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Chiedo consigli, mi sento solo con questo problema

  

Sono distrutto. È da quanto ho all’incirca 5 anni che mi sono reso conto che ho “apprezzato esteticamente” ragazzi anziché ragazze ed ora mi ritrovo a 18… Provo ancora piacere nel vedere e immaginare ragazzi, però ciò non riesco ad accettarlo; vorrei essere un ragazzo che riesce ad amare e provare piacere per le ragazze, ma non ci riesco. Però ho anche provato raramente attrazione verso delle ragazze, anche se non so se verso i loro confronti la pulsione sessuale fosse uguale a quella verso i ragazzi… Io vorrei tanto provare quell’attrazione fisica verso le ragazze; caro direttore credimi sono disperato; ho avuto anche la sfortuna di vivere in un paesino; io comunque non ho mai avuto nessuna esperienza sessuale con un altra persona; però temo che non “riuscirei a concludere” con una ragazza; di questa cosa non ho parlato con nessuno e non ne ho la ben che minima intenzione quindi sto veramente veramente male per questo. Chiedo a te direttore consigli sul da farsi; mi sento solo con questo problema.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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7 commenti a

Chiedo consigli, mi sento solo con questo problema

  1. 1
    serenella0immacolata -

    accetta la realtà, ovvero ke sei un diverso nella vita sessuale! Hai paura forse per la famiglia? Gli amici? Ama te stesso e basta! A rileggerti!

  2. 2
    Lorenzo1968 -

    Ciao Marco,
    io sono etero, ma da sei mesi vivo con un omosessuale che mi ha ospitato perché mi hanno sfrattato, e quindi conosco molto bene questo problema che ti affligge, visto che questo mio amico si sfoga soprattutto con me.
    Anche lui, inoltre, come te, non ha mai accettato queste sue tendenze, diciamo più a livello religioso che morale, e per questo motivo sta sempre male.
    Quindi se vuoi parlarne e sfogarti anche tu, puoi contare su di me.
    La mia e-mail é: Lorenzo1968@hotmail.it
    Coraggio!
    Un caro saluto.

  3. 3
    Gabriele -

    Ciao marco

    Ho letto il tuo sfogo e per prima cosa devi fare un pò di chiarezza.
    La società moderna tende a fare parecchia confusione ed è spesso ipocrita quando si parla di omosessualità.
    C’è chi parla di normalità, c’è chi addirittura la esalta o chi la ripudia.
    Il fatto è che esiste.

    Le persone vengono, purtroppo, condizionate nel bene o nel male da essa, senza neanche rendersene conto, e questo è molto fuorviante.

    Passo a te.
    Se vedi un ragazzo ed apprezzi la sua bellezza e il suo fisico, non necessariamente ti devi sentire omosessuale.
    Se non hai pulsioni sessuali verso le ragazze, non significa che tu sia omosessuale, può darsi che tu non ne abbia, ora.

    E’ una condizione normale, e ci sono persone che si definiscono asessuate. Non provano pulsioni e vivono lo stesso.

    Ora tu, hai un disagio, e sei molto confuso.
    La cosa preoccupante è che tu non ne possa parlare con nessuno, senza che questa persona possa tradire la tua fiducia.

    Rimanere in questa situazione non puoi, ma puoi andare a parlare con qualche psicologo che vengono messi a disposizione dagli ospedali a costo zero.

    Non è molto, ma può essere un inizio.

    Ciao

  4. 4
    marcob -

    Per prima cosa vorrei ringraziare tutti per aver dedicato attenzione alla mia lettera.
    Aldilà di ciò vorrei riprendere quanto detto da Gabriele per spiegarvi meglio un’ altro problema legato alla mia vita che mi blocca ulteriormente: da poco ho cambiato gruppo di amici e mi trovo ora in un gruppo molto grande, però in cui non riesco proprio ad integrarmi; ora finalmente mi sento più “popolare” però ho solo un’amica e all intendo di questo gruppo conosco più o meno tutto però con nessuno praticamente ho un rapporto di minima amicizia, quindi mi sento solo e temo che parlarne con qualcuno comporterebbe il rischio di diffondere la notizia e quindi di emarginarmi definitivamente… Quando provo ad inserirmi nelle loro conversazioni anche facendo una battuta è come se non avessi parlato…ho anche un “miglior amico” ma oramai è andato del tutto di testa. Non so veramente come comportarmi

  5. 5
    mirko -

    purtroppo ti capisco benissimo! sono nella tua stessa identica situazione solo che ho 20 anni con una famiglia che pensa ogniuno per sè, purtroppo sto peggiorando giorno per giorno, il mio pensiero fisso è il suicidio e le mie giornate tipo sono completamente dentro casa a fumare. sono ancora qui perchè sono codardo nel non voler creare altro dispiacere agl’altri, non so quanto ancora durerò. io non o coraggio neanche ad andare da uno psicologo perchè apparte che mi vergogno e poi sono certo che non potrebbero risolvere il problema, ma se tu sei più forte nel combattere allora credo che sia l’unica cosa migliore, dato che di persone disposte ad ascoltarci e aiutarci non ci sono, che tutti quelli con questo problema debbano fare questa fine non è giusto! ogniuno merita la propria felicità, non si dovrebbe negare a nessuno! spero che riuscirai a riprenderti con tutto il mio cuore e ti auguro il meglio del meglio!! inbocca allupo.

  6. 6
    Martina -

    Ama un ragazzo per ora. Poi dopo che lo avrai fatto potrai pensare ad amare una ragazza e a diventare eterosessuale. Ma intanto sfoga il tuo desiderio. Almeno provaci. Ognuno è meraviglioso

  7. 7
    Gabriele -

    Ciao mirko.

    Non ti devi vergognare di andare da uno psicologo, ma sopratutto non ti devi vergognare di avere problemi.
    Nessuno non ne ha, e tutti li hanno, più e meno gravi.
    Gli unici che non hanno problemi sono i morti, per ovvie ragioni.
    I vivi, siccome vivono ogni giorno, e sono fallibili per definizione, sono portati anche a creare problemi.

    Se vuoi scriverli, fa pure, qualcuno li leggerà.

    Ciao

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