Miraggi
Molto spesso, quando una relazione entra in crisi, comincia il valzer delle recriminazioni. Si accusa il partner di essere bugiardo, di essersi mostrato in una luce ingannevole, di avere occultato i propri difetti e di avere simulato qualità inesistenti. In poche parole: di averci ingannato.
La realtà, ovviamente, è molto più complessa. Certe illusioni sono frutto della nostra dabbenaggine. I segnali c’erano stati, gli indizi erano molto chiari, ma noi non li abbiamo voluti cogliere. Può capitare che un evento fortuito ci costringa a aprire gli occhi mandando in frantumi questo nostro incantesimo.
Il mio amico (chiamiamolo J) sentì squillare la suoneria del cellulare e subito si precipitò a rispondere. Ma nessuna voce umana giunse alle sue orecchie … quello che sentì fu un insieme di bestemmie, di imprecazioni, di maledizioni, di grida inarticolate … e quello che lo impressionò maggiormente non furono tanto le frasi sconnesse ma il tono più che bestiale con cui venivano pronunciate. Era odio allo stato puro; in tutta la sua vita non aveva mai sentito niente di simile. Restò in ascolto, come pietrificato e riconobbe la voce della sua donna. Questo teatrino durò per circa cinque minuti; poi decise di riattaccare.
Cos’era successo ? Che lei aveva premuto per sbaglio i tasti del cellulare e sempre per errore aveva composto il suo numero. In seguito J venne a sapere che stava imprecando contro una stampante difettosa.
Da cosa era stato attratto J ? Dalla sua dolcezza. Dalla sua tenerezza. Dal suo modo di fare vagamente sognante. Siete liberi di non crederci, ma a partire da quel momento le cose cambiarono. J cominciò a osservare la sua donna con più attenzione, a analizzare certi suoi comportamenti. Vide tantissime cose che fino a quel giorno gli erano completamente sfuggite. E a poco a poco si rese conto di avere a che fare con una mitomane. Con una bugiarda patologica. Con una persona del tutto inaffidabile.
Dopo la fine della loro relazione, che ebbe conseguenze gravissime dal punto di vista economico, J conservò ancora dei buoni rapporti con la sua ex. La considerava una donna complicata, una personalità multiforme che aveva anche delle belle qualità; sicuramente malata ma molto intelligente. Un po’ come lui, insomma …
A distanza di anni, leggendo alcuni messaggi su Facebook, scoprì che la sua ex era una persona xenofoba e razzista. All’inizio pensò che si trattasse di un fatto occasionale, ma poi arrivarono altri post chiari e inequivocabili. Era in corrispondenza con un energumeno, che odiava a morte gli stranieri e i tossicodipendenti, e a quanto pare approvava in pieno questo suo atteggiamento. Lei stessa, di tanto in tanto, scriveva dei messaggi ripugnanti facendo trasparire un’ottusità senza pari. J rimase basito. Durante gli anni della loro relazione la sua ex si era sempre mostrata come una persona di mentalità aperta. Quando avevano discusso di certe tematiche non gli aveva mai mosso la benché minima obiezione; al contrario … dava mostra di condividere le sue idee liberali e la sua avversione per le persone razziste. J. ci rimase malissimo. Ebbe la sensazione che qualcosa si fosse rotto. A indispettirlo non erano le idee dell’amica ma il fatto che gliele avesse tenute accuratamente nascoste. Possibile che avesse mentito anche su quello ? Possibile che avesse mentito su tutto ? Ci pensò su per qualche giorno; poi decise che non l’avrebbe più sentita.
Si tratta di fatti realmente accaduti. Se vi è possibile non insultate il mio povero amico. Sta pagando a caro prezzo i suoi errori e oggi è una persona molto più matura.
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Categorie: - Riflessioni
55 commenti
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Il problema è che nessuno è mai veramente sé stesso. C’è sempre una parte di noi che teniamo nascosta, cuoi per paura, vuoi mistero, vuoi per quello che vuoi. Personalmente, sono la prima ad essere un po’ razzista, nel senso, che ci rimetto io per avvantaggiare gli stranieri, ad esempio, mi sono vista portare via un lavoro, solo perché sono italiana. Di base, io imparò un po’ della tua cultura, e tu impari un po’ della mia sarebbe bello, peccato che molto raramente sia così. Nella realtà, io imparo un po’ della tua, e tu non impari niente della mia, pretendi e basta. Dopotutto, ripeto, nessuno è mai veramente sé stesso, nascondiamo sempre una parte di noi. Purtroppo è un cosa che in un certo senso è “imposta” dalla società, che vuole far credere che sei una bella persona solo ed esclusivamente se rientri in determinati canoni e clichè(la supermodella che sta in tv solo per averla data, o il presunto colpevole, che se finisce in galera, ne approfitta per scrivere un libro, a proposito del quale sarei curiosa di sapere chi è che poi li compra certi libri)!! E’ brutto da dire, ,ma purtroppo è così.
é una novità?da che sono comparsi due esseri viventi sulla faccia della terra han cominciato subito a fregarsi a vicenda
Molto probabilmente questo ragazzo era distratto, mi sembra impossibile riuscire a fingere fino a questo punto… una donna che tiene alla sua femminilità si dimostra femminile in tutto e per tutto. Detto questo ciascuna è femminile a modo suo… magari all’inizio ti faceva piacere un certo piglio! Ti assicuro che a molti uomini non fa né caldo né freddo che la loro donna si dimostra infastidita dallo straniero (anzi da tutti) che chiede l’elemosina o dal bambino che blocca la cassa del supermercato con i suoi capricci… se la madre non gli compra le caramelle non si muove e ci sarà chi sbuffa, magari si tratta di una donna accompagnata dal fidanzato! Si tratta di modi di essere… non è che una persona è malata perché è la classica persona fatta a caxxi suoi! Ci sono e ce ne sono tante… sta a te capire se ti accontenti di una persona con cui stare bene o se vuoi stare con una persona che reputi bella! L’egoismo non sta solo da una parte, anche chi vorrebbe cambiare il modo è egoista, direi anche presuntuoso ed egocentrico… avere senso critico è sacrosanto, però è importante anche il senso della misura. A me basta fare un passo indietro quando mi sento inadeguata per quella situazione, non mi soffermo sulle condizioni sfavorevoli… non mi reputo né una fatalista né una donna fatale.
Ciao “Equilibrio instabile” o “J”. Ultimamente ascolto molte storie di questo genere… Credo che le persone innamorate, come hai detto tu, non vogliano vedere certi segnali. Ma la colpa non è solo di quest’ultime. Le persone, a volte, non si mostrano davvero per quel che sono. Magari dentro sono marce, ma cercano di non farlo trasparire. Nella coppia fanno in modo di assecondarti sempre, per farti piacere, andando anche contro ai propri principi, mettendo in crisi tutto quello che avevi sempre dato per certo. Sembrano delle marionette. Rivestono un ruolo a seconda della persona con la quale si trovano. Sicuramente questa donna è sempre stata così, ma tu non l’hai conosciuta davvero. Oppure, le do il beneficio del dubbio, ha cambiato idea in seguito, dopo situazioni/eventi o stando in contatto con altre persone con relativi pensieri. Fatto sta che chi si comporta così, si dimostra una persona priva di carattere, troppo malleabile, una persona insulsa. Non hai perso niente. Ringrazia di aver capito ciò che c’era da capire, anche se con più tempo… Un abbraccio.
Ringrazio chi ha commentato per avere usato un tono civile. Ormai qui dentro è diventata un’eccezione.
Il mio era un semplice spunto per invitarvi a riflettere. Sui rapporti di coppia e sui motivi che spingono la gente a mostrarsi diversa da quello che è. So bene che si tratta di una questione complicatissima ma da qualche parte dovevo pur cominciare. A Rossella rispondo che non mi sarei mai messo con quella donna se avessi compreso con chi avevo a che fare. Le donne aggressive non le ho mai potute soffrire; mi ricordano mia madre … E mi vanto di non avere fra i miei amici una persona razzista, omofoba o xenofoba. Sono cose che mi danno il voltastomaco, ma al giorno d’oggi pare che siano i non-razzisti a doversi vergognare … vabbè; non era questo l’argomento del thread.
La mia impressione è che quella donna fingesse per insicurezza e per mancanza di autostima. Temeva di non essere accettata per quello che era e in effetti, almeno nel mio caso, ci aveva visto giusto. Ma il problema di fondo rimane. Come avrete notato ho messo subito in luce le mie responsabilità, il mio auto-accecamento, il mio rifiuto di vedere e di capire. Dirò di più: anche io ho tenuti nascosti alcuni aspetti della mia personalità per il timore di essere giudicato o addirittura rifiutato. Solo che a differenza di lei non ho mentito in modo sistematico.
Nella fase del corteggiamento gli uomini e le donne fanno la ruota come i pavoni, mostrano i colori più sgargianti e nascondono alla vista tutto ciò che potrebbe turbare il potenziale partner. Mi chiedo fino a che punto questo comportamento vada considerato naturale e a partire da quale punto si sconfini nel patologico. Nel caso che ho citato si era sicuramente andati oltre.
era una canon?
“La mia impressione è che quella donna fingesse per insicurezza e per mancanza di autostima.”
hai centrato il punto ma questo non giustifica un dato comportamento. Vedi è più semplice attaccare qualcun altro, dare la colpa a qualcuno che guardarsi dentro.
“Mi chiedo fino a che punto questo comportamento vada considerato naturale e a partire da quale punto si sconfini nel patologico.”
naturale o meno non funziona, meglio avere tante batoste da subito ma consapevoli di essere stati se stessi che perdere mesi o anni facendo finta di essere come non siamo. Mi auguro che si arrivi ad un punto in cui tutta questa apparenza, tutta questa ipocrisia vengano spazzate via all’insegna della sincerità’ e della verita’.
In effetti tutto questo non ha senso. Che futuro può avere una relazione che si fonda su delle identità fittizie ? Prima o poi l’indole di una persona viene a galla e in quel momento cominciano i problemi. Io, se non altro, ho evitato di restare intrappolato in un matrimonio suicida. Ma ho subito dei danni gravissimi di cui adesso preferisco non parlare.
Intendiamoci: le persone non sono mai dei monoliti. Io per primo ho una personalità complessa, sfaccettata, multiforme (da questo punto di vista non ho nulla da invidiare alla mia ex). Ma il problema di fondo è un altro. Lei ha occultato – in modo sistematico – ogni aspetto del suo carattere che avrebbe potuto spaventarmi e che probabilmente mi avrebbe indotto a fuggire. Lo ha fatto per circa una anno; poi il cerone ha cominciato a disfarsi. Sono emerse l’aggressività, l’isteria, la rabbia verso tutto e verso tutti … e soprattutto sono emerse le sue mille bugie. Adesso, a distanza di tanto tempo, ho scoperto che è anche razzista e che se la intende con un nazistello da suburra. Uno, tanto per capirsi, che parlando di un ragazzo massacrato di botte lo ha definito “tossico di merda” … Da parte sua non una parola di disapprovazione. Al contrario: grandi attestati di solidarietà e simpatia.
Leggendo certi messaggi sono rimasto shockato. E’ emersa una personalità terrificante. Piena di odio e di livore, xenofoba, sempre pronta a bollare come “buoniste” le persone più tolleranti e intelligenti. Perfino triviale – e molto banale – nel ripercorrere i peggiori cliché dell’ottusità e dell’ intolleranza (non potevano mancare gli strali contro gli zingari, che notoriamente sono responsabili di tutto il male del mondo … un po’ come gli ebrei …) Mi sono corsi i brividi lungo la schiena pensando che per due anni abbiamo dormito nello stesso letto. La cosa più incredibile è che quando parlavamo di certi argomenti lei si mostrava aperta, tollerante, liberale e progressista. Mi dava sempre ragione su tutto. Queste sono le classiche persone che poi vanno a raccontare in giro di essere state plagiate …
Adesso il mosaico è completo. Grazie Facebook; per la prima volta nella vita mi sei servito a qualcosa. E grazie a voi per avermi ascoltato.
Premetto che il racconto delle imprecazioni demoniache contro la stampante difettosa mi ha fatto crepare dal ridere. Detto ciò, personalmente credo che aspettarci che una qualsivoglia persona debba mostrarsi SUBITO a noi per quello che è, anche con tutti i suoi aspetti più sgradevoli, sia pura utopia ! in una società come la nostra, dove tutto si fonda sull’ immagine e sull’ apparenza, è assurdo pensare che anche le conoscenze e gli approcci interpersonali non seguano queste “logiche”. poi certo tutto dipende dal grado e dal livello a cui si arriva nella “simulazione”. ma state pur sicuri che nessuno a questo mondo si svelerà a voi esattamente per quello che realmente è in tutte le sue sfacettature, o che vi verrà a dire per filo e per segno tutto quello che ha fatto, che non ha fatto, o che farebbe. se siete di questo avviso, il vostro posto è L’ ORATORIO, e non la vita tra adulti nella nostra società. L’ unico modo che abbiamo per “smascherare” l’ altro se riteniamo che ci stia ingannando SU COSE IMPORTANTI, è quello di tendergli dei “tranelli”, dei sottili giochi psicologici o dei “test” per capire se è la persona adatta a voi e/o se vi sta dicendo il vero. A me finora non è mai capitato di incontrare un uomo il cui modo di mostrarsi e di comportarsi sia rimasto uguale dall’ inizio della nostra conoscenza alla fine della storia. Ma non penso che questo dipenda da una deliberata volontà di ingannare, ma dipende invece secondo me ( oltre che dalle modalità e dal naturale decorso che hanno tutti i rapporti )da un INNATO atteggiamento di DIFESA che tutti innalziamo all’ inizio di un approccio, per metterci al riparo da giudizi e critiche molto aspre e molto anticipate. E’ un comportamento RIFLESSO che gli altri adottano automaticamente con noi, e che a nostra volta noi adottiamo verso gli altri. e credo ci sia poco da fare al riguardo….
A capa nun è buona!
Caro EI, il problema è sempre il solito, abbondantemente trattato su questi forum. Quando si vuole assecondare il grande piacere che proviene dall’attrazione sessuale, si PREFERISCE, inconsciamente, non vedere l’aspetto UMANO della persona che ci attrae, ma lo si configura sulle aspettative che più ci “convengono”, per reiterare quel piacere che tanto ci “serve” e di cui spesso non possiamo fare a meno.
Il sesso è un grande truffatore… a fin di bene, nel senso che il suo scopo è quello di avvicinare maschi e femmine, uomini e donne per raggiungere lo scopo che perdura da quando esiste la vita sulla terra: quello di riprodurre la vita stessa. Per questo ci mette sotto il naso lo zuccherino del godimento che ci proviene dal desiderio di “fare l’amore”. L’ho già detto: immaginiamo chi si innamorerebbe se il premio non fosse il piacere. Nessuno.
Tutta la pantomima del romanticismo si è sovrapposta nei secoli perchè la cultura e la morale ci ha portato a sacralizzare quelle sensazioni, ma l’innamoramento è un autoinganno. Infatti finito quello, raramente si trasforma in amore, che è l’accettazione dell’altro, a prescindere dell’idea che di lui avevamo. Ma il passaggio dalla prima alla seconda fase non è automatico. Anzi spesso non avviene mai, finendo così per rifugarsi in un altro innamoramento che ci fornisce quelle belle sensazioni, che tutti chiamiamo amore ma che ancora non lo è. Sino alla prima…stampante che ti svela con chi sia aveva a che fare.
Ciao
golem
il tuo commento è davvero lucido e obiettivo. penso che la tua analisi dei rapporti tra i due sessi in questo caso sia molto attendibile: per fare quel “passo in più” che va oltre l’ “intontimento” iniziale dell’ innamoramento, arrivando ad amare e accettare l’ altra persona COSI’ COM’E’, occorra una vera VOLONTA’ e capacità di amare, una volontà di andare OLTRE il cullarsi nei sogni e nell’ immaginario. Cosa, questa, sempre più rara nella nostra società dei consumi e dei piaceri effimeri.
un caro saluto! ( e non ti curare di certi attaccabrighe, lasciali sbraitare nel loro recinto 😉 )
ogni tanto una lettera piacevole da leggere, scrivi bene, grazie per la storia
concordo con Kid!
un certo tipo di persone prima le conosci e meglio è.
proprio a questo fine le si frequenta…
Mah, Maria Grazia, ti ringrazio. Meno male che in tempi non sospetti ho riscontrato la tua franchezza come una dote che porti con serenità, altrimenti si agiterebbero alcuni personaggi che abbiamo avuto il piacere di leggere ultimamente, accusando te di “captazio benevolentia” e me di chissà chè che riguarda l’ego e i suoi derivati.
