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I miei genitori non accettano il mio ragazzo

di Ely80

Riferimento alla lettera: Buongiorno a tutti. Scrivo un pò per sfogarmi e un pò per avere consigli da voi. Cinque anni fa ho conosciuto in chat un ragazzo e dopo avere chattato per un anno ci siamo affezionati, conosciuti e innamorati. Avevo 23 anni, lui 33, la mia prima storia d'amore, corsi da...
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Data di pubblicazione: 27 Marzo 2008

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Categorie: - Amore - Famiglia

151 commenti

  • 51
    ivana oliverio -

    io ho il problema inverso. sono una mamma ed ho un ragazzo di 18 anni, è
    fidanzato. il problema è che questo rapporto non è ben accettato da mio
    marito, dice che la vede troppo timida e non adatto a nostro figlio. si
    tratta di gelosia? o di egoismo? io accetto questa ragazza perchè vedo
    mio figlio felice. come devo comportarmi con mio marito per fargli
    cambiare idea?

  • 52
    Roxi -

    Con grande dispiacere, noto che questi problemi sono all’ordine del giorno. Quanta tristezza provo nel veder ostacolato un amore. Anche io purtroppo vivo una situazione molto simile alla ragazza di 28anni. Il mio problema non è l’età, ma la religione; i miei genitori non accettano il ragazzo che amo, perchè musulmano. Neanche io voglio rovinare il rapporto con i miei, ma non riesco a fare a meno di lui! Vorrei dare dei consigli, però il massimo che posso fare è dirvi la mia esperienza dalla quale, neanche io, sò levarci le gambe… La famiglia è il primo grande amore per un figlio, ma prima o poi si cresce, si matura e le scelte devono essere sempre personali, mai dettate da altre voci. L’unica cosa di cui sono sicura è che se mai un giorno avrò dei figli non arriverò mai a distruggere il loro amore per un’altra persona, perchè nella vita (purtroppo o per fortuna) non si può scegliere chi amare.

  • 53
    colam's -

    Esperienze vissute anche da me, anche se il caso vuole che effettivamente la mia ragazza non era veramente adatta a me !

    Comunque alla faccia del ’68 ! Non doveva essere la fine delle autorità genitoriali e il regno dell’amore libero ?

    Sono situazioni difficili, perché a volte i genitori impicciandosi impediscono ai figli di crescere, per un mero egoismo inconscio, e rovinano rapporti belli. A volte invece hanno ragione loro ed è il figlio/a che non vede in che guaio va a cacciarsi.

    Secondo me il genitore dovrebbe avere una posizione del tipo: “secondo me ci sta questo problema. Comunque fai la tua vita e finché potrò cercherò di aiutarti, senza mettere il dito tra moglie e marito.”

  • 54
    Valentina -

    Io mi sto frequentando con un ragazzo che ai miei non piace, lui ha 26 anni io 28, lui ha un figlio e purtroppo sta in causa con la sua ex ragazza non gli vuole far vedere il figlio, ai miei questa cosa non piace soprattutto a mia madre che mi ha detto se continui a frequentarlo con me hai chiuso per sempre, queste parole mi fanno male e sto vivendo una situazione difficile non mi rivolge più la parola ed ho paura ogni volta che esco con lui paura che loro lo vengono a sapere e fanno una scenata aiutatemi non di più cosa fare

  • 55
    Roxy -

    Cara Valentina non sai quanto ti capisco. E’ davvero una situazione difficile, anche io come te ho vissuto un periodo in cui i miei genitori non mi rivolgevano la parola e sopratutto mia madre. Ovviamente abbiamo ricominciato a parlare da quando le ho detto che avrei provato a separarmi da mio “Amore”… Così ho ricominciato ad avere un rapporto con lei, anche se ho dovuto rinunciare alla cosa più bella che mi sia successa in questo ultimi anni. Sì, hanno vinto loro, ma quandono ti mettono con le spalle al muro l’altrenativa e una soltanto. Anche io ora vorrei vederlo, ma ogni volta che esco con lui ho paura che lo vengono a sapere e quindi potrebbero rovinare tutto.. Non sò come tu possa fare, posso solo dirti che se sei davvero forte e quello che provi per il tuo ragazzo è un amore immenso, devi prendere la tua decisione senza farti condizionare da nessuno… e magari un giorno potrai vivere la tua stupenda storia d’amore senza alcun problema.
    Un abbraccio
    Roxy

  • 56
    valentina -

    ciao roxi purtroppo ho dovuto anche io lasciare il mio ragazzo non ce la
    facevo più la situazione era troppo pesante e anche per lui era pesante
    lui si è sentito giudicato per un errore che ha fatto e senza che loro
    lo conoscono che tipo di persona è, mi fanno sentire in colpa vorrei
    tanto andare via di casa ma purtroppo economicamente non ce la faccio
    non so pi che devo fare piango in continuazione perchè vorrei una vita
    normale e tranquilla, grazie per la tua risposta e mi dispiace che anche
    tu hai dovuto sottometterti a loro ma purtroppo è una guerra ed io con
    il carattere che ho non ce la faccio da sola a combattere, spero che un
    giorno tutto si sistemi grazie ancora per le tue parole

  • 57
    Roxy -

    Mi fa piacere che le mie parole ti siano state un minimo di conforto. Purtroppo la mia sitruzione si è complicata ulteriormente… Spesso anche io vorrei andare via di casa e farmi una vita mia, ma non posso. Non sò come mantenermi e poi ci tengo al mio fututro e vorrei davvero riuscire a laurearmi come ho sempre sognato. Non sò, se ti va potremmo scambiarci il contatto di Msn e confrontarci n po’.. Fammi sapere
    Roxy

  • 58
    Giulia -

    Anche io sto vivendo una situazione simile.. mia madre non accetta il mio ragazzo perchè fa il muratore…un lavoro che dice troppo inferiore al mio…che sono ingegnere… sono discorsi inaccettabili..le persone oneste e belle come lui giudicate in partenza perche il lavoro è umile… senza capire quanto è importante l’umiltà…e quanto invece di bello nasconda..
    ..quello che sto facendo io è andare avanti… non ascoltando quello che dice mia madre ma considerando solo quello che accade..la realtà..quello che lui è per me e che dimostra a me…
    La vita ce la costruiamo giorno per giorno… e se il cuore ci indica una strada dobbiamo seguirla..perchè ne soffriremmo per sempre… io voglio crearmi una famiglia….e se la vedo con lui…beh allora devo seguire lui… devo seguire la famiglia che verrà….la mia famiglia…
    Non mancherò mai di rispetto ai miei genitori…non fatelo mai..solo così presto o tardi i genitori torneranno sui loro passi…
    Se la strada è quella giusta il tempo mi darà ragione… Se non è quella giusta..se aveva ragione mia madre… allora sarò solo e soltanto io a soffrirne e pagarne le conseguenze..
    Ma l’amore..il rispetto…la dolcezza.. passano raramente nella vita..e io non voglio perderle…

  • 59
    maya -

    Ciao a tutti.. beh.. da quel ke leggo,tutte noi abbiamo qualcosa in comune.. i nostri genitori non accettano la persona ke ci fa battere il cuore 🙁 io ho 21 anni, e da poco mi frequento kn un ragazzo + piccolo di me,gli passo quasi 2 anni…. mia madre non vuole sentirlo nemmeno il suo nome, primo xkè nn gli piace la sua famiglia: dice ke è gente superficiale, ke nn hanno una bella situazione in casa e nè una bella situazione economica.. e ke lui è piccolo, e nn può offrirmi niente.. ma ho solo 21 anni :(( ho bisogno di fare le mie esperienze,xkè se nn ci sbatto io la testa,nn capirò mia nulla della vita.. io kn ui sto benissimo.. mi vuole bene davvero.. e qst cose si sentono, e nn è facile trovare un ragazzo ke ti rispetti al giorno d’oggi…. mi kiudo sempre a piangere in camera, e vorrei andarmene. ma non ho abbastanza soldi x poterlo fare 🙁 ho un’amica fuori.. ma… il mio futuro quale sarebbe?? e soprattutto.. se kn lui nn dovesse andar bene??uffiii……………

  • 60
    cecilia -

    beh…io ho 18 anni e sto cn un ragazzo da 2 anni e mezzo…mia madre nn è ke mi impedisce di starci insieme..ma dopo tutto questo tempo io mi vorrei fidanzare in casa e questo x me è ostacolato…non so come fare xk vorrei crearmi un fututo con lui…

  • 61
    ELAISA -

    BEH, IO MI TROVO IN UNA situazione simili e diversa nello stesso tempo. il mio ragazzo, con cui convivo da 5 anni, non vuole niente a che fare con i miei genitori perchè ha scoperto che i miei non lo accettanno, l’hanno accusato di cose che non esistono. io lo amo da morire ma come faccio? lui non vuole neanche che mio figlio futuro, se l’avrò, non vedrà i suoi nonni? capisco la rabbia del mio ragazzo. per tante cose ha ragione; ma io sono una persona che vuole perdonare, che vuole vivere in pace e non voglio far soffrire nessuno. non voglio che soffrano i miei genitori, anche se hanno sbagliato. perchè non perdona? per me potrebbe farlo? mi sembra di impazzire, perchè dall’altra parte non voglio perdere il mio ragazzo. lo amo da impazzire. aiutatemi

  • 62
    Anna -

    I miei non accettano il mio ragazzo, che non é laureato, ma è 1 bravissima persona. A casa sua io sono smpre invitata, a ogni occasione, mia madre invece non lo calcola nemmeno come nome con le sue amiche. La sento sempre bisbigliare con mio padre e dico la veritá ragazze: mi sento schifata!

  • 63
    Igy -

    @Giulia… siamo nella stessa identica situazione…solo che non sono ingegniere ma una contabile presso una grossa azienda…
    il mio fidanzato ha 26 anni e io 28…stiamo insieme da quasi 2 e diciamo che a mio padre questa storia non va giù…non mi fa scenate ma quando ci incontra saluta me e fa finta di non vedere lui…ciò,ovviamente,crea enormi discussioni sia a casa che nella coppia!non capisco,non c’è niente di male a fare il muratore…mica è un delinquente!!!!ci sono tanti figli di papà che, sotto sotto, sono davvero dei poco di buono!!!meglio l’onestà,la sincerità e l’amore che una vita di finzione per il dio denaro!

  • 64
    giù -

    io invece sto con un ragazzo d’oro che mi ama tantissimo e me lo
    dimostra in tutti i modi …. l’unico a non accettarlo è mio padre e io
    ci sto malissimo perché voglio bene ai miei genitori in particolare mia
    madre … per questo non so cosa fare! io studio e non ho un lavoro e
    poi non voglio fare del male a mia mamma… voglio morire… ma di una
    cosa sono certa: non lascerò mai il mio amore per un capriccio di mio
    padre … mi sta rovinando la vita e lui nemmeno se ne accorge è un
    egoista mi fa soffrire tantissimo , sono arrivata al punto di fare una
    cazzata… così lo tolgo da ogni problema… ho 21anni e non sono
    padrona della mia vita cm posso fare ? qualcuno mi aiuti

  • 65
    Anonima. -

    Non sò che fare sono disperata.. i miei genitori (più mia mamma che mio padre).. ho conosciuto questo ragazzo, lui mi incominciava a chiamare perchè voleva uscire con me, accettai e mi vidi una mattina prima di andare a scuola. Da lì tutto cambio dopo un 3 o 4 giorni l’ho fatto conoscere ai miei, questa storia è andata avanti per circa 2 settimane, ma un giorno mia mamma venne a sapere della sua brutta situazione cioè che il padre è stato in carcere,e dopo un paio di giorni decise che non lo dovevo più frequentare anche perchè lui saliva da me già, ma io non ho mai avuto la speranza di conoscere i suoi, non voglio affato chiederglielo anche perchè già sò che a lui dà un pò fastidio visto la sua situazione, io stò bene così. Domani è un mese che stiamo assieme ma è come se stessimo una vita. Ieri mi lasciò perchè non ce la faceva a sopportare questo fatto, ma oggi mi ha richiamata per fare pace!. Proprio oggi mi ha chiamata mia sorella per dirmi che mi voleva parlare il Marisciallo, già sò che di sicuro lui conosce la storia del padre e vuole dirmi che gente sono. Mio padre potrebbe anche passarci sopra ma il problema è mia madre… aiuto come devo fare!???? :'(

  • 66
    A friend -

    x Anonima
    Se davvero vuoi stare e, stai bene con lui, allora presenta tua madre a suo padre.
    Se suo padre la convincerà che può fidarsi di loro (padre + figlio), scoprirai sulla tua pelle se ciò sarà vero o falso e ti godrai il tuo ragazzo fino a che non si presenterà quel giorno.
    Se avviene il contrario, chiedi un breve periodo di prova e sfruttalo per essere più amorevole con tua madre. Falle sentire che le vuoi bene e che lo stare con lui si ripercuote positivamente anche sul rapporto che hai con lei. Quando il periodo di prova finirà nessuno dirà niente perché non ci sarà alcun motivo per non continuare a stare tutti bene.
    Ciao

  • 67
    Cris89 -

    questa è praticamente la mia stessa situazione, unica differenza che sono io il ragazzo che non viene accettato dalla famiglia di lei e loro le hanno chiesto di scegliere tra loro e me.. Lei sembra aver scelto loro.

    È una ragazza a cui tenevo tantissimo, però se questa è la sua scelta… Accetterò anche questo.. Ma non voglio star male per lei, me lo auto-impedisco e cerco di pensarci poco.. Devo dire che non è molto semplice ma.. CI RIUSCIRÒ!

  • 68
    AmoreVero -

    come vi capisco….. io continuo a lottare giorno per giorno.. sperando che se ne facciano una ragione prima o poi… perchè prima o poi la loro figlia se ne andrà per costruirsi una famiglia.. saranno disposti a perdersi il futuro della loro figlia per un capriccio?per i loro principi?l’amore dovrebbe vincere su tutto, sempre. e certi sbagli dovrebbero essere perdonati, come vengono perdonati quelli degli assassini. perchè infondo non ha ucciso nessono.. e mi ama e mi rispetta come mai nessuno ha saputo fare. cosa c’è di meglio del vedere la proprio figlia costruirsi un futuro con una persona che la rispetta e la ama alla follia?nessun genitore potrebbe e dovrebbe sperare di meglio.

  • 69
    martina92 -

    ciao a tutti io ho una situazione simile è da 5 anni che sto con un ragazzo e i miei non lo hanno mai accettato non mi fanno uscire nemmeno di casa. adesso entrambi siamo stufi e lui mi ha proposto di andare via di casa con lui ma non so che fare. lo amo da impazzire però so che se me ne vado i miei non mi vorranno più vedere. cosa posso fare aiutatemi per favore

  • 70
    Marco -

    Buon giorno, mi chiamo Marco e ho 35 anni, sono disperato. La mia famiglia non accetta la mia ragazza, non la vogliono più in casa e hanno chiesto al mio cuore di scegliere, o la mia famiglia o la mia ragazza. Stò vivendo un incubo, la mia famiglia è per me importantissima e non sopporterei di chiudere ogni dialogo con loro, non sopporto l’idea di abbandonarli, sono molto importanti per me. Amo come non ho mai amato la mia ragazza e sto facendo di tutto per non perderla, mi stò lacerando anima e cuore, mi ritrovo a 35 anni di notte a piangere come un bambino, ho chiesto aiuto ai miei nonni morti. Vorrei farla finita e vi garantisco che il valium è una tentazione sempre più forte, vorrei finire per poter far capire a tutti quanto male mi stanno facendo e quando è grande il mio cuore per loro…tutti, famiglia e fidanzata. Aiutatemi vi prego, anche una parola, una mail, una riflessione, un conforto per me sono fondamentali..sono sempre in solitudine e sto morendo dentro piano piano..aiutatemi.

  • 71
    AmoreVero -

    marco fai vedere loro che non puoi scegliere. e non possono chiederti di farlo.. senza ricorrere a soluzioni estreme. in un momento di discussione tra voi magari, esterna tutto quello che provi e che ti succede, piangi, urla, fregatene di tutto, esprimi la tua rabbia e il tuo dolore in modo che possano vederli. immagino che tu sogni e stia cercando di realizzarti un futuro con questa ragazza giusto? se ti amano come tu ami loro, alla fine non rinunceranno a starti vicini ugualmente. e se ti vedranno felice in un futuro con lei, probabilmente capiranno i loro errori e torneranno sui loro passi.. quello che sto sperando facciano anche i miei. sto aspettando che capiscano.. perchè prima o poi lo capiranno.

  • 72
    Agnese -

    Ciao a tutte, stasera ho trovato un pò di consolazione nel leggere i vostri sfoghi…mi sentivo depressa per il vostro stesso problema e cercavo qualche risposta su Google. Sono capitata in questo spazio di dialogo e di riflessione tra persone che vivono la mia stessa situazione. Sto con il mio ragazzo da 4 anni; stiamo benissimo insieme, nati l’uno per l’altra. I miei genitori però non condividono la mia scelta. Pensano che non sia alla mia altezza e questo ci sta logorando reciprocamente. Lui, per amore, ha accettato gli sguardi e le osservazioni cattive e superficiali di mia madre, ha sopportato per anni, ma la nostra autostima, come coppia, e come singoli, sta cedendo sotto i colpi di due persone che pretendono di giudicare i nostri sentimenti. La mia soluzione, al momento, è andare via di casa. I miei ci staranno male, lo so, e anche per me non sarà facile, ma desidero vivere liberamente i miei sentimenti; e se dovessi sbagliare, voglio farlo con libertà e spensieratezza. Non voglio continuare a chiedermi ogni giorno se sto sbagliando, altrimenti non imparerò, non crescerò, non migliorerò perché non vivrò più. Purtroppo, sono radicale nelle mie decisioni, per questo consiglio a tutte coloro stiano vivendo la mia stessa situazione di pensare con la propria testa e sbagliare in libertà, per crescere e diventare donne responsabilmente! I genitori non accettano di avere in casa delle donne e non delle bambine. Le donne sono capaci di pensare autonomamente e di decidere ciò che è meglio per se stesse. Vi auguro il meglio. Resistiamo insieme. Un abbraccio a tutte. Vi sono solidale!

  • 73
    Marco -

    Grazie AmoreVero per le tue parole e per il tuo incoraggiamento, percepisco anche in te la voglia di urlare, di scuotere il presente, di piangere, di ridere, di essere capita e compresa fino in fondo. Hai ragione, a volte si dovrebbe trovare la capacità e il coraggio di urlare quello che abbiamo nel più profondo della nostra anima. Conservo gelosamente tutti i regali che la mia ragazza mi ha fatto in questi anni, li conservo gelosamente non solo perchè mi ricordano lei ma perchè ho l’illusione che stando in casa mia, con i miei genitori, in un modo o nell’altro è come averla accettata, averla in casa. Mi regalò lo scorso anno un piccolo quadro, pochi euro, credo non più di tre, dove c’è una frase bellissima, tanto bella quanto struggente, ogni volta che la leggo piango e poi rido, abbraccio un maialino di pezza ( poi un giorno ti racconterò cosa rappresenta ), su questo quadro c’è scritto: “io non ti amo con il cuore ma ti amo con l’anima, perchè un giorno il cuore smetterà di battere ma l’anima vivrà per sempre”. Ho le lacrime agli occhi anche ora. Se potessi raccontarti la mia vita, quello che ho fatto per la mia famiglia sacrificando i miei anni più belli, se potessi raccontarti il motivo della discussione che ha portato a questa situazione, se potessi dirti tutto forse avresti un quadro più definito del dolore che mi sta distruggendo. Mi chiudo spesso nel bagno dell’ufficio e scoppio in lacrime, piango di nascosto. Alle volte penso che i problemi veri sono altri, le malattie, la morte ecc…ma ti dico la verità, vorrei veramente ammalarmi per poter evitare di curarmi e raggiungere i miei nonni, non mi spaventa il dolore e non mi spaventa la malattia, figurati la morte. Non posso allontanarmi nemmeno un fine settimana, sono precario e ho uno stipendio minimo, non ho mezzi nemmeno per un fine settimana lontano da casa. E’ passato un altro fine settimana di solitudine, di silenzi in casa, ho visto la mia ragazza sabato pomeriggio nemmeno fossi un ladro, non sopporto più le discussioni, i litigi, i musi. Scusatemi per lo sfogo, un abbraccio a tutti voi che condividete con me questa enorme tristezza e questo enorme dispiacere di sapere dove è la felicità ma di non poterla raggiungere perchè chi ci vuole bene, crede di sapere cosa sia meglio per noi.

  • 74
    winnie -

    raga ank’io ho i vostri problemi,ma ho bisogno alla svelta di qualke consiglio,ho 26 anni e mia madre e mio padre nn vogliono saperne del mio raga mi credono single,ma mi trattano male perche’ in fondo lo sanno,nn vogliono per questioni di status io studio e lui no,ma e’ una kosa ke nn si puo’ credere,la mia vita e’ diventata insostenibile adesso dovrei anke partire con loro per il mare per un mese come faccio?

  • 75
    Marco -

    a winnie…comprendo i tuoi tormenti, i tuoi stati d’animo, la voce del tuo cuore…non sono in grado di darti un consiglio ma posso dirti che, anche se non ti conosco direttamente, hai tutto il mio appoggio e la mia vicinanza. Solo chi vive una situazione come la tua puo’ conoscere la sofferenza del tuo cuore…penso che tu abbia tutto il diritto di scegliere la persona della tua vita, prendendoti onori ed oneri ovviamente, a volte i nostri genitori sono troppo invadenti e pretendono di selezionare le persone che dovranno affiancarci per il resto dei nostri giorni, lo fanno solo per gelosie o per paura non si sa bene di cosa…se posso darti un consiglio, cerca di sbrigarti negli studi, prendi la Laurea e trovati un lavoro, renditi indipendente, solo così potrai far capire ai tuoi genitori che è giunto il momento di spiccare il volo, rimani sempre vicina ai tuoi genitori ma non lasciarti sopraffare dai loro egoismi, rimani al loro fianco sempre comunque e dovunque, non far mancare mai loro il tuo amore e la tua presenza ma non lasciarti gestire..renditi autonoma, prendi la tua laurea e spicca il volo con l’amore della tua vita, se lui ti ama veramente capirà che dovrà pazientare un pochino, dovrà impegnarsi al tuo fianco per farsi accettare dai tuoi genitori senza arrivare a liti furibonde che porterebbero inevitabilmente alla fine di tutto. Deve stare al tuo fianco, sostenerti, amare significa anche sacrificio per la persona amata. Dovrà pazientare ed aiutarti a trovare la giusta serenità per finire i tuoi studi e poi per trovare un buon lavoro..solo così potrete costruirvi un futuro sereno..e magari i tuoi cambieranno idea sul tuo ragazzo e magari capiranno che esageravano..un mese lontani è una sofferenza, ma se c’è amore vero e un progetto da portare a termine insieme credimi, la sofferenza vale la posta..buona fortuna winnie e dammi retta, tu che ancora puoi, non arrivare agli scontri frontali, dimostra a chi non ha fiducia nella vostra coppia quanto valete…un abbraccione..

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