Mi sono infatuato di…
di
Dorian
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti. Oggi ho deciso di scrivere per condividere con voi un’esperienza di cui non riesco a parlare a nessuno, nemmeno a quei pochi amici veri di cui mi fido, forse perché temo di essere giudicato da loro, o forse perché non mi fido di loro fino in fondo....
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Data di pubblicazione: 7 Maggio 2010 - Views: 0 dal 14 agosto 2026.
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Categorie: - Amore e Relazioni

Carissimo Carmelo, i pregiudizi della gente o quello che pensano gli altri sono davvero l’ultimo dei miei pensieri. Ho sempre fatto tutto di testa mia, infischiandomene altamente dell’opinione altrui, dei costumi e degli schemi della società. Amo pensare ed agire con la mia testa. Ascolto gli altri, sopratutto quando hanno qualcosa di sensato da dire, ma alla fine sono io che decido. Mi sono sempre considerato uno spirito libero che non apprezza limitazioni e costrizioni di alcun tipo. Non mi serve l’approvazione degli altri e, credimi, non la cerco e non l’ho mai cercata. Non penso siano cose importanti. Ho sempre pensato che sia importante, fondamentale, vitale, irrinunciabile, pensare ed agire con la propria testa, a costo di sbatterci e sbagliare.
Rispondo ben volentieri alla tua curiosità, anche perchè è stata la stessa domanda che ho posto a me stesso dopo averla incontrata l’ultima volta.
No, non le ho mai detto nè manifestato niente. Non so se dai miei comportamenti è mai trasparso qualcosa, forse si, non so se lei l’ha mai colto, ma non è questo il punto.
Dicevo che dopo il nostro ultimo incontro, anche dentro di me si è insinuata questa domanda. E non solo perchè è palese che io provo qualcosa per lei, lo sentivo e lo sapevo, forse l’ho capito con chiarezza l’ultima volta, ma soprattutto perchè so che l’ultima volta, a stare bene insieme non sono stato l’unico, è stata bene anche lei. Forse sono solo fantasie, illusioni, film, costruzioni di realtà parallele, ma mi piace pensare che lei sia stata bene con me, non solo l’ultima volta, ma anche le altre. Credimi Carmelo, l’ultimo incontro mi ha fatto tanto riflettere…Ma mi domando anche, a che mi gioverebbe parlarle di quello che sento per lei? Forse temo di perderla completamente, non che sia mia, ma almeno per il tempo in cui stiamo insieme lei è mia, la sento mia… Chi me la fa fare di svelarle quello che provo per lei? Come la prenderebbe lei?
Le dovrei dire che lei piace tantissimo, impazzisco per lei, che mi piace passare il tempo con lei, mi piace far l’amore con lei, mi piace la sua pelle, la sua bocca, il suo sapore, mi piace la sua voce, quando pronuncia il mio nome, che adoro i suoi baci, i suoi occhi, adoro accarezzarle i capelli, le guance, coccolarla, adoro ricevere le sue attenzioni, avere le sue mani su di me, tra i miei capelli, essere coccolato e che soprattutto adoro abbracciarla, baciarla e adoro stare nel letto con lei a parlare delle nostre vite… che mi piacerebbe
passare la notte con lei, dormire con lei soltanto per potermi risvegliare accanto a lei, soltanto affinchè lei sia la prima cosa che vedo al mio risveglio?
Dovrei dirle tutto questo secondo te?
Forse mi manca il coraggio…sai, non sono bravo in queste cose, sono molto, molto timido. E poi, alla fine dei conti, io rimango sempre un suo cliente, magari uno dei più affezionati, ma pur sempre un cliente. Uno che spesso si ritrova a pensare a lei e a fantasticare inimmaginabili realtà che, per quanto fantasiose esse siano, smetto immediatamente di vagheggiare. Mentre lei è in giro per il suo lavoro…
Carmelo, come la pensi tu? Cosa faresti al mio posto o cosa mi consigli? Grazie!
Qua la cosa si fa davvero complessa,perchè quello che tu dici ti piace(abbracciarla, baciarla stare nel letto con lei ,farti coccolare,fare l’amore,la sua pelle, la sua bocca,il suo sapore,la sua voce, i suoi baci,i suoi occhi ,i suoi capelli, le sue carezze ) sono cose che in qualche modo hai già.Quello che intuisco fra le righe davvero vorresti è che lei ti amasse!Non si tratta più di quello che provi per lei,ma di quello che vorresti da lei e per una persona che fa il suo lavoro è davvero tantissimo,la sua è stata una scelta che quasi per necessità deve congelare qualsiasi tipo di relazione affettiva con tutti i suoi clienti : pena il rischio di finire in un frullatore emotivo.Tieni presente che attualmente lei è per te un punto di riferimento ,di ispirazione,quella che ti ha fatto riscoprire piacere ed entusiasmo nei confronti della vita,mentre tu anche se maggiormente gradito ,se vuoi beneficiato di maggiori attenzioni e gentilezze ,rimani pur sempre un elemento di lavoro,uno dei suoi clienti che paga le sue prestazioni.
Ora quello che penso è che tu temi di perdere non è quello che puoi continuare ad avere , se economicamente te lo puoi permettere , quello che temi davvero di perdere è te stesso !Qua non si tratta di timidezza , ma del terrore che una volta tolto il velo stupendo della finzione dal vostro rapporto non potresti più essere quello di prima. Finito soldi ,finito amore: è uno degli slogans preferito da molte ragazze.Aggiungerei anche una stupenda citazione del non mai troppo celebrato Oscar Wilde “Tutte le donne che sposano un uomo ricco hanno prima o poi l’avvedutezza di innamorarsene alla follia !” Oppure aggiungere io “Lo lasciano per uno più ricco !”.Ad ogni modo se ti senti davvero di lottare contro chiunque pur di averla con te,vivere quei sogni e quelle emozioni che hai vissuto con lei, stando con lei..immaginando il futuro assieme..senza nessuna finzione ,allora devi davvero trovare tutto il coraggio necessario e dirle la verità su quello che provi.Vedi Dorian le cose più semplici sono sempre le più difficili da farsi fino in fondo e particolari apparentemente insignificanti risultano alla fine decisivi !
La sincerità totale in questi casi è necessaria,anche se potresti andare incontro ad una dolorosa delusione.Ormai però penso tu non possa più tornare indietro.
Non metterla però in una condizione di out-out perchè la spingeresti sulle difensive.
Del resto io me la immagino anche molto bella e probabilmente gli potranno essere capitate anche in passato rivelazioni di questo tipo.
Perciò sincerità ,dolcezza, leggerezza ,ricordi che eravamo d’accordo: le cose davvero importanti non vanno mai prese troppo sul serio?.
E nel caso di un rifiuto non sentirti offeso ,le regole del gioco sono queste si da’ senza pretendere nulla in cambio .perchè il vero piacere è quello di donare.
Finisco con una citazione del sommo poeta Dante ” …amor ch’a nullo amato amar perdona ” e ricorda che una cosa bella è una gioia per sempre.Fammi sapere.Ciao Carmelo
Vedi, caro Carmelo, tutto nacque quasi due anni fa ormai. Come scrissi nella lettera, sentivo il bisogno, fisico e non, di stare con una donna, ed ebbi la fortuna di incontrare lei. Mi piacque così tanto che da lei sono tornato ogni volta che mi fosse possibile, sai, sono un ragazzo di 26 anni, non ho un lavoro fisso, ma faccio di tutto per risparmiare i soldi che mi permettono di ritagliarmi questo mio angolo di paradiso in terra. Siccome so come sono fatto, avevo tentato di mettere in chiaro con me stesso alcune cose, come per esempio non affezionarmi troppo o cose del genere. Ma i momenti vissuti insieme hanno reso inefficaci questi miei propositi. Sono comunque contento perchè vuol dire che sono ancora in grado di provare sensazioni ed emozioni, il mio cuore non è un gelido pezzo di ghiaccio.
Come hai ben notato tu (a tal proposito trovo straordinario il modo in cui mi riesci a capire!), non temo di perdere cio che ho nelle volte in cui me lo posso concedere. La mia paura più grande è quella di perdere me stesso. Ho fatto così fatica a ritrovarmi!!
Forse qui occorre aprire una parentesi. La fallimentare esperienza con la mia ex generò in me un profondo stato di malessere dal quale non seppi riprendermi per almeno un anno. Poi, non so come, riuscii a rialzarmi, a rinascere, e tra le componenti di questa resurrezione c’è ovviamente anche lei, quella che io definisco la “mia” escort, perchè grazie a lei ho riscoperto il piacere di stare con una donna, parlare con una donna, di far l’amore con una donna, di desiderare una donna. Dopo questa riscoperta però, è sopraggiunto un effetto collaterale, in quanto tutto ciò si è trasformato nel piacere di stare con lei, di parlare con lei, di fare l’amore con lei, di desiderare lei, di pensare a lei. Lei, non altre.
Fino a diventare un desiderio irrealizzabile, assurdo, folle, fino a diventare il più impossibile degli amori impossibili.
L’ultimo incontro con lei e anche il proficuo scambio con te, Carmelo, mi hanno fatto capire ciò.
Ma esaurita la parte irrazionale, ecco subentrare quella razionale.
Questo mio sentimento non comporta che sia corrisposto da parte sua. Come hai ottimamente osservato tu, e come del resto in teoria so anche io, io sono solo uno dei suoi clienti. Basta, niente di più. Chissà quanti casi di clienti innamorati le saranno capitati!! Lei è molto bella…
L’ultima volta che sono stato con lei è stato così bello ma al tempo stesso così destabilizzante per me. E’ stato tutto così dolce, normal
e naturale oserei dire che mi sono cotto a puntino, perchè ogni volta è sempre meglio e il mio desiderio aumenta.
Ma mi domando anche, io chi sono per dirle che la vorrei sempre con me?
Vedi Carmelo, di certo non posso tornare indietro, ma io non voglio, io non posso volere o pretendere niente da lei. Ovviamente mi piacerebbe che ci fosse qualcosa da parte sua, come posso nasconderlo, ma lo posso soltanto vagheggiare, immaginare, sognare, costruire con la fantasia. Sai quanto mi sono illuso e mi sto illudendo che alcuni suoi gesti significhino qualcosa? Non pretendo nulla in cambio, anche perchè so bene che tutto ciò è una cosa solo mia. Sarebbe davvero troppo quello che le chiederei, sarebbe una lotta assolutamente impari, che forse non mi va di affrontare non per paura, non perchè so essere destinata alla sconfitta. Ma perchè temo di farle del male, di offenderla, di infastidirla.Non posso.
Mi sembra di capire che tu mi consigli di parlarle di tutto quello che provo nei suoi confronti. Non so quando la rivedrò la prossima volta, credo passeranno almeno alcuni mesi, perciò ho tutto il tempo per riflettere, magari anche un pò più a mente fredda perchè in questo momento sto ancora pagando gli strascichi dell’ultimo stupendo incontro.
Ma per ora sono più propenso a non dirle niente e tenere tutto dentro di me.
Sai, credo che se le parlassi finirei per distruggere quello che c’è. Non so se fosse possibile incontrarla ancora, sia da parte mia che da parte sua, e io voglio vederla ancora, e ancora. Vedi, credo che se le confessassi i miei sentimenti, oltre ad un rifiuto che comunque non mi offenderebbe, saprei bene a cosa andrei incontro, non potrei mai più rivederla… io non ce la farei, nemmeno lei magari vorrebe incontrarmi di nuovo…Ovviamente non vorrei nemmeno metterla di fronte ad un aut-aut, sarebbe troppo banale e scontato.
Forse potrei rivelarle ciò che sento per lei soltanto se decidessi di non poterla vedere più a causa dei miei sentimenti. Le direi che non potrei più incontrarla perchè provo qualcosa per lei. Ovviamente con sincerità, dolcezza e leggerezza…ma so che dovrei dire addio alla musa che mi ha scaldato il cuore, e per ora non riesco nemmeno ad immaginarlo, sarebbe una rinuncia troppo grande…
Ho un gran confusione in testa…
No,no,no,no e poi ancora no Dorian!
Non è proprio questo il momento di mettersi in confusione ,ma il momento della chiarezza.Un sentimento dichiarato senza pretendere nulla in cambio non fa nè soffrire,nè offende,può solo far piacere.A tutti noi piace essere apprezzati e valorizzati.
Non le fai mica una proposta di matrimonio !
E anche se fosse solo e semplicemente lavoro ,nulla vieta di continuare a svolgerlo con maggior piacere,fiducia ed amicizia nei tuoi confronti.Che so, prova a dirle che la ami mentre fai l’amore con lei :di sicuro per te sarà una cosa bellissima e per lei una stupenda gratificazione.Poi così corri davvero pochi rischi perchè in quei momenti qualsiasi eccesso è scusato.Oppure invitala fuori a cena e parla con lei come fosse una ragazza qualsiasi e non una escort.Però in questo caso prudenza,ma sincerità assoluta.Non ci sarà bisogno di rinunciare a nulla di quello che hai già.Può invece darsi che la vostra intesa ne riesca rafforzata ed anche cresciuta qualitativamente.Sicuramente la tua esperienza di uomo ne uscirà arricchita.
Però lasciar passare qualche mese è davvero troppo…………
La bellezza è negli occhi di chi guarda : così ti voglio regalare il complimento più bello cho ho mai fatto ad una ragazza quando ero giovane come te…….mi piace il colore dell’aria che sposti mentre cammini…… fanne buon uso. Ciao Carmelo
Sai che è Carmelo, ogni volta dopo un incontro impiego un paio di giorni per tornare nella realtà. Le emozioni che provo sono sempre più intense, quindi ogni volta sono sempre più destabilizzato e confuso.
Ti ringrazio per le situazioni che mi hai consigliato per dichiararle i miei sentimenti, sono entrambe di mio gradimento. Sarebbe bellissimo in entrambi i casi…
Ma adesso il punto che ti voglio proporre è un altro. Io non vorrei dirle nulla di ciò che provo perchè temo che dopo lei mi direbbe che non potrebbe o non vorrebbe più incontrarmi. Del resto cosa perderebbe? Perderebbe un affezionatissimo cliente che va da lei appena può, ma anche un possibile noioso scocciatore che turba il suo equilibrio lavorativo. E sarei io perdere tantissimo, perchè se lei mi dicesse che non sarebbe più possibile vederci, perderei la mia musa, come l’hai definita tu. E io non voglio perderla, non posso perderla. Perchè sento il bisogno di pensare a lei ogni giorno e di pensare che un giorno la potrò rivedere di nuovo. E’ così. E’ un circolo vizioso che non mi porta a niente, lo so, ma è così. La incontro, soffro maledettamente la sua assenza, la sua mancanza nei primi giorni, poi mi riabituo un pò ma sempre continuando a pensarla e a pensare al prossimo incontro. E poi, una volta dichiaratole i mie sentimenti, poniamo il caso che lei possa continua ad incontrarmi senza problemi, ma io mi chiedo, come continuerei ad incontrarla, perchè magari penserei che ogni suo gesto nei miei confronti possa significare qualcosa, possa significare che ricambi in qualche modo e al tempo stesso convincermi che sia tutto il frutto di una mia elaborazione mentale… Insomma, è per questo che sono in confusione!!!
Se tu, caro Carmelo, hai una visione forse troppo ottimistica, tu credi che se le parlassi le cose potrebbero soltanto divenire migliori, al contrario la mia è assolutamente pessimistica. Forse il giusto sta in mezzo…
Di certo le situazioni che mi hai suggerito sono davvero ottime, così dolci, intime e romantiche, tutti attributi che si confanno a come reputo i nostri incontri. Io avevo timidamente pensato, senza troppa convinzione, ad una lettera a cui affidare tutto ciò che provo per lei da lasciarle prima di andar via, oppure di dirle tutto prima di andar via, ma questa la trovo un pò patetica.
Quel che è certo, comunque, è che dovrò aspettare, non so quanto ma dovrò attendere un paio di mesi perchè lei non vive nella mia città, ma viene ogni tanto.
E grazie per il tuo regalo, davvero molto bello il tuo complimento, spero che ti sia servito…
Ribadisco il concetto :fai bene a dirglielo.Il modo per farlo lo cercherai in questi mesi di tempo,così ti sembrerà bello e di aiuto fare qualcosa che riguarda voi due.
Tanto i casi sono due o a lei non importa nulla e continuerà a fare solo il suo lavoro come prima con te oppure sarà compiaciuta e rallegrata dei tuoi sentimenti.Semplificando molto potrà unire l’utile al dilettevole !Avrà pure lei simpatie e preferenze fra i suoi clienti :si parla di una persona,mica di una macchina !
Attento però ad attribuirle una sensibilità così delicata da poter essere turbata dai tuoi sentimenti è pur sempre una persona che vende il suo corpo per denaro.Il resto lo metti tu con le tue emozioni.
Ti rammento che la regola (anche se con qualche rara eccezione) è “finito soldi,finito amore “.
L’idea della lettera è davvero da censurare ,certe cose vanno dette occhi negli occhi e senza timori.Se non sei convinto tu come fai a convincere lei ?
Alle donne non piacciono gli indecisi ed i paurosi,vogliono sentirsi protette ed indirizzate.
Una cosa davvero speciale sarebbe sapere in quale città è ora e presentarsi
fissando un invito a cena per parlare con lei.
A quel punto credo gli renderesti palese ogni cosa senza fare troppi discorsi:uno sguardo un bacio un sorriso sarebbe tutto chiarissimo ed anche tu capiresti molte cose.
Come si dice la fortuna aiuta gli audaci.
Ti abbraccio ,Carmelo.
In questi mesi che mi dividono dal prossimo incontro (la tua idea è fantastica ma purtroppo non posso metterla in atto) penserò al modo migliore per dirle ciò che provo e a convincermi al cento per cento sull’utilità di ciò. Te l’ho già detto, in pratica non vorrei rovinare tutto con le mie mani e non vorrei rovinare il rapporto che si è creato tra noi o magari spingerla verso una netta chiusura nei miei confronti, la cosa che temo di più.
Hai ragione, lei non è assolutamente una macchina, avrà le sue simpatie e le sue preferenze, ma non ho la presunzione di dirle che io rientro tra queste, non ne ho la certezza.
Però non so proprio come fare a dirglielo. Sai Carmelo, ti devo confessare che nella mia vita, fino ad ora, non ho mai fatto niente di simile. Ho sempre preferito tenere tutto per me, forse ho fatto sempre male, perchè ho collezionato amori impossibili mai sbocciati a causa della mia profonda timidezza, del mio impaccio atavico, del mio timore di fare il primo passo e anche di non urtare la suscettibilità e la sensibilità di nessuno, amori impossibili che comunque ricordo con piacere, senza troppi rimpianti, con un sorriso e con un velo di malinconia.
Purtroppo difficilmente riesco a dichiarare ed esternare i miei sentimenti, questa è una mia caratterisitica, sia a causa della mia timidezza, sia perchè sono sempre stato un tipo molto indeciso e anche un pò pauroso, tutte qualità che non vengono di certo premiate, tutte qualità di certo non vincenti. Questa sarebbe la mia grande occasione, forse questa è l’occasione, anche per una mia crescita interiore, quindi occorre che io trovi la forza e il coraggio necessari. Non mi interessa come andrà, non lo farei chiedendole in cambio qualcosa perchè sono conscio che in tal caso le mie speranze sarebbero ben al di sotto dello zero, lo devo fare forse più che altro per me, per me sarebbe comunque tanto perchè è una cosa che non ho mai fatto, spero solo di non perderla, che non mi allontani definitivamente e non mi aspetto certo che cambi vita per me, non glielo chiederei mai e non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello, al di là dei miei sogni e delle mie illusioni, ma quelle voglio continuare a concedermele, anche se devo imparare a gestirle e a tenerle a debita distanza dalla realtà dei fatti.
Se decidessi di parlarle, e credimi Carmelo, sono molto tentato, lo devo fare parlandole, guardandola negli occhi (assolutamente scartata l’ipotesi della lettera, hai perfettamente ragione).
Dolcezza, sincerità, leggerezza, sorriso, decisione, senza prendersi troppo sul serio, dai che magari forse riesco ad impararlo!
Scherzi a parte, Carmelo, io ti ringrazio per i consigli e l’attenzione dedicatami, è sempre appagante colloquiare con persone come te e spero di continuare a farlo perchè mi sono trovato molto bene con te.
Ricambio con affetto il tuo abbraccio!
E’ stato molto difficile “riprendermi” dopo l’ultimo incontro, del resto, come ho già scritto, ogni volta è per me sempre più difficoltoso tornare alla quotidianità e riabituarsi alla vita normale senza di lei. Inoltre stavolta non sono riuscito a metabolizzare il distacco e ho avvertito la sua mancanza come non mai, non sono riuscito a gestire bene il post-incontro, insomma l’avevo presa molto male questa volta, perchè per alcune settimane ho praticamente vissuto nella penosa nostalgia, nell’irrequietezza e nel nervosismo, lasciandomi andare agli struggenti ricordi, nell’ansiosa attesa dell’incontro successivo. Forse tardivamente ho compreso che non era quella la via giusta da intraprendere e solo da qualche tempo a questa parte sto cercando di rimettermi in carreggiata.
Il tempo trascorso non è stato comunque inutile, diciamo che adesso le mie idee sono più chiare. Provo per lei qualcosa, è innegabile, lo avverto con chiarezza e mi piacerebbe dirle tutto… Si, ho maturato l’idea di confessarle tutto ciò che provo per lei, i miei sentimenti verso di lei, dirle tutto ciò che sento per lei guardandola negli occhi…proprio io che fino ad ora non l’ho mai fatto in vita mia …
Non nego che ci sono momenti in cui sono ancora molto titubante. Ciò che temo maggiormente è sempe quello, rovinare o addirittura distruggere irrimediabilmente il rapporto instaurato fino ad adesso, temo di offenderla, di infastidirla o di turbarla e ciò non è assolutamente nelle mie intenzioni. Questi sono i miei timori, e poi razionalmente so che probabilmente sarà la più grande cavolata che abbia mai fatto in vita mia, ma al tempo stesso avverto dentro di me la volontà di farlo, vorrei dirle tutto, anche perchè certe volte sento il peso di questo sentimento che tengo nascosto dentro di me… un peso delle volte insostenibile… Forse è questa l’occasione giusta per aprire il mio cuore senza, per una volta, tenere nascosti i miei sentimenti. Voglio farlo per me… a prescindere dall’esito, che poi non è l’esito a spingermi verso questo, perchè non lo farei per chiedere o pretendere qualcosa in cambio, o per chiederle di fare o per metterla di fronte ad una scelta, o perchè mi aspetto qualcosa, assolutamente no… Il mio è un sentimento puro, limpido, genuino… che non chiede nulla in cambio, frutto dei miei sogni e delle mie illusioni… e vorrei solo farle capire l’effetto che ha avuto e che ha su di me…io che avevo promesso, quasi giurato a me stesso di non “cascarci” più,
di tenermi lontano da situazioni che potevano coinvolgere il mio cuore. E invece poi c’è stata lei… Se all’inizio grazie a lei ho riassaporato il gusto di stare con una donna, poi ho capito che questo non era un piacere generico, ma il piacere di stare con lei…
Dicevo che vorrei dirle tutto, non so quando potrò farlo e ancora non so come fare, quali parole usare, in quale frangente iniziare… Devo solo avere la pazienza di aspettare questo giorno, ovviamente è più facile a dirsi che a farsi, perchè talvolta l’attesa mi sembra così estenuante. Aspetterò.
Caro Carmelo, volevo ringraziarti, perchè è anche grazie alla nostra chiacchierata che ho le idee più chiare. Un abbraccio!!
Come diceva saggiamente l’inarrivabile Oscar Wilde “Questa attesa è veramente insopportabile !Speriamo soltanto che duri !”.Auguri da Carmelo
Come sempre le tue citazioni del grande Oscar Wilde calzano a pennello, caro Carmelo.
Queste parole rispecchiano fedelmente il mio stato d’animo attuale. Se da una parte l’attesa è estenuante, impaziente, insopportabile, magari anche nervosa qualche volta, dall’altra parte, allo stesso tempo, è dolce, gradevole. Sono stato sempre d’accordo con le massime “l’ora dell’attesa è sempre la più gradita” e “l’attesa del piacere è essa stessa piacere”, perchè rappresentano un mio modo di essere. Perchè desidero qualcosa e contemporaneamente quasi mi dispiace che arrivi il momento in cui potrò assaporare il mio desiderio…come se traessi gran parte del mio piacere dal tempo dell’attesa. O forse perchè ho paura che qando arriva il momento tanto agognato, possa rimanere in qualche modo deluso, perchè il momento dell’attesa è anche quello dell’immaginazione, della fantasia e pressochè sempre il sogno supera la realtà.
Forse sarebbe stato meglio dirle tutto qualche tempo fa, battere il ferro finchè era caldo, sull’onda emotiva dell’ultimo incontro, ma non ero assolutamente pronto. Ora ho capito e attendo.
Grazie per gli auguri Carmelo! Spero che la tua vita stia procedendo nel modo che tu desideri.
OK Dorian direi che ormai hai perfettamente chiarito la situazione.Ora non ti rimane che trarne il massimo della piacevolezza ,anche un santo come Agostino sosteneva “la lunghezza dell’attesa aumenta il piacere del possesso “.Tesi ampiamente sostenuta pure da Leopardi nel “Sabato del villaggio “.Oppure come molto più modestamente sostengo io :non è importante quello che c’è ,ma quello che uno immagina ci sia !
Comunque quando la incontri vedi di amarla senza limiti pure in senso fisico ,oltre la sua anima penetra la sua pelle,perditi nel suo sapore,nel suo odore,nei suoi occhi,nella sua voce .Tutte cose molto più convincenti delle parole.Grazie per l’interesse:io conduco la mia vita progettando ogni mattina il modo migliore per condurre la giornata.
“Comunque quando la incontri vedi di amarla senza limiti pure in senso fisico ,oltre la sua anima penetra la sua pelle,perditi nel suo sapore, nel suo odore, nei suoi occhi, nella sua voce. Tutte cose molto più convincenti delle parole.”
Bellissime le tue parole, Carmelo, hai perfettamente ragione, credo sia questo il modo migliore di vivere un incontro con lei. Infatti, dopo i miei imbarazzi iniziali, ho sempre tentato di comportarmi in questo modo. E’ anche per questo motivo che mi sono trovato così bene con lei. Ho sempre cercato di instaurare una rapporto normale, come tra due persone normali (non l’ho mai considerata come una escort, anche se ne sono stato sempre consapevole, per me è stata sempre e soltanto una ragazza con cui condividere intensi e intimi momenti) logica conseguenza è stata la sintonia, è stata sentirla mia, dal punto di vista fisico oltre che mentale, o quanto meno illudermi di ciò.
Non vedo l’ora di perdermi ancora in lei…
E poi come non condividere, molto spesso certi gesti valgono più di mille parole. Ancora non ho le idee molto chiare su come confessarle i miei sentimenti, se dirglielo apertamente con un bel discorso oppure se affidarmi a qualche gesto e soltanto a poche parole. Utilizzerò tutto il tempo a mia disposizione per capire quale sia la strada migliore, ma mi farebbe piacere avere un tuo consiglio a riguardo, cosa faresti tu al posto mio o cosa pensi possa fare. Per esempio, ricordo che mi suggeristi di dirle che la amo mentre facciamo l’amore, mi piacerebbe fare così, ma mi chiedo se fermarmi lì oppure dirle tutto dopo aver fatto l’amore…
“io conduco la mia vita progettando ogni mattina il modo migliore per condurre la giornata” Penso sia un buon metodo, caro Carmelo. Svegliarsi ogni mattina, ogni giorno, cercando di costruire qualcosa di buono, magari anche migliore del giorno precedente, con forza e dignità, qualcosa che ci soddisfi e ci faccia stare bene, senza guardarsi troppo indietro, vivendo concretamente il presente con un occhio un pò attento anche al futuro.
