Mi sento solo e triste
Views: 4 - Views e voti dal 14 agosto 2026.
Ho 20 anni compiuti oggi, sono le 00.20 mentre scrivo, lo faccio per sfogarmi un po’, ho bisogno di raccontare i miei problemi a qualcuno, non avendo nessuno di reale scrivo a voi virtuali, ho letto lettere su questo splendido sito di altri ragazzi che non sono lontani dalla mia condizione di disagio, la solitudine.
Ho trascorso l’ennesimo capodanno (il quinto) da solo, trascorrerò così anche il compleanno.
Abito nelle campagne di un piccolo paesino di poco più di 3000 abitanti, la città più vicina dista 30 Km da casa mia, mi sento abbandonato in mezzo al nulla senza la possibilità di cambiare la mia vita in nessun modo. Ho terminato la scuola, non andavo benissimo ma me la sono cavata in 5 anni senza essere mai bocciato (grande risultato per me) , non riesco a trovare un lavoro, non ci sono molte opportunità dalle mie parti, non faccio nulla tutto il giorno e non c’è la faccio più…
Mi sveglio la mattina sul tardi, metto in ordine le mie cose poi preparo da magiare per mia madre che torna da lavoro, guardo la TV, sto al computer, ma soprattutto passo gran parte della giornata ad ascoltare musica con le cuffie buttato sul letto e sogno una vita che ora non ho e non credo di poter mai avere…
… In realtà avevo una vita come quella che sogno, fino a 5 anni fa avevo amici, quelli che ritenevo grandi amici, ragazzi con cui sono cresciuto, fratelli non di sangue, facevamo tutto assieme, poi un giorno, nell’estate del 2006 non so per quale motivo hanno smesso di parlarmi e di invitarmi a stare con loro ed io non sono mai andato da loro per chiedere il motivo del distacco, cosa di cui mi sono pentito, uno di loro abita dall’altra parte della strada, lo vedo passare e ora non ci neanche salutiamo più e pensare a quei giorni in qui ci divertivamo mi viene da star male.
Passata l’estate del 2006 iniziano le superiori, negli anni successivi, quelli delle superiori appunto, sono stati un’agonia, loro hanno un anno in meno di me, non frequentavamo più la stessa scuola, per cinque anni non li ho praticamente più sentiti, fatico a riconoscere la loro voce.
Ho fatto fatica a togliermeli dalla testa, forse non ci sono ancora riuscito.
Sono un ragazzo introverso, più che altro ermetico, cioè mi ci vuole del tempo per iniziare a parlare, per aprirmi, ma quando poi conosco bene una persona faccio fatica a smettere di parlare e di fare battute… Alle superiori legai con tutta la nuova classe, ero uno dei pochi a parlare con tutti, sapete in genere in una classe ci si divide in gruppi, mi diedero anche dei soprannomi simpatici, il che significa che avevo davvero buoni rapporti con tutti, in molti hanno cercato di far amicizia con me, diversi gruppi di amici mi hanno chiesto di uscire e divertirsi con loro, non ho mai accettato, non so neanche il motivo, ho perso i contatti anche con loro… Forse sono un asociale? Mi piace stare con gli altri, ma non mi va di uscire la sera.
Sento anche l’esigenza di una ragazza da amare, ai tempi delle superiori piacevo a diverse ragazze, una delle quali trovò anche il coraggio di dirmelo, io come feci anche con gli inviti degli amici rifiutai, le dissi che era meglio rimanere amici, cavoli credo di averle dato un grande dispiacere. Sono carino, io non credo di essere così bello, ma mia sorella dice che se solo uscissi la sera avrei la fila di ragazze dietro, a me ne basterebbe una da amare tanto, sento di avere tanto amore da dare, una ragazza che mi raccolga dal mio angolino buio, da cui imparare e da rispettare, da ascoltare e da stringere.
