Il triste momento della separazione
Ha deciso di andare via dopo anni di umiliazioni e vessazioni. Non la amo ma provo un’infinita tristezza nel vedere la casa svuotarsi dei suoi effetti personali, il fatto che dovremo condividere l’affidamento di due bambine ancora piccole e che non hanno colpa alcuna, la sua strafottenza e sicurezza vera o falsa non so nel mettere in pratica la sua decisione.
Pur sempre di un fallimento si tratta, e mi spaventa tra le altre cose il ricominciare. La paura e’ tanta…..ma che senso ha vivere con una persona senza amore, senza dialogo, senza affetto……la vera separazione e’ in corso da anni….questo e’ solo l’epilogo…..non so cosa accadrà ma per ora vado avanti…..tra le paure quella di trovare un’altra persona che piuttosto che migliorare la mia vita la peggiori……puo’ succedere in questi momenti di sconforto di sbagliare nel valutare……..mi farebbe piacere avere un confronto con chi ha passato queste esperienze.
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Buongiorno Isolo.
Prima di venire incontro alla tua richiesta, permettimi di fare subito un paio di considerazioni su questa e le altre tue lettere.
In aprile di quest’anno hai ribadito di avere una relazione extraconiugale; ribadito in quanto l’avevi anticipato già a marzo. Relazione dovuta, a quanto scritto, ad una certamente non felice esperienza matrimoniale con mancanza di dialogo, musi lunghi e mancanza di sesso. Anche ad accettare il principio, non comprendo però la tua lettera del 18/4/2012, dove parli di fiducia in un rapporto di coppia, irreperibilità..telefono spento…
Sei tu il colpevole e parli di questi argomenti? Mi sembra una considerazione dissonante e ipocrita, anche qualora tua moglie avesse una relazione a sua volta. Non trovi?
Nella tua lettera di Maggio poi, leggo che avete una bambina e che tua moglie ti ha lasciato.
A luglio tua moglie ti sta ancora lasciando e le bambine sono diventate due.
E in queste due lettere parli di solitudine, di abbandono, di tristi momenti, ecc…
Ma scusa…non sei contento di essere libero per poter cercare di concretizzare il rapporto con la donna che frequenti da anni?
Vorrai perdonarmi…ma o sono io che non so guardare bene ‘dentro’ i tuoi scritti, oppure sei tu che…diciamo…non spieghi bene le cose.
Comunque, ora, venendo incontro alla tua richiesta, ti dico…sono anch’io divorziato. E quando è successo i miei figli erano piccoli, 9 e 6 anni.
Il divorzio è un fallimento? Certo che lo è, ma quando non ci sono possibilità di ricreare armonia e cammino comune, diventa inevitabile.
Paure? Certo, ne ho avute. Quella principale era che non potevo avere i miei figli vicini tutti i giorni, essere comunque un buon padre. Anche a te dovrebbe spaventare questo…ma noto che tra le ‘tue paure’ hai citato solo quella di trovare un’altra persona con la quale ricominciare.
Non so Isolo…. se lo sconforto, la depressione, la prostrazione fisica e mentale non ti permettono di esprimerti al meglio…Certo è che quando hai progettato di andare in vacanza con la tua amante, ne hai scritto la tua delusione per il suo garbato rifiuto…..la storia l’hai raccontata bene….
Che dirti…Ti faccio i miei migliori auguri per tutto, ma soprattutto affinchè tu abbia chiari gli obiettivi della tua vita sempre in funzione della responsabilità verso le tue figlie ( 1 o 2 che siano non fa differenza).
Cordialità.
Mau.
Se il tuo matrimonio è finito accetta la cosa con rassegnazione. Ti devi concentrare nei modi in cui attuerete questa separazione per evitare che diventi un trauma per le bambine. Solo questo è importante. Certo ti rimarrà il sapore amaro di un fallimento di vita, questo è normale, ma con il tempo ti abituerai a questa tua nuova situazione e ricomincerai in qualche modo da un punto zero.
Il consiglio che ti posso dare, sinceramente da chi ci è già passato prima è di stare per un bel pezzo da solo, non cercare nessun tipo di relazione con l’ intento di colmare qualche vuoto, vivi se ti capitano storie con l’ apostura di una bella avventura e niente più. In questa fase si è molto fragili, e come è successo a me si rischia di consegnare tutto di noi alla prima che passa. E se questa non è la persona giusta, al termine della storia ti sentirari ancora più male di quanto ti senti oggi, ti sentirai completamente sfiduciato e male tanto male. Un giorno il vero amore passerà davanti a te senza che te ne accorgi, quel giorno sarà quando veramente sarai guarito e pronto a dare e ricevere nella maniera giusta.
caro isolo ora vivi un momento di confusione e mi sento di confermare quanto confermato da oceano stante anche la mia esperienza di separata. non capisco l’accanirsi di mau su dettagli irrilevanti che non tengono conto dello stato d’animo di isolo. auguri per tutto
x Nera
A parte che, prima di commentare, sarebbe opportuno leggere bene il contesto delle lettere e, con attenzione, focalizzarne il merito…(mi riferisco a quella che ho scritto io), ma quelli che tu chiami ‘dettagli irrilevanti’ sono particolari credo non affatto trascurabili, soprattutto se si è avuta l’accortezza, prima di rispondere, di leggere tutte le lettere pubblicate e le loro correlazioni, senza ‘accanimento’ (termine inappropriato e particolarmente negativo sinonimo di ostilità, avversione, livore), ma nemmeno senza superficialità.
Se poi avere una figlia o due, avere una amante con matrimonio in corso, il timore di non trovare in futuro una compagna anzichè mettere l’accento sulle proprie incombenze di padre, nell’ambito di un più ampio discorso che coinvolge certamente una propria sensibilità (ci mancherebbe…), ai tuoi occhi sono ‘particolari insignificanti o irrilevanti’ …beh..cosa dirti…sono tue intime valutazioni sulle quali non mi sento di espremire giudizi.
Lascio ad altri le dovute riflessioni.
Cordialità.
Mau.
non capisco perchè struggersi tanto adesso quando le cose si dovevano risolvere prima.Ti manca il sesso
?ti manca il dialogo?lo ahi mai cercato o ti sei buttato su un altra giustificandoti con fatto che il matrimonio non funzionava,ci hai mai provato veramente?e anche se fosse il tuo comportamento è meschino,se non vuoi tua moglie,ti separi e poi stai con un altra,farsi la vittima ora non ha proprio senso,ora non so se tua moglie sia al corrente di tutti i dettagli ma anche se non lo fosse mi chiedo come tu ti guardi allo specchio al mattino,inoltre la tua prima preoccupazione è ricominciare e non i sensi di colpa per quello che hai fatto nè il desiderio di essere un buon padre,se lei ha deciso con determinazione di separarsi probabilmente è perchè la situazione non era sostenibile,ognuno si prenda le sue colpe e se ne assuma la responsabilità…si raccoglie quello che si semina.
xMau
Caro mau perdona il mio essere stata diretta ma penso di essere andata oltre quanto ha scirtto isolo per focalizzare l’attenzione sul suo stato d’animo. Sicuramente si trova in un momento di forte confusione e riflessione e non penso che sentirsi giudicato possa aiutarlo tantopiu’ per il fatto che affacciandosi in questo forum sta semplicemente cercando parole di conforto. Sara’ pur vero che ha esposto fatti contrastanti ma il denominatore comune mi sembra il suo stato di prostrazione. Non so se di mestiere sei un uomo di legge o qualcosa del genere ma le persone che sono qui sono fatte anche di emozioni. E poi…..per dirla tutta….non hai altro da fare che andare ad analizzare i vecchi post…? cordialita’
p.s le stesse cose posso valere per sarah
dare la pacca sulla spalla e dire che andrà tutto bene non serve a nulla,quest’uomo ha fatto delgi sbagli e grossi quindi prima di criticare la determinazione della moglie a separarsi dovrebbe farsi un esame di coscienza,gli errori si pagano soprattutto quando coinvolgi altre persone,il tradimento coinvolge altre persone e ci sono altre alternative al tradimento e poi analizzare il passato di una persona serve maggiormente a capire tante cose,non gli dirò mi dispiace,un commento più diretto credo sia meglio di uno con la classica frase “tutti sbagliamo” perchè purtroppo non tutti si pigliano le responsabilità delle proprie azioni ed è ora di finirla di fare come si fa coi bambini di oggi,mai una sgridata o uno schiaffetto,rifugiamoci dietro alla stronzata “può capitare” ma per favore!!!
leggo con interesse i vari commenti e mi viene spontanea una riflessione…ma chi ha tradito???….una donna che gli nega la parola il sesso l’affetto,,gli procura malessere e vessazioni…..penso che sia stato lui ad essere stato tradito da un pezzo….il suo comportamento potrebbe essere una conseguenza di quanto vissuto…..o no??,,,,,,,,,,
“.il suo comportamento potrebbe essere una conseguenza di quanto vissuto…..o no??,” no c’è un alternativa al tradimento e i problemi si risolvono ma manca sempre la stessa cosa la comunicazione,non c’è giustificazione al tradimento mai quindi piangersi addosso adesso non ha senso,ognuno per la sua strada.
Non voglio fare il moralista. E’ vero chi sbaglia prima o poi nella vita paga. Ma non condivido neppure accanirsi così cattivamente contro chi, certo ha sbagliato ma sta pagando di suo.
Sicuramente questa cosa gli resterà per tutta la vita. Ma noi x dare giudizi così forti, senza poi sapere i dettagli e gli scenari veri che stanno dietro ad un matrimonio di anni, solo basandoci su poche righe chi pretendiamo di essere ?
Chi è senza peccato scagli la prima pietra !
ognuno dice ciò che pensa non credo che “Chi è senza peccato scagli la prima pietra !” serva a qualcosa almeno questo tizio vede che ci sono persone che ci sono passate dietro un tradimento e quindi oramai l’unica cosa che può fare è pagare per i suoi errori e andare per la sua strada qualsiasi essa sia.
sarah mi sembri esagerata…..vorrei vedere te….ti fai in quattro per tuo marito e la famiglia….in cambio???…zero comunicazione zero affetto zero sesso…….e se incontri qualcuno che ti considera pensi a martorizzarti per rispettare le procedure che hai nella testa…..maddai….sono sicuro che non faresti cosi dopo aver accumulato anni di dolore…..diverso il caso in cui sei pieni di attenzioni in tutto e te la vai a cercare……rifletti
vedi di riflettere tu se passi anni da schifo non aspetti che ti capiti qualcuno per diventare una persona di merda e pugnalare alle spalle ocn un tradimento,se le cose vanno male cerchi di risolverle,se non è possibili ti lasci e inizi una nuova vita,c’è sempre un alternativa al tradimento troppo comodo giustificarlo con “le cose non vanno bene” abbiate le palle di lottare ogni tanto invece di piangervi addosso e non fare un cavolo,si sta insieme nel bene e nel male e se non è possibile ci si lascia non si aspetta la convenienza quindi bello mio vedi di non mettermi in mezzo a queste persone tanto brave a lagnarsi ma pronte a nascondersi come conigli quando conviene,comodo,davvero molto comodo!
Leggo il commento di Sarah e mi permetto di dissentire….La vita non e’ un algoritmo…condivido sul fatto di dover prendere le decisioni giuste al momento giusto ma non siamo tutti cosi determinati come lei.. Penso invece che il nostro amico sia stato il primo ad essere tradito….hai provato ad immaginare cosa significhi vivere con un compagno / a senza un buongiorno, un gesto di affetto, un confronto, una qualsiasi forma di dialogo, …non voglio augurarti queste tristi esperienze ma se dovesse succedere a te e ti trovi per caso ad incontrare qualcuno che smuove in te un sentimento vorrei proprio vedere..mai giudicare
@adelgio
se dovessi stare male col mio compagno e non si riuscisse a risolvere dopo averle provate tutte lo lascerei,non c’è una giustificazione al tradimento tesoro mai!Siamo adulti e dovremmo saper distinguere il bene dal male ma oramai si distingue solo la noia dalla novità,invece di calarsi le mutande e tradire meglio riflettere e capire cosa vogliamo e cosa non vogliamo,non hai la minima idea delle conseguenza distruttive che un tradimento può avere,e poi io mi sono ritrovata nella situazione, un fidanzato assente ed egoista e un ragazzo che mi faceva sentire bene solo parlando e sai cosa ho fatto?ho rifiutato il ragazzo e ho scelto il mio fidanzato,ho provato a risolvere ma nulla ma almeno non ho tradito,sto bene con me stessa e anche se il mio ex era uno stronzo io non sono diventata una traditrice e ne vado fiera,quindi caro dici “vorrei proprio vedere?”eccoti servito!
cara sarah …ma tradire chi?? esiste il tradimento quando tra due persone esiste un rapporto degno di essere chiamato tale…..esiste tradimento quando si colpisce alle spalle chi non lo merita…esiste tradimento quando si ricambia la fiducia con distrazioni varie…esiste tradimento quando si ferisce la sensibilità dell’altra persona …e potrei andare avanti all’infinito…quando, molto semplicemente, si prende atto che dall’altra parte nonostante gli sforzi (forse pochi , dipende da chi si impegna a cercare di risolvere i problemi) non si cava un ragno dal buco e si incontra una nuova persona che fa nascere in te un sentimento…..ma chi si tradisce…penso che si tradisca se stesi a perseverare in un tunnel senza uscita… la separazione e’ gia’ in atto..prima o poi si realizza..non vedo tutti ‘sti problemi di falso moralismo…cmq buon natale…da dove scrivi?……………
@Adelgio: invece ha ragione Sarah.. perché se avessi letto BENE il suo commento, ti saresti accorto che anche il suo rapporto con l’ex era in durissima crisi, ma Lei si è comportata in modo adulto, maturo e responsabile. Non si tratta pertanto di falsi moralismi, ma di coerenza, rispetto, lealtà, autocontrollo e gestione dell’egoismo. Ovviamente, non pretendo che tu debba per forza condividere questi valori. Tradire è tradire, senza se e senza ma. Se poi tu ritieni che invece ci siano casi in cui il tradimento sia giustificabile.. bhè sappi che sono solo maldestri tentativi di autoassoluzione, quindi non vedere nelle parole di Sarah o nelle mie finti moralismi che NON ci sono. Buon Natale.
p.s.: tu invece da dove scrivi?
Io avevo iniziato una storia con un ragazzo che mi piaceva ma non riuscivo ad impegnarmi veramente perché ero uscita da poco da una relazione che mi aveva distrutto e perché impiego molto tempo per innamorarmi. Finita la passione sono entrata in crisi e l’ avrei voluto lasciare ma lui mi ha detto che era innamorato. Ho deciso in quel momento di rinvestire tutte le mie energie all’interno del rapporto e imparare ad amare anche ogni suo difetto. Tutti mi dicevano che restare in una relazione in cui non sentivo più niente era estremamente ipocrita. Non so cosa sia giusto ma so che impegnandomi a superare quella terribile crisi e le mie paure ho amato quell’uomo nella sua totalità e non l’ avrei mai cambiato per nessun altro. Dopo circa un anno lui però mi ha lasciato dicendo che non provava più nulla, così, senza più niente da fare e scaricandomi le colpe di quella crisi. Pentita? NO, perché so l’ impegno da me investito mi aveva permesso di farmi provare quel sentimento.
Quello che vorrei esprimere è che non credo che siano le crisi a rovinare i rapporti ma la capacità di prendersi la mano ed affrontarle insieme anche quando tutto sembra nero e non ci sia più nulla da salvare. Ma naturalmente questo è solo un mio punto di vista e mi rendo conto possa essere non condivisibile
miei cari amici..non voglio generalizzare ma penso che quando una persona le ha provate tutte,,ma veramente tutte subendo umiliazioni a non finire, sentendosi frustrato sotto tutti i punti di vista e, soprattutto, si sente con la coscienza a posto, considerato che il rapporto con l’ex non c’e’ piu da tempo, possa anche semplicemente dar spazio ad un nuovo sentimento..il vecchio rapporto e’ destinato a finire e la presenza di un’altra persona diventa quasi irrilevante. apprezzo comunque i principi di correttezza e lealtà esposti da voi