Salta i links e vai al contenuto

Mia mamma vuole un fidanzato

di Marcellina

Per favore vi chiedo un urgente consiglio. Mia mamma è rimasta vedova da circa un anno, è una persona solare e in buona salute(ha 65 anni) va sempre a trovare mio papà al cimitero e gli porta sempre fiori.
Un giorno si è confidata con me dicendo che a stare sola proprio non ce la fa e mi ha chiesto se per caso trovasse un nuovo compagno come reagirei io. Io le ho detto che la vita è sua e che se vuole un po’ di felicità, se la merita tutta. Mio marito che va molto d’accordo con mia mamma le ha proposto di presentarle un uomo che ha la sua età e che conosco anch’io.
Nonostante io abbia voluto tanto bene al mio papà, ora lui non c’è più e ciò che conta per me è la felicità di mia mamma.
Però mia mamma non ha chiesto solo a me se ne sono contenta o no, ma anche a mio fratello e a mia sorella e loro non vogliono nel modo più assoluto, tanto che le hanno detto che se si trova il fidanzato non le portano più a bambini (perchè lei tutti i pomeriggi accudisce i nipotini)
Mia mamma è d’accordo con mio marito che in settimana si fa una cena qui a casa mia così da presentarle questo conoscente, e che se si piacciono e se si frequentano io dovrò spiegare ai miei fratelli che lei ha un fidanzato. I miei fratelli non sanno di questo incontro, nemmeno dell’esistenza di quest’ uomo.
Vi prego ho paura vi prego aiutatemi, se loro si piacciono non so proprio come spiegarlo a mio fratello e a mia sorella, sono sicura che i miei fratelli mi sbraneranno viva, e con me anche mia mamma.
Aiutatemi, consigliatemi, per favore….

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Marcellina.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore - Famiglia

25 commenti

  • 1
    selvatika -

    Vai avanti per la tua strada. Tua madre è fortunata ad avere una figlia come te. I tuoi fratelli sono egoisti..Non pensano alla solitudine di tua madre. Aiutala tu:)

  • 2
    Luna -

    Tua mamma ha tutto il diritto di stare bene e anche di innamorarsi. E non ha bisogno del permesso di nessuno. Poi mi puo’ incuriosire che pensi gia’ che forse una persona ancora da conoscere possa diventare un fidanzato, mentre magari potra” essere un buon amico o non una persona con cui scattera’ un’affinita’, ma forse il concetto e’ soprattutto che ha un sano desiderio di riaprirsi alla vita e di questo in se’ (anche perche’ e’ decisamente giovane ancora anche se non una ragazzina, maoggi a 65 di certo vecchi non si e’) chi le vuol bene puo’ essere solo contento. La sua ingenuita’ e’ stata probabilmente nel parlarne in anticipo, anche con chi probabilmente immaginava avrebbe detto NO. Per il suo rispetto verso la sensibilita’ dei figli. In realta’ tua madre avrebbe potuto anche semplicemente conoscere una persona e a 65 anni non chiedere il permesso a nessuno per rivederla. Anzi, anche non dire i fatti suoi se non ne aveva voglia. Se i tuoi fratelli non temono solo di perdere una nonna tuttofare a disposizione e’ anche umano che possa turbarli la “novita’” se ci fosse, ma il ricatto e la minaccia di ritorsioni e’ un”altra cosa. Immagino tra l’altro che tuo marito voglia presentarle uno che considera una brava persona. Fermo che puo’ frequentare chi vuole lei forse i tuoi fratelli potrebbero stare ancora piu’ tranquilli per questo. Una mia amica tempo fa non era :O che sua madre avesse un compagno ma che si fosse messa a frequentare gente conosciuta su internet e in altre citta’. Anche se prima manco sapeva cosa fosse internet. Poi e” andato tutto bene e magari tua madre non chatterebbe mai, ma trovo meno preoccupante che chieda a suo genero un appuntamento in famiglia! Ho l’impressione che i tuoi fratelli abbiano un’idea distorta dei sessantenni di oggi. E abbiano deciso che tua madre deve sentirsi solo una nonna. Se pensi che mio “zio”, amico di famiglia e nonno a 60 ha mollato tutto, e’ scappato di casa e si e’ rifatto una vita… tua madre mi sembra che abbia desideri e aspirazioni di stare bene, ma con serenita’ in mezzo ai suoi cari. Ha chiesto persino a voi cosa ne pensate e non era nemmeno un suo “dovere”. E’ adulta e vaccinata e se vuole domani puo” andarsene anche in America. Sono i tuoi fratelli che si devono ridimensionare, non lei. E se fanno cosi’ non otteranno nulla di buono, solo inutili tensioni e malessere.

  • 3
    Aton -

    Le cose stanno come dice Luna. I tuoi fratelli sono egoisti, ma non babbalei, sanno bene che una nuova unione può significare che metà del patrimonio familiare rischia di finire in tasca altrui, ma tanto eravate già in tre e non ho la sensazione che abbiate da spartire la Fiat (ora FCA). Quanto ai nipotini, esistono ottime baby sitter: sono i nuovi lavori che rialzeranno il PIL.

  • 4
    IO -

    i tuoi fratelli sono solo degli egoisti, sono felici di far fare da babysitter alla mamma ma non sono interessati alla sua felicità.

  • 5
    Sarah -

    tua madre ha tutto il diritto di trovarsi qualcuno, che poi non è detto che se lo sposi,a nceh se avesse un compagno e allora?I tuoi fratelli hanno la loro vita e i loro ricatti sono meschini!

  • 6
    mr x -

    Mi sembra che la decisione ormai l’hai presa, quindi, che aiuto vorresti? Non capisco…se ai tuoi fratelli non sta bene, prenderanno le loro decisioni, anche se dubito che smetteranno di portare i figli, con quello che costano asili e baby-sitter, alla fine dovranno farsene una ragione.

  • 7
    Luna -

    Aton, certo che il nome FCA e’ tremendo… o punti di vista, mi dirai… 😛 Comunque si, alla fine la mamma “rivoluzionaria” fara” bene a se stessa, al Paese e dara’ una ridimensionata alle sue adulte e egoiste creature. Il ricatto per mezzo nipoti nun se po senti’…

  • 8
    Giada -

    Non ti devi preoccupare di ciò che potranno dire i tuoi fratelli , il ricatto che loro vogliono fare di togliere…. I nipotini alla nonna si ritorcerebbe solo su di loro. In ogni caso l’ultima parola spetta solo e solamente alla tua mamma.

  • 9
    rossana -

    Marcellina,
    mi sa che sei la sola a voler davvero bene a tua mamma (voler bene = volere il suo bene, rispettare i suoi desideri ed esserle pure di supporto per realizzarli).

    mi ha fatto piacere, anche, leggere il tuo post perchè ritengo che, quando una donna vedova mantiene il desiderio vitale di avere un nuovo compagno, questo può sì significare che non è in grado di vivere serenamente da sola ma, anche e soprattutto, che è stata felice nel suo primo matrimonio, cosa sempre più rara!

    tutti i miei auguri più belli per un futuro a due della tua mamma!

  • 10
    Aton -

    Comunque un tipo al mio paese era figlio di un medico benestante; figlio unico, peraltro. La madre è premorta quando lui era al liceo e quando è arrivato alla laurea il padre si è sposato… la donna delle pulizie. Non è andato al matrimonio, ovviamente, ma non gli è servito a molto mettersi per traverso: il padre è schiattato un paio d’anni più tardi e la donna delle pulizie s’è beccata metà dei (tanti) liquidi, più mezza casa, più l’INTERO usufrutto della casa, vita natural durante (e si sa quanto le donne siano longeve, soprattutto quelle delle pulizie, rese asciutte dalla pulvirulenta atmosfera domestica). Non vorrei essere costretto ancora una volta a ricordarvi l’enunciato del teorema del Menga, ma ritengo che – nella sua formulazione classica – sia un distillato di verità.

    @Luna
    Si, FCA è un nome che lascia pensare a qualcosa di meno meccanico di un’automobile. Però non credo che una FIAT tiri più di una coppia di elefanti, non comunque la Panda, nemmeno la Punto, manco ancora la Cubo.

  • 11
    marco -

    Nonostante anche io non veda di buon occhio la reazione dei tuoi fratelli, che – facendo una stima statistica ad occhio e croce – non sono più degli infanti, vorrei prima di tutto sapere le motivazioni che li hanno spinti a dire assolutamente di no a tua madre.

    In secondo luogo vorrei sapere se lei ha risposto loro qualcosa o ha solo preso atto che erano contrari a che lei abbia un nuovo fidanzato.

    Infine vorrei sapere se tu hai avuto modo di scambiare due parole coi tuoi fratelli sul tema, magari facendo loro notare la delicatezza di tua madre nel chiedergli come l’avrebbero presa, nonostante non credo le serva il permesso dei figli, ed evidenziando quanto sia egoista il loro comportamento, oltreché anche un poco squallido dato che hanno usato un vile ricatto, quello di non farle più vedere i nipoti, per dissuaderla.

  • 12
    Giada -

    A parte il commento di aton che non ho capito, mi sembra che tutti noi abbiamo espresso la stessa opinione…

  • 13
    Marcellina -

    il fatto Marco è che i miei fratelli (sopprattutto mia sorella) trovano che mia mamma sia troppo vecchia per queste cose, ma io non la penso così, i consigli che mi state dando per me vi giuro sono molto preziosi, grazie Luna, e anche a te Selvatika, Sarah, Giada grazie,Rossana, ti ho letta anche in passato, in altre lettere e in altre situazioni e hai sempre dato consigli buoni. Aton, sei completamente fuori strada. mia mamma non ha la macchina, non ha conto in banca e vive in affitto, e non cerca soldi, spero che tu abbia capito il concetto. detto questo e per rispondere alle domande di Marco, no, con i miei fratelli non ho fatto nessun colloquio… mia mamma ha chiesto a tutti in separata sede, ma per essere breve io sono contenta ma loro no!!!
    diciamo che ascolterò il tuo consiglio e provo a parlare con loro. li vedo anche poco, non per distanza di km, ma per orari di lavoro diversi.
    domani è la serata dell incontro…

  • 14
    Luna -

    Aton usa dei nonsense. A me il senso a parte i nonsense non e’ parso cosi’ fuori tema. Soldi o non soldi temono un cambiamento, uno sbilanciamento di equilibri, per loro, indipendentemente cosa travestano con il fatto che la mamma e’ troppo vecchia per queste cose (che sia andare a fare un corso di polka con un amico, provare un sentimento o fare sesso, cosa, probabilmente, che pare loro ai confini della realta’, mentre la gente dell’eta’ di tua madre, se ne ha voglia, lo fa eccome).Mi ripeto: mi posso preoccupare se una persona dimostra una fragilita’ emotiva per cui in quel momento potrebbe innamorarsi anche di un portachiave, e anche se di anni ne ha 25, ma non per questo e’ da “internare” per il solo concetto di voler rifarsi una vita o avere compagnia, per un desiderio che, di base, fa parte dell’essere umano quanto il bisogno o la volonta’ invece di stare bene da soli. Mi posso preoccupare se una persona si mette davvero con un pessimo soggetto per varie ragioni. Io non sono una che chiederebbe “presentatemi qualcuno” e c’e’ chi non lo fa indipendentemente dall’eta’, ma ho amici che lo hanno fatto, anche se poi magari si sono fidanzati con chi avevano conosciuto per caso, e forse se tua madre non ha mille occasioni sociali e non metterebbe un annuncio per un appuntamento al buio non e’ strano che abbia parlato con chi ha confidenza di cio’ che non andrebbe a dire al salumaio. Alla fine non so quanto tua madre punti con determinazione a trovarsi un compagno a tutti i costi e quanto invece ai suoi cari abbia espresso che vuole riaprirsi semplicemente alla vita. Probabilmente conosce i suoi figli pero’ e quindi o proprio si e’ solo espressa o desiderava sentirsi apoggiata,avere una conferma o sperare di avere… il permesso senza casini. Non so se lei sia stata felice con tuo padre, ma non e’ cosi’ facile per una persona che ha vissuto un lutto come il suo dire “mi ri-apro”. Cmq la cosa che e’ troppo vecchia e’ assurda. E’ un pregiudizio loro e uno stereotipo. Ma si guardano intorno? Poi ognuno a qualsiasi eta’ ha i suoi gusti, le sue inclinazioni,c”e’ chi ama andare a fare passeggiate e chi a 60/70 organizza feste in maschera.

  • 15
    Aton -

    @Giada: convengo, avete espresso tutte le stesse cose, sia pure con maggiore verbosità le femmine, come loro compete per struttura encefalica: valutazioni ovvie, riassumibili in due righe, come del resto richiedeva il post. Il senso del mio commento è presto detto: ovvio che la signora anziana de iure può fare ciò che più le aggrada, la morte è causa espressa di risoluzione del contratto matrimoniale. In teoria ai figli toccherebbe accettare la cosa perinde ac cadaver e limitarsi a prendere atto della volontà materna. Questo vuole la legge. Mettendosi empaticamente nei panni degli altri figli, è chiaro che la questione poteva rappresentare una grossa rogna laddove vi fosse stato da spartire un patrimonio (l’autrice del post ha peraltro smentito questa circostanza, ma il dato non era noto a priori: questo caso particolare è quindi riconducibile a una questione di infecondo egoismo).

    @Luna: non capisco dove vedi il nonsense; ho anche esplicitato con un esempio concreto (non inventato) quali possono essere le motivazioni degli altri figli. La felicità delle tasche proprie per molti prevale sulla felicità altrui. Dato che non si devono spartire la Fiat (lasciamo perdere il nuovo nome che è troppo evocativo), Rocco e i suoi fratelli si grattino pure le ubbie della vecchia, il mondo non protesterà più di tanto e tra qualche anno i nipotini penseranno alla morosa pure loro.

  • 16
    KATY -

    @Aton,

    scrivi in maniera talmente ironica – pur esprimendo concetti VERI – che a volte fatico a distinguere l’ironia dalla….dalla non-ironia.

    Puoi fare commenti personalizzati su richiesta?

    Per esempio, se scrivo io una lettera voglio almeno due tuoi commenti, di quelli ironici ma non troppo complicati (che poi non capisco) ,indirizzati a me in esclusiva. 🙂

    CIau

    KATY

  • 17
    Aton -

    @Katy
    Non mi è mai piaciuto il mestiere di Florentino Ariza. Da ragazzo i miei compagni mi chiedevano di scrivere lettere d’amore alle loro fiamme e ne ho scritte anche in un paio di lingue straniere. Commenti però è la prima volta che me li chiedono.

  • 18
    Luna -

    Nonsense, ironia, era un complimento infine. verbosita’ commentatorie a parte capita di comunicare, la’ fuori, con chi li usa. Che si condividano o meno i contenuti notavo lo stile. Che non mi scompone negativamente in se”. E se non capisco e mi interessa chiedo lumi. All’egoismo o alla paura di nuovi assetti non servono cause materiali. Penso cmq che i nipoti possano venir su meglio se la nonna e’ contenta che se non la vedono piu” perche’ invece di fare solo la calza ha il moroso.

  • 19
    Aton -

    @Luna
    È vero che non servono cause materiali ai fini anzi detti, sono d’accordo.
    Però – ma prendila per quello che è, ovvero una veduta assolutamente parziale e personale del problema, oltreché affetta dall’ innegabile dato di fatto che sono un maschio – non riesco a mettermi nei panni della vecchia. Le nonne fanno i maglioni, ti insegnano a fare le barchette di carta, ti piacciono perché in fondo si stanno liberando dalla immanenza terrena. Non vanno a morosi, non è più il loro tempo.
    Ma le ubbie senili esistono indipendentemente dal mio apprezzamento e ormai i vecchi saggi si trovano solo nelle riserve indiane.
    Alcolizzati di brutto, peraltro.

  • 20
    rossana -

    Aton,
    a me sembra che sia un pregiudizio pensare che un vecchio è vecchio e deve necessarimente comportarsi da vecchio, come previsto in passato.

    perchè una persona dovrebbe nella terza età soffocare istinti vitali e attendere semplicemente di “finire” avendo ora davanti a sè, statisticamente parlando, almeno una ventina d’anni di vita? mi sa che per la gran parte degli anziani di oggi, uomini inclusi le barchette, l’uncinetto e le bocce non siano sufficienti a riempire le giornate.

    non hai idea di quanto sia triste essere semplicemente “usati” da figli e nipoti e non più veramente amati per se stessi. senza contare che, avendo anni in più della maggior parte delle persone vicine, si finisce con il dare supporto a tutti e non riceverne quasi per niente da nessuno. d’altronde è noto che per comprendere situazioni esistenziali e/o stati d’animo bisognerebbe averli sperimentati, almeno in parte, di persona, cosa che non può essere mai accaduta a chi ha molti anni di meno.

    la mamma di Marcellina vorrebbe continuare a vivere anche emotivamente, non solo fisicamente. che male c’è? forse che i suoi figli preferirebbero non averla alcolizzata, come i vecchi delle riserve indiane, ma impasticcata di antidepressivi?

    rispetto innanzitutto, sempre, ma in particolare da parte dei figli, a cui molto di sè si è dato, in tutti i sensi.

  • 21
    rossana -

    Marcellina,
    se tua mamma è cristiana, falle leggere quanto l’antica sapienza biblica suggeriva ai vecchi:

    “Al figlio e alla moglie, al fratello e all’amico
    non dare potere su di te finchè sei in vita.
    Non dare ad altri le tue ricchezze,
    perchè poi non ti penta e debba richiederle.
    Finchè vivi e c’è respiro in te,
    non abbandonarti al potere di nessuno.
    E’ meglio che i figli ti preghino
    che non rivolgerti tu alle loro mani.
    In tutte le azioni sii sempre superiore,
    non permettere che si offuschi la tua fama.”
    (Seracide 33, 20-22)

    ovviamente all’epoca si badava di più alla sostanza che ai sentimenti ma, a mio avviso, il suggerimento di fondo resta valido anche oggi.

  • 22
    Luna -

    Aton, pardon, mi era sfuggito il tuo commento. Mi rallegro di non essere tua nonna e soprattutto non una tua ancor giovane nonna che tu troveresti rassicurante solo se facesse la centenaria anche sotto i settanta 😉 Oggi sul serio parlare di vecchiaia anzitempo e’ fuori tempo. Quando poi la gente (sempre che il lavoro ce l’abbia) deve lavorare avanti e avanti. lavorare si’ e amare o lasciarsi amare e divertirsi no? Probabilmente anche scherzi. o no, chissa’. ma la gente si relaziona piu’ per stato d’animo, predisposizione, occasioni, emozioni, desideri di vario genere e carattere e percorsi personali che in base all’eta’ e vive anche la coppia molto diversamente da ieri anche nella terza o pure quarta eta’ chi il partner ce l’ha. O lo incontra.

  • 23
    Aton -

    La questione riguarda per l’85% le donne. Non è un numero a caso, è la percentuale di premorienza del partner maschile di razza caucasica. Peraltro le donne vivono la terza età in condizioni migliori (un mio amico geriatra sostiene che i maschi che gli arrivano sono quasi tutti “marci” – sic!). Se ne ricava il dato irreparabile che spesso il patrimonio di famiglia viene fo**uto perché una settantenne ha le ubbie di una sedicenne. Comunque, finché capita agli altri, per me va bene: no problem e disco verde alle vecchie rampanti.

  • 24
    Luna -

    Forse ha le ubbie della sua eta’ ma si e’ abituati a pensare che se le ha a 70 ha una regressione mentale? Vero e’ che un signore di 70 che conosco e’ stato piantato (per un coetaneo e piu’ marcio di lui anche per curriculum vitae) dalla moglie che davvero parla come una sedicenne. Non riguardo i sentimenti. Gli dice “tu sei VECCHIO!” perche’ non si comporta da teenager. E non e’ manco morto… Per fortuna e’ dotato invece di una meravigliosa ironia e autoironia, senza eta’, semplicemente sua. Ma quel che e’ successo a lei, il modo, lo hanno anche molte di 25, 35, 45… un certo atteggiamento e’ anagraficamente democratico. Al di la’ del genere. Vedi mio zio. Tu sarai ironico anche a 90, vero? Lo era una mia amica a 100.

  • 25
    Aton -

    @Luna
    L’ubbiosa si regoli come meglio crede, è nel suo pieno diritto. L’ubbiosità è assolutamente democratica. Siamo d’accordo su tutto. Ma io sto dall’altra parte et hic optime manebo.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili