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Oggi sono triste… tanto triste…

di torella

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Oggi sono triste… tanto triste.. una morsa che mi attanaglia e che non mi permette di respirare.. i soldi non bastano più e ho un figlio di 6 mesi da mantenere, una casa in affitto, spese da pagare e natale si avvicina. Avrei voluto dare a mio figlio un primo natale grandioso, fatto di luci, di gioia, di colori, di mille sorprese, ed invece sono qui a chiedermi come fare… il mio compagno mi ha confessato di aver pensato a fare un’assicurazione sulla vita e togliersi in seguito la vita… risolverebbe tanti problemi ma non renderebbe sicuramente più felice la mia vita.. non potrei vivere senza di lui e soprattutto spiegare a nostro figlio che papà si è ucciso per permettere a noi di avere una vita normale…
A volte penso ai calciatori, ai ricchi signori che sputano in faccia ai soldi e che non sanno quale fortuna hanno ad avere per lo meno la sicurezza d arrivare a fine mese.. sono pagati milioni di euro, a me 30.000 cambierebbero la vita.. toglierei spese, debiti, e il nostro stipendio ci permetterebbe di vivere sereni, con tanti sacrifici, ma sereni..
Ho pensato di donare un rene (pagato benissimo direi), ho fatto mille domande di lavoro, ma al giorno d’oggi a 30 anni sembri vecchia per tutto.. Sarà un natale triste, ed il mio bimbo passerà il suo primo natale con mamma e papà tristi perché non potremo neanche comprare a lui qualche nuovo vestito o qualche gioco.. spero che la fortuna giri anche per noi…

Data di pubblicazione: 26 Novembre 2009

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Categorie: - Famiglia - Lavoro - Me Stesso

49 commenti

  • 1
    libera -

    Ciao,
    posso chiederti come mai, nonostante le vostre condizioni economiche così precarie avete pensato di fare un figlio?

  • 2
    torella -

    non era cosi la nostra situazione, ma con la crisi lui non ha più lo stipendio pieno ed io quando termino la maternita sono a casa….e buttare via un figlio per questo non mi sembrava sensato

  • 3
    magirama -

    Ciao. Le tue sono parole piene di amore materno, ti chiedo scusa se sono cinico, ma penso che tuo figlio non avrà modo di sollevare storie riguardo il Natale, ha solo 6 mesi e penso che non se lo ricorderà neppure. Casomai potreste raccontargli un giorno di come eravate messi ora e di come ne siete venuti fuori con spirito.
    A parte il fatto che la storia del suicidio e quella di donare un rene siano delle cose assurde, dovete innanzitutto darvi una bella iniezione di fiducia, avete un figlio e dovete rimboccarvi le maniche per lui, non potete vivere con questa aria da funerale. Non voglio dire che vi state piangendo addosso, chiunque si sentirebbe come te, ma dovete pensare anche a chi sta peggio.
    Purtroppo la crisi ha messo in ginocchio un po’ tutti e hai ragione quando sostieni che nel mondo ci sono persone come i calciatori che guadagnano milioni senza fare una mazza, però devi anche pensare che ci sono persone che a malapena hanno un tozzo di pane e muoiono per colpa delle malattie.
    Voi tutto sommato avete la salute e avere un bel bimbo, siete uniti, malgrado le difficoltà economiche avete una piccola benedizione. Ti ricordo che il vero spirito del Natale non sono le lucette colorate o i regalini, lo spirito del Natale è stringersi tutti insieme e felicitarsi per le piccole gioie, il più bel regalo che puoi fare a tuo figlio è trovare la grinta giusta per uscire da questa situazione e donargli tutto il tuo amore.
    Anch’io ho passato dei pessimi Natali e delle feste tristissime un tempo, i miei avevano molti problemi e certe volte passavano le feste lavorando, oltretutto non avendo fratelli mi sentivo molto solo. Tuttavia non mi hanno mai fatto mancare il loro amore e il loro sostegno, hanno fatto il possibile per il bene della famiglia, penso che questo sia già un bel regalo e un bel insegnamento.
    Pensaci, tuo figlio un giorno potrebbe essere orgoglioso di voi.
    Ti abbraccio forte.

  • 4
    The Dreamer -

    Sai, magari è vero che il tuo bimbo non se lo ricorderà neppure il Natale, ma voi sì.
    Se me lo permettessi, lo farei volentieri io un pensierino al tuo bimbo, nonostante abbia anch’io difficoltà..mandami l’indirizzo e per quest’anno faccio Babbo Natale.
    Un abbraccio forte, coraggio..

  • 5
    torella -

    grazie the dreamer, ma non posso accettare..per di più mio marito non sa nemmeno che sto scrivendo su questo sito..però grazie di cuore, è bello sapere che qualcuno è disposto a sacrificare qualcosa di suo per il mio piccolo..grazie di cuore a chiunque abbia risposto al mio annuncio, ora mi sento meno sola…GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

  • 6
    The Dreamer -

    Capisco benissimo e mi complimento per la dignità che coraggiosamente riesci a mantenere. Comunque, se cambi idea fatti sentire..
    facci sapere come vanno le cose..
    comunque sappi che quello che conta è la serenità. Un bimbo ha bisogno di mamma e papà, il suo regalo più prezioso. Sono sicura che i nonni, gli zii, gli amici faranno un pensierino al bimbo..e se ti arriva la malinconia pensa che la vostra fortuna pià grande è l’essere uniti. Oggi passeggiando per le vie in festa, ho visto uno stand con i bimbi dell’orfanotrofio che vendevano delle cose fatte da loro..ho pensato che avrebbero dato di tutto per avere una famiglia..e voi ce l’avete, nel bene e nel male siete insieme.
    Auguri, a te, il tuo compagno di vita e al vostro ometto..
    La notte di natale vi penserò con affetto..
    Ciao ciao

  • 7
    terrona78 -

    Ciao torella,

    anke io mi associo a cio’ che ti ha scritto the dreamer.
    Alla fine si tratterebbe di giocattoli per il tuo cucciolo che a me una ditta che li trasporta me li regala anche perche’ sa’ che ho dei nipotini.
    Per cui se vorrai io lo faccio con grande piacere…anzi io adoro i bambini.
    So’ cosa significa non poter godere del Natale perche’ i soldi non bastano , perche’ vorresti fare regali anche tu e non puoi o semplicementer vorresti fare ogni tanto quello che vedi fare agli altri.
    Ma oggi a distanza di anni con sacrificio e tanto amore io e la mia famiglia abbiamo superato i momenti difficili..insieme e uniti.
    Sai perche’ ?? Perche’ non c’e’ cosa piu’ importante della famiglia e tuo figlio e’ piccolo ma ho solo bisogno che voi ci siate non importa come ma che ci siate!!!
    Non dire piu’ quelle cose brutte come suicidio , o altro… so’ che nei momenti peggiori si pensa a cose orribili…ma non le pensi sulserio..lo so’!!
    Per cui per qualsiasi cosa io ci sono se vorrai..

  • 8
    torella -

    mA grazie a tutti, anche a terrona78, grazie a voi mi sento meno sola e so che il mio bimbo può contare anche su splendidi babbi natale che si occuperebbero volentieri di lui con grandi regali, fatti di piccole cose fatte da grandi cuori…grazie a tutti per avermi fatto ricordare che il Natale non è solo aprire pacchetti con regali costosi, ma anche essere circondato da persone che ci amano, e io amo mio figlio più della mia stessa vita, morirei per lui..e se questo bastasse saremmo davvero le persone più ricche del mondo…grazie a tutti ragazzi….

  • 9
    dani -

    oggi girovagando in internet ho messo in google sono triste e mi è apparsa questa mail…
    vivo in una città dove gli affitti sono di mille euro al mese per un monolocale ……io di anni ne ho 38 con un figlio di 15 anni (il mio stipendio è 1100 euro )e mi ricordo che quando non avevo un lavoro la notte andavo a pulire i locali o meglio i cessi e le vomitate pur di continuare a mangiare io pasta in bianco spendendo solo 33 centesimi al discount per il pacco di pasta, ma ho riempito d’amore mio figlio e gli ho sempre assicurato un pasto caldo.Oggi mi ritrovo che devo cercare una casa che ovviamente mi scordo perchè ripeto mio figlio deve mangiare e soprattutto andare a scuola quindi non posso permettermi un affitto, il mio primo natale di mio figlio io me ne sono andata a lavorare in un ristorante scusate se sono cinica ma a me le persone che si piangono addosso proprio non mi piacciono.Se si vuole davvero lavorare si cercano lavori anche più umili!Già il fatto di dire vendo un rene e mi suicidio ma per favore…ho campato con 50 centesimi al giorno in certi momenti ma mio figlio non mi ha mai visto senza un sorriso….scusate ancora a me ste cose mi fanno incavolare ciao

