Salta i links e vai al contenuto

Pensano che non posso avere un ragazzo e una vita sessuale

di LillaPorpora

Situazione surreale e dolorosa.

Sono una ragazza di 23 anni e la maggior parte della gente pensa che non posso avere un ragazzo e una vita sessuale. Talvolta pensano che non posso neanche avere degli amici, ma mi soffermerò sul piano della sessualità. Sono una ragazza carina, e me lo dicono anche, o perlomeno fisicamente nella media (ho un aspetto fisico molto comune, molto simile alla maggior parte delle ragazze, per nulla atipico o di una bruttezza straordinaria), ma anche se fossi bruttina o brutta l’idea che la gente ha su di me non avrebbe senso, visto che anche i brutti hanno una vita amorosa, e non c’è neanche bisogno di precisarlo. Credevo che questa atroce e irreale immagine che do agli altri facesse parte del mio passato, di quando ero una debole e malata (più avanti spiegherò cosa intendo dire) ragazza di 18 anni, anche se in realtà fino ai 21 anni mi sono state dette cose al riguardo, e anche allora non aveva il minimo senso, perchè non ero di certo diversa da adesso a livello estetico, anche se credo che non sia l’aspetto estetico il reale motivo, poi dopo aver avuto una fantastica relazione di un anno e qualche mese con un ragazzo, con del sesso meraviglioso, la gente ha smesso di dirmi certe cose, come se lo sentisse che ora avevo una sessualità attiva, ma adesso, all’inizio di questo anno nuovo, la tortura (perchè è una tortura) è ricominciata. In breve:

Ho avuto una vita molto difficile e solitaria, costellata da bullismo, emarginazione, psicologi, psicofarmaci e un tentativo di suicidio. Ora sto bene. E tutto sommato negli ultimi anni (ma anche prima) le mie esperienze me le sono fatte. A 17 e 18 anni molta gente rimaneva scioccata nel sapere che avevo fatto delle piccole esperienze con i ragazzi, e non era il mio disagio mentale a farglielo credere, perchè mi è stato detto anche da persone malate mentalmente quanto me, lo pensavano sia coetanei che persone molto più grandi, adirittura un ragazzo che mi aveva definita una bella ragazza è rimasto a fissarmi stranito e curioso quando mi ha vista su una panchina tra le braccia di un ragazzo, e sì, penserete che fraintendo perchè ho paura, invece no, ho subito tanto bullismo che riconosco subito gli sguardi “cattivi”, e questa paura ce l’ho proprio in seguito a questi episodi, prima non avrei mai creduto che le persone potessero pensare una cosa del genere di una normalissima ragazza. Una mia amica mi aveva detto -mi sa che tu non sai ancora niente di certe cose-, un mio ex bullo dell’adolescenza è rimasto a fissarmi a bocca aperta e con sguardo scioccato quando mi ha vista camminare abbracciata a un ragazzo, e tanti altri episodi. Gente che diceva, pur essendo a conoscenza della mia relazione, :-non parliamo di sesso davanti a lei che si scandalizza-, -beh, è ora che cominci a capire le cose della vita-. E cose del genere mi sono capitate fino a 21 anni, anche se in modo più sporadico. Poi ho conosciuto la mia prima storia importante, un anno intenso, di amore e “normalità” dopo anni di buio, un ragazzo con cui dormivo, facevo la doccia e la spesa insieme, il ragazzo della mia “prima volta” visto che prima non avevo avuto rapporti completi, insomma, una relazione più che normale, cose che hanno tutti. Sesso meraviglioso. Poi mi lascia. E mi crolla a picco l’autostima visto che avevo perso anche tutti gli amici. Di nuovo sola. E ho cominciato a pensare al mio passato, alle cose che mi dicevano. Come poteva avermi amato se per tutti ero sempre stata solo un rifiuto umano? E dopo mesi dalla rottura la tiritera della “sfigata che non può avere un ragazzo e una vita sessuale” ricominciò. Come se la mia paura si fosse avverata. E nonostante fossi ormai una “cattiva ragazza” dopo che lui se n’era andato. Mia zia che mi chiede se ero ancora vergine nonostante sapesse della mia relazione di un anno, famigliari che mi dicevano che non potevo avere amici e rimanevano straniti quando sapevano che qualcuno ancora c’era, e li avevano pure visti, persone che ho sentito dire alle mie spalle -ma pensa te quella, sa tutte queste cose, come è possibile?- e quando avevo un ragazzo queste stesse persone mi dicevano cose totalmente opposte, e io soffrivo in silenzio, non capendo niente e chiedendomi il perchè. Un ragazzo che frequento per un po’ mi chiede se sono vergine, e alla mia risposta -scusa, ho avuto un ragazzo per un anno, ti sembra normale la domanda che stai facendo?- mi dice: -ci sono quelle che non fanno niente, tu mi davi l’idea di una brava ragazza molto pudica-. Una ragazza che hai visto con tacchi, smalto, trucco e jeans strappati può mai dare l’idea di essere pudica??? La pudica si veste con gonne alle caviglie e mocassini, io ho un’aspetto da ragazza normale. C’è differenza tra essere “seria” ed essere “pudica”, come c’è differenza tra essere “pudica” e “non potersi permettere un uomo e una vita intima”. E’ anche un po’ ipocrita il ragazzetto, se pensa che sono pudica perchè esce con me, mi bacia e alla prima occasione prova a mettermi le mani addosso? Direte che questi non sono problemi, invece sono problemi, e SONO MOLTO GRAVI. Mi distrugge a livello esistenziale questa cosa, perchè non mi manca niente, sono una persona normale, il sesso e l’amore sono cose alla portata di tutti. Tutti fanno sesso, i belli, i brutti, le ragazze vestite in modo sexy, le ragazze vestite in modo casto, i timidi, gli spigliati, TUTTI. Perchè io non potrei? Perchè sembro più giovane della mia età? Beh, tanti che dicono certe cose, dicono che non è vero che dimostro meno. E anche quando vivevo la mia meravigliosa relazione e credevo di avere il mondo in mano un ex amico mi aveva detto: -all’inizio credevo fossi pudica-. Ora sono tornata a lavorare, e i clienti del bar dicono -lei è piccola, si scandalizza se parliamo di certe cose-, -c’è l’hai il fidanzato? Perchè se sì, allora non ti scandalizzi-, -questa non esce mai di casa- (detto da una persona che nemmeno mi conosce) -tu non sai di certo niente del sesso-, la mamma di una mia amica d’infanzia, dopo avermi invitata a casa sua e dopo che in un discorso tiro fuori il mio ex mi fa: -ah, hai avuto un ragazzo?-. Certo, ho 23 anni, non sono scema, non sono deforme, non sono brutta, perchè mai non avrei potuto avere un ragazzo? PERCHE’ SONO IO! Per gli altri sono diversa, non vado bene, c’è qualcosa che non va in me. E il bello è che tante di queste persone dicono pure che sono una bella ragazza. Oggi il colpo di grazia. Un cliente mi parla delle MILF, e quando dico, -il brutto è che piacciono anche ai ragazzi della mia età- mi fa -e tu come fai a saperlo?-. Ah certo, io non posso fare sesso, è impensabile! Non posso uscire e divertirmi con gli amici, non posso frequentare i miei coetanei, sono un alieno! Lui mi chiama sempre -bambina- ma non tratta mai come bambini gli altri ragazzi e ragazze della mia età che vengono lì.

Direte che non devo pensare a cosa pensano gli altri, ma questo è vero fino a un certo punto. Non si possono pensare cose del genere di una persona, è irreale! Piango tutti i giorni e vado a lavorare con la rabbia addosso. Mi vesto bene e mi curo proprio perchè voglio fare buona impressione sui clienti e invece mi vedono come una sfigata! A voi sono mai successe cose del genere? Vi è mai stato detto che non potete avere un partner e una vita sessuale? Sono sicura che sarete scioccati quanto me a leggere questa lettera!

Grazie per aver ascoltato il mio sfogo.  

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore LillaPorpora.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me stesso

45 commenti

  • 1
    Xleby -

    “c’è qualcosa che non va in me.”

    E questa frase viene fuori dopo che ci hai raccontato vari episodi… Non è una certezza, è che tu cominci a crederci. Sembri più giovane della tua etá? È una fortuna per una donna infatti verso i 40 anche le altre dove cominceranno a dirti che ti mantieni bene… Fidati.

    “Oggi il colpo di grazia. Un cliente mi parla delle MILF, e quando dico, -il brutto è che piacciono anche ai ragazzi della mia età- mi fa -e tu come fai a saperlo?”

    Voleva solo sapere COME lo sapevi, semmai è rimasto stupito che tu fossi così spigliata ma la tua mente ha preso fischi per fiaschi è vuole vedere tutto come dice lei!! Quanti anni avrà sto cliente? 40/50? Alla sua epoca sicuro nessuno sapeva cosa fossero le milf!

    La gente ha sempre da dire qualcosa! Se ascoltassimo tutti impazziremmo. Dal mio punto di vista sei normale, non sei in ritardo e stai avendo le tue esperienze quando le devi avere… Ti lascio una storia: (segue)

  • 2
    Xleby -

    http://www.annalisasammaciccio.com/racconti/42-il-vero-valore-dell-anello

  • 3
    Sofia -

    Uuuu ragazza quante seghe mentali e parole e parole inutili…sono arrivata fino a metà lettera!.
    Ma queste sono minchiate confronto ai veri e REALI PROBBLEMI DELLA VITA…ma per carità!..

    Scrollati di dosso tutte ste seghe mentali e vivi la tua vita!
    E questo dice quello..ma l’altro invece dice un altra cosa e poi c’è quello che pensa a quell’altro..

    Ma chi … se ne FOTTE di tutto e di tutti e di cosa pensano gli altri!

    Lascia stare ste tarature mentali dai!

  • 4
    LillaPorpora -

    Sofia, no, mi spiace, ma non si tratta né di seghe mentali né di problemi sciocchi, e sono stupita della tua risposta dato che mesi fa ti ho quasi stimato per come avevi aiutato un ragazzo e appoggiato me nella risposta di aiuto a questo ragazzo. Non si tratta di gente che pensa che sei simpatico o antipatico, bello o brutto, non si tratta di un ragazzino capriccioso che va a casa a piangere perché gli hanno detto che indossa dei brutti pantaloni, si tratta di vedere una persona in modo surreale, perché cose del genere non sono mai state dette a nessuno, infatti alla fine ho chiesto se cose simili fossero capitate anche ad altri, perché sono oggettivamente assurde. Se ho scritto tanto è solo per fare un quadro della situazione. Ora non posso scrivere molto e aggiungerò una risposta migliore dopo. Ps: dire che i problemi della vita sono altri in una lettera che parla di suicidio e disagi psichici, mi pare eclatante, soprattutto perché mesi fa mi avevi appoggiata pienamente in un discorso di quanto servano gli psicologi in certe situazioni.

  • 5
    Rossella -

    Ciao,
    ti consiglio di non scoraggiarti perché talvolta (non ti parlo del mio caso, perché da questo punto di vista nella mia famiglia c’è grande equilibrio di caratteri)insomma… talvolta le affinità caratteriali potrebbero dare vita a dei “cenacoli” in cui si conserva la dottrina e si tende a volerla emanare. Ma si tratta di un fatto innato che procura dispiaceri, soprattutto quando ci troviamo ad essere sottoposti a questo giudizio. Un giudizio che non risparmia nessuno. Questa ortodossia dovrebbe strapparci un sorriso perché si risolve nel sentimentalismo. In un mondo in cui tutte le istituzioni hanno un loro spessore questo carattere ti apre il cuore perché ti fa conoscere sentimenti come la compassione, la tenerezza, ecc. Nel mondo di oggi questi atteggiamenti pietistici ti portano a stare un po’ sulla difensiva. Ti dico che potrebbe capitare anche in famiglia, addirittura tra genitori e figli o tra fratelli. In quel caso si sperimenta dentro di sé la mortificazione del desiderio, ma la vita, per gradi, dimostrerà che l’uomo non si costruisce il suo destino. La situazione va migliorando, ma gli eventi mettono a nudo la falsa coscienza di chi vive nella menzogna e i rapporti restano sempre molto tesi. D’altro canto… cosa si deve fare? Dobbiamo resistere perché questa è la vita. Le diverse dottrine ci consentono di tendere verso risposte universali, ma dentro ciascuno di noi albergano sogni di megalomania che dovrebbero condurci verso la pace delle famiglie. Questa pace passa anche dal riconoscimento del vero volto dell’altro. Tante volte dietro una mentalità ristretta c’è il bisogno ancestrale di cercare protezione da una realtà esterna che fa paura. Questo bigottismo, in fin dei conti, veicola il bisogno di lasciarsi andare. Si tratta di un’esigenza comune.I depositari della dottrina tendono ad emanciparsi dalla schiavitù del controllo e spesso passano il segno proprio perché sono troppo sicuri di quello che rappresentano.Noi non siamo migliori. Un caro…

