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Io non capisco la gente e questa società in cui vivo

di sognatrice93

Salve a tutti, il mio vuole essere uno sfogo oltre che un problema. Non riesco da un po’ di tempo a capire perché la gente si comporta di merda, perché trova gusto a fare del male e perché gli amici sono tutti dei grandi stronzi. Vivo in una società che non fa per me, dove l’unico vero divertimento è andare a ballare non prima di aver fatto il rituale del bere per poi scatenarsi nei locali, con musica assordante e ragazzi ebeti che ballano tutti le stesse canzoni al ritmo di tunz tunz tunz. Io dico sempre perché non sono nata negli anni cinquanta? o cmq in passato dove i divertimenti, gli amori, la società non faceva così schifo. Mi trovo seriamente male a vivere in questo mondo fatto di tanto apparire e poco essere, dove l’educazione non è di casa, dove è normale uscire dopo una serata in discoteca ubriachi ma è assolutamente anomalo il fatto che tu non abbia bevuto nemmeno un bicchiere d’acqua.. sei sfigata, non vai bene, sei out, out dalla società, quella vera. Io mi chiedo perché non riesco a trovare persone che condividano con me gli stessi ideali e interessi, mi chiedo perché a vent’anni mi sento come se ne avessi 60 e mi chiedo perché più cerchi di dimostrare affetto ad una persona lei si allontani facendomi capire che bisogno di me non ne ha affatto. Ho passato anni ad andare dietro a questa mia amica, dimostrandole il mio affetto in tutti modi anche a volte esagerando con la mia possessività. Lei mi ha risposto sempre che abbiamo due visioni molto diverse dell’amicizia… per lei è normale non sentirsi per parecchio tempo, anche un mese, perché l’amicizia non si misura da quanto tempo trascorri con una persona o la senti periodicamente ma ciò che conta è che qnd si ci risente è come se il tempo non fosse passato… io con tutto il rispetto la trovo una cacata! Ognuno di noi ha bisogno di avere persone vicine giornalmente, è normale, sentire l’esigenza di raccontare a qualcuno ciò che ti accade periodicamente perciò io la trovo solo una scusa, una scusa il non mandare mess per un mese perché sei stressata per lo studio o per altro, una scusa il non farsi sentire, perché se ci tieni lo fai, potrò essere ottusa ma è il mio pensiero, una scusa dire io non mi sento con nessuno, non soltanto con te, sono gli altri che mi mandano i messaggi ed io rispondo. Che cosa ridicola mamma mia. Forse io e te anche dopo anni non riusciremo mai a capirci ma una cosa mi viene da dire, dallo stomaco: fanculo Stefania, cara mia vecchia amica del cuore. ! Con questo chiudo lasciando una domanda, c’è qualcuno che disprezza come me questa società o cmq non riesce a capirla? Grazie a chi mi leggerà.

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore sognatrice93.

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Categorie: - Amicizia - Me stesso

26 commenti

  • 1
    Joshua -

    sognatrice, hai ragione!
    Siamo una società decadente, degradata e degradante. Il passato aveva le sue cose brutte, le aveva. Forse complessivamente erano anche peggio di adesso. La differenza forse era che la maggioranza delle persone se proprio non ci lottava contro almeno sentiva la spinta a farlo. Oggi anche solo quella spinta si è esaurita.

  • 2
    Andrea -

    Solo una domanda: Mi vuoi sposare?
    Seriamente: la penso esattamente come te, mi sento anche io “estraneo” in questa società. Ho 21 anni, e a detta di tutti avere 21 anni significa solo ubriacarsi, andare a ragazze per sport, facendo a gara a chi riesce ad averne di più, altrimenti sei un demente, come se sentissero il bisogno di dimostrare in questo modo quanto sono uomini, andare a ballare tutti i fine settimana ovviamente ubriachi fracichi altrimenti “dov’è il divertimento?”. Vorrei emigrare su un altro pianeta e fondare una società da zero, fondata sui sani principi e sui giusti valori. Mi guardo intorno e vedo tanta falsità, tanta ipocrisia. Mi sento “strano” a voler passare i sabati sera facendo passeggiate con la ragazza che mi piace, andando a cena fuori bevendo solo una coca-cola e facendo in generale cose tranquille. Sembra che sia sbagliato vivere cosi, perchè a quest’età bisogna solo eccedere in continuazione, senza regole, senza limiti, distruggersi e basta perchè questo è quello che dice la società odierna.
    Purtroppo siamo solo sognatori, la gente come noi, mia cara sognatrice, è destinata a convivere con mille difficoltà e problemi, ma come dice la mia psicologa (si, ho bisogno di una psicologa perchè io non ci sto più capendo nulla, pensa che “sfigato” che sono!!) non dobbiamo mollare, la società non deve averci, dobbiamo a tutti i costi portare avanti i nostri ideali consapevoli che la ruota gira e che si raccoglie sempre quel che si semina. Arriverà il momento della nostra rivalsa prima o poi, bisogna avere fiducia.
    Un sognatore, proprio come te.
    Ciao ciao 🙂

  • 3
    Angwhy -

    Si io.a capirla ci ho rinunciato da un pezzo e vivo molto meglio

  • 4
    u22 -

    Ciao sognatrice93, ho letto anche la tua lettera precedente, sono molto d’accordo con praticamente tutto quello che dici. Fa piacere sapere che ci sono ancora persone come te che non seguono mode stupide o come dici tu l’apparire, solo la scorsa settimana un ragazzo è andato in coma etilico per aver festeggiato la fine della scuola. Sempre più ragazze dicono quello è un figo solo perché si fa la cresta colorata, fuma, ha un atteggiamento violento, ecc. Capisco il tuo sconforto anche verso le persone che non rispondono ai messaggi e trovano delle scuse, condividere la quotidianità è molto bello! Trovare le persone giuste è sempre più difficile, se hai voglia di provare a diventare amici ti lascio la mail corallophora@gmail.com anche io sono molto diffidente ma se non proviamo a conoscere le persone che vogliono darci fiducia non possiamo poi lamentarci di non avere amici, sono sicuro che abbiamo molte cose in comune, a presto

  • 5
    Maria Grazia -

    cara sognatrice
    ognuno ha LA SUA IDEA di amicizia. magari per questa Stefania è normale non sentirsi per un pò di tempo, per altri ( come te ) denota disinteresse e superficialità… Io ad esempio ho un caro amico ( il migliore amico, SOLO AMICO, che abbia mai avuto ) con cui non ci vediamo e non ci sentiamo quasi mai, per via dei suoi numerosi problemi, fa un lavoro che lo impegna moltissimo: il cameriere di ristorante. inoltre ha una situazione familiare difficile perchè deve occuparsi di una madre in difficoltà e di un fratello disadattato, che per di più lo assilla. io come amica gli voglio molto bene, e mi dispiace che non ci vediamo e non ci sentiamo quasi mai, però so che tra noi c’è un’ amicizia VERA E INSCINDIBILE che nessuno potrà mai scalfire. quindi non è la QUANTITA’ ma la QUALITA’ del tempo che trascorriamo assieme. con questa tua “amica” dovresti capire fino a che punto i suoi impegni e i suoi “problemi” le impediscono di farsi sentire regolarmente. se sono solo un pretesto e non sono cose così pesanti, evidentemente la sua non è vera amicizia, quindi poi tu dovresti regolarti di conseguenza. sul fatto della società di oggi come darti torto ! ormai l’ assoluta superficialità e pochezza delle persone ha toccato LIVELLI COSMICI, e per tornare SAGGIAMENTE INDIETRO ci vorrebbe uno tsunami di tutte le cazzate di cui ormai siamo saturi ! un caro saluto

  • 6
    Diesisia -

    Anche io ho avuto due migliori amiche che si comportavano così: non si facevano MAI sentire!
    Dopo anni in cui mi sono adattata io a loro ho iniziato a ripagarle con la stessa moneta e ora mi dedico solo al mio fidanzato che mi apprezza! 🙂

  • 7
    sognatrice93 -

    Sì,ragazzi tutto ciò è vero… é difficile vivere in una società come la nostra,soprattutto per persone come me che scelgono di non adattarsi facendo ciò che il resto dei ventenni fanno,io mi ci macino il cervello a vedere i miei coetanei la sera tutti dentro i pub col bicchiere in mano…pure d’estate col caldo che si muore stanno la’al massimo escono stando sul marciapiede ma sempre rigorosamente piantati la,io mi sento anormale davvero o meglio mi rifiuto di seguire loro per essere popolare o avere più amicizie,significherà restare sola?bene pazienza,ci convivrò.Andrea sono d’accordo con te,forse siamo solo sognatori e allora continuano ad sognare un mondo migliore,un mondo nostro,con i nostri ideali e con le persone giuste a fianco.U22 volentieri scambierò due chiacchiere con te…Mariagrazia sì è giusto che ognuno abbia il proprio concetto di amicizia,ci mancherebbe ma io nn riesco a vederla come la mia amica,pian piano ci stiamo sempre piú allontanando e cmq i motivi per i quali nn si fa sentire sono solo un pretesto o nn giustificabili,nn so da un mese come sta,come le sono andati gli esami ma a giudicare dai post che pubblica periodicamente su face so che è ancora viva,un sollievo.Diesisia sto adottando anch’io la tecnica di non farmi sentire e di nn cedere come ho sempre fatto in passato quindi chi mi ama mi segue. 🙂 Lascio la mia mail nel caso qualcuno volesse semplicemente scambiare 4 chiacchiere. speranzosa22@libero.it

  • 8
    Angelino -

    Ciao amica, io ho 27 anni ed in gran parte capisco quel che dici. Purtroppo ci troviamo in un periodo particolare, di forte crisi economica ma anche umana. C’è molta meno iniziativa, meno entusiasmo nel fare qualunque cosa, a nessuno interessa niente e sono tutti fortemente insoddisfatti ed arrabbiati con gli altri. Ognuno si ritiene infallibile e fa la morale agli altri per ogni piccola cosa. Di conseguenza, la gente tende sempre più ad isolarsi e a pensare solo a sè stessa, senza neanche rispondere ai messaggi! Ed io mi ricordo che quindici anni fa non era così, i problemi non mancavano, ma la gente era molto più positiva. Ora appunto c’è il nulla, solo lo sballo per dimenticare i problemi. L’unico rischio che corriamo forse è quello di avere sempre uno sguardo di disprezzo nei confronti della gente di oggi, il che potrebbe portare a chiuderci, come stanno facendo loro. In bocca al lupo!

  • 9
    Angelo9 -

    Secondo me, non solo il nostro e’ un mondo decadente ma iper-relativista. Tutto e’ lecito poiche’ esiste una giustificazione per tutto, compresi tradimenti ed omicidi, i valori un tempo condivisi vengono messi in discussione e interpretati da mille angolazioni diverse. Si confonde la liberta’ di pensiero e di azione con la mancanza di rispetto per il prossimo. I modelli offerti da media e Internet sono in realta’ falsi modelli, peraltro sempre piu’ persone avvertono il disagio di non poter piu’ contare su certezze. Faccio un esempio personale per risultare piu’ chiaro. Ieri ho parlato per l’ennesima volta con una signora che ha una certa autorita’ dirigenziale a proposito di una ragazza maltrattata dal padre. Le risposte che ho ricevuto per non intervenire sono le stesse da e mesi: bisogna capire la diversa cultura di queste persone, la diversa religione, lo stress del padre rimasto da alcuni anni senza la moglie, le colpe della ragazza, il fatto che uno schiaffo ci puo’ stare, ecc. ecc. Non basta la mia opinione fondata e meditata, non bastano le dichiarazioni della ragazza almeno per avviare un accertamento. La cultura e la religione di quell’uomo vanno rispettate. Dobbiamo rispettare una cultura che preveda il possesso e il maltrattamento dei propri figli, perche’ la verita’ assoluta non esiste, nemmeno quando si tratta di rispetto della vita? Definire questo un mondo di M…. e’ un eufemismo.
    Io ho una mia personale opinione. Ogni passaggio epocale e’ stato contrassegnato da degrado morale e sociale e da sconvolgimenti, dopo i quali si sono instaurate epoche nuove. Il problema e’ che non sono certo di vivere abbastanza per poter vedere questo mondo nuovo, percio’ mi risuonano spesso nella mente i versi del grande P.Verlaine: “Sono l’impero alla vine della decadenza che vede passare i lunghi barbari bianchi”, senza piu’ l’energia per reagire…..Ma se molti di noi ancora si indignano, forse ancora abbiamo un po’ di energia e forse non e’ detto che i barbari possano atteaversare l’impero cosi’ facilmente….

  • 10
    Maria Grazia -

    Angelino e Angelo9
    D’ ACCORDISSIMO CON ENTRAMBI !

  • 11
    Paride -

    Mi associo. Società in cui non è solo sotto una crisi economica ma anche di valori. Anche io a 31 anni spesso mi sento in un mondo che non mi appartiene. Ma fortunatamente sò che le persone non sono tutte uguali e persone con dei sani principi come voi ci sono ancora. CIAO.

  • 12
    dreamer -

    Ciao!
    Io di anni ne ho quasi 30 e,in questi giorni,mi sti ponendo gli stessi quesiti. E credimi,quel che vedo in giro è molto deludente, Quel che a 20 può sembrare una ragazzata che magari crescendo perde il suo fascino,a 30,35 anni,diventa abitudine. Chi a 20 anni non ha mai bevuto un goccetto di troppo? Capita. Il problema è che vedo le stesse cose che vedi tu: quella necessità di bere,di trasgredire, di superare i limiti. E chi non li supera si becca spesso un “che palle che sei”. È deludente,lo so. Ma se posso darti un consiglio in base a ciò che ho imparato: ci vuole più coraggio e più forza ad essere la pecora nera piuttosto che far parte del gregge. Non abbassare la testa solo per far parte del gruppo…mai. E di sicuro,da qualche parte,troverai chi entrerà in sintonia con te. È una società che sembra andare a rotoli ma, per fortuna, di alieni,sfigati,out,ce ne sono molti. E il bello è esserne fieri.

  • 13
    Atena -

    “per lei è normale non sentirsi per parecchio tempo, anche un mese, perché l’amicizia non si misura da quanto tempo trascorri con una persona o la senti periodicamente ma ciò che conta è che qnd si ci risente è come se il tempo non fosse passato”

    Ovvero “quando mi servi perché mi lascio con il ragazzo e devo uscire per trovarne un altro o fare commissioni e mi serve qualcuno ti chiamo e devi esserci”.

    “io con tutto il rispetto la trovo una cacata!”

    Parole sante. La penso come te. Non credo che le persone riflettano su cosa significhi davvero amicizia. Le ragazze appena trovano un fidanzato ti lasciano e pensano solo a lui.

  • 14
    Lara87 -

    Capita anche a me questa cosa che le amiche ti cercano solo quando hanno bisogno…una non si fa mai sentire se non la cerco io, e pensare che le ho pure fatto da testimone di nozze. In pratica sto sempre a rincorrerla e sinceramente mi sto un Po stufando. Per non parlare della massa dei miei coetanei che quando dico di non avere un profilo facebook mi guardano come se fossi un aliena…sembra quasi che senza Facebook si é fuori dal mondo..non capisco..
    Su whatsapp invece ormai va di moda solo più mandare foto e video della propria splendida ed entusiasmante vita, mai una volta che ti si chieda anche come stai…mah…forse sono io che sono rimasta indietro…a quando una telefonata di 1 ora era molto meglio di tanti messaggini inutili..ci sto pensando comunque di adeguarmi alla massa..chissà che magari riesco ad allacciare rapporti e riallacciare rapporti un Po spenti…vedremo..e poi vi farò sapere…

  • 15
    ANNA23 -

    Hai perfettamente ragione!
    ti capisco in pieno….
    Non esiste più nemmeno l’ amicizia, diventata ormai “liquida” senza significato…

    IL livello di amicizia si calcola in base al livello di alcool che una persona ha in corpo!

    Che società disastrata!
    Mi sono chiesta spesso se fossi io il pesce fuor dì acqua e, nella maggior parte dei casi, è cosi’.
    Fortunatamente vedo che esistono ancora altri miei simili…

    Ne sono rincuorata!

  • 16
    Golem -

    Anna, ma c’è LaD per questi problemi.Troverai tanta “empatia” vedrai.
    Qui le amicizie sono vere. C’è tanta voglia di sentimenti veri. E soprattutto disinteressati. Si dona amore senza aspettarsi niente in cambio.
    Rivolgiti al settore specializzato “comprensione e incoraggiamento”, sennò aspetta in pó e vedrai che si fanno vive le incaricate. Ci sono i saldi in corso.

  • 17
    Alfonso -

    Senti…io di anni ne ho 16,dovrei essere anch’io preso da ciò,ma preferisco essere me stesso,preferisco stare da solo,me ne strafotto di avere amici di “alto livello”,anche se non sono uno sfigato,so stare in mezzo agli altri,mi so divertire,ma non in quel modo…quando mi diverto, voglio esserne consapevole,non perdere conoscenza e chiamarlo “divertimento”…anch’io come te avrei preferito un’altra epoca,ma penso che è inutile desiderare ciò che non puoi (almeno per ora) ottenere in alcun modo,vorrei ottenere invece,un “reinvalorimento” dell’uomo che è una cosa persa tempo fa…ma non so ancora come fare.

  • 18
    Lorenzo -

    Io stessa situazione odio questo mondo vuoto e senza valori tutti si ubriacano e se vuoi una ragazza devi bestemmiare e fumare come un turco io poi ho dei gusti strani per gli altri e ne sono felice

  • 19
    alzeo -

    neanche io capisco il mondo, ma tanto è vicina la fine del mondo il tempo è vicino, se vi fate un giro su youtube vedete quanta gente come me soprattutto in america sta avendo sogni escatologici, li va di moda scrivere rapture c’è ne uno molto interessante carl gallups, penso che entro 10 anni, e nel 2022 vogliono fermare l’asteroide con un missile la nasa

  • 20
    CLAUDIO -

    Già quella FINE DEL MONDO liricamente “prevista” da luciano ligabue nel 1994!!!?e ancor prima dai REM(con ovvia traduzione inglese) nel 1987!!!!!! ??

  • 21
    Solnze -

    La società italiana fa schifo, sto cercando di convincere mio marito a trasferirci nel suo paese. Ma io per motivi un po’diversi dai tuoi, cioè qua in Italia secondo me mancano le emozioni, la gente ha paura di ogni cosa, secondo me nascono già vecchi e lagnosi. Non vivono. Le trattative durano a lungo, il tempo scorre lentamente e noioso.
    Quindi si, io mi vorrei trasferire in Ucraina anche se è un paese povero, però mi da energia. Ci sto pensando seriamente e sto iniziando anche a mandare dei CV. A febbraio vorrei andare e chissà che il biglietto di ritorno non lo stracci.

  • 22
    alzeo -

    non so claudio io non ascolto musica perchè è in mano agli illuminati e alla massoneria, ascolto solo i canti degli animali e i rumori dei tagliaerba e di altri oggetti per non rischiare controllo mentale del progetto monarch

  • 23
    Anam -

    21 e’ cosi’ ovunque, e se vuoi andare vai, certo non ti fermiamo.
    22. Wow eccone um altro.

    Detto questo, il problema di fondo e’ che la gente non ha piu’ voglia di alzare ilcul@. Ci piace vincere facile e comodo, e’ risaputo. Non ci informiamo piu’, siamo abituati ai ridicoli giornalisti e tv che filtrano notizie importanti e serie, dando ampio spazio solo alle scemenze. Pretendiamo, senza aver piu’ la voglia di imparare e insegnare. Abbiamo sogni e desideri, ma non siamo disposti a fare nulla per realizzarli. E’ un discorso lunghissimo, molto ampio.
    Ma e’ cosi

  • 24
    Carmelo -

    Ciao Sognatrice93,
    Ho letto il tuo sfogo e sono pienamente d’accordo con tutto.
    Ho quasi 28 anni, sono cattolico praticante, odio la bestemmia e sono orgogliosamente vergine.
    Mi sento in forte disagio in questa società fatta tutta al contrario dei valori insegnati a me dal Signore Gesù.
    Quello che posso consigliare a te e a tutte le persone come te. È di non demordere e di lottare, ricordate però di coltivare questi vostri valori. Per farlo però avete bisogno della fede in Dio.
    E sarà Egli stesso a guidarci alla giusta strada e alle giuste persone. Ricordate che ciò che provate e desiderate, sono principi e valori che vengono da Dio.
    Chi infatti vive senza Dio si riduce come questa società in cui ci troviamo male.

  • 25
    Andrea -

    Mi aggiungo anche io, a distanza di tempo, alla tua lamentela e a quelle precedenti. Io di anni ne ho 38 e prima, negli anni ’90, non c’era questa distanza nei rapporti. Adesso con la pandemia il problema si é aggravato, in amicizia, in amore, sul lavoro. Se già prima non si esprimevano le emozioni e non si vivevano i sentimenti come vettore di vita, adesso é la paura a fare da padrona. Purtroppo non conosco la soluzione se non quella di continuare a coltivare e a mostrare il proprio mond9 interiore. Forse, nel piccolo, qualcosa cambia.
    Andrea.

  • 26
    Alienus -

    Sei semplicemente una “extraterrestre” proprio come me. Ma ci sono solo due opzioni: adeguarsi a tutto, a questa società dall’etichetta facile
    che vede come un “alieno” solamente chi va controcorrente. Vivere alla giornata, cercando comunque di sopravvivere. Andare via e rincominciare una nuova vita, lasciarsi alle spalle tutto questo schifo. Io ho scelto la seconda opzione!

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