Salta i links e vai al contenuto

Nelle Guerre sono i poveri a morire

di Carlalberto Iacobucci

Sono dell’idea che l’infrangere le regole da parte d’Israele sia divenuto un fatto cronico. Possiamo reclamare nella misura più ampia che si voglia, ma ciò nonostante, avvertendo quell’autorità indiscussa, osano e continuano a mettere a repentaglio la Pace. Se in futuro s’accrescerà il terrorismo, quanto sarà dovuto alla non cautela ? Contemporaneamente e in opposizione al loro volere, gli indifesi per irrazionalità non propria cessano di vivere. Il rigore non appartiene ad una delle parti ma ad ambedue. Se così non fosse si darebbe inizio a pericolose reazioni che verosimilmente ci saranno.

Lettera pubblicata il 31 Ottobre 2006. L'autore ha condiviso 140 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
Condividi su facebook: Nelle Guerre sono i poveri a morire

Altre lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Mondo

La lettera ha ricevuto finora 2 commenti

  1. 1
    matilde -

    Ciao, leggo sempre i tuoi commenti e sono sempre d’accordo con te.
    Il problema è: possiamo noi fare qualcosa ?
    Quello che vedo io è che ormai ci sono morti di seria A e di serie B: ma non deve essere così; un civile/militare ucciso è una vita in meno, e come tale va rispettata qualunque sia il suo credo religioso o politico.

  2. 2
    Carlalberto Iacobucci -

    Ti ringrazio per il punto di vista che ci vede concordi. Come non essere in intesa con te Matilde. E’ vero quando sostieni che le morti non sono vincolate all’estrazione sociale o religiosa , ma non trascuriamo il concetto che la perdita dei veri Valori come il libero arbitrio a noi tutti affidato, osserva più il male che il bene. Diceva Gandhi… O l’umanità distruggerà gli armamenti o gli armamenti distruggeranno l’umanità.
    Sul poter fare suppongo di si, sai perchè ? Chi produce tanto male non è uno o più spiriti celesti ma esseri umani incauti.
    Ciao Carlalberto

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili