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Mi manca ciò che eravamo

Vorrei raccontarvi la mia storia e magari avere un parere in merito è un pò lunga ma ho bisogno di sfogarmi scusatemi.
Sono una ragazza di 25 anni, ho condiviso una splendida amicizia di circa 10 anni con una ragazza un pò più grande di me.
Insieme abbiamo condiviso tutto, abbiamo riso, abbiamo pianto, abbiamo litigato, dormito insieme dopo avere trascorso l’intera notte a spettegolare sulla serata trascorsa, abbiamo litigato e poi fatto pace. Abbiamo condiviso segreti e passioni, insomma come spesso accade in questi casi ci consideravamo quasi sorelle. Con lei sono cresciuta tanto, la maggior parte dei miei ricordi più belli sono del periodo trascorso insieme.
Fatto questo preambolo andiamo al dunque.

Circa 5 anni fa è avvenuto il primo allontanamento io mi sono fidanzata con un ragazzo davvero splendido con cui condivido tutt’ora la mia vita, lei non la prese bene in quanto non lo conosceva e spesso e volentieri mi diceva che non approvava per alcuni motivi e velatamente mi spingeva verso altri ragazzi.
Io che credo nella libertà di opinione ma soprattutto perché avevo paura di ferirla non ho mai contrastato ciò che diceva, ovviamente non condividevo in quanto ero e sono felicissima con il mio ragazzo. Dopo un certo periodo di lontananza ci “ritroviamo”, conosce il mio ragazzo e riscontra l’oggettività dei fatti ossia che è un ragazzo a posto e che io sono felice con lui, quindi riprendiamo la nostra amicizia e lei comincia a stringere anche con lui, tanto che ovunque andiamo ci presenta come i suoi migliori amici.
Fin qui tutto bene in quanto tutto sembrava aver ripreso il giusto ritmo.
Purtroppo l’anno scorso inizia per me un periodo davvero difficile per motivi economici, per un grave incidente di un familiare, e altre sfighe che si aggiungono quando tutto va male. Come sempre all’inizio tutti accorrono e ti sono vicini poi il tempo passa e l’abbandono si fa sentire. Lei inizialmente mi è stata vicina poi man mano la cosa è caduta nel dimenticatoio. Quando mi chiamava non faceva altro che parlarmi della sua vita, delle sue cose e su di me si spendevano giusto 2 parole quando l’unica cosa di cui avevo bisogno era sfogarmi.
Ora io lasciavo perdere perché avevo paura che con i miei problemi potessi annoiarla, quindi me li tenevo dentro o al massimo ne parlavo con il mio ragazzo, ma sapete in certi momenti la presenza di un’amica è fondamentale.
Ok sono andata avanti pensando che questa cosa mi permettesse di crescere.
Il tempo passa ed arriviamo all’inizio di quest’anno. Io sono esaurita pressata da mille problemi, inoltre ho anche l’ultimo esame e poi finalmente l’agognata laurea quindi immaginate lo stress. Credevo che ormai la mia dose di sfiga l’avessi avuta e invece no, dopo aver sostenuto l’ultimo esame e provato una piccola gioia vengo a sapere casualmente che la mia salute non è in perfetto stato e con questo non intendo un raffreddore ma qualcosa di ben altro. Nel frattempo la mia amica mi chiama e dice che non mi capisce, non mi faccio sentire(ovvio la mia vita va a rotoli!) e cose cosi. Al che le dico che ho dei problemi di salute e questa cosa di certo non mi rende serena, lei si scusa e dice che vuole starmi vicino in questo periodo difficile per me.
Io vado a farmi visite, interventi insomma di tutto e di più ma con me lei non è mai venuta. Mi chiamava giusto per accettarsi ma poi nulla più, quando poi venivo a sapere che accompagna semplici conoscenti a fare la spesa o a trovare chissà chi. Ok passi anche questa.
Vado avanti devo laurearmi e quindi devo occuparmi della tesi, come tutti ben sapete non si scrive in due giorni per di più la mia è sperimentale, quindi sono dovuta andare in giro a raccogliere dati. Quindi stress, problemi, ricerca per la tesi, insomma un vero schifo al che comincio ad eclissarmi. Lei nel frattempo frequenta un’amica che avevamo in comune, stringe una bella amicizia e vive in simbiosi con lei, io sono contenta perché la vedo felice. Le chiamate fra noi diventano sempre più rade, quando mi chiama mi parla di lei e le sue nuove amiche di tutto quello che fanno , di me non chiede nulla nonostante sappia tutto. Quando capita che parlo io sbadiglia al che io mi sento in imbarazzo ed evito proprio. Ormai le nostre chiamate sono a senso unico si parla solo di lei e delle sue cose a me sono dedicati solo i saluti ai familiari.
Questo mese subirò un intervento abbastanza importante lei si è limitata a dire che almeno un giorno mi verrà a trovare (grazie).
A luglio devo laurearmi e da lei nemmeno un minimo di considerazione quando invece per una semplice patente di un’amica chiamò chiunque.
Oggi dovevamo vederci per trascorrere la giornata festiva insieme ad altre persone, ma sinceramente non mi sono sentita di andare sarei stata falsa.

Ora io non sono perfetta, errori ne ho fatti anche io ma ditemi è ancora da considerarsi un’amicizia questa?
Se nei momenti importanti della mia vita lei non c’è mai?

Nonostante tutto io tengo molto a lei e soffro di tutto ciò, mi manca davvero tanto.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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7 commenti

  1. 1
    MOM -

    Ciao io ho più o meno la tua stessa età e mi dispiace di tutto quello che ti sta accadendo. Mi rivedo io stessa qualche anno fa nella tua storia. Purtoppo io non sono riuscita a salvare la mia amicizia e per quanto hai raccontato non credo che neanche per te valga la pena chiamarla amica. Sai molte volte ci capita di incontrare persone molto diverse da noi, bisognose d’affetto che ci fanno sentire importanti e ci fanno stare bene. Poi però subentrano nella nostra vita intoppi, problematiche e guai che ci fanno crescere e vedere il mondo in modo diverso. E’ qui che se una amica è degna di tale nome deve starci vicino! Non importa se capisce ciò che proviamo, non serve parlare parlare e ancora parlare, basta solo che ci stia vicina. Se questa tua amica non riesce a farlo vuol dire che è ancora troppo infantile o come dico io la vita non l’ha ancora toccata davvero, quindi non è una vera amica!E’ normale che ti manca ma presto ti accorgerai che effettivamente non hai bisogno di una persona così accanto a te!

  2. 2
    Pensieri_notturni -

    Grazie Mom.

    Anche se difficile da ammettere credo che sia proprio come dici.

    Probabilmente la nostra amicizia è destinata comunque a finire nonostante gli sforzi profusi per salvarla. Del resto come dicevi anche tu alcune esperienze ci portano a rivalutare tutto e tutti. Forse siamo cambiate troppo… ineffetti attualmente ci accomunano ben poche cose e l’amicizia che ci lega sembra solo un simulacro di quella che fu.
    Lei vive una vita completamente diversa dalla mia,anche i suoi interessi e le sue passioni sono lontane dalle mie. Inoltre come dicevi tu la vita con lei è stata buona, i suoi problemi principali sono legati a storie d’amore andate male ma oltre questo la sua vita non ha ricevuto grandi scossoni.

    Che dire mi fa male perchè è come se fosse finita una lunga storia d’amore. Nonostante la fine sia evidente continui a sperare che tutto possa risolversi.

  3. 3
    Mau -

    Ciao.
    Innanzitutto permettimi di farti tutti gli auguri possibili per un felice, e definitivo, superamento dei tuoi problemi di salute.
    Questo ritengo sia la cosa più importante sulla quale tu debba concentrare tutte le tue forze e i tuoi pensieri. Avere una buona salute e vivere felici con la persona che si ama, e dalla quale si è riamati, è base fondamentale dalla quale prendiamo slancio, coraggio, tenacia, per affrontare la nostra vita con tutte le problematiche che essa comporta. Quindi…auguroni !
    Detto doverosamente questo permettimi di chiederti del perchè tu debba dare così importanza ad una persona che nel corso del tempo non ha mostrato quei valori di affeto, di amicizia, di fraterna amicizia, di sensibilità, che tu invece ritenevi già reali e acquisiti, in considerazione di un lungo e condiviso cammino insieme.
    Ricordo che, quando ero ragazzo, avevo un amico fraterno. Ci vedevamo spessissimo durante la settimana, si conoscevano i genitori… tutte le domeniche assieme, al cinema o a fare altro, per poi finire in parrocchia a giocare a bigliardino. Lui cercava me, io cercavo lui.
    Un giorno mi disse che aveva conosciuto una ragazza e che ci sarebbe uscito durante la settimana. Ero felice per lui. E magari…chissà…lei aveva una amica da presentarmi…ehehhe..
    Beh…sai….cosa è successo?…quello fu l’ultimo giorno che l’ho visto e sentito. Sparito dalla circolazione. Sono andato a casa sua..ho telefonato…l’ho cercato…Niente da fare. Desaparecido!!
    E allora mi sono chiesto…’ Che razza di amico era? ‘. Bah….
    Sai che questo episodio mi ha scosso profondamente tanto che nella vita ho continuato naturalmente a credere nell’ Amicizia, ma ho sempre tenuto un occhio aperto. Un occhio critico e di profonda valutazione delle persone che andavo frequentando. E sai che, nonostante questo mio un po’ cinico aspetto caratteriale, talvolta ho riposto fiducia. Ne ho sentito una esigenza che oserei dire..spirituale. E sapessi come ho sbagliato. Che errori che ho fatto. Mi sono costati tanto, tantissimo. Non sai quanto.
    Scusami…dovevo parlare di te..e ho finito per parlare di me….
    Comunque la morale di tutto questo in fondo vuole essere questa…che trovo fotografata in questo semplice ma profondo aforisma che forse tu conosci: ” Il falso amico è come l’ombra che ci segue finchè dura il sole. ” Naturalmente sta a noi accorgersi quando sta per calare la sera…
    Chiudo questo mio scritto con un bel ‘In bocca al lupo’ per la tua tesi di laurea.
    Cordialità.
    Mau.

  4. 4
    Pensieri_notturni -

    Mau grazie per gli auguri.
    Come dicevi la cosa più bella è avere la salute e la persona che ami al tuo fianco, io devo risolvere solo la prima.

    Per quanto riguarda la mia amica non so perchè mi ostino tanto a voler salvare la nostra amicizia.
    Vedi nonostante io abbia tante amicizie ho sempre ritenuto lei al di sopra di tutti, l’unica che potessi ritenere quasi una sorella e degna della mia fiducia.
    Forse sono troppo attaccata ai ricordi non so…
    Probabilmente devo crescere e rivalutare come hai fatto tu il concetto di amicizia.

    Comunque grazie mi è servita la tua esperienza, non c’è niente di meglio del vissuto reale.

    Sono una persona molto orgogliosa (aimè) e mi scoccia parlare con le mie amiche di queste cose anche perchè spesso e volentieri non sono per nulla di aiuto.
    Qui mi sento libera di sfogarmi anche perchè so che i commenti che ricevo sono onesti e non interessati.
    Grazie per il vostro parere in un certo senso mi state aiutando.

    Ah la tesi è finita e già consegnata devo solo discuterla. Grazie!

    Ps: L’aforisma lo conosco, quanto è vero…

  5. 5
    MOM -

    IN BOCCA AL LUPO PER LA DISCUSSIONE!!!!

  6. 6
    Philip -

    Ciao ‘Pensieri’,
    la tua lettera mi ha colpito perchè sembra capitare nel momento giusto.
    Io mi sto dedicando ad una trasmissione televisiva in cui vorremmo affrontare il tema del valore dell’amicizia e delle crisi che questo valore può subire, e i blog costituiscono per noi un interessante risorsa
    Mi farebbe piacere se potessimo parlare più approfonditamente della tua storia, anche solo per focalizzare meglio il tema dei rapporti di amicizia.
    Se vuoi contattarmi la mia mail lavorativa è philip.redazione@yahoo.it.
    Ti ringrazio della tua attenzione,
    spero a presto!

  7. 7
    Pensieri_notturni -

    Grazie Mom, crepi!

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