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Il mio fidanzato è ricaduto nella droga

di Piuma

E con essa, è tornata l’indifferenza insostenibile nei miei confronti, che mi porta all’esasperazione.
Sto molto giù di morale e vi chiedo se possibile di non essere troppo duri nei commenti. Voglio semplicemente sfogarmi.
C’è un suo amico tossicodipendente straniero che ogni volta che ripiomba nella sua vita è come se lo rapissero gli alieni, come se divenisse ostaggio di una forza estranea che è sia la droga che tutto ciò che comporta la frequentazione di questa persona. Cambia completamente faccia e prende a trattarmi come un orpello. Come fossi invisibile. Come se non gli importasse più nulla ove fino al mese prima rappresentavo tutto.
Non arriva mai a lasciarmi, o a dirmi chissà che di scoraggiante. Anzi a parole magari dice pure “ti penso sempre” ma a fatti diviene abominevole, anaffettivo, e mi fa sentire presa in giro.
Era già successo durante il lockdown, e adesso dinuovo… sempre quando non ci possiamo vedere per lunghi periodi. All’epoca erano direttive governative, adesso sono stati casi di covid tra suoi familiari e qualche altra cosetta che ci ha tenuti fisicamente lontani. Ma per il resto siamo sempre stati abituati a vederci regolarmente come tutte le coppie di fidanzati.
Certo i suoi problemi di droga non sono nuovi, ma c’è qualcosa di diverso nel suo atteggiamento quando entra in ballo questa persona. Nei miei confronti diventa più distaccato e strafottente e mi ferisce enormemente.
Recentemente non ci siamo sentiti per 48 ore, quando finalmente stavamo scambiando parola per parlare proprio di quanto sta accadendo, mi ha tagliato corto dopo 2 minuti prima dicendo di essersi addormentato poi che non si sentiva bene e non era il momento, e infine che se ne era uscito e che mi avrebbe continuato a rispondere al rientro, perché era in compagnia di altri drogati che doveva accompagnare a comprare.
Nello scrivere tutto questo mi meraviglio di me stessa e in che cosa sono andata a finire. In qualche modo gli ho voluto bene e ho spento la razio. Il problema è che gliene voglio ancora.
In tutto questo tempo non ho mai capito se è la droga a renderlo emotivamente indisponibile oppure se c’è di base una falla nella sua personalità, ma forse più che altro non VOGLIO capire…

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Categorie: - Amore - Salute

29 commenti

  • 1
    Gimmy -

    E forse è arrivato il momento che prendi tu la decisione di lasciarlo. Per quanto tempo vuoi continuare a subire tutti i malesseri derivati dalla sua dipendenza? la droga purtroppo fa perdere lucidità, io capisco che ne sei innamorata e che ti viene difficile fare questo passo, ma devi volerti bene anche tu, comprendendo che a volte l’amore non è sufficiente quando si entra in questo loop di problematiche; se lui non è in grado di capire per ovvie ragioni, che con le sue scelte sbagliate si autodistrugge, logorando anche il vostro rapporto, vuol dire che dovrai essere tu la più forte e mettere il punto.

  • 2
    Golem -

    Innamorarsi di un tossicodipendente è di fatto una tossicodipendenza a sua volta. Uno per un motivo, l’altra per un altro, sono entrambi destinati a rovinarsi la vita. Certo, con quello struggimento di doloroso romanticismo neo bohemien di cui vanno matte molte donne, ma la rovina della vita resta inalterata.
    Auguri.

  • 3
    Gabriele -

    Nessuno può essere cattivo nei commenti con te, sono d’accordo con Gimmy, dovresti lasciarlo tu, specialmente perché in effetti non puoi rimanere in attesa di un ravvedimento da parte di questo ragazzo e che si possa disintossicare dalla droga. Non credo c’entri il suo amico, credo che sia solo la scusa o la ragione per andare dietro alla dipendenza, quindi inutile provare a stare nei suoi pensieri, perché nei suoi pensieri c’è solo la droga. Anzi, dovresti fare attenzione, a che questa dipendenza non venga trasferita anche a te, sia della droga, sia sotto altro punto di vista, come dipendenza affettiva. Hai pensato che la tua difficoltà a lasciarlo, sia dato dal tuo vederlo debole e bisognoso delle tue attenzioni, in effetti sembra proprio la sindrome della crocerossina, te lo dico dritto.
    Lascialo per te stessa, perché alla fine andasse via per sempre questo amico, avrà sempre la ragione per metterti al secondo posto o per darti per scontata. Che è la dipendenza.