MG, sono fermamente convinto che solo con una visione realistica delle relazioni umane si avrà la possibilita che queste possano rivelarsi belle e positive. Con l’illusione che accompagna l’innammoramento, la delusione è sicura, non è opinabile. Che poi volendo essere cinici all’estremo, chissa perchè nella vulgata corrente per evocare momenti spiacevoli si dice “mi hanno fottuto” o peggio “me l’hanno messo in quel posto”. Ma non dovrebbe essere il contrario? Mah.
Attaccabrighe? Ma no, sono disturbati dalle idee, alle quali non sanno opporsi adeguatamente, e dal modo con le quali vengono espresse, ma soprattutto da chi le esprime.
Vedono un ego ipertrofico perchè temono di vedere oscurato il loro. Tra i tanti nick e troll che relamente attaccano briga a destra e a manca, senza costrutto e per partito preso, usando volgarità gratuite, a chi si rivolgono i “censori”?
Catone il censore è stato un grande statista e moralizzatore ma dall’animo gretto, già che era invidioso di Scipione (che considerava uno “stravagante”) e dei suoi successi con Cartagine, che cercava di sminuire in tutti i modi ritenedoli frutto del caso. Quindi un uomo “piccolo”.
I catoni di oggi sono minuscoli in tutt’e due le versioni, ma l’invidia è sempre la stessa, e la noti quando si mettono a “catonizzare”.
Mary Grace (USA friendly), sei sempre frizzante e piacevole, e trasmetti positività ed energia. E non solo quando condividi le mie idee. Salutissimi
“sono fermamente convinto che solo con una visione realistica delle relazioni umane si avrà la possibilita che queste possano rivelarsi belle e positive. Con l’illusione che accompagna l’innammoramento, la delusione è sicura, non è opinabile. Che poi volendo essere cinici all’estremo, chissa perchè nella vulgata corrente per evocare momenti spiacevoli si dice “mi hanno fottuto” o peggio “me l’hanno messo in quel posto”. Ma non dovrebbe essere il contrario?”
COME NON ESSERE D’ ACCORDO GOLEM !!!
come sempre le tue osservazioni sono le più lucide e concrete.
grazie anche dei gentili apprezzamenti, ma non occorre. Riconoscere le tue grandi qualità umane e la tua capacità analitica penso sia doveroso, aldilà di qualunque divergenza.
Per quanto riguarda i Catoni, devo dire che non sempre hanno un animo così gretto, e non sempre mancano di intelligenza e argutezza. Ma un Catone rimane comunque un CATONE. e se SCIPIONE si innamora PERDUTAMENTE del CATONE, ti assicuro che sono caxxi amari 😀
Bye my good friend ! 🙂
Golem, però diciamo pure che giocare con certi personaggi che nascono come funghi, a volte è piacevole. Con lady oscar mi stavo divertendo, anche se, dopo un po’, lascio perdere per ovvi motivi.
È un po’ come vedere quei documentari in cui si vede lo squalo che prima di inghiottire la foca, ci gioca un po’.
Inutile dire che sono d’accordissimo con il tuo commento 11.
Ciao
Manie di grandezza a gogò,
quasi a rischio di patologia,
da parte di chi fa esattamente
il contrario di quanto a parole
va propugnando da giorni.
Difficile ammettere che
NON sempre si può vincere e
stravincere senza che nessuno
si metta di traverso, eh?
Patetico anche l’affiancarsi
al capocordata, premendo
sull’acceleratore…
ipotizzando, ottusamente,
che la gara continui…
Quanto assurda la pretesa che
qui qualcuno debba rinunciare
alla facoltà d’esprimersi
in libertà.
Soprattutto se si è quello
che ha offeso più pesantemente
(e magari pure per primo):
– “Sono come delle galline che si avventano sul torzolo di pannocchia lanciato nel pollaio. – Le altre volano e starnazzano.” (30 ottobre – post 224)
– “la nostra lady lady Oscar piscia accovacciata tra i corridoi di Versailles, come una vera gallina.” (31 ottobre – post 255)
– “Io la pazienza e la voglia di perdere tempo con questie blatte, l’ho persa.
Attaccatevi a tutto, ma soprattutto attaccatevi A ‘STO c....! Merde.” (1 novembre – post 281)
Dal thread: “La sto perdendo giorno per giorno”
—
Talmente stordito dalla novità
di essere stato contraddetto
da impazzare su ogni possibile thread
con la sua vocina “cavernosa”,
che si LAMENTA, flebile ma senza posa…
MG, ma se l’arguzia e l’intelligenza non sono supportate dalla maturità diventano nocive, a sè e agli altri. Abbiamo esempi illustri di personaggi che hanno rovinato la Storia, altro che LaD. Il censore che mi ha attaccato sino a ieri mi consigliava di curarmi, ma che alcuni interventi erano di buon senso. In pratica sarei un malato mentale ad intermittenza, o lucido ogni tanto. Naturalmente il quando e il come a suo insindacabile giudizio.
Oscar è un’altro caso umano, che pur essendo un troll francamente non mi fa nè caldo nè freddo, tanto non c’è dietro una faccia. E come diceva Pirandello, uno, nessuno o centomila, “et la meme chose”. A me interessa l’argomento non la carta d’identità di chi lo espone. Se un troll dice una cosa interessante evviva il troll.
Comunque, M, con Oscar non c’è gusto, io mi sono divertito di più col mio, te lo consiglio. Si invischiano in ragionamenti mossi dalla rabbia, o da altri interessi dall’apparenza nobile ma dallo scopo più “terrestre”, e ne escono più invischiati di prima. Ma poi: coprirsi le spalle facendo credere che appoggiano le ragazze quando era palese che le stavano usando solo per far emergere la loro “cresta”. Mi dispiace anche un pò francamente, io non mi diverto con questi sotterfugi da fighette, ma se proprio lo vogliono, sto al gioco.
A proposito, mi scuso, se ho capito bene, con Rossana se si è sentita offesa quando ho paragonato quei personaggi a delle femminucce. Ho letto da qualche parte questa allusione. E’ una concessione retorica negativa che si usa normalmente, ma che non vuole riferirsi alla donna, ma solo ad un certo comportamento ipocrita da vigliacchetti tipico delle checche, che a me non piacciono perchè usi agli intrighi, e trovo sia la parte meno elegante dell’omosessualità, verso la quale però nutro una completa indifferenza. Come per qualunque altra scelta o indirizzo nello stile di vita individuale.
Vabbuò, stasera guardo la Juve, visto che l’Inter…
A presto, Ciao.
“se l’arguzia e l’intelligenza non sono supportate dalla maturità diventano nocive, a sè e agli altri”
non tutti purtroppo sono al medesimo punto del loro cammino…
“Il censore che mi ha attaccato sino a ieri mi consigliava di curarmi”
ho notato spesso in questo forum la tendenza ad apostrofare l’ altro come mentalmente disturbato da parte di chi NON HA ARGOMENTI per controbattere seriamente.
“coprirsi le spalle facendo credere che appoggiano le ragazze quando era palese che le stavano usando solo per far emergere la loro “cresta” ”
penso che le utentesse più avvedute se ne siano accorte.
“Vabbuò, stasera guardo la Juve, visto che l’Inter… ”
sono allergica al calcio, quindi non sapevo ci fossero partite 🙂
a presto golem !
Rossana, non mi ero accorto del tuo commento numero 18.
Non so se sono io che soffro di manie di grandezza, oppure sei tu che ti ingrandisci talmente tanto da inglobare la lady, e fare tue le mie risposte rivolte alla signorina.
Risposte date utilizzando lo stesso tenore di quello che tu consideri come contraddizione, un intervento senza capo né coda.
Dove sta la contraddizione a quanto scrivevo nel post di lady lady: “M. gallina dillo a tua moglie e pensa a starnare lei che magari – mentre tu stai qua a fare il fascista da tastiera – si starà facendo accarezzare le piume da qualche pollo un po’meno pallone gonfiato di te… e farebbe pure bene!! Le tue posizioni e le tue opinioni, come le tue allucinanti teorie antiabortiste sono inquietanti. Dovrebbero rinchiuderti in una cella 2m x 4 in compagnia di un omone voglioso di calore umano e buttare via la chiave.
GOLEM tua moglie non era una vittoriana, farsi sbattere da quello le piaceva tutto qui. Fattene una ragione e meno seghe mentali e tieni gli occhi aperti perché potrebbe succedere di nuovo.
Siete veramente due uomini patetici.”
