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Mi sono infatuato di…

di Dorian

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti. Oggi ho deciso di scrivere per condividere con voi un’esperienza di cui non riesco a parlare a nessuno, nemmeno a quei pochi amici veri di cui mi fido, forse perché temo di essere giudicato da loro, o forse perché non mi fido di loro fino in fondo....
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Data di pubblicazione: 7 Maggio 2010 - Views: 0 dal 14 agosto 2026.

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Categorie: - Amore e Relazioni

82 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 76
    Dorian -

    Anche questo 2011 sta ormai terminando. E’ stato un anno strano, tra luci e ombre, tra alti e bassi. Bello, intenso ed esaltante in certi momenti, ma buio e cupo in altri. Dopo un avvio positivo, incoraggiante, qualcosa è mutato.
    A parte la storia che ho raccontato e che continuo a raccontare su queste pagine, ho notato un leggero cambiamento dentro di me.
    Con il passare del tempo, con il trascorrere dei mesi, mi sono accorto di essermi pian piano un po’ chiuso in me stesso, di avere sempre meno voglia di fare, non ho voglia di nulla, come se mi facessi prendere dall’ozio, dall’immobilismo e dall’inerzia. A volte sento anche che non ho voglia di fare sempre le stesse cose, stanco delle abitudini, come se le abituali azioni, che a causa del mio carattere risultano essere comode certezze, non riescano più a soddisfare le mie esigenze, e non perché spinto dal desiderio di novità, ma perchè infetto da quell’inerzia morale che talvolta, forse un pò troppo spesso, si impossessa di me. E alla luce di ciò, mi sono un po’allontanato dalla vita sociale, preferendo a volte stare a casa, da solo con me stesso e i miei pensieri piuttosto che uscire. Piccoli momenti di solitudine autoindotta, causata dalla voglia di stare con me stesso, a volte dall’impossibilità di stare con gli altri dovuta alla mia sostanziale diversità, alla mia sensibilità, al mio diverso modo di vedere e concepire le cose, il mondo.
    E quando esco ho voglia di distrarmi, distogliere la mente, svuotare la testa da qualsiasi pensiero, ridere anche senza motivo, ho voglia di cose leggere insomma, che comunque so essere effimere perché una volta finite i precedenti pensieri ritornano.
    Sento pertanto che quella forza, quell’entusiasmo, quella ritrovata voglia di partecipare al flusso della vita si siano sopite, lentamente spente dentro di me. Una forza e un entusiasmo che mi sostengono ormai in poche, limitate cose. Inoltre ormai ben poco riesce a soddisfarmi appieno, qualunque cosa faccia mi lascia dentro un senso di incompletezza e di insoddisfazione che non so come colmare.
    Non so quanto questa storia incida sul mio stato d’animo degli ultimi 9-10 mesi, ma probabilmente è una delle componenti, non l’unica.

    Guardo al nuovo anno, ormai prossimo, con una speranza, su tutte, nel cuore. Rivederla. Almeno una volta. Perché nei passati 365 giorni, soltanto uno è stato rischiarato dalla luce della sua effettiva presenza, i restanti sono stati illuminati dal fioco lume del ricordo o, quando andava meglio, da telefonate ed sms. Certo, sempre meglio che niente. Ma non riesco a pensare di dover affrontare un anno, un intero anno senza non solo avere sue notizie, ma soprattutto senza vederla. No, al solo pensiero sento che non ce la farei, che sarebbe un’impresa resistere. Vorrei vederla ancora.

    Felice anno nuovo a tutti.

  • 77
    Dorian -

    Rimetto sempre il naso con piacere tra queste pagine, soprattutto quando sento il bisogno di scandagliare in maniera più approfondita la questione in oggetto.
    Non posso registrare, purtroppo alcuna novità. Niente. Silenzio assoluto dopo quel “regalo di Natale” di cui vi avevo parlato. Così come della vita di tutti i giorni non posso parlare di chissà quali innovazioni, quello stato d’animo di cui ho parlato nell’ultimo post permane e ad esso si aggiunge qualche problemino personale. Una piccola cosa in più c’è stata, nulla di straordinario, sia chiaro, forse per me lo è, e con questo discorso c’entra solo perché probabilmente è stato, tra gli altri, uno degli elementi che mi ha indotto a pensare alcune cose.

    Non ricordo nemmeno io da quanto tempo va avanti questa storia, saranno almeno due anni ormai, o forse di più. Ma mai come in queste ultime settimane sento che questo splendido angelo che è improvvisamente apparso nella mia vita, aiutandomi a rialzarmi e migliorandola notevolmente, le sarò sempre grato per tutto questo, si è allontanato da me, non lo sento più vicino a me, nonostante tutti i miei sforzi, sta volando o è volato via, lontano da me.

    Due anni fa mi ha preso per mano, mi ha rassicurato, mi ha aiutato a rialzarmi, mi ha dato una spintarella utile, insieme a tante altre, a mettermi alle spalle il periodo critico della mia vita e a riappropriarmene completamente, come, più e meglio di prima. Mi ha coccolato, forse mi ha anche dato fiducia in me, soprattutto mi ha fatto riassaporare il gusto ed il piacere di stare con una donna, di far l’amore con una donna. In questi due anni l’ho sempre sentita vicino, al mio fianco, accanto a me, mano nella mano, ma adesso sento che si sta allontanando, che ci stiamo allontanando, perché la vita porta ad intraprendere strade diverse, lontane, indipendentemente dalla nostra volontà e dai nostri desideri, soprattutto indipendentemente dai nostri sogni.
    Sento come se, dopo essersi accertata che posso continuare sulla mia strada da solo, di camminare stabilmente con le mie gambe, dopo essersi assicurata che sono di nuovo in grado di cavarmela da solo, ora la sua mano può lentamente, piano piano lasciare la mia, come se ora può allontanarsi dalla mia vita.

    E’ stata dura capire, pensare ma soprattutto ammettere questo a me stesso. In cuor mio ovviamente spero ancora di rivederla un giorno, no, questa speranza non riesco ancora ad eliminarla, un giorno, una volta, almeno un’altra volta, un‘ultima volta. In fondo al mio cuore nutrirò sempre questa infatuazione, questo amore segreto e folle nei suoi confronti che non potrò dichiararle e che, comunque, ricorderò sempre con immenso, enorme piacere. Ma forse è giunta l’ora di cominciare a metabolizzare tutto ciò, a provare a chiudere questo capitolo. Rabbrividisco quasi nel rileggere quest’ultima frase…

  • 78
    carmelo -

    Ciao Dorian che piacere ritrovarti.Telegrafico perchè ho poco tempo:nulla è più deperibile della bellezza femmonile,nulla è più affascinante di ciò che non ci viene concesso,tutte le storie hanno un termine,i ricordi sono sempre più belli perchè le parti sgradevoli vengono eliminate.Quando si chiude un capitolo è perchè se ne aprirà un altro,Stammi bene Carmelo

  • 79
    Dorian -

    Ciao Carmelo, è sempre un piacere anche per me ritrovarti qui!
    Come sempre le tue parole, su cui sono assolutamente d’accordo, rivelano grande saggezza ma soprattutto riassumono ed esprimono bene quanto io abbia dentro, il mio stato d’animo, le mie sensazioni, tutto quello che sto vivendo in questo periodo.
    Non sono stanco di aspettare, anche se a dir la verità l’attesa comincia, o cominciava, ad essere davvero molto pesante, ma sto sentendo che progressivamente ci siamo allontanati, ci stiamo allontanando. Forse perchè questo fuoco ha bisogno di combustibile ed ultimamente è scarseggiato molto.

    Non so se sto per chiudere un capitolo, o se l’ho già chiuso senza che nemmeno me ne accorgessi e senza volerlo ammettere a me stesso, ma ogni volta che penso a questo mi sale una tristezza, una malinconia. In cuor mio forse non voglio e probabilmente anche temo di dover chiudere questo capitolo. Forse perchè guardo con sospetto ed esitazione a quelli successivi, memore che “chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quello che lascia ma non sa quello che trova”. Forse perchè temo che i prossimi capitoli non siano all’altezza, non siano di mio gradimento come quest’ultimo.

    Un abbraccio e stammi bene anche tu.

  • 80
    Forget -

    Ho letto con interesse tutte le vostre storie e considerazioni e mi sento toccato da tante di quelle parole e di quei pensieri. E’ trascorso un pò di tempo dall’ultimo commento e mi chiedo se tutto questo sia ancora vero e vivo per te, Dorian, cosa sia successo, se è successo qualcosa. Di certo, se non sono mutati gli eventi, qualcosa è successo in te: presumo che tu sia riuscito a prendere distanza, in qualche modo, dai pensieri e dalle suggestioni che ti hanno scaldato per molto tempo. Forse non c’è scelta a riguardo. Avrei molte altre cose da scrivere, davvero molto, ma non mi sento attualmente in grado di farlo qui, nonostante io apprezzi enormemente il livello degli scambi che si possono leggere su queste pagine. Se lecito per questo “formato” e se lo ritieni mi piacerebbe poter scambiare due righe esclusivamente con te, facendoti avere la mia e-mail. Non vorrei essere “privatistico”, ma come ho scritto preferirei quel canale, ora. Attendo notizie, augurando a te ed a tutti qui il meglio possibile.

  • 81
    Dorian -

    Ciao Forget!
    In effetti si, è passato un pò di tempo dall’ultima volta che ho scritto qui e gli eventi, in questo senso, non sono mutati. L’ultimo commento da me inserito già faceva preludere allo svolgimento delle cose. Come dicevo, forse, senza nemmeno accorgermene, mi sono avviato a chiudere questo capitolo. Non riesco a parlare in via definitiva perchè mi pare troppo dolorosa un’azione del genere. Perchè Lei e tutto ciò che mi ha suscitato è stato ben vivo dentro di me per tanto tempo, dando un senso, un senso migliore alla mia esistenza. Ed in un angolo recondito del mio animo tutto ciò ancora esiste, sta in quiescenza, ne sono certo. Adesso quasi mi dispiace un pò che tutto ciò sia scemato, si sia attenuato. Ma credo sia anche normale, poichè nell’ultimo anno e mezzo è praticamente scomparsa dalla mia vita, eccetto quel regalo di Natale di cui ho parlato qualche post fa. E’ stato difficilissimo abituarsi alla sua assenza, all’idea che, probabilmente, mai più la rivedrò, che non le potrò confessare quanto provo per lei, quanto mi ha fatto provare. Non so come abbia fatto, forse è un meccanismo che si innesca atuomaticamente ad un certo punto, un pò per certe piccole cose che capitano nel corso della vita, un pò perchè si cerca di superare ciò che ci fa stare male, ma soprattutto perchè forse, incosciamente, nasce, matura una certa consapevolezza che forse davvero mai più ci rivederemo e, come dire, ci si rassegna e si tenta di andare avanti. O forse perchè è finito il periodo in cui i nostri cammini sono stati paralleli, il periodo in cui mi ha preso per mano, aiutandomi a rialzarmi e, adesso che non ho più bisogno della sua mano, è andata via.
    Certo, a pensarci anche adesso mi si stringe il cuore. Come vorrei rivederla!!! Ma non ci posso fare niente. Lei è una escort, io un cliente. Sono cose che capitano. Dio solo sa dov’è, cosa fa, come sta.
    Ma penso anche che sia stato molto meglio che sia accaduto anzichè non fosse mai accaduto. Almeno avrò il ricordo di tutti i bei momenti passati insieme. E questo non me lo leverà mai niente e nessuno. Inoltre le sarò sempre grato, riconoscente, perchè grazie a Lei ho riassaporato il piacere di stare con una donna, grazie a lei non sono diventato un cupo misogino, anche grazie a Lei mi sono riconquistato la vita a piene mani.

    Visto il tuo desiderio, farebbe piacere anche a me scambiare quattro chiacchiere con te. Spero sia possibile scambiarsi i contatti, intanto io ti lascio il mio asmodeo855@gmail.com
    Attendo tue notizie.

  • 82
    Dorian -

    Il tempo passa e tocca adattarsi agli eventi. A malincuore, ma lo fai, quasi senza accorgertene, perchè il mondo e la vita continuano, non si fermano, non ti attendono e in qualche modo bisogna pur sopravvivere, andare avanti. Ho continuato a cercarla in questi anni, con il passare del tempo sempre un po’ di meno. Avevo ormai perso le tracce, poi anche le speranze. Senza rendemrene conto, è stato come mettere da parte un desiderio, per causa di forza maggiore. Un desiderio che rimaneva sepolto in me e che talvolta rispolveravo malinconicamente. Ma scorrono i giorni, alcuni belli, altri meno, nuove persone, nuove esperienze. Con il tempo mi sono arreso. Qualche volta ancora ci penso, ma mi sembra di aver chiuso questo capitolo che, seppur, incompleto, è destinato a rimanere tale.
    Però un bel giorno, per caso, ci ritroviamo. Tutto mi sarei potuto aspettare in quel momento della mia vita, tranne lei. Ci rivediamo. E torno indietro di qualche anno, come se fossi su una macchina del tempo. Lei. Le stesse sensazioni,lo stesso identico effetto su di me nonostante tutto il tempo che è scivolato e che pare essersi dissolto in un attimo come una bolla di sapone… E’ tutto come una volta. Anzi meglio, molto meglio. Forse perchè non sono più così estremamente timido, chiuso, incapace di vivere appieno quanto di bello gli accade, incapace di esternare quanto ha dentro. “Una cosa bella è una gioia per sempre, la sua bellezza aumenta e mai sparirà nel nulla.” Profetici questi versi di Keats che mi fece conoscere qui Carmelo alcuni anni fa… Sono felice. Sono felice di averla ritrovata nella mia vita. E stavolta provo anche a spingermi un po’ oltre. Ma in fondo non è che sia cambiato più di tanto, la mia natura è sempre quella. Però ci ho provato e non è nemmeno andata tanto male. Certo, avessi avuto più coraggio… Poi di nuovo lontani. Chissà per quanto, ma almeno rimaniamo in contatto. Ci sentiamo qualche volta. Sono consapevole della situazione, come lo ero già sin dall’inizio alcuni anni fa. Ma è una delle pochi luci che rischiarano questa vita così piena di delusioni, amarezze e ombre. Questo inatteso colpo di vento ha rimescolato le carte e ha riacceso una fiamma che credevo spenta per sempre. E’ un cerchio che si chiude oppure un nuovo capitolo da scrivere?

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