Poter parlare con il presidente del consiglio
Riferimento alla lettera:
Chiedo di poter scrivere al presidente del consiglio Onorevole Silvio Berlusconi su temi che riguardano il lavoro e la crisi finanziaria. Ho una situazione particolare e vorrei dei chiarimenti da parte sua. Vi ringrazio se potete darmi la possibilita' e indicazioni su come fare. Grazie
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Data di pubblicazione: 4 Marzo 2009
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… comunicazione di servizio per il capo del governo:
hashstag STAI SERENO matteo
Campania, de luca decaduto…non decaduto, mafioso-non mafioso: povero matteo segretario/premier, chissà se sei capace di tirare ( e tirare bene, da solo ) lo sciacquone.
Da come non ne sai azzeccare una, vengono questi dubbi, ma de luca e SEVERINO, cacchio, ROBA DA PULCINELLA.
Ma neanche berlu, avete sistemato.
E’ ancora “cavaliere”, nonostante la condanna.
Ora lo DEVONO ACCOMPAGNARE con la forza, i CARABINIERI, in tribunale, a Bari, dove è in corso il processo per le puttane e i puttanieri pugliesi.
Già il ministro dello Sviluppo Economico di letta, il sindaco patavino ZANONATO, non è stato capace di rispettare le leggi e DISARCIONARLO (cosa cavolo avrà fatto di utile, allora, in quel ministero ? ).
Il ministro di renzi, adesso, la industriale federica guidi non l’ha fatto nemmeno lei (ma lo facessero fare ai loro autisti, mentre loro fanno le comparsate fra i canali TV).
Ma il CNEL, pure quello è ancora là, come il doppione ACI-PRA, come senati e province e regioni “mignon”, con in più le PROVINCE METROPOLITANE che già vogliono soldi per coprire i loro bilanci in rosso: roba da arlecchino, caro sindaco d’italia.
Chi mi sa dire, visto che non ne hanno da restituire a pensionati derubati e statali con blocco contrattuale, DOVE SONO FINITI TUTTI I MILIARDI ACCANTONATI IN QUESTO MODO, se ogni mese il debito aumenta di 10/15 miliardi, in cosa avrebbero migliorato o cambiato quel paese corrotto che era prima l’ITALIA, col LORO INDEFESSO IMPEGNO ?
Il solo de luca è rimasto attaccato alla spirale moschicida, ma probabilmente c’è ben altro marcio da ripulire.
In Grecia, il governo greco ci dà una lezione di democrazia, noi, la patria del diritto abbiamo rimosso quel termine e una nomina segue all’altra per evitare che, grazie al carnevale, noi si possa finalmente dire e fare ai cialtroni ciò che dovremmo poter dire e fare a carnevale
Solo loro vogliono continuare a ridere cantare ballare, INTOCCABILI, maledetti, pagliacci.
Ricordo il discorso di renzi all’inizio del semestre italiano, la sua solita inutile retorica, ha citato l’Anchise sulle spalle di Enea Telemaco Cicerone Pericle (che, diteglielo, non erano fiorentini) ma poteva anche nominare Ercole, sto buffone o, perchè no, anche BIG GIM, già che c’era)
Ed evocava CORAGGIO e ORGOGLIO crescita e solidarietà
Di questi giorni il renzi che dopo 3 giorni dai toni sprezzanti di merkel riguardo al ricorso referendario di Atene, si appiattisce sulla linea della culona perchè noi abbiamo riformato, baby pensioni le abbiamo abolite (tutte cose che pare abbia fatto lui) e sale con lei in cattedra a frustare il cane ribelle greco che non rispetta le regole e osa invocare aiuto
Infame, perchè lui non ha proprio fatto un c...., solo PSEUDORIFORME inutili e dannose
Baby pensioni non le ha tolte lui ma altri; spesa/debito, lui non l’ha tagliato ma aumentato di almeno 80/90 miliardi (sono 170 mila miliardi delle vecchie lire, in poco più di un anno), la crescita non l’ha nemmeno abbozzata e quanto a imposte iniquità e disoccupazione, in aumento alla grande
Il cretinetti disconosce come la troika non ha voluto “aprire” ad Atene, 4/5 anni fa, per la cifra irrisoria di 30 miliardi, producendo così sconquasso innarrestabile là e in tutto il continente, per rigide norme a base di “olio di ricino e manganello” e fosse ora il caso di cambiare metodo, pena lo sfacelo del poco che c’è
Dopo la Grecia, veniamo noi a ragion del nostro megagalattico debito pubblico: come nelle proporzioni fu ed è per quello greco, pure il nostro è per creditori e mercati IRRAgionevole INcompatibile e INsolvibile
Siamo sul baratro, solo Atene fra noi ed esso e BISOGNAVA oggi NON PORTARE ATENE a quel punto: dopo SI o NO, sarà COMUNQUE catastrofico per i Greci cui STORIA CULTURA DEMOCRAZIA CORAGGIO e ORGOGLIO non mancano
Tutto possibile e dopo tocca a noi: attimo di gloria e capolavoro idiota di renzi
Voto spartiacque, PRIMA e DOPO: INDISPETTITI, culona e holland SI convocano (renzi li ha leccati assai ma non lo cagano).
Dunque, l’umore è quello di espellere la Grecia per NON modificare le regole infami che sono all’origine del disastro: non aiutarla subito a superare i propri problemi, senza traumi, MA tenerla “in vita”, SOLO per avere viva la vacca da mungere.
DOPO l’esito ecco i toni DURI che potevano essere espressi, legittimamente PRIMA: quindi Germania non sa perdere (lo sapevamo) ma dire non fa pari con “quanto costerebbe perderla”, parlo di riarmo in Europa e di frontiere infiammate verso Ucraina, con ATENE e ANKARA rivolte a forza a Mosca e non risponde a quanto speso finora per consentire ad Atene di reggere il ricatto e pagare oneri usurari a Berlino.
E ciò come “monito” all’Italia.
Ogni euro “prestato” ad Atene tornava “raddoppiato” in cassa a Berlino.
Ma dove è l’Unione, la “visione” di Europa
dato che in scala molto maggiore, il rapporto Italia-UE/euro (Germania) è IDENTICO a quello riassunto ora per la Grecia.
Grazie dunque, Tsipras come Leonida, come fu per Allende, mitra ed elmetto, barricato e sotto il bombardamento aereo del palazzo presidenziale de LA MONEDA.
Era la soluzione al problema cileno, quel Pinochet e quel che ne è seguito: attenzione, sono troppe le analogie per non valutarle.
C’è modo di vedere SE COME e PERCHé favorire gli appetiti pantagruelici della culona che forse rivive funeste mire egemoniche: Italia sa bene cosa costa stare, da subalterni, con la Germania, sia con le BUONE o le CATTIVE.
Ridiscutiamo ora l’Europa, dalle basi, con motivi tali di adesione dei Paesi che “anche” Londra possa vedere, politica confine lingua esercito economia/moneta: gli Stati Federati EUROPEI.
Per questo sogno, chi ha di più “deve dare”, idem chi ha meno “deve dare” anch’esso per il medesimo fine: un prezzo condiviso per una “soglia” accessibile a tutti, per un fine…
Vorrei solo parlare con il presidente silvio per problemi miei personali chi mi da una mano?? È urgentissimo, !grazie
Strani questi economisti: PRIMA, a BALLARò sparano a zero su chi dissangua il ceto medio, POI, da “nominati e FACENTI FUNZIONE”, si REinventano un profilo da Dracula.
Pres. INPS Boeri nominato da renzi, formula varie proposte di flessibilità in uscita per le pensioni, MA TUTTE PENALIZZANTI, stile Fornero, tali comunque da liberare posti di lavoro MA A COSTO ZERO PER LE POVERE CASSE/PREVIDENZA.
RAPINA PERFETTA, una RIFORMA insomma, del boss renzi e dopo il NON RISPETTO DELLA NOTA SENTENZA sulle pensioni.
Prima di abbozzare QUALUNQUE idea di riforma, DOVREBBERO separare la gestione INPS PREVIDENZA da INPS ASSISTENZA (non si spiega l’anomalìa tutta italiana della gestione contributi da lavoro coi bisogni e le povertà che OVUNQUE sono in carico alla FISCALITà generale) e RICALCOLARE quanto è costata ai pensionati questa SVISTA decennale: da qui le pensioni di fame,INPS generoso paga tutto a tutti, a cani e porci.
Poi fare bene i RICONTEGGI dei tanti fondi pensione privilegiati (es. telefonici elettrici commercio agricoltura ecc) che attingono più di quanto versano, o delle CASSE storicamente sfondate da sempre che si “è pensato bene ACCORPARE” in INPS, in culo a tutti gli altri lavoratori retribuiti a 1000 €/mese: hanno fatto la GRAN RIFORMA sulle nostre tasche … e non gli basta.
E i 10/15 miliardi di contributi MAI versati dallo STATO ai suoi dipendenti, l’ex INPDAP, ora felicemente accasato in INPS ?
Il CONTRIBUTIVO ora, anche su quanto maturato da RETRIBUTIVO, prima, rubando il necessario a dare a chi non ha mai versato o versato solo in minima parte: ecco dove renzi troverà i miliardi necessari a far quadrare i conti “senza mettere mani in tasca” ai cittadini, anzi, riuscirà pure a farla sembrare una “cosa etica equa e solidale, di equilibrio”.
Gli venisse un cancro, come agli altri suoi accoliti, e SE POI ESISTE DIO, vorrei vedere come si giustifica o quale “contropartita” gli offre, una “poltrona” o un ingresso gratis ad EXPO.
Angela!!! Berlusconi è presidente SOLO del Milan ormai. E neanche più al 100%. Rassegnati, non faceva niente per nessuno prima figurati adesso, che ha i cavoli suoi con le puttanelle che lo hanno sfruttato per bene. Mentre lui era convinto che queste lo “volessero bene” e lo trovassero affascinante.
Ma siamo veramente un popolo di pecoroni e di.. pecorine.
Chiedi al parroco, fai prima.
Sono Sonia ma non QUELLA di sempre.
Meno cuore, più testa e più pancia, ora.
Non mi identifico più con la sinistra e il sindacato A PRESCINDERE (loro per la loro strada, io per la mia): ho AVUTO il “mio aumento” sulla pensione, 6 euro di tessera sindacale disdettata (SPI non ha mai tutelato il potere d’acquisto della mia pensione e non se ne cura ora, post sentenza: vadano a ca....).
Sto somatizzando che gli interessi di “questi soggetti” possano non incrociarsi mai con i miei, PAZIENZA.
L’esito della vicenda greca (come par di capire, la “conquista incruenta” di merkel, là dove non hanno potuto panzer e stuka di HITLER) è la definitiva “occupazione militare” dell’Europa da parte germanica, la vittoria mancata allora avuta oggi con le armi della politica asservita all’economia.
