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Al momento non vedo un futuro

di Ilarina

Eccomi qui di nuovo a scrivere, visito spesso questo sito perché leggo i post e i commenti di tante persone troppo sensibili che soffrono, come me, e mi sento un po’ meno sola. Non capisco perché al mondo ci debba essere tanto dolore inflitto, così tanta meschinità e indifferenza. L’essere umano fa proprio schifo. Scrivevo giorni fa di aver perso la persona che amavo, che amo e nonostante tutto mi manca ogni secondo (mi odio per questo)… ma se vogliamo dirla tutta, questa persona è stata solo la punta di una montagna di delusioni, fallimenti e dolori. Ho più di trent’anni, non ho un lavoro e vivo – per forza di cause maggiori – in una piccolissima città che offre poco e niente da tutti i punti di vista. Io sempre stata forte e positiva, una roccia… ora mi sento definitivamente crollata. Aver riposto tutti i miei sogni e le mie speranze in questa persona, che mi è entrata nel cuore lottando per avermi e per starmi accanto e che mi ha dato un amore mai ricevuto che mi colmava l’esistenza… e poi? Il niente. Non ho niente, pur avendo seminato per tutta la vita mi ritrovo tra le mani solo cenere. Il modo di dire “ammazzare il tempo” per me vale al contrario, è il tempo che ammazza me. Ogni secondo è una tortura. Se almeno lavorassi riempirei di senso queste giornate vuote. Come possono esistere persone così meschine? Come può qualcuno riuscire a dirti TI AMO guardandoti negli occhi, entrare nella tua famiglia, fare progetti di casa e famiglia con te… e il giorno dopo non esserci più? Mi ha spezzato il cuore in miliardi di pezzi… e la cosa peggiore è che ora non credo più in me stessa, nella mia intelligenza e nella mia capacità di giudizio. Mi sento solo una povera e patetica cretina e illusa, senza futuro… probabilmente non avrò mai nemmeno una famiglia, dei figli… non ho davvero nessun pensiero felice al quale aggrapparmi con le unghie. Pensieri suicidi costanti e zero forza dentro di me… lottare per cosa? Sono sola e stanca. Non chiedevo grandi cose alla vita, ma nemmeno solo e soltanto calci. Scusate lo sfogo.

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Categorie: - Amore - Me stesso

182 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 1
    ele -

    Purtroppo accade un po come con i ladri, non è che avvisino prima di rubare… Così accade con queste persone, che si fidanzano maggiormente per non restare sole. Hanno un concetto precario di amore e sono capaci di prometterti l’amore eterno fino al giorno prima, per poi lasciarti di punto in bianco. Che dire, meglio perderli che trovarli!
    Tu vali molto di più e il fatto che non lavori o tu non sia fidanzata non deve sminuire la tua personalità. Vali molto di più del ruolo che rivesti nella società. Ora puoi rimboccarti le maniche e darti da fare come meglio credi. Hai ancora tutta la strada davanti!

  • 2
    Coccinella -

    Ciao, io ho meno di 30 anni e fino a poco tempo fa non lavoravo. Avevo appena chiuso una storia di 3 anni per una sbandata che si è preso il mio attuale ex per una che non centra nemmeno lontanamente con la sottoscritta con il quale invece aveva interessi in comune, complicità e attrazione e per il quale ha speso tante “belle parole. In questo mondo difficile il problema è solo uno: la superficialità. I rapporti tra persone non valgono più, non c’è rispetto, ci si “annoia” di qualsiasi cosa perché l’importante è soddisfare bisogni passeggeri e disfarsi delle persone come oggetti tanto basta soddisfare se stessi. E però l’unico punto cioè la soddisfazione personale da cui anche noi che siamo soddisfatti e tristi di questo sistema, da cui dobbiamo ripartire. L’amor proprio e il rispetto di se viene non tanto da ciò che riceviamo dagli altri ma da ciò che facciamo per noi, che ci interessa fare, e fa stare bene noi stessi è quello per cui vale la pena vivere e saperlo anche trovare nelle piccole cose…mai abbattersi e crogliolarsi in un dolore che non merita di prendersi gioco di noi e per colpa di chi non ci merita

  • 3
    cam -

    Ti capisco, anche a me è successo e mi brucia ancora. Non ci tornerei mai insieme, ma come te mi sento sfiduciata nei confronti degli altri e mi sento presa in giro. Poi lui non ha avuto un ripensamento serio, è stato capace solo di prendermi in giro.
    D’ora in poi starò molto più attenta, sarò molto più sfuggente e non permetterò a nessun uomo di prendermi in giro.
    Te lo dico anche se oggi non è una buona giornata, sono nervosa e triste. Che dire? Dicono tutti che la ruota girerà, speriamo

  • 4
    Ilarina -

    Grazie a tutti per i vostri commenti. Purtroppo sono cose della vita anche queste che nessuno con un cuore meriterebbe, ma non ci rassegna perché in questi casi ci si sente sempre responsabili e auto-responsabili… io odio pensarci così tanto, ma non riesco a distrarmi per niente: ci vorrebbe una lobotomia!!! Il discorso è che la mia vita non mi ha dato grosse soddisfazioni, pur sbattendomi sempre tanto… ho master su master ma nessuno vuole assumermi, amici lontani con cui parlo pochissimo perché ho difficoltà a sfogarmi (per di più via internet), un amore appena finito che non era amore ma in cui ci ho creduto con tutta me stessa… mi pareva che finalmente anche la mia ruota cominciasse a girare, che finalmente fosse arrivato il momento di costruire qualcosa di importante, che ci fosse un senso… non ero più sola, ero amata profondamente da un essere premuroso, dolce e attento… ma dov’è? Non ci si rassegna mai all’idea di aver preso una cantonata. E se prima di lui affrontavo la mia disoccupazione con dignità e positività assoluta, ora riesco solo a commiserarmi. Questa persona mi ha svuotata e mi ha rubato il sorriso, e lo odierò sempre per questo.
    PS. mi snerva questa tempistica nell’invio dei commenti! Se voleste arginarla la mia mail è lavaligiadinina@gmail.com
    GRAZIE…

  • 5
    Angelo9 -

    Voglio soltanto invitarti a non gettare su te stessa colpe non tue. L’autostima non puo’ finire per comportamenti altrui. Chi ci fa del male e’ responsabile e non mi e’ mai piaciuto il discorso che alcuni fanno secondo il quale glielo permettiamo noi. C’e’ sempre un futuro, anche se ora e’ difficile crederci. Chi ti scrive ne e’ la prova vivente: 19 anni fa la mia vita sembrava finita, ma non ho perso la fiducia in me, al contrario l’ho rafforzata pet reazione, e tutto e’ cambiato. Dunque, fiducia in te ma anche nel prossimo. Gli uomini, così come le donne, non sono tutti insensibili. Coraggio!!!

  • 6
    Ilarina -

    Ciao Angelo, non è inevitabile sentirsi stupidi? Io mi sento molto stupida, anche se so di non esserlo. Penso che se avessi raggiunto almeno un traguardo nella mia vita, almeno uno, sono sicura che reagirei molto meglio a questa rottura, e in maniera anche più sana. Probabilmente mi ero molto legata a lui anche per quello che rappresentava per me: un futuro. Ma mi pare di essere arrivata alla mia età e di non aver combinato niente, di essere un fallimento sotto ogni punto di vista e di lottare contro mulini a vento da sempre. Ok, non sarà colpa nostra al 100%… ma non voglio stare così male, ho perso la gioia di vivere che avevo… so che passerà, ma al momento non so come uscire da questo vortice di pensieri negativi… capisco fin troppo bene perché le persone decidono di togliersi la vita, e questa chiara consapevolezza mi fa solo tanta paura.
    Grazie di cuore per la tua risposta.

  • 7
    animafragile83 -

    ilaria ti capisco perfettamente sotto ogni punto di vista…a me è accaduta la stessa cosa non lavoro da tre mesi e mi sembra un’eternità perchè poi vivev da sola da 10 anni e son tornata a casa mia, mia madre si è ammalata…tutto sbagliato…il mio ex che non ha avuto le palle di lasciarmi se non dopo avergli fatto le valige.ed essere scappata via.Sto andando da una psicologa perchè mi sento come te enon riesco ad andare avanti davvero..ho buttato i miei anni migliori a quest’ora senza di lui avrei un lavoro sicuro…magari l’amore no mami sarei evitata 5 anni di cavolate..non lo faro’ piu’ per nessuno…mi dispiace ancora tanto per essermi fidata di lui..cam mi dispiace per come ti senti ancora adesso..pensa che io non mi fido piu’ di nessuno. Mi ripeto che è un momento..e che è ovvio che c’e’ di meglio..

  • 8
    Jack_91 -

    Ciao Ilarina, mi trovo più o meno nella tua stessa situazione ora. Purtroppo non so trovare molte parole di conforto belle ed efficaci soprattutto. Non ti conosco ma ti sono vicino, davvero.
    Un abbraccio, coraggio.

  • 9
    ketty -

    ciao ilaria anche per me e lo stesso delusioni una dietro l altra umiliazioni a non finire ed io che sto ancora ad aspettarlo xcome una cretina perchè non lo vedo il mio futuro senza un uomo che mi fa soffrire diamoci una mano insime forse il tempo ci aprirà gli occhi

  • 10
    Ilarina -

    Grazie a tutti ragazzi, grazie di esserci.

    @Ketty
    Io non voglio un futuro con un uomo che mi fa soffrire… la cosa che mi fa più male è essere stata immensamente felice con lui fino all’ultimo giorno, mi trattava come una regina e mi riempiva di premure. Mi fa male dover accettare di aver vissuto un’illusione, una bella bugia infiocchettata… ancora non ci credo.

    Vi abbraccio tutti virtualmente.

  • 11
    Ilarina -

    Quasi le 20 e un ennesimo stupido sabato sera davanti, in cui metterò la maschera della persona positiva e forte… mentre invece penserò tutto il tempo al fatto che oggi sono passate esattamente due settimane da quando ho visto LUI per l’ultima volta e sempre oggi sono 10 giorni da quando ho finalmente smesso di cercarlo (non sono mai stata una stalker, ho solo avuto il bisogno di dirgli per un’ultima volta che ero disposta a lottare ancora per noi).
    Spero passiate una bella serata, circondati dalle persone che vi vogliono davvero bene.

  • 12
    Luna -

    Cara Ilarina, capisco quello che provi, ma come Angelo ti invito a fare il possibile per non abbatterti e soprattutto per non dare all’egoismo di una persona il potere di farlo. Di base sono sempre stata una persona positiva , propositiva, introversa ma anche estroversa e di carattere scherzoso. Ho anche sempre ringraziato per le cose belle, per gli affetti e la serenita’, che non e’ scontata e anche ho coltivato queste cose. Errori ne facciamo tutti, incontriamo anche difficolta’, periodi piu’ bui o luminosi, ma ho comunque sempre visto nell’impegno senso ed anche entusiasmo oltre che sacrificio. Anni fa l’uomo della mia vita di colpo da’ di matto, dopo tanti anni, e in quello chesembrava a tutti gli effetti essere uno dei nostri periodi piu’ felici, sereni, costruttivi e anche aperti con entusiasmo verso il futuro. No quelle cose tipo “ma in realta’ uccisi dal tran tran, calo passione, incompatibilita’, noia ecc ecc”. Macche’. Non mi dilungo ma davvero da’ di matto e la mia vita sentimentale, emotiva e interiore prende di colpo, in 24 ore, un altro cupo, nebuloso, triste, frustrante corso. E cio’ nel momento in cui abbiamo da poco preso casa, dopo una pausa di anni di lavoro mi sto laureando e sono iniziati anche dei problemi di salute tra i miei cari. Io sono, in quel frangente, ancora “una roccia”, ma piu’ nel senso della mia energia positiva. Infatti tra le amarezze, assurdita’ che il mio convivente mi da’ mi laureo lo stesso e continuo a credere nella vita, negli affetti, anche in lui (errore. Ma allora non credevo davvero che tuo marito, il tuo migliore amico, una persona con cui hai sempre avuto una complicita’ stupenda a piu’ livelli, puo’ impazzire come la maionese ecc ecc). Poi ho sofferto molto di piu’, ma ricordo l’estate della mia laurea, dopo tanti annidi studio e impegno anche al di la’ dei libri. Ricordo il suo egoismo. Totale. Stringo: pare perfino banale a leggerlo, tutte le storie di quei ‘noi’ che diventano cosi’ spesso IO e un io piccolo, sperduto, ferito a morte. Le storie finiscono, per mille motivi e non sempreper o con la “cattiveria” di uno dei due. Ma esiste sul serio una superficialita’, insensibilita’, un cambiamento veramente improvviso che ti lascia senza fiato. Io non credo che se qualcuno ti ama lo devi amare per forza, non credo che la gente sia attorno a noi per realizzare per noi riscatti e aspettative.

  • 13
    Luna -

    L’amare qualcuno non e’ un ricatto. E’ condivisione e reciprocita’ se si ama in due o comunque in uno scambio di affetto. Nella mia vita ho sempre ringraziato chi mi ha amato e voluto bene, anche se non potevo corrispondere alle loro aspettative, non ho mai dimenticato, in senso buono, ogni cosa bella condivisa. Persone a cui non ho potuto dire “ti amo anch’io” sono comunque affetti che ancora ho. Lui, che aveva avuto anche una vita difficile da bambino, e’ stato molto amato, da me e dalla mia famiglia e dai miei amici che come i suoi per me sono diventati i suoi. Non per questo doveva amarci, ne’ ci doveva nulla, non parlo di regole, di galateo, dico che non ha davvero dato valore dentro se’ al semplice fatto di essere stato voluto bene, trattato con rispetto, empatia e dolcezza. Neanche quando alcune di quelle persone si ammalavano e volavano via. Stringo dinuovo: anni duri, molto. E poi la crisi che rende tutto piu’ duro per tutti, ancheper chi non ha conosciuto, prima,una fase difficilissima, e resa tale non solo dalla vita, che fa il suo corso non solo in cose belle, ma resa difficile con accanimento da chi era la persona con cui sorridevi, guardavi il mondo e appoggiava i tuoi sogni mentre tu appoggiavi i suoi. Le tue sensazioni, su una certa larga scala, le conosco e le comprendo. C”e” stato un momento e non breve in cui ben poco di cio’ che era stata la mia vita “di prima”, ma anche di prima che lui arrivasse, era o sembrava essere rimasto in piedi. Neppure io. Non io per come mi ero sempre conosciuta, dentro, non fuori, se non per il sapere cosa fa star bene, cosa conta nella vita, anche persone amate e con cui ho condiviso emozioni bellissime e gioia e che,non per loro volonta’, non ci sono piu’. Io ho dovuto ricostruire anche me stessa, in parte, il mio lato piu’ positivo,oltre al mio mondo, recuperare anche parte di esso, mentre anche i telegiornali dicevano che andava anche fuori tutto allo sfascio. E anche le certezze guadagnate con impegno e il sudore traballavano o scomparivano (sono un lavoratore autonomo). Eppure non ho mollato. Anche stando in mezzo alla gente che, in senso buono, combatte. Nessuno puo’ davvero toglierti la tua dignita’ e la tua linfa vitale. Stanno dentro, son roba tua, non fuori come un autoradio che si puo’ rubare. Se tu pensi che lui lo abbia fatto gli dai un potere che non ha. Non lo ha, mi senti? Un abbraccio.