Io non vedo nessuna CONTRADDIZIONE, da intendersi come antitesi, a quanto si stava scrivendo. Ho visto solo la tua felicità espressa così “finalmente “un uomo-contro” (dal tuo post 251).
Certo che persone così si devono attaccare al c...., ci mancherebbe altro.
Se avesse detto che avrebbe stuprato il mio cane, tu avrei avuto le stesse manifestazioni di giubilo perché diceva qualcosa contro di me.
Se definisci gli ominicchi come uomini, affar tuo.
Non mi aspetto onestà da una sorella sensibile a convenienza propria.
A volte basta ammettere di non riuscire a contraddire una tesi. Non c’entra il vincere o perdere. Non serve cavalcare gli ominicchi per cercare di farsi notare.
Nessuno monta le proprie idee in base a ciò che vorresti sentirti dire. Ricordatelo, e non per questo bisogna passare per maschilisti e tutto il resto della storia.
Golem, la condizione di “essere stato fottuto” e di incredulità l’ho provata anch’io, ed effettivamente ci si sente derubati di qualcosa.
Ci sono cose che all’inizio non riuscivo a capire, ma poi, quando ho iniziato a passare sotto la lente di ingrandimento tutto quello che mi era successo, allora ho iniziato a vedere le cose per quelle che sono, sgrassate dall’ipocrisia del romanticismo.
Per una volta il cinismo mi ha aiutato nell’operazione di ricomposizione del puzzle.
Quando si arriva a capire certe dinamiche forse si perde un po’ di magia, ma le preferisco di gran lunga la consapevolezza.
A bocce ferme posso dire che tutto quello che mi è stato fatto era logico, naturale, e……positivo per me, per quello che mi ha dato dopo.
A questo punto mi chiedo una cosa: e se il romanticismo, la distorsione (in chiave piacevole per chi la fa) delle dinamiche di coppia, fossero funzionali allo scopo ultimo di queste relazioni, ossia la riproduzione?
Forse anche questi famosi amori non corrisposti, indipendentemente dal loro essere davvero amore oppure no, hanno una funzione istintiva che potrebbe essere quella di “preparare il terreno” al concretizzarsi di certe situazioni, in questo caso il ricambiare un interesse.
Se così fosse, si riuscirebbe a far rientrare sul piano della ragione istintuale, qualunque accadimento spirituale.
Forza juve!
Ciao
Leggere quei messaggi su Facebook è stata una rivelazione. Sono due giorni che ci rifletto sopra. Adesso mi rendo conto di una cosa che è di un’evidenza solare e che per oltre quattro anni mi sono ostinato a non vedere. Io sono pieno di difetti, contorto, complicato, ma nonostante tutti i miei problemi ho un approccio alla vita estremamente positivo. Lei è sempre stata una persona negativa. Distruttiva. Autodistruttiva. E non è che ci volesse molto a capirlo … A suo tempo fui io che la trassi fuori dalle secche dell’abbrutimento, della depressione, della autodenigrazione. Fui io che le restituii un po’ di fiducia in sé stessa, nel destino e nella vita.
Ma come ho fatto a non capirlo prima ? E’ sempre stata attratta da personaggi sinistri, che spargevano disperazione e rancore verso il mondo … Quando ci siamo conosciuti il suo migliore amico era un soggetto assolutamente nefasto; un compagno di odio più che un amico nel vero senso del termine. E adesso sta bazzicando personaggi della stessa risma. Gente aggressiva, violenta, incazzata col mondo intero. Gente che ammorba l’aria con i suoi veleni. E’ più forte di lei: si sente attratta da tutto ciò che congiura contro la vita. In questo senso siamo veramente agli antipodi. Altro che anime gemelle … mamma mia quanto si può essere co...... …
Non fraintendetemi: non sto dicendo che lei è cattiva e io buono. Non sono così naif. Ma il nostro approccio alla vita è completamente diverso. Lei è una persona che si suicida lentamente, che si compiace del suo degrado, che ha delle evidenti pulsioni autodistruttive. Quando le cose vanno male la sua reazione naturale è denigrare la vita. Diventare cinica. Crogiolarsi nella sua disperazione. Io reagisco nel modo opposto. La vita mi piace da impazzire e non mi sognerei mai di sputare nel piatto in cui mangio. Siamo come una canna palustre e un girasole.
Basta; scusare lo sfogo. E’ meglio che non entro più in questo forum dove ci sono troppi ricordi che mi possono turbare. Non abbiate fretta di innamorarvi. Aspettate che arrivi la persona giusta e se per caso non dovesse arrivare … chi se ne frega ! Basta stare alla larga da quelle sbagliate.
ROSSANA non te la prendere..io ormai i post di M li salto direttamente. Lungi da me confrontarmi con chi si relaziona in questo modo..talmente arrogante e prevaricante da arrivare all’insulto. E così tronfio da non accettare un minimo di contadditorio, soprattutto al femminile! Solo lui può salire in cattedra, o forse si affaccia direttamente al balcone visto il suo fascismo da tastiera come ha detto qualcuno.. e ora che offenda pure la cosa non mi tocca minimamente! M potrà avere anche mille lauree e cento dottorati di ricerca ma resta un emerito cafone. Mi auguro vivamente che, nel reale meglio che nel virtuale, qualcuno gli dia un bel calcio nel sedere per farlo scendere dal suo viscido piedistallo.
GOLEM resto basita..il tuo discorso su checche e femminucce è disgustoso! Se esistesse una legge sull’omofobia saresti da condannare.
E sarebbero questi gli uomini equilibrati e integerrimi?? Ma che Dio ce ne scampi e liberi!
EI probabilmente hai semplicemente incontrato una persona non adatta a te, rispetto alla quale hai una visione completamente diversa delle cose e della vita. Se ti sei reso che aldilà di qualunque sentimento tu possa provare non siete “amalgamabili”, fai bene a prendere le distanze da questo rapporto e ad andare oltre. Ma francamente stare a giudicare le scelte di vita di questa persona e le sue frequentazioni mi pare un pò azzardato. penso che tu sia semplicemente deluso nel constatare che ti eri innamorato di una persona che non è come credevi. tutto qui.
Valinda
sono sicura che golem non intendeva offendere le persone omosessuali, e che ha usato l’ aggettivo “checche” per indicare un atteggiamento “isterico”, spesso connotazione di questa categoria di persone. E per quanto riguarda M., io non trovo che sia una così pessima persona, ma talvolta esagera, come sta facendo con rossana, o come fa spesse volte con altre utentesse del forum ( me compresa ). e personalmente faccio fatica a comprendere questa sua “scissione”…
un caro saluto
No, Andrea. Era una Epson a getto di inchiostro.
Buongiorno a tutti.
Valinda, MG ti ha spiegato bene cosa volessi dire, ma mi sembrava chiaro. Ho due amici gay, Michele e Adriano, vivono insieme, sono stati in vacanza da noi in Puglia e mia mamma e mia zia sono state folgorate da quanto sono deliziosi. Sono due persone di successo e si può immaginare cosa hanno dovuto superare, e io gli voglio bene. MA NON SONO CHECCHE, e queste ultime non piacciono neppure a loro, per inciso. Sottolineo che per essere checche non è obbligatorio essere omosessuali, come probabilmente accade nei due “vendicatori mascarati” di cui abbiamo apprezzato lo stile. Spero di aver chiarito e spento la tua “basitezza”.
M, come saprai ho trattato a lungo questo aspetto, polemizzando anche intensamente con Rossana, Valinda e altre. Non ho mai la certezza di aver capito tutto di quello straordinario fenomeno che è il sesso visto e vissuto attraverso le sovrastrutture socio culturali che ne hanno indirizzato le manifestazioni, ma ho constatato come lo scopo ultimo di tutta l’emozionalità legata all’innamoramento, ha sempre la finalità che madre natura ci richiede da quando esiste la vita sulla Terra. La sensibilità, l’empatia, il genere di appartenenza, l’educazione, la cultura religiosa, e di conseguenza l’etica, ci hanno portato a vivere quei sentimenti in maniera TRASCENDENTALE. Una donna, ma non di meno un uomo, che sente certe istanze salire dal “cuore” e non se le spiega, tanto è forte la spinta istintuale, non trovando riscontri in una spiegazione razionale le colloca inevitabilmente in un ambito di natura divina, anche in ragione delle inenarrabili gioie che regala. Quanti di noi hanno detto “con lei, con lui, mi sento in paradiso”. È la lettura umana di un bisogno “animale”, detto nel modo più nobile possibile. È il risultato dell’interazione tra l’istinto e l’intelligenza, di cui la fantasia è l’espressione più elevata che ci ha fatto diventare quelli che siamo rispetto alle altre “anime” che ci accompagnano durante il passaggio su questo pianeta.
