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Mi manca… l’anima?

Lettere scritte dall'autore  

Buongiorno,
penso di esser giunto alla conclusione che mi manchi qualcosa nel profondo. Non ho più un’anima forse. Poichè non trovo pace negli ultimi tempi, ed è come se qualcosa o qualcuno avesse strappato una parte di ciò che sono, di ciò che ero. Come se avessi perso quel qualcosa che mi dava un motivo di vivere ogni giorno, o che semplicemente mi permetteva di non pensare a tutti le cose brutte della vita. Le cose che non accadono solo a me, ma che stanno accadendo in ogni momento nel mondo. Cose che una volta nemmeno mi sfioravano perchè ero come tutti gli altri, e me ne fregavo. Ma ora non lo so, non vi riesco più. E non voglio riuscirvi, perchè a pensarci, ero dannatamente cieco. A preoccuparmi delle cose più insulse, mentre non troppo distante da me c’era qualcuno che soffriva. E per compensare a tutto ciò, per difendermi da questi pensieri corrosivi sembra che il mio carattere ora stia tendendo ad una difesa più catastrofica che risolutiva. L’apatia. Verso tutti, indistintamente. Mi sembra di aver lasciato pezzi di me ovunque in passato, ed oramai non riesco più a sorregermi me stesso. E penso all’ultimo brandello sano di me, lasciato a lei, la mia donna fatale, alla quale non potrei comunque più chiederlo indietro visto come sono andate le cose. Forse la causa di tutto è ancora l’amore? No, non credo. E’ qualcosa di diverso stavolta, come se fosse la mia coscienza ad essersi rivoltata contro di me, come se il mio peccato fosse lo stesso vivere in questo modo, mentre altri non possono farlo ugualmente. E vorrei poterli aiutare tutti. E mi do da fare per farlo, faccio volontariato. Ma mi si spezza ancora di più il cuore a toccare con mano queste situazioni. E cerco rifugio da tutto ciò, in queste parole. Cerco rifugio nelle bugie dette a me stesso. Che tutto passerà. Che tutto… passerà. Ma in realtà sto solo diventando sempre più apatico, e non riesco più a dare amore nemmeno a chi mi sta più vicino. E scrivo queste parole in maniera dstaccata, sperando un giorno di poterle rileggere, di nuovo con quel sorriso felice tra le labbra. Quel sorriso che ora resta solo un ricordo…

L'autore ha scritto 11 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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4 commenti

  1. 1
    rossana -

    Ciao Mark!
    benvenuto nel club tempo fa qui spregevolmente definito “del disincanto”!

    non sei il solo ad aver perso bradelli di anima per strada, oppure ad essere semplicemente diventato più consapevole che per la maggior parte delle persone (se non proprio per tutte) la vita tende quasi sempre a non dare quanto sembrava inizialmente promettere.

    a mio avviso, ci si illude troppo facilmente su molti aspetti ma soprattutto in amore. credo che quando sarai guarito del tutto dal tuo ultimo lutto, ti sarà possibile, non dico “tornare come prima” ma proseguire il tuo cammino con maggior equilibrio e serenità.

    la positività è dono di natura; la giusta misura, invece, si deve raggiungere nel tempo, con impegno e fatica.

  2. 2
    Mark -

    Ciao Rossana,
    ti ringrazio per la risposta incoraggiante. Spero anch’io che questo lutto, come l’hai giustamente definito tu, sia solamente qualcosa di temporaneo. E spero pure, che in qualche modo, tutto ciò che sto provando m’aiuti a crescere per affrontare meglio queste mi debolezze in futuro.

    La mia unica paura è che questo mio mal di vivere duri troppo a lungo, che mi segni dentro, in modo definitivo. Tuttavia non voglio abbattermi più di quanto non lo sia già. Cercherò di guardare la vita con occhi meno distratti mi sa, inseguendo qualcosa di realmente vero ed importante a cui aggrapparmi. Vivrò per ora, alla ricerca di una ragione profonda per cui vivere. Distante dalle illusioni del passato.

  3. 3
    Carla -

    Ciao Mark,
    che tristezza leggere le tue parole e credo, come molti, qui ci tocca da vicino… chi più chi meno ha perso parte di se stesso in giro..il vuoto che riempie le nostre vite per così tanto tempo che alla fine non immagini neanche più una vita normale. Sopravvivi ogni giorno per inerzia…con la frustrazione che si prova a non ricambiare le persone che ti stanno accanto..si, sono sensazioni che la maggior parte di noi ha provato o sta ancora provando e chissà se in fondo al baratro prima o poi ci sorprenderà un fascio di luce per indicarci la via d’uscita…mi spiace davvero tanto per come ti senti e spero riuscirai a trovare presto la tua serenità.

  4. 4
    Mark -

    Grazie Carla,
    in qualche modo è pur sempre di sollievo sentirsi dire da qualcuno, pur non conoscendolo di persona, che in fin dei conti questa fase ed in quanto tale passerà. Hai colto a pieno ciò che ho voluto dire. La frustrazione per non riuscire a ricambiare il calore che ci trasmettono le persone che mi trovo accanto… Mi sembra infatti di assorbire tutto e basta per ora, e ciò non mi piace. Cerco di sforzarmi a sorridere alla vita, come pure a queste persone, sperando che anche se è solo apparenza per ora, essa riesca a dare indietro almeno la parvenza dell’affetto che provo per loro. E’ solo la speranza per ora che mi tira su. Il tempo forse, guarirà davvero ogni ferita e se ciò sarà vero, ve lo farò sapere. Grazie.

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