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Non mi ama più

di www.s

Ciao a tutti.
Premetto una cosa: sto male da morire. Stò soffrendo.Stò impazzendo.
Lei mi ha lasciato dopo 10 anni di matrimonio alle spalle e due splendide bambine.Ha detto di aver bisogno di un periodo di riflessione.Non mi ama più.Mi vuole solo bene.Ma può finire un amore grande come il nostro?
La nostra crisi è iniziata circa 2 anni fà,lentamente ci siamo allontanati, anzi mi ha allontanato.
E’cambiata, senza rendermi partecipe del suo cambiamento.E’ ormai da tempo che non mi ama.Io , è vero, ho fatto finta di non vedere.Ho atteso,avevo paura.Ma ho atteso troppo e la sua fiamma si è spenta.

Ciao a tutti.
Premetto una cosa: sto male da morire. Sto soffrendo. Sto impazzendo.
Lei mi ha lasciato dopo 10 anni di matrimonio alle spalle e due splendide bambine. Ha detto di aver bisogno di un periodo di riflessione. Non mi ama più. Mi vuole solo bene. Ma può finire un amore grande come il nostro?
La nostra crisi è iniziata circa 2 anni fa,lentamente ci siamo allontanati, anzi mi ha allontanato.
E’ cambiata, senza rendermi partecipe del suo cambiamento. E’ ormai da tempo che non mi ama. Io , è vero, ho fatto finta di non vedere. Ho atteso, avevo paura. Ma ho atteso troppo e la sua fiamma si è spenta.

Ora capisco tutta quella aggressività negli ultimi anni. Lei aveva capito di non amarmi e non sapeva cosa fare, così giorno dopo giorno, mi allontanava, mi umiliava. Lei non stava bene e si vedeva, e nemmeno io, ma io non ho mai messo in discussione il nostro amore.
Da quando sono nate le bimbe tutto è cambiato, io lentamente sono diventato invisibile. Non ricevevo più amore e non riuscivo a darlo.
Poi quando le bimbe sono cresciute, lei è cambiata, forse è maturata com’è giusto che sia, ma lasciandomi fuori.
Mi sta crollando il mondo addosso, non so più cosa fare.
Ma come ha potuto, io sono ancora dentro di lei, non è possibile che mi abbia fatto sparire così.
Mi sta facendo male, un male immenso. Mi sento vuoto.
Mi manca da morire.
Perché hai smesso di lottare amore mio. Che tristezza, che dolore.
La tua rabbia dovevi usarla in modo costruttivo e invece hai sfasciato tutto. Certo, si cresce, si cambia, si matura, ma lo si può fare assieme.
Non so più cosa pensi, dove vuoi andare, cosa vuoi fare. Chissà cosa ti ha fatto cambiare.
E’ dura da accettare ma ci siamo persi. Forse ci ritroveremo col tempo, ma sarà difficile. Nuovi amori ti allontaneranno da me. Ti porteranno lontano e forse ti faranno capire chi sei.
Ma chi sei? Chi sei veramente? Cosa vuoi dalla vita?
Hai perso di vista i valori che ci univano. Ma per andare dove?
Male, sto male. E chi ce la fa a riprendersi.

L'autore, www.s, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

35 commenti

  • 1
    sandro -

    prova a dirle quello che hai appena scritto..e poi sparisci.
    Farà male, tanto.
    Fatti coraggio…

  • 2
    Christopher -

    Non mi sento di dirti nessuna frase di circostanza.

    Solo una cosa: in molti qua, compreso io, capiscono perfettamente come ti senti.

    Abbi forza, te ne prego.

    Con affetto, Christopher

  • 3
    Marco da Roma -

    ..ti capisco…e ti comprendo.Ti sono vicino.

  • 4
    luc -

    molte donne, dopo aver ottemperato agli obblighi sociali (matrimonio, fare figli), dopo aver timbrato il cartellino (ma naturalmente loro erano convinte di amare per l’eternità), ti rifilano un bel calcio nel culo e magari si lanciano nella rincorsa dell’adolescenza perduta. ridicole! una cosa importante: se è lei che ti lascia, LEI CHE SE NE VADA! CASA E FIGLI RESTANO CON TE! e che lei ti passi il mantenimento!!! noi maschi non siamo i loro servi della gleba.