  • 14
    Ilarina -

    Ciao Luna, GRAZIE. La tua esperienza di vita è molto importante per me, davvero. Non fosse stato così non avrei scritto qui. Mi sono appellata a un sito, a una virtualità, perché so che non sono sola e che ci sono troppe persone nel mondo che combattono quotidianamente. Mi riconosco in tante tue parole e tanti tuoi slanci di forza, e so che i mali peggiori sono altri. E’ quando si sommano che diventa complicato ragionare. Io ti ringrazio davvero di cuore per aver speso del tuo tempo cercando di farmi riflettere su quelli che sono i punti cardine sui quali mi dovrei appigliare. La vita è una puttana ma l’ho sempre amata, mi ha dato tante gioie eterne e batoste ben peggiori del perdere un amore, non ho tredici anni. Io ammiro la tua forza, che è sempre stata la mia. Io ora quella forza non ce l’ho più. E ti rispondo a quest’ora di sabato sera perché mi sentivo una penosa a stare in mezzo alle persone, anche se so che mi amano e mi vogliono bene. Proprio per quello ho finto una stanchezza che non ho, sono sveglissima, ma incapace di godere anche delle piccole cose. Odio gli ingrati della vita e i lamentosi per partito preso, e capisco bene il senso delle tue parole, per quello ti ringrazio e mi sento anche incapace di risponderti decentemente, perché ti sento vicina ed è una vita intera che sprono gli altri come stai cercando di fare tu, assieme allo sfogarti. La cosa che più mi spaventa è che per la prima volta nella mia vita penso che per me quelle parole non valgano e non possano valere mai. Per la prima volta in assoluto c’è solo il vuoto e nessun accenno di speranza. Mi sento guardata da tutti come una patetica sfigata da piangere, probabilmente mi vedo io così ma fidati anche gli altri mi guardano con lo sguardo di chi vuol dire “poverina”, con affetto, non lo sopporto. E frasi fatte a non finire, che mi fanno stare peggio in silenzio. Mi sento solo un peso inutile e una fonte di preoccupazione per la mia famiglia e gli amici, pur non sfogandomi con nessuno: tirano da sé le somme, hanno vissuto con me tutte le speranze e le illusioni. Spero tu possa capire anche questo, mi sto arrendendo. Io forte, come te, più di tutti, che ha affrontato cose ben peggiori… non ce la faccio. Sono davvero troppe cose. Odio il compiangersi e odio i vittimismi. Ma con se stessi è un altro paio di maniche… quanto ancora posso fingere? Ti abbraccio con gratitudine sincera. Lunedì mattina contatterò uno specialista. E credimi, mai fatto e mai pensato di farlo: il crollo.

  • 15
    Luna -

    Ti capisco su tutto. Anche sulle sensazioni che dici. Molto bene. E no, probabilmente non ti guardano per niente da sfigata e non c’e’ nulla di male ad essere accarezzati d’affetto anche nelle parti fragili. Fai bene, se ti senti con molto malessere a chiamare uno specialista. E, Ilarina, guarda che farlo e” proprio il contrario di una resa. Anzi. Guarda che io non sono sempre forte, uh!, ne’ penso che si debba esserlo sempre. Semmai accogliersi con amore anche quando non e’ cosi’ e ascoltarsi il piu’ possibile. Io passo anche sabati sera a passeggiare da sola davanti al mare, di fingermi sorridente o andare dove non mi va non mi frega nulla. Davanti al mare da sola posso anche sorridere, cmq, non e’ un’immagine depressiva. Sono socievole ma anche come i gatti. Pero’ col mio lato introverso a suo tempo, per varie ragioni, ho anche esagerato.Guarda che io sono stata molto giu’….e non me lo potevo neppure permettere per le contingenze. Quindi ti capisco, davvero. Il senso mio era: lotta prima di tutto per te, per stare bene. E non: i duri non cedono/crollano mai! / Non si tratta di fingere, con chi ti vuol bene poi. Ma non privarti anche solo della vicinanza fisica dei tuoi cari. Fa bene se sono cari per davvero. Sono contenta che chiedi un sostegno, non c’e’ nulla di male e’ anzi un gesto di amore. vita puttana, ma l”ho sempre amata… 🙂 grazie a te, un forte abbraccio. Di cuore.

  • 16
    silvia -

    Ilarina:ho letto la tua storia e il momenti che tu stai passando nn è dei migliori cm per tanti qui..compresa me.come stai oggi?

  • 17
    Ilarina -

    Ciao a tutti ragazzi, voi come state? Il week end è dura.. era dedicato a “noi due” e ancora ho la stupida speranza che si faccia vivo.. ma chi vuole farlo il tempo lo trova sempre e non aspetta il fine settimana, lo sappiamo tutti. È incredibile come persone tanto intelligenti riescano così bene a prendere in giro sè stesse. Domani è lunedì e non ho un lavoro che mi aspetta, cercherò come sempre di tirare avanti e passare la giornata. Ormai si vive così, giorno per giorno. Non riesco neanche a pensare di progettare la minima cosa.. piano piano.. domattina prenderò appuntamento con un terapista, vediamo.. io voglio stare bene, voglio ritrovare il mio sorriso.. la forza che sto trovando nel non scrivergli si auto-alimenta, anche se oggi avevo una tentazione fortissima.. non ho ceduto.
    Vi abbraccio tutti e vi ho nel cuore anche se non vi conosco personalmente.

  • 18
    Luna -

    @io voglio stare bene, voglio ritrovare il mio sorriso@ 🙂 😀 Dicono che tra dire “non voglio stare male”, “vorrei stare bene” o “VOGLIO” in positivo ci sia una grande differenza; sia tra cio’ che espriamiamo che in un messaggio attivo e concreto che ci diamo. io ci credo, anche perche’ dire voglio una differenza la fa. /non dico valga per tutti, provo a dirti cio’: se una persona ha un calo energetico ecc puo’ ovviamente aver bisogno di svago e riposo; ma se il senso di vuoto e non impegno o “disordine” disorientano e fanno pensare troppo darsi degli appuntamenti e degli impegni nel corso del giorno aiuta, l’attivita’. non tanto per coprire i pensieri ma per inevestire energie che a volte, persino per esubero ma senza collocazione, impiego, sembrano assenti. non so quali impegni potresti darti,tta che siano anche andare a correre, mettere a posto la soffitta, fare un corso gratuito on line di qualcosa, anche “frivolo” o totalmente diverso o altroda ambiti a te piu’ noti, disegnare o altro. ma intendo qu alcosa che impegni/arieggi se svarioni o 🙁 :/ tra tempo energie uinepresse e l’idea di un tempo vuoto, inutile, immobile e sempre uguale. Non parlo del fare fare fare per non pensare, ma del “qui e ora” che dedicarsi ad un’attivita’,.anche solo manuale, crea nell’individuo. Alla fine in questo c’e’ anche una saggeza antica

  • 19
    silvia -

    Ilarina anche per me il weekend è dura,eravamo sempre insieme..ma mi sembra di capire che tu hai delle amiche,esci cn loro cosi ti svaghi un po’..io nn ho neanche quelle,o meglio le ho ma una è sposata e l’altra convive…le vedo durante la settimana ma nel weekend sn sola…

  • 20
    Ilarina -

    Buongiorno ragazzi.

