Oggi sono triste… tanto triste…
di
torella
Riferimento alla lettera:
Oggi sono triste... tanto triste.. una morsa che mi attanaglia e che non mi permette di respirare.. i soldi non bastano più e ho un figlio di 6 mesi da mantenere, una casa in affitto, spese da pagare e natale si avvicina. Avrei voluto dare a mio figlio un primo...
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Data di pubblicazione: 26 Novembre 2009
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Cara Sery90,
non sentirti così: ogni persona ha avuto più o meno sfortuna nella vita, ma questo non è di certo colpa tua. Tu finchè puoi cerca di vivere serenamente, perchè prima o poi i problemi “grossi” arriveranno.
Mi ha toccato molto la tua lettera. Sapessi quanti di noi si rispecchiano nelle tue frasi… Guarda la tua vita passata e cerca/ sforzati di vedere ciò che hai, ciò che hai realizzato. Tu hai un amore, un amore tanto grande che darebbe la vita per farvi felici. Sapessi quanti di noi aspettano ancora di essere amati asciugando le lacrime con la mani ormai vecchie e tremanti… Tu hai un figlio, un dono di Dio! Sapessi quanti di noi aspettano ancora un segno da Lui. Un segno tanto importante come il tuo!
I ricchi sono ricchi, ma sono sempre esseri umani. Soffrono pure loro. Piangono pure loro. Ma non sono vicini a Dio perché se lo fossero penserebbero anche agli altri… Però, quanti di noi darebbero le richezze per conoscere la gioia che da il sorriso di un bambino la mattina quando appena apre gli occhi? Quanti di noi resterebbero poveri “soltanto” per amore?
Con i soldi non puoi comprare la felicità. La vera felicità viene da piccole cose. Ascolta e guarda intorno a te. Cerca di vedere ciò che possiedi già. Fai in modo di cambiare ciò che va storto e se proprio non ci riesci, non dimenticare che vivi nell’amore: l’amore della tua famiglia,l’amore di Dio. Un giorno sorgerà il sole anche sulla nostra strada. Fidati… vedrai.
Ciao a tutti.
Qualche mese fa scrissi raccontando la mia situazione.
Oggi a distanza di pochi mesi, posso dire che grazie a Dio il lavoro sta aumentando. Certo è ancora lontano dalla media di incassi di 3 anni fa, ma sicuramente oggi la cifra che 3 anni fa sarebbe stata una giornata scarsa di incasso, oggi mi sembra buono…come si impara ad apprezzare le piccole cose dopo momenti come quelli che tutti ci ritroviamo a passare almeno una volta
Nella vita.
La nostra situazione economica non è cambiata, i debiti accumulati sono tanti e prima di tornare a galla ci vuole tanta pazienza, ma la speranza che ogni giorno che passa sia un gradino in più che facciamo mi
Riempie il cuore.
In compenso i troppi problemi e lo stress che ne deriva mi hanno regalato una gastrite di prima qualità, di quelle con lo stomaco in costante contorsione e acidi gastrici sempre in bollore, ma guardiamo il lato positivo…magari perdo qualche kilo 🙂
Una cosa sola non mi abbandona mai, la fede,
Mi da la forza di alzarmi dal letto la mattina e la speranza che Dio mi guarda e mi darà ciò che
Merito, nel bene e nel male…sono piuttosto fiduciosa…non avuto molto tempo da dedicare I peccati negli ultimi anni!
Ciò che voglio dire comunque è che nella mia vita ogni volta che ho attraversato periodi duri ho dovuto farmi forza e andare avanti…ma una volta uscita da tutto la vita sembra sempre più bella!