  • 5
    xaver -

    ci vuole il commento delle donne questa e’ una cosa seria…ragazzi mi raccomando qui dobbiamo essere delicate…le donne anche sposate….potrebbero intervenire….grazie…… con te http://www.s amico con te…..forza…e coraggio

  • 6
    Melissa -

    Il problema principale è che a prescindere dai mesi, anni in cui due persone stanno insieme, se viene a mancare il dialogo la “coppia” cessa di funzionare. Se queste due persone non parlano di loro stesse, dei loro problemi, delusioni e pensieri tra di loro a che serve stare insieme? Uno pensa che una volta sposato tutto sia lecito, tutto sia scontato. Ma non è così. E qui il motivo per cui ti sta lasciando. E’ venuta a mancare la spensieratezza, la felicità e tutto quello che rappresenta l’amore in se che c’era tra di voi quando eravate fidanzati. Una volta che arrivano i figli si fa il “salto di qualità”, nel senso che la coppia matura inseme e l’amore si trasforma e si evolve. Probabilmente lei è andata avanti e tu sei rimasto fermo a quando eravate fidanzati. Ora l’unica cosa che forse puoi ancora fare è prenditi del tempo e cerca di riconquistarla. Ma seriamente. Lo dico per esperienza personale.

  • 7
    Rospo -

    Ti sono vicino.
    Coraggio!
    Un forte abbraccio.

  • 8
    paolo74 -

    Molte volte però Melissa le cose non sono comandabili ed accadono senza una precisa causa, amare o smettere di amare non è mai una scelta o frutto di un dialogo e molte volte si cercano delle giustificazioni…in realtà oggi comeoggi è diventato troppo facile dire basta, anche se si hanno dei figli ed una famiglia come l’autore della lettera, che ammette le sue colpe e che quindi sarebbe cambiato, ma quando ti si chiude una porta così non credo che sia la mancanza di dialogo la causa quanto l’incapacità di amare profondamente e continuamente una persona per tutta la vita, purtroppo un morbo molto diffuso in questi tempi, parola di separato che ha due nonni di 94 e 92 anni ancora vivi e che si stringono la mano ancora, chimera oggi pensare ad una vecchiaia così? credo di si e vedo la ns società davvero rimpoverita in questo.

  • 9
    guerriero -

    luc mi sorprendi!!!! Concordo su tutta la linea ahahah

    Melissa, il probelma è che il matrimonio è una cosa seria, se uno non ne è convinto, è bene che non si sposi.

  • 10
    gambit99 -

    x http://www.s
    le scelte sono due:
    1)o da adesso in poi, per quanto difficile la ignori, la elimini dalla tua vita col tempo che ti servira’, come dice guerriero o Maxim_Max,
    2)o raddoppi la razione di irrazionalita’ facendoli vedere quello che vali, tenendo a lei fino all’ultimo, mettendoti in competizione con gli altri uomini o terzi incomodi. Sai fa male, lo so, e ti puo’ portare anche problemi(polizia,famigli,ecc) ma e’ il modo piu’ semplice per dimostrarli che ci tieni e anche farli male se ti vuole allontanere. Non siamo merce che scade, e non scadremo perche’ lo hanno deciso loro! Col tempo ti convincerai e dirai:”io sto facendo tutto questo e tu cerchi di umiliarmi?ma vaff…” oppure sara’ lei a cedere e dire “mi vuole veramente fino a questo punto?”.
    Tra l’altro nulla dice che ti capiti quelche donnina che dica:”oh,se facesse tutto questo per me…”

    Sinceramente o provato la seconda, ed ho perso, ma vado a testa alta.Sai, se un giorno la incrocero’ per strada puoi stare certo che lei cerchera’ di nascondersi dalla vergogna del comportamento che a tenuto per una persona che le ha offerto tutto. Non ho rimorsi, ho fatto tutto e piu’ di quello che avrei potuto e dovuto fare…a distanza di un anno le ho scritto come stava e lei non ha risposto. Il mio cuore non batte piu’ e non ha battuto quando lo scrivevo, ma sono sicuro che il suo cuore e la sua coscienza le fanno vivere un incubo…

    Chi vuoi che abbia incubi,tu di lei o lei di te?

    A te la risposta e comunque come gli altri ti sono vicino e ti capisco.

    x guerriero-luc-Maxim_Max
    la seconda scelta non l’avete mai pensata?

  • 11
    www.s -

    Grazie a tutti.La mia paura più grande è che lei non mi ami più.Senza andare alla ricerca di una ragione specifica.Siamo sempre stati una coppia fortissima, ne abbiamo passate di cotte e di crude, eppure ne siamo sempre usciti.
    Ora si fà l’ultimo tentativo: lei ha preso appuntamento presso un centro speciale per le coppie in crisi.Ha detto che prima di tutto deve capirsi.
    Ha una gran confusione in testa.
    Ma non è solo l’amore,secondo me, è proprio lei come persona che ha messo in discussione il tutto della vita.Il cosa vuole fare.
    Ma le sue responsabilità dove le ha lasciate?
    E’ chiaro che non è semplice portare avanti una famiglia,con tutti gli impegni che ci sono.Ma pensa di poterli affrontare meglio senza di me , o con un altro se dovesse essere?
    Il punto è proprio questo: se c’è l’amore in una coppia le difficoltà diventano minime,poichè non ti pesano.Hai gioia della quotidianità.
    Lei ho paura che abbia perso questo.Parallelamente è alla continua ricerca di affermarsi,ha detto che ha bisogno di spazi suoi: andare in palestra, iscriversi all’università.
    Ma per fare queste cose c’è bisogno di sfasciare un matrimonio?
    Io sono il primo ad essere felice se la mia donna si sentisse realizzata,ne trarrei anche dei benefici indirettamente.
    Ma è come se lei sentisse in me un peso nel progredire.In questo momento c’è solo il LEI non il NOI.
    Questo mi spaventa.
    Che casino ragazzi,ma chi se lo aspettava!!!!!!!!E proprio vero: nella vita l’unica sicurezza è nella morte.

  • 12
    ANTONIA -

    mi spiace. Il problema è sociale secondo me. noi femminuccie veniamo cresciute con l’idea che con il matrimonio ci “sistemiamo”, è una convinzione sociale che viene da tempi ormai lontani risale a quando la donna non aveva un ruolo sociale, non guadagnava e a ndava mantenuta. secondo grosso problema socile è il desiderio di maternità che molte donne ritengono di poter soddisfare solo se sposate: ancora oggi ci vuole un pò di coraggio a metter al mondo un figlio da single. ergo il matrimonio non è x molte donne un punto di inizio (l’inizio di una nuova vita in cui non si pensa solo al singolare, ma si pensa al plurale “NOI”, non un inizio in cui insieme si decide di mettere al mondo nuove vite, costruire una famiglia)ma un punto di arrivo! terribile! il matrimonio considerato come un traguardo da perseguire, correre verso esso, poco conta con chi l’importante è farlo xchè si ha bisogno ci un uomo che le mantenga, le protegga, le tuteli, e le aiuti a mettere al mondo dei figli. Ci vuole corraggio a fare ciò eppure ti garantisco che molte delle mie amiche si sono sposate il primo venuto per queste ragioni. tu hai 2 figlie crescile in modo diverso da come credo sia stata cresciuta la tua ex, crescile consapevole della loro forza, della loro indipendenza, nn renderle “dipendenti” da una figura maschile, insegna loro a camminare sempre da sole e a vefere in un uomo un compagno di vita e il matrimonio come uno splendido punto di inizio e non come un traguardo. nn so che consiglio darti x quando riguarda il tuo matrimonio…sono all’empasse di fronte a storie del genere…nn credo che lei tornerà sui suoi passi, ha deciso e quando una donna decide e in genere x sempre!lei ora che ha soddisfatto due esigenze primarie (essere mantenuta e i figli) andrà x la sua strada….mi spiace a dire ciò di una donna (io che parlo in genere male degli uomini…no parlo male dei maschietti in verità nn degli uomini) ma è cosi. la tua ex è il frutto della sua educazione sbagliata. però una cosa posso dirti, nn ti consolerà però potrebbe aiutarti…non vivere questa separazione come un TUO FALLIMENTO! in realtà il matrimonio già era fallito il giorno stesso in cui è stato celebrato….soffrirai certo ma rimboccati le maniche e fai il PADRE, concentrati su questo e cresci le tue figlie come DONNE. rendile consapevoli…io è un lavoro che ho dovuto fare dda sola a 30 anni…crescere me stessa ormai grande e rendermi da sola consapevole della mia forza e della mia indipendenza….io nn so se mi sposerò, se avrò un uomo accanto, ma se accadrà sarà il mio lui un vero compagno nn uno che mi deve campare o che deve consentitmi solo di diventare madre….