    @Luna
    E’ proprio quello che sto cercando di fare, perché sono sfinita e non ce la faccio più a passare il tempo, le giornate, a torturarmi o con la speranza che torni. Non torna, e me ne devo fare una ragione. Se anche dovesse tornare in questo momento credo che nemmeno gli risponderei, perché ha fatto solo schifo e tutto il dolore che mi ha dato gli deve solo tornare indietro. Devo pensare solo a me ora, come fa lui d’altronde. Devo andare avanti anch’io.
    GRAZIE.

    @Silvia
    Ho un’amica ma è fidanzata e sta sempre con il ragazzo, al quale voglio molto bene. Al momento ho difficoltà a stare in mezzo agli amici, anche se mi forzo di farlo e lo faccio.. sabato sera ad esempio dopo un po’ non reggevo.. ma piano piano.. ho solo bisogno di tempo. Da quanto è finita la tua storia, e come? Raccontaci un po’ anche di te.

  • 21
    silvia -

    Ilarina:ciao la mia storia è finita un mese fa,dopo tre anni..ultimamente si discuteva e lui ha preso la decisione di lasciarmi perché era stufo di discutere…ti puoi immagine dopo tre anni,io che credevo in questa storia mi è caduto il mondo addosso,si discuteva xè lui ha preso casa e da come parlava neanche aveva intenzione di costruire qualc con me,lui mi ha detto che inizialmente voleva stare da solo,che non sa quello che vuole dalla vita,che in un futuro magari si poteva andare a convivere.(chissa’ quando)si è capito che nn volevamo le stesse cose quindi si discuteva,e la storia è finita..credo che se sia finita è perché comunque lui nn era innamorato come lo ero io,e ti dico che a distanza di un mese il mio sentimento non è cambiato,purtroppo…molti mi dicono meglio adesso che dopo..sinceram dopo 3 anni pensavo che la pensasse cm me,qualche volta si era parlato ma quando lui ha preso casa il suo pensiero era cambiato…io ci credevo in questa storia..il problema che lui ogni tanto ricompare per chiedermi come sto…ma cosa scrivi a fare?per tenermi li magari cambiasse idea?io sto soffreddo in silenzio,mi sto facendo forza ma sapessi come mi sento sola,cm te nel weekend mi sale una malinconia perché condividevamo tutto e adesso sono sola,una mia amica è sposato con una bimba e l’altra convive e è sempre cn il moroso,le vedo qualche volta ma loro hanno la loro vita…è un momento cosi,prima o poi passera’…

  • 22
    Ilarina -

    Scrive per pulirsi la coscienza, perchè dopo 3 anni è logico che gli manchino determinate abitudini e comunque l’affetto ci sia. Ma l’amore dov’è? E’ amore stancarsi di litigare e perdere la persona che ti sta accanto? E’ amore non volerla nella tua vita? Purtroppo io vedo solo noi da una parte a fantasticare sul futuro insieme e a voler costruire, e loro dall’altra a tenere i conti dei litigi, non con la maturità di voler risolvere le problematiche ma staccandosi da noi lentamente, fino a perdere ogni interesse. A voler distruggere. E’ dura. Non credere che io non mi senta sola, anche in mezzo alla gente. Mi manca da morire, da quando mi alzo a quando vado a dormire… quando riesco a dormire… ma sicuramente tu hai bisogno di uscire più, non hai modo di farti nuovi amici là dove vivi?

  • 23
    silvia -

    Ilarina:anche io lo penso in continuazione ma lui credo si stia gia’ facendo i cavolacci sui…per fortuna al giorno d’oggi ho un lavoro che almeno durante la giornata mi distrae,ma qn sono a casa penso e ripenso..la notte mi capita di nn dormire ma pensavo che cn il passare del tempo le cose migliorassero e invece no..nn ho modo abito in un paesino di 1500 abitanti,devo trovare qualcosa da fare,ma credimi nn è cosi semplice conoscere gente…

  • 24
    animafragile83 -

    Lo so ma prova ad andare a camminare da sola…fai qualcosa per te che non hai mai fatto. Provaci almeno…se non ti distrai un po’ e’ inutile te lo dice una che lo sogna ogni notte dopo 6 mesi..

  • 25
    Ilarina -

    Buongiorno ragazze,
    domani pomeriggio ho un incontro con uno specialista. Bruttissima giornata oggi. Vorrei che volasse in un battito di ciglia… ho solo rabbia e odio dentro, come ci si fa a distrarre? A me le passeggiate in questo momento mettono tanta tristezza… ho smesso anche di andare in palestra perché rischiavo di piangere sugli attrezzi… con me queste cose non vanno bene, ognuno deve trovare le sue… guarirò, tutto passa, ma in questo momento ho solo rancore: questa persona mi ha rubato la speranza, ed è la cosa più orribile che mi potesse fare.

  • 26
    animafragile83 -

    Brava anche io ci vado e va meglio!. Cerca qualcosa che ti piace fare e mentre la cerchi ti diatrai so come ti senti per me e” ka stessa cosa sono nervosa con tutti e faccio sport per buttare la rabbia fuori.

  • 27
    Ilarina -

    No animafragile83, forse hai letto male, ho smesso di andarci perchè mi faceva stare peggio, non so nemmeno io perchè. Oggi mi sento peggio del solito, ho un lungo pomeriggio da far passare, ogni secondo mi uccide la malinconia e ho una tentazione fortissima di scrivere a quello str**** devo essere tanto forte… mi sento impazzire…
    Questa non è vita.

    (Chi volesse può scrivermi via mail, l’ho lasciata in uno dei primi commenti.
    Grazie di esserci.)

  • 28
    Valinda -

    Ciao Ilarina,
    ti capisco molto bene perchè anche io mi sento un po’come te. nonostante una laurea, corsi, varie esperienze di lavoro…nonostante abbia sempre fatto anche lavori “più umili” per mantenermi adesso a più di 30 anni mi ritrovo disoccupata. e mi accontenterei di qualsiasi lavoro ci mancherebbe, invece nulla. ho ripreso a studiare per un altro corso di laurea che mi piace e gli esami stanno anche andando bene, ma non lavorare è troppo dura. perchè si entra in un circolo vizioso: non si può certo andarsene in giro a divertirsi e fare spese coi soldi che non hai, essendo già un peso per la propria famiglia. senza soldi non si ha indipendenza, senza lavoro non ci si sente un ruolo, un’identità, un’utilità in questo mondo.

    anche parlare con le altre persone diventa a volte difficile e mortificante…quando si tratta di parlare della propria vita improduttiva, confrontandosi magari con persone che sono realizzate in amore e nel lavoro. e tu di cosa ti occupi? hai un fidanzato? sono le classiche domande di rito che fanno male. gli amici a una certa età si diradano perchè sono quasi tutti “sistemati” e non è facile farsi e avere il giro giusto per svagarsi. alla fine come dici tu ci si stanca di lottare, di farsi forza, di sperare…anche io combatto con la depressione ma spesso non vedo una via di uscita perchè non cambia nulla in positivo e io non so più cosa fare, mi sento impotente.

    continuo a mandare curricula, a studiare, provo a distrarmi ma intanto il tempo passa..e mi sembra di avere in mano solo un pugno di mosche e di essere ormai considerata da amici e parenti come quella che non ha combinato nulla nella vita..senza un lavoro, senza una posizione, senza un compagno accanto e ancora a casa dei suoi a combattere con la depressione. è veramente avvilente sentirsi così e soltanto in questo spazio riesco a esprimermi davvero perchè ho smesso da tempo di “lagnarmi” con familiari e amici. tanto cosa possono dirmi se non le solite cose? e i miei familiari non voglio farli preoccupare ulteriormente. comincio a comprendere bene chi sceglie di farla finita, quando ci si sente questo vuoto addosso, questa inutilità, inadeguatezza…senza un posto nel mondo, una strada da percorrere, una collocazione, un futuro come dici tu..

    so di essere una persona intelligente, sensibile, umile, con una discreta cultura, empatica…ma a cosa mi è servito? non era questa la vita che immaginavo e che volevo a quasi 32 anni.

  • 29
    Valinda -

    …forse ho giocato male le mie carte nel mondo del lavoro e delle relazioni..ma ormai è andata così non ci posso fare nulla. le mie storie sono sempre state un po’tormentate e non hanno costruito nulla. anche adesso mi ritrovo in una relazione che relazione non è da oltre un anno con un uomo che non è innamorato di me e che non mi vede come la sua ragazza. ma per solitudine e bisogno di affetto mi sono legata a lui (e anche lui a me) che è diventato un amico, un confidente, una delle poche persone che mi sta vicino. è assurdo lo so ma è successo proprio così.

    non siamo mai riusciti a chiudere veramente ma neppure ad essere solo ed esclusivamente amici nonostante l’intento sia questo. se sono innamorata di lui? forse lo sono stata, ma adesso non lo so più…non so più distinguere i miei sentimenti, sono come anestetizzata, paralizzata…vivo giorno per giorno dentro una nebbia che non si dirada. a lui voglio bene ma sono successe troppe cose che mi hanno fatto male nella nostra storia…mi ha dato tanto ma mi ha portato via anche tanto.

    e poi c’è sempre il suo allontanarsi, il suo mettere le mani avanti, il suo esserci ma con quel non sono innamorato che mi ha completamente destabilizzato. la verità è che lui è un 40enne emotivamente immaturo alla ricerca della fantomatica donna giusta. ora dice di essersi “innamorato” ovviamente di una tipa che di fatto non lo vuole come compagno ma che se lo porta appresso come amico e basta. perchè, come dice lui, si devono conoscere, frequentare e poi chi lo sa. e questa per lui è una donna con cui stare assieme, una relazione che potrebbe avere un futuro. io invece in questo futuro non sono contemplata, se non da amica.

    che poi io sono disposta ad essergli amica se non fosse che quando ci vediamo è lui che si avvicina, mi abbraccia ecc.. per poi pentirsene dopo, dirmi le solite cose e poi chiamarmi perchè se ne dispiace.. in una situazione che ovviamente diventa paradossale. sono patetica lo so, perchè mi rendo perfettamente conto di tutto eppure non riesco a risolvere la situazione..forse perchè ripeto lui nell’ultimo anno mi è sempre stato vicino, anche se a modo suo.

    e tutto questo unito alla disoccupazione, frustrazione, solitudine diventa una bomba ad orologeria pronta ad esplodere…che ticchetta ogni giorno più forte.

    beh non ho consigli da dare in questo momento ma spero di confrontarmi con qualcuna di voi per avere un aiuto, un sostegno..ne ho davvero bisogno…

  • 30
    Ilarina -

    Ciao Valinda, mi ha colpita molto il tuo discorso sul non avere lavoro, perchè la vivo esattamente come te, siamo anche coetanee. Mi farebbe piacere se mi scrivessi via mail (lavaligiadinina@gmail.com) se ti va, quando vuoi: questa modalità per cui i commenti vengono pubblicati ogni 2 ore è seccante. Capisco bene il tuo attaccamento a questa persona e non mi permetterei mai di darti della stupida, anzi, ti faccio solo una domanda: se lui domani ti dicesse basta, è finita, o peggio, sparisse… non sarebbe peggio? Perchè con quelle poche forze che ti senti non prendi tu una decisione per te stessa? Può solo farti bene, ed è l’unico ambito – togliendo il lavoro – in cui possiamo agire. Altrimenti siamo solo foglie in balia del vento.
    A presto.

  • 31
    animafragile83 -

    ilarina dello sport dicevo a silvia tu hai capito male ti ho detto di cercare qualcosa che ti faccia stare bene qualsiasi cosa pensaci e poi mi dici..prova a leggere il libro di chiara gamberale per10minuti poi mi dici. Io mi sono laureata 5 anni faa pieni voti e nel frattempo ho fatto qualsiasi cosa ti capisco ma deprimerti non ti aiutera’ esci, fai io sono sola e dopo 10 anni vissuti da sola son dovuta tornarea casa dai miei..con mia madre che sta poco bene. ti do un consiglio non chiamarlo i l’ho fatto in uesti 6 mesi e mi sono pentita tantissimo non ne vale la pena e sono nera ti giuro.

  • 32
    Ilarina -

    Ciao animafragile, tengo duro, non lo cerco. Anche se tutto questo odio che ho dentro mi spaventa. Ci provo a uscire, ma sono in un momento in cui non sto bene in mezzo alla gente, nemmeno ai miei. So che passerà. Credo che il non avere un lavoro che mi costringa quotidianamente a stare in compagnia mi abbia portata a chiudermi, ma pazienza. Da un anno circa anch’io son tornata dai miei, per problemi familiari, ti capisco… non siamo esattamente dove avremmo voluto essere. Leggerò il libro che mi hai consigliato, grazie. Mi spiace per tua madre, davvero, spero sia risolvibile.

  • 33
    Ilarina -

    Buongiorno a tutti, mi sveglio ancora una volta con l’insano bisogno di scrivergli… ho paura di cedere oggi… questo silenzio e questi sentimenti negativi dentro di me mi stanno facendo troppo male…

  • 34
    Ilarina -

    Fatto. Un semplice messaggio, senza domanda finale, al quale avrebbe anche potuto non rispondere. Ci siamo scambiati due o tre messaggi, nulla di più, ma mi son fatta sentire serena e attiva.. perché dovrebbe immaginarmi per quella che sono, depressa e piena di odio? Nessuno dei due ha detto FINE, beh oggi è un po’ come se l’abbia fatto io, facendogli capire che sto bene e che non ce l’ho con lui, che ho voltato pagina. Anche se so che non è vero e che non devo dimostrargli nulla, mi ha fatto bene, è stato come tirargli uno schiaffo a distanza di lunghissimi giorni tristi. So che sarà dura e lunga da affrontare con me stessa, ma lui non deve saperne niente, non deve sapere il male che mi ha fatto (ho detto “sapere”.. capire, non lo capirà mai). Ora naturalmente risparirò nel nulla dove mi ha mandata lui. Va bene così..

  • 35
    Valinda -

    Ciao Ilarina,
    com’è andata oggi? hai ragione a dire che quando si è disoccupati ci si isola ancora di più perchè si passa molto tempo da soli, si rimugina e nei momenti di crisi per altri motivi ci si sente ancora più in crisi. perchè se l’amore va male magari ci si concentra sul lavoro ma se non c’è neppure quello è tutto ancora più duro..non c’è un posto dove andare la mattina, un ruolo, delle ore in cui svagarsi. e studiare, fare corsi e simili non sono certo la stessa cosa.

    ripeto è tutto un circolo vizioso, un maledetto cane che si morde la coda. mi rendo conto che anche io mi sono attaccata a una persona che nemmeno merita, che mi ha fatto soffrire, che non è innamorato di me…da cui dovevo distaccarmi molto tempo fa. mi chiedi se senza di lui starei peggio…forse sì. so che mi vuole bene, che mi è amico ma resta il fatto che il nostro è un rapporto troppo strano, ambiguo e che io ho sempre avuto dei sentimenti verso di lui. bistrattati dalle circostanze, soffocati ma sempre sentimenti sono.

    e forse mi sono aggrappata a lui come ci si aggrappa a qualsiasi cosa mentre si sta anneggando anche se è un legno marcio, un salvagente sgonfio…so che è brutto da dire ma probabilmente e un po’quello che è mi è successo. se avessi avuto un lavoro, una vita sociale appagante e tutto il resto penso proprio che la storia con lui non si sarebbe trascinata per così tanto tempo. ma di certo anche lui questo l’ha permesso, le cose si fanno in due.

    queste ultime giornate sono state pessime per me, ma sento che così non posso più andare avanti…questa non è vita e io merito di meglio. non so come ma devo trovare la forza per rialzarmi, qualsiasi appiglio da cui ripartire per sentirmi meglio. ILARINA appena posso ti scrivo una mail ma sentiamoci anche qua, è utile confrontarsi…perchè tanto nel quotidiano è difficile farlo, al come stai si risponde sempre bene solo per circostanza…quando magari dentro ci si sente morire.

    e per le persone è più facile fare finta di nulla piuttosto che accorgersi e prendersi cura del malessere altrui…vuoi o non vuoi sono tutti impegnati nelle loro vite. quando qualcuno si suicida tutti a dire “eeeh ma non aveva mai detto nulla, mai dato segni di niente”. quando poi magari erano mesi che quella persona era disoccupata, isolata e chiusa in casa da mesi in depressione..

    la forza va trovata dentro di noi ne sono sempre più convinta, solo dentro di noi..

  • 36
    Ilarina -

    Ciao Valinda, ti capisco fin troppo bene. Purtroppo l’errore nostro c’è stato eccome, dare troppa importanza e mettere su un piedistallo una persona sbagliata per noi. Aggrapparci a questi legni marci. Nel mio caso, l’ho dovuto scoprire tardi perché ha finto molto bene per tanto tempo il ruolo del fidanzato perfetto, mentre covava l’idea di lasciarmi… e ora quelle attenzioni e quell’amore mi mancano da impazzire, ogni cosa mi ricorda noi e mi sento un’idiota… aveva colmato dei vuoti che sicuramente c’erano già, ma ora mi trovo davanti un abisso, e la positività che avevo non so più dov’è finita… non è vita no… ma qualsiasi cosa sia in nostro possesso per riprendercela in mano la dobbiamo fare, anche se al momento c’è solo buio e confusione.
    Scrivimi quando vuoi!

  • 37
    animafragile83 -

    ilarina se ti puo’ consolare io mi sento esattamente come te…identica..infatti nn riesco piu’ a stare in mezzo alla gente anche perchè lui mi isolava un po’..ogni mattina mi violento andando a fare delle commissioni che non mi va di fare ma ci provo.Come è andata dallo specialista?.io sto meglio oggi..finalmente…spero che scrivere al tuo ex ti abbia aiutato a staccarti..per me è stato peggio mi sono ancorata a quelle risposte per quasi6 mesi e ora basta lo abituato male ora lo abituero’ a non sentirmi davvero piu’è l’unica via anche perchè lui è andato oltre…e io no..miraccomando difenditi da tutto questo…a domani.
    VALINDA non ètuo amico…se ti voleva bene non ti usava cosi’…due solitudini che si incontran nn sono mai il massimo…io ti augurodi rovare uno che fa per te e lui relegarlo davvero ad un amic nn ti aiuta..cosi

  • 38
    Ilarina -

    Ciao animafragile, lo so… ci sentiamo tutti male, tutti impotenti… gli ho scritto, ma non è cambiato nulla nè me lo aspettavo, non ci siamo nè staccati nè riavvicinati perchè è finita, era finita prima ancora che io me ne rendessi conto. Non è la persona con cui pensavo di passare la vita perchè semplicemente non c’è più. Non è più questione di scrivergli o non scrivergli. Gli ho fatto capire che ho voltato pagina, che sono serena e allegra, attiva e mi do da fare, e che non sto aspettando che lui si faccia vivo. Tutto l’opposto della realtà. Gli ho scritto che resta l’affetto.. l’affetto, quando poco tempo fa gli avrei dato la vita e oggi lo odio.. che gran cavolata! L’ho fatto (e con oggi FINE) solo per mettere un punto, visto che non ha avuto nemmeno le p… di lasciarmi, e stavo male anche per questo.. ma su questo potevo agire.. sul suo “sentimento” finito NO… Non deve sapere come sto, non voglio assolutamente.. Non si tratta di dignità o meno, è questione che loro non ci sono, non vogliono più condividere la loro vita con noi e ci hanno lasciati soli a noi stessi e alla nostra vita. Meritiamo di meglio di sicuro, ma non esistono tattiche o strategie da seguire con persone che non ci sono più. La loro confusione, i “non lo so”, non esistono sulla faccia della Terra. Dobbiamo solo concentrarci sul nostro PROSEGUIRE, che non è facile, che ormai è segnato e sanguina… ma dobbiamo mettercela tutta comunque. Le cause scatenanti di certi nostri BUI non sono mai isolate. Lui è stato un apice per me, l’ho scritto anche nel post iniziale, ma la mia vita probabilmente aveva bisogno di un pit-stop da tempo. Questa mazzata non me la meritavo ma nessuno merita di soffrire. E’ capitato, e me ne devo fare una ragione, come tutti noi. Dobbiamo solo ricordarci cosa seguivamo, desideravamo ed ERAVAMO prima di loro, perchè noi che amiamo troppo tendiamo anche a sacrificare troppo: noi stessi. Scusa i toni animafragile, uno sfogo.. non sono aggressiva, anzi, vorrei solo che le persone come noi avessero delle rivincite nella vita. Voglio solo sperare che le avremo, senza diventare a nostra volta dei mostri.. ma credo sia impossibile che succeda, e questa cosa mi spaventa anche di più. Ci vuole fortuna in tutte le cose. Grazie di cuore, davvero, per scrivermi. A tutti. Notte a tutti.
    Ps. oggi volevano solo parlarmi per capire da chi “spedirmi” in base al “problema”, mi hanno assegnato una dottoressa e fissato un appuntamento venerdì mattina.. la burocrazia! 🙂

  • 39
    Valinda -

    Ciao ILARINA come va oggi? capisco quello che dici ma comunque lui è stato il tuo fidanzato, il tuo convivente se ricordo bene e di sicuro ti ha amato e te l’ha anche dimostrato. certamente ti ha lasciato in malo modo e i suoi sentimenti per te sono cambiati ma non pensare che la storia sia tutta da buttare, che sia stata tutto un bluff. so che ora ti sembra così perchè non è certo questo il finale che desideravi…ma se è stato un uomo premuroso, attento e amorevole con te senz’altro tu per lui sei stata importante. non so cosa sia cambiato tra voi nè quali siano i motivi della rottura ma pensare che la vostra storia sia stata tutta un’illusione ti fa solo più male.. anche se ti capisco, viene inevitabilmente da pensarlo.

    il mio caso è ben diverso perchè lui non è mai stato innamorato di me e una vera storia con me non l’ha mai avuta. il mio sbaglio è stato quello di affezionarmi a lui, di innamorarmi, di volere qualcosa di più da qualcuno che non può e non vuole darmelo. sempre se innamorarsi può considerarsi uno sbaglio o qualcosa che si poteva evitare. e il non avere un lavoro complica tutto: troppo tempo per rimuginare, più solitudine, ancora meno autostima, più debolezza e vulnerabilità.