  • 6
    LillaPorpora -

    Grazie Xleby e Rossana, anche se, Rossana, non ho capito molto la tua risposta, hai usato dei termini molto forbiti e intelligenti, che forse non sono in grado di comprendere 🙂 Vado in terapia da ormai 10 anni per come sono stata trattata dalle persone, il problema di essere vista come un mostro asessuato è arrivato dopo 3 anni dall’inizio delle sedute, e come ho scritto nella lettera mi ha lasciata sconvolta. È da 10 anni che lavoro sulla mia autostima e il mio valore come persona, ma un conto è piacere poco alla gente, un altro essere distrutta sul piano dell’affettivitá. Ripeto che trovo STRANO E ASSURDO pensare di una persona che è impensabile che possa fare sesso. Lo si può pensare al massimo di persone affette da gravi handicap o deformità, o di persone esteticamente orrende (ma neanche), ma non di una persona normalissima. Il brutto è che negano anche l’evidenza! Mi posso definire anche abbastanza attraente, eppure vengo vista in modo diverso da tutte le altre donne del mondo. La cosa peggiore è che anche chi mi apprezza dal piano sessuale mi da delle risposte contorte quando mi sfogo di questo problema. Il mio ex mi fa, dopo un anno e passa di relazione: -ognuno pensa quello che vuole, le persone a volte si fanno delle loro percezioni sugli altri-, da una persona che mi ha portato a letto per un anno e a cui ho dato tutta me stessa sia fisicamente che spiritualmente mi sarei aspettata una risposta diversa! Se fossi stata un’altra ragazza ci metto la mano sul fuoco che avrebbe dato un’altra risposta. Perché non si tratta di piacere o meno, di essere considerata attraente o meno, si tratta che agli occhi altrui tu non puoi essere vista in un contesto di amore e sesso. Mentre tutti gli altri sì. Come se tu fossi un cesso o una bambina o una sfigata, perché se fossi veramente carina probabilmente la gente penserebbe -a quella gli uomini non mancano di sicuro-. Il problema è che mi guardo allo specchio, vedo le mie foto, so di…

  • 7
    LillaPorpora -

    …non essere brutta. E ripeto che non è l’aspetto fisico il problema, visto che le persone brutte hanno una vita amorosa come tutti gli altri. Perché qui non si tratta di una donna bruttissima che soffre perché non attrae sessualmente gli uomini, si tratta di una ragazza normalissima che non viene vista in modo sessuato. Perché sì, probabilmente non vengo vista come un essere sessuato. Mi sono state dette cose del genere da persone orrende esteticamente ma con una vita sessuale normale. Anche io ho una vita sessuale normale, i ragazzi non mi mancano, ma perché la gente pensa che non sono sessuata? In un mondo dove le donne sono mercificate e oggettivate non essere vista come DONNA è tremendo. Vorrei soltanto essere vista come una persona NORMALE. Che la gente mi veda e pensi: -è una persona, un’umana come tutti, che sicuramente è amata e fa sesso e cose naturali come tutti-. Poi se mi trovano attraente o meno, simpatica o meno, se pensino che sono vestita da urlo o vestita come una stracciona, non importa. Ma se c’è questo pensiero comune uguale per tutti un motivo ci sarà. Vorrei solo sapere quale.

  • 8
    Yog -

    Lilla, leggiti “Uno, nessuno, centomila”. Sono convinto che non lo hai letto. Di solito chi lavora nei bar non ha letto niente, al massimo chatta sul cellulare.
    Pirandello si pose il tuo stesso problema; anche se tu non lo sai, lui alla fine si è preso il Nobel, il che significa un diploma, una patacca di argento e l’equivalente di poco meno di un milione di euro. C’è chi trasforma le proprie paturnie in ghelli e chi rosica, secondo me tu sei fortunata e sarai in futuro un’ottima MILF e, se ti curi, anche un’ottima GILF. Basta però che non finisci a fare la COLF.

  • 9
    Sofia -

    Infatti ragazza te lo dico e te lo ripeto…appunto per questo..I VERI PROBBLEMI SONO ALTRI CHE DUE MINCHIATE DETTE DA PERSONE VUOTE E STUPIDE…e tu appunto visto che hai passato di peggio dovresti riconoscerlo!
    Sono altri i veri PROBBLEMI e te lo ripeto! Sono quelli per cui tu hai già passato e altri ancora.. Stare attaccata a ste minchiate di cosa dicono di te è demenziale!

    Io ho passato una vita simile alla tua..ero soggetta di bullismo a scuola…psicofarmaci con effetti devastanti li ho presi anche io..disturbi alimentari..autolesionismo e suicidio vero e proprio.. Morta e risorta….quindi sai che c.... vuoi che siano due minchiate che pensa la gente?

    Sai quanto sparlano di me qua dove abito? Metà sono la miracolata meta’ sono la fuori di testa che ha visto l’aldilà metà sono una santa perché capisco e aiuto le persone..metà sono una puttana che sta con tutti!!

    Me ne fotto di tutto e di tutti in tutti i sensi immaginabili possibili…

    Quando anche te farai così vivrai meglio.ti saluto!

  • 10
    Sofia -

    Probabilmente se a 23 anni tutti ti trattano in modo così stupido e infantile… Sarà perché fisicamente sarai carina..si..ma piccola di statura..sembrerai molto più giovane della tua età… Tutti ti daranno 15 anni…oppure perché tu con il tuo comportamento o modo di porti dai l’impressione di essere una bambina… Sarà così…

    Io avevo un anima che aveva 29 anni..ma di corpo..e fisico e testa dimostrava 14 anni..nessuno credeva all’età vera della ragazza..a questo punto è ovvio che se pensano tu sia piccola non abbia fatto ancora tante esperienze e non sappia tante cose in tutti i sensi..ecco perché rimangono stupiti..vai avanti per la tua strada e fottitene di tutto in tutti i sensi…non è il caso di piangere o stare male!

  • 11
    Sofia -

    Ragazza mia se ti fai tutte ste paranoie e seghe mentali su che la gente ti vede asessuata o no..significa che non sei cresciuta per niente e non hai imparato nulla dalle esperienze della vita! Non sai ancora quali sono i reali PROBBLEMI della vita…

    Devi crescere ragazza crescere!

  • 12
    Piccola78 -

    Sofi’, problemi con una b sola!

    LillaPorpora, stai lontana dalle persone negative che mortificato la tua autostima. È inutile che vai dallo psicologo se accetti di circondarti dalla mattina alla sera di persone che ti disprezzano. Ricordati che questo sei tu a permetterlo, non loro a farlo!

  • 13
    Gimmy -

    LillaPorpora,
    Sofia ha perfettamente ragione, dovresti imparare a non farti somatizzare dalle opinioni altrui. Avere 23 anni non vuol dire niente, e solo un numero come tanti che non fanno di te una donna adulta, sono le esperienze che maturano le persone e le portano a ragionare con maggiore consapevolezza sapendo a volte rispondere a tono, quando se ne sente la necessita. Essendo cresciuta negli anni con un carattere fragile ti porti ancora gli strascichi delle tue insicurezze personali e ti senti come se stessi sempre sul banco degli imputati anche quando non è cosi. Vivi la vita in funzione di ciò che ti fa stare bene, senza avere lo spauracchio del pensiero degli altri; le chiacchiere, la curiosità, i commenti imbecilli fanno parte del mondo comune e non si potranno mai spegnere, facci il callo come si suol dire. Le persone finchè avranno fiato avranno sempre da ridire anche se sei vecchia e moribonda. :-))) Quando ti senti in difficoltà su domande che ritieni essere inopportune, replica con altrettante battute, e vedrai che pian piano ti sentirai meglio.

  • 14
    LillaPorpora -

    Sofia la tua ultima risposta mi fa scadere l’opinione che avevo di te…sei partita bene poi hai tirato fuori il classico discorso da moralista del devi crescere, primo a me di crescere non me lo dici tu che nemmeno mi conosci, secondo proprio perché hai avuto problemi alimentari dovresti sapere che molte persone si ammalano del tuo problema grazie alla percezione umiliante che gli altri hanno del loro aspetto e della loro persona, terzo forse sei tu che non hai imparato nulla dalle tue esperienze se rispondi con certa superficialità e non sei cresciuta abbastanza se passi la tua vita a dire di crescere a sconosciuti su internet. Quarto non voglio creare flame o off Topic, quindi la discussione con te finisce qui, io ho scritto qui per essere aiutata, non giudicata, e spero che qualcuno possa spiegarmi perché secondo loro la gente mi vede così. Nei dettagli aggiuntivi ho spiegato bene e con parole intelligenti quello che voglio dire, perché ripeto: essere vista in questo modo non è NORMALE. Non si tratta di essere vista antipatica, scema o di avere uno stile che per molti è assurdo, si tratta di essere vista in modo diverso dagli altri, e soprattutto non come DONNA o persona umana uguale agli altri, e per donna non intendo a livello mentale ma sessuale. Quante donne sono stupide e immature ma viste in modo sessuato e normale? Solo io vengo vista in questo modo, ed è strano. Forse ho qualcosa che non va. Forse per molti è difficile capire quello che voglio dire perché essendo una cosa insolita non l’hanno mai subita e non sanno cosa significa. Ovviamente a me non fa piacere essere vista così. Come alla donna brutta non fa piacere fare schifo a tutti. In molti forum tipo -il forum dei brutti- e -al di là del buco- ci sono storie simili alla mia e nessuno viene attaccato, anzi si cerca di capire come è la vita di un “diverso”. Essere donna ed essere vista come non donna in questa società è molto difficile. E soprattutto essendo il sesso per molti un tabù e una…

  • 15
    LillaPorpora -

    …superficiale, è difficile capire quanto una situazione del genere faccia male. Richiedo agli utenti: a voi sono mai successe cose del genere? Vi sono mai state dette cose così? Secondo voi perché?

  • 16
    Golem -

    Quando un problemma è grosso vuole le due B. I miei sono con due M normalmente.

  • 17
    Sofia -

    Si ragazza hai qualcosa che non va… Tipo manie di persecuzione e ossessione di sta cazzata che la vedi e la ingigantisci come un problema tremendo..

    Continua a logorarti per ste minchiate! Fai pure!

  • 18
    Piccola78 -

    Lilla, ricomincia tutto daccapo, altrove, con requisito indispensabile: solo persone che ti fanno stare bene con te stessa e quindi con le quali stai bene. Il resto, via senza pietà!

  • 19
    LillaPorpora -

    Grazie per le risposte gentili e di supporto, che mi hanno rincuorato. Il problema è che dove vado e vado vengo vista in questo modo “strano”, non c’entra l’ambiente che frequento, perché è così quasi dappertutto. La mia conclusione è che la colpa sia l’aspetto innocente e gentile, da ragazzina,e il tono di voce spesso insicuro e talvolta infantile, ma visto che non sono l’unica ragazza ad essere fisicamente così non so se sia davvero questo o se sto cercando di trovare delle risposte. Mi viene detto anche quando ho un’abbigliamento più maturo e una 20ina di età arrivo a dimostrarla. E da persone a cui ho già esposto il problema e che dapprima mi trattano in modo normale. Secondo me è solo sfortuna e basta. Poi spesso posso fraintendere soprattutto adesso che ho lavorato su questo lato della mia vita. L’unica cosa che mi rincuora è che a dispetto di tutto le esperienze normali le ho fatte.

  • 20
    Sofia -

    Pagherei oro per avere solo ste cagate di pensieri e problemi… Quando ti arriveranno le vere BATOSTE della vita che fai ragazza?!

  • 21
    LillaPorpora -

    Sofia ma quanto sei pesante e infantile… ho detto che per me la discussione con te era finita e continui a scrivere, potresti essere mia madre e non hai la maturità mentale di pensare -non mi piace quello che leggo? Non rispondo-. Perché io su internet faccio così, rispondo agli sfoghi di gente che voglio aiutare, e quelli che reputo inutili non li cago di striscio. Inoltre posto su internet una volta ogni morte di papa, tu ci vivi su internet, forse non hai una vita sociale e sfoghi le tue frustrazioni qui. Mi dispiace perché mesi fa mi eri sembrata una brava ragazza e ci eravamo “alleate” contro una che rispondeva come te, ma dalla vita ho imparato che i moralisti si nascondono dietro false spoglie. Ho già spiegato tutto, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, ti invito soltanto a cercare su internet storie di ragazzi brutti e umiliati, così forse riuscirai a capire cosa significa. Ricordatevi che la sofferenza è un qualcosa di PERSONALE, e non siamo nessuno per giudicare stupido o meno il dolore di un altro. E poi non capisco la vostra voglia di puntare il dito contro un altro, non vi piace quello che pensa? Non cagatelo, perché dare fiato alla bocca cadendo nel moralismo inutile? In 10 anni di terapia ho imparato ad essere empatica coi problemi degli altri, a capire che la sofferenza è personale e che una cosa che per me può essere stupida per un altro può essere tremenda, ma nessuno è riuscito ad essere empatico con me. Il mio psicologo anni fa ha creato un gruppo di psicodramma per spingerci ad essere empatici ma il tentativo è miseramente fallito. Ho fatto amicizia con alcuni ragazzi e io dovevo ascoltare sempre i loro problemi ma appena sono stata male io ero la viziata che pensava di aver sofferto solo lei. Prima provavo tenerezza per tutti quelli con problemi psicologici, ora non più. È molto triste che non ci sia empatia e solidarietà tra LE STESSE VITTIME.

  • 22
    LillaPorpora -

    Ti assicuro che batoste ne ho ricevute tante, questo è solo uno dei tanti problemi che ho, e siccome mi tocca a livello esistenziale ho voluto sfogarmi, ripeto: se non ti piace quello che leggi fai una figura più matura a non rispondere. Bisognerebbe imparare a usare internet in modo consapevole, si risponde a quello che piace e si lascia perdere quello che non piace. Questo è l’ultimo OFF TOPIC che faccio. Sai quante persone ci sono “malate di chirurgia estetica”, che passano la vita a deformarsi dal chirurgo plastico? La gente comune tende a pensare che sono stupide e viziate, invece quella è una malattia. Stesso discorso. Ovviamente tu sarai una donna percepita dagli altri come tale, ti diranno “puttana” perché sei attraente, come a tutte le donne, e non riesci a capire cosa significa essere una NON DONNA. Io quando leggo storie di ragazzi brutti e umiliati dalla vita mi piange il cuore. Quando vedo una donna brutta e sola mi piange ancora di più, perché immagino la vita che possa avere. È anche qui è questione di debolezza e non di estetica, perché come ho scritto dall inizio persone brutte con una vita piena e normale c’è né un casino. Non c’è differenza tra essere brutto e rifiutato e normale e visto in modo ridicolo. Io ho ringraziato gli altri utenti e ho spiegato a loro questo lato della mia vita, a cui ho deciso di lavorare per trovare delle risposte, visto che è da quando sono stata lasciata che ho iniziato a farmi delle domande sul mio passato, perché oltre a questo non sai cosa altre persone in passato mi hanno fatto, ho risposto a LORO, non a te. Se non ti piace quello che leggi liberissima di dedicarti a una lettera che trovi più utile. Ma non creiamo flame inutili.

  • 23
    Sofia -

    Potrei essere tua madre…davvero? Difficile visto che ho 30 anni..cmq puttana me lo dicono le donne perché sono bella e hanno i ragazzi che mi stanno dietro…e me lo dicono gli uomini quando non ci sto..come vedi anche i belli hanno le loro merde e le loro grane!

    Mi fa rabbia pensare che con tutti i problemi gravi che ci sono ti rovini e ti attacchi a ste minchiate!

    Non ricordo che ci eravamo alleate..dove? Contro chi?

  • 24
    LillaPorpora -

    Sì ok, hai ragione tu..ora basta flammare sotto la mia lettera, su.

  • 25
    LillaPorpora -

    Ultimo mio flame: a me invece fanno rabbia le donne che considerano grana l’essere chiamate puttane per invidia. Meglio fare invidia che pietà, magari mi chiamassero “puttana” a me, anche perché essendo un termine maschilista creato dagli umani ignoranti è un termine che non avrebbe neanche senso di esistere. Quando qualche uomo mi ha chiamata “tro..” perché non ci sono stata mi ha reso orgogliosa, meglio fare invidia che pietà. Ricordatevi che sono le puttane quelle che vincono, le brave ragazze sono quelle che finiscono male.

  • 26
    maria grazia -

    Ciao LillaPorpora, io ho vissuto entrambe le “due vite” di cui si parla qui. Perchè sono stata una ragazzina minuta, bruttina ed emarginata PRIMA, per poi diventare una donna attraente e corteggiata POI, con l’ immancabile affibbiature dell’ etichetta di “puttana” che viene apposta in questi casi da parte di alcuni uomini ignoranti e maschilisti e di altre donne invidiose ( come giustamente Sofia ha riportato ). Ad oggi, non saprei dire quale delle due condizioni sia preferibile all’ altra.. Secondo me ( come tutte le cose ) hanno insite in loro aspetti sia positivi che negativi e comprendono vantaggi e svantaggi. Ho sofferto anch’ io per molto tempo, prima che il bruco che tutti vedevano in me diventasse una “farfalla”. Poi sono diventata adulta, e a quel punto ho compreso cosa fossero i PROBLEMI VERI. Un caro saluto.

  • 27
    LillaPorpora -

    Maria Grazia grazie anche a te per la tua risposta, il confronto fa sempre piacere. Il mio problema più grande è però, come ho detto, che io NON SONO BRUTTA. Non sono una gnocca attraente ma sono una ragazza graziosa, mediamente attraente, ed è così da quando ho 13 anni, ma la maggior parte del mondo mi ha sempre tagliata fuori o percepita in modo ridicolo. O percepita in modo tenero, perché tanti non mi dicono queste cose con cattiveria, ma con dolcezza che si usa con una bambina o ragazzina. A volte preferirei essere brutta sul serio almeno ci sarebbe un motivo valido, invece no, è una situazione curiosa che mi rende confusa. Fisicamente mi piaccio e non è quello il problema, sto soltanto cercando di capire quale sia la causa e trovare la risposta. Perché nessuno mi dice che sono brutta, ma che sono vergine pudica e non so nulla del sesso si, a parte i ragazzi con cui sono uscita ed esco tutt’ora, e queste cose mi sono state dette anche da donne brutte davvero.

  • 28
    Yog -

    Lillaporpa, te capisco fino a un certo punto. Dimostri meno anni della tua età? Meglio per te. Personalmente sono molto più attratto dalle “brave ragazze”, quello che poi si combina tra le lenzuola non è affatto detto che corrisponda all’impressione iniziale. È il solito divergere tra fenotipo e genotipo.