  • 4
    Piuma -

    Grazie Gimmy. Hai proprio ragione…

  • 5
    Piuma -

    Golem mi hai fatto sorridere ma io non sapevo che fosse un tossico quando mi ci sono messa insieme. La cosa è venuta fuori giocoforza un paio di mesi dopo. Certo ero ancora in tempo per scappare, ma onestamente non credevo che fosse così grave. Ci sono persone che usano le droghe e persone che se ne fanno dominare. Lui appartiene alla seconda categoria.

  • 6
    Ignazio -

    Sicuramente lui si fa traviare da questo suo “amico”, ma il punto centrale è la sua dipendenza da sostanze, contro la quale tu non puoi fare nulla. Si tratta di persone che devono risolvere da sole i loro problemi, altrimenti rovinano la loro vita e quella di chi gli sta vicino. Mi dispiace, so che è difficile ma devi lasciarlo perdere.

  • 7
    Golem -

    Piuma, ho una adorata moglie che a suo tempo, in giovane età, ebbe una tormentata storia con un tossico, che come tutti i tossici era bugiardo, inaffidabile, imbroglione, ladro e quanto gli era utile per procacciarsi la droga. Questa donna, che ho sposato, amo e stimo sempre dopo decenni di matrimonio, era letteralmente dipendente da quell’individuo, drogata, appunto, arrivando a trascinarne la figura all’intero del matrimonio, che ovviamente ne stava risentendo. Ci sono voluti anni per chiarire la situazione e che lei si liberasse da quella dipendenza e capisse che un tossico non può né amare né farsi amare, l’unica loro passione sarà sempre e solo la droga. Se per lei quella relazione era diventata una missione, come ebbe modo di dire una volta, era persa in partenza. Ora lo sa. Un giorno lo saprai anche tu che i tuoi sforzi e preoccupazioni sono solo tempo perso.

  • 8
    Gimmy -

    Piuma ti auguro il meglio, ovunque esso sia. 🙂

  • 9
    Piuma -

    Gabriele e Ignazio
    Grazie davvero ragazzi. Mi trasmettete chiarezza che in simili maremoti emotivi va per dispersa.
    Oggi ennesima delusione. Si è svegliato da un sonnellino alle 7 di sera e mi ha trapassata come un fantasma. E’ andato dritto a drogarsi ignorando completamente le mie risposte a certi suoi messaggi. Mi ha scritto amore mio sono uscito altrimenti i ragazzi se ne vanno e non si è più fatto vivo.
    Si impegna infatti quotidianamente il telefono con i pusher. Restando irreperibile per un numero di ore che arriva anche a 24.
    A mia volta Ho richiesto un cambio numero alla mia compagnia telefonica. Sono già passati più di 2 giorni e non vedo l’ora che sbrighino la pratica perché ogni volta che lo sento è una nuova pugnalata.

  • 10
    Tommy -

    Lascialo a partire già da subito. E la prossima volta gira alla larga dalle relazioni tossiche.

  • 11
    Piuma -

    Apri un argomento articolato, Golem. Nonostante io ne stia facendo esperienza diretta, fatico a capirla questa dinamica che porterebbe tutti i tossici ad essere scaltri e a vivere di soppiatto. Anche nel mio caso ci sono bugia patologica, sotterfugio, e un atteggiamento generale che se da un lato sembra quello di un losco furbo, dall’altro sembra avere a che fare con un bambino di 5 elementare. Potrei capirlo con un genitore, ma con la propria compagna no. Davvero non lo capisco e la prendo sul personale. Non riesco a inquadrarlo realmente come sintomo della malattia. Mi sembra una scelta deliberata, irrazionale, impulsiva e inaccettabile.
    Lui è convinto, o finge di essere convinto, di amare. E ritiene le 2 cose separate. Della serie, anche se per droga mi comporto male non significa che io a te non ci tenga. Eppure di fatto, se una persona ci tiene non mette costantemente a rischio il rapporto e non si mette in posizioni ambigue agli occhi dell’altro. Cosa che lui ha sempre fatto

  • 12
    Piuma -

    Oltretutto, Golem, lui ha l’ardire sfacciato di incolparmi. Pretende supporto incondizionato anche difronte a gravi mancanze di rispetto, e mi ritiene responsabile della fine della relazione. Perché secondo lui sto sempre a vedere il bicchiere mezzo vuoto e questo lo fa sentire giudicato.
    Se sono così tutti i tossici alzo le mani… sfugge alla mia logica ma in effetti non sei il primo a farmelo presente. Ti ringrazio molto per l’augurio che indirettamente mi fai. Spero di trovare anch’io come tua moglie un uomo che mi permetta di vivere una relazione priva di costanti ansie, inquietudini, tormenti ed instabilità. Lasciare lui è difficile perché mi sono aggrappata al suo lato migliore, potenziale, che in certi periodi porta a ben sperare, ma è ormai inevitabile… tanto mi ha pure detto che non ha intenzione di curarsi in comunità, e che se vuole può uscirne da solo (Cosa che mi ripete da anni ma che poi non fa).

  • 13
    Golem -

    Piuma, io posso riportare solo le testimonianze di una donna che ha incontrato quell’elemento all’età di 19 anni, che fu il suo primo “ammore”, e questo purtroppo per lei fu un imprinting che le mise dei paraocchi sentimentali, impedendole di valutare che con un individuo del genere NON si può fare nessun progetto; che invece iniziò e ha portato avanti con me con successo. Nonostante ciò, sarà stata la sindrome della crocerossina, la voglia immanente in ogni donna innamorata di attivare l’ “io ti salverò”, e chissà quale altra insondabile “perversione” femminile verso dei veri e propri carnefici psicologici quali sono i tossici verso le persone che vi si dedicano loro, lei non se lo è mai tolto dalla testa, quasi come fosse una missione non compiuta.
    Non entro nel dettaglio di quanto, come è perchè questa figura stava incidendo nel nostro rapporto, ma ci sono voluti quasi tre anni perchè lei capisse che la sua è stata un’illusione senza speranza, verso l’immagine di un uomo che, anche disintossicato, sarebbe stato comunque un fallito.

  • 14
    Piuma -

    La situazione è degenerata. Mi sta chiamando infame ripetutamente, mi sta dando della maligna e tanto altro. Come se la carnefice fossi io. Sto in uno stato tale che il tuo augurio Gimmy devo proprio prenderlo a cuore. Ti ringrazio e te lo ricambio per qualunque cosa desideri

  • 15
    Gimmy -

    Mi spiace Piuma, purtroppo è il solito clichè. Travisano la realtà dei fatti, dando le colpe agli altri. Non dare peso alle sue parole, anche se ti feriscono, pensa solo che è un soggetto malato e spara a raffica soltanto perche non riesce ad avere il controllo su di te. Armati di buona pazienza e vai avanti con la consapevolezza di aver fatto il possibile. Non permettergli di assoggettarti a responsabilità che non ti appartengono.

  • 16
    Piuma -

    Golem capisco. Emotivamente sono molto bravi a coinvolgere. E direi pure a sconvolgere.
    La chiave sta nell’illusione di una bella storia d’amore, che viene imitata e proiettata abilmente da questi ragazzi. Intervallata da grosse falle che fanno star male. Toccano corde inconsce, rimandando un po a qualcosa che è tuo ma non è tuo, che ti sta vicino ma ti sfugge. Tanto loro si drogano e le emozioni scomode non le provano. Il problema è solo nostro.
    Lo noto su me stessa. Razionalmente gli dico è chiusa, lo rifiuto, ci litigo ecc, ma poi mi viene un magone enorme che mi toglie concentrazione ed appetito. Mentre lui,
    Tanti paroloni, ti amo di qua ti amo di là, e riesce a stare giorni di fila senza farsi sentire perché tanto ha la droga e le serie tv. Solo il primo anno ricordo che ad ogni mia minaccia di abbandono per le sue sparizioni e bugie scoppiava in lacrime, mi tempestava di chiamate e messaggi, correva sotto casa. Ma tempo 20 ore rifaceva le stesse identiche scorrettezze.

  • 17
    Piuma -

    Comunque grazie!

  • 18
    Gabriele -

    Cara Piuma, se ti sta dicendo cattiverie, che tu saresti maligna, in realtà lo dice, ma lo sta dicendo a sè stesso, perché secondo me, chi utilizza certe parole, senza venire a più miti consigli, proietta sugli altri le proprie debolezze. Lui è debole per tanti motivi, sia dalla lettera, sia dai commenti che hai scritto si capisce anche che probabilmente è molto succube di questi altri soggetti che frequenta, e con te può essere che voglia replicare e che da succube con gli altri, voglia far diventare succube te medesima. Chi disolito subisce le cose, tende ripeterle, e disolito lo fa con chi pensa essere facilmente influenzabile, perché compagna, in questo caso. Queste cose le dice una persona che non ha mai avuto conoscenza diretta di persone drogate, però se devo essere sincero, sarò ignorante io, al di là dei soggetti coinvolti, bisogna avere una base finanziaria abbastanza solida anche per viverla questa situazione di dipendenza

  • 19
    Gabriele -

    …quindi mi viene da porre una domanda, non a te direttamente ma potrei farla ad una tua amica, ok?
    È mai capitato che “qualcuno” ti dicesse non puoi fare questo o comprare quello perchè “questi” (soldi) servono PRIMA a me?
    Se questa situazione comporta anche una sudditanza economica da parte tua, che ti chiede soldi, o sai che li chiede in giro, anche anon a te, ma a parenti, allora hai tutto il diritto di farti aiutare, di chiudere questa storia, perché ha oltrepassato un punto di non ritorno, dove non gli si può proporre nemmeno forzatamente, tramite anche ultimatum del tipo “Sai che c’è? Sono stufa, o io o la droga” e quindi che si vada anche a disintossicare. È tardi.
    Però per te non lo è, specialmente se non hai dipendenza, allora fatti aiutare, cambia numero, se necessario togliti dai social, no contaci assoluto, e cerca di frequentare di più persone sane, in tutti i sensi, fallo per te stessa e la tua felicità, perché hai tutto il diritto di essere felice.

  • 20
    Piuma -

    Caro Gabriele, quando l’ho conosciuto si guadagnava da vivere (cioè da drogarsi) in un negozio per donne delle zie. Fu licenziato pochi mesi dopo e sono certa che mi ha tenuto nascosto il vero motivo. Successivamente è stato raccomandato presso amici del padre come guardiano di cantiere, e anche li fu licenziato a seguito di episodi di cui son stata testimone. Il primo, lasciò il cantiere di notte per andarsi a drogare costringendo un collega a recarsi a sostituirlo. Il secondo, a 5 minuti dal suo turno di notte chiamò i responsabili fingendo incidente d’auto e poi rendendosi irreperibile spegnendo il telefono. Io capii subito che lo avrebbero licenziato, come poi è successo; lui invece racconta ancora oggi che fu licenziato per personale superfluo rispetto al poco lavoro che c’era. Infine, ha lavorato per pochi mesi presso una toelettatura animali di proprietà del figlio della compagna del padre. Dove però lo pagavano pochissimo rispetto alle ore di lavoro richieste. Continua…

  • 21
    Piuma -

    Io comunque non dipendo da lui economicamente, non abbiamo mai convissuto perché per me non c’erano i presupposti vista la sua inaffidabilità. Siamo 2 adulti intrappolati in una relazione adolescenziale e per me al momento non era un problema. Il mio problema era ed è la discrepanza tra una parte di lui che sembra romanticamente rassicurante e l’altra che invece svela intrinseca slealtà. Mi ripete da anni che vuole solo me, che mi ama, e non ho motivo di dubitare che realmente passerebbe tutta la vita con me, ma io intanto ci sto perdendo la salute a causa dei comportamenti che ha. Non da adesso. Da anni. Ho sorpassato cose che altre donne avrebbero condannato seduta stante e quel che è peggio non mi viene riconosciuto. Tornando alla tua domanda, a permettergli la vita da drogato è il padre. Persona da cui mi sono sentita doppiamente presa per i fondelli e verso cui ora nutro proprio antipatia. Sa bene come il figlio usa i suoi soldi. E gliene da a palate

  • 22
    Piuma -

    A dire il vero Gimmy, e Tutti, oggi ho scoperto di aver messo in atto tutti i comportamenti sconsigliati dagli esperti. Forse se certi video li avessi visti prima avrei salvato la relazione. Sotto il suo disturbo infatti c’era grande affetto, grande passione, grande potenziale. Ci sto malissimo ma evidentemente non ero la persona adatta ad affrontare una persona così. Quella giusta saprà muoversi spontaneamente nella direzione giusta. Facendosi anche rispettare di più senza esaurirsi ed ammalarsi nell’impresa.
    Purtroppo non ce l’ho fatta a gestire i suoi comportamenti subdoli, le menzogne, i vizi contingenti alla dipendenza (nel suo caso da crack). Li ho presi sempre come affronti e non mi spiegavo come fosse possibile che da un lato sembrasse così innamorato e dall’altro così ipocrita e falso. Ho accumulato una quantità di rancore assai difficile da celare.
    D’altronde che potevo pretendere da me stessa? Mi aspettavo un rapporto normale. Non sono una psicologa col manuale

  • 23
    Emanuele -

    Sempre sta mania di voler cambiare gli uomini, se si vuole drogare lascialo in pace, non c’è cosa peggiore di qualcuno che ti rompe i cogluoni quando ti vuoi drogare…fatti una vita tua e non cercare di cambiare le persone. Quando non avrà più voglia di drogarsi smetterà lui da solo. Fatti i c.... tuoi

  • 24
    Piuma -

    Emanuele, a parte il fatto che ho lasciato quel ragazzo da ormai quasi 2 mesi, e ho ripreso a vivere alla grande (nuovo lavoro, nuovo interesse amoroso) ma è chiaro che non hai capito niente delle mie lettere. Io non ho mai sindacato sulle sue scelte personali. Ho sindacato sulle conseguenze che inficiavano il nostro rapporto. Mi mancava di rispetto e non era in grado di fare il fidanzato. Quindi più che dire a me di farmi i fatti miei, dici a lui che evitasse di fidanzarsi visto che per la dipendenza non può offrire serietà. Nella vita ci vuole coerenza. Troppo facile amare a parole e dimostrare il contrario con i fatti

  • 25
    Emanuele -

    Piuma. Hai fatto bene a lasciarlo. Se lui si vuole drogare e avere una relazione lo può fare, la persona che sta con lui può decidere se starci o mollarlo. Tu L hai mollato e hai fatto bene, tanto se qualcuno cambia lo fa solo se gli va e non perché qualcuno gli e lo dice.Mi ero leggermente scaldato perché ho avuto ragazze che mi imponevano di smettere di fumare ed io non ne avevo voglia.Ci provavo lo stesso e alla prima difficoltà o mi lasciavano o mi rompevano con altre scuse. A distanza di cinque anni ho smesso ma solo perché L ho voluto io. L importante nella vita è farsi i propri affari. Comunque non volevo offenderti. Volevo solo farti capire che è meglio allontanarsi anzi che intestardirsi.. ma lo hai capito da sola

  • 26
    piero74 -

    piuma, dandogli più possibilità non fai altro che sprecare il tuo tempo; il drogato non cambierà mai: lascialo, se non lo hai già fatto… è la tua salvezza.

  • 27
    Piuma -

    Ciao Piero74, si, l’ho lasciato a fine Luglio e sono rinata. Grazie comunque per il commento

  • 28
    piero74 -

    hai capito che uno così è meglio perderlo che guadagnarlo! sì, stai male per un po. ma poi rinasci più forte di prima.

  • 29
    Il Gatto Selvatico -

    A volte se i tuoi occhi non vedono devi cambiarli.

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