    ANIMAFRAGILE hai ragione ma al momento non so proprio dove potrei incontrare “quello giusto” a meno che non venga a bussarmi alla porta di casa 🙂 la mia vita sociale fa abbastanza pena ultimamente. frequento un corso di teatro, uno di ginnastica, ne farò uno di degustazione di vino. tutti svaghi momentanei che fanno bene per carità…ma poi quando si ritorna a casa si è di nuovo soli.

    ci vuole tempo, ci vuole fortuna, ci vuole forza…non so più neanche io cosa ci vuole. lui per me c’è sempre, non mi dice mai di no per uscire, per parlare, per rispondermi al telefono. è sempre gentile, paziente e non è mai sparito. quando siamo insieme è sempre sorridente, non ha mai fretta di andarsene, parliamo di tutto, stiamo bene. ma tutto questo non è abbastanza. a quanto pare nessuno si innamora mai di me, è il mio destino.

    cercherò di allontanarmi da lui ma senza spiegargli nulla…non ne ho la forza. mi farò sentire meno e con la scusa che devo studiare – che cmq è vero – eviterò di vederlo, che altro posso fare? BISOGNA PROSEGUIRE Ilarina dici bene….

  • 40
    Ilarina -

    Ciao Valinda,
    io una storia seria (e con seria intendo che si progettava un futuro, da parte sua più che mia) finita da un giorno all’altro per un pretesto e finita nel silenzio perchè il vigliacco non ha avuto nemmeno il rispetto di parlare chiaro… la chiamo illusione, sì. Perchè evidentemente questa persona non mi ha mai amata davvero, alle prime litigate ha iniziato secondo me a pensare che non ero poi così perfetta, che non eravamo noi così perfetti, per poi definirsi confuso dopo l’ultimo litigio. La verità è che i litigi partivano sempre da lui, perchè non gli stavo bene (credimi ho fatto davvero di tutto per capirlo e capire le origini dei nostri malintesi, lui sforzi nessuno, non esiste). La verità è che per me poi erano risolti e si andava avanti ma a lui evidentemente rimanevano impressi. Ha fatto tutto lui, ha fatto di tutto per stare con me, mi ha riempita di un amore mai ricevuto che mi ha colmato la vita… e ha abbandonato la partita (lasciandomi svuotata) quando il gioco si faceva troppo duro. Cos’altro dovrei pensare di una persona che ieri c’era e mi diceva ti amo guardandomi con gli occhi lucidi e oggi è sparita? LA FOLLIA. Ho vissuto un’illusione, purtroppo è la verità. E come tutte le illusioni arriva il momento in cui s’infrangono. Come il mio cuore. Perchè io nel frattempo amavo da morire e davo tutta me stessa, e credevo in lui, nelle sue parole e nei suoi occhi. Ha preso tutto quello che poteva prendere e addio, senza nemmeno dire ciao. Come un ladro. Questa cosa si somma alla mia frustrazione lavorativa e così è tutto un unico abisso, sbaglio mio aggrapparmi a questa persona fortemente disturbata e squilibrata, con un concetto di amore e di coppia precario, così come oggi pare debba essere tutto. Io ringrazio il cielo di non essere come lui, ma di avere dei valori forti nella mia vita. Ho preso un abbaglio e brucia da morire, ma non esiste al mondo che non lotti per stare di nuovo bene, anche se al momento vedo tutto nero e ogni minuto del tempo che passa senza di lui mi fa male anche fisicamente, anche se dovrà passarne chissà quanto di tempo, probabilmente odiandolo, che è il sentimento che più mi da forza purtroppo, io comunque prometto a me stessa di rialzarmi. Se ci fossimo davvero arresi non saremmo qui a scriverci.
    Vi abbraccio tutti.

  • 41
    animafragile83 -

    ilarina piu’ ti leggo piu’vedo cose affini alla mia storia. Io ho provato a finirla bene in tutti i modi ma non ha voluto senza palle pure la ne di lasciarmi, di vedermi di parlarmi.Mi sono rotta e ho messo l’odio è diventata l’unica strada. Una settimana fa ho chiuso il cerchio…e ha avuto il coraggio di dire ma come non volevi una riappacificazione nel futuro?. io intendevo come persona non come amico o ragazzo..andando poi dalla psicologa mi sono resa conto che è inutile è finita male e devo accettarlo punto.anche io mi sento illusa come te…all’inizio sei stato il mio primo amore…e poi è diventato non ti ho mai amato..sara’ rabbia non mi interessa so solo che non c’e’..mia madre stava morendo e non c’era anzi le ha scritto un mese fa per dirle che lo cerco..e allora come faccio a non odiarlo?.io ora sono diventata pazza per lui..non sto a raccontare le volte che ha suonato a casa di notte dopo una lite.Non sapro’mai se fossi rimasta la cosa sarebbe accaduto ma so che se mi amava davvero non avrebbe mai permesso tutto cio’e a me basta.
    valinda so che nn è facile ma se intanto conosci gente nuova ai corsi è gia’ un’inizio ti meriti di piu’ chiunque se lo merita ma devi partire da te anche io soffro la solitudine ma preferisco stare sola ora mi ha fatto troppo male purtroppo…e sono stata io a permetterglielo..buna serata a tutteeeee

  • 42
    Ilarina -

    Che schifoso! 🙁
    Care mie, ci dobbiamo mettere in testa che le persone mentono e non sono sempre quello che sembrano. Che certi nostri valori non li hanno tutti. Siamo state ingenue, ma non siamo persone brutte e POVERE come loro. Per carità, non ci devono stare vicino per pietà… ma come cavolo si fa a fingere sentimenti che in realtà non ci sono o comunque sono vacillanti? Come cavolo si fa ad abbandonare una persona a sè stessa così, da un giorno all’altro, senza rispetto per niente e nessuno? Esistono tanti tipi di abbandono e tanti tipi di tradimento. Siamo state tradite, illuse, ferite nell’orgoglio e nella dignità, abbandonate. La lista è lunga. Ma restiamo pur sempre persone migliori di loro, e lo saremo sempre comunque vada. Dobbiamo solo rialzarci. Mi spiace animafragile che tu debba avere avuto anche di mezzo un dolore come quello per tua madre, che tu abbia dovuto scoprire di che pasta era fatto “quello” proprio in un momento di forte bisogno come questo… è andata così purtroppo e non si possono cambiare le cose, possiamo solo cambiare la nostra prospettiva e il nostro modo di viverle, giorno per giorno. Io sto dannatamente cercando il mio modo. Teniamo duro ragazzi, prima o poi passerà per forza di cose e saremo più forti, sicuri e determinati di prima.

  • 43
    Valinda -

    Come vi capisco…nella mia ultima storia seria avevo investito veramente tanto, avevo dato tutto, pensavo veramente di aver trovato il ragazzo giusto per me. eravamo sempre andati d’accordo, stavamo bene, diceva di amarmi fino agli ultimi giorni…poi alle prime incomprensioni mi lasciò e dopo pochissimo tempo era già insieme ad un’altra! vi lascio immaginare la mia sofferenza e il mio sgomento! c’ho messo mesi e mesi per riprendermi. ma almeno allora avevo un lavoro e un giro di amici con cui svagarmi, adesso non ho più nemmeno queste cose.

    eppure passo dopo passo qualcosa cambierà, migliorerà..deve migliorare!!! anche se neppure io al momento vedo un futuro e a momenti non so proprio più dove sbattere la testa. da lui adesso voglio allontanarmi perchè la situazione per me è diventata insostenibile…tanto lui è e sarà sempre quello che non si è innamorato di me ma di un’altra e che non mi vuole, punto.

    ma non voglio neppure spiegargli nulla, non voglio fargli capire che sto male, non voglio la sua pietà. e cmq mi rendo conto che in tutto questo tempo lui non ha capito nulla di me, di quanto siano forti i miei sentimenti, di quanto io possa starci male. forse perchè anche io per orgoglio gliel’ho voluto nascondere ma tanto lui non lo può neanche lontanamente capire…per lui sono solo un’amica e la sua posizione è lontana anni luce dalla mia. l’altro giorno mi raccontava che sta comprando casa e pensavo a quanto mi piacerebbe vederla, aiutarlo ad arredarla, consigliarlo e starci insieme con lui. e il pensiero che tutto questo lo farà magari insieme ad un’altra ma cmq di sicuro non con me mi fa male. la verità è che quando lo guardo vedo l’ennesimo fallimento della mia vita, unito a quelli lavorativi..e diventa tutto un abisso come dice ILARINA.

    e sapete qual è la cosa che mi fa più arrabbiare? che anche stavolta lui andrà avanti benissimo con la sua vita senza soffrire per niente…come l’altro mio ex che si fidanzò subito con quella e ancora ci sta insieme. non lo so, non so trovare il senso di tutto questo…una speranza per andare avanti…l’unica cosa è ripartire solo da se stessi.

    un abbraccio a tutte

  • 44
    animafragile83 -

    Io so solo una cosa che se mi fossi amata un po di piu non gli avrei permesso tutto questo…dovremmo amarci di piu per come siamo che alla fine siamo meglio e lo abbiamo dimostrato ampiamente.

  • 45
    Jack_91 -

    Ciao a tutte,
    scusate l’ intromissione. Avevo commentato tempo fa e non riuscendo a prendere sonno sono ricapitato qui e ho letto di voi.
    Mi dispiace, davvero. Capisco la vostra sofferenza, mi trovo all’incirca nella vostra situazione.

    @animafragile83 mi dispiace per tua madre..quando si sommano tante cose è terribile, lo so. Pare che ogni tanto il destino scelga momenti in cui rincarare la dose. Così,senza motivo.
    Purtroppo hai centrato il punto:se qualcuno ti ama davvero non permette certe cose. Chi ama capisce. Chi ama c’è. Spero davvero che troverai qualcuno di meglio. Esiste, basta trovarlo. (Questo almeno è il mio augurio)

    @Valinda anche se non siamo coetanei posso capire cosa devi avere dentro ora. Fa malissimo quando chi amiamo prosegue senza voltarsi quando siamo caduti e non ci rialziamo. Specie quando tante cose non girano per il verso giusto. Ma -se posso- non farti trascinare nell’ abisso, soprattutto non ingigantirlo da sola con il senso di fallimento che leggo. Non suona molto credibile forse detta da uno che crede di avere evidentemente una sorta di “difetto di fabbrica” dalla nascita, ma sono sicuro che vai benissimo come sei. Non dire che nessuno si innamorerà mai di te, perchè non credo sia così: finora forse è stato così ma domani è un altro giorno e ci saranno giorni più felici per te. Faccio fatica a credere anche io a cose così ora, ma per favore provaci.Ok?

    A tutte un abbraccio virtuale.
    Resistete senza perdere la speranza. Provateci, almeno.
    Se questi vostri uomini sono stati incapaci di amarvi come meritate non fatelo voi. Amatevi e tornate a sorridere. Più forti e sicure di prima.
    Notte.

    https://www.youtube.com/watch?v=DR4IJqlnYtA

    ps @Ilarina facci sapere come va oggi (si, è già oggi xD)!

  • 46
    Ilarina -

    Nooo, scrivevo a Dakino e non ho fatto in tempo a rispondervi… ora leggerete alle 16!

    @Jack
    ma quale intromissione! 🙂

    Ragazzi, in realtà ora come ora ho la testa incredibilmente sgombra da tutto, come non mi capitava da tanto, tanto tempo… ho parlato per ore con una dottoressa meravigliosa, le ho detto cose che non avevo detto a nessuno in vita mia, non so dirvi cosa abbia detto o fatto, al momento ho solo una generale sensazione di leggerezza… e me la voglio godere finché dura! Quanto mi era mancata!
    Voi come state? Vi ho nel cuore!

  • 47
    silvia -

    che bello leggere che state bene,oggi nella pausa pranzo ho fatto un po’ di shopping,dicono che lo shopping sia terapeutico…speriamo che andando avanti con i giorni questa mancanza che sento,di sentirla sempre meno…Ilarina leggendo un po’ della tua storia sotto certi aspetti mi sembrava di rivivere la mia…
    animafragile:ho comprato il libro,stas lo comincero’ poi ti diro’…
    grazie ragazze,saro’ ripetitiva ma mi tenete compagnia…

  • 48
    Valinda -

    …sì è vero anche a me tenete compagnia 🙂 grazie a tutte! e grazie anche a JACK per le sue bellissime parole!
    forse il modo più giusto per affrontare un periodo no è non pensare sempre a quello che non si ha ma a quello che si ha anche se è poco..a quello che possiamo fare per andare avanti e sentirci meglio…perchè purtroppo per quello che non dipende da noi e quindi non possiamo controllare non possiamo farci proprio niente…insomma logorarsi è inutile..e lo dico soprattutto a me stessa!!!

    un abbraccio a tutti… SIMONA e ANIMAFRAGILE come si intitola questo libro?

  • 49
    silvia -

    Dieci minuti chiara gamberale

  • 50
    Ilarina -

    Ragazze mie, che nervi, il commento vi apparirà tra due ore! Con tutta onestà, non so dire cosa sia capitato oggi.. nessun miracolo.. forse semplicemente ho cominciato a perdonarmi e ad aprire gli occhi su certe cose, guardandole più in generale e non soffrendo il dettaglio.. semplicemente, si fa per dire. Forse è il fatto stesso di essermi esposta, di aver cercato aiuto, mi ha fatto sentire molto più forte. Forte rispetto a persone vigliacche che non sanno fare i conti nemmeno con sè stesse e non sanno cosa vogliono, forte rispetto al vero senso del dolore che ci è toccato (abbiamo sicuramente vissuto di peggio), che non merita di prendere il sopravvento. Forte, perché siamo caduti ma ciò che davvero conta è la voglia di rialzarsi. Possiamo stare tutta la vita a guardare ciò che non va, vederlo nella sua finitezza e auto-commiserarci.. ma sbaglio o poco tempo fa la voglia di aggiustare ciò che non andava nella nostra relazione l’avevamo eccome? Non sarà che abbiamo messo le nostre vite nelle mani di qualcun altro e che questa cosa è fallimentare a monte, al di là della persona? Possiamo, vi ripeto, stare qua a vita a piangere le nostre miserie.. ma possibile che in tutta questa vita una delusione ci faccia dimenticare chi eravamo, dove stavamo andando e chi siamo? Il nostro valore è commisurato all’amore che riceviamo? Dovremmo tutti riflettere e lavorarci su, lavorare su noi stessi affinché queste mazzate ci trasformino in persone molto più felici di prima.. perché la nostra felicità e il nostro stare bene con noi stessi non possono dipendere da un compagno/marito/fidanzato. Abbiamo investito male. Punto. Ora abbiamo tutto quel tempo che prima dedicavamo a lui/lei da utilizzare per noi, piano piano ricordandoci chi siamo, che persone belle siamo e quanto valiamo. Un futuro non lo vedo ancora, semplicemente perchè ne avevo disegnato uno diverso da quello che sarà. Voglio pensare che quello che verrà sarà sicuramente migliore lontana da persone di mmm che sanno solo prendere, mentire e ferire. Per il momento non voglio fare progetti ma pensare solo al presente.. e ogni volta che mi verrà in mente lui, sposterò il pensiero su di me, sui miei bisogni del momento, qualsiasi cosa mi vada di fare.. ora non devo più rendere conto a nessuno del mio tempo e di quella che sono. Sono questa e chi mi ama bene, chi non mi ama e mi apprezza perda il treno, per sempre. Io proseguo la corsa. Non abbiamo perso nulla, solo guadagnato.
    Ragazzi, vi mando mille sorrisi!

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