Dicono i falsi osservatori “indipendenti” che per il solidale impegno di Parigi e Roma, la Germania non ha umiliato più di tanto Atene, commissariata nelle scelte politiche “da qui all’eternità”, che resta, sì, capitale greca, e “omettono” che chi governa, di fatto è BERLINO.
renzi non ha capito che con questo precedente ha ceduto ogni idea di “sovranità italiana” sulle scelte future conseguenti alle nostre note difficoltà di bilancio, dovute pure queste, come ad Atene, ai nostri dissennati governi: siamo alla mercè dei crucchi, un altro perfetto 8 settembre 1943.
Punita la Grecia per aver osato il referendum e AVERLO VINTO, INACCETTABILI le condizioni poste così da poter “chiudere comunque”, con trattativa (ma può trattare chi ha la corda al collo ?) col MASSIMO RISULTATO POSSIBILE.
Fossi greca, direi NO a tutto ciò, a troika merkel UE e tutta la MONOCRAZIA del denaro: fanculo tutto, Sansone e filistei!
Salvo solo Draghi.
Vivere sul filo di questo ricatto perpetuo: i popoli di quest’Unione impossibile, con l’assillo del “a chi tocca oggi ?” si estranieranno sempre più dal progetto comune, io lo sto facendo già … tanti egoismi a tutti, RAUS!
Signor Presidente, sono un disegnatore e mi arrangio, su computer ad elaborare grafici vari, sono tre Anni anche più senza lavoro. e mia moglie mi fa sentire un verme. “non è giusto”
Sonia non ha preso un colpo di sole,non è impazzita.
Ho solo preso atto, ERA ORA, che non esiste alcuna prospettiva (meno che mai ora con renzi) di capacità o VOGLIA di cambiare registro.
Con tutte le norme (loro le chiamano RIFORME, benedette e salvifiche) varate dai vari parlamenti negli ultimo 10 anni, a fronte di impennata fiscale e tagli di servizi e caduta della democrazia, la SPESA PUBBLICA nominale non è diminuita, ANZI, aumento esponenziale.
Nel contesto politico economico e finanziario nazionale continentale e globale dove vecchi attori “si attrezzano” e altri, nuovi, si presentano motivati e inarrestabili, il BEL PAESE si crogiola nella sua BELLEZZA e in altre astrattezze, vani ricordi di fasti che furono (per qualcuno).
Come per leone e gazzella, altri paesi CORRONO e fin dall’alba, noi aspettiamo, stanchi, fino al tramonto e poi, ci prefiggiamo di iniziare a correre, DOMANI.
Spettatori narcotizzati, certi che il mondo ci debba riguardi o qualcosa, perchè noi siamo arte musica poesia storia … guardiamo con sufficienza agli sfigati, greci spagnoli portoghesi ciprioti che non erano peggiori di noi ma, aggravante, non erano ITALIANI.
A noi tutto dev’essere consentito, noi siamo questo quello, e quell’altro ancora …: abbiamo “il sindaco”.
Aspetto (solo nel cielo confido ormai) una qualche stabilizzazione professionale e sociale dei miei figli per EMIGRARE, come già è stato per tanti pensionati italiani spinti a ciò per pura SOPRAVVIVENZA.
Costarica, Canarie: ovunque sia meno arduo campare di pensione e poter magari aiutare ANCHE così, da lontano, con quanto risparmiato, alleviare le sorti dei figli.
Una sconfitta amara, un danno per il paese (prendo i soldi QUI e li spendo Là) ma altro non so più immaginare o sperare: l’ASSOLUTO liberismo di renzi, per cui ANCHE da sinistra non si concede nulla a nessuno, PRENDO ATTO e tolgo il disturbo, convinta che così SI VUOLE a Roma e Berlino: dopo Grecia, SARà ITALIA, appunto.
Sonia, Sonia, Sonia.
Finalmente inizi a prendere atto della inesistenza di una sinistra. Non che la destra sia messa meglio eh, intendiamoci.
Sono sempre stato un feroce oppositore all’euro e ad una Unione Europea. Sia politica che monetaria.
Bisogna avere ben chiaro qual è il dichiarato (perché la UE non fa nulla di nascosto) obiettivo dell’Europa: creare un super stato europeo, distruggendo la sovranità nazionale. È ormai da decenni che agli italiani, e a tutti gli altri Stati che hanno preso parte alla UE, stanno sfilando il trono della sovranità da sotto il culo. E noi ne siamo contenti. Noi abbiamo politici (leggi pure mezze seghe) che invocano “più Stato”, “più Europa”, “vogliamo un’altra Europa”.
Volere più Europa significa avere meno democrazia; democrazia che in Italia è sospesa dal 2012.
Il fatto di aver privato lo Stato del suo potere di controllo e di gestione di una moneta nazionale, del controllo dell’inflazione, non importa a nessuno. Sembra tutto normale.
La sinistra italiana è stata la prima artefice dell’euro e di questa Europa. La sinistra italiana ha distrutto quella classe media e operaia che avrebbe dovuto difendere.
L’hanno uccisa con l’euro.
Vogliono cambiare l’Europa “da dentro”., dicono.
Se, se, se.
Cambiare l’Europa da dentro è come dire di voler spegnere il sole con un estintore “da dentro”.
Tutti si sono accorti che il potere di acquisto è diminuito con l’euro, tutti si sono accorti che, in mancanza del potere di uno Stato di svalutare la propria moneta per incentivare le esportazioni (e quindi la produzione), hanno svalutato i salari e i lavoratori.
