Al momento non vedo un futuro
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Eccomi qui di nuovo a scrivere, visito spesso questo sito perché leggo i post e i commenti di tante persone troppo sensibili che soffrono, come me, e mi sento un po’ meno sola. Non capisco perché al mondo ci debba essere tanto dolore inflitto, così tanta meschinità e indifferenza. L’essere umano fa proprio schifo. Scrivevo giorni fa di aver perso la persona che amavo, che amo e nonostante tutto mi manca ogni secondo (mi odio per questo)… ma se vogliamo dirla tutta, questa persona è stata solo la punta di una montagna di delusioni, fallimenti e dolori. Ho più di trent’anni, non ho un lavoro e vivo – per forza di cause maggiori – in una piccolissima città che offre poco e niente da tutti i punti di vista. Io sempre stata forte e positiva, una roccia… ora mi sento definitivamente crollata. Aver riposto tutti i miei sogni e le mie speranze in questa persona, che mi è entrata nel cuore lottando per avermi e per starmi accanto e che mi ha dato un amore mai ricevuto che mi colmava l’esistenza… e poi? Il niente. Non ho niente, pur avendo seminato per tutta la vita mi ritrovo tra le mani solo cenere. Il modo di dire “ammazzare il tempo” per me vale al contrario, è il tempo che ammazza me. Ogni secondo è una tortura. Se almeno lavorassi riempirei di senso queste giornate vuote. Come possono esistere persone così meschine? Come può qualcuno riuscire a dirti TI AMO guardandoti negli occhi, entrare nella tua famiglia, fare progetti di casa e famiglia con te… e il giorno dopo non esserci più? Mi ha spezzato il cuore in miliardi di pezzi… e la cosa peggiore è che ora non credo più in me stessa, nella mia intelligenza e nella mia capacità di giudizio. Mi sento solo una povera e patetica cretina e illusa, senza futuro… probabilmente non avrò mai nemmeno una famiglia, dei figli… non ho davvero nessun pensiero felice al quale aggrapparmi con le unghie. Pensieri suicidi costanti e zero forza dentro di me… lottare per cosa? Sono sola e stanca. Non chiedevo grandi cose alla vita, ma nemmeno solo e soltanto calci. Scusate lo sfogo.
Data di pubblicazione: 14 Marzo 2014
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182 commenti
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Purtroppo accade un po come con i ladri, non è che avvisino prima di rubare… Così accade con queste persone, che si fidanzano maggiormente per non restare sole. Hanno un concetto precario di amore e sono capaci di prometterti l’amore eterno fino al giorno prima, per poi lasciarti di punto in bianco. Che dire, meglio perderli che trovarli!
Tu vali molto di più e il fatto che non lavori o tu non sia fidanzata non deve sminuire la tua personalità. Vali molto di più del ruolo che rivesti nella società. Ora puoi rimboccarti le maniche e darti da fare come meglio credi. Hai ancora tutta la strada davanti!
Ciao, io ho meno di 30 anni e fino a poco tempo fa non lavoravo. Avevo appena chiuso una storia di 3 anni per una sbandata che si è preso il mio attuale ex per una che non centra nemmeno lontanamente con la sottoscritta con il quale invece aveva interessi in comune, complicità e attrazione e per il quale ha speso tante “belle parole. In questo mondo difficile il problema è solo uno: la superficialità. I rapporti tra persone non valgono più, non c’è rispetto, ci si “annoia” di qualsiasi cosa perché l’importante è soddisfare bisogni passeggeri e disfarsi delle persone come oggetti tanto basta soddisfare se stessi. E però l’unico punto cioè la soddisfazione personale da cui anche noi che siamo soddisfatti e tristi di questo sistema, da cui dobbiamo ripartire. L’amor proprio e il rispetto di se viene non tanto da ciò che riceviamo dagli altri ma da ciò che facciamo per noi, che ci interessa fare, e fa stare bene noi stessi è quello per cui vale la pena vivere e saperlo anche trovare nelle piccole cose…mai abbattersi e crogliolarsi in un dolore che non merita di prendersi gioco di noi e per colpa di chi non ci merita
Ti capisco, anche a me è successo e mi brucia ancora. Non ci tornerei mai insieme, ma come te mi sento sfiduciata nei confronti degli altri e mi sento presa in giro. Poi lui non ha avuto un ripensamento serio, è stato capace solo di prendermi in giro.
D’ora in poi starò molto più attenta, sarò molto più sfuggente e non permetterò a nessun uomo di prendermi in giro.
Te lo dico anche se oggi non è una buona giornata, sono nervosa e triste. Che dire? Dicono tutti che la ruota girerà, speriamo
Grazie a tutti per i vostri commenti. Purtroppo sono cose della vita anche queste che nessuno con un cuore meriterebbe, ma non ci rassegna perché in questi casi ci si sente sempre responsabili e auto-responsabili… io odio pensarci così tanto, ma non riesco a distrarmi per niente: ci vorrebbe una lobotomia!!! Il discorso è che la mia vita non mi ha dato grosse soddisfazioni, pur sbattendomi sempre tanto… ho master su master ma nessuno vuole assumermi, amici lontani con cui parlo pochissimo perché ho difficoltà a sfogarmi (per di più via internet), un amore appena finito che non era amore ma in cui ci ho creduto con tutta me stessa… mi pareva che finalmente anche la mia ruota cominciasse a girare, che finalmente fosse arrivato il momento di costruire qualcosa di importante, che ci fosse un senso… non ero più sola, ero amata profondamente da un essere premuroso, dolce e attento… ma dov’è? Non ci si rassegna mai all’idea di aver preso una cantonata. E se prima di lui affrontavo la mia disoccupazione con dignità e positività assoluta, ora riesco solo a commiserarmi. Questa persona mi ha svuotata e mi ha rubato il sorriso, e lo odierò sempre per questo.
PS. mi snerva questa tempistica nell’invio dei commenti! Se voleste arginarla la mia mail è lavaligiadinina@gmail.com
GRAZIE…
Voglio soltanto invitarti a non gettare su te stessa colpe non tue. L’autostima non puo’ finire per comportamenti altrui. Chi ci fa del male e’ responsabile e non mi e’ mai piaciuto il discorso che alcuni fanno secondo il quale glielo permettiamo noi. C’e’ sempre un futuro, anche se ora e’ difficile crederci. Chi ti scrive ne e’ la prova vivente: 19 anni fa la mia vita sembrava finita, ma non ho perso la fiducia in me, al contrario l’ho rafforzata pet reazione, e tutto e’ cambiato. Dunque, fiducia in te ma anche nel prossimo. Gli uomini, così come le donne, non sono tutti insensibili. Coraggio!!!
Ciao Angelo, non è inevitabile sentirsi stupidi? Io mi sento molto stupida, anche se so di non esserlo. Penso che se avessi raggiunto almeno un traguardo nella mia vita, almeno uno, sono sicura che reagirei molto meglio a questa rottura, e in maniera anche più sana. Probabilmente mi ero molto legata a lui anche per quello che rappresentava per me: un futuro. Ma mi pare di essere arrivata alla mia età e di non aver combinato niente, di essere un fallimento sotto ogni punto di vista e di lottare contro mulini a vento da sempre. Ok, non sarà colpa nostra al 100%… ma non voglio stare così male, ho perso la gioia di vivere che avevo… so che passerà, ma al momento non so come uscire da questo vortice di pensieri negativi… capisco fin troppo bene perché le persone decidono di togliersi la vita, e questa chiara consapevolezza mi fa solo tanta paura.
Grazie di cuore per la tua risposta.
ilaria ti capisco perfettamente sotto ogni punto di vista…a me è accaduta la stessa cosa non lavoro da tre mesi e mi sembra un’eternità perchè poi vivev da sola da 10 anni e son tornata a casa mia, mia madre si è ammalata…tutto sbagliato…il mio ex che non ha avuto le palle di lasciarmi se non dopo avergli fatto le valige.ed essere scappata via.Sto andando da una psicologa perchè mi sento come te enon riesco ad andare avanti davvero..ho buttato i miei anni migliori a quest’ora senza di lui avrei un lavoro sicuro…magari l’amore no mami sarei evitata 5 anni di cavolate..non lo faro’ piu’ per nessuno…mi dispiace ancora tanto per essermi fidata di lui..cam mi dispiace per come ti senti ancora adesso..pensa che io non mi fido piu’ di nessuno. Mi ripeto che è un momento..e che è ovvio che c’e’ di meglio..
Ciao Ilarina, mi trovo più o meno nella tua stessa situazione ora. Purtroppo non so trovare molte parole di conforto belle ed efficaci soprattutto. Non ti conosco ma ti sono vicino, davvero.
Un abbraccio, coraggio.
ciao ilaria anche per me e lo stesso delusioni una dietro l altra umiliazioni a non finire ed io che sto ancora ad aspettarlo xcome una cretina perchè non lo vedo il mio futuro senza un uomo che mi fa soffrire diamoci una mano insime forse il tempo ci aprirà gli occhi
Grazie a tutti ragazzi, grazie di esserci.
@Ketty
Io non voglio un futuro con un uomo che mi fa soffrire… la cosa che mi fa più male è essere stata immensamente felice con lui fino all’ultimo giorno, mi trattava come una regina e mi riempiva di premure. Mi fa male dover accettare di aver vissuto un’illusione, una bella bugia infiocchettata… ancora non ci credo.
Vi abbraccio tutti virtualmente.
Quasi le 20 e un ennesimo stupido sabato sera davanti, in cui metterò la maschera della persona positiva e forte… mentre invece penserò tutto il tempo al fatto che oggi sono passate esattamente due settimane da quando ho visto LUI per l’ultima volta e sempre oggi sono 10 giorni da quando ho finalmente smesso di cercarlo (non sono mai stata una stalker, ho solo avuto il bisogno di dirgli per un’ultima volta che ero disposta a lottare ancora per noi).
Spero passiate una bella serata, circondati dalle persone che vi vogliono davvero bene.
Cara Ilarina, capisco quello che provi, ma come Angelo ti invito a fare il possibile per non abbatterti e soprattutto per non dare all’egoismo di una persona il potere di farlo. Di base sono sempre stata una persona positiva , propositiva, introversa ma anche estroversa e di carattere scherzoso. Ho anche sempre ringraziato per le cose belle, per gli affetti e la serenita’, che non e’ scontata e anche ho coltivato queste cose. Errori ne facciamo tutti, incontriamo anche difficolta’, periodi piu’ bui o luminosi, ma ho comunque sempre visto nell’impegno senso ed anche entusiasmo oltre che sacrificio. Anni fa l’uomo della mia vita di colpo da’ di matto, dopo tanti anni, e in quello chesembrava a tutti gli effetti essere uno dei nostri periodi piu’ felici, sereni, costruttivi e anche aperti con entusiasmo verso il futuro. No quelle cose tipo “ma in realta’ uccisi dal tran tran, calo passione, incompatibilita’, noia ecc ecc”. Macche’. Non mi dilungo ma davvero da’ di matto e la mia vita sentimentale, emotiva e interiore prende di colpo, in 24 ore, un altro cupo, nebuloso, triste, frustrante corso. E cio’ nel momento in cui abbiamo da poco preso casa, dopo una pausa di anni di lavoro mi sto laureando e sono iniziati anche dei problemi di salute tra i miei cari. Io sono, in quel frangente, ancora “una roccia”, ma piu’ nel senso della mia energia positiva. Infatti tra le amarezze, assurdita’ che il mio convivente mi da’ mi laureo lo stesso e continuo a credere nella vita, negli affetti, anche in lui (errore. Ma allora non credevo davvero che tuo marito, il tuo migliore amico, una persona con cui hai sempre avuto una complicita’ stupenda a piu’ livelli, puo’ impazzire come la maionese ecc ecc). Poi ho sofferto molto di piu’, ma ricordo l’estate della mia laurea, dopo tanti annidi studio e impegno anche al di la’ dei libri. Ricordo il suo egoismo. Totale. Stringo: pare perfino banale a leggerlo, tutte le storie di quei ‘noi’ che diventano cosi’ spesso IO e un io piccolo, sperduto, ferito a morte. Le storie finiscono, per mille motivi e non sempreper o con la “cattiveria” di uno dei due. Ma esiste sul serio una superficialita’, insensibilita’, un cambiamento veramente improvviso che ti lascia senza fiato. Io non credo che se qualcuno ti ama lo devi amare per forza, non credo che la gente sia attorno a noi per realizzare per noi riscatti e aspettative.
L’amare qualcuno non e’ un ricatto. E’ condivisione e reciprocita’ se si ama in due o comunque in uno scambio di affetto. Nella mia vita ho sempre ringraziato chi mi ha amato e voluto bene, anche se non potevo corrispondere alle loro aspettative, non ho mai dimenticato, in senso buono, ogni cosa bella condivisa. Persone a cui non ho potuto dire “ti amo anch’io” sono comunque affetti che ancora ho. Lui, che aveva avuto anche una vita difficile da bambino, e’ stato molto amato, da me e dalla mia famiglia e dai miei amici che come i suoi per me sono diventati i suoi. Non per questo doveva amarci, ne’ ci doveva nulla, non parlo di regole, di galateo, dico che non ha davvero dato valore dentro se’ al semplice fatto di essere stato voluto bene, trattato con rispetto, empatia e dolcezza. Neanche quando alcune di quelle persone si ammalavano e volavano via. Stringo dinuovo: anni duri, molto. E poi la crisi che rende tutto piu’ duro per tutti, ancheper chi non ha conosciuto, prima,una fase difficilissima, e resa tale non solo dalla vita, che fa il suo corso non solo in cose belle, ma resa difficile con accanimento da chi era la persona con cui sorridevi, guardavi il mondo e appoggiava i tuoi sogni mentre tu appoggiavi i suoi. Le tue sensazioni, su una certa larga scala, le conosco e le comprendo. C”e” stato un momento e non breve in cui ben poco di cio’ che era stata la mia vita “di prima”, ma anche di prima che lui arrivasse, era o sembrava essere rimasto in piedi. Neppure io. Non io per come mi ero sempre conosciuta, dentro, non fuori, se non per il sapere cosa fa star bene, cosa conta nella vita, anche persone amate e con cui ho condiviso emozioni bellissime e gioia e che,non per loro volonta’, non ci sono piu’. Io ho dovuto ricostruire anche me stessa, in parte, il mio lato piu’ positivo,oltre al mio mondo, recuperare anche parte di esso, mentre anche i telegiornali dicevano che andava anche fuori tutto allo sfascio. E anche le certezze guadagnate con impegno e il sudore traballavano o scomparivano (sono un lavoratore autonomo). Eppure non ho mollato. Anche stando in mezzo alla gente che, in senso buono, combatte. Nessuno puo’ davvero toglierti la tua dignita’ e la tua linfa vitale. Stanno dentro, son roba tua, non fuori come un autoradio che si puo’ rubare. Se tu pensi che lui lo abbia fatto gli dai un potere che non ha. Non lo ha, mi senti? Un abbraccio.
Ciao Luna, GRAZIE. La tua esperienza di vita è molto importante per me, davvero. Non fosse stato così non avrei scritto qui. Mi sono appellata a un sito, a una virtualità, perché so che non sono sola e che ci sono troppe persone nel mondo che combattono quotidianamente. Mi riconosco in tante tue parole e tanti tuoi slanci di forza, e so che i mali peggiori sono altri. E’ quando si sommano che diventa complicato ragionare. Io ti ringrazio davvero di cuore per aver speso del tuo tempo cercando di farmi riflettere su quelli che sono i punti cardine sui quali mi dovrei appigliare. La vita è una puttana ma l’ho sempre amata, mi ha dato tante gioie eterne e batoste ben peggiori del perdere un amore, non ho tredici anni. Io ammiro la tua forza, che è sempre stata la mia. Io ora quella forza non ce l’ho più. E ti rispondo a quest’ora di sabato sera perché mi sentivo una penosa a stare in mezzo alle persone, anche se so che mi amano e mi vogliono bene. Proprio per quello ho finto una stanchezza che non ho, sono sveglissima, ma incapace di godere anche delle piccole cose. Odio gli ingrati della vita e i lamentosi per partito preso, e capisco bene il senso delle tue parole, per quello ti ringrazio e mi sento anche incapace di risponderti decentemente, perché ti sento vicina ed è una vita intera che sprono gli altri come stai cercando di fare tu, assieme allo sfogarti. La cosa che più mi spaventa è che per la prima volta nella mia vita penso che per me quelle parole non valgano e non possano valere mai. Per la prima volta in assoluto c’è solo il vuoto e nessun accenno di speranza. Mi sento guardata da tutti come una patetica sfigata da piangere, probabilmente mi vedo io così ma fidati anche gli altri mi guardano con lo sguardo di chi vuol dire “poverina”, con affetto, non lo sopporto. E frasi fatte a non finire, che mi fanno stare peggio in silenzio. Mi sento solo un peso inutile e una fonte di preoccupazione per la mia famiglia e gli amici, pur non sfogandomi con nessuno: tirano da sé le somme, hanno vissuto con me tutte le speranze e le illusioni. Spero tu possa capire anche questo, mi sto arrendendo. Io forte, come te, più di tutti, che ha affrontato cose ben peggiori… non ce la faccio. Sono davvero troppe cose. Odio il compiangersi e odio i vittimismi. Ma con se stessi è un altro paio di maniche… quanto ancora posso fingere? Ti abbraccio con gratitudine sincera. Lunedì mattina contatterò uno specialista. E credimi, mai fatto e mai pensato di farlo: il crollo.
Ti capisco su tutto. Anche sulle sensazioni che dici. Molto bene. E no, probabilmente non ti guardano per niente da sfigata e non c’e’ nulla di male ad essere accarezzati d’affetto anche nelle parti fragili. Fai bene, se ti senti con molto malessere a chiamare uno specialista. E, Ilarina, guarda che farlo e” proprio il contrario di una resa. Anzi. Guarda che io non sono sempre forte, uh!, ne’ penso che si debba esserlo sempre. Semmai accogliersi con amore anche quando non e’ cosi’ e ascoltarsi il piu’ possibile. Io passo anche sabati sera a passeggiare da sola davanti al mare, di fingermi sorridente o andare dove non mi va non mi frega nulla. Davanti al mare da sola posso anche sorridere, cmq, non e’ un’immagine depressiva. Sono socievole ma anche come i gatti. Pero’ col mio lato introverso a suo tempo, per varie ragioni, ho anche esagerato.Guarda che io sono stata molto giu’….e non me lo potevo neppure permettere per le contingenze. Quindi ti capisco, davvero. Il senso mio era: lotta prima di tutto per te, per stare bene. E non: i duri non cedono/crollano mai! / Non si tratta di fingere, con chi ti vuol bene poi. Ma non privarti anche solo della vicinanza fisica dei tuoi cari. Fa bene se sono cari per davvero. Sono contenta che chiedi un sostegno, non c’e’ nulla di male e’ anzi un gesto di amore. vita puttana, ma l”ho sempre amata… 🙂 grazie a te, un forte abbraccio. Di cuore.
Ilarina:ho letto la tua storia e il momenti che tu stai passando nn è dei migliori cm per tanti qui..compresa me.come stai oggi?
Ciao a tutti ragazzi, voi come state? Il week end è dura.. era dedicato a “noi due” e ancora ho la stupida speranza che si faccia vivo.. ma chi vuole farlo il tempo lo trova sempre e non aspetta il fine settimana, lo sappiamo tutti. È incredibile come persone tanto intelligenti riescano così bene a prendere in giro sè stesse. Domani è lunedì e non ho un lavoro che mi aspetta, cercherò come sempre di tirare avanti e passare la giornata. Ormai si vive così, giorno per giorno. Non riesco neanche a pensare di progettare la minima cosa.. piano piano.. domattina prenderò appuntamento con un terapista, vediamo.. io voglio stare bene, voglio ritrovare il mio sorriso.. la forza che sto trovando nel non scrivergli si auto-alimenta, anche se oggi avevo una tentazione fortissima.. non ho ceduto.
Vi abbraccio tutti e vi ho nel cuore anche se non vi conosco personalmente.
@io voglio stare bene, voglio ritrovare il mio sorriso@ 🙂 😀 Dicono che tra dire “non voglio stare male”, “vorrei stare bene” o “VOGLIO” in positivo ci sia una grande differenza; sia tra cio’ che espriamiamo che in un messaggio attivo e concreto che ci diamo. io ci credo, anche perche’ dire voglio una differenza la fa. /non dico valga per tutti, provo a dirti cio’: se una persona ha un calo energetico ecc puo’ ovviamente aver bisogno di svago e riposo; ma se il senso di vuoto e non impegno o “disordine” disorientano e fanno pensare troppo darsi degli appuntamenti e degli impegni nel corso del giorno aiuta, l’attivita’. non tanto per coprire i pensieri ma per inevestire energie che a volte, persino per esubero ma senza collocazione, impiego, sembrano assenti. non so quali impegni potresti darti,tta che siano anche andare a correre, mettere a posto la soffitta, fare un corso gratuito on line di qualcosa, anche “frivolo” o totalmente diverso o altroda ambiti a te piu’ noti, disegnare o altro. ma intendo qu alcosa che impegni/arieggi se svarioni o 🙁 :/ tra tempo energie uinepresse e l’idea di un tempo vuoto, inutile, immobile e sempre uguale. Non parlo del fare fare fare per non pensare, ma del “qui e ora” che dedicarsi ad un’attivita’,.anche solo manuale, crea nell’individuo. Alla fine in questo c’e’ anche una saggeza antica
Ilarina anche per me il weekend è dura,eravamo sempre insieme..ma mi sembra di capire che tu hai delle amiche,esci cn loro cosi ti svaghi un po’..io nn ho neanche quelle,o meglio le ho ma una è sposata e l’altra convive…le vedo durante la settimana ma nel weekend sn sola…
Buongiorno ragazzi.
@Luna
E’ proprio quello che sto cercando di fare, perché sono sfinita e non ce la faccio più a passare il tempo, le giornate, a torturarmi o con la speranza che torni. Non torna, e me ne devo fare una ragione. Se anche dovesse tornare in questo momento credo che nemmeno gli risponderei, perché ha fatto solo schifo e tutto il dolore che mi ha dato gli deve solo tornare indietro. Devo pensare solo a me ora, come fa lui d’altronde. Devo andare avanti anch’io.
GRAZIE.
@Silvia
Ho un’amica ma è fidanzata e sta sempre con il ragazzo, al quale voglio molto bene. Al momento ho difficoltà a stare in mezzo agli amici, anche se mi forzo di farlo e lo faccio.. sabato sera ad esempio dopo un po’ non reggevo.. ma piano piano.. ho solo bisogno di tempo. Da quanto è finita la tua storia, e come? Raccontaci un po’ anche di te.
Ilarina:ciao la mia storia è finita un mese fa,dopo tre anni..ultimamente si discuteva e lui ha preso la decisione di lasciarmi perché era stufo di discutere…ti puoi immagine dopo tre anni,io che credevo in questa storia mi è caduto il mondo addosso,si discuteva xè lui ha preso casa e da come parlava neanche aveva intenzione di costruire qualc con me,lui mi ha detto che inizialmente voleva stare da solo,che non sa quello che vuole dalla vita,che in un futuro magari si poteva andare a convivere.(chissa’ quando)si è capito che nn volevamo le stesse cose quindi si discuteva,e la storia è finita..credo che se sia finita è perché comunque lui nn era innamorato come lo ero io,e ti dico che a distanza di un mese il mio sentimento non è cambiato,purtroppo…molti mi dicono meglio adesso che dopo..sinceram dopo 3 anni pensavo che la pensasse cm me,qualche volta si era parlato ma quando lui ha preso casa il suo pensiero era cambiato…io ci credevo in questa storia..il problema che lui ogni tanto ricompare per chiedermi come sto…ma cosa scrivi a fare?per tenermi li magari cambiasse idea?io sto soffreddo in silenzio,mi sto facendo forza ma sapessi come mi sento sola,cm te nel weekend mi sale una malinconia perché condividevamo tutto e adesso sono sola,una mia amica è sposato con una bimba e l’altra convive e è sempre cn il moroso,le vedo qualche volta ma loro hanno la loro vita…è un momento cosi,prima o poi passera’…
Scrive per pulirsi la coscienza, perchè dopo 3 anni è logico che gli manchino determinate abitudini e comunque l’affetto ci sia. Ma l’amore dov’è? E’ amore stancarsi di litigare e perdere la persona che ti sta accanto? E’ amore non volerla nella tua vita? Purtroppo io vedo solo noi da una parte a fantasticare sul futuro insieme e a voler costruire, e loro dall’altra a tenere i conti dei litigi, non con la maturità di voler risolvere le problematiche ma staccandosi da noi lentamente, fino a perdere ogni interesse. A voler distruggere. E’ dura. Non credere che io non mi senta sola, anche in mezzo alla gente. Mi manca da morire, da quando mi alzo a quando vado a dormire… quando riesco a dormire… ma sicuramente tu hai bisogno di uscire più, non hai modo di farti nuovi amici là dove vivi?
Ilarina:anche io lo penso in continuazione ma lui credo si stia gia’ facendo i cavolacci sui…per fortuna al giorno d’oggi ho un lavoro che almeno durante la giornata mi distrae,ma qn sono a casa penso e ripenso..la notte mi capita di nn dormire ma pensavo che cn il passare del tempo le cose migliorassero e invece no..nn ho modo abito in un paesino di 1500 abitanti,devo trovare qualcosa da fare,ma credimi nn è cosi semplice conoscere gente…
Lo so ma prova ad andare a camminare da sola…fai qualcosa per te che non hai mai fatto. Provaci almeno…se non ti distrai un po’ e’ inutile te lo dice una che lo sogna ogni notte dopo 6 mesi..
Buongiorno ragazze,
domani pomeriggio ho un incontro con uno specialista. Bruttissima giornata oggi. Vorrei che volasse in un battito di ciglia… ho solo rabbia e odio dentro, come ci si fa a distrarre? A me le passeggiate in questo momento mettono tanta tristezza… ho smesso anche di andare in palestra perché rischiavo di piangere sugli attrezzi… con me queste cose non vanno bene, ognuno deve trovare le sue… guarirò, tutto passa, ma in questo momento ho solo rancore: questa persona mi ha rubato la speranza, ed è la cosa più orribile che mi potesse fare.