Vi lascio con una delle mie citazioni preferite:
“un viaggio di mille miglia inizia con un solo passo”.
che bella lettera,io sono giovane e vivo con mia madre sono disoccupato e riusciamo si e non apgare le bollette da quando sono piccolo papà se ne andato che avevo 13 anni lo stesso anno che ho vinto una gara internazionale di logica poi però son dovuto andare a lavorare perchè senno non c’è la facevamo a vivere ed ho lasciato la scuola ora che ne ho 26 o fatto tutti i lavori possibili contadino, muratore,barista e chi più ne ha più ne metta ho trovato quello che credo sia l’amore oramai da 7 anni,ma forse ora lo sto perdendo per colpa mia forse o semplicemente perchè e cosi, mi guardo alle spalle e ciò che provo è solo malinconia pe una vita che potevo vivere ogni giorno cerco di inventarmi nuove cose di trovare nuove strade e davvero dura però penso che soffra ormai da un pò di qualche tipo di depressione ma non mi posso permettere di farlo vedere perchè devo essere forte anche per gli altri e sopratutto per mia madre,soldi non ne ho e sono costantemente al verde ormai da un anno vestiti divertimenti me li sogno di notte magari immaginando di vincere qualcosa e questa (la mia immaginazione)e l’unica cosa che mi fa un po stare sù, in più mi sento solo, scrivo qui perchè forse e l’unico modo per sfogarmi un pò anche se mentre lo faccio piango,adesso vado in balcone e mi fumo una sigaretta magari mi distoglie un pò e mi da un po di conforto, ora scrivendo mi è venuta un’idea di aprire un blog anonimo per gente come noi che ha bisogno di scrivere due righe per sfogarsi :)ciao e grazie a chunque leggendo mi capisce.
con tutto il rispetto ma potresti iniziare a vendere il computer!
ciao…mi rispecchio nella tua lettera..cara torella..anche per noi è un momento difficile..ho sempre voglia di piangere e mi sento cosi inutile..è vero lo sguardo di mia figlia è la cosa più bella e piu importante che ho ma mi chiedo che futuro potrò garantirle….
Lei è l’unica cosa che mi fa dire che tutto passerà è grazie a lei che sono un po più fiduciosa…
I soldi fanno stare meglio ma a volte mi accorgo che nn sono tutto..
Mi fa ridere la gente come vicy(ma quanti anni hai?10???) che consiglia di vendere il computer,perchè 100 euro cambiano la vita?ma che ne sai potrebbe essere che il computer me lo abbiano regalato,preso usato,trovato…odio la gente che sta li ,sempre pronta a giudicare e a trovare sempre qualcosa di sbagliato in noi mamme (e non) che per campare facciamo i salti mortali!!!
ti capisco, purtroppo sono nella stessa situazione……..mi auguro che presto cambino le cose..nel frattempo c’è da rimboccarsi le maniche e darsi tanto da fare!!! @vichy……quanto sei povera d’animo….non vedi proprio oltre al tuo naso…….cresci e impara che nella vita a volte è meglio stare zitti!!!
La mia riflessione è questa: viviamo in un mondo difficile, c’è crisi, tanta gente perde il lavoro costantemente, altra gente, più in gamba o furba(alcuni direbbero più fortunata e fino ad un certo punto forse è vero) vive comunque bene e anzi, diventa più ricca (e non sono necessariamente politici, truffatori, calciatori), insomma è come è sempre stato.. la cosa che a me stupisce è però questa, e la lettera di prima mi ha fatto venire la pelle d’oca per questo: se una persona ha difficoltà economiche, non vive bene, ha debiti, non arriva a fine mese, insomma, non può garantire a se stesso e alla sua famiglia un tenore di vita “normale”, perchè mette al mondo dei figli? Perchè condanna un altro essere umano a vivere la stessa condizione che rende lui stesso infelice? Insomma, viviamo nel 2011, in Europa, sappiamo tutti come evitaredi fare figli, ma proprio coloro che non se li possono permettere (oggi è un lusso anche mettere benzina, figuariamoci un figlio) ne hanno di più… Da parte mia un in bocca al lupo per il vostro futuro!
P.s. La frase più bella che abbia sentito è “Aiutati che Dio ti aiuta”, la chiave è in noi, non in Dio, la fortuna aiuta chi agisce e compie azione, non chi si piange addosso!
Ale scusa ma cosa stai dicendo????certo ognuno ha il suo punto di vista,ma il tuo non lo condivido.
Scommetto che te nn hai figli,altrimenti non faresti questi discorsi un po tristi.
Io ho 25 anni e una bimba di 6,cerco di non farle mancare nulla,per fortuna ci sono i miei genitori che ci aiutano,ma non è facile ,lavora solo mio marito,siamo in affitto e ti dico che è veramente dura.
Ma se potessi tornare indietro io la mia bimba la rifarei altre dieci mila volte,è la mia vita e per fortuna che c’è lei!E non so che futuro potremmo garantirle,ma farò di tutto perchè il suo avvenire sia pieno di gioia.
è la prima volta che mi sfogo così, on line, con sconosciuti … eppure le vostre parole sono così vicine ai miei pensieri che mi sembra di conoscervi.
anche io ho un figlio di 3 mesi, da dicembre entrerò in maternità facoltativa e la mia azienda prevede il pagamento del 40% dello stipendio, ovvero una miseria. Devo ammettere che la vicinanza dei nonni da forza a me e al mio compagno che non ci lasciamo travolgere dalla paura di non farcela ad arrivare a fine mese, dato le pessime condizioni economiche a cui andiamo incontro, ma capisco l’amarezza e la disperazione di chi ha già fatto due conti e si rende conto di non farcela. so che vuol dire desiderare il meglio per il proprio figlio, però a Marzia vorrei dire che al piccolo basterà l’amore di mamma e papà per passare un fantastico Natale. Non scoraggiarti, non sto qui a dirti che andrà tutto bene perchè non credo più nelle favole, ma senza dubbio se tu e il tuo compagno rimarrete vicini sarà più facile superare questo momento difficile. Purtroppo per la società in cui viviamo è più corretto mettere una tassa sul possesso dei cani (e poi fanno le campagne anti abbandono!!!) invece di abbassare gli stipendi ai politici (persino CICCIOLINA!!), ai calciatori e compagnia bella. Così a quelli come noi che portano a casa 1000 euro non resta che sfogarsi con qualche riga e tante lacrime che tagliano il viso, ma che nessuno dall’altra parte del monitor può vedere. Una sorta di pianto sordo e con ogni lacrima versiamo anche una nuova paura, sperando che domani non ci riservi qualche altra brutta sorpresa. Eppure la VITA è il dono più grande ed in nome di mio figlio vivrò sempre AL MASSIMO, ma spero prima o poi di avere una rivincita su chi non ha colto questo dono ed ha tutto troppo facile!
@ torella e lucia
Scusate ma io non vi capisco. I vostri figli (io ne ho una di quasi 4 anni) sono talmente piccoli che se ne fregano altamente delle luci, dei vestiti, dell’albero e tutte queste cose. Le vorreste per voi non per loro. Ai bambini importa poco di queste cose. Mia figlia ha tanti giocattoli, tutti regali, per me solo cianfrusaglie inutili..tanto è che lei gioca con le scatole delle scarpe, con i colori, con le mie pantofole. L’albero? ho rinunciato..lei si diverte a buttare le palline e a me non va di sgridarla per uno stupido albero…ma cosa vi importa dell’albero? sono bimbi troppo piccoli per capire e apprezzare queste cose..per fortuna direi. Godetevi questi momenti in cui gli interessa poco se la felpa che gli mettete è firmata e che gli basta poco, anche un semplice cucu’, per sorridere.
ciao a tutti Forse sono tonta ma non riesco a avedere quando torella ha scritto il mess se il natale che è appena passato o ancora prima, in ogni caso ti dico che se è ancora prima spero tanto che frattempo la vita ti abbia iniziato a sorridere se invece ancora li stai vivendo spero davvero che tu possa tornare a sorridere presto. io comprendo la tua disperazione e penso che quando si è così avviliti è faicle fare cattivi pensieri l’unica cosa è solo sperare che la disperazione non ci offuschi la mente fino a farci commettere delle brutte azioni perchè in questo danneggia ancor di più la propria famiglia, anch’io ho problemi economici perchè siamo una famiglia di 4 persone, mio marito è senza lavoro im pratica lavoro solo io fortunatametne ho mia madre che ci aiuta perchè altrimenti alla fine del non saprei proprio come fare…ma ciò che mi angoscia di più è la mancanza d’amore da parte di un uomo…eh si perchè le cose con mio marito non vanno ma non lo lascio perchè i miei figli sono più importanti anche della più della mia felicità, penso che l’unione familiare “l’amore” faccia vivere meglio certe situazioni, è vero l’amore non dà da mangiare ma almeno a me aiuterebbe a vivere meglio. Mi rendo anche conto però che ci lo ha lo dà per scontato…im pratica non riusciamo mai ad essere un pochino contenti di ciò abbiamo, un augurio a tutti per un sereno 2012
M ha colpito molto leggere la tua lettera sper che dal lontano 2009 sia cambiato qualcosa, mi ha fatto sentire fortunata ma anche colpevole per quello che ho. Sai i soldi sono importanti ma l’amore è la cosa piu’ bella che c’è e tu a qaunto leggo sai che cosa è.IO invece sono triste perche non ho mai conosciuto l’amore vero di un uomo.
io invece sono triste perche’ non ho nemmeno una amica.. causa trasferimenti nelle altre citta’,ho perso quelle poche che avevo…..vengo dalla Croazia, sto qui da 18 anni,e da decina di anni vivo nelle marche,qui in italia ho solo un compagno di 20 anni piu’ grande di me , mi capisce,mi sta vicino, ma un’ amica con quale confidarsi,parlare,uscire ,anche solo per fare la spesa e ridere-non ha prezzo…..credo che nella mia eta’ di 43 anni,neanche’ e’ piu’ possibile a trovare le amicizie vere,,,ognuno a quel eta’ ha chiuso il suo cerchio con le sue amiche..problema e’ che non sono facile con le persone che non conosco,sono diffidente, e ho bisogno di molto tempo prima di lasciarmi andare , e creare un’amicizia. Ho molti altri problemi, i diffeti e pregi come tutti,ma si va avanti, anche se a volte mi prende sconforto di tutto, e piango e mi sento molto triste….come oggi.. se volete contattarmi per parlare unpo’ mia email e’ xenia.68@libero.it grazie
ciao, siete stelle meravigliose, con tanta dolcezza per i vostri bimbi, e una stellina maschio con tanta dolcezza per la tua mamma, che mi avete commosso per quanto siete splendidi… oggi anch’io sono triste per tanti tanti problemi, di quelli che colpiscono le persone che ami e mi fanno sentire impotente e fallita, ma… ringrazio DIO lo stesso, perchè niente può impedire di amare, e so che siamo sulla terra per amare, non per lo stipendio o per l’affitto o per la crisi economica… per amare. E tutte queste difficoltà ci insegnano ad amare nonostante tutto: chi ci circonda, se stessi, la Vita. Solo un attimo di contemplazione del cielo, e nessun tesoro della terra vale come lo splendore gratuito della natura, la dolcezza della poesia, la ricchezza di poter lo stesso pregare ancora per quelli che ami… non siete soli, avete tutto il mio amore, la mia stima, la mia solidarietà e il mio sorriso perchè so che siete stelle, e le stelle prima o poi ricominciano a brillare, non importa quanto sia stata dura e buia e lunga la notte.
Ed ai vostri bimbi la vostra sensibilità e dolcezza farà da dote, da custodia, da garanzia, da ricchezza, più di qualsiasi cosa materiale sembra che serva loro.
Cari dolci esseri, nessuno osi farvi sentire falliti, voi siete già un capolavoro di amore, e non potete davvero essere poveri, perchè le vostre parole mi hanno donato una scintilla di pace così bella, che bisogna essere ricchissimi interiormente per poter donare…
lasciate che il mondo danzi sui successi o sui consumi e sulle perdite, e voi cullate di pace e tenerezza le vostre vite, vi riconoscerà subito chi sa davvero guardare e vi lì troverete amiche per chi è sola, autonomia per chi ne ha bisogno, ed uno specchio dell’anima che vi faccia vedere quanto siete splendide/i… ciao stelline di primavera, auguri con tutto il cuore
ciao a tutti non mi sento triste. ma mi sento vuota dentro, senza passione senza niente, non provo niente piu´come prima, delle volte penso sono morta dentro me, ho fatto di tutto per farmi qualche amico ma non esiste le persone sono strane non capisco piu´niente chi legge questa mia lettera sono molto contenta se mi rispondete mi sento sola un po´obbisognio di un amico che mi scrive grazie a chi legge il mio scritto
Non è un caso che tutti stiamo male.
So cosa vuol dire non sapere come sfamare i propri figli.
Non avere un lavoro è terribile.
Averne uno ed usarlo per pagare affitto e bollette non serve a niente.
Per me questo è il risultato delle politiche europeiste che hanno solo trasferito lee nostre tasse alle banche e, di conseguenza, alle multinazionali che le controllano e che decidono chi ci deve governare, per poter curare i loro interessi, grazie a leggi europee studiate per questo motivo.
E non abbiamo voluto noi l’euro e l’Europa unita e non li abbiamo votati noi i vari presidenti dell’Unione Europea.
Leggetevi su internet qualcosa sul Gruppo Bilderberg, giusto per passare il tempo…
Un abbraccio.
Roberto
hahaha mi fa ridere chi dice che bene o male tutti hanno avuto sfortuna nella vita. hahaha così è come se dicesse che il calciatore che guadagna palate di soldi per dare due calci ad un pallone ha avuto anche lui sfortuna. Seee come no. La realtà è che essere buoni non conviene mai in società. Oggi più che mai vige la regola del mors tua vita mea. L’ideale è non provare nè amore per nessuna persona nè tanto meno fare figli. E cancellare l’altruismo il prima possibile. Altruismo / fare del bene per gli altri = morte. L’egoismo e la cattiveria sono i segreti per vivere bene nella nostra attuale società. Vivere bene significa pensare prima a se stessi che agli altri. Anzi, agli altri se non ci pensi proprio risparmi risorse che puoi dedicare a te stesso e così facendo avrai un posto assicurato nella società.
SONO SOLO, ANZI SOLISSIMO E SENZA ALCUNA PROSPETTIVA. MISENTO PROPRIO GIU’. CERCO AIUTO. AIUTO! E SENZA AMICI.
# Fermati Piero fermati adesso lascia che il vento ti passi un pò addosso, dei morti in battaglia tu porti la voce, di chi diede la vita e ebbe in cambio una croce…#
Fabrizio de Andrè “La guerra di Piero”.
Questo tuo omonimo riposa in un campo di papaveri, e sta messo peggio di te. Tu sei vivo, ti basterebbe questo per sentirti meglio. E appena ti senti bene arrivano gli amici. È automatico. Ma chi è in realtà il nostro primo VERO amico? Hai 4 ore da questo momento per trovare la soluzione e comunicarla al notaio di LaD
Ciao.
Ho digitato “oggi sono molto triste” e sono arrivata qui.
Non ho problemi di soldi ma sento un enorme buco dentro dovuto ad una relazione finita male malissimo. Forse rispetto alle vostre situazioni é un problema da niente e ringrazio davvero ogni santo per non avere problemi gravi.
Domani andrà meglio ma oggi vorrei sotterrarmi.
Vi abbraccio tutte/i, spero che la vita vi sia migliorata e che siate felici ora.
Ce la faremo ❤️
Tori, l’importante nella vita sono i soldi e la salute. Tutto il resto viene di conseguenza, senza sforzo alcuno.
Non c’è nessuna garanzia che domani andrà meglio, anzi, di solito è vero il contrario perché l’entropia aumenta.
I “buchi dentro” gli anziani li riempivano con la narda e tutto è sempre filato liscio fino a quando non ci hanno detto che il diesel inquina.
Per la tristezza sei nel posto giusto.
Tori,
vero: i soldi e la salute sono essenziali, per stare almeno a galla. i primi, pochi o tanti, si deve trovare il modo di portarli a casa, mentre per la salute, purtroppo, può succedere di poterci fare poco o niente.
sforzati di valorizzare sempre quello che hai, tenendo conto che gli errori di valutazione e l’impossibilità di ottenere in ogni contesto quello che si desidera fanno parte, prima o poi, in modo transitorio o duraturo, dell’esistenza di tutti, nessuno escluso.
banale ma vero. così com’è altrettanto banale, ma vero, asserire che se davvero vuoi farcela a portare più serenità nei tuoi giorni, ce la puoi fare. magari non nei tempi che vorresti ma nei tempi per te necessari, e nei modi più adatti al tuo temperamento.