  • 29
    maria grazia -

    Lilla, nella mia vita mi è capitato di conversare con uomini di vario tipo ( dal bellissimo al “niente di che”, dal ricco al povero, dal manager al disoccupato, dal “bulletto” al tipo tranquillo ), e chiaramente ognuno di loro aveva una sua personale visione delle cose. Ma quando si parlava dell’ argomento “amore”, tutti indistintamente erano concordi sullo stesso punto: e cioè che quando ci si innamora VERAMENTE di una donna, quando la SI AMA, la si ama PER QUELLO CHE E’, indipendentemente dal suo aspetto, dai suoi difetti ( fisici o caratteriali ), dalle circostanze contingenti, da ciò che si dice di lei. Insomma INDIPENDENTEMENTE DA TUTTO. Tu semplicemente non hai ancora trovato LA PERSONA PER TE, quella che sia in grado di condividere con te un sentimento autentico, che è tutt’ altra cosa rispetto alla semplice attrazione sessuale. La quale, quest’ ultima, ha comunque una sua “dignità”. L’ importante è che la si sappia riconoscere per quello che è e non la si confonda con L’ AMORE. L’ amore vero è una cosa bellissima, ma è anche molto “impegnativa”, presuppone una crescita in temini di evoluzione personale da parte dell’ individuo che si appresta a vivere questa esperienza. Crescita che tu ancora non hai raggiunto, è evidente. Altrimenti non ti baseresti su stereotipi ( solo la donna molto bella può essere amata e desiderata/non sembro una donna adulta e di conseguenza i ragazzi mi disprezzano ) e riusciresti invece ad accettarti e a vivere serenamente senza farti condizionare in alcun modo dai giudizi e pettegolezzi altrui, proseguendo a testa alta per la tua strada. Nella vita di ognuna di noi ci sono anche i deficienti, ma quando si è mature ( intendo mature di testa ) questo non intacca in nessun modo la propria autostima. Costruire un legame profondo e saldo con qualcuno presuppone una condizione di equilibrio interiore, altrimenti non possiamo dare nulla di significativo all’ altro a livello affettivo..

  • 30
    maria grazia -

    ..Inoltre ritengo che se l’ ambiente che ti circonda è limitato o inadeguato, dovresti forse cominciare a circondarti di persone di altro tipo. Anche la qualità delle proprie frequentazioni e le modalità di interazione con gli altri sono importanti, nell’ ottica di voler trovare il partner adatto a noi.
    Yog, peccato, non potresti mai essere attratto da me. Io sono una cattiva ragazza. E la cosa peggiore è che non posso nemmeno consolarmi con la narda!

  • 31
    LillaPorpora -

    Maria Grazia, grazie ancora per la tua risposta e per la tua gentilezza, ma non credo che hai capito quello che ho scritto e detto. Eppure mi sembra di aver scritto in maniera chiara e articolata 🙂 (non è un attacco a te ma una semplice affermazione, anche simpatica vista la faccina che ho messo dopo, e un po’ mi dispiace che spesso non vengo capita nonostante padroneggi benissimo la lingua italiana).

    -Non c’è nessun problema a trovare la persona giusta, ho avuto una relazione autentica e MATURA, con una persona che mi è stata accanto anche durante le mie crisi e che ha fatto di tutto per spronarmi conoscendo le mie insicurezze personali, non mi ha mai denigrato e detto le cose che la gente mi dice, semplicemente nei dettagli aggiuntivi ho scritto che la risposta che mi ha dato quando gli ho esposto il problema non mi è sembrata tanto “normale”. Semmai è strano il ragazzo che mi ha detto ciò che ho scritto nella lettera, ma con lui c’era una relazione senza impegno e dopo il mio ex ho sempre avuto relazioni senza impegno. CONSAPEVOLE. Ovvio, quando vivevo la mia prima storia VERA, non pensavo a queste cose, ero più sicura di me e con il mondo in mano. Poi le frasi curiose delle persone sono tornate, ma a relazione finita, e dopo che io avevo fatto il punto del mio passato, come se i miei dubbi si fossero avverati. E’ da mesi che frequento diversi ragazzi, anzi sono appena stata scaricata da uno perchè ha scoperto che faccio il doppio gioco, come ho scritto e riscritto il problema non è quello, ma la percezione di “persona diversa” che gli altri hanno di me.
    -Non ho MAI DETTO che solo le donne belle possono essere amate nè che i ragazzi mi disprezzano perchè non sembro donna. Ribadisco che il problema non è quello. Dall’inizio della lettera ho detto che la vita sessuale ce l’hanno tutti, anche i brutti, solo i deformi o le persone con handicap gravi non ce l’hanno (o ce l’hanno tra di loro) io vengo vista in modo diverso non per l’aspetto, Continua…

  • 32
    LillaPorpora -

    , ma perchè SONO IO. Ho detto che trovo impensabile pensare di una normalissima umana che non può fare sesso o trovare l’amore, sarò mica un alieno? E’ ovvio che le persone brutte vengono amate, quindi, a maggior ragione, perchè pensare cose del genere di una ragazza graziosa, o perlomeno gradevole? Il discorso mio finale era un altro. PER ME “la cattiva ragazza” ha più fortuna nella vita della brava ragazza. Semmai ho detto che SOLO “le cattive ragazze” possono essere amate e desiderate, non solo le belle donne. Non ho mai parlato di bellezza. E’ anche questo uno stereotipo, certo, magari un po’ infantile. Ma intendevo che è meglio fare invidia che pietà. E che “la cattiva ragazza” si gode la vita e piace agli uomini, al di là del maschilismo, mentre la brava ragazza in nome di delle inesistenti regole morali si limita la vita. E poi quanti uomini tradiscono la brava ragazza con “la puttana”? Discorso bellezza: ovviamente se sei bello hai più fortuna nella vita e non si può negare. E ti assicuro che questo discorso lo fanno anche molti uomini rivolti alle donne… “voi volete solo il tipo figo” ecc… Personalmente mi ritengo una ragazza matura e cresciuta. E non ho detto che non sembro DONNA, ma che NON MI TRATTANO COME DONNA, non i ragazzi, ma la gente che pensa che non posso avere una vita sessuale. Penso che non mi trattano nemmeno come PERSONA per pensare queste cose. Fisicamente ho un aspetto normale, come già ribadito, sembrerò un pochino più giovane ma è una cosa comune oggi, e poi nemmeno più di tanto. Però le persone mi dicono queste cose STRANE E ANORMALI. Non era una lettera che parlava di insicurezze fisiche, ma di surrealità della situazione. Di nessuna persona si pensa che non può avere una vita sessuale, bella o brutta che sia. Di me sì. Perchè?