Eppure c’è ancora chi si straccia le vesti e urla “più Europa. Meno male che c’è l’euro”.
Non si sono accorti di un piccolo particolare: su queste questioni la destra e la sinistra che non esistono più perché sono diventate una massa informe, hanno steso tappeti rossi per le ale estreme della politica.
Leggi Alberto Bagnai.
P.s.
Nemmeno Draghi si salva. La BCE ha assunto un potere enorme senza, di fatto, poter essere controllato da nessuno.
Io sono nato in Italia, ma sono cresciuto tra l’Italia e la Grecia.
Da Greco avrei votato no su tutta la linea e non mi sarei mai piegato a 90. Questi credono che faranno fatica (eufemismo) per 20/30 anni, per poi tornare a crescere, ma non hanno capito che la Grecia è morta almeno cinque anni fa, e oggi la puzza di cadavere dà fastidio a qualcuno.
Probabilmente, tramite il FMI, gli USA forzeranno la mano per far ridurre il debito greco, ma questo causerebbe un precedente sfruttabile da altri paesi europei periferici che sono i più deboli; Italia compresa, e poi determinerebbe la fine politica della Germania.
Ad ogni modo, il peggio arriverà tra pochissimi anni.
E arriverà.
Stando così le cose e renzi (esito elettorale buttato al vento, cioé STRAusato solo in Italia invece che in EUROPA “non è capace”, usando le stesse parole che egli ha usato nell’intercettazione su Letta), non prova nemmeno a mostrare gli attributiNI.
Un’Europa PER e DI sola finanza e a trazione tedesca, GUAI se non avessimo avuto ALMENO il roccioso e magnanimo Draghi, pur con tutti i limiti connessi al suo ufficio e al suo grado di “autonomia”: non dimentichiamo che egli opera su mandato dei vertici politici e rendiconta alle Banche Centrali dei singoli paesi europei.
Vero, il debito greco è spaventoso ma è STELLARE (non quanto al PIL, ma proprio in termini aritmetici) quello italiano: chi potrà pensare di “scontare” quello greco con la prospettiva che poi Roma si aspetti lo stesso riguardo ?
Ecco i timori di merkel e paesi Eurozona: un debito onnivoro e sempre in crescita e che il boy scout DICE di voler ridurre, come ANNUNCIA per il fisco: parole lusinghe e populismo.
Come scrittovi sto immaginando dinamiche personali diverse, OLTRE, fuori dall’Italia e annoto che in Spagna, da gennaio 2015 vige GIà il 19% di IRPEF fino a € 20000, 22% sulle “rendite” (cioè salari del ceto medio basso e interesse sul deposito in Cc); le tasse a casa e lavoro là sono GIà diminuite: ecco perchè analisti e mercati premiano quel paese per l’attuale suo sviluppo, la REMONTADA.
A orecchio, suona come RImonta, RIscatto, RIpresa: da noi solo RIdicoli annunci, per i 3 mesi, per i 3 anni, ora per i 5 anni, insomma, cura prescritta 18 mesi fa ed esito dopo 6,5 anni: SUBLIME !
A me, che lui detassi la casa fa ricordare il berlu che così intendeva favorire chi di case ne aveva anche 1000 (anzi, no, quella signora era proprio sconosciuta al CATASTO e al FISCO ma era ben nota nella “buona società romana” di grassi politici cardinali generali ecc
Il n 2 della Guardia di Finanza si telefonava con renzi, allora sindaco, sulle adeguatezze o meno di Letta PRIMO MINISTRO
ORRORE e DISAPPUNTO: osservazioni da donna.
Vedo ora in TV le immagini di renzi e agnese (la povera agnese) che incontrano la coppia imperiale nipponica.
E’ un secondo, mi pare (ma VOGLIO essermi sbagliata) di vedere che agnese faccia genuflessione e baciamano, o qualcosa di molto simile e sgraziato, alla consorte di AKIHITO.
Apro subito YOU TUBE per verificare ma, DETTO ATTIMO, proprio quello, non viene mostrato.
Avevo ingrandito l’immagine e ciò che vedo, poi, è forse ancora peggio (verificate).
Si vede la camminata, più goffa che impacciata, del nostro dittatorino che cerca, invano, di essere impettito e “marziale”.
CERCA, appunto, poverino: avete presente la recita scolastica … ecco, ci siete !
Dunque, goffo e innaturale … con qualche chilo di troppo e in troppa evidenza mal distribuito, accentuato da giacca e pantalone “abbondantemente sottomisura”.
agnese cara, tuo marito necessita di 3 cose: lavorare di più, mangiare meno e “taglie più comode”.
Parola mia, mio marito non si è mai visto in giro così mal gestito.
Ma lo fa Cameron quindi lo fa anche lui …
No, quella è la GRAN BRETAGNA, altra cosa !
NOI siamo la patria di stile e bellezza, e lo dice sempre matteo, sottintendendo che lui è toscano e fiorentino e noi no …
Tutto vero, però, matteo, AGNESE, dal primo piano si vede un IMPERATORE impeccabile e un Presidente sgualcito, spettinato arruffato.
Ma dove, in quale italico treno ha viaggiato e dormito, la notte il nostro matteo !! ??
Ha avuto modo di fare toeletta, come si conviene, prima di incontrare la famiglia imperiale ?
Mi è apparso un clochard, il barbone che dorme nei sottoscala delle stazioni o ai giardinetti, a terra o sulla panchina è COSì è andato a rappresentarci a Tokio.
