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Mi aiuti per favore

Lettere scritte dall'autore  

Buon giorno, mi creda non ce la facciamo più.
Mi chiamo Gilda sono una ragazza di 29 anni invalida civile al 100% malata di sclerosi multipla ho un figlio di 1 anno e mezzo vivo con mia madre donna che tutti reputano vecchia per lavorare pur avendo solo 54 anni; mio padre ci ha lasciato 2 anni, fa dolore incolmabile, dicendole ciò ho dimenticato di precisarle che noi 3 viviamo con solo la mia pensione di sole 250euro al mese e mi creda che non basta per vivere con dignità ma si domanderà dov’è il padre di mio figlio, lui è scappato dopo 3 giorni che ha saputo che ero incinta io sono contraria agli aborti e con grande amore e grande aiuto e sostegno della mia famiglia ho portato avanti la gravidanza dimenticavo ancora una volta di dirle che non è solo il padre di mio figlio ma è anche mio marito.
Io a mio figlio voglio farlo vivere come dovere e non posso vivere alla giornata non posso pensare altro che farlo vivere nei miglior dei modi.
Siamo arrivati al punto di aver affitti arretrati da pagare, luce, gas e quant’altro tutto accantonato perché non riusciamo a pagare tanto al punto che è già arrivata la lettera dell’aler, case popolari, dicendoci che siamo indietro con il pagamento come se noi non lo sapevamo già.
Posso dirle che inizialmente da una parte mi sono sentita fortunata perché ho conosciuto un ragazzo, amico anche di mio padre, che mi è stato molto vicino quando mio padre è andato via e ha deciso di starmi vicino e di aiutarmi nel crescere vittorio mio figlio però ecco che iniziano i problemi lui fa il manovale in nero non lo pagano e quando lo fanno lo pagano a rate ma lui non si da per vinto coinvolge anche la sua famiglia che vive in Calabria e da li arrivano pacchi di vestiti, mi creda tanti, di mangiare per neonati e cosi’ vittorio cresce benissimo ma mia madre lavora in un ristorante che viene trattata a pesci in faccia tanto che nemmeno li lavora più lei si lascia andare da quando non c’è più mio padre poi vede che non trova lavoro e peggiora ancora di più fa la spesa ad una signora anziana ma prende otto euro al giorno ma anche questo durerà ancora per poco quando i parenti della signora torneranno nemmeno più quello farà cerca lavoro ovunque ma tutti le rispondono che è troppo VECCHIA. Mia madre ha lavorato per 30 anni come cuoca pensi che anche questo la danneggia la dovrebbero pagare troppo dicono, mia madre che è una grande donna ora ha problemi al ginocchio dovrebbe mettersi la protesi cosa sconsigliata perché è troppo giovane per questo però nel mentre lei soffre tantissimo in più gli è arrivata la piorrea malattia ai denti si immagini cosa sta provando mi creda non so più cosa e come fare lei ha fatto tanto per me ora io non posso far nulla per lei so solo che HO BISOGNO DI AIUTO.
Adesso io non so se mi sono spiegata bene se le ho detto tutto o quant’altro ma ripeto ho bisogno di aiuto per andare avanti con la mia famiglia, famiglia che non vede un futuro le dico la verità ho paura, abbiamo paura la prego ci dia una mano
La prego di rispondere lei Sindaco non uno che fa le sue.
Aspettando una sua risposta la saluto cordialmente ed anticipatamente le chiedo scusa se ho usato poco italiano.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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1 commento

  1. 1
    eros -

    ciao la tua situazione, andrebbe presa in considerazione, certamente non in un blog.
    perdonami, ma la tua situazione economica da quanto tempo và avanti?
    immagino che si sia aggravata da quando tuo padre se ne sia andato.
    se sei invalida al 100%, non c’è un’indennità o qualsiasi altra cosa che un invalido ha il diritto di percepire.
    voglio dire, i “politi” percepiscono non svolgendo nulla per noi, una pesnione, delle tante e te e voiche avete bisogno non venite nemmeno calcolati?
    spero di aver capito male, perchè se non il tuo paese sarebbe da denunciare. così non si lasciano le persone.

    posso sapere da quanto tempo sei invalida completamente?
    immagino che anche questo fattore incida su eventuali assegni di indennità, ma non credo ce tu lo sia diventata dall’oggi al domani.

    guarda dirti le solite cose, non mi và, io sinceramente non posso capire il tuo e il vostro disagio, però la cosa che mi distingue è non rimanerne indifferente.
    con queste “paroline” da me scritte spero che tu possa prendere spunto per far andare chi tu voglia a prendere a calci in culo, la persona giusta.
    ciao

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