  • 33
    maria grazia -

    Lilla, anche secondo me tu ti fai troppe pare! Ma cosa ti frega se c’è gente stupida che pensa che tu non possa avere una vita normale? C’è gente che lo pensa anche di me, o di altri, se è per questo. E credi che ciò possa davvero condizionare l’ esistenza di un individuo? Poi scusami, se ambisci a una situazione affettiva stabile e tranquilla, forse non dovresti frequentare più persone in contemporanea, ma soffermarti su quella che ti sembra la più idonea e vedere un pò come va o non va. Il mio non è un giudizio morale ma solo un consiglio. E devo contraddirti sul fatto che hai vissuto una relazione MATURA con quella persona di cui parli: NON l’ hai vissuta, altrimenti le cose non avrebbero preso quella piega. La qualità di un rapporto si può valutare solo a posteriori, e nel tuo caso mi sembra di capire che questa persona si è rivelata diversa da come pensavi/speravi. Poi dici che le cosiddette “puttane” hanno vita più facile delle altre. Si, se ci si accontenta di essere classificate solo come “pezzi di carne” o oggetti del desiderio. Ma personalmente di donne a cui sta bene così non ne ho mai conosciute e io stessa non sono così. TUTTI ambiamo a “qualcosa di più”, ad avere un’ interazione profonda con qualcun altro. E’ normale, è nella natura umana. A te piacerebbe se invece che una specie di “aliena” ti considerassero solo una donna da letto? Io non credo proprio. Beh, quella è la vita di una donna considerata da tutti una “puttana”. E’ una cosa molto diversa dalla “cattiva ragazza” consapevole, che si gode il bello della vita perchè si fa rispettare anche a costo di fare la “stronza” e non permette a nessuno di approfittarsi di lei o di sottrarle quello che le spetta. Io penso che hai solo bisogno di CRESCERE, di fare le tue esperienze, di compiere un percorso evolutivo che ti permetta di giungere a una condizione di maggior consapevolezza. Solo a quel punto sarai FORSE pronta per accogliere seriamente qualcuno nella tua vita..

  • 34
    maria grazia -

    …Per adesso, concentrati su te stessa, sul capire chi sei e quali sono i tuoi reali obiettivi. E se queste “maldicenze” influenzano davvero in modo serio la tua vita considera l’ idea di trasferirti altrove, anche se spero non sia questo il caso. Per quanto riguarda gli uomini che tradiscono con le “puttane”, quelli non sono VERI UOMINI, ma solo mezzi maschi che, non avendo le palle di vivere alla luce del sole le loro vere inclinazioni, acconsentono ad un’ esistenza di facciata facendo in segreto quello che non hanno il coraggio di fare pubblicamente. Sono individui senza carattere, insomma, che vivono di etichette e di ipocrisie. Quindi sono persone che è meglio perdere che trovare. Ricordati che UN VERO UOMO non si fidanza con la “brava ragazza” per poi tradirla di nascosto con la “puttana”. Ma semmai si fidanza direttamente con la “puttana”, o non si fidanza proprio! 🙂
    Il considerarsi mature e l’ ESSERLO DAVVERO, sono due cose diverse.
    Ciauz! Anzi CIAVO! 🙂

  • 35
    LillaPorpora -

    Maria Grazia: non capisco il tuo giudizio sulla mia relazione, visto che non ne ho minimamente parlato ma l’ho messa solo per fare un punto della situazione. Non ho scritto da nessuna parte che lui si è rivelato diverso da quello che credevo, anzi ne parlo bene perchè è stato un punto importante nella mia vita perchè mi ha fatta diventare più sicura di me. Visto che parliamo di MATURITA’ non giudichiamo le vite degli altri senza conoscerle, soprattutto dietro un pc, e soprattutto se non si è spiegato niente della cosa. Da quando è finita ho conosciuto solo persone (ragazzi che mi hanno frequentato compresi) che hanno cercato di buttarmela giù, quindi ti chiedo cortesemente di non farlo anche tu. Non è che una relazione è matura solo se dura per sempre, l’amore e le storie possono finire, quasi tutte finiscono, è la vita, quasi niente è per sempre.

    Non voglio legarmi con nessuno adesso, solo divertirmi, non cerco cose serie, poi è chiaro, prima o poi troverò quello che mi farà battere il cuore, ovvio che lo scopo della vita è trovare luna persona con cui legarsi, ma attualmente non ne ho voglia. Mi sembra un po’ maschilista il discorso della vita delle puttane, perchè lo stesso allora si potrebbe dire degli uomini che vanno con tutte, e invece nessuno ne parla così. Le “puttane” prima o poi si sposano e fidanzano anche loro, e quelle che vedo non mi risulta abbiano una vita infelice, anzi.

  • 36
    Sofia -

    Maria grazia si fa troppe paranoie e seghe mentali perché non ha PROBBLEMI e sta troppo bene!!!

    Vedi che il giorno che arriva una batosta( perché la vita bastarda è così.. Ti manda sempre batoste prima o poi) tutte ste minchiate le passano di colpo!!

    Vedi come le passano in fretta le seghe mentali della gente che la vede in modo strano!
    Stai tranquilla!

  • 37
    LillaPorpora -

    Sofia hai seriamente ROTTO. Ma che vita hai se passi la tua vita su un sito internet a fare i torroni moralisti agli estranei? Ribadisco: non ti piace quello che leggi? Non rispondere. Te l’ho spiegato in mille modi: che la sofferenza è qualcosa di personale e soggettivo, che lettere come la mia ne trovi a bizzeffe se giri su internet, e nessuno degli utenti viene attaccato ma capito, ma tu niente, ti sei impuntata e continui a rispondere con le stesse cose, come un disco rotto. Io non devo ascoltare cosa dicono gli altri? E tu no devi perdere tempo a farti il sangue amaro per una lettera che non ti piace e dare lezioni di vita a una che manco sai chi è e che potrebbe anche essere un fake che scrive cose false! Se fossi davvero matura non vivresti su internet e te ne fregheresti delle cose che non ti piacciono. Io ho postato solo due volte qua e a distanza di tempo, a volte leggo storie di altri per passare il tempo ma finisce lì, tu vivi su un sito internet, e ti reputi pure matura. Probabilmente nonostante tutti i problemi che hai avuto i tuoi medici non ti hanno fatto raggiungere la maturità psicologica di capire che la sofferenza degli altri è personale e non esistono cose peggiori o migliori. Io questa maturità l’ho raggiunta e non giudico mai i problemi degli altri. Anche i miei vecchi amici erano come te, conosciuti in un luogo di “sofferenza”, ci eravamo alleati per farci forza, e poi alla fine ognuno pensava ai suoi problemi dando del viziato all’altro. Gli psicologi ci provano a creare empatia, ma la gente, sia che abbia problemi psicologici o no, è sempre egoista. Fidati che se non avessi problemi non sarei in terapia da 10 anni, e problemi ne ho anche di altro tipo, tra cui situazione economica pessima e genitori vecchi e malati, ma non sono cose che ti interessano. Continua a flammare e ad attaccarmi, io non ti risponderò più.