  • 10
    Keating -

    Ciao torella, anch’io ho passato dei momenti difficili e confesso che la disperazione mi ha fatto pensare al suicidio almeno un paio di volte. Tuttavia non ho mollato e comincio a credere che il difficile stia nel trovare il coraggio di iniziare la giornata; poi, in un modo o nell’altro, tutto va da se ed una soluzione si trova sempre. Inoltre penso che se c’è un peccato imperdonabile sia quello di non concedersi un’altra possibilità, perchè per nero che possa apparire il futuro è pur sempre un foglio bianco senza una storia scritta, quindi…fatevi coraggio e quando sei particolarmente giù ricorda di guardare negli occhi la tua creatura e ricambia le sue richieste d’amore con l’amore che solo le persone sensibili come te sanno dare.
    Un abbraccio!

  • 11
    lydia esposito -

    che persone meravigliose ci sono in giro! mi sento piccola piccola. Ho 60 anni e da qualche ora ho saputo che la compagna di mio figlio ha perso il bambino che aspettavano. Erano tanto felici anche perchè mio figlio aveva avuto in passato un tumore al testicolo.Sii contenta di avere il tuo meraviglioso bambino, se vuoi una mano, mandaci l’indirizzo. Lydia

  • 12
    mix -

    no non no non no a me é tutto diverso io sono triste perché non mi portano i compiti 🙁 🙁 perché tutte a meeeeeeeeeee voglio un po di pulizia!!!!

  • 13
    sara -

    Ciao, vorrei soltanto dirti di non abbatterti, hai un bambino e un compagno che addirittura si toglierebbe la vita x te e x vostro figlio…6 davvero fortunata perchè in un mondo dove tutto si riduce al materiale i sentimenti e la famiglia sono i doni più preziosi e tu li hai!!! capisco i problemi ci sono, ma tuo figlio quando crescerà non ricorderà il vestito in più o in meno che ha avuto durante l’infanzia…ricorderà l’affetto che gli avete donato, quindi ti do solo un consiglio, non ti abbattere, continua a sperare e renditi conto di quanto sei fortunata, lavora su ciò che hai e non su cosa non hai…un bacione a auguri a te e alla tua famiglia

  • 14
    Eleonora -

    Cara Torella,nella tristezza e nel dolore spesso si trova conforto nelle esperienze degli altri.E così sembra essere stato per te.E per fortuna c’è anche chi con asprezza e concretezza come Dani ti scuote e ti mette davanti alle tante opzioni della vita, seppur difficili e faticose.Cosa potresti mai insegnare al tuo bambino se vivi costantemente nella disperazione e trovi come unica soluzione la morte?Che cosa gli rimane?Che sogni gli puoi insegnare a fare?Cerca di proteggere la sua fanciullezza e la sua purezza di bambino regalandogli una famiglia che lotta nelle difficoltà e lo fa con dignità senza perdere speranza e sorriso perchè è consapevole che la forza di una persona è l’amore che unisce la famiglia.Piuttosto tu ed il tuo compagno non lasciate che queste amarezze avvelenino il vostro rapporto e quello con il piccolino.Un grande in bocca al lupo ed un caro abbraccio.

  • 15
    antonia -

    ANTONIA:oggi23/07/2010.ciao avrei bisogno tanto di parlare cn qualcuno sono molto innfelice ho la mente piena di guai ,nn faccio altro che pensare in quale modo sto vivendo sono una casalinga con 4 figlie meravigliose però pultroppo tanti problemi ti portano ha una forte depressione e vorrei tanto lavorare anche io ma con questa crisi nn trovo un poso dov’è io potrei lavorare .perquesto io appena ho letto il tuo messaggio ti subito capita pultroppo sono costretta a fare la collabboratrice domestica solo per 5,00 £ a ore .ed è cosi che vado avanti nella mia vita.ciao rispondetemi

  • 16
    nicola -

    ciao torella, anche io ho passato la stessa cosa quando ero bambino, la disocupazione, i problemi di debiti…pero i miei genitori non mi hanno mai negato il sorriso, non mi hanno mai fatto soffrire la crisi economica, anche se vedevo i miei amici e provavo un po di invidia…ma poi guardavo bene e vedevo che loro non avevano i genitori che avevo io, troppo buoni.. e anche se io mi ritrovavo sempre ad usare le stesse cose, con un po’ di inventiva me le facevo bastare e quello di cui ho sempre avuto piu bisogno, cioe l’ affetto dei miei genitori, e non risentivo della crisi perche non avevo la play o perche non avevo il vestitino di moda, ma perche vedevo lo stress nella faccia dei miei genitori..ma loro mi facevano sempre divertire e sorridere e allora io non ne risentii troppo.. e ora che sono grande un sacco di gente crede che io sia una persona con le p***e (scusa il termine) e degna di rispetto…so cosa vuol dire non avere soldi, e devi credermi!!! se tuo marito ha problemi col lavoro, abbi pazienza e segui il consiglio di dani…nella crisi bisogna accontentarsi di tutto, mio padre è andato a pulire le scale e ora guida pullman! fidati passera! magari prova a cercare qualche lavoro anche tu, anche umile, e tuo figlio lascialo ai nonni o a chi puoi…a lui non gli interessa il giochino o il vestitino ma vuole solo il vostro affetto e avervi vicino e vuole i vostri baci…e lui vivra felice…non pensate minimamente a quelle cazzate che hai scritto del suicidio o della vendita del rene, sono cazzate e ve ne pentirete!!! non ne vale la pena…e se sei credente, prega, prega molto, che dio esiste, e ricompensa le persone di buon cuore…scusa la lettera lunga ma la storia mi ha fatto pensare e mi ha toccato molto =) un bacio e un abbraccio a te e a tutta la tua famiglia
    Nicola

  • 17
    karol -

    ciao! Sono una ragazza madre e anche io ho avuto veramente tanti debiti al punto che per lavorare ho dovuto lasciare il più del tempo mio figlio ai miei genitore e a mia sorella perchè purtroppo il padre del bambino ci ha lasciati poco dopo che il piccolo è nato e non gli è mai importato niente di noi quindi è sparito. Io ora però sto molto male perchè ormai mio figlio si è affezionato alla mia famiglia e preferisce loro che a me e questo è veramente triste per una madre non poter stare con il proprio figlio perchè non ti vuole. Tu sei molto benedetta ad avere sia tuo figlio con te ed un compagno che nonostante i vostri problemi è rimasto con voi e vi continua ad amare. Abbi fede e pazienza e come ha detto qualcuno Dio esiste,prega.. vedrai che insieme risolverete tutto ma non spezzate la vostra famiglia per dei debiti perchè il dono migliore di tutti è l’amore che una famiglia riescie ad avere. I debiti distrugono tante famiglie al giorno d’oggi..non fare che questo succeda anche alla vostra. ba

  • 18
    karito -

    ciao Antonia! Ti capisco perfettamente xk mia mamma ha passato una situazione più o meno come la tua. Mia madre era incinta quando mio padrè morì in un incidente e io e i miei altri tre fratelli eravamo molto piccoli. Lei non sapeva come mantenerci quindi dopo la nascita del quarto figlio partì lasciandoci coi nonni xk nel luogo dove abitavamo non c’era lavoro. Per circa sei anni la sentivamo solo al telefono e dopo l’abbiamo rivista . ALmeno per me è stato uno choc riverderla xk non la riconoscevo più. Ha creduto molto in Dio ed è stata molto fedele a mio padre finchè non è arrivato un’uomo k veramente la amava e ora siamo tutti insieme. CI vuole tanta pazienza xk tutto si risolve anche dopo tanti anni. Non devi mai perdere il tuo sorriso e insegna alle tue figlie ad essere umili e ad aiutarti. La famiglia esce da tutti i problemi solo se resta unita. NOi non siamo rimasti uniti solo per il fatto k non c’erano proprio lavori ma se avesse avuto un lavoro almeno come il tuo sarebbe rimasta. baci

  • 19
    laura -

    ciao capisco la situazione ci sono passata anche io avevo due figli piu’ grandi eravamo disperati , io pensavo sempre, meglio questo che brutte malattie ho incominciato a pensare che le cose potessero cambiare ed dopo qualche anno la nostra vita economica è migliorata con questo ti voglio dire che esiste un DIO osservava ci mette alla prova e poi ci solleva con amore io l’ho tanto pregato ciao tanti auguri