SPERANDO che non abbia preteso, anche là, di sfoggiare le sue particolarissime doti di poliglotta, dato che l’interprete c’era.
Meno “dio in terra” e più sindaco, chi lo avvicina gli voglia bene e lo consigli in tal senso
“il peggio arriverà tra pochissimi anni.”
Lo penso anch’ io M.
e penso che a quel punto i più svegli avranno già provveduto a emigrare all’ estero o, in alternativa, a crearsi redditi sommersi. tutti gli altri, soccomberanno sotto il peso di un’ inconsapevole e bonaria COGLIONERIA.
Al renzi di “tutto il resto è noia”: il saldo tra i rapporti di lavoro cessati e quelli avviati, lo dice INPS, ma il governo non la vuole dire tutta, è ANCORA NEGATIVO.
Altro che JOB ACT e mistificazioni di renzi-poletti.
Ciò anche considerando il gran numero di quelli ” a tempo indeterminato “, cioè quelli che durano fino al licenziamento o perchè, finiti i 3 anni del bonus/incentivo di 8000 mila euro/anno, il padrone licenzia per ricominciare il giochetto.
Questo a compensare la evidente DISONESTà interessata di chi ci governa e vuole alterare il triste bilancio reale di un anno e mezzo di impegno di governo IMPRODUTTIVO.
Caro renzi, fatti dare elementari lezioni di algebra da tua moglie: se da -10 sottraggo +8, il risultato algebrico è -2.
Non mi hanno sorpresa le notizie di SUPER stipendi in casa CISL, avevamo già avuto in precedenza i casi di quei funzionari CISL (ma chissà quanti) che grazie a una “leggina” CASUALMENTE inserita chissà dove, come, perchè, e da chi (soliti, loro, nelle assemblee di fabbrica a RACCOMANDARE ai lavoratori richieste moderate e “compatibili” con le realtà aziendali, chissà come mai, sempre in crisi), si AUTOATTRIBUIVANO, sti farabbutti, una, due, tre mensilità da 8000 mila € al mese e poi si ritiravano con una pensione “calcolata” su quegli OTTOMILA… !
COMPATIBILMENTE, secondo loro, con la realtà del WELFARE italiano, con le austerità salariali e pensionistiche che ANCHE loro, hanno contrattato (si fa per dire) e concertato RUBANDOCI i centesimi !
… E ci dicevano sempre, serve un patto generazionale, e QUANTI ne ho subiti, io.
E altri ne annunciano, loro, A NOI.
Ah, il CNEL è ancora lì, vero ?
Ora ecco i superstipendi, ma io, su questo spazio, più volte ho denunciato il marcio del “sindacato sempre con la penna pronta in mano”, per firmare tutto !
Anche sulla gestione dei fondi pensionistici istituiti per raccogliere il TFR, ANCHE lì, ci sono “cogestioni e poltrone” del sindacato.
PULITE ?
Vorrei capire: 15 giorni fa, festa UNITà, Roma, renzi ha chiesto/imposto e OTTENUTA la assenza di Marino (coscienza sporca ?) poi, atteso per DOMANI, si presenta la SERA PRIMA con orfini, calciobalilla ecc MA, non una parola, una comparsata senza rischio contestazioni, DOVEVA mostrare COMUNQUE d’essere il PADRONE di casa.
Oggi, analoga festa a Reggio Emilia e analoga presenza “non annunciata” MA con le TV: ma è veramente lui il PADRONE ?
In Emilia, dopo il 37% di affluenza (IN EMILIA) totale al voto (ma quanto COSTA sto PADRONE !) nessuno ha suggerito di fargli sapere di non essere gradito, che non era proprio aria, sezioni locali e singoli militanti storici, fedeli testimoni di una tradizione rossa: tutti scomparsi o ridotti al silenzio ?
Che fine hanno fatto le PALLE, “i maron” fin qui unanimemente riconosciuti sia agli uomini che alle donne di quella regione ?
Eccolo nei vari TG, firma sorride dice le solite cazzate sue MA, SE ERA UNA SORPRESA, chi le ha convocate le televisioni, LUI, il PADRONE che se ne è servito come solito spot personale o si deve tutto alla sfera di cristallo di chi, in loco, aveva a cuore che l’evento fosse degnamente completato documentando la sua augusta presenza ?
pd=partito unico ?
Parola di semplice osservatrice: ma se i dissensi sfociano in plateali reazioni, proteste e fuoriuscite di figure apicali, COSA accade, ma accade, o NON accade fra i militanti ?
Non è dato saperlo e a chi identificava il pd come ESPRESSIONE e PENSIERO di popolo su cui confrontarsi, con renzi resta poco, niente !
Tutto in serie e conformato, dalla boschi agli 80 euro, scuola e job act, da cantone a mattarella e giustamente, dice bene lui, il RESTO è SOLO NOIA.
Dalla mia riva del “NOIA”, aspetto fiducioso di vedere fluttuare tutto il suo universo mondo di mediocrità e demagogia: benedetta quell’onda lunga che se li porterà via tutti.
Vedremo se è vero che dopo i disastri gli italiani trovano coesione forza reattiva e ispirazione.
… lega e cei che se le suonano (fanno il loro lavoro); alfano tira le somme ai suoi muluni; altrettanto i piddini (che intanto pensano di “aggiustare” sulla giustizia per avere aiuti da berlu … si fa ma non si dice; ministro martina che dai campi deborda e interviene (pure lui) a dire ai dem del no i PERCHé NO; aPordenone il cielo punisce per le complicità umane a ROSSANO; annegati in mare e calcio d’estate … solita roba, di più, è FERRAGOSTO e dimenticavo la spertigata promozione a EXPO (chi non ci va è sfigato scemo e comunque PERDENTE…)
I dati sulla non-crescita italiana (Spagna 1%, Grecia 0,8 e ITALIA 0,2 tutto bene e previsto secondo padoan, CONTENTO LUI !)
