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Mi piace un ragazzo più piccolo. E io sono la sua tutor

di Beatris01

Buongiorno/buonasera a tutti. Scrivo qui per mettere nero su bianco le mille idee che ho in testa ormai da settimane. Dopo tanta attesa, infine sono stata scelta per essere una dei tutor della mia università per tutto l’anno accademico. Fin da Settembre mi sono stati assegnati 3 ragazzi da seguire: uno del secondo anno e due matricole. Fra questi ultimi due, uno mi ha particolarmente colpito sin dall’inizio: tralasciando il fatto che esteticamente è il mio ragazzo ideale, si è sempre comportato con una maturità ben al di sopra della sua età. Si è sempre dimostrato affamato di conoscenza, ed ama affrontare argomentazioni difficili su politica, economia in generale, religione, consigli su una migliore gestione dell’organizzazione universitaria e molto altro. Inutile dire che mi è saltato subito all’occhio, anche se per i primi mesi l’ho sempre considerato come “sotto la mia ala”, e dunque ho sempre avuto una sorta di istinto quasi “materno” nei suoi confronti, esattamente come nei confronti degli altri due. Questa situazione è venuta meno quando ho compreso che non aveva più bisogno di me, ed anzi era ormai perfettamente in grado di camminare da solo: dopo aver trovato insieme il metodo di studio adatto a lui, ha preso il volo, da solo, ed io non sono più stata in grado di seguirlo. Aveva cominciato a farmi domande a cui non sapevo rispondere, a pretendere di fare ragionamenti che avrebbero richiesto un ripasso approfondito degli argomenti che io non avevo fatto. E così ora fra noi c’è un rapporto da “persone alla pari”. Questa nuova situazione mi ha un poco turbato poiché da quando la situazione è questa non riesco a far a meno di pensare che sarebbe il mio ragazzo ideale. Ha un carattere molto carino e gentile, ma allo stesso tempo introverso verso gli sconosciuti. E’ riservato, e molto molto riflessivo. Peccato che lui abbia 3 anni in meno di me. Come se non bastasse, ormai facciamo parte dello stesso gruppo di amici dell’università, e quindi stiamo assieme tutto il giorno: facciamo colazione e pranzo insieme, studiamo insieme, aperitivi insieme e talvolta usciamo anche a bere la sera tutti insieme. Mi pongo dunque il problema: cosa penserebbero gli altri se io ci provassi con lui? Io, che ho tre anni in più di lui! E se lui non ricambiasse? Che figuraccia farei…sicuramente sfalderei un bellissimo gruppo ormai affiatato. Eppure mi illudo di potergli in qualche modo interessare. Rimaniamo spesso da soli, talvolta perché mi viene a cercare lui, e poi studiamo solo noi due per tutto il pomeriggio. Facciamo pausa insieme. E una volta abbiamo anche fatto un aperitivo noi due soli. Inutile dire che in tutte queste occasioni ridiamo molto, ma siamo lontanissimi dall’ambito “flirt”. Lontani anni luce. Parliamo di università, di esami, di futuro lavorativo. Mai argomentazioni su di noi e sulla nostra vita, mai un avvicinamento sospetto. Potrei essermi fatta un film kolossal solo nella mia testa, anzi, sicuramente è così. Eppure spesso lo sorprendo a guardarmi mentre sto studiando, cosa che non accadeva quando ero la sua tutor (tecnicamente lo sarei ancora, altra complicazione). Sto persino pensando di finire l’università prima di provarci. Ma significherebbe aspettare quanto, due anni? 

Il punto è che tutti questi pensieri stavano nella mia testa in un angolino, in quanto ho sempre avuto il dubbio che avesse la ragazza. Ieri non so come tira fuori l’argomento e mi dice che effettivamente ce l’ha. Io in realtà non ci rimango neanche male, mi ero preparata psicologicamente. Ed invece era uno scherzo (ma che scherzo è??), aveva la ragazza fino a tre mesi fa, una milanese che ha lasciato lui perché aveva capito che non era la ragazza giusta per lui, dopo una serie di comportamenti infantili da parte di lei. Quindi da ieri la mia testa si è presa il diritto di pensarlo in continuazione. Non so che fare!

Lettera pubblicata il 28 Novembre 2014. L'autore ha condiviso 12 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
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Categorie: - Amore e relazioni

La lettera ha ricevuto finora 9 commenti

  1. 1
    diana -

    non so che fare! Così, termina la tua lettera, ò? Aspetta e vedrai! Lo scorrere del tempo, tidirà e ti farà capire.

  2. 2
    Bobo -

    Che fare? Monta in sella, carpe diem!!!

  3. 3
    Angwhy -

    Cerca di capire se non è affamato soltanto di conoscenza,in quanto donna dovresti saper come fare.buona trombata.

  4. 4
    mr x -

    3 anni in più? Siete praticamente coetanei, il problema non è l’età, il problema è che sei timida.

  5. 5
    Andrea_The_Original -

    Mamma mia che lettera infantile.. tutta sta manfrina per un ragazzo di soli tre anni meno di te, quando ormai nei rapporti umani regna il caos.
    E’ la più banale delle infatuazioni, ce ne sono a milioni identiche.. lui giovane e belloccio (fisicamente il tuo tipo ideale significa quello) e te lo vorresti portare a letto..
    Capirai che dramma

  6. 6
    Rossella -

    Non mi sembra corretto e poi, fossi in te, mi concentrerei su quello che ti potrebbe accadere tra qualche anno. Io ho trent’anni e alla mia età m’interessa soprattutto la posizione economica… questo ragazzo ancora non ha un lavoro: come la metti? Non viviamo più negli anni sessanta, oggi è importante guardare anche alla posizione economica. Un ragazzo che ha basato la sua vita sulla colonna delle spese (perché magari è un fuorisede) potrebbe rivelarsi troppo concentrato su sé stesso. Proprio stamattina ho letto una notizia sulle conferenze di Hillary Clinton e mi ha colpito la sua lungimiranza. Guardare a Hillary Clinton significa prendere atto degli anni che sono passati coltivando un sogno e magari tornare a casa per rimboccarsi le maniche e creare qualcosa di concreto. Ti assicuro che è pieno di ragazzi che si accontentano di essere stati a cena in un locale alla moda, di aver conosciuto una persona importante. A quarant’anni resterei a vivere a Milano solo se avessi costruito Milano 3. Riflettici… a maggior ragione alla tua età non dovresti pensare ai sacrifici; io i sacrifici per una famiglia li avrei fatti a diciannove anni… adesso mi è sufficiente gestire i miei soldi senza farmi mettere i piedi in testa da nessuno. L’indipendenza è una grande cosa!

  7. 7
    filipp -

    Ma scusa che problemi ti fai? 3 anni di differenza non sono niente. Ma niente proprio.

  8. 8
    marine -

    portalo nella condizione di provarci con te. ma che sia lui a fare la mossa, perché se dovessi farla te, capisco come ti sentiresti se la cosa venisse fuori all’interno del contesto in comune che avete. quindi, come fare: sei donna, fai la donna. provocalo, vesti bene, vedo non vedo, tocco non tocco. insomma quelle cosette che sappiamo noi 😉 quando vogliamo conquistare un uomo. perché tanto con la mente già l’hai conquistato, non ti resta che la carne.

  9. 9
    Bobo -

    Beh? Allora? Hai visto? Il riassunto a tutti i consigli che ti hanno dato è : SMETTILA CON LE SCUSE E SALI IN SELLA A QUESTO RAGAZZO, IMBRANTATA!!!

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