Tempo fa citai Giacomi Leopardi, noto cantore di amori struggenti. A Roma, presso un amico, nonostante la sua sensibilità da tutti riconosciuta, si lamentava che le romane non erano come se le aspettava lui, che arrivava dalla provincia: non la davano. Con buona pace di tutta la poesia e dell’amore cortese. Che non disturba, ma è solo un accento rosa sulla frase “ti voglio sco....”.
Le esigenze fondamentali della vita sono state “complicate” dall’intelligenza. Ne riparliamo.
Ciao
Equilibrio Instabile, tu scrivi:”…Ma come ho fatto a non capirlo prima?”. Se ti ritrovi nelle teorie che ho sintetizzato nel mio post precedente, forse un pò di luce sulla vicenda comincerai a intravederla. Buona fortuna, e ringrazia quella stampante.
Una domanda: notate anche voi una ” strana” mancanza di aggiornamenti periodici del forum? Non scattano più, a me, negli orari previsti. Il post precedente l’ho inviato entro le 8, ed è ancora possibile integrarlo volendo. Mah.
Maria Grazia,
“penso che le utentesse più avvedute se ne siano accorte.” – non sono avveduta come te e forse Cicci o Altea, che saggiamente hanno fatto “toccata e fuga”.
a me è parso che qualcuno si fosse stufato più o meno di quanto sopporto male anch’io, e cioè della ripetizione all’infinito, da più di un anno, della stessa musica, adattata in particolare all’esperienza di una SECONDA persona dell’altro SESSO e declamata dall’alto, come se fosse la sola VALIDA, con la PRETESA di essere nel GIUSTO assoluto.
gli interventi erano come di qualcuno che leggendo aveva sopportato a lungo, che non aveva intenzione di discutere l’ARGOMENTO ma di evidenziare ATTEGGIAMENTI che non condivideva, su più aspetti. uno mi è parso sbottare pesantemente di rabbia trattenuta, anche per i TONI prevaricanti adottati da M. sul tema aborto, ma l’altro, sempre che non sia la stessa persona, ha puntualizzato più o meno le stesse cose, con l’ironia.
le reazioni, a mio avviso, sono state quelle di chi non è abituato a essere contraddetto o ad accettare che gli si muovano osservazioni in negativo. NESSUNO di fatto le accoglie a braccia aperte, tanto più in pubblico. sminuendo l’avversario con il declassarlo a FEMMINA, secondo me è emerso, in un momento in cui il controllo emotivo era allentato, il nucleo più profondo del sentire, così come già era stato evidenziato prima, nel non accogliere MINIMAMENTE le tesi di alcune DONNE, che parlavano di loro esperienze dirette, oppure nel costante ribadire la propria ASSOLUTA ragione. sarebbe bastato ammettere che NESSUNO a questo mondo possiede la verità, nemmeno in ambito amoroso. non si sarebbe abdicato a NULLA e si sarebbe evitata la
la sopraffazione, difficile anche quella da incassare con un sorriso, se ci si è impegnati nella discussione. […]
[…] qui ci sono nick che scrivono quasi quotidianamente; altri, forse la maggioranza, si limita a leggere quanto di suo interesse e a intervenire saltuariamente, con non più di dodici parole, oppure mai. perchè una persona che ha scelto questo tipo di attenzione passiva dovrebbe, tutto ad un colpo, mettersi in gioco, ben sapendo che per farlo bisogna disporre di tempo e motivazione per farlo? perchè dovrebbe esporsi con il proprio nick abituale, per essere poi tallonato e sviscerato, peggio di un pollo, da persone come M.?
ti ASSICURO che, chiusa la discussione sul thread principale (“la sto perdendo giorno per giorno”), avrei fatto il possibile e l’impossibile per trattenermi sul tema, come ho fatto su questo thread, se M. non si fosse subito fiondato ad attaccarmi sul thread di Esse (“solo per chi ha rispetto”), e ora anche qui, perché, accettando MENO di Golem che possano esistere voci discordi su di lui, ed essendo un individuo privo di CHIAREZZA, che si tiene sempre un passo indietro per evitare che lo si inquadri subito, NON accetta che non si sia in accordo con le sue IDEE e quindi ATTACCA la persona. e dire che ho interloquito più con Golem che con lui!
se mi avesse espresso prima il suo dissenso per essere stata un’amante, avrei anche potuto accettarlo, ma non ORA, quando me lo butta in faccia, privo di dettagli che potevano forse giustificare alcune scelte, solo per SVILIRMI. perchè ho reagito qui? perchè, ipocritamente o stupidamente, come si preferisce, mi ritiene e non mi ritiene OSCAR. nel dubbio ne ha fatto un solo nick: Lady Oscar, sempre meglio di Madre Teresa di Calcutta!
mi hai suggerito di prendere le distanze da Mr x e Hurin, e puoi avere le tue buone ragioni per farlo. a Golem, però, non esprimi lo stesso suggerimento, ritenendo M. persona comunque per te sufficientemente valida. come vedi, ognuno, in base ai rapporti complessivi PERSONALI che intrattiene con una persona ne valuta la portata.
buona giornata!
Leggendo questa patetica lettera (e i tuoi ridicoli commenti annessi), quel poco di rispetto che potevo avere per la tua condizione di disagio, va a farsi benedire. Cioé, tu sei veramente messo male di cervello, peggio persino di un tipo come @mentecatto. I tuoi tomi universitari dovresti buttarli nell’immondizia, perché non é studiando sui libri che impari cosa sia la vita, ma vivendola tutti i giorni per la strada. Il tuo linguaggio forbito, la tua cultura, il tuo buonismo e il tuo perbenismo non servono proprio a un c.... a questo mondo. Sei vivamente pregato di tenermi fuori dalle tue cazzate da frustrato e debosciato. Al posto di andare a sbirciare quello che scrive la tua ex su fb e commentare ció che dico io, datti una svegliata ed esci dal tugurio in cui ti sei rinchiuso per tutta la tua stronza esistenza e poi forse potrai giudicare gli altri. Detto per inciso se fossi io la tua ex, mi sentirei disgustata ad aver condiviso il letto con te. Tu non sei un uomo, sei uno smidollato senza spina dorsale, un infantile piagnucolone ammalato di spocchia e superbia nei confronti di chi non la pensa come te, uno che accusa di stalkerizzare gli altri quando poi é il primo ad affacciarsi nella vita dell’ex per vedere con chi se la “intende”….Ma un pó di dignitá, cristo santo….
Ciao Rossana, spero tu avrai letto la mia giustificazione, e scuse, nel caso che ti fossi sentita offesa nell’aver assimilato i due “vendicatori” a delle checche, o a femminucce. Come ripeto si tratta di una forma retorica che non vuole offendere LA DONNA, ma la “caricatura” che alcuni soggetti ne fanno, per certi atteggiamenti che “normalmente” vengono assimilati ad un certo mondo femminile.
Nel caso non fosse chiaro, e l’ho detto in altre occasioni, il fatto che tu sia Rossana e non Rossano, Maria Grazia e non Mario Graziano, Valinda e non Valindo, è del tutto irrilevante riguardo alla idee che qui vengono espresse.
Credo di non aver mai detto esplicitamente di avere la “verità” in tasca. Solo questa mattina ho ribadito che: “Non ho mai la certezza di aver capito tutto di quello straordinario fenomeno che è il sesso visto e vissuto attraverso le sovrastrutture socio culturali che ne hanno indirizzato le manifestazioni, ma ho constatato come lo scopo ultimo di tutta l’emozionalità legata all’innamoramento, ha sempre la finalità che madre natura ci richiede da quando esiste la vita sulla Terra”. Che mi sembra un’indicazione sicura che lo scavo, in quella miniera che è l’animo umano, continua, alimentato dalla mia curiosità, innescata da un episodio simile, ma non identico, a quello di Equilibrio Instabile: la scoperta di ritrovare nella persona che ami un comportamento che non SOSPETTAVI. Che ha comunque una ragione di essere, che a me appare nei termini che ho noiosamente ribadito. A te, Valinda e molte altre in maniera diversa. Io ho cercato di portare delle ragioni, che non sono state condivise da tutti, anzi, la maggior parte le contesta più o meno pesantemente, ma se mi permetti, nessuno (a mio parere) con una motivazione che possa farmi riflettere che abbia imboccato una strada sbagliata.
Questo, se convince me, può non convincere chi non la pensa come me. Non devo vendere un prodotto, e rispetto e approvo il fatto che per te Valinda e 3 miliardi di donne i fatti stiano diversamente. Ho già detto che non mi sento un eschimese che vuole insegnare agli abitanti del Congo come ci si debba comportare durante la calura. Cerco di capire come mi devo comportare IO quando fa “caldo” al Polo. Io posso dire solo questo, che da quando vedo le cose in questi termini, capisco meglio la mia donna, forse si capisce meglio anche lei, ma non me lo dice (col chè è come se me lo dicesse) e siamo sempre PIU’ contenti di stare insieme, come AMICI, coniugi e amanti.>>>
Rossana, come al solito interpreti le cose come vuoi, nel modo a te più congeniale per passare da poverina.
A me non importa se tu sei stata o sei amante.
Viviamo nel 2014, certi atteggiamenti che una volta erano stigmatizzati in pubblico, ma rincorsi nel privato, ora trovano una comprensione (diciamo così) maggiore.
Sia sul discorso amanti, omosessualità, e altre cose.
Quindi non è questo che discuto. Sono scelte che hai fatto tu e la persona con cui stavi. Nulla quaestio.
Ciò che a me non torna te l’ho scritto mille volte, ma fai finta di niente.
Perché rimproveri a me mancanze che anche tu hai avuto nei confronti di un’altra donna? Che differenza c’è?
La contraddizione di lady Oscar DOV’È? Valinda, Rossana, mi sapete dire DOV’È?
Il “tapiro” di Trollo l’ho accettato perché ho capito che il suo intervento era in chiave ironica, e un pochino stuzzicante, ma non mi sembra di averlo massacrato.
Con lady Oscar il discorso è diverso perché è intervenuto in maniera diversa, e se non è uno stupido, sa che interventi del genere non attirano lanci di fiori.
Valinda mi dai del cafone, dici di saltare direttamente i mie post, ma in realtà te li spazzoli tutti.
Valinda e Rossana. L’una che fa le veci dell’altra. Così uguali negli interventi, così uguali nel modo di pensare.
Anche tu ti attacchi a tutto.
Ai modi di dire, a tutto.
Perché non telefoni all’argigay e prepari una sommossa popolare?
Checca è un modo di dire. E poi non è tanto la parola che si usa, ma l’intenzione che c’è dietro, il modo.
È un po’ come dire nero e negro.
Devo prendere dei calci nel sedere? Li ho presi e li prenderò, come tutti. Anche come te.
Bye
>>> Cosa che prima della crisi NON accadeva. Uscire da certi stereotipi è stato un beneficio, singolarmente e come coppia.
Se questa sia stata una coincidenza o meno chi se ne importa: funziona. Ma per il momento l’unica ragione è stata quella di sviscerare, con i modesti mezzi a mia disposizione e la sua collaborazione, certi aspetti “dell’amore”, inquadrando i moti dell’anima che le facevano scrivere gli struggenti pensieri che ho letto come il naturale desiderio di sesso di una giovane donna, che aveva a disposizione chi sappiamo. Ma nel quale vedeva la PROIEZIONE dei suoi sogni di adolescente, non quello che era veramente quel poveretto.
Certo, ha perso il romantico ricordo del portoghese e del primo amore, nel quale forse si rifugiava durante la routine che ogni AMORE porta con se, ma quanti lo fanno, suvvia.
Ecco, quel ricordo, comunque utile in un percorso, viene collocato nel posto che merita, solo se si scopre, casualmente o meno, che una relazione richiede “ANCHE” UN PROGETTO, una volontà, quindi un impegno, e pertanto l’uso della ragione. Tutto questo è NECESSARIO PER COSTRUIRE UN AMORE, dal quale si trarranno sensazioni meno intense rispetto all’innamoramento col quale si confonde, ma durature e mature. Ma soprattutto PERSONALI.
E qui non posso che concordare con te quando sostieni che ognuno vive l’amore a modo suo, ma perchè succeda bisogna essere MINIMO in due, gli altri sono, se va bene, il “frutto” di quell’amore e di quel desiderio sessuale tradotto, in maniera anche fortunosa, in modo adulto ed equilibrato.
Illudersi o sperare o, peggio ancora, sognare certe sensazioni in mancanza di un interlocutore che “ascolti”, è come immaginare di ballare il tango con Miguel Angel Zotto, ma SAPERE che lo stai facendo da sola. L’AMORE lo si fa in due, sia orizzontalmente che verticalmente. Innamorarsi no, lo si può fare con chiunque, anche con uno che lo ignora. A me è capitato, si chiamava Anna e avevamo otto anni. Lei non lo ha mai saputo, anzi: non sa neppure che esisto, MA MI RICORDO DI COME “L’AMAVO”. MIRAGGI!
Ross, davvero, io non faccio comunella con nessuno, e non ho intenti misogini o assimilabili a questi. Ho trovato un forum, poi te in questo forum, mi hai aiutato nel momento emotivamente più intenso nel quale non capivo. Ho elaborato la tua lettura e non la rinnego, ma ho tratto delle conclusioni che mi fanno stare meglio, con me stesso e con lei. Questo significa che ho trovato il filo di Arianna nel labirinto dell’amore? Che importa.
Valinda,
da un lato non posso che darti ragione ma dall’altro, quando si vanno a toccare in modo violento e arbitrario i vissuti più profondi, è abbastanza difficile lasciar correre.
Concordo con quanto, SOLA, hai il CORAGGIO di affermare, e nemmeno coperta da DUPLICE anonimato. Non abbiamo SORELLE nelle tue recenti affermazioni, perché, com’è logico che sia, TUTTE le persone, maschio o femmina che siano, hanno diritto a opinioni/scelte personali, che ne connotano relazioni e caratteri, e in alcuni casi i comportamenti o le affinità possono essere più incisivi del genere.
Il mio amante aveva e guadagnava molti SOLDI, e sua moglie ha dimostrato di essergli rimasta abbarbicata SOLO per quelli. Una DONNA degna di rispetto avrebbe fatto la scelta di lasciarlo libero, consapevole che da anni non c’era più nulla di amoroso tra loro, dopo averlo ripetutamente tradito e umiliato, persino con il padre e il fratello (fatti di dominio pubblico, che conoscevo di persona).
I giovani, DURI e PURI, ma anche i meno giovani, a volte non si rendono conto che le scelte di vita possono essere più complesse e difficili di una linea retta. Quasi tutti quelli che hanno superato i cinquant’anni hanno un qualche tipo di scheletro nei loro armadi. La differenza sta nell’ergersi o meno a GIUDICI dei vissuti altrui, sorvolando in un primo tempo per tornarci su, con un qualsiasi marchio di fuoco, a evidente scopo di rivalsa indiretta, e mascherando l’intervento evidenziatore con motivazioni ridicole, facilmente ricusabili, come sopra ho fatto.
Forse che la COERENZA impone anche comprensione e simpatia nei confronti di chi si comporta in modo crudele prima e interessato poi, forte del fatto di avere un anello al dito? Forse che quanto è permesso fare, in un forum o nella vita reale, ha per questo anche valenza di correttezza? […]
Equilibrio instabile,
io ho avuto il tuo stesso problema.
Sono cresciuto in una famiglia in cui i problemi, anche gravi, non sono mancati, però la frase “non ti preoccupare perché tutto si aggiusta” l’ho sempre sentita, e ancora oggi me la porto dietro continuamente, ed è con questo spirito che affronto le cose non vanno per il verso giusto.
Una positività di fondo ti aiuta a notare tutte quelle piccole cose, e a goderne, che invece una persona negativa non vede.
Purtroppo non tutti hanno questo tipo di temperamento, e quindi bisogna fare delle scelte: o queste persone ce le teniamo vicino, stando attenti a non farci trascinare nel loro vortice di negatività, oppure le allontaniamo.
Io sono dell’idea che nella vita non bisogna accontentarsi, ma imparare a vedere molte più cose, imparare a vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, perché le cose belle, le cose positive, esistono, e possono essere raggiunte.
E quando qualcosa va male, non bisogna preoccuparsi perché tanto, prima o poi, “tutto si aggiusta”.
Stai in mezzo alla gente come te, soprattutto in questo periodo che, vedrai, passerà. Perché deve passare. Per forza.
Ciao!
Mg,
non sono schizofrenico. È solo che non sono bravo a non far notare che mi sono rotto le scatole, così come non accetto la pantomima sulla sensibilità e altre cazzate se fatta da chi non quadra al 100%.
Ti ricordi quando qualcuno, tempo fa, ti rompeva le scatole sulla tua bellezza, salvo poi aver visto le tue foto su facebok?
Ecco, per me quello che è successo è una cosa così. Si fa la predica, ma sottobanco si fa l’opposto di quanto si predica.
Quindi? Non è ipocrisia questa? Dovrei far finta di niente?
È più forte di me, non ci riesco, e mi pare nemmeno tu ci riesca.
O sbaglio?
Neanche tu condividevi quanto scrivevo sul discorso degli amori non corrisposti, ma è successo qualcosa tra me e te? No. E ci sarà un motivo se non è successo.
Sia tu che io abbiamo la tendenza ad esagerare a volte, ma non capisco perché farne un dramma.
Sei fatta così e basta. L’ho capito, quindi a volte mi limito a passarci su, ed altre volte ti prendo un po’ in giro, ma non si muore di questo.
Io ho imparato a non attaccarmi più alle tue esagerazioni, ma ci rido su, soprattutto se saltano fuori durante gli scambi con Mr x.
Per lo meno tu non soffri della sindrome del cerbiatto bastonato, e non hai bisogno della carica dei 101 per dire quattro parole in croce.
Golem, le pubblicazioni dei commenti non scattano, vero.
Ciao OMOFOBO!!!!
[…] Avendo precisato su un forum pubblico un ulteriore dettaglio della mia vita, prevedo che a breve sarò accusata di essere stata un’AMANTE per DENARO, cosa che mi lascerà del tutto indifferente, in quanto, volendo, avrei potuto averne quanto ne avessi desiderato mentre, a differenza della SIGNORA, NON miravo al benessere della vita da mantenuta, servita e riverita, nemmeno se questo avesse potuto essere di gran lunga superiore a quello che mi ero procurata DA SOLA. Ciò non toglie che sia stata lieta di aver avuto un’ulteriore dimostrazione di essere amata. Non ci si preoccupa del futuro di chi non è altro che un diversivo sessuale!
Sulla base di quanto scritto qui, una delle differenze comprovate fra me e M., è che lui, all’età di 33 anni già ha ricevuto un bel CALCIO IN CULO, a sorpresa, dalla donna che amava (non sufficiente a renderlo meno pieno di sé), mentre io, a 68 anni, posso ricordare esperienze di coppia (ufficializzata e no) che, con pregi e difetti, hanno avuto la durata complessiva di 24 anni. Per di più, in entrambi i casi, pur considerando sotto diversi punti di vista persone di VALORE gli uomini con cui mi sono accompagnata, sono stata IO a METTERE i miei compagni FUORI dall’ambito amoroso, mantenendo rapporti di affetto e di stima anche dopo le separazioni. Qualche differenza nel carattere ci dovrà pur essere in risultati per ora tanto dissimili!
Credo che nessuno si sia chiesto perché soltanto tu ed io prendiamo posizioni nette. Noi lo sappiamo, e tanto ci basta. La parte MIGLIORE di LaD resta quella di offrire la possibilità di conoscere alcune persone quasi meglio che se fossero su un lettino di psicanalista, permettendo così di prendere le distanze, senza sottaciute ipocrisie, da chi non ci è possibile accettare.
Un grande abbraccio, ringraziandoti per il tuo costante sostegno.
—
PS: Ammetto di essere alquanto INCAPACE di affrontare di petto chi mi insulta o mi bistratta. Se NON posso fare a meno di allontanarmi senza danno, so farlo solo in modo trasversale, evitando il più possibile la forma personalizzata, ma puntualizzando così quanto mi va di esprimere, senza cadere in un reciproco scambio dì insulti, sempre più pesanti e assurdi, che non analizzano le ragioni del conflitto. Non è che un modo di reagire sia migliore di un altro: ognuno ha il suo!
Per CHI ANCORA non l’avesse capito,
NON ho più ALCUN interesse a discutere
i vari aspetti di uno stesso tema
con chiunque abbia già avuto
la SVENTURA di farlo,
anche TROPPO a lungo.
La RECIPROCA ripetizione
di concetti SOGGETTIVI
NON è utile a NESSUNO,
per cui mi sembra che
sarebbe di buon senso
astenersene da ambo le parti.
Né, a fine di un lungo conflitto,
desidero prendere atto
di “concessioni” minime postume,
che, a mio avviso, avrebbero dovuto
essere espresse PRIMA
di pervenire agli insulti.
Buona vita,
a chi sa vivere la sua
senza troppo calpestare
il “SENTIRE” altrui!
—
Oltre che Maestro di Vita,
Profondo Conoscitore
dell’Animo Umano
e Super Esperto in Amore,
un certo Cavaliere Errante
sta pure impegnandosi a fondo
nell’acquisizione di un “Master
in Trattamento Specifico
di Qualsiasi Tipo
di Frittata o Frittatina”…
e di un “Dottorato in
Accurata Ricerca di
Personalità Affini”,
che gli confermino
indubbio VALORE,
nella chiara, e ovunque
apprezzata, LIMPIDEZZA
di un carattere
parecchio NEFASTO
(in particolare se
lo si contraddice)…
Entrambi gli SFORZI gli
stanno riuscendo benissimo!
E ben si sa quanto la cultura
sia importante per lui!!!
No M, non scattano, da un paio di giorni. Credo di sapere il perche’, ma spero di sbagliarmi.
Trollo era molto più viscido di Oscar, anche perché credo che abbia celato la sua vera natura che è quella del moderatore. Ma siccome questo forum ha uno scopo fondamentalmente commerciale, “moderare” chi, secondo certe logiche, sta togliendo “spazio” in un modo o nell’altro alla platea, significa limitare certi interessi che sono legati al numero dei frequentatori.
Se così fosse si può immaginare la morale sottesa. Se non fosse così, come spero, il suo intervento rientra nel comportamento da codardi. Inoltre se come dice Rossana si fosse stancato o non gradisse certi “monologhi”, dove non si interviene per i più vari motivi ma se ne conoscono tutti gli aspetti, per poi fare il buffone a tempo scaduto, consiglio un metodo: non li segua.
Comunque ci ho pensato io a Lancillotto con la calzamaglia a rete. Ciao
P.S. Pensa che da piccolo quando sentivo che uno era un ” uomo sessuale” speravo di diventarlo anch’io, tanto ne invidiavo quella posizione da super macho, che a me “sembrava” con quel termine gli altri gli riconoscessero..
Quindi non sono mai stato un UOMOFOBO, e manco OMOFOBO di conseguenza. CHECCOFOBO si, lo riconosco.
“reciproco scambio dì insulti”…
Quindi è una cosa RECIPROCA.
Amanti per soldi, per passatempo, per amore, per sport, non fa differenza perché non è questo il punto.
Il punto, che tu svii sempre, è perché giudichi me come insensibile, quando lo sei stata anche tu.
Che differenza c’è?
Tutte le persone hanno la coscienza un po’ sporca se la usano, è normale, ma perché buttare il proprio sporco sugli altri? Non riesco a capire.
Poi continuate ad imputarmi mogli e fedi al dito che non ho.
Ciò che ho scritto non è mai andato al di là di quanto hai scritto tu su questo forum, quindi di che ti lamenti.
Non prendertela con me, ma prenditela con te stessa per essere stata troppo poco “accorta”.
Il famoso calcio in culo che ho ricevuto, come ho già detto in tempi non sospetti, alla lunga per me è stato positivo.
Sotto una marea di punti di vista, di cui, una parte, sono contenuti in quanto ho scritto ad equilibrio instabile.
Della mia vicenda passata ne sei a conoscenza anche tu, e forse non te lo ricordi, ma eri rimasta piacevolmente colpita da quanto avevo scritto, e dagli insegnamenti che ho saputo cogliere.
Puoi rimangiarti tutte le parole che mi avevi scritto, tanto, come disse il caro buon vecchio Churchill “il rimangiarmi le mie parole non mi ha mai dato l’ indigestione”.
Buona digestione.
@ luca76:
Arrivano i nostri … film già visto. E non aggiungo altro perché sono un signore.
Sai, luca, io divido l’umanità in due categorie. I pazzi lucidi e i pazzi consapevoli. Che io sia più disagiato di te è un pregiudizio dettato dalle convenzioni.
L’accusa di buonismo mi sembra fuori luogo. Quando si affrontano certe tematiche il dibattito non riguarda i buoni e i cattivi. Riguarda gli ottusi e le persone intelligenti.
Chissà se la tua amica ti ha raccontato i motivi della mia attuale miseria … forse comprendesti tante cose che ora ti sfuggono.
Su FB sono libero di entrarci quanto te; fortunatamente non viviamo in Unione Sovietica. Questo è uno spazio aperto dove ognuno è libero di sfogarsi e di raccontare le sue disavventure. I leoni da tastiera mi hanno sempre fatto ridere. Ovviamente, se ritieni che io sia uno smidollato, non devi fare altro che contattarmi in privato.
Golem, credi che le pubblicazioni dei post siano volutamente rallentate per evitare di monopolizzare le varie letere? Ma non credo che si arrivi a tanto. Sarebbe controproducente per i proprietari del forum, visto che il numero di visualizzazioni ha una sua importanza.
Sinceramente già un po’ di tempo fa rdf aveva avuto dei problemi. Grandissimo rdf. Mi spiace non leggerlo più.
Golem figurati per la questione checche. Non devi spiegarla a me. Non mi è mai passato per l’anticamera del cervello percepirti come OMOFOBO perché certi modo di dire li uso anch’io.
Ciao!
Difficile che una VECCHIA
non ancora arteriosclerotica,
ricollocata di brutto all’ASILO
(solo una “sorella” ha sottolineato
la pesantezza dell’affermazione),
e inclusa fra le GALLINE del pollaio
che rincorrono un torsolo (non torzolo),
non abbia a risentirsi,
a mandar giù per un po’, per poi,
al primo altro “oltraggio” verbale,
NON essere indotta a replicare.
NON si può voler essere
gli unici a insultare,
nemmeno iniziando per primi!
Educazione e formazione,
derivanti dalla non più verde età,
possono accomunare alcuni utenti,
mentre, altri, parecchio più giovani,
possono intendersi meglio
fra loro, anche con espressioni forti,
ma ci sono limiti in TUTTI e DUE i contesti,
che NON si dovrebbero valicare,
se NON si desidera aprire conflitti
che esulano dalla discussione.
Né si dovrebbe pretendere d’insegnare
quando si ha, come TUTTI,
ancora MOLTO da apprendere,
NON sui libri di scuola.
L’amore, come la morte,
checché se ne dica o se ne pensi,
restano per tutti parte del grande mistero
che accende e spegne la vita,
NON vivisezionabili come carogne.
Chi vuole raggiungere sintonie,
più o meno istintive, può farlo facilmente,
così come, altrettanto facilmente,
ci si può attaccare, come pidocchi,
a TUTTO, ma proprio TUTTO,
quello che può FERIRE.
C’è chi lo fa con serenità nel primo caso,
e chi, invece, nel secondo
si rimangia, NON del tutto da SOLO,
(“c’è amore senza sesso, e sesso senza amore”)
la simpatia che SOLO aveva espresso
in modo limpido e sincero,
senza rendersi conto dell’altrui RIFIUTO.
Buona fede e mala fede fanno, come SEMPRE,
la differenza, e sono parte di scelte soggettive
ma anche di alcuni AMBIGUI temperamenti…
Una buona regola generale
di comportamento corretto
potrebbe essere quella di NON scagliarsi
come irreprensibili censori sulla PERSONA,
SOLO DOPO non averla spuntata del tutto
con lei sulle IDEE.
Persino un bambino si renderebbe conto
che non si tratta che di isterica rivalsa
di chi è ABITUATO da SEMPRE ad avere ragione.
Potenza d’indossare pantaloni con la patta,
e noia, TANTA NOIA, di doversi ripetere!
Rossana. Che peccato.
È vero. Effettivamente in italiano corrente si dice torSolo, mentre torzolo è un termine dialettale.
Ti servo un biglietto vincente su un piatto d’argento: visto che sei una pensionata e quindi hai tempo per viaggiare in internet, prova a vedere cosa significa torzolo e sorridi un po’.
Per quanto riguarda la tua rabbia da femminista verso la patta, ed il suo contenuto, contatta Vladimir Luxuria e falle due domande.
Lei ci ha dato un taglio, magari tu potrai acquisire il magico potere della patta.
Per quanto riguarda la mia frase sul sesso e l’amore, il significato è tutto lì dentro, soprattutto nella seconda parte, e soprattutto se chi, come me, concepisce l’amore come un qualcosa per due.
Se prendi due centenari, probabilmente non faranno più sesso, ma l’amore (reciproco) potrebbe ancora esserci, ma la condizione iniziale che ha permesso la nascita ed il consolidamento di quel sentimento, sono sempre i soliti due elementi: la natura con i suoi compiti e la volontà comune.
Perfetto! SE si tiene conto
ANCHE della “comune volontà”
di fare coppia in QUALSIASI
modo lo si desideri.
Non ci si infratta a copulare
con il primo venuto
o con la prima che si riesce
a “prendere per il naso”,
come leoni pervasi dall’estro
quaranta volte al giorno
o come elefanti, due volte al mese.
Si può stare una vita senza sesso,
molto meno facilmente senza amore.
L’attrazione e il piacere
di sentirsi VICINI e di condividere
qualcosa di sé non esiste
solo fra i giovani stalloni
ma, di recente, anche fra i VECCHI
non incanutiti insieme, e non più
DOMINATI da istinti di riproduzione.
Non per niente si dice
che solo gli uomini e i delfini
fanno sesso per il PIACERE di farlo…
Non ho nessun problema
a ritenermi e dichiararmi
una “FEMMINISTA moderata”
E non capisco perché un uomo
debba sentirsi offeso
nell’essere considerato
“MASCHILISTA”, magari
altrettanto moderato.
C’è una guerra in atto fra i sessi,
MOLTO più aspra dell’apertura
delle ostilità sessantottine.
Niente di male a stare
fra le proprie file genetiche
e a difendere i propri interessi.
Basterebbe farlo con chiarezza,
senza nascondersi nell’ambiguità.
Il meglio per entrambi i sessi
resta la capacità di conciliare
il più possibile
la forza con la dolcezza,
senza gloriarsi dell’una
o vergognarsi dell’altra.
OPINIONI PERSONALI, OVVIAMENTE!
Buona vita, con tutti i tipi d’amore
che la sorte potrà riservare!
Rossana, va bene, va bene!!!!
Sei la reincarnazione dell’Amore terreno e spirituale.
Corpo, mente e fantasia. VA BENE.
Ti senti più tranquilla così?
Se tu non te la prendi quando ti chiamo femminella, io non me la prendo quando mi chiami maschilista.
Tanto sono comunque termini che fanno riferimento al nostro genere di appartenenza.
E poi, quando tu dai del maschilista a qualcuno, lo fai perché vuoi sottolineare il genere di appartenenza, vuoi ricordare ai maschilisti di essere maschi, ovvio.
Si sa mai che ci sfugga di mente.
Il tuo ripetere come un mantra “maschilista” in realtà è un aiuto alla memoria, un post it.
Ovviamente.
Non è colpa mia se vivi con il “complesso della patta” che vi hanno inculcato ai tuoi tempi. Quello sì che è stato un lavaggio del cervello.
Non è colpa mia se sei un’insicura, talmente insicura da sentire come rivolte a te, tutte le cose che si scrivono, e sentirti offesa per ogni respiro fatto.
Lo ribadisco: cresci. Non limitarti ad invecchiare.
Ciao ciao
No anche i bonobo lo fanno per diletto. Ma non riesco ancora ad innamorarmi di Mimmo, nonostante mi legga nel pensiero, non abbiamo mai litigato e gli voglia bene da quarant’anni. Quando succederà dovrò rivedere tutte le sciocchezze che ho scritto. E scoprire, come diceva sempre il grande Altan, chi è il mandante delle cazzate che ho detto fin’ora.
Golem occhio, perché la sorte potrebbe riservarti amori particolari. Attento a Mimmo!
Anziani, magari vedovi, magari soli, magari con pensioni da fame che si mettono insieme a persone nella loro stessa condizione, lo fanno per amore certo.
Con lo stesso amore con cui badanti di 20 anni amano 90enni con qualche soldino in banca, o magari, una casa intestata e nessun figlio o parente stretto nei paraggi.
Amore senza sesso, ovviamente!
Maschilista come sono, il povero Mimmo sarebbe…fottuto