Nulla di nuovo e vi chiedo di ragionare quindi su una cosettina da nulla.
Ho scoperto che l’UE ha deciso (ricordiamo il “gran peso” del voto italiano alle ultime europee e in particolare il dato su renzi) di assumere solo su prove linguistiche di inglese francese e tedesco (come seconda lingua) escludendo quindi lo spagnolo (parlato in grandissima parte del mondo e, per quanto ci riguarda, l’italiano.
Altro che Europa delle uguaglianze (l’attuale sistema prevede, al costo di 2 Euro/anno a cittadino, l’uso paritario di 28 lingue) e delle pari dignità fra nazioni.
Presi a calci in faccia i nostri Dante, nel silenzio di renzi.
Ignorata e Azzerata la nostra cultura e le nostre quote di fondatori del progetto europeo.
Ecco la “gran considerazione” all’estero che gode il nostro paese e il peso dei nostri politici leccaculo.
Vi ho guastato il clima ferragostano ?
Sono contento e vi invito ad approfondire, a valutare cosa ci sia di consistente dietro la facciata di sorrisi e SELFIE
STAI SERENO, matteo, appena ce ne darai modo ti sistemiamo …
ALMENO avessero inserito, oltre alle 3 lingue SANTE, anche il neutrale e famosissimo (ne parlavano a scuola, già 50 anni fa, ESPERANTO.
Una lingua recente, fatta sugli idiomi universali, usata ANCHE dai papi RONCALLI e WOJTYLA …
Bravo franceschini, nomina 20 direttori dei nostri musei statali (fra i più importanti, vedi gli UFFIZI, a Firenze): su questi, ben 7 sono stranieri.
IMPLICITAMENTE, il ministro attesta che da noi mancano le competenze necessarie.
Perciò ora la ” buona scuola” e, si suppone, anche la “straordinaria università” ? Speriamolo.
Quindi, tutti quei “laureati del c....” che occupano poltrone ministeriali o comunque “pesanti”, lo fanno a pieno titolo, in quanto “figli e nipoti DI”, preferiti i mediocri italiani ai bravissimi stranieri ?
Pare lecito osservare, analogamente che, potendolo fare, ANCHE gli Italiani preferirebbero essere diretti, amministrati, GOVERNATI da dirigenti, amministratori, ministri e, perchè no, capi di governo stranieri, tedeschi, francesi, inglesi e così via.
IO SICURAMENTE !
Giovani, formatevi all’estero e restateci: qui, QUESTI franceschini & co, loro tasche a parte, hanno fatto il deserto.
Avete sentito anche voi i dati secondo cui la CGIL perde tessere, almeno per come e quanto perde colpi, senso, capacità di rappresentare e quindi di incidere ?
Era naturale che accadesse, è il frutto della rinuncia a “un ruolo”, a tutelare interessi e condizioni degli iscritti.
Mi è costata moltissimo la scelta di alcuni mesi fa (e da molto tempo meditata).
Passi il non difendere gli iscritti in tempo di vacche grasse, e lasciare spazi e mangiatoia al sistema ITALIA, marcio fino al midollo, MA, quando le cose vanno male (e ora vanno malissimo), è imperativo, vitale per un sindacato che voglia dirsi tale, difendere ciò che è irrinunciabile, a prescindere da marchionne monti o napolitano renzi.
Sapete, quando si tagliano i tendini delle dita, se intervieni SUBITO, prima che “si ritirino” è relativamente facile.
Altra cosa è trascurare e andare dal chirurgo dopo svariate ore (e movimenti della mano), caso in cui è necessario “andarli a cercare”, dato che in assenza di tensione, si sono accorciati.
pd e sindacato, come coi tendini.
Min. dell’agricoltura martina incontenibile.
Oggi, FINALMENTE a conoscenza del problema del caporalato (puglia-basilicata) e di tutto quanto ne deriva, INVITA “chi sa a DENUNCIARE”, ma è scemo o è… ministro ?
Come, lui scopre solo OGGI il caporalato che perfino i bambini non ancora nati conoscono, che ispettorati del lavoro, carabinieri polizia finanza INPS sindacati tollerano e “fingono” di ignorare, da sempre.
E che fa ?
Dice a noi di denunciare … lui, intanto, al riparo della sua scorta, nella sua auto blindata, al sicuro, dentro il ministero o nella sua super vigilata abitazione, sita nel quartiere “buono”, protetto anche dalla più piccola minaccia rappresentata da zanzare e moscerini … CHE FA ?
Prende per il culo chi l’ha eletto col pd.
Io lo mando a zappare ma invito i capi del suo gabinetto, la sua corte di leccaculo incapaci e mafiosi a rivelargli che la piaga del caporalato è cosa assai antica, che mai è stata combattuta da alcuno, per conto dello stato e che COMUNQUE, uno come lui, in carica ministeriale da oltre un anno e mezzo, dovrebbe conoscere già molto bene e aver richiesto UFFICIALMENTE ai suoi compari renzi, poletti alfano e padoan INTERVENTI efficaci e definitivi.
Mandate questo INADEGUATO a zappare, prima fatelo incontrare con la terra, fategliene masticare una zolla e solo dopo, ditegli che è ministro: altro che trascorrere il suo beato tempo presso l’EXPO, a raccogliere meriti e onori che non merita.
Per quato ci ragioni su non ne vengo a capo.
Se in UE, Italia Spagna Portogallo Grecia ecc, ci sono così tanti dosoccupati che troveranno impiego (pare) in 20 anni, perchè creare premesse tali da produrre condizioni per l’afflusso di migranti in cerca di migliori sbocchi di vita qui da noi, dove i nativi (noi), faticano a campare ?
Mi si dia della razzista, ma, a parte chi scappa dalla guerra, gli altri, dovrebbero avere evidenti maggiori e migliori prospettive “in casa loro” se il nord del mondo avesse l’intelligenza di spendere colà i capitali ingenti che è disposto … SEGUE.
… a spendere qui (sprecandone anche la gran parte), senza tuttavia alleviare le sofferenze.
A chi giova avere i propri lavoratori a spasso e perennemente in guerra con fisco tiket affitto o mutuo, grandi squilibri socio politici e tensioni così vaste ed elevate da condizionare le politiche di nazioni o di continenti, come nell’attuale caso dell’Unione Europea limitata dalla carenza di lavoro per vere masse di lavoratori che abbisognano comunque di costose misure di supporto.
Non converrebbe spazzare via quei personaggi e quelle situazioni che condannano gran parte del mondo a sottosviluppo guerre ecc, sostenere attivamente i processi democratici ed economici capaci di elevare quelle masse, in casa loro e rendere possibile in quei territori una speranza di vita dignitosa ?
Già, come sarebbe giusto fare da noi, riconoscendo la giusta mercede eil giusto trattamento a chi raccoglie carciofi pomodori, uva, agrumi, olive ecc.
Insomma, qualche dollaro e euro in meno allo stipendio dei “pinguini” di stato o ai marchionne e qualche cosa in più per questi, PRIMA che debbano salire su un gommone bucato.
Attenzione, il linguaggio della lega è forte e violento ma queste sono realtà fatte di violenza che se ignorate PRIMA e affrontate DOPO, spendendo miliardi (che poi rientrano nelle tasche di chi li ha fatti spendere) senza che servano a risolvere granchè, si possono chiamare solo “buonismo”.
Buoni sentimenti, ma solo di facciata.
Se remuneriamo giustamente il lavoro della mano d’opera in nero, allora ecco evidente che anche un italiano può svolgere quel lavoro, farsi una famiglia, avere credito per il mutuo casa … pagare le giuste tasse e … il mondo gira, l’economia funziona e STIAMO TUTTI MEGLIO.
CREDO !
Certo, si deve cominciare per prima con i ministri martina che non sanno spiegarmi cosa ci fanno in quel posto e cosa ho fatto io di male per cui lui ci sia finito …
E solo un’idea eh, chiedo a voi, e quanto a martina, non è il solo !
Ma non ci aspetta un futuro fatto di qualcosa di meglio. La cosa tragicamente buffa è che la dittatura europea dice chiaramente quali sono i suoi obiettivi e li persegue alla luce del sole. Alla LUCE DEL SOLE.
Sono i ciechi non vedono.
Gli Stati nazionali, i parlamenti nazionali, i governi nazionali, e lo stesso concetto di confine statale, di cittadinanza, di senso di appartenenza ad un popolo che può essere quello italiano, francese, tedesco o macedone, ecc… non esisteranno più.
Il progetto Europa è questo, ed è così da 70 anni: superare i nazionalismi locali facendo venir meno il concetto di sovranità nazionale, che infatti viene svenduta un pezzo dopo l’altro, mescolanza di popoli e abbattimento delle identità nazionali.
Hai sentito cos’ha detto Franceschini in merito alla nomina di sette stranieri come direttori europei? Ha detto di non chiamarli stranieri, ma europei. Questa frase è un macigno, per chi la sa leggere nel modo giusto.
Hanno iniziato con il rifilarci un nome che non ci appartiene: Europa. Ti costringono a baciare una bandiere che non ti appartiene: la bandiera europea. Ti costringono a parlare una lingua che non è la nostra: l’inglese. Ti fanno eseguire ordini che derivano da leggi non tue: leggi europee. Ti obbligano ad accettare popoli che non hanno nulla a che fare con noi: immigrazione VOLUTAMENTE incontrollata.
Dalla fine della seconda guerra mondiale in poi, ha preso piede un qualcosa che non era mai accaduto prima della storia delle nazioni del MONDO e mi riferisco all’assoggettamento della politica all’economia.
Una volta era lo Stato SOVRANO che non aveva autorità superiori a cui assoggettarsi, e l’economia era SOTTANA alla politica. Ora è esattamente l’opposto, infatti è l’economia che ha schiacciato la politica e la comanda.
Qui forse non ci si rende conto che è saltato un meccanismo secolare che garantiva la pace sociale e la giustizia.
Pace e giustizia
sono i due requisiti che a partire dal XVII hanno permesso la nascita degli Stati nazionali e sovrani.
Ma tutto questo va abbattuto e lo fanno con uno strumento economico: l’euro.
L’euro è fatto per creare ciò che ha creato e creerà nei paesi che l’hanno adottato; ed essendo la politica piegata all’economia (non abbiamo più una banca centrale nazionale capace di intervenire politicamente per aggiustare le storture economiche), l’economia è usata e verrà usata per distruggere la domanda interna, svendere il lavoro, ridurre il potere d’acquisto, far perdere diritti che i lavoratori hanno impiegato 100 anni per conquistare, con il proprio sangue, e creare un mercato del lavoro a bassissimo costo in nome della COMPETITIVITÀ.