  • 20
    cristina -

    e’incredibile,ho semplicemente scritto sul pc “sono triste”,e mi sono ritrovata fra voi.
    Voglio ringraziarvi tutti!Ringraziarvi per aver reso la mia storia personale un’esperienza di grande valore.
    Leggere i vostri commenti mi ha risollevato,e anche se non ha risolto i miei problemi,ora so che non sono io sola a lottare e resistere alle difficolta’ della vita.
    Scoprire voi e le vostre parole,e’stato un dono.Grazie a tutti

  • 21
    daniela -

    capisco come ti senti…anche io vivo una situazione simile alla tua…tra poco e’ natale,e l’anno scorso di questo periodo ero a casa mia col mio compagno felice dell’arrivo delle feste…la nostra situazione economica e’ pero’ precipitata a causa della perdita del lavoro di tutti e due…da alcuni mesi ormai ognuno di noi e’ dovuto tornare a casa dei propri genitori,non riuscivamo piu’ a coprire le spese dell’affitto e le spese varie e abbiamo anche accumulato debiti nel tentativo estremo di non separarci. pero’ non avevamo alternative.quest’anno per me sara’ un natale molto triste..di un nuovo lavoro neanche l’ombra,perche a 38 e 35 anni siamo gia’”fuori mercato”e non so quando riusciremo ad aggiustare la situazione e a tornare ad una vita serena… pero’ sapere che c’e’ altra gente che soffre e che quindi mi puo’ capire,mi fa sentire meno sola. grazie e vi chiedo scusa per lo sfogo.

  • 22
    fabio -

    Ciao,non ho potuto non notare questa discussione che guarda caso mi capita sotto gli occhi a 10 min dalla mezzanotte!!non voglio raccontare di me,chi sono o cosa ho fatto,voglio solo dire che non è “mai” detta la fine,che non è “mai” troppo tardi sia che siano 30 o 40 o 50 anni,che per un figlio non ci si uccide ma si vive!si vive per farlo vivere,si vive perchè siamo nati,si vive per un raggio di sole,si vive per il colore di un fiore o di un prato,si vive per sentire gli odori e ascoltare le musiche,si vive perchè è questo il regalo più bello che avremo ad ogni natale!iniziate a lavorare con umiltà(pulizie etc) partite dal più basso perchè solo chi tocca il fondo arriva più in alto!alzatevi dalla sedia gridando a voi stessi:ce la farò!ce la devo fare!iniziate a fare la qualsiasi anche due lavori al giorno e vedrete che per quanto sia la stanchezza ne varrà sempre la pena quando vedrete vostro figlio sorridere perchè un giorno sarà orgoglioso di voi!la vita vi ama amatela pure voi…buon natale

  • 23
    Futura -

    Ciao a tutti, come molti di voi ho semplicemente scritto su google “sono triste” e mi sono ritrovata qui a leggere tante esperienze più o meno simili alla mia. Vedete oggi è solo un’altra dura giornata in cui mi chiedo se in questa vita sto pagando i peccati commessi in un’altra vita, ma come cristiana non credo nella reincarnazione ne nel karma, ma credo che quel che si semina si raccoglie, forse non subito ma arriverà il momenti giusto. Vedete esattamente 3 anni fa, pochi mesi prima dell’inizio della crisi, io e il mio ragazzo abbiamo lasciato un lavoro fisso in un’azienda di informatica per prendere insieme un piccolo locale, dove abbiamo iniziato con tutti i buoni propositi. Per iniziare abbiamo chiesto prestiti a nonni e genitori, abbiamo firmato cambiali e chiesto un mutuo. Nonostante la crisi abbiamo lavorato molto fino all’anno scorso cercando di riuscire a pagare fornitori, tasse, affitto e bollette. Quando ad un certo punto uffici ed aziende attorno a noi hanno iniziato a chiudere, il nostro incasso è precipitato ma non le spese che continuavano ad aumentare. Nonostante questo abbiamo continuato a pagare tutto usando un fido. Che ti assicuro non è illimitato e costa da mantenere. Ho sempre pensato che essere onesti paga, invece ci siamo ritrovati ad essere gli unici a pagare, perchè in questi momenti difficili non tutti hanno la dignità di pensare che se non si puó pagare non si va a bere o a mangiare al bar. Non immaginate quante persone facciano colazione ed escano senza pagare, c’è chi mangia poi ti dice che non ha il portafogli e non lo rivedi mai più, o peggio ancora chi ti accumula centinaia di euro di consumazioni segnate per amicizia e poi sparisce. Queste cose negli anni hanno contribuito ad arrivare ad una situazione in cui anche se lavoriamo molto, non fai in tempo a portare mille euro in banca che sono già arrivate spese per duemila. E per aiutare l’economia le banche cosa fanno? Non ti permettono di usare il fido oltre un tot. Bene dopo anni di levatacce alle 5 e lavoro continuo fino a 20 ore senza sosta, mi ritrovo a non potremo permettere neppure di guardarle ld vetrine. A volte vado a fare la spesa e vedo una maglietta, un paio di scarpe, o anche dolo un lucidalabbra, insomma quella piccola gratificazione che serve ogni tanto a farti trovare la forza di alzarti dal letto la mattina pensando che sei distrutta fisicamente e psicologicamente, ma ne vale la pena, invece niente, perché ogni euro serve a pagare bollette sempre più alte, l’Inps che vuole 6000 euro l’anno i dipendentemente da quanto lavori e se non paghi ti arrivano lettere minacciose di pignoramenti. Sai mentre noi dobbiamo pagare l’inps per le cassaintegrazioni e i servizi sociali che vengono sfruttati da altri, vediamo queste persone che hanno case popolari con macchine più nuove e costose della nostra, che passano la vita a bere con i soldi dell’assistente sociale, che non pagano nulla, o ragazzi che vengono da noi dicendo ‘che fugata, mi danno 900 euro al mese senza che lavoro’ e noi lavoriamo per lavaggio qui 900 euro di cassaintegrazione. Ma a noi chi ci aiuta? I miei genitori e il padre del mio ragazzo ogni tanto ci allungano 500 euro per l’affitto di casa, e io mi vergogno a prenderli. Prego, prego sempre Dio che una mattina mi faccia svegliare in una vita diversa, e mentre aspetto con fede che Lui intervenga stringiamo i denti e continuiamo a lavorare ed a essere onesti sempre. Voglio dirti solo che siamo tanti ad avere problemi come i tuoi, e credo ci sia anche chi sta peggio. Dio dice che non lascerà sopportare ai suoi fedeli più di quanto possano, quindi forse siamo più forti di quel che crediamo ed è proprio questo che vuole farci capire. Inoltre ricordati che la Bibbia dice che tutte le cose cooperano al bene di chi fa la volontà. Io spesso non capisco il perché delle cose che succedono, perché mentre le cose sono così difficili i miei decidono di separarsi, perché sono stata costretta a vendere la mia matta macchina per pagare l’affitto, perchè succede tutto questo? Non lo so, ma ho fede che Dio sia con me e non permetterà che soffra più di quel che posso sopportare. Quindi fatti forza e aspetta. Ti mando in bacione

  • 24
    GiTam -

    ciao a tutti, anche io mi sono trovata qui per caso…sono solo una ragazzina di 14 anni e sono sicura che non posso capire i vostri problemi da “grandi”: economici, finanziari ecc…
    Ero particolarmente triste oggi perchè avevo litigato pesantemente con un mio grande amico e questo mi ha spinto a digitare “oggi sono triste” su google, ma ho scritto perchè anche io mi sto trovando in una situazione analoga…mia madre e mio padre si sono separati da 4 anni e da un anno stanno facendo la causa per il divorzio…mia madre guadagna meno di 1000 euro al mese (non vuole dirmi quanto di preciso) e mio padre non vuole darci i soldi che dovremmo ricevere poichè è direttore di un’azienda di tipografia ma dichiara di guadagnare 1000 euro al mese e in famiglia siamo 3 bocche da sfamare…eppure mia madre non mi ha mai fatto pesare tutto ciò…io sono al corrente di tutto solo perchè sono stata chiamata da mio padre a testimoniare che noi non facciamo una vita da 3000 euro al mese…mentre è proprio quella (circa) la cifra (non in nero) che quadagna mensilmente mio padre…noi viviamo bene nonostante queste privazioni perchè la mia mamma è una donna FANTASTICA

  • 25
    Sery90 -

    Oggi mi sentivo un po’ triste e come tutti voi ho digitato queste parole su google…Ho letto di voi, delle vostre vite, e adesso mi sento solo una povera sfigata che si lamenta di cavolate quando nel mondo troppa gente ha problemi enormi…dico solo che mi dispiace tanto, davvero tanto, e con il cuore sono con voi, chiunque voi siate…

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