Non sono mai stato con nessuna, non ho mai fatto l’amore ne ho mai neanche dato un bacio, sento lontano il momento in cui potrò trovare una mia lei, ora non c’è ne sono le possibilità, non sono neanche convinto che mi potesse accettare, nel frattempo la sogno… Tanto amore da dare e nessuna a cui destinarlo.
Ho tanti altri timori e paure di cui vorrei parlare, ma per ora non ne ho voglia, non c’è la faccio, sono le 01.24, in un’ora ho scritto e ho rivissuto la mia vita, bloccandomi ad ogni parola scritta a pensare, mi va di piangere… Grazie per aver letto i miei problemi, sento di averne parlato e di averli condivisi con qualcuno, con voi…
Data di pubblicazione: 5 Gennaio 2011
L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore KRI5TIAN.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso
87 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

La vita è così! Adesso ti sembrerà assurdo ma con questa solitudine ti
costruirai un callo che ti trasformerà in un uomo forte, più forte di
tanti altri, più forte di tutti! Te lo assicuro io che ho passato lo
stesso! E rido! Rido di gusto ogni volta che qualcuno scrive che si
sente solo perché noi uomini diventiamo rocce inscalfibili se lasciamo
il resto del mondo! L’uomo è nato per cacciare, per sopravvivere solo
nei posti e nei momenti più difficili, non siamo mica femmine che
vivono in branco e la solitudine le distrugge mentalmente! Non è
necessario che ti dica di farti forza tu sei un maschio, la forza è
nel tuo corpo, non lasciare che questi pensieri si scalfiscano, che
ostacolino la formazione della tua virilità! Non diventare come i
finti uomini che girano oggi nel mondo! Noi Esistiamo per pochi
compiti essenziali! Primo: piantare il seme, secondo: proteggere e
servire e rispettare la terra ed il suo frutto anche con la vita se è
necessario! Questo significa anche accettare le loro scelte anche
quando non le condividiamo Questo vale per tutte le donne anche se non
ci appartengono! Questo è l’uomo il resto non ha fondamenti nel nostro
DNA! Non avere paura, non esiste! Caricati della tua forza! Via le
cuffie, vuoi compagnia prova a chattare su badoo ed impara come si
rispettano le donne! Non ti serve altro nella vita! Ciao
Kristian se vuoi scrivermi rejno8aceul@tiscali.it
Ciao Kristian, intanto buon compleanno 🙂
se ti può consolare non 6 l’unico ad aver passato il capodanno da solo.. non 6 l’unico a non avere amici veri.. e non 6 l’unico che ha fatto errori. non hai una ragazza? beh pensa che io l’anno scorso ho lasciato il mio ragazzo perché non ero sicura dei miei sentimenti. oggi ripenso ai momenti passati insieme e li rimpiango! forse non ero abbastanza matura per affrontare una cosa così importante quale la nostra relazione stava diventando.
in ogni caso indietro non si torna. La ragazza giusta per te prima o poi la troverai..
Intanto cerca di rimetterti in contatto con i tuoi vecchi amici..che ti costa? almeno un giorno non avrai il rimpianto di non averci provato!
Trova un lavoro anche per passarti il tempo così i giorni non saranno + tutti uguali.
Coraggio!!! non sei solo 🙂
Ciao Kristian,
non se se è oggi.. cmq buon compleanno.
Potrei dirti che capisco ciò che provi, e come me tanti altri che hanno vissuto e che vivono la tua stessa situazione, ma nn so se questo ti solleva. Ciò che dovrebbe sollevarti è che anche questa situazione difficile avrà una fine. Non so se hai bisogno di buoni consigli, non amo darli, ti dico solo di non chiuderti in te stesso, perchè sennò tutto diventa più difficile. Scegli se sempre ciò che ti apre agli altri, al mondo, alla vita, anche se non è facile. Questo ti aiuterà. Quanto alla solitudine, ne è pieno il mondo. A volte penso quanto bello sarebbe se tutte le persone sole si unissero..
Kristian, non ti abbattere, segli la vita che vuoi vivere e vivila.
Non sei sbagliato, stai vivendo la fatica del vivere delle persone semplici. Stasera penso a te. Almeno stasera non sei solo.
con grande affetto
Grazie per gli auguri, grazie Sentiero sei splendido/a, grazie per le tue parole, grazie anche a Kitty per i tuoi consigli e a Dolore dico che penso sia giusto quello che dici, i problemi rendono più forti, ma io preferirei non averne!! Grazie per la tua e-mail, ti scriverò!!
@Dolore: mi spiace ma non condivido ciò che dici. Quello che hai descritto non è un uomo, è una bestia. Spero che Kristian non segua i tuoi consigli… mi sembra un ragazzo gentile e premuroso.
Tu invece “parli da uomo ferito” come dice Marco Ferradini. Ti auguro di cambiare! Kiss
Ciao Kristian!
Ho letto la tua lettera, mi unisco agli auguri degli altri per il tuo compleanno!
Anche io ho passato il capodanno senza amici, l’anno scorso ci eravamo trovati ed è stato molto divertente. Poi, durante l’anno abbiamo litigato, non mi trovavo bene con loro, io ho 27 anni, sono disabile e certi tipi di divertimenti (niente di pericoloso) non mi piacciono. Loro erano scavezzacollo, io sono più il tipo “vecchia zia” (forse è colpa della disabilità che mi ha fatto passare più tempo con gli adulti che con i coetanei).
Anche io cerco l’amore, per me forse è ancora più difficile, bisogna amare anche la sedia a rotelle su cui sono seduta. Tra quegli amici c’era anche un ragazzo, disabile anche lui, che mi piaceva parecchio. Gliel’ho detto, mi ha rifiutato ed addirittura evitava di guardarmi quando uscivamo con la compagnia. E’ superfluo dire che “perdonavo” ai suoi amici i loro difetti perché sapevo che era una compagnia che a lui faceva piacere. Non ce l’ho fatta più e l’ho pagata cara. Lui a capodanno è andato da loro e io sono rimasta a casa con i miei genitori.
Non chiuderti al mondo! Non userò l’espressione “troverai l’amore quando meno te lo aspetti”, è una frase fatta che odio perché la dicono anche a me. Sicuramente sei un bel ragazzo, fatti forza e buttati! Senza esagerare :)!
Se non avessero inventato il martello non pianteremmo chiodi?! No, qualcuno stufo di arrangiarsi avrebbe finito con l’inventarlo, e tutti lo userebbero…
Se non c’e’ chi ti chiama, chi ti invita, chi ti offre lavoro e baci… inventa tu il modo di farlo succedere.
Organizza una gita, un aperitivo e invita chi ritieni possa legare bene… Apri un blog che parla del tuo posto e chiedi sovvenzioni a hotel, bar e Comune… Fonda un’associazione, apri una sezione di un partito… Fai qualunque cosa ma alzati da quel letto dove non ti cadranno mai addosso soldi e donne!! Se hai una sorella, dei genitori, coinvolgili, parlane con loro, digli della tua insoddisfazione, ti aiuteranno… Magari ti mandano all’estero per un po’ ; )
un consiglio che voglio dare ai giovani di non abbatersi per amore la vita e fatta di tante cose belle vale la pena di viverla attimi per attimi chi ha voglia di dialogare con me puo farlo senza nessun problema by pino!!!!!!!!!!!!!!
Caro Kristian, potrei essere tuo nonno per cui ti scrivo, come si dice, col cuore in mano. La tua insicurezza di fondo fa di te un ragazzo timido, timoroso di affrontare i problemi (anche i più futili) e di soffrirne. Da come scrivi sembri preparato e di sani principi.
Sfrutta la tua intelligenza e sensibilità per fare un esame di coscienza e rivedere la tua vita come in un film, per poi chiederti: dove ho sbagliato? Ecco, parti da qui, guardati intorno e non ripetere gli stessi errori. Gli amici che hai perso non ti meritavano o erano talmente superficiali da non accorgersi dei tuoi problemi.
Meglio perderli. Dispiace che abbia rifiutato l’amicizia di quella ragazza, avrebbe aiutato e renderti più forte e sicuro.
Prendi coraggio e mostrati più consapevole dei propri meriti.
Noto l’assenza di una figura maschile; questa condizione contribuisce
a rendere insicuri i maschietti.
Coltiva il dialogo per internet, ma non stare davanti allo schermo
molte ore; ci si rimbambisce. Passeggia e vai in un luogo pubblico
per cercare un dialogo, magari superficiale. Ciao.
Ciao Kristian,
mi fa piacere che le mie parole non ti siano sembrate vuote e inutili.
Lo so bene, è gran lunga la strada per vivere appieno la vita. Ma il “sentiero” è molto affollato. Su, coraggio, in marcia campione..
@Clara: Anche io sono un tipo tranquillo, da “vecchia zia”, sarà che anche io gli ultimi anni li ho trascorsi più con adulti che con ragazzi della mia età… Non mi va che tu possa pensare che io sia troppo “comprensivo” e con troppo “buonismo”, ma penso che una disabilità non possa impedire un amore, neanche se fra una ragazza disabile e un ragazzo “abile”, sarò strano io…
Per quanto ha detto Dolore penso che forse a tratti ha usato termini un pò maschilisti:
“L’uomo è nato per cacciare, per sopravvivere solo
nei posti e nei momenti più difficili, non siamo mica femmine che
vivono in branco e la solitudine le distrugge mentalmente!”
che non credo siano molto appropriati, per il resto sono convinto anch’io che il dolore fortifichi…
Ringrazio anche p, pino e Angelo Libranti per i loro consigli!! 🙂
è successa la stessa cosa a me, come se fossi uno spaventapasseri
tutti i miei amici mi hanno abbandonato. sono 3 anni che passo il
capodanno, il mio compleanno e qualsiasi altra festività da solo. so
quanto è deprimente stappare lo champagne da solo e iniziare a fare il
conto alla rovescia guardando la tv, ti senti la tristezza che ti sale
dalla spina dorsale e ti arriva in testa,o al compleanno, cantandoti
da solo buon compleanno, aspettando almeno un messaggio di tanti
auguri o di buon anno. neanchio so perchè il mondo mi ha seppellito.
perchè tutti come se io non contassi si sono dimenticati,scordati
della mia esistenza o semplicemente i pregiudizi altrui mi impediscono
di entrare in uno di questi gruppi che come so di esperienza non è
fattibile. commentavano tutto di me, come dei compratori di schiavi
che cercavano il minimo difetto per sfottermi o per causarmi
insicurezza.
anchio sono come ermetico e non sai quante volte ho sentito dire come
a te ” che le ragazze ti mangierebbero vivo” ma le ragazze cercano
sicurezza in noi maschi,cercano un uomo che le possa “proteggere”,
amare e non il primo spaesato che passa.
Caro Kristian,auguri a te per cominciare,anche se con un pizzico di ritardo!
Allora ragazzo,come sta la tua anima? Qualcuno,cominciava sempre così con me,con queste parole e con un pizzico di provocazione…
Bisogna provare a inventarsi qualcosa per essere presenti a se stessi,agli altri al mondo…è un duro lavoro lo so,una levataccia continua e sfiancante ma alla quale non possiamo sottrarci!
Non mi dilungo,non voglio fare l’esperto in vita vissuta a 28 anni,ma forza ragazzo,passione e fiducia (non ottimismo…non significa nulla…ma fiducia),vedrai che qualche volta ti sorriderà la gloria di una gioia fugace e altre volte sbatterai e sbraiterai e piangerai,magari solo ma,in un film che ho rivisto proprio nel pomeriggio il protagonista dice: “la corsa è lunga ragazzo e alla fine è solo con te stesso”…
E allora fiato ai polmoni ragazzo,lunghe sono le salite da prendere e da correre!
Auguri ancora,
Alessandro
la solitudine è una brutta gabbia…siamo come allo zoo solo che noi siamo gli animali in gabbia… e la vita e il mondo ci ruota intorno e vive, ..alla tua età ho vissuto molto la solitudine..ero depressa e riuscivo a legare poco con gli altri..il mio primo ragazzo l’ho avuto a 22 anni..kristian vivi la vita..buttati..provaci non è giusto starsene immobili alla tua età..ferma i tuoi vecchi amici e chiedigli come stanno..rompi il ghiaccio al massimo avrai un rifiuto ma ti assicuro che è meglio avere un rifiuto che non fare niente…cerca un lavoro..se sei bravo con il computer magari cerca nel primo paese più grande vicino a casa tua un corso per grafico, web disign, programmatore..insomma fai qualcosa..o almeno provaci…fai del volontariato, iscriviti a qualche corso che ti insegni qualcosa di nuovo e ti faccia fare nuove amicizie..un abbraccio
Ciao la solitudine è brutta a qualsiasi età; hai mai pensato di iscriverti a qualche corso dove non è richiesta una frtequenza quotidiana e obbligatoria e che magari ti da la possibilità di uscire dall’ambiente dove sei senza lasciare drasticamente tua madre. Anzi parlane anche con tua madre che sicuramente capirà, a ventanni ci si perde però bisogna reagire. Stai rischiando di entrare in depressione, poi dopo non ti va più bene niente. Non so se sono riuscita a farmi capire, però per es. impara a fare un orto o a proggettare un giardino ….segui un canale che ti mette in comunicazione con la gente e magari che diventi anche una possibilità di lavoro.Ciao spero di averti aiutato un pò.Livia
ciao kristian,
spesso la solitudine viene vista come un qualcosa di totalmente negativo ma di fatto non è così e il mio vissuto ne è un esempio: dopo mesi e mesi trascorsi senza frequentare quasi nessuna persona sono riuscito a focalizzare le mie vere esigenze e i miei veri desideri: avere dei veri amici (e per veri intendo persone sincere, sensibili e solidali verso qualsiasi tuo problema,anche quelli più intimi) e non individui che per amicarteli devi seguire tutto ciò che ti chiedono di fare e di pensare (quelli sono solo personaggi smidollati che per timore di rimanere soli si uniformano totalmente alla massa dei cosiddetti “amici”);
trovare una ragazza dolce, sensibile e affettuosa che con cui condividere qualsiasi momento della mia vita (anche quelli più tristi);
essere me stesso e far valere i miei ideali di vita (rispetto ,lealtà e perseveranza).
penso che la tua condizione di solitudine ti abbia aiutato a capire meglio i tuoi reali bisogni quindi non giudicare questo periodo come un qualcosa di totalmente negativo. ora è il momento di passare alla pratica: lotta con tutte le tue forze per raggiungere i tuoi obiettivi (certamente durante questo percorso ci saranno delle avversità e dei momenti di sconforto ma la cosa importante e saper reagire) e ricordati che niente è impossibile se lo si vuole davvero.
volevo anche dirti che molta gente pur essendo circonadata da numerosi personaggi considerati amici (io li chiamo sedicenti amici) si sente interiormente sola quindi non pensare che le persone soltanto perchè sono in compagnia si trovano in una condizione migliore della tua (probabilmente trascorreranno il resto dei loro giorni al fianco di soggetti reputati amici e di ragazze reputate fidanzate ma di fatto sciacquette adatte solo per farsi una sco....).
a mio avviso tu ti trovi ad un livello superiore a quello in cui è stanziata la maggior parte dell’umanità quindi non sentirti inferiore a nessuno. devi solo mobilitarti un pò di più e vedrai che troverai le giuste persone con cui condividere tutto fermo restando che sarà una ricerca complessa ( a 22 anni posso dire di avere la fortuna di avere un verissimo amico e tanti conoscenti che la massa reputerebbe amici ma che per me non lo sono. mi manca una ragazza ma mi sono attivato per trovare quella giusta).
spero di non averti annoiato con tutte queste chiacchere e di esserti stato d’aiuto : quello che più mi premeva di dirti è che la solituine non è solo quella tradizionale( non frequentare nessuno): c’è anche quella interiore e spirituale e per eliminarla bisogna avere la fortuna e la dedizione di incontrare le giuste persone.
ti faccio un grosso bocca a lupo per tutto con l’augurio che tu possa perseguire la vita che desideri condurre.
Ciao Kristian ^_^,tu stai passando le mie stesse cose…a dire il vero sei identico a mè….anchio finita la scuola mi ritrovo a vivere inultimente…senza speranza di lavoro….senza fidanzata,e senza amici.
E più ci penso…e più mi fà male. Sono sempre stato un ragazzo estremamente chiuso …e timido ma non per scelta…e che alla lunga essere derisi e scartati ti fà male dentro. Nel profondo sono una persona buona ,sincera e giusta ,amo i bambini e veder il loro sorriso che ti scalda il cuore,e come ttee ho tanto amore da dare….ma nessuna a cui destinarlo. Il mio unico e reale momento di felicità è stato al Centro Estivo ,i bambini mi facevano sorridere,gli animatori mi parlavano …poi l’estate finisce …e tutto si spezza e scopro che quegli stessi animatori anch’essi mi deridono……e la solitudine torna…e tormenta. In questo momento in cui sto scrivendo ho passato l’ennessima giornata al computer….ormai unico mezzo sociale che ho a disposizione…ho provato ad entrare più volte in un gruppetto…mi accetavano per il solo fatto di sfruttarmi (io aiuto sempre tutti senza compenso) o prendermi ingiro,l’ultima compagnia mi accerchiò per potermi smontare la bici tenendomi fermo…da allora non esco…non parlo con nessuno…non voglio nessuno per paura di essere scartato. Anchio vivo in un paesino MONCRIVELLO….ogni giorno litigo con i miei..perchè non esco…io vorrei uscire ..ma uscirei solo..e quindi passo le giornate cercando lavoro…o giocando al pc o alla play e chatto ore e ore ininterrotamente…..una volta chattai così tanto da svenire……allora decisi di riprendermi trovai ,quella che credetti mia migliore amica….ora abbiamo tagliato perchè mi usava. E di nuovo SOLO…..sognando una vita migliore….ma impossibile. Questa è la mia storia….un ragazzo buono come il pane…l’uomo dei sogni nella testa delle donne..che lava,stira,cucina e pensa da donna. (SONO BISEX) Eppure a 20 anni no ho ragazza….ne amici….vivo solo a casa….e ho tentato + volte di uscire la sera…ma tutte le persone con cui ho cercato di attacare bottone…rispondevano con modi di diniego….io non sò + che fare…vivo di casa e computer,e centro estivo….a volte anche oratorio,ma questa solitudine mi ha portato ad una depressione….e io amo troppo la vita per morire solo,mi basterebbe un solo amico/a anche uno per sentirmi di nuovo vivo. Avevo un migliore amico…era paraplegico ma no m’importava…ma è morto 5 anni fà…spezzando l’ultimo angolo di non solitudine che avevo…
Ciao sn monica . . che belle parole che scrivete qui fantastiche anke io ne ho di problemi eh se ne ho mi sto frequentando kn un ragazzo ma sikkome mio papà è detenuto ci sn vari intoppi x noi tutti giudicano e mi dvo vergognare della mia famiglia e nascondermi davanti al evidenza ho solamente 16 anni ma ho tanti di quei problemi che neaeke un 50enne ha sn dovuta crescere infretta obbligatoriamente , ho dovuto lasciare salerno la mia terra dove sono solamente nata ! e adesso che sno appena tornata da giu che per la prima volta ho visto la mia terra nn me ne volevo + andare! x stare li semplicemente 3 gg ho dovuto naskondere la mia edentita quasi nessuno mi capisce e mi accetta x quello ke sn e ne soffro molto ! soprattutto adxo ke avevo trovato un raga ke ha accettato i miei problemi m kapisce e m trovo bene ma ke x kolpa mia sta litigando in kontinuo kn la famija e tra nn poko sento k tra noi finira, x kolpa della distanza e x kolpa dei problemi che mi porto alle spalle . . vorrei stare giu e nn tornare =<
Ciao, sono Alessandro. A Cristian dico solo che è meglio che giri la pagina e inizi a scrivere cose nuove nel tuo diario. Come? Cercando di conoscere le persone. Non si può essere amati se non si inizia ad amare. Certo, è un rischio, un pericolo che bisogna correre. D’altronde l’amore fa soffrire, ma la sofferenza rende meravigliosa la vita, se è vissuta ocn amore. Amare è uscire da se stessi per incontrare gli altri. Spesso troverai difettosi, spesso feriti e spesso anche opportunisti, ma non importa, l’importante è non essere siimile agli altri ma essere diverso in un modo vario. Gli uomini hanno solo bisogno di amore, e anche quando si incontrano persone cattive è perchè non hanno incontrato l’amore. Io sono un sacerdote giovane, ho 34 anni. Spesso anche io sono triste perchè gli uomini mi fanno soffrire. Spesso anche io ho bisogno di calore umano, ma quando questo bisogno emerge mi affido alla preghiera e il vuoto si riempie di una strana emozione.
Mio caro e miei cari, certo che l’uomo è un mistero, ma il mistero è fatto per rimanere non conoscibile. QUindi, l’unico modo per essere felici e accettare il bene e il male di ognuno, ma allo stesso tempo lavorare affinchè si faccia emergere il bene e eliminare il male.
Ho rivisto me nelle tue parole… 2 storie simile di solitudine che si intrecciano… So come si ci sente… Ti capisco…
Aless18,
a te che è successo?
ciao ragazzi è passata mezzanotte e anche io mi sento solo e triste ho 16 anni e la mia vita va già a rotoli,io vivo in un paesino di 500 abitanti,quando ero piccolo venivo spesso maltrattato dai miei compagni di classe xkè rispetto a loro ero ingenuo e nn parlavo il dialetto.In casa era anche peggio,mio fratello più grande era il preferito di mia madre,al punto che io nn venivo nemmeno considerato da lei cosi i miei voti a scuola che fino ad allora erano sempre stati ottimi iniziarono notevolmente a calare,da allora mia madre cominciò a picchiarmi con sedie cinture e tutto quello che aveva in mano.Questa storia e durata x ben 6 anni,quando un giorno successe una cosa che nn capii immediatamente,mia madre e mio fratello si chiusero in salotto.dopo due ore uscirono da la dentro mia madre mi prese x un braccio e mi fece entrare nella macchina di una sua amica che era parcheggiata sotto casa nostra la mamma mi disse che stavamo andando a trovare i parenti ma in realtà nn era cosi,x farla breve mia madre disse inseguito che nn sopportava più di vivere con mio padre e che mio fratello aveva fatto la scelta di nn venire con lei.Lei disse che da allora sarei stato io il suo preferito e che gli avrei fatto onore ero al settimo cielo finalmente avrei potuto anchio avere un bel rapporto con mia madre ci trasferimmo a casa della sorella di mia madre mia zia qua inizia l estate peggiore della mia vita,la zia con mia madre fingeva di amarmi e in vece in realtà mi odiava mi picchiava tutte le volte che poteva x nn parlare di suo marito un tipo rozzo e maleducato che aveva il coraggio di alzare le mani solo a un bambino in seguito inizio la scuola e mi iscrissi alla Elio Vittorini là sn rinchiusi i momenti più belli della mia vita mi trovai subito bn con i compagni di classe e grazie alla scuola che prima odiavo tanto trovavo un rifugio x stare lontano da mia zia e x nn guardare più mia madre coricata sul divano ad ascoltare musica deprimenti mia madre decise di passare la sua vita su quel divano credo che sia la tuttora cmq riprendiamo il filo del racconto finite le medie io fui l unico della scuola ad aver avuto due borse di studio(che si sn incassate mia madre e mia zia)e l unico di tutta la scuola a passare con 10 in tutte le materie apparte l ed fis 8 vabbe fa niente,quindi,finite le medie mi iscrissi al classico dove pero rividi delle vecchie conoscenze molti alunni di Cassaro che mi avevano tormentato.Voi potete immaginare cosa è successo in seguito con la scuola che mi tormentava,la famiglia che agitava il dito nella piaga e la morte della mia nonna materna l unica alleata che avevo in casa,decisi di tornare a Cassaro da mio padre ora sn a Cassaro e mi sento estremamente solo vi prego cerco conforto in chiunque che sia reale o virtuale inoltre mando gli auguri a Kristian so cosa vuol dire essere triste e anche se nn comprendo bn la sua situazione gli sn comunque vicino e gli faccio gli auguri e doloroso rimanere solo nei giorni festivi buona fortuna…
Molte persone che passano e vivono la solitudine hanno qualcosa di più della gente comune,solo chi e solo,chi passa i momenti del natale capodanno compleanno, ferragosto soli senza avere un amico o la fidanzata e magari in conflitto con la famiglia può capire che disagio si provi,la verà pena e vedere persone simpatiche brillanti piene di pseudoamici che fanno dell’ipocrisia il loro stile di vita,come dire:(il formaggio senza conservanti forse e meno gradevole all’olfatto ma fa bene e non ti presenta il conto.il formaggio buono gradevole saporito al palato e quello che dietro ti fa piu male e te ne accorgi dopo) cosa vuol dire questo:che le persone vere magari timide poco simpatiche sincere e magari dure,ma leali e non conformi alla massa sono sole e rifiutate perche appunto non anno i conservanti e sono genuine come le vedi.le persone che ti dicono ciò che ti piace e sono sempre simaptiche a tutti perche ipocrite,quelle hanno i conservanti e ti colpiscono dietro e dopo. Chi e solo e genuino perche fedele a se stesso senza fare male a nessuno prima o poi trionferà e sarà lui poi a non volere o continuare a non volere chi lo a rifiutato. Forza e coraggio a chi e solo e fedele alla sua genuinita
Ciao tutti…
vi sto scrivendo dal Belgio…sono una ragazza di 20 anni…
ora sono a scuola e mi sento cosi sola che non riesco a concentrarmi nelle lezioni…
sono una ragazza intelligente ed ambiziosa ma ultimamente sono giu di morale e percio non riesco a impegnarmi…
con la mia famiglia va tutto di male in peggio…
oggi ho litigato anche con mia madre…lei ha preferenze tra i suoi figli…mi dispiace ma io sono quella che meno ama e questa me la fa capire in tutti i modi…
se soltanto ci fosse quelcuno che mi battesse un colpetto sulla spalla de dicesse: “sei forte, non arrenderti”che i miei sogni prenderebbe un’altra dimensione e la mia vita sarebbe migliore…niente…mi sento ingiottita dalla solitudine…
e cosi difficile quando non si ha una spalla su cui piangere e nemmeno un’amica con cui uscire…niente…hai il silenzio a tenerti da compania…quel terribile silenzio che ti succhia il sangue e ti fa sentire debole, insicura e alla fine non reggi piu…
che tristezza veder scomparire tutto in nulla…
E che tristezza aspettare l’auito degli altri che purtroppo non arriva mai nel tempo giusto…a volte mai arriva