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Nessun futuro

di viallivialli

Un anno fa comincio a uscire sempre più spesso con una mia collega con cui c’era un rapporto di simpatia affettuoso ma niente più, anche perché da parte mia non c’era assolutamente attrazione fisica (e neanche credo da parte sua) . Si esce sempre per motivi banali e amichevoli, dapprima con un altro paio di colleghi con cui c’è un buon rapporto, poi per delle commissioni banali tipo comprare regalini di compleanno ad altri colleghi qua e là.

Lei fidanzata da tanti anni storicamente, più di 10… il suo lui fuori per lavoro spesso tanto che la convivenza con il suo lui e sempre più saltuaria, comincia progressivamente a essere fuori casa tutta la settimana per rientrare solo nel weekend, poi le settimane di assenza regolare diventano addirittura due.

Fatto sta che il rapporto di amicizia cresce e queste piccole commissioni cominciamo a farle sempre insieme, la sera si esce e si sta a parlare in macchina o su una panchina per ore ed ore la sera. Si vede che qualcosa cresce da parte sua anche se io non ci penso minimamente a una storia anche e soprattutto perché non c’è attrazione fisica. Poi però entriamo sempre più in confidenza, perché entrambi siamo molto infantili e cominciamo a giocare come degli stupidi e subentra anche un primo rapporto fisico fatto di bacini, abbracci e morsini e quant’altro ma penso che si capisca il genere senza bisogno di spiegarlo.

Poi una sera lei non si trattiene… e viene il primo bacio semplice.. non che non me lo aspettassi ma mi shoccka perché io non sono convinto e non mi va neanche di avere una storia e magari rovinare un rapporto decennale per una cosa da niente. Eppure (dopo una pausa) continuiamo a vederci anche se non parliamo mai di questo fatto. Nel frattempo però vedo (e sento) la sua storia con l’altro in crisi, anche se non me ne parla mai direttamente, e con me e sempre più affettuosa e vicina e io stesso comincio a prendermi… senza neanche sapere perché. Fatto sta che i bacini diventano baci veri (e sentiti!!! ) , e che ci si vede sempre più sebbene la storia sia fatta di tira e molla continui per suoi continui ripensamenti.

Io però sono preso sempre più. Dai baci veri (e sentiti) si va ancora oltre (molto oltre!!! ) ma ogni volta è sempre una conquista per me, perché lei continua a ripetermi che non lascerà mai l’altro e che non è presa. E che non avrà mai un rapporto completo con me “perché un rapporto completo è una cosa importante” (cosa che tra l’altro, mi diceva anche per il semplice bacio… )

Fatto sta che in ogni caso andiamo avanti sempre più e che sento che quel momento è vicino… un crescendo che mi fa innamorare di botto e sento come non mai. E che anche se lei mi dice di non essere presa x me io sento che per me qualcosa prova. Il crescendo è sempre più vorticoso quando… arriva il natale e la botta tremenda.

Il suo lui le regala un viaggio da sogno per capodanno. Appena me lo dice io lo so già cosa significa purtroppo… proposta. Anche se lei dice che non sarà così. Io ci sto male le due settimane che lei manca… male come un cane (cosa che neanche io credevo mai di potere passare) . E al ritorno a gennaio la botta… anello al dito come mi aspettavo.

Inutile raccontare dei pianti (anche di fronte a lei… ) ma la sua decisione sembra irrevocabile. Non ci vediamo per un po’ ma vedo che lei sta male per me e tanto e allora cominciamo a rivederci. Due o tre uscite e torniamo di nuovo avvinghiati e a un passo dal baciarci di nuovo… allora crolla e dice che ancora mi pensa, che e attratta da me ma… che non mi ama. Che ama l’altro ed è convinta. Io non riesco a capire e ancora oggi non riesco. Fatto sta che da quel momento cerca di rompere tutti i rapporti che abbiamo anche fuori ufficio… (facevamo delle attività extraufficio insieme) . Per me è una botta tremenda ma a quel punto si vede che ormai il rapporto è troppo sbilanciato.. sono io a cercare lei e non viceversa, però vedo che se la ignoro un po’ lei torna a cercarmi.

Questo gioco dura qualche mese ma ora non funziona più… il matrimonio prende il sopravvento sempre più nella sua testa. Ora la vedo straconvinta. Cerco lo stesso di esserle amico (perché credo anche sono convinto che l’amicizia fortissima tra noi due c’è e ci sarà… ) anche se so che non mi basta, eppure stando senza lei sto peggio quindi sono costretto a fare cosi. Usciamo ancora insieme ma raramente ma al di là dei “ti voglio bene da matti” da entrambe le parti non succede più nulla. Però è indubbio che non è un rapporto da amici quello che abbiamo… perché secondo voi due amici restano abbracciati di notte nella cornice di un castello?

Io ho cercato di fare tutto per togliermela dalla testa: sport, ricercare nuove amicizie, nuove ragazze. Sono uscito con altre e anche “concluso” ma non mi importa mai nulla al di la del momento. Ho in testa solo lei e mi sono convinto che sarebbe stata lei la ragazza con cui passare il resto della mia vita.. e ora non solo devo sentirmi dire che non mi ama ma anche devo accettare il suo matrimonio (roba che non riesco a vedere una foto di un matrimonio su internet o in un film senza scoppiare in lacrime) . Ho cambiato totalmente testa perché io sono sempre stato convinto di non sposarmi e invece le ho addirittura quasi fatto una controproposta… sono messo malissimo ora manca poco più di un mese al matrimonio e non so come farò a vedermela tutti i giorni in ufficio sempre più felice e a condividere tutti i dettagli con i colleghi sto malissimo non so più che cacchio fare.

Scusate la lettera e gli errori ma ho scritto di botto e in lacrime

L'autore, viallivialli, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

37 commenti

  • 1
    Roberta -

    Non hai mantenuto due promesse a te stesso: la prima quella di non voler assolutamente una storia con lei e poi ci sei caduto con tutte le scarpe,la seconda quella di torgliertela dalla testa. Sei troppo debole per “strappare” la donna ad un altro (che poi è un’azione da non fare mai ).Non ti sei reso conto che manca un mese al matrimonio ? O vuoi fare l’eroe da film che la porta via dalla chiesa ? Chi fà da poggia spalla non ha il carattere da leader,fattene una ragione.

  • 2
    silvana_1980 -

    per lei il gioco è finito, le sei servito come distrazione durante le trasferte del suo lui…
    ora per lei tutto come prima, si sposerà giurando amore eterno e fedeltà con la sua inglobata e allenata faccia da c…
    tu con lei non hai mai giocato, e non sei fatto per i giochi…la prossima volta gioca con una collega (..ma anche no..) single vedrai che va a finire diversamente

  • 3
    viallivialli -

    @ roberta mi sembri un po troppo cruda… che io sia debole forse e vero ma credimi proprio il fatto che non pensavo minimamente a una storia con lei e poi ci sono caduto… beh allora vuol dire che c’è per una volta del vero sentimento e credimi nella mia vita mi e capitato poche volte. che manchi un mese al matrimonio purtroppo lo so e non voglio fare l’eroe che la porta via dalla chiesa anche perchè nn servirebbe a nulla perche lei mi ha esplicitamente detto che nn e innamorata di me. purtroppo ci sto cosi male uno perché sono costretto a vederla tutti i giorni, due perché io non ho molti amici veri e anche come amica mi manca e mo mancherà (nn sono molte le persone con cui mi sia veramente aperto nella mia vita e viceversa anche lei si è molto aperta con me)

    @ silvana che dire… e vero io lo ho pensato… che lei ha giocato e forse sta giocando ancora perché le fa comodo avere una spalla.. il suo lui e ancora via per lavoro e chissà se tornerà mai.. e forse anche a lei fa comodo avere qualcuno vicino quando lui e lontano. purtroppo ancora nn riesco a stare lontano da lei e continuo a vederla… forse anche a me serve una spalla e forse nn riesco a rinunciare a qualcuno che mi ha voluto e che continua a volermi stare vicino cosi – io nella mia vita non ho avuto mai una persona cosi vicina, forse è / è stato un mio limite ma nn riesco ora a fare a meno di lei.. .:( anche i miei amici mi dicono che mi ha preso in giro, io non la penso cosi perché io la ho sentita vicina a me cosi come ora la sento lontana… certe cose si sentono.

  • 4
    Aysk -

    VialliVialli ciao.
    Mi chiamo Aysk. Ho letto con interesse il tuo scritto. La tua vicenda è comune a tanti; ti sei innamorato della tua (migliore) amica. E’ un classico che praticamente finisce sempre male.

    Tutto inizia nel più normale dei modi: una banale conoscenza sul posto di lavoro si trasforma in simpatia. Poi, forse per caso (forse no) gli eventi volgono verso una direzione del tutto inattesa… la cronologia dei fatti la hai descritta tu e non sto a ripeterla. Ecco mi permetto, basando le mie considerazioni solo su ciò che hai scritto, di dirti la mia opinione.

    Roberta e Silvana, pur nella estrema brevità del loro commento, hanno indicato uno dei tuoi errori e… non è casuale questo fatto. Essendo donne sono molto più percettive, hanno compreso, dapprima avvertito a livello inconscio e poi compiutamente a livello conscio, che hai progressivamente permesso che il cardine dell’interazione, tra Te e la tua controparte, si spostasse da Te verso di lei. Hai lasciato che lei prendesse il controllo del “gioco” (della seduzione), nel quale le donne sono naturalmente, istintivamente e socialmente molto più brave di noi maschi, e le hai consentito di decidere dove condurre la vostra interazione in base ai suoi desideri / indecisioni / paure / sensazioni del momento.

    All’inizio tu avevi concretamente la possibilità di condurre il gioco dovunque tu lo volessi portare ma, o per ingenuità o per un sorta di (leale) rispetto verso una donna già impegnata non lo hai fatto… hai lasciato che la cosa andasse verso una direzione non ben definita. In realtà l’interazione tra un uomo ed una donna, quando si protrae nel tempo, deve per forza avere uno traguardo definito, qualsiasi esso sia…. E c’è sempre uno dei partner che assume il ruolo di “leader” nell’interazione (nel semplice senso letterale del termine, non voglio dare, usando questo termine, una connotazione di prevaricazione di uno dei due sull’altro/a), sia che accada su iniziativa di uno dei due sia per semplice risultato degli eventi. Chiarisco con una similitudine: tutti sanno che nel ballo di coppia spetta sempre all’uomo il compito di condurre la danza fino al termine della coreografia, non sarebbe possibile danzare correttamente se entrambi, o nessuno dei due, decidesse quali passi eseguire.

    (continua)

  • 5
    Aysk -

    Invece lasciando evolvere la cosa in modo autonomo, hai spinto involontariamente (ma dal punto di vista dei rapporti interpersonali hai, di fatto, costretto) la ragazza ad assumere il controllo della vostra nascente relazione trasformando, la percezione interiore di lei nei tuoi confronti (mentre tu le facevi da confidente, tu che c’eri quando lei aveva bisogno di affetto, tu che in pratica non stavi facendo nulla se non conformarti alle circostanze e forse ai suoi desideri) da possibile nuovo partner ad Amico.

    Quando una donna ti classifica come amico (le donne classificano i maschi con cui interagiscono in gruppi predefiniti, è un processo che fanno istintivamente, naturalmente ed automaticamente) , assumi per essa, un’attrattiva sessuale tendente a zero. A quel punto hai perso la partita (uso questa metafora). Rientrare in gioco è estremamente, ripeto estremamente, difficile e porta via un casino di tempo. Francamente non è poi la scelta più saggia visto che abbiamo solo una vita da vivere ed il mondo è pieno di altre donne e… non c’è (l’ha) solo lei.

    Tengo fermamente a precisare che non c’è affatto niente di innaturale, o di strano per un uomo, essere il migliore amico di una donna… MA deve essere una scelta che siamo noi per primi a decidere di fare e non deve essere mai un ripiego, o un premio di consolazione, una scelta subita e o imposta (educatamente) da lei, così tanto per non perderla definitivamente! In realtà la ragazza obiettivo l’avevamo persa già prima.

    Alla fine del gioco è stata lei a sedurre Te. Questo perché le donne hanno un’ottima capacità innata di sedurre, sia per evidenti ragioni legate all’aspetto fisico, ma anche grazie al linguaggio non-verbale e para-verbale che sanno sfruttare naturalmente , a volte senza rendersene conto a livello conscio… poi considera che pure attraverso la moda e la cosmesi vengono supportate in questo e… tutto torna.

    Guarda, sono volutamente prolisso perché nel risponderti voglio essere di aiuto anche ad altri che si possono trovare in situazioni analoghe. Ora rientriamo nel merito del tuo intervento.

    (continua)

  • 6
    Aysk -

    In pratica hai commesso alcuni errori che, per la verità, sono comuni a tanti:

    – primo errore: hai lasciato che la ragazza prendesse il controllo del gioco seduttivo e le hai lasciato il compito di decidere ove condurre la vostra interazione in base alle sue sensazioni / paure / indecisioni del momento… se aveva bisogno di sfogarsi tu eri lì ad ascoltarla, se aveva bisogno di affetto tu eri lì accanto a lei, se aveva bisogno di tenerezze, baci, flirtare tu le davi solo queste cose… ma anche non le facevi mancare queste attenzioni;
    – secondo errore: per ingenuità (magari all’inizio non lo hai nemmeno realizzato che stavi per partecipare al “buon vecchio caro gioco della seduzione”), non hai capito che la ragazza, a mio modesto parere, si stava “guardando intorno” visto che la sua relazione, non era esattamente quella che lei voleva che fosse ed anzi, sono parole tue, nel tempo si stava deteriorando… lei, senza nemmeno esserne cosciente lei stessa, stava desiderando (non cercando) un rapporto che le desse di più in termini di coinvolgimento emotivo, contatto fisico, intesa con il partner e tu, per caso (o forse non per caso, magari lei ti aveva già scelto / classificato come un possibile nuovo partner), eri nel posto giusto al momento giusto. Ma ti sei comportato da amico: ti sei limitato a esserci quando aveva bisogno di affetto, ti sei limitato ad ascoltare solo le sue parole, ti sei limitato a consolarla (per queste cose ci sono le amiche del cuore, è un ruolo che non spetta all’uomo durante la prima fase seduttiva), in sostanza hai fatto poco, o non abbastanza, per sedurla, per veramente coinvolgerla emotivamente in modo profondo, farle percepire in modo chiaro (e fantasticare anche) che un’eventuale nuova relazione con Te sarebbe stata più appagante di quella che già aveva con il suo fidanzato attuale. Se Tu le avessi dato tutte queste nuove e trascinanti e profonde emozioni (le donne “si nutrono” di emozioni), non avrebbe esitato molto a troncare il suo rapporto ufficiale, che peraltro si stava deteriorando, senza indecisioni / rimorsi / ripensamenti dato il profondo coinvolgimento emozionale che Tu potevi darle… in sostanza avrebbe capito che Tu potevi renderla più felice, darle quello che stava desiderando per sé stessa, come è giusto che sia per ogni donna;

    (continua)

  • 7
    Aysk -

    – terzo errore: hai protratto troppo a lungo il tuo atteggiamento attendista e hai perso tempo prezioso fino ad arrivare al giorno del rientro in partita del suo uomo ufficiale (con tanto di viaggio da sogno in una località esotica molto esclusiva e relativa proposta di matrimonio con anello di brillanti). Nella Seduzione il fattore tempo gioca anche contro il seduttore. Lei era sì ufficialmente impegnata, ma poi stava con te (spiegazione: a parole diceva che non avrebbe mai troncato la relazione ufficiale, ma il suo linguaggio del corpo esprimeva un desiderio completamente diverso), e se tu avessi osato di più avrebbe plausibilmente potuto fare una semplice scelta: meglio essere stretta tra le braccia di un uomo presente (tu), o meglio il fidanzato ufficiale che non c’è praticamente mai?! E’ chiaro che adesso per Te è piuttosto tardi per rimediare ai tuoi errori visto l’imminente cerimonia. E’ chiaro che ora lei sia presa così intensamente dal matrimonio, sia perché è il Sogno di tantissime (quasi tutte desiderano un Matrimonio da fiaba, soprattutto se è il primo), sia perché effettivamente per un matrimonio si deve pianificare / approntare / gestire tutta una serie di elementi, specialmente per una donna.

    Adesso… ti restano solo due cose da fare:

    – prima cosa: decidere se veramente, ma proprio veramente vuoi Lei per Te. Io non conosco lei e di Te ho solo quanto hai scritto e posso ipotizzare questo scenario futuro: dopo la fase inebriante del matrimonio, che potrebbe durare anche poche settimane (voglio dire che è la novità della cosa e non il matrimonio a durare poche settimane), il suo uomo ha un lavoro che lo porta ad essere poco presente e tutto, per la tua ragazza obiettivo, ritorna come prima: solitudine, desiderio di sentirsi al centro dei pensieri di un uomo, desiderio di contatto fisico… a quel punto potrebbe ancora pensare a Te e tu dovrai decidere se essere solo suo amico, o avere un ruolo diverso, ma comunque sempre in funzione della sua relazione ufficiale. Devi decidere ora cosa vuoi per Te da questa storia. A mio avviso ogni Uomo merita una relazione esclusiva con la donna che ha scelto;

    (continua)

  • 8
    Aysk -

    – seconda cosa: se vuoi per Te quella donna devi impegnarti a capire ed a saper applicare bene i meccanismi che regolano il gioco della seduzione ed interiorizzarli in Te in brevissimo tempo. Innanzitutto devi aumentare la tua autostima per ricominciare a ricaricarti a livello psicologico, in modo che il tuo linguaggio del corpo, mentre interagisci con lei, ma non solo con lei, esprima una sola cosa di Te ovvero la tua personalità carismatica. E’ qualcosa che lei, ed in generale chiunque, devono percepire dal tono della tua voce, da come ti muovi, dai gesti, da come interagisci con il prossimo e con le donne in particolare. Mai, attraverso il linguaggio parlato, perseguire questo stesso obiettivo, perché non ha lo stesso potere seduttivo (e faresti la figura del pallone gonfiato). Un buon seduttore non va in giro a dire che è un buon seduttore, si limita a sedurre ed a verificare i risultati ottenuti e migliorarsi dove possibile. Anche non prendere come verità assolute il linguaggio verbale della tua donna obiettivo; nella seduzione conta solo il linguaggio para-verbale e quello non-verbale. Il linguaggio verbale è qualcosa di costruito e ragionato frutto della parte più recente del nostro cervello, nessuno riuscirà mai a sedurre una donna parlandoci… perfino per giorni interi! Tutti noi continuiamo ad essere ancora soggetti agli stessi meccanismi primordiali ed istintivi per quanto concerne la continuazione della nostra stessa esistenza: se abbiamo sete, fame, sonno il nostro corpo ci sottopone a stimoli talmente intensi ed invasivi che non possiamo che soddisfarli nel più breve tempo possibile. Anche il profondo coinvolgimento emozionale che un uomo può regalare ad una donna ha la stessa intensità ed invasività.

    (continua)

  • 9
    Aysk -

    Questo perché la seduzione si basa su meccanismi primitivi messi a punto dall’evoluzione per favorire l’incontro tra uomini e donne , che vanno ad agire direttamente nella parte più antica e profonda del nostro cervello. Il discorso potrebbe continuare ma fermiamoci qua.

    Il tuo problema è che, per Te adesso, per imparare tutto ciò da solo, hai veramente i giorni contati… e dovresti diventare esperto di tutte le dinamiche della seduzione in brevissimo tempo! Certo, ci sono persone capaci di imparare in poco tempo molte cose nuove e persone che, al contrario, necessitano di tempo (come me)… la scelta spetta esclusivamente a Te: andare a prendere la tua donna obiettivo fregandotene di tutto e tutti, mettendo in conto il rischio di giocartela definitivamente ovvero… passare ad una nuova fase della tua vita.

    Per concludere. Come dicevo ci sono molte altre donne e Tu, da quanto scrivi, non hai poi avuto problemi ad avere altre occasioni e questo è un buon punto di partenza. Tutta questa vicenda ti ha segnato profondamente e ti sta depotenziando a livello interiore in modo significativo, rischi di risentirne fortemente in termini di autostima verso te stesso… veramente. Invece, come hai scritto, cerca di uscire, conoscere altre donne e scoprirai che fra qualche tempo riavrai acquisito un certo tuo equilibrio interiore e potrai iniziare, per Te stesso, una nuova relazione, completamente appagante ed esclusiva con una nuova compagna, ed avrai conservato anche l’affetto (magari qualcosa di più) della tua lei. Ti saluto veramente di cuore e faccio il tifo per Te.

    Aysk

  • 10
    viallivialli -

    Aysk,

    ti ringrazio per l’intervento. Non nego che nel scorrere il tuo scritto lo ho trovato così dettagliato nella descrizione che ho quasi avuto paura che tu mi conoscessi…spero che non sia cosi…

    Apprezzo veramente i tuoi consigli o condivido le tue ipotesi che mi hai fatto sul mio / suo breve futuro. Non nego che anche io ho pensato allo scenario del “dopo il matrimonio tornerà tutto come prima”. L’entusiasmo prima per il viaggio, poi per la proposta,e ora per l’organizzazione del matrimonio ovviamente ora le occupano la testa in modo continuativo e (ovviamente) progressivamente crescente. Ma sono convinto che se c’era un crisi prima, non può essere cancellata da un giorno all’altro. Non penso che fosse solo la distanza fisica la ragione della crisi (anche se probabilmente ha contribuito ad enfatizzarla).

    Ho però un altro pensiero per la testa:mettiamo che tutto giri per il meglio per me nel breve futuro. mettiamo che dopo qualche mese di matrimonio i problemi di un anno fa riaffiorino, che nella migliore delle ipotesi si separino e che lei torni da me. sarei io disposto ad impegnarmi con una donna cosi fragile ed indecisa…che ha prima tradito il fidanzato, poi non avuto il coraggio di dire no a una proposta di matrimonio per poi ricredersi poco dopo?

    Per quanto riguarda il gioco della seduzione… sicuramente qui hai fatto centro. non sono sicuramente l’uomo che da una sensazione di sicurezza ed è forse qui che ho fallito… in una prima fase facevo da amico indifferente, nella seconda fase mi sono quasi annullato per lei… nella terza (dopo la proposta), faccio la parte della sconsolata vittima. E’ chiaro che questo è sintomo di una mancanza di personalità che non le ha fatto prendere quella decisione drastica di lasciare il suo lui anche se, probabilmente, le cose proprio bene tra di loro non vanno. Ed e proprio quello che una sera mi ha detto… che sono un gagno, che non le dò sicurezza…

    Altra cosa che mi ha detto, è che siamo troppo uguali, troppo infantili entrambi per ipotizzare un rapporto duraturo. Strano perchè questo è forse il motivo per il quale io mi sono innamorato di lei, perchè finalmente avevo trovato una persona come me senza troppe seghe mentali per la testa e con la quale potevo finalmente aprirmi per come sono.

    sara banale dirlo, ma non nego che in questo periodo sono veramente giù e mi sento fallito ad avere perso forse l’occasione della mia vita.sensazioni cosi non le ho mai provate e ora vedo il futuro nerissimo

  • 11
    Viola73 -

    Sono rimasta impressionata da Aysk che “viviseziona” i comportamenti maschili e femminili come uno psicoterapeuta, mi domando come sia la vita sanitmentale di un uomo (credo) così attento. E chiedo ad Aysk se lui ritenga che nella vita posto un obbiettivo (un partner come obbiettivo mi sembra un po’ triste) si debba fare qualsiasi cosa per ottenerlo o invece magari essere quello che sei che puo’ piacere o meno ma se piace almeno il tutto è più autentico? Mi permetto di essere contorta perchè con Aysk credo di poterlo essere..

  • 12
    Aysk -

    Viallivialli ben ritrovato.

    Addirittura paura! Intendevo darti una possibile chiave di lettura utile a comprendere (anche) i “meccanismi” che stanno alla base dell’interazione uomo / donna… subito una precisazione: non ho il piacere di conoscerti. Di tanto in tanto mi permetto di intervenire su questo blog che ho scoperto nell’Ottobre dell’anno scorso.

    Ti ringrazio per le parole spese per me nella tua risposta. Sarò sincero e diretto: nella prima metà del testo non è ancora chiaro, ma posso anche fraintendere il tuo pensiero, se hai deciso effettivamente e concretamente di passare oltre, di “voltare pagina” e considerare completamente esaurita la tua relazione sentimentale verso la ragazza obiettivo. Ammetto che si tratta di prendere una decisione difficile, e carica di sofferenza ma, è una scelta che, come Uomo, devi fare al più presto.

    Come già sai, ti ho prospettato la possibilità di “andare a prendere” per Te stesso, ma senza insicurezze (mettendo anche in conto il rischio di rovinare, forse permanentemente, il vostro rapporto), questa ragazza che ritieni essere effettivamente “l’occasione della vita”, in questo momento particolare per lei (ma anche per Te). Sai già anche che questo comporta, un lavoro interiore massivo, tale da accrescere immediatamente e permanentemente l’autostima di Te stesso come uomo, e parallelamente, occorre anche un lavoro intensivo teso ad assimilare subito, interiorizzare (cioè rendere tutte queste conoscenze parte di te, del tuo modo di fare e di relazionarti con gli altri) tutte quelle dinamiche relazionali, quei meccanismi che “stanno dietro” all’interazione tra uomo e donna… in definitiva iniziare a modificare decisamente la percezione che la ragazza obiettivo, e le donne in generale, hanno di Te sotto il profilo prettamente seduttivo. Simultaneamente, come effetto “collaterale”, si modificherà pure, la percezione di Te come uomo nei confronti degli altri uomini. Ti dico: si tratta di un processo non complicato di per sé, ma che richiede tempo e pratica, variabile da persona a persona. Un aspetto fondamentale: l’apprendimento di conoscenze è importante ma soprattutto è indispensabile la pratica sul campo.

    (continua)

  • 13
    Aysk -

    Al contrario potresti decidere di voltare pagina. Innanzitutto ti invito a considerare che l’ipotesi del ‘dopo il matrimonio tutto tornerà come prima’ è una mia personale congettura. Da parte tua questa puntualizzazione non sembra essere completamente condivisa: d’accordo che una crisi non può affatto essere superata da un giorno all’altro, ma non si può nemmeno escludere che possa risolversi… d’accordo che ci possono essere più concause a determinare la crisi del loro rapporto, come concordo che la mancanza di contatto fisico possa aver avuto ANCHE, nel recente passato, un effetto enfatizzante, nel processo di deterioramento del medesimo. Il loro rapporto POTREBBE essere in via di riconsolidamento per davvero.

    Intendo dire che la consapevolezza dello stato effettivo della loro relazione, puoi avercela solo Tu, non io magari dall’altra parte dell’Italia…e sta solo a Te valutare cosa fare.

    Invece questa potrebbe essere l’inizio di una nuova fase, sempre più positiva ed appagante sul piano sentimentale (ma non solo) per Te, sebbene scaturita da un periodo di intensa amarezza. Potresti conoscere, magari dopodomani, una donna altrettanto attraente, sensuale e soprattutto non già impegnata, né Tu né io possiamo prevedere il futuro. Devi costruire da Te stesso il tuo destino, non puoi lasciarlo alle scelte altrui.

    In definitiva, se vuoi iniziare un nuovo percorso di rinascita e di rafforzamento interiore, non puoi proprio permetterti di aspettare lei, se e quando tornerà, e lasciar condizionare la tua autostima come uomo, la tua vita sessuale, la tua felicità, la tua vita da un suo eventuale ripensamento. Poi, alla conclusione di questo processo, quando sarai diventato più forte di prima, più carismatico di prima, più attraente di prima, potrai realmente scegliere Tu, se volere per Te stesso una storia con questa ragazza, ipotizzando che lo scenario del ‘tutto tornerà come prima’ non sia solo una semplice congettura, e sempre che questa ragazza ti interessi ancora!

    (continua)

  • 14
    Aysk -

    Viola73 ciao.
    Affatto immaginavo di impressionarti con le mie considerazioni… che dire… non me l’aspettavo.

    Ahimè, non ho una mia vita sentimentale purtroppo; vivo completamente solo e contorto in una tetra dimora… anzi no… sono quel tipo di uomo che le donne usano definire come il “solito stronzo” che passa da una donna all’altra senza complicazioni sentimentali di sorta… oppure…oppure mi sto semplicemente divertendo con qualche provocazione!
    Forse delusa? Forse no.

    Ora proverò a rispondere alla tua domanda.

    Ci sono uomini che, di tanto in tanto, hanno difficoltà a conquistare il cuore di una donna in particolare, tutto sommato è normale che possa capitare.
    Ma ci sono uomini che faticano perfino a conoscere UNA donna nell’arco di un’intera serata. Esistono uomini che vivono con una costante amarezza interiore nel vedere altri uomini, (ai quali dei sentimenti della donna in questione non importa nulla), riuscire dove loro non riescono … ed al tempo stesso non trovano una risposta a questa semplice domanda: “Per quale motivo non riesco a trovare una donna da amare?”

    Eppure sarebbero disposti a dare tutto il loro amore, tutte le loro attenzioni, disposti letteralmente a qualsiasi cosa per la Donna che desse loro la felicità di una comune relazione d’amore!

    A uomini che non riescono più a sentirsi adeguati alle donne con cui vorrebbero uscire, non adeguati alle donne con le quali avere una sincera relazione amorosa, ovvero che finiscono per ottenere immancabilmente una semplice amicizia dalla donna che desiderano, non puoi limitarti a dire loro “la donna giusta prima o poi arriverà” oppure limitarsi ad un: “essere quello che sei… che può piacere o meno ma se piace almeno tutto è più autentico”!

    Ti dico: mi rendo conto che, con il mio primo intervento, di esser stato eccessivamente prolisso verso i possibili lettori, ma tenevo a dare a chiunque altro stesse vivendo una situazione analoga, una chiave di lettura, spero utile, a comprendere i “meccanismi” che “stanno dietro” l’interazione uomo / donna nella fase iniziale, quella seduttiva, di un possibile futuro rapporto sentimentale. Chiunque poi, è libero di sottoscrivere ovvero bocciare completamente quanto da me espresso.

    Credo di aver risposto in modo soddisfacente alla tua domanda. Ti ringrazio per il tuo intervento in merito al mio scritto.

    ……….. Curiosa comunque la coincidenza che vede Te essere coetanea della mia donna. Ti saluto cordialmente.

  • 15
    Aysk -

    Nella seconda parte del messaggio riporti episodi del passato dove hai dato troppa importanza alla sola componente verbale della comunicazione tra Te e la ragazza obiettivo. Guarda, il peso del linguaggio verbale, nell’ambito seduttivo arriva forse al 10%… una donna potrebbe arrivare a dirti che non ti vuole ma col tono della sua voce ed il suo linguaggio del corpo esprimere (e desiderare) il contrario… Ti dico: non dare eccessiva importanza al linguaggio verbale, concentrati sugli altri componenti dell’interazione.

    Ricorda per far innamorare una donna, qualsiasi donna, occorrono questi elementi:

    – controllo di sé stessi (necessario e fondamentale). Vale a dire autostima e dignità… quindi mai comportarsi da zerbini, ma nemmeno diventare campioni di cinismo;

    – empatia (meglio che ci sia, ma non fondamentale). Qui già ci sei secondo me, e mi riferisco al discorso che entrambi vi ravvisate troppo uguali;

    – contatto fisico (necessario e fondamentale);

    – tensione sessuale tra voi (necessaria e fondamentale). Quella sensazione piacevole che hai (avete) quando sei con una donna ed entrambi sapete che di lì a poco vi bacerete… o altro.

    Infine per concludere, ti invito a riflettere attentamente su questa affermazione: una donna non rifiuta un uomo, come individuo… non potrebbe MAI oggettivamente farlo… in realtà sta rifiutando un contesto, nel quale non sente interiormente in lei quel coinvolgimento emotivo profondo che si aspetterebbe di provare verso quello stesso uomo, con il quale potrebbe vivere una relazione oppure un semplice appuntamento. Significa che non ha affatto senso sentirsi dei falliti, svilirsi ogni giorno: non ha rifiutato Te come individuo, ma un contesto, una proiezione futura per sua natura ancora non immutabile.

    Un saluto sincero. Aysk.

  • 16
    viola73 -

    Ciao Aysk..sembri una persona intelligente che si diletta nell’analizzare i comportamenti unami ..un’analisi direi quasi scientifica! Mi fa piacere che esistano uomini capaci di riflettere sui comportamenti umani, di solito il genere maschile è un po’ superficiale. Ma io trovo che quello che accade a molti uomini accada anche a tante donne..accade a noi esseri umani..poi alla fine del tuo messaggio mi fai sorgere un dubbio… che tu sia un po’ confuso… isomma sei un uomo solo eppure la tua donna ha la mia età!???!

  • 17
    Aysk -

    Ciao Viola73 ben ritrovata.

    Che dire del tuo giudizio a proposito del genere maschile… felice di deludere il tuo punto di vista forse ormai consolidato… e mi è naturale ipotizzare nel tuo recente passato uomini che non ti hanno dato molto dal punto di vista emozionale…

    La superficialità non è qualcosa di a sè stante ma il risultato di un processo iniziato prima, secondo me.

    Tanti, quando si relazionano con la donna che a loro interessa, intendo (anche) a livello emozionale e sentimentale, procedono a tentoni lungo il percorso della seduzione. Spesso accade che se, dopo le prime fasi di interazione con questa donna, non ricevono dalla controparte decisivi segnali di interesse, inizia a farsi strada nella mente un pensiero: “… sto perdendo il suo interesse, si sta annoiando… devo fare qualcosa al più presto…”, da qui l’ansia di perdere la donna che hanno di fronte. Una donna che, in realtà, a livello emotivo profondo, non hanno ancora fatto propria.
    Per colmare questo vuoto di interesse si tenta di catalizzare l’attenzione della donna in qualsiasi modo, di fatto trasformandosi da seduttori, vale a dire coloro che portano a sé emotivamente (sedurre) la controparte, in intrattenitori per tutto il tempo dell’interazione.

    Alla fine moltissimi, tentando di impressionare favorevolmente la controparte, principalmente attraverso la sola componente del linguaggio verbale, limitandosi ad intrattenere, con discorsi tutto sommato consueti, oppure attraverso battute divertenti, etc… , finiscono per apparire persone superficiali.

    Sono d’accordo con Te: ciò che accade agli uomini accade anche alle donne, ma… secondo Te ora è tutto più complesso? Sono gli individui ad essere diversi (più esigenti?) rispetto al passato? Oppure è la realtà in cui siamo immersi a rendere tutto più complicato? Mi piacerebbe sentire il punto di vista di una donna.

    Ciao, ti saluto cordialmente.

  • 18
    viola73 -

    Ciao Aysk…ben ritrovato a te. Io a dire il vero mi riferivo alla superficialità non all’inizio del rapporto ma in seguito..certo che non siete tutti uguali, ma per la maggior parte di voi le cose sono o bianche o nere non riuscite a cogliere le sfumature…
    Vanendo alle tue domande..io credo che oggi i rapporti siano più complicati perchè, per fortuna la società si è evoluta e le persone vivono vite più complesse meno schematizzate. Prima i ruoli erano ben definiti, difficile uscire dai “ruoli”. Oggi, non ci sono più soltanto gli uomini e le donne esistono sempre di più le persone, gli individui con le loro particolarità e le loro complessità e questo inevitabilmente incide sui rapporti…per fortuna oserei dire…
    Termino dicendo che non mi hai risposto.. sei sentimentalmente accompagnato??

  • 19
    viallivialli -

    due righe veloci …tornata dalle vacanze mi ha detto esplicitamente che non vuole vedermi più. che vuole vivere questo momento spiritualmente e vicino alle persone a lei più care, e che ogni secondo lo dovrà dedicare alla preparazione del matrimonio (fra un mese esatto). io ho provato a accettarlo ma mi sento morire. in ufficio tutti parlano solo di questo e io mi sento morire. ieri il ragazzo le ha mandato le rose in ufficio e io mi sento morire. ne ho parlato con un collega ieri sera (l’unico che sa la mia storia in tutti i dettagli) e mi dice che l’unico modo e cancellarla del tutto ed ad ogni cenno di avvicinamento mandarla a f*****o. anche se non lo penso. di uscire tutte le sere e conoscere più gente possibile (cosa che tra l’altro sono 8 mesi che cerco di fare ma tempo e voglia e soldi a volte scarseggiano). che dopo 8 mesi non è normale essere ancora attaccati cosi. non lo so perché neanche io ma non essendoci mai staccati mai del tutto e avendola sempre davanti non so come fare… è un mio punto di riferimento e non posso pensare che non ci sarà più… e come faccio a vederla parlare e raccontare dei particolari di una vita insieme con un altro con tutti quei dettagli quando penso in continuazione al fatto che vorrei avesse tutto quell’entusiasmo e che facesse tutte quelle cose per me ed insieme a me. tutto ciò ancora tutti i santi giorni ancora per un mese intero. dovrei pure odiarla perché se la ride e se la canta tutto il giorno mentre sa che io sto disperato e non riesco neanche a lavorare. e invece penso che invece la devo apprezzare perché si e tenuta tutto dentro fino ad oggi e invece ora è giusto che esterni la sua felicità. sono proprio fuori di testa e ho una depressione tale che faccio anche pensieri molto brutti. che cosa devo fare annullarla e impossibile. anche se so e ho visto in questi giorni che non mi cercherà più anche se mi ha detto più volte sempre in questi giorni che questo non cambia il bene che mi vuole e che per me ci sarà sempre. e mi ha scritto che ha una paura fottuta di perdermi ma vuole fare cosi perché cercandomi mi fa solo del male. ma io muoio lentamente dentro. sono veramente disperato come non mai nella vita. dovrei fare finta che non ci siamo mai conosciuti ma è terribile…. veramente terribile.

  • 20
    Aysk -

    Ciao Viola73,

    hai ragione non ti ho risposto, me ne sono dimenticato.

    Come dicevo nei precedenti messaggi la mia donna è tua coetanea. Viviamo insieme.

    Potrei azzardare dalla stringatezza dei tuoi messaggi che mi stai scrivendo dal tuo posto di lavoro… mhm… ama il rischio la ragazza!

    Il tuo ultimo messaggio mi lascia perplesso, e vorrei che tu approfondissi di più. In prima battuta direi che tutta questa complessità e particolarità sono apportatrici di luci ed ombre… e per taluni e talune le ombre sono più frequenti delle luci. Forse non afferro completamente la componente ottimista del tuo pensiero.

    Ah, raccontami qualcosa di Te.

    Se preferisci puoi scrivermi a aysk@interfree.it.

    Ti saluto cordialmente.

  • 21
    Aysk -

    Viallivialli ciao.

    E bello rileggerTi anche se non è bello ciò che scrivi e soprattutto sapere che il tuo morale è così a terra. Oggi non ho molto tempo ma ti scriverò nei prossimi giorni. Ti stai depotenziando ogni giorno di più e mentre fai questo lei diventa sempre di più la tua ossessione. Tutto questo conduce alla perdita totale di lucidità. E finisci per rimetterci su tutti gli aspetti: rapporti con le donne, lavoro, amicizie. Ti stai annullando per lei e… tutto ciò non va affatto bene.

    Infatti hai scritto:

    – “sono proprio fuori di testa e ho una depressione tale che faccio anche pensieri molto brutti”.

    Tutto questo non mi piace affatto. Qualsiasi idea strampalata e irrazionale ti stia dentro la testa, buttala via immediatamente.

    Ci sono delle alternative.

    Comprendo il tuo stato d’animo attuale ma non devi mollare e deprimerti in questo modo… sto pensando che tutto ciò che ti ho scritto non lo hai letto con la dovuta attenzione. Rileggi tutto daccapo.

  • 22
    viola -

    Vialli su non fare così anche se sono una donna in questo caso non solidarizzo con questa lei. Mi sembra proprio una gran stronza, magari non ci prova gusto ma ti sta facendo un gran male, insomma lei si sposa una sola volta ma un po’ di delicatezza nei tuoi confronti potrebbe averla.. Capisco che ti senti morire, Dio dover assistere al matrimonio della persona che si ama non lo augurerei al mio peggior nemico.. diglielo che ti fa soffrire e se puo’ di essere un po’ piu’ delicata e che caspita.. dai dai e concordo pienamente con AYSK

  • 23
    viallivialli -

    Ciao, speravo che qualcuno tornasse a scrivere qui per consolarmi un po’ perché invece di migliorare ormai peggioro sempre, nonostante ci siano dei momenti dove dico a me stesso che è ora di dare una svolta alla mia vita. il fatto di averla sempre davanti mi rende purtroppo questa cosa impossibile. io cerco di starle lontano ma e una tortura in primis perchè mi manca.. e in secondo luogo e difficile in ufficio devo isolarmi anche da tutti gli altri miei colleghi e questo è pesante. il fatto è che non vedo vie d’uscita… neanche il matrimonio (mancano 2 settimane) lo sarà, perché so già che al ritorno dal viaggio di nozze io staro male perché sarò in attesa del giorno dove dirà a tutti che è incinta. e io ovviamente non lo saprò in anteprima perchè ormai non siamo neanche più amici. nonostante qualche mail o sms dove mi dice che resto importantissimo per lei, o di qualche caffè in solitudine con lei (…vederla e quasi una droga.. sono talmente contento quando la vedo che mi dimentico di tutto e mi illudo che per quei 5 minuti nn sia cambiato niente!!), io soffro terribilmente del fatto che se io non la cerco lei ormai non mi cerca piu. come se fossi invisibile. sono sicuro che se non la cercassi per tutto il giorno non mi rivolgerebbe la parola o uno sguardo neanche per salutarmi. venerdì sera siamo usciti insieme (per caso..) e mi ha liquidato velocissimamente come al solito perché doveva vedere l’ennesima sua amica ed era (per l’ennesima volta) di corsa senza avere neanche un minuto da dedicarmi. E in ufficio ovviamente sempre al centro dell’attenzione, ora c’è il regalo, la serata a sorpresa…. cose a cui ovviamente io nn ho voglia di partecipare e a cui nn parteciperò… ma oltre a farmi male psicologicamente è anche cosi sgradevole perché non so cosa dire ai colleghi che sanno quanto noi due eravamo legati (almeno per l’amicizia). Personalmente poi… ormai penso in continuazione a tutti i nostri momenti insieme e penso a quel maledetto 24 dicembre e quel drastico cambiamento appena un giorno dopo. penso al fatto che non troverò mai più una persona cosi compatibile al 100% con me. nn riesco piu ad avere una vita privata (continua)

  • 24
    viallivialli -

    Le storie che provo a mettere in piedi sono una merda.. il fatto che voglia trovare velocemente una distrazione porta al fatto che mi sforzo a uscire anche con ragazze di cui nn sono convinto, poi anche una volta trovato un minimo di feeling.. con loro divento ossessionante e le perdo.. Oltre a questo mi sto dinuovo beccando con una mia storica ex ma solo per un fatto fisico (per me) – credo che questo sia chiaro a lei (sa tutta la storia) ma nn so ho anche paura di prenderla in giro (nn sono interessato a tornare con lei) e questo mi fa schifo ma non riesco a staccarmi…
    che devo fare… le provo tutte mi dico di fare più cose possibili, conoscere piu gente possibile ma e anche vero che questa nn e la mia natura… io sono un tipo tranquillo e anche timido non è la mia vita fare serate / attività extra in continuazione e dopo un po che faccio questo tipo di vita di solito mi pesa… e se penso al fatto che lei era una come me a cui ci piaceva fare le solite semplici e tranquille cose mi viene solo il magone… penso sempre al fatto che una vita con lei sarebbe stata perfetta e ora invece me la vedrò sotto gli occhi giorno dopo giorno fare tutto ciò con un altro. senza contare che questa mia abulia la ha allontanata e la allontanerà sempre più da me e io perderò anche una amicizia molto forte che credevo potesse sostenermi nei miei momenti più difficili (come mi e accaduto quando “stavo” con lei ma anche prima quando eravamo solo amici). ora mi sento così solo.. gli amici non bastano (anche perché non so quanti veri amici ho..).. mi sto allontanando da mia madre che e l’unica che mi e stata veramente vicina e che soffre per me… purtroppo non credo mi capisca fino in fondo ed e per questo che non ne parlo più con lei perché trovo i suoi consigli ripetitivi e banali (brutto a dirsi ma purtroppo è così…). il fatto e che vedendomi (o più che altro sentendomi, visto che siamo lontani fisicamente) sempre triste è sempre in pena per me e a me dispiace da morire ma nn posso farci nulla (continua)

  • 25
    Aysk -

    Viallivialli ciao.

    Perdona l’attesa ma sono stato impegnato… poi varie altre cose e… non ho trovato prima il tempo di scrivere.

    Inizio con una premessa: non penso che la ragazza obiettivo, a mio modesto parere, abbia iniziato volutamente una storiella con Te tanto per soddisfare il proprio ego, pur con il preesistente legame già in fase di deterioramento, presumibilmente per più motivazioni. In effetti, questa precisazione non è affatto scontata in quanto, leggendo tra le righe gli interventi di Roberta e Silvana, loro mi sembrano propendere verso questa interpretazione per il comportamento della ragazza. Se anche io fossi di questo avviso, appoggerei in pieno la soluzione prospettata dal tuo collega: quella di lasciarla perdere totalmente.

    Comprendo lo stato di avvilimento in cui ti trovi ora: ma è inutile e controproducente solo per Te, sotto ogni punto di vista, continuare a deprimersi in questo modo. Innanzitutto questo processo distruttivo, che ti stai infliggendo da solo, va a diminuire in modo profondo la tua autostima personale, ti fa perdere lucidità quando si tratta di prendere decisioni in merito a ciò che è utile o svantaggioso per Te in questo momento e, per ultimo, ma tutt’altro che meno importante, diminuisce drasticamente il tuo appeal nei confronti del mondo femminile in generale, e nei confronti della tua ragazza obiettivo in particolare. Vedi, spesso si tende a dimenticare / sottovalutare quanto i pensieri e gli stati d’animo che proviamo nella nostra mente vanno ad influenzare / modificare in modo più o meno marcato, il nostro linguaggio del corpo. E’ un fenomeno che accade fuori del nostro controllo. Come sai, è proprio sul (tuo) linguaggio del corpo che la controparte femminile costruisce la percezione positiva, o negativa, che ha (di Te) dell’uomo che ha di fronte, come possibile partner piuttosto che come amico o semplice conoscente. E’ attraverso il linguaggio non-verbale e para-verbale e non il linguaggio verbale, durante tutta la fase dell’interazione verso la donna obiettivo (e le donne in generale), che si fondano i meccanismi propri dell’attrazione / seduzione.

    (continua)

  • 26
    Aysk -

    Da ciò deriva chiaramente come uno stato d’animo affranto, depresso, indolente, frustrato abbia effetti deleteri su tutto il versante della comunicazione non-verbale e para-verbale in generale e della comunicazione seduttiva in particolare: noi non ce ne accorgiamo compiutamente ma quando siamo avviliti, quando ci sentiamo inadeguati verso il prossimo (e quindi anche verso le donne) il tono della voce è più sottomesso, incurviamo leggermente le spalle in avanti, non guardiamo direttamente negli occhi il nostro interlocutore… assumiamo tutta una serie di caratteristiche che comunicano di noi tutt’altro che un’impressione positiva ed attraente verso il prossimo e le donne in particolare. In sostanza adesso, stai facendo esattamente l’opposto di quello che dovresti fare per portare a Te la tua donna obiettivo (o qualsiasi altra donna tu voglia attrarre a Te).

    Inoltre, in questo momento, Tu dipendi psicologicamente da lei: la tua felicità è oggettivamente subordinata ad eventuali gesti di affetto ed attenzioni da parte sua, legata ad un riavvicinamento nei tuoi riguardi. Questa dipendenza psicologica nasce anche perché Tu continui ad avere, nei confronti della ragazza obiettivo, Aspettative che lei ora sta deludendo. Su questo punto si innesta il discorso dell’equilibrio affettivo in una rapporto di coppia.

    Se ho inteso bene lei è tornata dalle vacanze estive e potrei ipotizzare che Tu le abbia chiesto di poterla vedere appena ne avesse la possibilità. Ora se questa circostanza si è effettivamente verificata, da un lato, ti sarai presentato provando ansia/ disagio / frustrazione vista la situazione che ti accingevi a trascorrere insieme a lei.. comunque con una struttura mentale non idonea ad avere il pieno controllo del tuo linguaggio del corpo, e contestualmente, hai esercitato un’immediata pressione psicologica verso la ragazza che ti interessa. Hai mostrato la tua attuale, ripeto attuale, vulnerabilità emotiva, attuale bisogno tuo di avere lei vicino a Te, in pratica reso evidente il sostanziale squilibrio affettivo della vostra relazione.

    (continua)

  • 27
    Aysk -

    Immagina per un momento di poter visualizzare l’affetto che due partner si scambiano vicendevolmente nell’ambito della loro relazione sentimentale. In condizioni ideali l’affetto e il coinvolgimento emotivo di uno per l’altra tenderebbero a raggiungere un equilibrio, ad equivalersi. Ma questo accade raramente. In realtà vi è sempre una differenza di affetto provato da uno per l’altro partner, vi è sempre un leggero squilibrio a favore di uno o dell’altra. Ora, se il bisogno di ricevere affetto, attenzioni, amore di uno dei due partner cresce, per insicurezze interiori, per gelosia, per bisogno di conferme sul rapporto, o per altre cause, questo porterà a richiedere sempre più affetto, sempre più attenzioni, sempre più conferme all’altro partner per colmare / reintegrare questo vuoto che gli determina una vera e propria sofferenza fisica. E’ possibile che l’altra parte non riesca a dare più affetto, ad esempio perché caratterialmente non portato ad essere una persona eccessivamente amorevole, ovvero non possa o non voglia per una qualche motivazione. A questo punto da una parte abbiamo una persona sempre più bisognosa di affetto, che oltretutto farà qualsiasi cosa pur di tenere legata a sé la controparte e riceverne da essa amore, dall’altra una persona che sempre più soggetta a pressioni del partner che finirà per allontanarsene sempre di più. Si determina un circolo vizioso che porta invariabilmente, a mio parere, alla fine della relazione sentimentale.

    Tutto questo per dirti che devi lavorare per ristabilire questo equilibrio, fortemente a tuo sfavore in questo momento. La ragazza obiettivo percepisce interiormente e chiaramente la tua incapacità ad assumere la guida del vostro rapporto, come ti scrivevo nell’altro messaggio, e quindi decide autonomamente cosa fare, come impostare la sua interazione con Te, proprio perché da Te avverte, ripeto in questa fase, solo stimoli negativi che abbassano il suo interesse nei tuoi confronti, mentre non avverte stimoli che la coinvolgono istintivamente ed emotivamente in modo profondo, che come sappiamo sono assolutamente più forti ed invasivi di qualsiasi nostro proponimento dettato dalla ragione… poi il fatto che lei stia per sposarsi, è la motivazione razionale, seppur di notevole importanza, che lei ha per non desiderare la tua presenza adesso.

    (continua)

  • 28
    Aysk -

    In pratica mi sento di validare largamente il punto di vista del tuo collega di lavoro, anche se non del tutto. Attualmente devi lavorare per ricostruire le tua autostima, per rinsaldare in modo assolutamente inattaccabile le certezze in te stesso come uomo. Anche allontanati dal punto di vista emozionale, senza ripensamenti, dalla ragazza obiettivo, ed inizia a toglierle qualche sua certezza. Invece, senza sentirti in imbarazzo, continua pure ad avere con lei del contatto fisico durante il lavoro, stalle pure vicino fisicamente, MA agisci come se per Te fosse normale comportarti in quel modo con ogni donna con cui ti relazioni. Questo serve per renderle palese che Tu, quando ne hai voglia, puoi permetterti di toccarla, senza timori verso di lei, o paura del giudizio esterno. Tu devi essere completamente indifferente alle sue argomentazioni verbali. Non far trapelare di essere con il morale a terra: Tu continui comunque la tua vita che è sempre più interessante e piena di altre piacevoli attività: esci, conosci altre donne, segui il consiglio del tuo collega insomma, ma senza mandarla al diavolo. Quando realizzerà che non è più al centro dei tuoi pensieri lei comincerà a cambiare atteggiamento verso di Te: come ipotizzato in precedenza potrebbe addirittura tornare da Te… nonostante ora si stia comportando in tutt’altra maniera… a quel punto metti in chiaro senza timidezze e con fermezza cosa vuoi che sia il vostro rapporto, se ancora ti interesserà questa donna ed un eventuale rapporto con essa. Come dicevo la decisione spetta solo a Te. Da qui io posso solo scriverti la mia opinione personale.

    Concludo dicendo di leggere e rileggere più volte quanto ti ho scritto finora allo scopo interiorizzare il più possibile quanto ho espresso nei precedenti interventi.

    Ti saluto veramente con cordialità.

    Aysk

  • 29
    viallivialli -

    al lavoro anche e una merda perché nn riesco a concentrarmi… ho sempre l’orecchio a sentire le sue risate (ormai stracostanti) e se sta parlando del matrimonio con gli altri… non so.. forse sbaglio ma penso che nn posso fargliene una colpa assoluta perché chi non sarebbe strafelice in un momento del genere.. ma poi mi dico ma come c***o fai a comportarti cosi primo perché lo sai che ci sono io a pochi metri e poi come fai a sposarti mentre quando lui ti comprava l’anello tu stavi con me e gli raccontavi balle al telefono????? lo so sono 8 mesi fa ma tu hai detto si quando stavi con un altro..!!!???? lo so dovrei odiarla ma nn riesco.. dovrei sputtanarla ma nn riesco… cosa devo fare ditemi voi come ho detto prima ho paura che sta storia nn finirà mai.. dopo il matrimonio sarò in attesa di quando annuncerà che sarà incinta e via all’infinito..?? perché sto cosi male…!!! :'( scusate lo sfogo.

  • 30
    viallivialli -

    aysik… rispondo in ritardo ma ho letto attentamente le tue lettere. purtroppo ho messo solo in parte in pratica quello che mi hai detto perchè dopo un po’ la sa indifferenza mi uccide e torno a fare il cane bastonato.

    ormai e cmq finita… domani il suo ultimo giorno in ufficio, sabato il matrimonio. ho tanta paura di sabato e brutti pensieri. le ho chiesto in maniera leggera se potevo salutarla come si deve, e non come tutti gli altri domani.. anche solo 5 minuti uscendo insieme… ma niente nn mi concede neanche questo. ieri notte nn riuscivo a dormire e ho scritto la mia terza lettera x email, sofgando il mio dolore rassegnato… la ha vista questa sera e mi ha detto che nn la leggera neanche.

    mi rendo conto di essere patetico ma sto malissimo… questo mancanza per me e terribile. chissa se fra un mese saro un uomo diverso o peggio di ora.

  • 31
    viallivialli -

    voglio morire…

  • 32
    Aysk -

    Ciao Viallivialli,
    tieni duro e tieni duro e tieni duro.

    Non voglio vederti scrivere che vuoi morire!!
    Nessuna donna che ci fà del male o che pensiamo che ce ne stia facendo, merita gesti tanto estremi.

    Ti chiedo veramente di reagire. Pensa a questo: oggi se ho ben capito è stato l’ultimo giorno che stava in ufficio; mentre da domani non la vedrai più per qualche tempo presumo…. non pensare più a lei. Se lei non ti calcola tu non la calcoli… molto semplice. A fare la vittima non ci ricavi nulla.. mentre lei ora non ha tempo se non per seè stessa ed il suo matrimonio.

    Resisti e vedrai che le cose non potranno che iniziare a migliorare.

    Ciao. Ciao. Ciao.

  • 33
    viallivialli -

    ciao,

    si ieri era il suo ultimo giorno e a meta pomeriggio me ne sono andato a casa perché non ce la facevo più con tutti che le facevano gli auguri. sono andato via senza dire niente a nessuno. lei mi ha chiamato la sera due volte e io nn ho risposto.

    oggi non ho resistito e le ho mandato un messaggio perché sono fatto cosi i mutismi nn li riesco a sopportare e devo chiarire…. lei mi ha richiamato e cosa poteva dirmi se non che e al settimo cielo.

    domani si sposa e per un mese nn la vedro. ho il terrore di quando tornera in ufficio… cosa devo fare ho l’angoscia gia adesso… sara dinuovo come adesso.. io nn riesco a fare solo l’amico e sentirla ridere e scherzare tutto il giorno mi fara dinuovo male male!!! perdipu attendendo il giorno in cui sara incinta… cosa che mi terra nascosto il piu lungo possibile e io saro li a crogiolarmi se lo sia o no tutti i giorni…???

    cosa devo fare… l’unica cosa da fare sarebbe cancellarla ma mi manca dio se mi manca… la sua amicizia la sua quotidianità… come faccio e terribile mi sento solo solo solo senza scopo nella vita……..

  • 34
    favalli -

    Ciao, ho letto la tua storia come mi hai detto ed effettivamente ciò
    che abbiamo in comune sono due cose:
    La prima è l’essersi innamorati della persona sbagliata che tuttavia
    nel suo piccolo ci ha fatto toccare il cielo con la mano.
    La seconda è dover accettare un matrimonio che per quanto mi riguarda
    significa impegno definitivo.
    Proviamo probabilmente la stessa sofferenza e per questo hai tutta la
    mia solidarietà, se vuoi potremmo continuare la conversazione con mail
    private, perché dopo lo sfogo è giusto evitare di comunicare la nostra
    sofferenza al mondo intero che più che darci un consiglio od una
    ramanzina non può far nulla. La sofferenza è nostra e noi la dobbiamo
    vivere e superare.
    Per quanto mi riguarda ieri ho ricevuto una sua mail in cui mi ha
    chiesto di riallacciare in futuro i rapporti, per “parlare”, poichè
    sente la mia mancanza. Allora io mi chiedo come faccia a chiedermi
    questo senza curarsi minimamente di suo marito. Già ha fondato il
    matrimonio sull’ipocrisia ed ora vuole continuare in questo gioco
    distruttivo?
    Io non credo che voglia solo parlarmi, poiché tra noi è stato sempre
    “fuoco”, quindi sicuramente dalle email si passerebbe agli incontri
    eppoi a chissà cosa.
    E mi chiedo ancora…Ma come, dovresti stare in luna di miele e
    pensare solo a lui e mi dici che stai a pensare a me?!? Assurdo.
    Persone così sono pericolose ed io il gioco al massacro non lo voglio
    più vivere. Ho deciso che non la risponderò, ho pure cambiato numero
    di cellulare.
    Ti abbraccio nuovamente.

  • 35
    viallivialli -

    ciao.. forse tu sei messo “meglio” (o “peggio”?) di me nel senso che lei ti cerca ancora anche se sta con l’altro. io invece dopo la proposta ho visto bene che quando c’è l’altro io nn vengo più considerato (ora.. in passato nn era cosi). e cosi accadrà ovviamente durante il viaggio di nozze. ora non so se ritenermi fortunato ma lo stesso mi fa male da morire.

    veniamo a me… ieri fortunatamente ho passato una giornata con i miei genitori e un po mi e passata. ma stamattina purtroppo ancora mi viene in mente lei e la immagino stamattina che si e svegliata con l’anello al dito e al settimo cielo. ecco ora che ti scrivo questo mi viene di nuovo da piangere… si perché e una tortura sapere che fra un mese volente o nolente la rivedrò e staro male giorno dopo giorno dinuovo. ho anche una paura tremenda che rimanga incinta anche se essendo lui ancora lontano per lavoro ancora rallenterà questa loro scelta (credo).

    il tuo atteggiamento e sicuramente più gusto del mio. lasciare perdere queste persone pericolose ma.. tu hai il vantaggio che se vuoi nn la rivedi io la rivedrò tutti i giorni. tutti i santi giorni.

    ho paura paura paura di me per il futuro…

  • 36
    favalli -

    Ti comprendo bene. Vedi, qui non si tratta di chi sta meglio o peggio,
    ogni dolore è insopportabile solo per chi lo vive in prima persona.
    Ti potrei suggerire di cambiar lavoro ma non credo sia la scelta più
    giusta, considerando anche che un nuovo “posto” non lo si trova dietro
    l’angolo. Tuttavia in questo momento dovresti staccare, ti e ci serve
    tempo, anche se non sempre le contingenze ci permettono di farlo.
    Devi pensare anche che comunque dalla tua lettera non si evince che
    lei ti abbia mai detto di amarti, quindi forse e sottolineo forse te
    lo dovevi aspettare. Questo so bene che non lenisce ma semmai
    appesantisce il tuo dolore, tuttavia credo dovresti rifletterci un pò
    su.
    Anche io ho paura per il mio futuro anche se per fortuna non facciamo
    lo stesso lavoro e non frequentiamo lo stesso ambiente tranne che il
    luogo delle vacanze. Al momento posso darti solo la mia solidarietà e
    la mia comprensione. Devi sapere tu la strada più giusta da
    percorrere.
    Per quanto riguarda il fatto che non ti abbia cercato, forse è un
    vantaggio. A me francamente la sua mail mi ha solo agitato ed
    ulteriormente rattristato visto che ho capito quanto sia poco
    affidabile.
    Il fatto che non ti cerchi ti sbatte in faccia la realtà ma dall’altro
    lato ti farà fare passi più veloci verso il completo recupero, ne sono
    certo 🙂
    Un abbraccio.

  • 37
    Amarantah -

    E’ un po’ che qui non scrive piu nessuno…..eppure avrei bisogno di parlare con Viallivialli..come è andata a finire, come stai?

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