ehm… mi presento
di
edns
Riferimento alla lettera:
Sto così male e da cosi tanto tempo che neanche più ricordo. Non ho mai pensato minimamente al suicidio, perché sarebbe stato BANALE e SCONTATO. Avrebbe dato un'idea falsata di quanto soffro. Avrebbe sminuito enormemente la mia sofferenza. Non ci sono ne gesti, ne parole per certe 'sofferenze', se così...
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Data di pubblicazione: 12 Giugno 2011
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Categorie: - Me Stesso

intanto ti saluto, e spero che anche il tuo cammino prosegua al meglio. ah, sono appassionata di astrologia da qualche anno, tu che ne pensi? mi ha aiutato molto, ora anche la studio da u anno a un corso con una brava insegnate.. l’altro gioeno mi ha fatto tema, davvero utilissimo ciò che è uscito. solo da capire come mettere in pratica..
tu di che segno sei? io ariete
alla prox
Ciao rossana e ciao edns!
ci sono tante cose che avete scritto e vorrei dire qualche cosettina ina ina ina anche io…anche se non posso mica aiutarti come rossana, io non saprei mai scriverle certe cose.E poi non mi piace tanto la psicoanalisi per la verità…cioè proprio analizzarsi e rivoltarsi come un calzino!no…mi dà una sensazione di smarrimento per la verità!
innanzitutto mi piace un saccoil fatto che leggi sull’astronomia!!!!queste son cose da coltivare…io storco sempre il naso quando incontro gente che legge cose che boh…cose inutilmente prolisse appunto 🙂 invece la scienza. le scienze, sono mooolto affascinanti e mai banali!
poi, dopo aver espresso, come faccio adesso, il mio giudizio estremamente positivo sulle cose belle e profonde che scrive rossana, così piacevoli poi…non che ci fosse bisogno del mio giudizio poi!…ecco dopo questo, vorrei sapere di più sull’autodistruzione!
cioè tu già l’altra volta parlavi di autoditruzione, adrenalina, distruggimenti vari….cosa intendi?cioè proprio praticamente a che ti riferisci?mi piacerebbe saperlo!non ti giudico quindi sii sincera, io ne ho fatte tante di marachelle!
poi vorrei consigliarti di evitare di pretendere dai tuoi genitori…si, loro hanno dei precisi doveri con noi, che non si limitano solo ai soldi!
Però ormai a 30 anni di doveri se ne vedono pochi…cioè si ci aiuta ovvio, ma è soltanto perchè ci si dovrebbe voler bene!
Io leggo nelle tue parole un po’ troppo risentimento nei confronti di tuo padre….e se posso ti consiglierei vivamente di chiarire finalmente con lui!
Se un giorno per qualsiasi motivo lui dovesse non esserci più ti mancheranno tutte le cose che non vi siete detti o gli sguardi che son mancati!
Dato che siete padre e figlia, e che non credo siano successe cose apocalittiche e aberranti, la prima cosa da fare sarebbe ritrovare questo rapporto.
Cercare di volersi bene.
In ogni caso non trovarai persone che ti vogliono bene più di quanto te ne vogliano i tuoi genitori.
Il passato è passato. E di errori loro ne hano fatti tanti…ma anche tu avrai fatto i tuoi!Essere genitori credo sia molto difficile!
Cerca di assumerti le tue responsabilità in tutto…altrimenti dando le colpe solo agli altri non si arriva mai da nessuna parte come mi pare diceva rossana.
E cerca di avere dei progetti…di voler fare qualcosa ecco!Un lavoro…non una cosa così come lavoretti che si fanno mentre si studia!un negozio…insomma cerca di farti aiutare dai tuoi per raggiungere un obiettivo preciso ecco!
mmmhhh ora devo andare! alla prox
ciao duecalzini,
mi fa piacere il tuo apprezzamento ma sono sicura che edns può prendere qualcosa di buono e di utile da tutti i pareri e i suggerimenti che le possono derivare dai partecipanti a questo sito. anzi, penso che più gliene arrivano e meglio è per lei.
quanto all’analizzarsi, nemmeno a me è mai piaciuto più di tanto, essendo per di più un temperamento essenzialmente istintivo. prendersi come si è va benissimo quando la crescita è stata abbastanza normale e non ci sono problemi troppo grandi nel proprio modo di essere.
quando invece ci si sente male con se stessi e i problemi sono pesanti, fra le tante strade per cercare di star meglio, quella di ri-mapparsi e approfondire la conoscenza di sè resta qualcosa di pauroso per tutti (in noi ci sono abissi di ogni tipo) ma diventa una delle possibilità che si può decidere di sfruttare per trovare un minimo di serenità.
un abbraccio
edns,
sei molto dolce anche tu. un po’ chiusa, forse, come tu stessa affermi, a seguito di difficoltà di relazione che possono ver modificato l’attitudine di fondo.
ti invito a una maggiore attenzione e disponibilità verso il prossimo, non nel senso che bisogna accogliere tutti, anche chi non ci è affine, ma con l’obiettivo di non precluderti nulla di gradevole, che può derivare da persone da cui mai te lo saresti aspettato. non disdegnare la semplicità e mondi o età lontani dai tuoi.
anch’io mi vado da poco riaprendo a largo raggio. da qualche mese ho fatto amicizia con due anziani contadini, che abitano da anni vicino a me e con i quali in precedenza non avevo mai scambiato più di un saluto. grandi sono stati la mia sorpresa e il mio piacere quando, apprezzando un bocciolo di rosa, l’uomo, che potrebbe essere mio padre, si è offerto d’impulso di donarmelo. si possono trovare affinità a vari livelli ovunque: meglio stabilire rapporti selettivi personali che cadere in meccanismi di gruppo, che sono sempre difficili da governare.
ottima l’idea di sub-affittare parte della casa in cui abiti con la tua ‘amica’ (che forse tanto amica non è, visto che la citi tra virgolette) ma concordo con duecalzini sul fatto che, a poco a poco, nei limiti di quello che ti consentono le condizioni di salute, dovresti cercare di fare qualcosa di più per raggiungere l’autonomia economica.
il lavoro è importante anche per avere una connotazione sociale. credimi, te lo dice una che per suo figlio l’ha sottovalutato. forse, per alcuni, i risultati hanno valore soltanto se costano sudore e lacrime a livello personale. mi sa che purtroppo bisogna essere anche stimolati dalla necessità per impegnarsi davvero…
se ami i tuoi genitori come dici, fa che lo sappiano, anche se magari non lo meritano. da figli, piccoli e bisognosi di tutto, si passa a volte a superare mentalmente chi ci ha messi al mondo (per capacità personali, una migliore educazione o per l’aria dei tempi che si respira). per questo è bene essere generosi nel rendere quanto si è comunque ricevuto. a livello emotivo sei già più grande di loro!
mi è piaciuta molto la tua osservazione sulle persone adulte da piccole, che condivido totalmente e che meriterebbe un discorso più approfondito.
considero l’astrologia una scienza perduta, nel senso che in passato di certo era tale, studiata persino da Galileo, ma che ora, ad essere sincera, dopo che è stata svilita da secoli di oscurantismo religioso, non si basa più su studi seri come un tempo, essendo stata volgarizzata a livello di oroscopo giornaliero per gruppi enormi di persone. è comunque qualcosa di affascinante che fai benissimo ad approfondire quanto desideri se ti dà piacere. i piccoli piaceri sono come raggi di sole, che danno impulso e luce alla quotidianità.
nei periodi più incerti e più difficili, quando più mi sono sentita sola e abbandonata, anch’io vi ricorrevo spesso, come a una boa, utile a mantenermi a galla…