Mi sento derubato
Riferimento alla lettera:
Salve. Scrivo qui perché ho voglia di sfogare nel (quasi) completo anonimato. Sono un ragazzo di 33 anni e da qualche mese la mia ragazza mi ha mollato per ragioni che ancora non mi sono del tutto chiare. Lei è stata l'unico vero amore che io abbia mai avuto nella...
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Data di pubblicazione: 10 Maggio 2015
L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Sandro82.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
484 commenti
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Mi è bastato vedere un film che avremmo dovuto vedere insieme l’anno scorso per piombare nella malinconia e nella più nera tristezza. Vorrei tornare indietro e vederlo con lei. Vorrei mettere da parte quel fottuto orgoglio che mi ha fatto rimanere a casa quella sera. La vita avrebbe preso un altro corso? Forse sì, ma credo che l’epilogo sarebbe stato sempre lo stesso. Mi sento stupido a pensare a queste cose.
Scusa Sandro ma…tu pensi che se avessi visto un film insieme a lei, che non avevi visto, la vita avrebbe preso un altro corso ?
In che senso scusa ?
Condor, grazie di avermi chiarito il tuo punto di vista. anche se io rimango convinta della mia idea e cioè che la maggior parte degli uomini ( non tutti, ma la MAGGIOR PARTE ) sono vigliacchi e pieni di preconcetti.
Elpuma, sono d’ accordo con Liskoop sul fatto che una volta le donne erano il “perno” della casa e della famiglia perchè quello di casalinghe e di madri era l’ unico ruolo che avevano. Oggi avere due stipendi che entrano in casa è diventata una necessità e di certo non si può più pensare che una donna debba dipendere in tutto e per tutto da un’ altra persona. La società è cambiata da questo punto di vista e non ci si può meravigliare se un uomo è chiamato a dare una mano anche in casa. Una cosa è certa: meglio evitare gli uomini che pretendono che una donna debba rinunciare alle sue aspirazioni e ai suoi progetti personali per fargli da balia, con la scusa della “divisione dei ruoli”. questo genere di uomini non sono adatti alla costruzione di un legame stabile. Alcune donne ( belle, giovani e straniere ) si mettono con questi uomini fintanto che hanno bisogno di un alloggio e di un vitto che permetta loro di restare in Italia. ma poi queste, comprensibilmente, tagliano la corda appena risolvono i loro problemi pratici. La maggior parte di queste poi si sposano con un connazionale oppure tornano in patria. e con il benessere acquisito in Italia grazie ai “polli speranzosi”, poi nei loro paesi campano da signore. Quelle che rimangono con il “fraiere” italiano che si erano trovate, è perchè sono state rifiutate dai loro connazionali e da loro marchiate come donne di scarto. Una volta parlai con una ragazza rumena che lavorava in un night e mi raccontò appunto queste cose.
Golem, altro che “bollette”. qui si parla di SPROFONDO ROSSO che manco la Grecia!
Ciao Maria Grazia.
Parlo per me ovviamente, ma non solo credo. Personalmente, attualmente, ho molta difficoltà a relazionarmi stabilmente con una donna, ma non per il fatto dei due stipendi, del ruolo di casalinga o quant’altro, ma semplicemente perché faccio fatica a trovare dei punti in comune. Molto semplicemente parlo di condivisione semplice di interessi, gusti, tradizioni, modi di divertirsi e quant’altro.
Non riesco a trovare, cioè, quello che può definirsi il piacere di stare insieme.
Concordo con te in toto sul discorso delle straniere. Anche se l’eccezione conferma la regola.
Elpuma, non è per il film in sé, quanto per quella serata che non ho passato con lei. Nella vita basta un piccolo avvenimento per cambiarne tutto il corso. Credo lo chiamino “effetto farfalla”.
Adesso sto rimpiangendo tutto il tempo perso a litigare o a stare incazzato.
Elpuma, capisco il tuo punto di vista. che vuoi che ti dica… secondo me le cose spesso nascono “un pò così”, inaspettatamente, spontaneamente. spesso dove, come e con chi meno ci aspettiamo.. secondo me la cosa peggiore che si possa fare quando si approccia qualcuno, è pensare già all’ eventuale nascita di una storia. invece è bello che le cose, se devono nascere, succedano gradatamente e senza forzature. magari, per esempio, perchè si condividono degli interessi o perchè con il passare del tempo si scoprono quelle famose affinità elettive di cui parlava golem. certo che poi se uno/a ti deve fare la conta di quanti partner sessuali hai avuto o ti deve sottoporre al test “del redditometro”, sindacando su quella che è stata la tua vita e il tuo percorso, chiaro che la gente così farà sempre fatica a imbastire rapporti autentici e profondi con chicchessia, rapporti cioè che non siano basati solo sui preconcetti e sull’ apparire o sul farsi accettare dalla comunità. Ognuno ha i suoi parametri nel valutare la persona adatta a stargli a fianco. ma se questi parametri si basano su cose puerili ( come quelle che ho elencato sopra ) non ci si deve meravigliare se poi si incappa sempre nella stessa tipologia di persone: quelle INCONSISTENTI.
tornando al discorso straniere, chiaro che ci sono anche lì le debite eccezioni. ma, proprio come per le altre cose di cui stiamo dibattendo, sono appunto ECCEZIONI.
Sandro, anch’ io penso che se pure ci fosse stata quella fatidica serata, non cambiava nulla. se due persone non sono fatte per stare insieme ( e tu e lei NON lo eravate ) va comunque tutto all’ aria in ogni caso. Sliding Doors Docet.
Sandro avevo capito benissimo. Non era per il film in sé ma per la serata non passata insieme a lei.
Guarda caro sandro che non é quello il problema.
E poi nella vita ci si incazza amico mio, purtroppo o per fortuna.
Ma pensi che i tuoi genitori non si sono mai incazzati con te? E tu mai con loro?
Fa parte della vita. Magari fossimo capaci di controllare ogni nostra emozione!
E poi o ci si incazza e si litiga o con le persone a cui vogliamo bene o con chi non sopportiamo.
Non si litiga e non ci si incazza solo con chi non ce ne importa nulla.
Trai le tue conclusioni.
Ciao Maria Grazia
Sono sostanzialmente d’accordo su quanto hai scritto nel tuo post n. 431.
Il caso della “conta dei partners” secondo me, a volte, credo si faccia per capire la tipologia caratteriale della persona che si ha davanti.
I motivi, ad esempio, del cambio continuo di partners potrebbero dipendere da tante cose. Da semplice sfortuna fino ad arrivare a situazioni di instabilità emotiva e/o caratteriale.
Il mio conoscente, ad esempio, non si è messo a fare la conta dei partners avuti dalla sua attuale compagna ex escort. Che senso avrebbe ?
Al massimo credo possa aver cercato di capire i motivi che l’hanno spinta ad intraprendere un certo tipo di attività. Che potrebbero essere molteplici e, che, a mio parer fanno la differenza.
Ciao
Ciao Maria Grazia
Sono sostanzialmente d’accordo su quanto hai scritto nel tuo post n. 431.
Il caso della “conta dei partners” secondo me, a volte, credo si faccia per capire la tipologia caratteriale della persona che si ha davanti.
I motivi, ad esempio, del cambio continuo di partners potrebbero dipendere da tante cose. Da semplice sfortuna fino ad arrivare a situazioni di instabilità emotiva e/o caratteriale.
Il mio conoscente, ad esempio, non si è messo a fare la conta dei partners avuti dalla sua attuale compagna ex escort. Che senso avrebbe ?
Al massimo credo possa aver cercato di capire i motivi che l’hanno spinta ad intraprendere un certo tipo di attività. Che potrebbero essere molteplici e, che, a mio parer fanno la differenza.
Ciao
Ok, grazie dei chiarimenti. Ma a chi devo rispondere ? a Elpuma o a Diablo ??..
per quanto riguarda le ragioni per cui molte donne scelgono di fare le escort, sono più o meno sempre le stesse: contesti familiari disagiati e/o problematici, esclusione dal mondo del lavoro o emarginazione sociale, problemi di varia natura, specie economici.
E’ chiaro però che nel caso di chi fa questa scelta, quale che ne siano i motivi, bisogna fare una scissione tra le situazioni vissute nella propria sfera privata ( idem per quanto concerne il numero di esperienze sessuali ) e quelle vissute nell’ ambito “professionale”. perchè sono due cose distinte e separate. è come se io mi inamorassi di un pornoattore o di un gigolò. chiaro che per me, in quel caso, avrebbe un REALE PESO solo ciò che questa persona ha vissuto nell’ ambito dei suoi rapporti PERSONALI, NON “lavorativi”. essere gelosi degli ex “clienti” o delle colleghe pornoattrici, sarebbe una cosa ridicola. e in ogni caso la maturità e l’ equilibrio di una persona non necessariamente si ricollegano a un limitatissimo numero di esperienze erotiche, come pensano i ben-pensanti ( scusa il gioco di parole ).
Chiedo scusa per il doppio post n. 433 e 434. Problemi di linea con il pc per cui, nella convinzione, di non aver inviato il post poiché mi dava errore, ho inviato di nuovo lo stesso post da telefonino su cui era memorizzato il nick Diablo che avevo utilizzato tempo fa e che era rimasto in memoria.
Per cui per correttezza verso tutti preciso che, nel mese in corso, MA SOLO NEL MESE IN CORSO, potrebbe essersi verificato il fatto che in qualche discussione possa essere segnato il nome Diablo o Elouma.
Sono sempre io. Per cui provvedo a cancellare il nick Diablo.
Il Post n. 12 “Vi fa paura Isis o Equitalia” è mio.
Scusa Maria Grazia ma mi spieghi come hai fatto a scrivere alle 14.31 ringraziandomi dei chiarimenti che ho fatto alle 15,13 ??????
Comunque nick Elpuma, l’altro l’ho cancellato dalla memoria del telefono.
Bè comunque posso assicurarti che non tutte le escort fanno quel mestiere per i motivi che hai elencato tu.
Ed è proprio questo che, a mio avviso, fa la differenza.
Un po’ come chi ruba per fame e chi è delinquente nato.
Me ne converrai che cambia la storia.
Elpuma, non so di che chiarimenti parli. io mi riferivo a quelli contenuti nel tuo post delle 11.42.
sul discorso escort non sono d’ accordo. Non puoi paragonare una escort a un criminale. e se pure fosse che una lo sceglie anche se non muore di fame ma per altre ragioni, secondo me sono solo affari suoi e gli altri non possono stare a sindacare. E’ inutile tirare sempre fuori la storia:” e ma poteva andare a pulire i cessi o fare la cameriera per
700 euro al mese..”. NO, NON POTEVA. evidentemente chi sceglie quella professione si trova in una condizione tale per cui non avrebbe potuto fare diversamente. l’ essere portate o meno al sesso poco importa, perchè anche la più disinibita delle donne non sceglierebbe mai il sesso COME MESTIERE se avesse delle alternative VALIDE. magari, DOVENDOLO FARE, SE LO FA PIACERE. ma questo è un altro discorso. il mio è solo un semplice parere personale, senza la pretesa di imporlo a nessuno.
Ciao Maria Grazia
Il mio era solo un termine di paragone per far capire meglio il concetto. E’ ovvio che non paragono una escort a un criminale.
Però posso assicurarti, e te lo dico con certezza assoluta, che molte escort fanno quella professione pur avendo la possibilità di fare altri lavori, e non da 700 euro al mese, ma normali, come me e tanti altri.
Tranne casi di sfruttamento che ben conosciamo, capita spesso che le escort scelgano di fare quella professione perché ci sono portate.
Io, onestamente, non riuscirei a fare il gigolo’.
Quindi, come giustamente dici tu, se una donna sceglie di fare la escort per altre ragioni che non siano quelle del morire di fame, sono fatti tuoi e gli altri non possono sindacare.
Benissimo e sono d’accordo con te.
Però a quel punto non si può sindacare nemmeno un uomo che ha delle remore ad avere a fianco una donna di cui non condivide appieno certe scelte.
Buona giornata
Elpuma
io francamente non ho mai sentito di escort che SI DIVERTONO a fare quello che fanno. al massimo alcune possono trovare quella professione preferibile ad altre situazioni ( perloppiù caratterizzate da precarietà ) ma non ho mai sentito di una donna che, avendo la possibilità di accedere a una professione qualificata e ben remunerata, scelga invece di fare la squillo. scusami ma sono assurdità! sono semplicemente le convinzioni che molti “clienti” preferiscono mantenere per non guardare in faccia la realtà: e cioè che in quel momento stanno facendo sesso con una donna che FINGE e che non VEDE L’ ORA CHE IL TIZIO SE NE VADA. Molte donne dedite a questa attività non confesserebbero mai ai clienti che detestano quello che fanno, altrimenti il cliente non ci tornerebbe più. Gli uomini che cercano non tanto il sesso quanto il piacere della conquista, sanno benissimo che andare con una escort per loro sarebbe solo tempo perso. Poi ci sono prostitute che selezionano di più, altre che prendono un pò di tutto. questo è un altro discorso. ma per quanto una donna possa rendere “sopportabile” questa professione, non è un mestiere che SI SCEGLIE.
Poi e’ OVVIO che un uomo – così come una donna – ha diritto di preferire certe persone piuttosto che altre al suo fianco. ma a sto punto è inutile dire che siamo sempre e solo noi donne a scartare e a selezionare e che se ci troviamo single è perchè siamo difficili. Abbiamo i nostri parametri, così come è evidente che voi uomini avete i vostri. e anche in questo caso stare a sindacare sulle scelte altrui non ha senso.
Tra l’altro si trascura il fatto che fare la escort è un lavoro noiosissimo (avete presente stare per ore con un gruppo di cretini che festeggia l’addio al celibato di un amico?).
Maria Grazia
Mi pare ovvio che chi fa la escort, così come chi fa il gigolò, non veda l’ora di sbolognare il cliente di turno. Non sempre però.
Ma ciò non toglie che chi fa questa professione non spinto dal bisogno la faccia perché in fondo, ci si sente un po’ “tagliato”
Altrimenti non la farebbe. É storia recente, e magari ne sei a conoscenza, di quella donna, olandese o tedesca mi sembra, che é stata licenziata dal proprio (molto remunerativo) posto di lavoro, poiché la Società in cui lavorava non riteneva “compatibile” la sua contemporanea professione di escort.
Non mi pare, da quel che ho letto e sentito, che la donna in questione detestasse la sua professione alternativa, tutt’altro.
Se non sei a conoscenza della vicenda credo ti sia piuttosto facile verificare sul web.
Per il resto, come abbiamo avuto già modo di essere in accordo, ognuno è libero di scegliere secondo i propri parametri.
Buona serata.
Yog, hai ragione. credo sia uno dei lavori più insulsi e noiosi del mondo, e tra la clientela media di una escort o tra i frequentatori di night sicuramente non ci sono delle “perle” di uomini. quindi non vedo come ci si possa sentire “portati” per una cosa del genere.
Elpuma, la tedesca sarà stata un’ altra delle tantissime escort che temeva di perdere la sua clientela dicendo la VERITA’. è evidente che quella donna aveva un secondo lavoro perchè probabilmente doveva far fronte a problemi economici non risolvibili con il solo “stipendio ufficiale”. tu da come scrivi sei un PROBABILE frequentatore di escort e non vuoi vedere le cose come stanno. ma ti ripeto: le escort non trovano dilettevole quello che fanno. al massimo, nel migliore dei casi, lo trovano sopportabile. spiace deluderti..
i miei parametri, PER ESEMPIO, mi impedirebbero di apprezzare un uomo che ufficialmente si dichiara contrario al fidanzarsi con una escort “volontaria”, ma che poi le frequenta di nascosto. trovo molto più apprezzabile un gigolò dichiarato o un pornoattore, sinceramente.
Maria Grazia, io non sono un frequentatore di escort. Non lo dico per giustificarmi di qualcosa. Semplicemente non lo sono.
Per quanto riguarda la donna licenziata, ti posto due link. Dai una letta e vedi un po’ se il contesto si avvicina più a quello che sostieni tu o a quello che sostengo io.
http://www.nonsolocucina.org/bancaria-di-giorno-escort-dominatrice-di-notte-46enne-licenziata/
http://www.palermomania.it/news.php?olanda-bancaria-di-giorno-ed-escort-di-notte-46enne-licenziata&id=72016
Ti invito a leggere anche questi link
http://www.giornalettismo.com/archives/260790/ecco-perche-sono-diventata-una-escort/
http://www.ilrestodelcarlino.it/fermo/cronaca/2011/01/04/437293-faccio_escort_guadagno_bene_niente_male.shtml
https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20140403054124AAjAHsV
https://abbattoimuri.wordpress.com/2012/12/20/puttana-si-nasce-o-si-diventa/
http://blog.incontriticino.com/escort-o-brava-ragazza-10-ragioni-per-diventare-unaccompagnatrice-e-5-per-restare-una-brava-ragazza/
http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2013/03/11/news/traffico_prostituzione_reazioni-54322671/?refresh_ce
Buona giornata
Elpuma, avevo già letto questi articoli in precedenza, ma francamente mi pare che non dicano nulla di nuovo rispetto ai soliti luoghi comuni e alle ragioni che io ho già menzionato sul fatto di fare questa scelta. senza contare che in alcuni link che hai postato sono illustrati banali quanto assurdi clichè del tutto campati per aria e frutto unicamente di leggende collettive. Sono pochissime al mondo le escort che viaggiano su jet di lusso accanto a potenti uomini d’ affari, e di certo non sono quelle che aprono un sito qualunque su internet. torno a ripetere che chi sceglie di fare la escort, non lo fa perchè NON HA ALTRA SCELTA, ma perchè non ha alternative VALIDE, il che è ben diverso. Sono comunque certa – e anche le poche cose ATTENDIBILI che ho letto nei link che hai postato lo dimostra – che alla base della decisione di queste donne ci sono ragioni che in qualche modo si richiamano sempre a insoddisfazioni di varia natura: problemi economici, vita sessuale scarsa o scadente, percorso sentimentale penoso e difficile, mancati riconoscimenti in ambito lavorativo, sociale o familiare. Sono donne in qualche modo abituate a subire il volere altrui ( che sia dettato da norme familiari o da convenzioni sociali ) e che a un certo punto, forse per rivalsa, decidono di ribellarsi e di “vendicarsi” stravolgendo gli schemi. Naturalmente c’è differenza tra escort o ragazza squillo casalinga, e tra prostitute da strada. sono cose molto diverse tra loro. principalmente per il numero di incontri ( nettamente minore nei primi due casi ) e il tipo di clientela.
Per quanto riguarda la tedesca, è stata licenziata non perchè la sua attività “notturna” fosse incompatibile con quella diurna, ma perchè probabilmente la banca temeva un contraccolpo d’ immagine qualora la cosa fosse diventata di pubblico dominio. La solita questione “perbenista”, insomma, e niente di più.
Buona serata ( con o senza escort )
Seeee… sono gli stessi giornali che dicono che renSi ha abbassato le tasse. Facci il piacere. Cita altre fonti più autorevoli che è meglio, tipo “Topolino” o “Il Tromba”.
Yog…non ho citato solo giornali. E potevo continuare a iosa.
Maria Grazia, leggendo gli articoli sulla escort olandese ti sei soffermata sulla questione del licenziamento, che non era il punto fondamentale del nostro discorso.
Credo sia un dato di fatto che una funzionaria di banca olandese percepisca un ottimo stipendio. Per cui appare evidente che la tipa avesse alternative valide. Non sembra insomma che fosse spinta dal bisogno.
Poi non capisco perché gli altri link postati siano da giudicare attendibili solo nel caso in cui venga evidenziato che alla base di un certo tipo di scelta ci siano problemi di varia natura.
Ho voluto citare proprio per questo varie fonti, dove erano, appunto, descritte varie problematiche di base, ma anche situazioni per le quali una donna sceglie di fare la escort per altri motivi che non hanno nulla a che vedere con drammi personali e carenze affettive e quant’altro.
D’altronde il mondo é pieno di donne purtroppo insoddisfatte per vari motivi. Ma non tutte decidono di fare le escort.
Sto trascorrendo un’ottima serata, senza escort, ma in compagnia di amici, davanti a del buon vino e altrettante buone pietanze. Auguro a te e a chiunque del forum di passare belle serate come la mia in piacevole compagnia.
Ciao
Elpuma, lieta dei tuoi piacevoli passatempi e delle tue confortanti amicizie. detto ciò, io ho parlato infatti – come tu stesso ammetti – di “insoddisfazioni” di varia natura che potrebbero riguardare la vita delle donne che poi optano per diventare escort. e in questo potrebbero rientrare benissimo anche le insoddisfazioni sessuali. sarà forse per questo che la nostra olandese avrà deciso, nel suo privato, di intraprendere un certo tipo di discorso. e magari, molto pragmaticamente, avrà intanto pensato: “perchè non guadagnarci pure qualcosa” ? un ragionamento discutibile finchè vuoi. ma è d’ altra parte un ragionamento molto comune alla natura umana ed è inutile star qui a negarlo o a fare i moralisti. se domani arrivasse da te una donna gradevole che non solo si dichiara disposta a fare sesso con te, ma in più per questo ti offrirebbe anche dei soldi ( la stessa cifra che chiedeva l’ olandese per un’ ora di “prestazione” ) tu che faresti ? ti tireresti indietro ? probabilmente si, probabilmente no. nessuno a parte te può saperlo. ma nel caso tu accettassi, credimi che saresti in buona compagnia. e di certo questo non farebbe di te un essere umano peggiore rispetto al caso in cui non accettassi. Lo saresti nel caso in cui, nel fare questo, tradissi la persona che ti sta ufficialmente accanto. problema che in questo caso non si pone ( come non si pone per le escort di cui hai riportato le storie ) visto che sei single. e quindi del tuo intimo privato non devi dar conto a nessuno.
Io penso più semplicemente che dietro all’ odio atavico che molti uomini manifestano per le donne che scelgono di fare le escort, ci sia una questione “maschilista”, nel senso che è come se questi uomini pensassero: “ehi bella ma che fai ?? sono IO quello che può avere avventure sessuali a centinaia, non tu. sono IO quello che deve guadagnare molto, NON TU. sono io quello che può decidere in prima persona del suo corpo e della sua vita…tu devi solo…
…devi solo obbedire agli altri! ( famiglia, compagno, società, ecc… ). come ti permetti di sconvolgere il “sistema” e di essere un qualcosa che va contro tutto ciò?? e pretendi pure di essere ALTRO, oltre che una puttana ?? pretendi pure, una volta fatto ciò, di cambiare vita, di trovare l’ amore, e di realizzarti come PERSONA??”.
Ecco che allora nella mente dell’ uomo maschilista e patriarcale ( quale tu sei, Elpuma ) la donna-escort assume il ruolo di “essere infernale” che lo ha in qualche modo defraudato della sua identità di “maschio” e che gli ha “rubato il posto” in quello che secondo lui è l’ ordine naturale delle cose.
Se al posto dell’ olandese ci fosse stato un uomo gigolò-dominatore sessuale ( sullo stile di Cristian Grey ) non sarebbe stato licenziato ma anzi sarebbe diventato un “simbolo di orgoglio” per l’ azienda. è questo il punto! e non il voler giustificare a tutti i costi la professione di escort come l’ “unica soluzione” nel caso di alcune donne.
tra l’ altro, si trascura sempre una cosa: le prostitute in generale, non sono altro che un prodotto del patriarcato. cioè quel modello culturale per cui il potere economico dev’ essere detenuto SOLO dall’ uomo, e la donna ne può beneficiare solo di riflesso in quanto concubina o compagna del maschio. Solo che normalmente la semplice prostituta si concede, diciamo così, per “un tozzo di pane” e accetta di buon grado la condizione di “emarginata” che la società borghese vuole imporle. mentre la escort di alto bordo invece è una vera e propria “donna di affari” in campo erotico. guadagna cifre molto più consistenti delle altre, è colta e raffinata, e spesso dopo che smette con la sua attività di escort, se ne ha le possibilità si dedica a un lavoro qualificato, o fa degli investimenti, o avvia un’ impresa. Difficilmente invece cerca nuovamente un uomo da cui dipendere, sottolineando il concetto che in quest’ epoca una donna non appartiene ad altri che A SE STESSA. e che SOLO LEI può decidere, nella sua vita, cosa è giusto e cosa è sbagliato. ecco perchè le escort danno tanto fastidio.