Mi sento solo e triste
Ho 20 anni compiuti oggi, sono le 00.20 mentre scrivo, lo faccio per sfogarmi un po’, ho bisogno di raccontare i miei problemi a qualcuno, non avendo nessuno di reale scrivo a voi virtuali, ho letto lettere su questo splendido sito di altri ragazzi che non sono lontani dalla mia condizione di disagio, la solitudine.
Ho trascorso l’ennesimo capodanno (il quinto) da solo, trascorrerò così anche il compleanno.
Abito nelle campagne di un piccolo paesino di poco più di 3000 abitanti, la città più vicina dista 30 Km da casa mia, mi sento abbandonato in mezzo al nulla senza la possibilità di cambiare la mia vita in nessun modo. Ho terminato la scuola, non andavo benissimo ma me la sono cavata in 5 anni senza essere mai bocciato (grande risultato per me) , non riesco a trovare un lavoro, non ci sono molte opportunità dalle mie parti, non faccio nulla tutto il giorno e non c’è la faccio più…
Mi sveglio la mattina sul tardi, metto in ordine le mie cose poi preparo da magiare per mia madre che torna da lavoro, guardo la TV, sto al computer, ma soprattutto passo gran parte della giornata ad ascoltare musica con le cuffie buttato sul letto e sogno una vita che ora non ho e non credo di poter mai avere…
… In realtà avevo una vita come quella che sogno, fino a 5 anni fa avevo amici, quelli che ritenevo grandi amici, ragazzi con cui sono cresciuto, fratelli non di sangue, facevamo tutto assieme, poi un giorno, nell’estate del 2006 non so per quale motivo hanno smesso di parlarmi e di invitarmi a stare con loro ed io non sono mai andato da loro per chiedere il motivo del distacco, cosa di cui mi sono pentito, uno di loro abita dall’altra parte della strada, lo vedo passare e ora non ci neanche salutiamo più e pensare a quei giorni in qui ci divertivamo mi viene da star male.
Passata l’estate del 2006 iniziano le superiori, negli anni successivi, quelli delle superiori appunto, sono stati un’agonia, loro hanno un anno in meno di me, non frequentavamo più la stessa scuola, per cinque anni non li ho praticamente più sentiti, fatico a riconoscere la loro voce.
Ho fatto fatica a togliermeli dalla testa, forse non ci sono ancora riuscito.
Sono un ragazzo introverso, più che altro ermetico, cioè mi ci vuole del tempo per iniziare a parlare, per aprirmi, ma quando poi conosco bene una persona faccio fatica a smettere di parlare e di fare battute… Alle superiori legai con tutta la nuova classe, ero uno dei pochi a parlare con tutti, sapete in genere in una classe ci si divide in gruppi, mi diedero anche dei soprannomi simpatici, il che significa che avevo davvero buoni rapporti con tutti, in molti hanno cercato di far amicizia con me, diversi gruppi di amici mi hanno chiesto di uscire e divertirsi con loro, non ho mai accettato, non so neanche il motivo, ho perso i contatti anche con loro… Forse sono un asociale? Mi piace stare con gli altri, ma non mi va di uscire la sera.
Sento anche l’esigenza di una ragazza da amare, ai tempi delle superiori piacevo a diverse ragazze, una delle quali trovò anche il coraggio di dirmelo, io come feci anche con gli inviti degli amici rifiutai, le dissi che era meglio rimanere amici, cavoli credo di averle dato un grande dispiacere. Sono carino, io non credo di essere così bello, ma mia sorella dice che se solo uscissi la sera avrei la fila di ragazze dietro, a me ne basterebbe una da amare tanto, sento di avere tanto amore da dare, una ragazza che mi raccolga dal mio angolino buio, da cui imparare e da rispettare, da ascoltare e da stringere.
Non sono mai stato con nessuna, non ho mai fatto l’amore ne ho mai neanche dato un bacio, sento lontano il momento in cui potrò trovare una mia lei, ora non c’è ne sono le possibilità, non sono neanche convinto che mi potesse accettare, nel frattempo la sogno… Tanto amore da dare e nessuna a cui destinarlo.
Ho tanti altri timori e paure di cui vorrei parlare, ma per ora non ne ho voglia, non c’è la faccio, sono le 01.24, in un’ora ho scritto e ho rivissuto la mia vita, bloccandomi ad ogni parola scritta a pensare, mi va di piangere… Grazie per aver letto i miei problemi, sento di averne parlato e di averli condivisi con qualcuno, con voi…
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Categorie: - Me stesso
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La vita è così! Adesso ti sembrerà assurdo ma con questa solitudine ti
costruirai un callo che ti trasformerà in un uomo forte, più forte di
tanti altri, più forte di tutti! Te lo assicuro io che ho passato lo
stesso! E rido! Rido di gusto ogni volta che qualcuno scrive che si
sente solo perché noi uomini diventiamo rocce inscalfibili se lasciamo
il resto del mondo! L’uomo è nato per cacciare, per sopravvivere solo
nei posti e nei momenti più difficili, non siamo mica femmine che
vivono in branco e la solitudine le distrugge mentalmente! Non è
necessario che ti dica di farti forza tu sei un maschio, la forza è
nel tuo corpo, non lasciare che questi pensieri si scalfiscano, che
ostacolino la formazione della tua virilità! Non diventare come i
finti uomini che girano oggi nel mondo! Noi Esistiamo per pochi
compiti essenziali! Primo: piantare il seme, secondo: proteggere e
servire e rispettare la terra ed il suo frutto anche con la vita se è
necessario! Questo significa anche accettare le loro scelte anche
quando non le condividiamo Questo vale per tutte le donne anche se non
ci appartengono! Questo è l’uomo il resto non ha fondamenti nel nostro
DNA! Non avere paura, non esiste! Caricati della tua forza! Via le
cuffie, vuoi compagnia prova a chattare su badoo ed impara come si
rispettano le donne! Non ti serve altro nella vita! Ciao
Kristian se vuoi scrivermi rejno8aceul@tiscali.it
Ciao Kristian, intanto buon compleanno 🙂
se ti può consolare non 6 l’unico ad aver passato il capodanno da solo.. non 6 l’unico a non avere amici veri.. e non 6 l’unico che ha fatto errori. non hai una ragazza? beh pensa che io l’anno scorso ho lasciato il mio ragazzo perché non ero sicura dei miei sentimenti. oggi ripenso ai momenti passati insieme e li rimpiango! forse non ero abbastanza matura per affrontare una cosa così importante quale la nostra relazione stava diventando.
in ogni caso indietro non si torna. La ragazza giusta per te prima o poi la troverai..
Intanto cerca di rimetterti in contatto con i tuoi vecchi amici..che ti costa? almeno un giorno non avrai il rimpianto di non averci provato!
Trova un lavoro anche per passarti il tempo così i giorni non saranno + tutti uguali.
Coraggio!!! non sei solo 🙂
Ciao Kristian,
non se se è oggi.. cmq buon compleanno.
Potrei dirti che capisco ciò che provi, e come me tanti altri che hanno vissuto e che vivono la tua stessa situazione, ma nn so se questo ti solleva. Ciò che dovrebbe sollevarti è che anche questa situazione difficile avrà una fine. Non so se hai bisogno di buoni consigli, non amo darli, ti dico solo di non chiuderti in te stesso, perchè sennò tutto diventa più difficile. Scegli se sempre ciò che ti apre agli altri, al mondo, alla vita, anche se non è facile. Questo ti aiuterà. Quanto alla solitudine, ne è pieno il mondo. A volte penso quanto bello sarebbe se tutte le persone sole si unissero..
Kristian, non ti abbattere, segli la vita che vuoi vivere e vivila.
Non sei sbagliato, stai vivendo la fatica del vivere delle persone semplici. Stasera penso a te. Almeno stasera non sei solo.
con grande affetto
Grazie per gli auguri, grazie Sentiero sei splendido/a, grazie per le tue parole, grazie anche a Kitty per i tuoi consigli e a Dolore dico che penso sia giusto quello che dici, i problemi rendono più forti, ma io preferirei non averne!! Grazie per la tua e-mail, ti scriverò!!
@Dolore: mi spiace ma non condivido ciò che dici. Quello che hai descritto non è un uomo, è una bestia. Spero che Kristian non segua i tuoi consigli… mi sembra un ragazzo gentile e premuroso.
Tu invece “parli da uomo ferito” come dice Marco Ferradini. Ti auguro di cambiare! Kiss
Ciao Kristian!
Ho letto la tua lettera, mi unisco agli auguri degli altri per il tuo compleanno!
Anche io ho passato il capodanno senza amici, l’anno scorso ci eravamo trovati ed è stato molto divertente. Poi, durante l’anno abbiamo litigato, non mi trovavo bene con loro, io ho 27 anni, sono disabile e certi tipi di divertimenti (niente di pericoloso) non mi piacciono. Loro erano scavezzacollo, io sono più il tipo “vecchia zia” (forse è colpa della disabilità che mi ha fatto passare più tempo con gli adulti che con i coetanei).
Anche io cerco l’amore, per me forse è ancora più difficile, bisogna amare anche la sedia a rotelle su cui sono seduta. Tra quegli amici c’era anche un ragazzo, disabile anche lui, che mi piaceva parecchio. Gliel’ho detto, mi ha rifiutato ed addirittura evitava di guardarmi quando uscivamo con la compagnia. E’ superfluo dire che “perdonavo” ai suoi amici i loro difetti perché sapevo che era una compagnia che a lui faceva piacere. Non ce l’ho fatta più e l’ho pagata cara. Lui a capodanno è andato da loro e io sono rimasta a casa con i miei genitori.
Non chiuderti al mondo! Non userò l’espressione “troverai l’amore quando meno te lo aspetti”, è una frase fatta che odio perché la dicono anche a me. Sicuramente sei un bel ragazzo, fatti forza e buttati! Senza esagerare :)!
Se non avessero inventato il martello non pianteremmo chiodi?! No, qualcuno stufo di arrangiarsi avrebbe finito con l’inventarlo, e tutti lo userebbero…
Se non c’e’ chi ti chiama, chi ti invita, chi ti offre lavoro e baci… inventa tu il modo di farlo succedere.
Organizza una gita, un aperitivo e invita chi ritieni possa legare bene… Apri un blog che parla del tuo posto e chiedi sovvenzioni a hotel, bar e Comune… Fonda un’associazione, apri una sezione di un partito… Fai qualunque cosa ma alzati da quel letto dove non ti cadranno mai addosso soldi e donne!! Se hai una sorella, dei genitori, coinvolgili, parlane con loro, digli della tua insoddisfazione, ti aiuteranno… Magari ti mandano all’estero per un po’ ; )
un consiglio che voglio dare ai giovani di non abbatersi per amore la vita e fatta di tante cose belle vale la pena di viverla attimi per attimi chi ha voglia di dialogare con me puo farlo senza nessun problema by pino!!!!!!!!!!!!!!
Caro Kristian, potrei essere tuo nonno per cui ti scrivo, come si dice, col cuore in mano. La tua insicurezza di fondo fa di te un ragazzo timido, timoroso di affrontare i problemi (anche i più futili) e di soffrirne. Da come scrivi sembri preparato e di sani principi.
Sfrutta la tua intelligenza e sensibilità per fare un esame di coscienza e rivedere la tua vita come in un film, per poi chiederti: dove ho sbagliato? Ecco, parti da qui, guardati intorno e non ripetere gli stessi errori. Gli amici che hai perso non ti meritavano o erano talmente superficiali da non accorgersi dei tuoi problemi.
Meglio perderli. Dispiace che abbia rifiutato l’amicizia di quella ragazza, avrebbe aiutato e renderti più forte e sicuro.
Prendi coraggio e mostrati più consapevole dei propri meriti.
Noto l’assenza di una figura maschile; questa condizione contribuisce
a rendere insicuri i maschietti.
Coltiva il dialogo per internet, ma non stare davanti allo schermo
molte ore; ci si rimbambisce. Passeggia e vai in un luogo pubblico
per cercare un dialogo, magari superficiale. Ciao.
Ciao Kristian,
mi fa piacere che le mie parole non ti siano sembrate vuote e inutili.
Lo so bene, è gran lunga la strada per vivere appieno la vita. Ma il “sentiero” è molto affollato. Su, coraggio, in marcia campione..
@Clara: Anche io sono un tipo tranquillo, da “vecchia zia”, sarà che anche io gli ultimi anni li ho trascorsi più con adulti che con ragazzi della mia età… Non mi va che tu possa pensare che io sia troppo “comprensivo” e con troppo “buonismo”, ma penso che una disabilità non possa impedire un amore, neanche se fra una ragazza disabile e un ragazzo “abile”, sarò strano io…
Per quanto ha detto Dolore penso che forse a tratti ha usato termini un pò maschilisti:
“L’uomo è nato per cacciare, per sopravvivere solo
nei posti e nei momenti più difficili, non siamo mica femmine che
vivono in branco e la solitudine le distrugge mentalmente!”
che non credo siano molto appropriati, per il resto sono convinto anch’io che il dolore fortifichi…
Ringrazio anche p, pino e Angelo Libranti per i loro consigli!! 🙂
è successa la stessa cosa a me, come se fossi uno spaventapasseri
tutti i miei amici mi hanno abbandonato. sono 3 anni che passo il
capodanno, il mio compleanno e qualsiasi altra festività da solo. so
quanto è deprimente stappare lo champagne da solo e iniziare a fare il
conto alla rovescia guardando la tv, ti senti la tristezza che ti sale
dalla spina dorsale e ti arriva in testa,o al compleanno, cantandoti
da solo buon compleanno, aspettando almeno un messaggio di tanti
auguri o di buon anno. neanchio so perchè il mondo mi ha seppellito.
perchè tutti come se io non contassi si sono dimenticati,scordati
della mia esistenza o semplicemente i pregiudizi altrui mi impediscono
di entrare in uno di questi gruppi che come so di esperienza non è
fattibile. commentavano tutto di me, come dei compratori di schiavi
che cercavano il minimo difetto per sfottermi o per causarmi
insicurezza.
anchio sono come ermetico e non sai quante volte ho sentito dire come
a te ” che le ragazze ti mangierebbero vivo” ma le ragazze cercano
sicurezza in noi maschi,cercano un uomo che le possa “proteggere”,
amare e non il primo spaesato che passa.
Caro Kristian,auguri a te per cominciare,anche se con un pizzico di ritardo!
Allora ragazzo,come sta la tua anima? Qualcuno,cominciava sempre così con me,con queste parole e con un pizzico di provocazione…
Bisogna provare a inventarsi qualcosa per essere presenti a se stessi,agli altri al mondo…è un duro lavoro lo so,una levataccia continua e sfiancante ma alla quale non possiamo sottrarci!
Non mi dilungo,non voglio fare l’esperto in vita vissuta a 28 anni,ma forza ragazzo,passione e fiducia (non ottimismo…non significa nulla…ma fiducia),vedrai che qualche volta ti sorriderà la gloria di una gioia fugace e altre volte sbatterai e sbraiterai e piangerai,magari solo ma,in un film che ho rivisto proprio nel pomeriggio il protagonista dice: “la corsa è lunga ragazzo e alla fine è solo con te stesso”…
E allora fiato ai polmoni ragazzo,lunghe sono le salite da prendere e da correre!
Auguri ancora,
Alessandro
la solitudine è una brutta gabbia…siamo come allo zoo solo che noi siamo gli animali in gabbia… e la vita e il mondo ci ruota intorno e vive, ..alla tua età ho vissuto molto la solitudine..ero depressa e riuscivo a legare poco con gli altri..il mio primo ragazzo l’ho avuto a 22 anni..kristian vivi la vita..buttati..provaci non è giusto starsene immobili alla tua età..ferma i tuoi vecchi amici e chiedigli come stanno..rompi il ghiaccio al massimo avrai un rifiuto ma ti assicuro che è meglio avere un rifiuto che non fare niente…cerca un lavoro..se sei bravo con il computer magari cerca nel primo paese più grande vicino a casa tua un corso per grafico, web disign, programmatore..insomma fai qualcosa..o almeno provaci…fai del volontariato, iscriviti a qualche corso che ti insegni qualcosa di nuovo e ti faccia fare nuove amicizie..un abbraccio
Ciao la solitudine è brutta a qualsiasi età; hai mai pensato di iscriverti a qualche corso dove non è richiesta una frtequenza quotidiana e obbligatoria e che magari ti da la possibilità di uscire dall’ambiente dove sei senza lasciare drasticamente tua madre. Anzi parlane anche con tua madre che sicuramente capirà, a ventanni ci si perde però bisogna reagire. Stai rischiando di entrare in depressione, poi dopo non ti va più bene niente. Non so se sono riuscita a farmi capire, però per es. impara a fare un orto o a proggettare un giardino ….segui un canale che ti mette in comunicazione con la gente e magari che diventi anche una possibilità di lavoro.Ciao spero di averti aiutato un pò.Livia
ciao kristian,
spesso la solitudine viene vista come un qualcosa di totalmente negativo ma di fatto non è così e il mio vissuto ne è un esempio: dopo mesi e mesi trascorsi senza frequentare quasi nessuna persona sono riuscito a focalizzare le mie vere esigenze e i miei veri desideri: avere dei veri amici (e per veri intendo persone sincere, sensibili e solidali verso qualsiasi tuo problema,anche quelli più intimi) e non individui che per amicarteli devi seguire tutto ciò che ti chiedono di fare e di pensare (quelli sono solo personaggi smidollati che per timore di rimanere soli si uniformano totalmente alla massa dei cosiddetti “amici”);
trovare una ragazza dolce, sensibile e affettuosa che con cui condividere qualsiasi momento della mia vita (anche quelli più tristi);
essere me stesso e far valere i miei ideali di vita (rispetto ,lealtà e perseveranza).
penso che la tua condizione di solitudine ti abbia aiutato a capire meglio i tuoi reali bisogni quindi non giudicare questo periodo come un qualcosa di totalmente negativo. ora è il momento di passare alla pratica: lotta con tutte le tue forze per raggiungere i tuoi obiettivi (certamente durante questo percorso ci saranno delle avversità e dei momenti di sconforto ma la cosa importante e saper reagire) e ricordati che niente è impossibile se lo si vuole davvero.
volevo anche dirti che molta gente pur essendo circonadata da numerosi personaggi considerati amici (io li chiamo sedicenti amici) si sente interiormente sola quindi non pensare che le persone soltanto perchè sono in compagnia si trovano in una condizione migliore della tua (probabilmente trascorreranno il resto dei loro giorni al fianco di soggetti reputati amici e di ragazze reputate fidanzate ma di fatto sciacquette adatte solo per farsi una sco....).
a mio avviso tu ti trovi ad un livello superiore a quello in cui è stanziata la maggior parte dell’umanità quindi non sentirti inferiore a nessuno. devi solo mobilitarti un pò di più e vedrai che troverai le giuste persone con cui condividere tutto fermo restando che sarà una ricerca complessa ( a 22 anni posso dire di avere la fortuna di avere un verissimo amico e tanti conoscenti che la massa reputerebbe amici ma che per me non lo sono. mi manca una ragazza ma mi sono attivato per trovare quella giusta).
spero di non averti annoiato con tutte queste chiacchere e di esserti stato d’aiuto : quello che più mi premeva di dirti è che la solituine non è solo quella tradizionale( non frequentare nessuno): c’è anche quella interiore e spirituale e per eliminarla bisogna avere la fortuna e la dedizione di incontrare le giuste persone.
ti faccio un grosso bocca a lupo per tutto con l’augurio che tu possa perseguire la vita che desideri condurre.
Ciao Kristian ^_^,tu stai passando le mie stesse cose…a dire il vero sei identico a mè….anchio finita la scuola mi ritrovo a vivere inultimente…senza speranza di lavoro….senza fidanzata,e senza amici.
E più ci penso…e più mi fà male. Sono sempre stato un ragazzo estremamente chiuso …e timido ma non per scelta…e che alla lunga essere derisi e scartati ti fà male dentro. Nel profondo sono una persona buona ,sincera e giusta ,amo i bambini e veder il loro sorriso che ti scalda il cuore,e come ttee ho tanto amore da dare….ma nessuna a cui destinarlo. Il mio unico e reale momento di felicità è stato al Centro Estivo ,i bambini mi facevano sorridere,gli animatori mi parlavano …poi l’estate finisce …e tutto si spezza e scopro che quegli stessi animatori anch’essi mi deridono……e la solitudine torna…e tormenta. In questo momento in cui sto scrivendo ho passato l’ennessima giornata al computer….ormai unico mezzo sociale che ho a disposizione…ho provato ad entrare più volte in un gruppetto…mi accetavano per il solo fatto di sfruttarmi (io aiuto sempre tutti senza compenso) o prendermi ingiro,l’ultima compagnia mi accerchiò per potermi smontare la bici tenendomi fermo…da allora non esco…non parlo con nessuno…non voglio nessuno per paura di essere scartato. Anchio vivo in un paesino MONCRIVELLO….ogni giorno litigo con i miei..perchè non esco…io vorrei uscire ..ma uscirei solo..e quindi passo le giornate cercando lavoro…o giocando al pc o alla play e chatto ore e ore ininterrotamente…..una volta chattai così tanto da svenire……allora decisi di riprendermi trovai ,quella che credetti mia migliore amica….ora abbiamo tagliato perchè mi usava. E di nuovo SOLO…..sognando una vita migliore….ma impossibile. Questa è la mia storia….un ragazzo buono come il pane…l’uomo dei sogni nella testa delle donne..che lava,stira,cucina e pensa da donna. (SONO BISEX) Eppure a 20 anni no ho ragazza….ne amici….vivo solo a casa….e ho tentato + volte di uscire la sera…ma tutte le persone con cui ho cercato di attacare bottone…rispondevano con modi di diniego….io non sò + che fare…vivo di casa e computer,e centro estivo….a volte anche oratorio,ma questa solitudine mi ha portato ad una depressione….e io amo troppo la vita per morire solo,mi basterebbe un solo amico/a anche uno per sentirmi di nuovo vivo. Avevo un migliore amico…era paraplegico ma no m’importava…ma è morto 5 anni fà…spezzando l’ultimo angolo di non solitudine che avevo…
Ciao sn monica . . che belle parole che scrivete qui fantastiche anke io ne ho di problemi eh se ne ho mi sto frequentando kn un ragazzo ma sikkome mio papà è detenuto ci sn vari intoppi x noi tutti giudicano e mi dvo vergognare della mia famiglia e nascondermi davanti al evidenza ho solamente 16 anni ma ho tanti di quei problemi che neaeke un 50enne ha sn dovuta crescere infretta obbligatoriamente , ho dovuto lasciare salerno la mia terra dove sono solamente nata ! e adesso che sno appena tornata da giu che per la prima volta ho visto la mia terra nn me ne volevo + andare! x stare li semplicemente 3 gg ho dovuto naskondere la mia edentita quasi nessuno mi capisce e mi accetta x quello ke sn e ne soffro molto ! soprattutto adxo ke avevo trovato un raga ke ha accettato i miei problemi m kapisce e m trovo bene ma ke x kolpa mia sta litigando in kontinuo kn la famija e tra nn poko sento k tra noi finira, x kolpa della distanza e x kolpa dei problemi che mi porto alle spalle . . vorrei stare giu e nn tornare =<
Ciao, sono Alessandro. A Cristian dico solo che è meglio che giri la pagina e inizi a scrivere cose nuove nel tuo diario. Come? Cercando di conoscere le persone. Non si può essere amati se non si inizia ad amare. Certo, è un rischio, un pericolo che bisogna correre. D’altronde l’amore fa soffrire, ma la sofferenza rende meravigliosa la vita, se è vissuta ocn amore. Amare è uscire da se stessi per incontrare gli altri. Spesso troverai difettosi, spesso feriti e spesso anche opportunisti, ma non importa, l’importante è non essere siimile agli altri ma essere diverso in un modo vario. Gli uomini hanno solo bisogno di amore, e anche quando si incontrano persone cattive è perchè non hanno incontrato l’amore. Io sono un sacerdote giovane, ho 34 anni. Spesso anche io sono triste perchè gli uomini mi fanno soffrire. Spesso anche io ho bisogno di calore umano, ma quando questo bisogno emerge mi affido alla preghiera e il vuoto si riempie di una strana emozione.
Mio caro e miei cari, certo che l’uomo è un mistero, ma il mistero è fatto per rimanere non conoscibile. QUindi, l’unico modo per essere felici e accettare il bene e il male di ognuno, ma allo stesso tempo lavorare affinchè si faccia emergere il bene e eliminare il male.
Ho rivisto me nelle tue parole… 2 storie simile di solitudine che si intrecciano… So come si ci sente… Ti capisco…
Aless18,
a te che è successo?
ciao ragazzi è passata mezzanotte e anche io mi sento solo e triste ho 16 anni e la mia vita va già a rotoli,io vivo in un paesino di 500 abitanti,quando ero piccolo venivo spesso maltrattato dai miei compagni di classe xkè rispetto a loro ero ingenuo e nn parlavo il dialetto.In casa era anche peggio,mio fratello più grande era il preferito di mia madre,al punto che io nn venivo nemmeno considerato da lei cosi i miei voti a scuola che fino ad allora erano sempre stati ottimi iniziarono notevolmente a calare,da allora mia madre cominciò a picchiarmi con sedie cinture e tutto quello che aveva in mano.Questa storia e durata x ben 6 anni,quando un giorno successe una cosa che nn capii immediatamente,mia madre e mio fratello si chiusero in salotto.dopo due ore uscirono da la dentro mia madre mi prese x un braccio e mi fece entrare nella macchina di una sua amica che era parcheggiata sotto casa nostra la mamma mi disse che stavamo andando a trovare i parenti ma in realtà nn era cosi,x farla breve mia madre disse inseguito che nn sopportava più di vivere con mio padre e che mio fratello aveva fatto la scelta di nn venire con lei.Lei disse che da allora sarei stato io il suo preferito e che gli avrei fatto onore ero al settimo cielo finalmente avrei potuto anchio avere un bel rapporto con mia madre ci trasferimmo a casa della sorella di mia madre mia zia qua inizia l estate peggiore della mia vita,la zia con mia madre fingeva di amarmi e in vece in realtà mi odiava mi picchiava tutte le volte che poteva x nn parlare di suo marito un tipo rozzo e maleducato che aveva il coraggio di alzare le mani solo a un bambino in seguito inizio la scuola e mi iscrissi alla Elio Vittorini là sn rinchiusi i momenti più belli della mia vita mi trovai subito bn con i compagni di classe e grazie alla scuola che prima odiavo tanto trovavo un rifugio x stare lontano da mia zia e x nn guardare più mia madre coricata sul divano ad ascoltare musica deprimenti mia madre decise di passare la sua vita su quel divano credo che sia la tuttora cmq riprendiamo il filo del racconto finite le medie io fui l unico della scuola ad aver avuto due borse di studio(che si sn incassate mia madre e mia zia)e l unico di tutta la scuola a passare con 10 in tutte le materie apparte l ed fis 8 vabbe fa niente,quindi,finite le medie mi iscrissi al classico dove pero rividi delle vecchie conoscenze molti alunni di Cassaro che mi avevano tormentato.Voi potete immaginare cosa è successo in seguito con la scuola che mi tormentava,la famiglia che agitava il dito nella piaga e la morte della mia nonna materna l unica alleata che avevo in casa,decisi di tornare a Cassaro da mio padre ora sn a Cassaro e mi sento estremamente solo vi prego cerco conforto in chiunque che sia reale o virtuale inoltre mando gli auguri a Kristian so cosa vuol dire essere triste e anche se nn comprendo bn la sua situazione gli sn comunque vicino e gli faccio gli auguri e doloroso rimanere solo nei giorni festivi buona fortuna…
Molte persone che passano e vivono la solitudine hanno qualcosa di più della gente comune,solo chi e solo,chi passa i momenti del natale capodanno compleanno, ferragosto soli senza avere un amico o la fidanzata e magari in conflitto con la famiglia può capire che disagio si provi,la verà pena e vedere persone simpatiche brillanti piene di pseudoamici che fanno dell’ipocrisia il loro stile di vita,come dire:(il formaggio senza conservanti forse e meno gradevole all’olfatto ma fa bene e non ti presenta il conto.il formaggio buono gradevole saporito al palato e quello che dietro ti fa piu male e te ne accorgi dopo) cosa vuol dire questo:che le persone vere magari timide poco simpatiche sincere e magari dure,ma leali e non conformi alla massa sono sole e rifiutate perche appunto non anno i conservanti e sono genuine come le vedi.le persone che ti dicono ciò che ti piace e sono sempre simaptiche a tutti perche ipocrite,quelle hanno i conservanti e ti colpiscono dietro e dopo. Chi e solo e genuino perche fedele a se stesso senza fare male a nessuno prima o poi trionferà e sarà lui poi a non volere o continuare a non volere chi lo a rifiutato. Forza e coraggio a chi e solo e fedele alla sua genuinita
Ciao tutti…
vi sto scrivendo dal Belgio…sono una ragazza di 20 anni…
ora sono a scuola e mi sento cosi sola che non riesco a concentrarmi nelle lezioni…
sono una ragazza intelligente ed ambiziosa ma ultimamente sono giu di morale e percio non riesco a impegnarmi…
con la mia famiglia va tutto di male in peggio…
oggi ho litigato anche con mia madre…lei ha preferenze tra i suoi figli…mi dispiace ma io sono quella che meno ama e questa me la fa capire in tutti i modi…
se soltanto ci fosse quelcuno che mi battesse un colpetto sulla spalla de dicesse: “sei forte, non arrenderti”che i miei sogni prenderebbe un’altra dimensione e la mia vita sarebbe migliore…niente…mi sento ingiottita dalla solitudine…
e cosi difficile quando non si ha una spalla su cui piangere e nemmeno un’amica con cui uscire…niente…hai il silenzio a tenerti da compania…quel terribile silenzio che ti succhia il sangue e ti fa sentire debole, insicura e alla fine non reggi piu…
che tristezza veder scomparire tutto in nulla…
E che tristezza aspettare l’auito degli altri che purtroppo non arriva mai nel tempo giusto…a volte mai arriva
Quanto vi capisco, tra poco avrò 20 anni e sento di non aver ancora concluso niente di serio nella mia vita.
Sono sempre stato deriso da tutti, cercavano qualunque mio sbaglio per potermi deridere e schernire, e questo per quanto riguarda l’arco di tempo tra le elementari e le superiori.
Finite le superiori ho iniziato a cercarmi un lavoro, senza però avere un risultato.
Ogni giorno mi alzo, guardo un pò la tv, faccio i lavori domestici necessari e poi mi metto al pc a cercar lavoro, tutto il giorno.
Pensare che fino a poco tempo fa andava tutto alla perfezione, finita la scuola mi ero costruito un mondo in cui stavo bene, suonavo in una band che andava molto bene, avevo una bella ragazza di cui ero pazzamente innamorato, insomma solo con persone che credevo affidabili, ma che poco a poco mi hanno pugnalato alla schiena.
Ora cerco di farmi forza, ma da solo è sempre molto difficile.
Quindi almeno voi fatevi forza. non siete soli in questa situazione.
( proporrei un incontro con tutte le persone che hanno commmentato prima di me, forse in questo modo ci sentiremmo tutti un pò meno soli )
Non so se la tua vita è un pò cambiata dall’anno scorso:)lo spero x te..Io è da un anno che vivo la tua stessa situazione ho perso gli amici e l’amore…E mi sento molto sola anche io ho 20 anni…
ehi barbara, anche io ho 20 anni e sono nella tua stessa situazione, se vuoi scambiare quattro chiacchiere sono a disposizione 🙂
sei su facebook per caso io sono barbara agasi se vuoi aggiungimi..
Beh non siamo soli. pensavo che fossi l’unico.
Io ho 22 anni. Sono nella tua stessa situazione, tra qui c’è in mezzo anche la famiglia.
Mio padre è sempre stato assente, non per lavoro, ma se ne frega (tutt’oggi) di me in confronto di mio fratello.
Idem per mia madre.
Ho eliminato varie persone della mia vita -.- amici sopratutto, perchè mi chiamavano solo quando avevano bisogno, quando avevo bisogno io non si facevano sentire.
Mi mancano tantissime cose.
Beh mi sento anche io solo
ragazzi stasera sono con voi, no con il corpo ma con la mente SICURAMENTE, dico SICURAMENTE perchè: leggendo ogni singolo commento,ho rivisto vaste parti della mia vita riaccendento quei brutti presentimenti e sentimenti di una volta che mi hanno cambiato quasi tutta la vita fino ad ora che ho 25 anni,ma subito dopo a questi pensieri ho provato un po di felicità perche leggendo tutti questi commenti h capito che non sono solo,ancora meglio non siamo soli!Ci dovremmo unire quelli che rientrano in questa fascia di vita no stile, per riviverla con l aiuto di noi tutti stessi,e poi diciamo la verità, un armata di BENE è invincibile!!!,un bacio a tutti fratelli!!!
Io anche sono del parere che tutte le persone che hanno scritto qua, o che si sentano sole in generale debbano unirsi.
un incontro un qualcosa, di sicuro, si incontrerebbero tante persone.
E penso anche che, dal momento in cui TUTTI quelli che hanno commentato più o meno sono nella stessa situazione, ci sarebbe un modo per capirsi e stare meglio anche con gli altri.
Un saluto a tutti, fatevi forza che i momenti belli arrivano per tutti 🙂
forse questo “chiamiamolo fenomeno”,si puo manifestare anche come un fattore ereditario,come una croce che dobbiamo portare per forza a vita perchè non dipende dalla nostra volontà!!!!!,cè qualcuno che all’incirca la pensa come mè?!?
Almeno a 20 anni la prospettiva è più ampia superati i 30 tutto peggiora. Non voglio scoraggiarvi ma consigliarvi di darvi da fare la vita è una brutta o bella che sia.
Io cel’ho mesdsa tutta anch’io a venti anni ero molto triste e senza obbietivi. Poi mi sono iscritto all’università e le cose sono andate nmeglio per un pò. Alla fine con un pò di fatica ho preso la laurea ma dopo è stata dura.
Per ora,a vent’anni, vi consiglio di trovare qualcosa che vi piace un obbiettivo a cui puntare. Però non dovete farne un ossessione se scommetti tutto su una cosa sola rischi di perdere tutto. Io volevo fare l’avvocato ma oggi, anzi oramai da un paio di anni, che comprendo che rischio di no farcela sono triste e preoccupato perchè non ho alternative. A volte penso di lasciare la professione, se così posso chiamarla, ma oltre al dispiacere e al pensiero di non andare più in tribunale che mi rende triste, non so cos’latro fare.
Trovare lavoro non è facile e trovarlo che ti piace è quasi impossibile sarei già fortunato a non restare disoccupato e qualsiasi lavoro non sarebbe quello che volevo e per il quale ho fatto tanti sacrifici.
Mi sono dliungato scusate ma volevo sfogarmi anch’io. Quello che volevo dirvi è di coltivare tutti gli interessi della vita sociale e professionale. Di solito vanno d’accordo, se lavori bene e sei contento hai voglia di uscire ect. Ma questo non è detto per cui è bene coltivarli tutti amici lavoro fidanzate/i così almeno trovi soddisfazione in qualcosa.
Io ho puntato molton sul diventare avvocato ma oggi che le cose non vanno bene mi ritrovo un pò vuoto.
Non fraintendetemi l’obbiettivo mi ha dato forza quando avevo 20 anni, e per un bel pò, ma se avessi coltivato anche altro oggi forse starei meglio.
Per cui senza retorica voglio dirvi di trovare un senso alla vita, non secondo gli standard, ma secondo voi oggi vi aiuterà a guardatre avanti e domani a gurdare, senza troppi rimpianti, indietro.
Buona fortuna ventenni
Ho 18 anni ,mi sono diplomato e ora non so cosa fare. il mio obbiettivo era quello di diventare un chimico,nei 5 anni di scuola trascorsi al liceo scientifico ho vissuto tante paure,pensate che tutti mi deridevano,mi resero solo,privo di amicizie anche i professori erano strani: con alcuni erano “buoni” e con altri erano “cattivi”; si poteva affermare che i professori facevano preferenze,naturalmente io mi sentii male. Il mio desiderio è ed è sempre stato quello di una vita felice. priva di problemi,ma solo ora ho capito che questi ci saranno sempre,e io dovrò superarli,il problema e che io non sono libero di scegliere, tutti noi crediamo che il destino può cambiare in base a ciò che noi facciamo,in realtà non dipende solo da noi ci sono persone che hanno potere e quindi credono di poter scegliere il nostro fato. comunque in questo momento sto pensando di fuggire da questa vita a volte vorrei fuggire da me stesso,credo comunque che nulla è facile,nessuno è perfetto,ho bisogno di vivere, nel vero senso della parola devo lottare,devo cambiare,devo realizzare, devo diventare qualcuno,però qualcuno con un nome e non qualcuno dimenticato da tutti,da dio. in questo momento vorrei sapere a che cosa serve vivere,forse è meglio morire piuttosto che soffrire. i miei problemi sono tanti,tanti non gli ho scritti tutti perché non ne ho voglia solo il pensiero mi rende più triste di quanto già lo sono.
Vedi alessandro, i problemi nella vita ci saranno sempre e non sono questi. Io ho 20 anni e poco tempo fa la pensavo esattamente come te, prenditi il tempo che ti serve e decidi cosa vuoi far della tua vita.
Anche io appena due anni fa pensavo, una volta finita la scuola, di non aver più obbiettivi. Ho sofferto e ho pazientato, ora ho tutto ciò che desideravo e forse qualcosa di più.
Con questo non ti dico che non avrò più problemi, quelli verranno fuori sempre e volentieri, ma bisogna saperli affrontare a muso duro, e saranno quelli che ti faranno diventare l’uomo che sarai 🙂
Quindi non abbatterti, vai avanti per la tua strada e ricorda che sei l’unico che può dirti cosa puoi fare e non fare.
Non ascoltare chi ti critica, quelle ci saranno sempre anche solo per farsi quattro risate con gli amici.
Un saluto
E’ brutto leggere certe cose da un ragazzo che ha la mia stessa età… è brutto perchè hai una vita davanti, questo è il momento di strafare, di far vedere alla gente davvero chi sei, di costruirti un futuro con le tue mani e andare avanti…
Parlo così non perchè voglio peccare di superficialità e di incomprensione, ma perchè ho vissuto una situazione simile alla tua e credimi, quasi nessuno in queste situazioni ti aiuta… provi dentro amarezza e ti logori per una vita che nn vorresti che fosse tua… non ti senti capito e ti chiudi al mondo esterno.
ma questa è una delle età più belle…i primi errori, i primi amori, le prime amicizie, le prime emozioni, responsabilità… che ti mettono a dura prova e non sai in che modo affrontarle..e se parli con un adulto ti dirà che non è niente rispetto alla sua età…. beh ogni situazione è a sè.. io posso vivere delle cose a 20 anni che magari un’altra persona nemmeno a 50 le ha vissute!
Posso solo consigliarti di prenderti un periodo di “pausa” sulla tua vita..di farne 1analisi per capire davvero cosa vuoi e reagire… non abbatterti!! Lì fuori c’è un mondo crudele ma anche meraviglioso… il segreto è apprezzare prima di tutto quello che hai e le tue conquiste… poi potrai iniziare a desiderare e a volere di più! La vita è un dono meraviglioso, non sprecarla! Le conquiste possono avvenire solo in modo graduale… perchè è proprio quando ti gusti la salita che apprezzi l’essenza della vita…
Ti parla una persona che, nel suo piccolo, ne ha viste un pò di cose! Inizialmente ti scoraggi, stai male, ti chiudi… ma poi capisci che la forza la puoi ritrovare solo dentro te stesso…e credimi imparare ad apprezzarsi e a capire che non sei niente… è il primo passo verso una grande conquista :)…cerca di conquistare, gradualmente, una grandissima forza interiore… molte cose non ti toccheranno più! Buona fortuna, baci 🙂
se vuoi contattarmi ti ho lasciato l’email 🙂
ciao don ALEX ,non ti è mai capitato di innamorarti di una ragazza?
Ciao a tutti.m ritrovo qui su questo sito internet non so neanke esattamente xke..forse x cercare un po d conforto credo,un po d forza ke m manca o ke ora e’ ben nascosta.m trovo in spagna lavorando x la stagione dopo aver perso solo da qualke mese il mio ragaZzzo e due delle mie migliori amike con cui sono cresciuta..ho 25 anni e dovrei essere forte abb ma nn riesco a trovare amici Gente fidata ke m capisca ke c sia se ho bisogno come io vorrei esserci x loro.ho tabti pensoeri tanti skeletri ke nn riesco a mandare via e m
Kiedo come poter fare.alla fine qui o nella mia citta soffro cmq solo ke fortunatamente qui nn ho occasione d vedere certe xsone x poi stare male…sono in un qualke modo scappata ai ripari…anke se a ottobre si ritorna a faccia a faccia con la realta ke nn e’ migliore d qui.io m rendo conto un po x il mio passato un po x il mio carattere d essere molto variabile come umore…io ho sbagliato tanto xo so ke se voglio bene a un xsona a un ragazzo o a degli amici io farei d tutto x loro se sono persone vere e ke valgono x me.io vorrei dare amore in ogni sua sfaccettatura e riceverne..voglio vivere la mia vita nn sola ma con xsone x cui io anke valgo qualcosa…Scusate lo sfogo…buonanotte a tutti
Come c.... scrivi, Lisa.
Ho scritto di fretta,con abbreviazioni e senza neanche rileggere…e’ stato uno sfogo..
Io ho 29 anni l’unica cosa che posso consigliarvi e’ che se avete 20 anni e avete un sogno inseguitelo nn fermatevi lottate con tutte le vostre forze e ce la farete, nn fate come che rimpiange gli anni persi in passato e adesso e troppo tardi buona fortuna a tutti.
Questa società è sola…mi spiace dirlo ma è così!Io vi posso dire che per la mia vita ha avuto un importanza particolare l’essere vicino agli ambienti religiosi…Lì ho sempre trovato tanti amici e persone corrette.Io credo che il più grande degli amici sia Gesù perchè nn ti delude mai.Ho avuto anch’io tante delusioni e capisco tutti voi che avete scritto.Penso che bisogna iniziare a muoversi concretamente per rifarsi una vita.Ci sono mille modi per fare questo.Seguite le vostre passioni ragazzi!a presto e grazie
Salve a tutti… sono un ragazzo di 18 anni (a ottobre 19) e mi sento tanto solo…. ho finito la scuola nel 2010 (xchè ho fatto un corso professionale di 3 anni) ed ora sono in cerca di lavoro (che non se ne trova)…. ho pochissimi amici, con i quali non mi trovo più bene perchè frequentano gente che non mi piace, superficiale e pronta a prenderti di mira se non sei come loro e a farti sentire inferiore…. vorrei solo delle persone che mi considerano alla pari e mi apprezzano per quello che sono…. non ho mai avuto una ragazza, manco uscito per amicizia con una…. non ne conosco nessuna semplice e profonda come la vorrei, ma tutte sono superficiali e vanno dietro a gente di quel tipo…. solo io so quanto desidererei avere una ragazza da amare, da collare ed essere amato…. ho un brutto fisico, non sono alto, sono magrissimo ed ho i due denti storti, anche se di faccia se mi aggiusto bene sono carino…. sono timidissimo ma se prendo confidenza con gente che lo merita divento simpatico ed ho un grande senso dell’umorismo…. solo che non ho nessuno che mi capisca davvero, tra l’altro non ho neanche una bella situazione familiare…. non mi sento importante per nessuno, mi sento solo e triste…. esco poco, passo le giornate davanti al pc o alla tv…. al massimo vado a fare qualche gionata di vendemmia o esco ogni tanto cn loro, solo per togliermi da casa, ma non mi trovo bene…. vorrei sono gente che mi apprezzasse per quello che sono e che mi consideri alla pari, e trovare una brava ragazza, semplice, dolce e profonda che mi possa amare e capire….. ma non so come fare x uscire da questa situazione e per conoscere gente profonda e semplice come me. 🙁
Nicola, 19 anni… tra non molto 20 e sono nella tua stessa situazione. Ti capisco benissimo.
Ho perso tutti gli amici che avevo durante quest’anno, e ora mi ritrovo solo a passare tutte le giornate allo stesso modo: in casa, al pc o nel divano a guardare la tv. Mi sono diplomato lo scorso anno, ho iniziato un’università che non mi piaceva, perché non so cosa mi piace, non so cosa voglio fare. Quest’anno ci ritento con un’altra, ma non sono molto fiducioso… La prospettiva di passare le feste da solo, che siano halloween o capodanno, mi deprimono molto… è molto difficile resistere e continuare a sperare che andrà meglio, dopo un po’ si comincia a rendersi conto che la speranza forse è solo illusione, lo sconforto ti prende. Guardare il mondo dalla finestra perché sei troppo timido ed introverso per viverlo in prima persona è veramente triste… In più sono omosessuale, vorrei tanto amare e farmi amare da un ragazzo, ma non ho il coraggio di espormi ed essere me stesso… La notte è proprio scura… Quando (se) arriverà l’alba?
Salve a tutti, quello che posso dirvi in base alla mia esperienza e che nella vita i momenti difficili ci sono a qualsiasi età e che in quei momenti tutto sembra insormontabile. Capisco “quasi avvocato”, tra l’altro la trafila professionale da fare nel suo caso specifico è davvero dura, ma non devi demordere, anche se sei costretto a fare per i primi anni un lavoro serale o festivo per poter sopravvivere, e magari potrebbero diventare proprio quelli i luoghi e le occasioni dove conscere persone nuove distanti dal proprio piccolo mondo dove avvolte si rimane compressi.
Per Kri5tian e tutti gli altri ventenni. Se davvero vi sentite in un vicolo cieco….tornate indietro e cambiate strada, inutile star li a fissare il muro che si ha davanti. Guardete che basta un piccolo evento in una giornata qualsiasi a stravolgervi la vita, basta avere gli occhi aperti; guardate il mondo che vi circonda e non sognate solo quello che vorreste avvere.
Infine un saluto a Lisa che forse è tornata dalla Spagna e spero che da quando ha scritto le cose gli siano andate meglio, e non abbreviare le parole, le parole sono importanti hanno un grosso peso, se le abbrevi e come se abbreviassi i tuoi pensieri che non credo siano smorzati ogni due parole.
Un saluto da una persona triste che sà (ne come, ne dove, ne quando) che la tristezza e le problematiche passeranno.
Sono certa che le mie problematiche si risolveranno, insieme a me, quando moriro’. Se ne sono andati tutti. Tutti. Sono rimasta sola, piena di immensi problemi. Vorrei solo un abbraccio, una parola buona.
X Me.
Sono Mario l’autore del post num° 30
Ti capisco cosa vuoi dire, anche a me piacerebbe un abbraccio,un sorriso, una parola di conforto ecc ecc.
Le cose purtroppo non sono molto cambiate. Ora mi ritrovo ad avere 23 anni che non ho quasi nessuno che mi circonda. Pure la “famiglia” se si può chiamere cosi, non mi parla più.
Ora sono andato via di casa. Mi sta ospitando un mio ex, ma però non posso sempre vivere con lui. Purtroppo non avendo un lavoro, non posso andare avanti.
La vita è sempre stata cosi difficile, certe volte mi sento tanto fragile, che cado nel oblio.
Ma ogni volta che cado, cerco sempre di rialzarmi ogni volta, con qualche ferita in più.
Leggendo tutti i vostri commenti, non mi sento solo.
E come ha detto qualcuno qui, ci possiamo incontrare tutti, cosi non siamo più soli.
Purtroppo le persone migliori, sono sempre lontane da noi, e quelle cosi stronz…e sempre vicino a noi.
Eccomi qui…..anche io ho 20 anni e mi trovo nelle vostre stesse condizioni ms nn capisco se é una condizione positiva x ritrovare me stessa o negativa…io darei la colpa ai nostri educatori genitori o insegnanti che siano xké ci hanno dato tutto senza farci fare sacrifici nn ci hanno mai fatto capire che la vita nn é tutta rosa e fiori.
Troppa tristezza ragazzi, troppa…ma in fondo ci vedo quella dolcezza malinconica che aggrazia l’animo e l’aspetto di un giovane che se prova questi sentimenti di certo è massificabile, non è confondibile con una turba di godurioni sempliciotti e vuoti, che sì, certo, assommano le loro serate discotecare i divertimenti a buon mercato, ma poi, alla fine…gente vuota, priva di sostanza e contenuti…più facile per chi è diverso da questo stereotipo diventare come loro o comunque trovare un equilibrio tra una malinconia strutturale data dalla propria sensibilità e una vita più dinamica necessaria e funzionale alla giovane età, che per loro scoprire e in sè e apprezzare negli altri la ricchezza di sensibilità e intelligenza che hanno molti di voi qui…
Mi sembra di stare parlando come un vostro nonno ma sono anch’io più giovane, un pò meno ragazzo di alcuni di voi qui, ma pur sempre un giovane uomo di 31 anni, e il mio è un tentativo di incitarvi alla speranza…forza e coraggio ragazzi, certe ricchezze che voi possedete e che emergono tutte non le si ottiene a buon mercato come una serata in discoteca o una felicità effimera data da una pasticca che ti sballa dandoti una eccitazione chimica e artificiale…mettersi a corteggiare una ragazza intravista su una spiaggia una sera d’inverno e che ha rapito i nostri occhi e il nostro cuore ci farebbe già sentire meno tristi e soli…a me è capitato, ed è stato questo a farmi rinascere all’entusiasmo e alla gioia dopo essere sprofondato in una disperazione cieca a causa di un cancro all’intestino, e nemmeno il fatto d’essere uno psichiatra m’era stato d’aiuto, l’unica cosa che può restituirci a noi stessi, agli altri e al mondo è l’amore…ma bisogna uscire fuori e andarselo a cercare per poi provare a conquistarlo…ciao, in bocca al lupo a voi tutti…!