!
    Adam, ti credevo meno intollerante e non sapevo amassi Dosto 🙂 Allora sicuramente avrai letto e apprezzato “Memorie dal sottosuolo”…

  • 15
    Adam -

    Quell’uomo una volta fu portato sul patibolo, insieme ad altri, e gli fu letta la sentenza di condanna a morte per fucilazione,
    per un reato politico. Una ventina di minuti dopo gli fu letta la sentenza di grazia e gli venne commutata la pena:
    però nell’intervallo di tempo tra le due sentenze, se non venti almeno quindici minuti,
    lui visse con l’assoluta certezza che d’un tratto, entro pochi minuti, sarebbe morto.
    Mi interessava immensamente ascoltarlo, quando a volte ricordava le sue sensazioni di allora,
    e talvolta gli facevo ripetere il racconto, ponendogli molte domande. Ricordava tutto con straordinaria chiarezza,
    e diceva che non avrebbe mai dimenticato nulla di quei minuti.
    A una ventina di passi dal patibolo, presso cui stavano la folla e i soldati, erano stati piantati tre pali,
    siccome i condannati erano parecchi. Condussero i primi tre ai pali, li legarono, li vestirono con gli abiti mortuari (lunghe tuniche bianche),
    e infilarono loro dei cappucci bianchi fin sugli occhi, perché non vedessero i fucili; dopo di che di fronte a ogni palo si schierò un plotone di alcuni soldati.
    Il mio conoscente era l’ottavo, e perciò gli sarebbe toccato andare al palo con il terzo turno.
    Il prete benedisse tutti con la croce. Significava che restavano da vivere non più di cinque minuti.
    Lui diceva che quei cinque minuti gli erano sembrati un tempo infinito, un’immensa ricchezza; gli pareva di poter vivere tante vite in quei cinque minuti,
    che per il…

  • 16
    Adam -

    Per errore ho fatto copia e incolla parziale di un brano del romanzo da me preferito di Dostoevky e ora non riesco a cancellarlo:
    chiedo scusa.

    ——————-
    @Suzanne

    Sorprendentemente “Memorie dal sottosuolo” é ancora nella lsita di libri da leggere.. imperdonabile lo so.

    Lessi (divorai) Dostoevsky da adolescente/ragazzo,folgorato
    dalla profondita dei suoi personaggi,dal loro tormento.

    Mi hai fatto andare a cercare e rileggere un passo del mio libro preferito (L’idiota) Grazie:

    Se non hai vinto il concorso di Yog,ti offro io un te come premio di consolazione, anzi preparo già il samovar

  • 17
    suzanne -

    Adam, allora ti darò uno stuzzichino:
    “Vedete, la ragione, signori, è una bella cosa, è indiscutibile, ma la ragione non è che la ragione e non soddisfa che la raziocinativa dell’uomo, mentre il volere è la manifestazione di tutta la vita, cioè fi tutta la vita umana, con la ragione e con tutti i pruriti. E sebbene la nostra vita, in questa manifestazione, riesca sovente una porcheriola, pur tuttavia è la vita, e non è soltanto un’estrazione di radice quadrata…”
    Che dici invece di pane, salame e barbera?:)

  • 18
    Acquanonpassata -

    Ciao Suzy, ogni tanto passo di qua per vedere se ci sono dibattiti interessanti, ma a parte gli indovinelli e i tuoi commenti, mi pare che ultimamente il blog sia molto “spento” è decaduto. I miei voli pindarici proseguono alla grande, senza alcuna connessione con la realtà. È una specie di gioco parallelo che, credo, a questo punto, durerà per sempre, a meno che una pura casualità crei punto di intersezione. In fondo ho bisogno di questo gioco e per il momento risulta non dannoso, visto che nella realtà continuo a seguire le regole, mentre nella mia mente posso spaziare in lungo in largo e sentirmi assolutamente libera…In fondo che male c’è’ nell’affacciarsi ogni tanto alla finestra per vedere oltre il proprio orizzonte?
    Beh se a te e ad Adam non dispiace, per distrarmi dai miei desideri perpetui, verrei volentieri anch’io qualche volta ad ascoltare i vostri discorsi impegnati, addentando un buon panino al salame.
    E Lei, Maresciallo come sta?

  • 19
    Suzanne -

    Certo Acqua, sei la benvenuta, ma direi che potremmo anche semplicemente sbronzarci ascoltando buona musica 🙂
    Se vuoi un’ alternativa alla tua evasione, ti consiglio una scrittrice che ho scoperto da una ventina di giorni e di cui sono completamente drogata: Amelie Nothomb. Se ho capito qualcosina di te, vedrai che voli!

  • 20
    Suzanne -

    P.s Maresciallo è un nick veramente poco poetico, io voto per quello di prima.

  • 21
    Yog -

    L’idea della falsa ZTL resta la migliore. Sennò ci vuole un cecchino.

    P.S.
    Anzi: PSSSSSSS. Zit!

    Sì, Maresciallo. Anche a me questo nick piace poco niente, non ha storia. Torna a usare quello di prima e riprendi in mano la tua esistenza virtuale prima che vada a puttane del tutto.
    Vedi, siamo tutti molto delicati, allusivi come una farfalla, e rispettiamo la tua privacy, ma purtroppo ci riesce difficile far finta di non sapere chi sei.
    E ci dispiacerebbe (parlo al plurale interpretando il sentimento di tutti, sono Professore e posso – anzi, devo – farlo) che una vecchia strega incattivita e tre magi idioti in combutta ti avessero davvero segnato la fronte con מת.
    Eppoi Dino non fa entrare gente in divisa, dice che è meglio se girano al largo da via Saterna, preferisce tenute più “terra terra”.

  • 22
    Maresciallo. -

    Mare-sciallo. È una crasi del mio stato legata al momento vacanziero.
    Quindi sto benone.

  • 23
    Adam -

    @Suzanne

    100% Approvato l’upgrade a Barbera! e per condivdere vino e buona musica c’e sempre spazio per chi vuole aggregarsi

    Bisognerebbe davvero farlo, magari quando nel Monferrato ci sono gli Infernot aperti e le sagre del tartufo!

  • 24
    Suzanne -

    Ehhh Adam, tu sei un intenditore 😉
    Allora è deciso, ci ritroviamo sotto il grande noccioleto io, tu, Acqua e Jog con la narda di premio e due vinelli di consolazione. Riconoscersi sarà semplice: Adam assomiglia ad un irriverente folletto irlandese, Acqua ad una splendida ninfa al cospetto di Dioniso e Jog allo Stregatto sornione di Alice…

  • 25
    Yog -

    Con la Y, Suzie. Per lo Stregatto hai ragione, anche se dopo la litrata serale sono più che altro Strafatto.
    Sotto il grande noccioleto mi auguro di trovarci anche il signore con tre aste (non è superdotato, le ha sulle spalline). Lo riconosceremo perché dopo tanto mare sarà tipo color terracotta.
    In ogni caso, non vi farò mancare la narda, per portarla alla giusta temperatura la immergerò nelle chiare acque del Membro, sulle cui sponde sorge la città di mi’ cuggino (la splendida Vergate) e che ha la sorgente proprio nei pressi del noccioleto.
    Però dovete risolvere l’enigma, mi sembrate rimbambiti da qualche stregoneria lanciata da un’Antica di quelle che popolano la valle del Miskatonic. Forza, riabbiatevi.

  • 26
    Nereide -

    Grazie Suzy per “la splendida ninfa”, anche se questa creatura è troppo divina ed eterea per assomigliarmi. Però mi piace stare al cospetto di Dioniso, o, in alternativa, anche di Poseidone.Tu invece? Come ti farai riconoscere? Io ti immagino come un’amazzone un po’ selvatica con spirito forte e guerriero, molto astuta e carismatica, immune ai tranelli dello Stregatto.
    D’accordo, allora, ci vediamo nella valle dei noccioli per danze inebrianti e allegre bevute e mi raccomando scherza pure con i simpatici folletti, ma stai attenta alle “vecchie streghe” e ai supremi maghi “in divisa”che possono confonderti con i loro incantesimi…

  • 27
    Yog -

    Nereide, capiscimi. Passi per le danze inebrianti, che bastano un paio di casse acustiche e qualche CD, ma per le “allegre bevute” ci vogliono liquidi. E per avere i liquidi, ci vuole – ovviamente – liquidità.
    Sarebbe quindi gradito un contributo, usa pure PayPAL che va benissimo. Sulla causale scrivi: “A scopo di Narda”. Grazie.

  • 28
    suzanne -

    Acqua, ho scelto le ninfe proprio perché sono goderecce, altro che eteree 😉 Eh, guerriera sí, ma con mille talloni d’Achille sigh!
    Comunque ci vedo intorno al fuoco a danzare su ritmi tribali 🙂 🙂

  • 29
    Adam -

    Pago solo allo sportello della posta del quartiere,sito in Via Paal,ma in questo caso non sara’ necessario:
    Rivedi al ribasso il preventivo di alcol, si è al massimo sei.
    Non ti fidar delle prenotazioni online,manco fossero la torah,nessun overbooking: c’e’sempre qualche bontempone che conferma a + nomi..

  • 30
    Annacquata -

    Io se vuoi porto l’amarone, ma la narda portala tu visto che hai detto che la puoi rubare sfruttando la quarta dimensione.Non mi va di spendere soldi visto che esiste una soluzione semplice per procurarsela gratis.

  • 31
    Acqua -

    Suzy cara, se non sei quadrupede, al massimo ne puoi avere due di talloni d’Achille: basta nasconderli e proteggerli bene con dei copritalloni in acciaio. Nessuno se ne accorgerà, almeno fino a quando non gli assesterai un colpo sulle parti basse con un bel calcio rovesciato.

    Che bello girare intorno al fuoco scatenandosi in balli tribali…magari un po’ spiritate e con in corpo un po’ di quelle bevande che si sorbivano i Maya o gli Aztechi.
    Ecco una sintesi di cio’ che ho trovato in merito, dopo una veloce ricerca:
    Il balche’ è una bevanda psicoattiva che ha come ingrediente primario la corteccia di un albero…..la cerimonia del balche’ e’ una libagione collettiva ritualizzata che si tramanda dai tempi antichi, e che si è conservata a tutt’oggi …..Gonçalves da Lima e coll. hanno riconosciuto un glifo dalle origini arcaiche, comune per indicare il balché fra i Maya e la bevanda del pulque fra gli Aztechi, chiamato yacametztli e associato nelle sue origini alla luna , vista come recipiente cosmico d’acqua e di bevande ottenute da succhi e piante. Lo yacametztli ha subìto nel tempo diverse schematizzazioni sino a ridursi a una virgola con una voluta, indicante il giorno, ma anche, probabilmente, l’idromele, l’antica bevanda di natura alcolica, ottenuta con la miscelazione di miele apifero e acqua dopo adeguato tempo adatto di fermentazione….
    Approfondiremo durante il nostro viaggio in centro e Sudamerica…”Acquaemiele”

  • 32
    Suzanne -

    Acqua, io adoro il miele, volevo fare l’apaia! Quando si parte???
    Debbo ancora trovare dei copritalloni adeguati…

  • 33
    Acquaemiele -

    Suzy , I nostri progetti si ampliano…quando ci trasferiremo in Portogallo, dovremo mettere su anche le casette per le api, oltre che il recinto per le caprette di Heidi. Inoltre ci tocchera’ estendere il nostro itinerario dal Sudamerica al centro America, per raccogliere e imparare le ricette delle antiche bevande afrodisiache dei Maya…

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili