Non capisco cosa siamo
Salve a tutti, scrivo qui perché davvero nessuna parola amica psicologicamente mi aiuta. Tempo fa ho conosciuto un ragazzo, io ho 21 anni e lui 28, ci vediamo ogni giorno da un bel po’ di tempo e io ho paura di starmi scottando. Facciamo sesso, usciamo, conosco i suoi amici, lui conosce i miei, usciamo anche con loro, ma siamo “amici”. Lui è molto caro con me, è attento, sento che mi vuole bene, nonostante questo non stiamo insieme. Non è solo sesso ma non è amore per lui, a quanto capisco. Allora cosa diamine è? Ci sto perdendo la salute. Gliene ho parlato, ma mi ha detto che per lui è una cosa naturale che il rapporto sia così, che non stiamo insieme, e che non è un rapporto esclusivo. Io non capisco davvero cosa devo fare, il pensiero che possa “andare” con altre ragazze mi fa molto male, non riesco ad accettare una relazione 1) non monogama 2) in cui nonostante tutto quello che c’è e il tempo trascorso insieme, siamo “amici”. Dormiamo anche insieme.
Grazie a tutti, per lo sfogo.
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Categorie: - Amore
37 commenti
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Io penso che dovresti cercare le cause profonde del tuo malessere nella tua realtà pratica. Francamente nessuno si è mai sognato di farmi una simile proposta perché nella mia solitudine mi sono sempre circondata di persone amiche che davano un senso alla vita sociale perché venivano trattate da me come delle istituzioni. Una persona che non ti rispetta non accetta di stare sottoposta (es.) alla professoressa perché cerca gli onori. Dal momento che i genitori vengono trattati con superficialità il nostro compito è quello di ridimensionarci rispetto ad altri signori per trovare la persona da portare a casa. Questo è il mio consiglio. Quando ho a disposizione una piccola somma di denaro preferisco andare a trovare la professoressa. Non che ce ne sia bisogno. Non spenderei mai dei soldi per qualcuno che non è un signore. Il signore merita onori e rispetto assoluto, a dispetto di chi cerca di mettere zizzania per agitare lo spirto e creare in te un senso di desolazione.
siete trombamici.. come per gli amanti, chi dei due s’innamora è fregato. oggi funziona così. questa nuova generazione è vaccinata contro i sentimenti e si guarda solo al benessere personale. niente di più. noi della vecchia guardia abbiamo avuto i ns genitori che ci hanno educato secondo schemi secolari che vedevano la famiglia come punto di riferimento. oggi si giudica questo sistema perchè in effetti richiedeva sacrifici e privazioni, cosa che oggi è lontanamente concepita dalle nuove generazioni senza un faro, perché educati da mamme divorziate con astio nei confronti del genere maschile. i tempi cambiano o siamo noi che li roviniamo?
Ma perchè volete a tutti i costi un impegno,vivete le cose con leggerezza o pensi di legarti con lui per tutta la vita?hai 21 anni,le cose cambiano in fretta,take it easy
Ė semplice da capire: siete su due piani diversi…tu per lui sei una semplice tromba amica mentre al contrario tu sei innamorata di lui…cosa fare? Troncare ogni contatto che hai con questo ragazzo altrimenti non farai che peggiorare la tua situazione.
Grazie a tutti. Ci terrei a dire due parole. Angwhy, non è una questione di etichettare le cose e volere a tutti i costi una relazione caparbiamente a 21 anni: il fatto è che personalmente se mi lego molto a una persona e so che questa persona va a letto con altre, sto male. Il fatto è che in queste ore ho avuto modo di riflettere sulla cosa e mi sono resa conto che essenzialmente un tale livello di razionalità del tipo ‘ti voglio bene ma poi potrei scoparmi altre’ non fa per me, che cerco nei rapporti qualcosa di più intenso. E per più intenso non intendo un viaggio insieme e la cena dai miei, ma un livello più emozionale di sentire l’altro, cosa che un rapporto simile non mi potrebbe dare. Grazie davvero a tutti per i commenti, qualora aveste altre opinioni sarei felice di ascoltarle!
Cosa siete te l’hanno detto già tutti; se avessi un po di amor proprio sapresti esattamente cosa fare, e non continueresti ad andare a letto con lui in attesa che questo cambi per amor tuo. E’ stato abbastanza chiaro, dovresti esserlo anche tu, se vuoi un rapporto fatto anche di sentimenti reciproci devi cambiare orizzonti altrimenti soffrirai solamente.
E che problemi ci sono? Lo faccio io, a 43 anni, con donne dai 19 ai 54, e non potete farlo voi?
Quante menate…
Considerando che hai già fatto sesso con lui (non specifichi se hai fatto sesso con altri prima di lui, quindi limitiamoci all’ultimo di cui parli), direi che ormai la pretesa di una relazione con matrimonio casto in abito bianco è da escludersi.
Lui fa giustamente ciò che TU gli hai permesso.
Non sei la sola comunque. E’ tipico delle ragazze giovani, che poi si illudono di trovare un vero maschio che le amerà DOPO.
Non devi avere paura di scottarti, sei già scottata.
Floki 56 ha centrato il punto.
Notevole il passaggio: “oggi si giudica questo sistema perchè in effetti richiedeva sacrifici e privazioni, cosa che oggi è lontanamente concepita dalle nuove generazioni senza un faro, perché educati da mamme divorziate con astio nei confronti del genere maschile”
Occorre specificare che il 90% di queste mamme divorziate non si è lasciata per motivi gravi (cioè violenze o altre cose). Nella quasi totalità dei casi è la donna a lasciare, avendo già un altro letto con maschio pronto, e lasciando il precedente uomo come un pupazzo inebetito che solo DOPO ANNI si risveglia dalla botta ricevuta.
Brava wood mandalo a fan… ed esigi tutto ciò che pensi di valere e quindi meritare.
Ragazzi, davvero, grazie a tutti. Per i pareri, duri o meno che siano, ma che comunque mi hanno data un punto di vista diverso dal mio. Insomma, non si può costringere una persona a cambiare. Per chi mi ha chiesto se è il primo, no, non lo è, ma in passato ho avuto una storia in giovane età che mi ha fatta molto male, fisicamente soprattutto, e quindi per mesi e anni sono sprofondata nella paura e nell’apatia, e pensavo di poter trovare un sentimento vero e genuino adesso, ma mi sbagliavo. Non è di sicuro colpa dell’altro quanto colpa mia che ho permesso questa situazione non rispettando per davvero quello che volevo, e finendo per starci male. Vorrei sentire le emozioni più genuinamente, bruciare con esse e viverle in modo emozionale. Se dall’altra parte c’è un “sto bene con te ma vorrei vedere altre”, allora quel fuoco si spegne.
Ciao Wood, nel tuo commento 5 hai praticamente scritto ciò che avrei risposto leggendo la tua lettera. Se lui è in una fase della sua vita volta alle trombamicizie, ciò non deve far si che anche tu debba adeguarti al suo modo di vivere. Forse un giorno vivrai gli stessi periodi, forse no, ma ciò che conta è quello che vorresti vivere ora. Se hai voglia di innamorarti, di vivere qualcosa di profondo, è davvero un peccato accontentarsi di una storia del genere. Tali relazioni sono sempre terribilmente insulse e vuote
Wood
Troverai sicuramente quello che cerchi, si matura vivendo ma una relazione comporta anche dei punti d’incontro. l’importante è capire quando una relazione non va, discuterne e, se non si risolve, allora ognuno per la sua strada in modo onesto, anche se credo che oggi ci si lascia con troppa facilità perché c’è la convinzione egoistica che ognuno merita di meglio :il meglio di che!!! questi forum credo che sono utili perché leggendo le situazioni, ci si fa una panoramica più ampia. Saluti
Ma dai non ti incolpare troppo sei giovanissima ed hai fatto un’ esperienza che alla fine non si è rivelata come tu volevi…capita anche in età più avanzata. Chiudi la cosa e passa oltre e viva la tua vita…sei solo all’ inizio 😉
Leggo: “Per chi mi ha chiesto se è il primo, no, non lo è, ma in passato ho avuto una storia in giovane età che mi ha fatta molto male…. e pensavo di poter trovare un sentimento vero e genuino adesso, ma mi sbagliavo.”
Partiamo dalla semplice tabella:
DONNA CON ESPERIENZE -> nessuna felicità
DONNA SENZA ESPERIENZE -> possibile felicità
Già ricadi nel primo caso.
Poi il fatto che tu abbia avuto del male da una storia passata NON cambia il peso di averla avuta ! Cioè per l’uomo che arriverà PESERANNO allo stesso modo il primo uomo, l’ex ragazzo e quello attuale con cui ti sei lasciata. In totale 3. Se poi sono di più ancora peggio… ma cosa rimane a quello che arriva per ultimo ????
Il fatto di avere sofferto per una o più storie non cambia il NUMERO ! Idem quando si sente dire “è stato solo per una notte”. Si deve sempre aggiungere +1 senza se e senza ma.
E quando un uomo sente il NUMERO, allora risponde: “sto bene con te ma vorrei vedere altre”.. Ovvio !
Attimo Ogi, ma cosa significa il tuo commento, perdonami? Che per ogni storia in più, io come persona vado un gradino indietro?
Credo che ogni esperienza emotiva o meno che sia possa lasciarti qualcosa. Io sono giovane, sicuramente, ho avuto pochissime, ma davvero si contano, storie, e non sento di farmene una colpa, perché non esiste alcuna colpa in merito. Se colui che arriva “ultimo” si sente minacciato, se ne parla, si affrontano le paure insieme, si mettono sul tavolo e piano piano si affrontano. Non devo di certo aver paura di preservare qualcosa di genuino in nome di chicchessia, perché non ha senso. Emozionalmente, mi sento genuina nonostante tutto quanto. Ps: so che il tono può sembrare arrabbiato, ma è solo molto acceso: mi fa piacere sempre confrontarmi
Credevo che ti riferissi al senso della vita. Invece, sempre le solite questioni di cuore.
Avete escluso la vostra anima. Non si tratta di essere della vecchia guardia o della nuova. Non siamo fatti solo di corpo animalesco. Infatti, gli animali non ne risentono ad essere amanti. Ma noi abbiamo anche una anima con volontà e pensiero cioè consapevolezza comportamentale, che voi escludete. La conseguenza è la sofferenza emotiva. Come lo sarebbe un coma epatico dopo una sbornia esagerata di narda. Non siete solo spirito e non siete solo corpo. Perciò, chi esagera con la narda ne risente anche nel corpo. E chi esagera con la carne ne risente anche nell anima. Se capì’! Usate la materia grigia.
Non devi cambiare orizzonti, devi cambiare le premesse. Le regole si stabiliscono all inizio e tu non le hai stabilite. Segui venti di passione a scapito della responsabilizzazione. Allora, se cerchi qualcosa di serio, sfogati come ti pare, ma non con chi desideri ti offra qualcosa di serio. Se capi’?! A lui glie dici: io cerco marito e non offro niente prima del matrimonio. Poi vai in palestra e ti sfoghi sul ring che tanto non ti deve sposare!
Leggo: “Che per ogni storia in più, io come persona vado un gradino indietro?”
Più esattamente… vai indietro nella scala di importanza dell’uomo che arriverà.
Leggo: “Credo che ogni esperienza emotiva o meno che sia possa lasciarti qualcosa.”
Al nuovo uomo non interessa alcunché di questo. A lui interessa sapere quanti ne hai avuti.
Leggo: “non sento di farmene una colpa, perché non esiste alcuna colpa in merito”
Se lo dici tu. Devi vedere ciò che pensa quello che arriva dopo.
Leggo: “colui che arriva “ultimo” si sente minacciato, se ne parla, si affrontano le paure insieme,”
Scusa ma quali paure ??? L’uomo che vuole la donna vergine non ha paura di te (o dei tuoi ex), ma ha la giustissima preferenza di non avere altri prima di lui !
Leggo: “Non devo di certo aver paura di preservare qualcosa di genuino in nome di chicchessia”
Molte donne invece si preservano.
Leggo: “mi sento genuina nonostante tutto quanto”
Ma a lui interessa il numero.
Interessante intervento di Esther, condivisibile anche da chi non ha una fede religiosa.
Che si tratti di “anima”, di “spiritualità”, di “interiorità”, ecc. sempre si parla di qualcosa di profondo della persona.
E sicuramente ogni esperienza sessuale lascia un segno indelebile anche internamente. E’ ciò che viene captato dal “nuovo” uomo che interiormente sa se la donna che ha di fronte può essere la madre dei suoi figli oppure solo una per fare allenamento.
E infatti alla fatidica domanda: “o così o niente”, l’uomo risponde: NIENTE !
Il valore della persona non ce lo diamo da soli, ma ci viene attribuito dal nostro partner il quale LUI SOLO ha il diritto di esprimere la propria preferenza su di noi.
I nostri castelli di carte, ciò che crediamo di noi stessi e tutte la stima che nutriamo per noi stessi sono ZERO di fronte al partner che sceglie liberamente.
Se il nostro partner vedesse in noi il valore di essere padre o madre, sarebbe il primo ad offrirsi per procreare.
Attimo Ogi, abbiamo eventualmente idee diverse, davvero.
Poniamo io abbia vissuto una bella storia d’amore (per dire), arrivando anche al sesso, ma che poi questo amore per un motivo o per un altro finisce: perché dovrei sentirmi marchiata? Giuro, proprio non capisco, ma va bene così!
Se il “partner” mi marchia per aver avuto altre storie, non c’è problema perché non è per me una persona di animo affine, per un solo motivo: non sta sentendo e provando emozioni o qualcosa di profondo, non sta bruciando di sentimento, ma sta solo facendo la lista dei miei Pro e Contro.
Non sono una lista della spesa da analizzare 🙂
Semplicemente sei tu che ti poni come un oggetto, concedendoti gratuitamente ad una persona che non ha preso alcun impegno formale con te che lo responsabilizzi, e viceversa. Vi usate finché dura. Passione che svanisce: amore che fu! Puff!
Diagnosi: autostima = 0
Come desideri. La vita e’ tua. Il tempo e’ tuo.
La “marchiatura” non te la dai da sola, viene eventualmente da chi arriva dopo. Io ti ho solo spiegato il procedimento.
ciao wood, ho letto con piacere la tua lettera e ti vorrei raccontare una storia:
ho conosciuto due amici bellocci e palestrati, che all’età di circa 26 e 27 anni si divertivano a gareggiare per chi collezionava più ragazze. I loro bersagli preferiti avevano più o meno la tua età. Ovviamente queste ragazze venivano regolarmonte mollate appena iniziavano a pretendere un rapporto più serio. Mi ricordo quanto si divertivano a farsi vedere ogni settimana con una diversa. Che rabbia!!!
Comunque sono contento che tu abbia fatto questa esperienza perchè hai finalmente capito ciò che vorresti da una relazione.
Vedrai che prima o poi il ragazzo giusto arriva.
Ti auguro di trovare tanti dolci nella calza quando ti svegli. Ciao, un bacio.
Ragazzi so che non ha senso, ma gliene ho parlato con decisione dicendo che non mi stava bene e volevo interrompere, e mi sono sentita pregare di non farlo e che non vuole perdermi e quindi desidera un rapporto monogamo/in cui non si vedono altre persone. E che proviamo le stesse cose. Ora, ma che cavolo significa, davvero! Cioè se aveva un’idea diversa della relazione non ha senso cambiarla adesso per farmi contenta.
Digli di fissare la data e di pagare tutto lui. Se non lo fa Subito, e intendo dire subito, prenotando la chiesa e sborsando, è solo tempo a perdere. La prossima volta chiarisci subito che entro tot mesi vuoi sposarti e che non concedi nulla, se non gli va: the next finché non raggiungi lo scopo.
Può voler dire due cose.. è sincero e anche se faceva quello distaccato ci teneva, oppure è una normale reazione al tuo allontanamento, cioè ti fa intravedere ciò che vorresti.
Ovviamente sta a te credergli o meno, in ogni caso solo il tempo ti potrà dare la risposta. Da li non si scappa..
Semplice, wood: gli fai comodo evti tiene in caldo.
Non ha cambiato idea: semplicemente, ti cornifica e finge di essere monogamo.
Io faccio così.
Flip ha ragione.
Riguardo a Ester… Sicuro! The next till death ! )))
Certo, Esther. Pagar tutto lui, come no?
Se una mi scassa i maroni con matrimonio o convivenza io faccio proprio così: the next.
Tanto un’oca da montare la trovo sempre.
Esther a volte mi domandi se ci sei o ci fai…bah. Per Wood: può essere che avendogli dato un ultimatum e con la paura di perderti alla fine ha capito che ci teneva a te oppure sta fingendo pure adesso perche non vuole perdere il suo “ buco” sicuro..dipende da te…se ci tiene ancora prova a dargli una possibilitá altrimenti tronca immediatamente.
Ragazzi, non so che dirvi, sono andata da lui convinta di troncare, anche se col cuore a pezzi, ma lui è scoppiato in lacrime e mi ha detto che il pensiero di perdermi lo fa impazzire, che aveva paura di metterci insieme (scorsa relazione finita male dopo molti anni), ma che poi ha capito che praticamente stavamo già insieme (nessuno dei due alla fine ha mai visto altri), e mi ha chiesto di definire il rapporto. Io non me lo aspettavo, ma davvero l’ho visto a pezzi, in lacrime, col cuore in mano
Non lo hai deciso all’inizio, ovviamente non lo sai adesso, e lo dovremmo sapere noi che leggiamo di passaggio?!
La prossima volta che lavori la creta, decidi prima, che forma vuoi darle, se no ti viene fuori un cretino. Come questo.
Cito: “davvero l’ho visto a pezzi, in lacrime, col cuore in mano”.
Un uomo sicuro di se stesso, forte e tutto d’un pezzo.
Meglio essere uomini scomposti come I Lego piuttosto che tutti d’un pezzo per poi finire a scrivere qui ripetendo noiosamente le proprie frustrazioni amorose!
Dagli una possibilità: non sempre si hanno le idee chiare fin dal principio!
Suzanne,
ma è la ragazza del “lego” che scrive le proprie frustrazioni amorose…
Ma si… forse non c’è cattiveria in lui.
Forse è solo un pò confuso.
Frequentalo se vuoi, ma stai in guardia, cerca di conoscerlo il più possibile prima di fidarti di lui.