Beh! i modi sono tantissimi e non ne conosco uno migliore di un altro.Quel che conta è saper comunicare la propria “felice pazzia” ,renderla consapevole che Lei è la regina dei tuoi sogni,che è il colore dei tuoi desideri,che è il pensiero che rallegra la tua giornata !Ognuno di noi è felice di piacere alle persone che ci piacciono,quindi
credo che anche Lei sarà contenta di accendere le tue fantasie.
Poi, che so,
fa pure le cose più banali,presentati con un mazzo di fiori( evita assolutamente le rose rosse ),invitala fuori a cena in modo da chiarire in modo inequivocabile che non è solo il sesso che ti interessa ,fatti guidare dal tuo istinto a dalle sue reazioni.
Ricorda comunque che Lei non esiste davvero.ma è così solo nella tua mente:è proprio questo quello che ti affascina maggiormente,che la determina come irripetile,unica e solo tua.Non vorrei sembrarti invasivo,ma tanto per capire,quanto ti costa e per quanto tempo un incontro con lei ?Con che frequenza la vedi ?Le telefoni quando siete lontani ?Purtroppo queste sono cose del tran tran quotidiano con le quali prima o poi farai i conti!Certo non adesso che Lei “Vestita del colore dei miei desideri,te ne vai nuda come i miei pensieri”.Tutto con un sorriso ed un po’ di ironia.Ciao Carmelo
Si, caro Carmelo, hai detto bene, la mia “felice pazzia” che rende migliore la mia vita, le mie giornate, che ispira i miei sogni e i miei desideri, che mi mette inspiegabilmente di buon umore, che mi fa sorridere snza motivo. Modi per farle capire l’effetto che ha su di me ce ne sono tanti, hai ragione, ma io non so a quale punto del nostro incontro iniziare a dirle tutto.
Una “felice pazzia” che esiste solo nella mia mente, perchè sono stato io stesso a costruirmela, sin dalla prima volta che l’ho vista, me la sono costruita giorno dopo giorno, attimo dopo attimo, nei momenti passati insieme, mentre la guardavo negli occhi, mentre mi accarezzava i capelli, mentre parlavamo,mentre gustavo il suo sapore e annusavo il suo profumo, mentre a casa, a distanza di tempo, ripensavo ai momenti passati insieme.
E’ stata tutta una mia costruzione, ho caricato di significati che ho scelto volutamente io certi gesti, certe situazioni, certi frammenti dei nostri incontri, ne sono perfettamente consapevole se parlo da un punto di vista razionale, ma non mi interessa, perchè al tempo stesso sento che, forse in questo periodo della mia vita, ne ho bisogno.
Sarebbe stato tutto più facile se, dopo la prima volta, avessi deciso di non incontrarla mai più, ma sentivo dentro di me che dovevo rivederla ancora, e poi ancora e ancora, c’era qualcosa di lei che mi aveva rapito irrimediabilmente, mi piace stare con lei, stare con lei mi fa stare bene, mi piace come mi fa sentire, come mi sento quando sto con lei.
Non sei assolutamente invadente, caro Carmelo. La conosco da due anni ormai, la vedo un paio di volte l’anno quando viene nella mia città, tre se mi va bene, ogni incontro dovrebbe durare in teoria un’ora, non ci si accorge del tempo che passa e ho la fortuna di stare un pò di più. Mi costa un pò, non ho un lavoro fisso e cerco di mettere da parte tutto per permettermi di incontrarla, del resto conduco una vita abbastanza semplice, non ho vizi, non fumo, non bevo, non vesto firmato solo per apparire, non vado fuori la sera, insomma non scialacquo i miei soldi in cretinate. Quando siamo lontani non la chiamo, preferisco così anche se potrei farlo, non voglio disturbarla e poi non lo faccio anche per me, per non intristirmi, comunque qualche volta ci sentiamo. Tu mi parli di tran tran quotidiano e io non ti nascondo che più di una volta desidero che lei facesse parte del mio tran tran, sai, l’irrinunciabile piacere ddell’illusione fa parte di me. Invece “vestita del colore
dei miei desideri, vai nuda come il mio pensiero”… sempre bellissime le citazioni che mi offri!
Ricordiamoci comunque che sono solo gli amori impossibili quelli che durano per sempre.Credo però che in fondo in fondo questa situazione ti piaccia proprio così com’è , l’unica cosa che vorresti è poter essere un “distinguo previlegiato” fra i suoi clienti.E’ per questo che non sei neppure geloso.Se poi la situazione ti aiuta ad essere più creativo e più felice….che dire.
Certo che un paio di volte all’anno sono davvero pochine.In bocca al lupo e tra le gambe di Lei.
Certo, lo so anche io, un paio di volte l’anno sono davvero pochine, ma lei viene nella mia città soltanto 4-5 volte in un anno, quindi per forza di cose è così.
Mi fa stare bene provare questo sentimento per lei ma, al tempo stesso, mi fa stare anche un pò male, dipende dai momenti, dai giorni, dal mio umore, perchè sento che non c’è, che è qualcosa che esiste solo dentro di me, solo perchè sono stato io ad aver costruito tutto. Insomma a volte è davvero un casino!
Concordo con te sul fatto che soltanto gli amori impossibili durano per sempre, probabilmente perchè non si realizzano. E forse è proprio questo che cerco, l’illusione di un amore impossibile che mi possa appagare, che mi riempa il cuore così com’è.
Cosa vorrei essere per lei, tu mi chiedi… Io ti rispondo che non lo so, non lo so, non mi basterebbe essere un “distinguo privilegiato” fra i suoi clienti. Anzi, sai Carmelo, so cosa vorrei essere per lei, ma cerco di non pensarci troppo, di non farmi mille domande, di non sognare troppo, altrimenti è finita, inizierei soltanto a farmi del male. Perchè ovviamente vorrei che lei fosse soltanto mia. E infatti geloso lo sono, eccome… Vorrei averla solo mia, sempre, adoro fantasticare su lei e me e vado fuori di testa quando penso che… Soltanto che evito volutamente e accuratamente di farmi prendere dalla gelosia altrimenti potrei soltanto impazzire, soffrire pesantemente, vivere malissimo ogni giorno, ogni momento della mia vita, se non gli attimi che trascorrerei con lei, anzi, credo che mi rovinerei pure quelli, in quanto perseguitato dal tarlo che lei non è mia, non potrà mai esere mia, che lo può essere soltanto per qualche ora un paio di volte l’anno…
Perciò sono consapevole, so benissimo che quello è il suo lavoro, del resto io così l’ho conosciuta. Non nascondo che mi piacerebbe fosse solo per me, ma certe cose forse non si possono nemmeno sognare.
Per averla tutta per te ti basterebbe essere un uomo molto ricco !
Mescolare lavoro e sentimenti è molto straniante.Quando la vedi chiedile di sposarti:vedrai che ti dice di no ed il motivo principale è che quel lavoro in nero rende un casino di soldi !
Quindi tienti le tue emozioni,che prima o poi traferirai altrove : perchè l’arte è tanto grande e la vita così breve.
Il fatto è che la favola è mutata :non è più il principe azzurro che le salva redimendole ,sono loro che approfittano delle nostre debolezze ,dei nostri sogni ,fantasie,illusioni,sentimenti
per ricavarne lauti e scandalosi guadagni.Scusa questa mia un pò brutale analisi ,ma
ripeto sei solo tu il creatore della tua felicità.Fammi sapere :un abbraccio Carmelo
Soldi e amore… questo connubio ormai inscindibile. E’ inutile girarci intorno molto, quello che affermi tu è la pura verità. Ma averla tutta per me soltanto perchè ricco sfondato non è un’ipotesi che mi affascina molto.
Non credo nemmeno io nella favola del principe azzurro che le salva redimendole e in generale concordo con te anche sul fatto che queste professioniste guadagnano in nero barche di soldi per i più svariati motivi. Infatti credo che sarebbe molto opportuno, primario direi, indagare sulle motivazioni che spingono alcuni uomini, tra cui me, a rivolgersi a queste figure, ma non mi pare questo il momento più adatto per discutere di ciò.
Caro Carmelo, alla luce del tuo “Quindi tienti le tue emozioni” mi sembra di capire, ma forse ho frainteso, che secondo te farei meglio a tenermi tutto o addirittura a non sprecare le mie emozioni per una donna che mette in vendita il suo corpo e che, nel mio caso, grazie alle mie illusioni, fantasie e debolezze, non fa altro che incrementare i propri guadagni.
Non so quando la rivedrò, ma credo che dovrò attendere ancora un paio di mesi. Non appena succederà qualcosa certamente e con piacere ti farò sapere.
Ti ringrazio di cuore per lo scambio fruttuoso e costruttivo avuto in questi mesi!