  • 13
    agata -

    Ciao,
    come tanti che scrivono in qs forum, anche io capisco il tuo immenso dolore. La mia situazione è uguale alla tua, con la “piccola” differenza che non sono io ql che ha voluto rompere una lunghissima storia d’amore, ma mio marito.
    Concordo con tutti ql che hanno commentato, ma in particolar modo con Melissa, e lo dico perchè ho e sto provando sulla mia pelle il rimpianto di non aver “nutrito” giorno per giorno il mio matrimonio e il rimorso di non aver visto l’amore e, forse, la volontà di mio marito a maturare e ad evolvere sin dal primo giorno della nascita delle mie figlie. E’ rimasto lì, fermo, rimuginando tra sè e sè il fatto che una vita così non gli stesse più bene, che si sentiva messo da parte, che soffriva nel vedere in me le passioni spente nei suoi confronti. Ho sbagliato e solo perdendolo mi sono resa conto di quanto ho sbagliato. Gli ho parlato, l’ho implorato a pensare bene a ciò che stesse facendo, ma niente…non torna a casa. QL che vorrei dirti è di provare il tutto per tutto per riportarla “in sè”, qs ti farà sentire bene, a posto con te stesso, perchè avrai fatto di tutto per salvare un amore unico. Se poi non tornerà, ti dico subito che sarà molto ma molto dura accettare un simile realtà, ma leggo in qs forum che tanti ce l’hanno fatta, che di amore non si muore, che prima o poi “il vento gira”, e altro ancora….. Alzati caro amico e cerca di affrontare questo momentaccio con più diginità possibile. Un abbraccio

  • 14
    Monk -

    Luc, esattamente: le tue sono parole vere.

  • 15
    luc -

    melissa, troppo facile gettare le responsabilità sulla controparte. chi ha un MINIMO di intelligenza e onestà (pari diciamo a quella di un’AMEBA) deve saperlo prima che col tempo i fuochi d’artificio si calmano! oggi 9 volte su 10 siete voi donne che vi sentite insoddisfatte, la puzza di ipocrisia è grande. la legge difende solo voi e VI PERMETTE di sentirvi insoddisfatte. e poi l’insoddisfazione eterna è una nevrosi tipicamente femminile, basta vedere quanto tempo al giorno sprecate allo specchio a tentare di restaurare il vostro aspetto. comunque, anche ammettendo che l’insoddisfazione abbia buoni motivi, aprite la porta e ANDATEVENE! è a voi che non sta più bene la situazione? voi dovete andarvene. lasciateci casa, figli e passateci un terzo dello stipendio (sono certo che così le famiglie smetterebbero di sfasciarsi e come per miracolo sparirebbe l’eterna insoddisfazione femminile nevrotica-paracula).

  • 16
    Christopher -

    luc: ti propongo come il nuovo Dio di questo blog.

    Clap clap, i miei più sinceri complimenti, veramente.

  • 17
    guerriero -

    gambi99, no, la mia ex nnn meritava tutte ste attenzioni, ma solo un gran calcio in c.. e raus, e credo che lo stesso valga per Max.
    Ci sono persone che meritano quello che hai fatto tu anche se sono poche (e te ne sei accorto), ma molte altre meritano solo la cancellazione a vita.

    Luc concordo in pieno, ne hanno sempre una e poi spesso si distruggono con chi le tratta male.

  • 18
    sandro -

    mamma mia che palle che siete!!
    Luc caro forse non sai che gli alimenti li passa chi guadagna di piu ..informati. e per il resto, vi ho letto per un pò ma ripeto siete noiosi sempre ad attacare le donne è proprio vero quello che si dice di questo forum. Ma andate a fare un giro su forum femminili e vedete come vengono trattate a calci in c….!

  • 19
    antonella -

    si concordo ancora, questo forum è una tristezza
    si parlano addosso e dicono sempre le stesse cose invece di aiutare chi scrive..basta che nel frattempo riaffermano la loro avversione per le donne, comunque per te che http://www.s,
    è una donna che si sta mettendo in discussione, tu cerca di essere forte e apprezza il suo gesto di andare in terapia. E’ un tentativo. Ma L’amore può finire .
    Io vorrei vedere i vari monk, guerriero,Luc se riusciranno ad amare la stessa donna per sempre. E dio non voglia che se smettono di amarla ( perche cari miei SUCCEDE!) NELLA LORO IMMENSA INTEGRITà SARANNO A LORO FEDELI PER SEMPRE.
    Voi siete i migliori rimasti in circolazione come mai le vostre donne vi hanno lasciato??
    oibo’

  • 20
    xaver -

    ragazzi in altre circostanze direi la mia …..ma qui c’e’ un matrimonio e due bambini….e uno che dice vuole recuperare, che sembra essere anche una brava persona …..io ho esperienza di convivenza…..ma e’ poco…..vuole un consiglio per salvare il matrimonio……

  • 21
    luc -

    GUERRIERO, CHRIS, MONK, in passato ci siamo scontrati (e magari ci scontreremo ancora), normale, sono i pregiudizi dovuti alla scarsa conoscenza, spesso uno dice A e gli altri presumono che dietro quell’A si debba essere necessariamente anche A1, A2, A3… come sapete io amo la sessualità variata ma per me la struttura familiare è sacra, e soprattutto i figli. ma è proprio questo il problema delle donne di oggi: vivono scarsamente la sessualità nell’adolescenza e gli viene voglia di farlo dopo, le razionalizzazioni che portano avanti per giustificare l’insoddisfazione servono solo a nascondere il fatto che vogliono provare altri maschi. la soluzione potrebbe essere l’adulterio periodico. visto che non lo si accetta allora si potrebbe fare come gli indios: sfogare la sessualità fino alla nausea dai 12 ai 25 anni, poi calmarsi e fare famiglie.
    ANTONIA, ho apprezzato il tuo discorso coraggioso, ma non lo so se il solo ricorso all’indipendenza femminile dagli uomini possa risolvere il problema: l’occidente odierno prova che le donne, una volta raggiunta l’indipendenza, tendono ad allontanarsi dall’uomo e dalla procreazione. chiaro che tornare indietro non si può e personalmente manco mi piacerebbe, e allora?

  • 22
    Christopher -

    antonella: Qua nessuno ha avversione per le donne, tranne qualche caso di misoginia acuta.

    “Voi siete i migliori rimasti in circolazione come mai le vostre donne vi hanno lasciato??”

    No, noi non siamo i migliori. Noi amavamo (gambit99, guerriero etc..) veramente, punto.
    Antonella, non so quanti anni tu abbia..ma ricordati che ciò che rende speciale una persona per noi è l’amore che si prova per lei.
    l’amore non è razionale, punto.
    E se l’amore finisce lo si dice. Non si tradisce mancando di rispetto. Voi donne con la scusa del “non voglio far star male” nascondete spesso questo genere di cose…e non vi rendete conto che, oltre ad essere meschine, fate il TRIPLO del male a quella persona.

    Si chiamano PALLE. E, appunto, sempre più spesso alle donne mancano in tutti i sensi.

    bye

  • 23
    guerriero -

    antonella ,ti compatisco

  • 24
    Antonella -

    anche io guerriero

  • 25
    Antonella -

    e desidero rispondere a Christopher.
    Visto che sono d’accordo con te perche criticare la protagonista di questa lettera? Sta cercando a mio avviso di salvare il matrimonio andando in terapia di coppia, non ha tradito o altro, vive un malessere che ha dichiarato. Perche deve avere delle colpe se disgraziatamente ha smesso di amare il suo compagno? ma vi rendete conto di quello che dite?

  • 26
    gambit99 -

    Dopo molto tempo insieme, non per forza solo dopo un matrimonio, le donne sopprattutto ma anche qualche uomo, si chiedono intorno ai 30-35 se hanno aspettato tutto questo tempo per vivere questi giorni e quando succede qualche litigio o problemuccio lo prendono come conferma che tutto sia sbagliato. non parliamo delle storielle che sono infatuazioni o colpi di testa, parliamo di lunghe relazioni. I piu’ forti si impongono di continuare ed arrivano come molti dei nostri nonni, quando tutto funzionava veramente; i piu’ deboli si perdono, perdono l’autostima, diventano vipere per non ammettere che sono deboli e se ne vanno. La mia e’ anche andata da uno specialista, ma ahime non per cercare soluzioni ma per cercare giustificazioni a quello che stava facendo…e porca miseria lo specialista era UNA DONNA!!!
    Ora, stai vicino alla tua donna e fai i passi giusti,niente sclerate, e quando sei triste potrai sempre vedere i tuoi bambini e sentirti voluto, tra l’altro loro sono parte di te e lei e quindi tu avrai sempre la sua vicinanza.
    Nel frattempo non pensare piu’ che sei legato a qualcuno ed incomincia a riaprire la mente finche’ non ti lascia del tutto ed hai un appoggio.
    Purtroppo se vuole andare, e questo l’ho capito a mie spese, se ne andra’ anche se prendi una pistola e te la punti in testa…
    Fosse una mancanza di palle, le trapianteremmo a loro intanto che dormono…

  • 27
    ANTONIA -

    luc non parlavo semplicemente di indipendenza economica, ma soprattutto di indipendenza mentale dalla figura maschile…molte donne si sentono complete solo se hanno un uomo accanto, io dopo un duro lavoro su me stessa ho imparato e ora mi sento completa “da sola”, credo che chi raggiunge questo obbiettivo sarà in grado di operare una giusta scelta del compagno perchè sarà in grado di scegliere e amare l’uomo in piena consapevolezza, e nn perchè “si ha bisogno di un compagno”. nn c’è niente di più pericoloso di una donna che “sente il bisogno di sposarsi”.questa donna nn farà una scelta consapevole, ma sceglierà x necessità….l’importante è sentirsi complete/i prima di scegliere una compagna/o…no cercare mai nell’altro di completarsi perchè nel momento in cui si fa ciò si annulla un pò se stessa e si carica l’altro di responsabilità…

  • 28
    emi -

    sta capitando la stessa cosa a me… ho 24 anni e solo 2 anni di matrimonio alle spalle con un bellissimo bambino. Non so che fare… che dire… sono morto dentro.

  • 29
    sos -

    anche io sto vivendo la stessa cosa con mia moglie ed è vero che si sta malissimo vorrei sapere se esite un qualcosa per alleviare le nostre sofferenze.

  • 30
    XY -

    Non so se apprezzerai questo mio scritto, ma forse ti aiuterà a capire cosa sta succedendo.
    Mi trovo in una situazione simile alla tua; cambia solo che sono io ad aver preso la decisione di allontanarmi e non mia moglie. Perché è successo? Perché sono innamorato di un’altra.
    Quello che leggo nel tuo racconto sono gli stessi sintomi di un innamoramento per un’altra persona, gli stessi che ho ritrovato in me. Nervosismo, bisogno di stare lontano dalla propria compagna, calo del desiderio, voglia di chiudere la vostra storia. Aggiungo pure che, probabilmente, la persona amata da tua moglie l’ha rifiutata.
    Perché succedono queste cose? Qui la risposta va ricercata nella storia personale della tua compagna e della vostra coppia. Potresti anche non trovare mai una vera risposta.
    A me è successo (ma ovviamente è un discorso che vale solo per me) perché ho incontrato la persona con cui avrei voluto veramente condividere la mia vita, di cui ero veramente innamorato. Ma era già sposata, aveva già una sua famiglia. E giustamente mi ha detto di no.
    Voglio bene a mia moglie, ma non è lei la persona con cui avrei voluto stare. La nostra storia non è la mia storia. Altrimenti non penso che sarebbe successo quento è successo.
    Dopo due anni difficili ho deciso di chiudere il nostro rapporto perché trovavo stupido portare avanti un rapporto falso, fatto solo di apparenze.
    Vuoi un consiglio? Lascia perdere, pensa ad una nuova vita e, se puoi, una nuova compagna. Dubito che lei cambi idea. Se la cosa ti consola, non credere che certe scelte siano prive di sofferenza per chi le fa. Nonché di sensi di colpa. Anche se la sofferenza più grande, almeno per me, è quella di aver incontrato la persona che avrei voluto per la mia vita che, però, non sarebbe mai stata mia.

  • 31
    Marco -

    Ciao, ma come è andata a finire?
    Vivo una situazione del tutto simile a quella che ha generato questo forum ed ho notato che i primi commenti sono del 2008: a distanza di tre anni come è andata a finire per il nostro povero amico? Fra tre anni quale potrebbe essere la mia situazione?
    Lottare, umiliarsi, fare i duri o vendicarsi? Qual’è la cosa che fa meno male?
    …il nostro amico, spero, che l’abbia superata; ma come potete aiutare me e tutti gli altri poveri illusi che si troveranno in questa situazione per la testa di -BIP- di queste -BIP.

  • 32
    Peppe -

    Allora, come è andata?
    Sto vivendo la stessa situazione e non so che fare.
    Brancolo nel buio!

  • 33
    ivan -

    ho 35 anni e una bambina.convivevo da 11 anni,poi lei ha cominciato a tradirmi sempre con ragazzi piu’giovani,passava le notti a casa dei suoi amanti.ora e’andata via di casa con l’ultimo amante e non si e’piu’fatta vedere ne sentire.sono solo con nostra figlia,sto male,ma mi rifaro’una vita,tanto di puttane e’pieno il mondo.

  • 34
    Davide -

    Anche io sarei curioso di sapere come sia andata. Purtroppo queste cose capitano, a me non è capitato uguale perché non ci convivevo ma con altre criticità pesanti. Credo che sia l’egoismo in qualche modo il motivo che fa crollare questi rapporti. La maggior parte delle volte c’è sempre un altro/a. Anche chi ama da subito molto, infondo lo fa per soddisfare un fabbisogno del proprio ego e così alla fine non ci si può mai fidare di nessuno. In ogni storia nuova si ha la speranza che sia diverso e illuminante e questa speranza ogni volta viene poi smentita perché se la storia non crolla allora nella maggior parte dei casi il lui/lei si fa le sue relazioni occasionali senza dirlo all’altro/a. Direi che la capacità di razionalizzare e non cadere nel tranello che la sincerità premi fa sì che alcuni si facciano meglio i propri affari e soddisfino meglio le proprie esigenze…ma così facendo non si sa mai con chi si è.

    Questo è il male dei tempi moderni…

  • 35
    L.G. -

    E’ atroce. Il vuoto che ti lascia una donna a volte e quasi peggio della perdita di un caro estinto. La sto vivendo anch’io dopo 9 anni e mezzo di fidanzamento 2 e mezzo dei quali di convivenza. Era dapprima sfuggente, poi acida, spesso indifferente, ma sempre splendida, allegra e solare con il resto del mondo. Mi ha lasciato l’11 settembre 2012 dopo mesi di tentennamenti. Fece un viaggio in Egitto l’autunno scorso e cambiò di netto da lì. Scoprì probabilmente l’ebbrezza di una certa libertà e nuovi stimoli (corna non credo, è sempre stata sincera su tutto, non è da lei mentire a lungo su certe cose), poi un muro giorno dopo giorno. Un muro sempre più alto e insormontabile. Alla fine dice “E’ inutile che continuo a fingere di voler star con te, io non ti amo più, ti ho dato tutto e non riesco più a darti quello che ti davo prima.” Pago qualche carenza è vero, ma durante l’ultimo anno ho rischiato un esaurimento nervoso a causa di vicini maleducati e rumorosi e nel momento che ho ceduto io per la prima volta in 9 anni e mezzo, lei si è allontanata lentamente. Una prova di sostentamento davvero al TOP. Complimenti. Certe donne oggi non sanno prendersi più le loro responsabilità, al minimo problema durante una relazione smettono di amare ti lasciano e credono che la vita sia passare da un’emozione all’altra come nella fase dell’innamoramento i primi anni. E l’uomo innamorato e volenteroso di proseguire la storia ci rimette il più delle volte. Non si accontentano più di quello che hanno. Vogliono ancora di più, vogliono cambiarci a tutti i costi, perchè anche loro stanno cambiando, ma dobbiamo capirlo! Viviamo nell’epoca del più grande sviluppo delle comunicazioni e noi DOBBIAMO CAPIRLO! Donne incapaci di COMUNICARE di DIALOGARE, di COSTRUIRE e di RICOSTRUIRE! E passi mesi a lottare con il muro di gomma dei loro silenzi e delle loro incomprensioni. Vorrebbero sempre che ci si guardi negli occhi dicendosi “Ti amo” a ogni ora del giorno, mentre se ne fregano della concretezza di certi problemi reali, che è anche soddisfacente affrontare insieme, come una squadra affiatata. Mi ritengo fortunato di non aver figli, ma il dolore e comunque lancinante e ti scuote l’animo dal profondo. Tachicardia, notti insonni, lacrime a fiumi, voglia di nulla, inappetenza, perdita di peso. Sembra di vivere un incubo giorno dopo giorno mese dopo mese in attesa di un segnale, di un qualcosa che non arriva mai. Malati d’illusioni e di speranze ormai vane. Facciamoci coraggio e guardiamo avanti in qualche modo. Sono gran poche quelle che tornano indietro.

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