E questo progetto di distruzione ha trovato gioco facile anche grazie a una sinistra e a dei sindacati che hanno macellato quella fetta di realtà sociale che avrebbero dovuto difendere: i lavoratori, la classe media.
Sai perché la Germania è molto competitiva? Perché ha un costo del lavoro bassissimo. Il lavoratore tedesco è il più produttivo, ma anche il meno retribuito in base all’indice di produttività.
Questo porta la Germania a basare tutta la sua economia sull’esportazione, e quindi si affida alle sorti dei paesi con i quali tratta (vedi la Cina che fa venire i geloni ai tedeschi. Chissà perché).
La Germania ha tanti crediti da recuperare, certo, ma c’è un detto che dice: se io ho un debito con te di 1.000 €, il problema è mio, ma se io ho un debito con te di 1.000.000 € il problema è tuo.
Non ci saranno politiche a sostegno di quelle classi che devono sparire. Ci sarà sempre meno Stato e più privato, i cui servizi dovranno essere pagati con stipendi sempre più bassi, il che vuol dire meno possibilità ad accedere a risorse che saranno da condividere con sempre più persone.
Sarà guerra. Ancora una volta.
I miei sono i ragionamenti della serva che non comprende perchè i lavoratori europei siano disoccupati e l’Unione PROGRAMMI flussi migratori (famiglie bisognose di casa sanità scuola sussidi, senza che abbiano mai “portato acqua” a quel mulino) ben sapendo che il costo sarà elevato: ma la ratio di ciò esiste ?
I giovani che lavorano in nero nei PUB londinesi beneficerebbero volentieri delle opportunità e condizioni di WELFARE che MERKEL offre a quei migranti “pro quota” assorbiti ogni anno.
Stanno meglio loro dei nostri ragazzi, anche di molti che hanno un qualche lavoro e non è solo la Germania, praticamente tutto il Nord Europa costituisce una mèta ambita, da sogno per molti italiani a cui, a meno di casi con esperienza professionalità o titoli accademici solidi, dato lo status, sono esclusi a prescindere.
L’economia si è globalizzata ma non ha saputo dirottare parte dei benefici al sud del mondo che ora, conscio delle disuguaglianze, PREME in modi che saranno sempre più incontenibili e forieri di catastrofi.
Che la finanza non avesse codici etici, si sapeva, ma gli stati, i CONTINENTI che la dovrebbero normare e governare e tuttavia svicolano dalle realtà esprimendo buonismo di facciata, per tacitare e rinviare sine die la necessaria presa di coscienza,beh, questo è ignobile e anacronistico.
O si pensa di risolvere a suon di atomiche e olocausti o la vedo dura per chi si illude di poter godere ancora a lungo di questo periodo di, vogliamo chiamarla PACE ?
Almeno così è stato per noi, del mondo evoluto e benestante, ma può durare in presenza di tali squilibri globali in cui, per fare un semplice esempio, la Cina, fino a ieri schiava di povertà e demografia possiede gran parte dei titoli del debito pubblico USA, muove grandi masse monetarie, è grande energivora e competitor temibile in segmenti tecnologici essenziali, determina coi suoi grandi numeri i prezzi delle materie prime e impone processi politici in vaste zone del mondo ?
Dei perché logici alle tue domande ci sono, ma per spiegarteli bisogna partire dalla fine della seconda guerra mondiale. Sì, hai letto bene. I semi di ciò che raccogliamo ora sono stati piantati nel ’45 e mi serviranno più di due post per cercare di abbozzare una spiegazione.
Iniziamo con il dire CHE COS’È L’EUROPA, CHI l’ha creata e PERCHÈ.
L’Europa è una subrealtà statunitense e tale rimmarrà.
Alla fine della seconda guerra mondiale e con l’avanzata del pericolo comunista, gli americani avevano l’assoluta necessità di creare una zona cuscinetto contro l’avanzata russa.
E così ha fatto. Non crediamo che la cascata di dollari che hanno permesso di ricostruire intere nazioni europee siano state un atto di pura generosità.
Gli USA hanno finanziato la ricostruzione dell’Italia, Francia ecc… per difendere l’occidente (sarebbe più giusto dire il sistema capitalistico) dalla Russia e per controllare i paesi europei attraverso le basi NATO piazzate sul territorio.
Perché la pace in Europa, slogan tanto caro agli euroinomani, è stata garantita (fino a quando?) dalle basi NATO e non dall’Europa e dalla sua politica estera inesistente. Ce la vedi una Mogherini come santa protettrice?
Quindi, oltre a dover adottare una politica che ha fatto e dovrà sempre fare i conti con l’autorizzazione degli USA (e quindi non siamo mai stati liberi davvero), abbiamo importato anche questo modello economico: il capitalismo.
Il capitalismo è un sistema che fa guadagnare moltissimo a pochissimi, inizialmente qualcosa ai più, ma, e soprattutto, ha come elemento STRUTTURALE STRUTTURALE STRUTTURALE e NECESSARIO le crisi economiche. Basta. Io potrei anche fermarmi qui nel spiegare il perché ogni 30 anni circa scoppia una crisi economica, ma andrò avanti.
Bisogna tener conto di un elemento fondamentale: lo scopo del capitalismo è quello di trasformare tutto in merce, quindi mercato, quindi soldi, e quindi profitto.
A livello sociale ciò che ha rappresentato un ostacolo