  • 38
    libera -

    penso che fra qualche anno cambierà questa percezione degli altri. te lo dico per esperienza personale. anche a me davano almeno 10 anni meno, avevo oltre 20 anni e ne dimostravo 14… è brutto non sentirsi considerati per la propria età, ti capisco, ma ti tranquillizzo: tempo pochi anni e riconquisterai terreno. 😉

  • 39
    maria grazia -

    LillaPorpora, io mi sono semplicemente attenuta a quello che tu stessa hai scritto a proposito di questa persona, la quale – dici – ha fatto delle osservazioni infelici sulla tua situazione. Ecco, mi riferivo a questo; e mi era parso di intuire che la cosa ti aveva delusa e rammaricata, ma se mi sono sbagliata tanto meglio! Sul fatto che anche le belle storie possano finire te ne do atto. Ma se finiscono è perchè, per quanto belle fossero, NON ERANO AMORE, tutto qui. Basta accettarlo.
    Hai frainteso il mio discorso! Io non ho assolutamente detto che lo scopo della vita è trovarsi l’ anima gemella! Ho solo detto che in ogni individuo c’è la propensione innata a cercare qualcuno con cui stabilire un legame profondo, indipendentemente da tutto. Ma io personalmente sono dell’ idea che si possa essere felici pur non avendo una relazione stabile, e anzi se la condizione di single è una libera scelta accompagnata da un’ esistenza entusiasmante e piena di interessi, penso addirittura che ciò sia preferibile alla vita di coppia. Ma questa è solo una mia visione personale.
    Ti sbagli, quando parlavo della vita di certe donne non facevo un discorso maschilista, tutt’ altro. Intendevo dire che la vita di queste donne è tutt’ altro che allegra e semplice come molti la dipingono, proprio perchè sono costantemente sottoposte al giudizio altrui e discriminate nella prospettiva di avere una relazione seria.
    Mi dispiace per i tuoi problemi, che spero risolverai in fretta e nel migliore dei modi, ma per il resto sono d’ accordo con libera: questa tua situazione è solo momentanea e PASSERA’. Non occorre preoccuparsene più di tanto..

  • 40
    maria grazia -

    .. Anch’ io ho sempre dimostrato molti meno anni rispetto alla mia età effettiva, e da giovane questo mi creava non pochi problemi perchè molti mi vedevano solo come una ragazzina in eterna fase puberale e non mi prendevano sul serio. Adesso invece sono una donna 40enne che sembra una 30enne e non ti nascondo che la cosa comporta in sè vantaggi non da poco.. 🙂
    Un saluto.

  • 41
    LillaPorpora -

    Tranquilla maria grazia, quella risposta non era un attacco ma una spiegazione dei fatti. Per un momento, e ora sono paranoica sul serio, ho temuto che tu fossi la sua attuale ragazza e che mi avessi riconosciuta nella storia (di cui forse lui avrà parlato a lei) e mi avessi risposto così perché lui ti aveva detto che di me non gli era mai importato nulla, l’ho pensato per il saluto in veneto visto che io sono mezza veneta, purtroppo quando si ha sofferto per anni di una patologia paranoide dovuta al bullismo e alle cattiverie della gente ogni tanto rimangono dei piccoli rimasugli del disagio psichico. Avevo comunque intuito che fossi una donna molto più grande di me e che non c’entrassi nulla, ma ogni tanto il mio cervello va in tilt 🙂 Ma tutto quello che ho scritto nella lettera non è frutto di qualche rimasuglio della malattia paranoide ma VERA REALTÀ. A parte qualche fissa paranoica sono sempre stata lucida e sana. Il discorso sull’amore lo vedo diverso da te. Ma ognuno su questo tema ha la sua opinione. Non è vero che se una storia finisce è perché non c’è mai stato amore, altrimenti si dovrebbe dire che le storie ventennali che finiscono non erano amore. L’amore può finire, non è sempre un sentimento eterno, e nell’ arco della vita si possono amare diverse persone. Poi figurati, alla mia età, dove i giovani hanno una relazione di 1 anno, un’altra di 1 anno, un’altra di 2 anni, un’altra di 6 mesi, un’altra di 5 anni, per poi ricominciare di nuovo da capo. L’amore è spesso un sentimento effimero. Poi no, non mi ha fatto una battuta infelice, ha dato una risposta un po’ “filosofica”, per me anormale comunque, ma non molto diversa da alcune risposte di qui, proprio perché essendo una situazione insolita per la gente è difficile capirla. Per il resto la penso come te. Lo scopo della vita è legarsi a qualcuno, la singletudine è un periodo della vita, che ti lascia il vuoto alla lunga, molto più appagante la vita di…

  • 42
    LillaPorpora -

    …coppia.

  • 43
    Sofia -

    Allora pensa ai tuoi genitori..e alle tue condizioni economiche…pensa a questi reali PROBBLEMI e lascia stare le altre …lo dico per te..per un consiglio..OK? Ciao..

  • 44
    Sofia -

    Per il resto che hai detto su di me non ti rispondo perché tanto non me ne importa nulla di ciò che pensi quindi..fa lo stesso..ciao..

  • 45
    maria grazia -

    Ciao Lilla, io vivo in Veneto ed è una regione a cui sono molto legata. Ma in realtà in quel saluto c’era sopratutto un’ allusione a mò di “sfottò” verso chi ha “incriminato” quel “ciavo” come espressione di utenti fasulli. Lascia stare.. una lunga storia noiosa e irrilevante. Tornando al tema, spero veramente che tu possa lasciarti alle spalle le problematiche che finora ti hanno attanagliato, paranoie comprese. Ma non ti illudere, anche in futuro la vita continuerà a riservarti dei “momenti no”, è nell’ ordine naturale delle cose. L’ importante è fortificarsi e imparare a gestire al meglio questi periodi, trasformandoli in momenti di riflessione e di “costruzione” per ciò che verrà. Non voglio attaccarti sull’ idea personale che tu hai dell’ amore; io sono di un altro avviso, sopratutto se devo basarmi sulla MIA esperienza, e non ho problemi a spiegare il perchè. Ma rispetto chi non la pensa come me. E per quanto riguarda la “singletudine”, può essere una condizione negativa come positiva, tutto sta a come la si vive e da quale prospettiva si guardano le cose. Peraltro “singletudine” non significa automaticamente “solitudine perenne”. Io per dirti ho una bella storia in questo momento, con un uomo molto più giovane di me ( tranquilla! Non è quel ragazzo di cui parlavi! 🙂 ) . Ma ufficialmente sono single. E penso che lo rimarrò fino alla fine dei miei giorni.
    Per il resto, su con la vita ragazza! lotta e reagisci per riprenderti TE STESSA. Credimi, NE VALE LA PENA.

    Non arrabbiarti con Sofia, la conosco abbastanza per dirti che è una ragazza sincera e in buona fede, anche se può apparire un pò “estrema”. 🙂
    Un salutone.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili