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Più di metà della nostra vita

  

Conoscendo la mia età, 18, e la sua, 20 fra qualche mese, viene un pò da ridere leggendo “più di metà della nostra vita”. Ebbene si, io e lui ci conosciamo da ben 11 anni, frequentavamo entrambi una sorta di “dopo scuola” e abbiamo giocato e cantato insieme. Per comodità lo chiamerò C. Sapete come si è da bambini, ci si “innamora” del primo che ci da un pò di attenzioni in più… ecco, fin da quando ci siamo conosciuti io ho sempre pensato “mi piace C”.
Finito il dopo scuola che ci permetteva di vederci ben due volte a settimana (mi viene da ridere ripensandoci), ed entrati nelle scuole medie i rapporti si sono a dir poco affievoliti. Ma che dico, affievoliti è un eufemismo. Non ci vedevamo mai, ci si sentiva solo qualche volta per gli auguri di Natale/Capodanno/Pasqua/compleanni ma io continuavo a pensare “mi piace C”. Non lo so il perchè, quando per puro caso ci incontravamo, io, undicenne e poi dodicenne “innamorata”, mi sentivo letteralmente morire di gioia, ma lui di considerarmi più di una bambina con la quale si divertiva a giocare da piccolo, neanche ci pensava.
Inizia il 2006, la mia terza media, il suo primo anno alle superiori, e non so per quale motivo, lui comincia a cercarmi. Ci sentiamo, non facciamo altro che messaggiare, finchè un giorno ci si vede. Allora ho capito che qualunque cosa fosse quello che sentivo per lui, non era la cottarella che viene a tutte le ragazzine. Dopo qualche mese in cui uscivamo solo come amici, complice quello che le persone credevano che fossimo, ci mettiamo insieme. Tenerezze su tenerezze, d’altronde io ero piccolina, lui dopo un pò si scoccia per la mia timidezza, anche nei suoi confronti. Nonostante volessi, non avevo il coraggio di dargli un bacio, anche uno dei più innocenti, tanto meno di toccarlo e/o essere quella che abbracciava e che cercava il contatto fisico. Dopo qualche giorno mi ricerca dicendo che in realtà lui vuole riprovarci perchè davvero prova qualcosa per me (lui, al contrario di me, qualche storiella ce l’aveva già avuta, e mi diceva sempre che io ero la sua prima storia seria). Potete immaginare la mia emozione. Così, messa da parte la mia timidezza, è ricominciata la nostra storia, che è stata a dir poco bellissima.
Intanto, come ogni estate, la mia famiglia mi trascina dove trascorriamo le vacanze estive. Prima che io partissi litigammo, non ricordo neanche per cosa, ma litigammo. Fatto sta che conobbi un ragazzo e lo tradii. Si, lo so, sono stata un’infame, una pezzente, non ho scuse per quello che ho fatto: sono perfettamente consapevole di aver commesso l’errore peggiore che una donna possa commettere.
Glie lo confesso, periodo di stallo fra noi, lui mi perdona ma poi mi lascia perchè sapeva che in realtà io avrei voluto lasciarlo, sebbene non trovassi il coraggio di farlo, così fra le lacrime -sia mie che sue- finisce la nostra storia. E fosse finita qui, una buona volta! Invece, ci sentiamo praticamente per tutto l’anno a venire (ovvero il mio primo alle superiori), lui mi dice di essere ancora innamorato, e dopo vari incontri più o meno normali a inizio giugno (2007) ritorniamo insieme. Io più felice che mai, mi rendo conto di non aver mai smesso d’amarlo.
Siamo due caratteri forti, e in quegli anni -vuoi la sensazione di essere padrone del mondo appena entri alle superiori, vuoi l’immaturità- il mio lo era molto più di ora, così si litigava spesso. Molto spesso. All’ennesima litigata, un pò per farmela pagare, un pò per orgorglio, conosce una ragazza che lo voleva da un pò.
Per farla breve, mi molla, si mantiene l’amicizia, ha la conferma che sto in tutti i modi cercando di riconquistarlo e smette di parlarmi. Si mollano anche loro, quando compie 18 anni riesco finalmente ad ottenere una sua risposta, si esce, si sta bene e comincio a pensare che mi sia passata. Ci credo talmente tanto che provo a conoscere un altro ragazzo, e i rapporti fra me e C si diradano. Lui non mi cerca più, io nemmeno. Scontato dire che di quell’altro ragazzo, in realtà, non me ne ne fregava nulla: o meglio, desideravo conoscerlo, ma poi mi sono resa conto che non era il tipo per me (non avrebbe potuto esserlo dal momento che razionalmente dicevo di non provare più nulla per C, mentre emotivamente ero solo attratta da lui).
C ha intanto un’altra storia, che è finita da circa 3 mesi, nel mentre ci si sentiva ogni tanto, si parlava tranquillamente, ma non ci eravamo più visti per trascorrere qualche ora insieme. Adesso, proprio all’inizio di aprile, siamo riusciti. Ho bisogno di lui. Io amo lui in tutto e per tutto. Se una volta per tutte la chiudessimo questa benedetta storia/conoscenza che si protrae da più di metà della nostra vita, sarebbe un’altra cosa e me ne farei una ragione. Ma il fatto è che nessuno dei due vuole chiuderla. Troviamo sempre un modo per cercarci, un qualsiasi modo, ma c’è SEMPRE qualcosa che ci unisce, sempre. Potrà risultare stupido, ma quando lo penso l’unica cosa che mi salta in testa è: “siamo destinati”. Perchè è impossibile che due persone si prendano, si mollino, si riprendano, si lascino di nuovo… non mettendo mai un punto a tutto questo. L’unica mia domanda è: come riconquistarlo adesso? Ho anche un pò paura perchè non sono la stessa persona di quando siamo stati insieme per l’ultima volta. Sono diventata molto più seria (intendo proprio mentalmente), più “impostata”. Se solo lui me ne desse l’opportunità, però, non avrei problemi a sciogliermi, sia ben chiaro. Espormi in prima linea? E se poi si spaventasse e si tirasse indietro?
Amici, aiutatemi…

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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4 commenti a

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  1. 1
    FILIPPO95 -

    SEMBRA beatiful 😀 cmq cerca di stargli vicino o girargli intorno con amiche però aspettando che lui ti rivolga la parola … con il tempo non sabra più resistere e ricomincerete a parlare…una parola tira l’altra e se come dici tu siete destinati … buon per voi 😀
    (questo consigli su di me ha funzionato)

  2. 2
    nie -

    beautiful… già, lo so! grazie per aver avuto la pazienza di leggere tutto Filippo, mi rendo conto che sembra un romanzo più che una storia. Comunque, io e lui già ci riparliamo, e stiamo anche “uscendo”… le nostre uscite però ufficialmente non hanno nulla a che fare con un’eventuale storia che potrebbe (ri)nascere, anche se io vedo e percepisco mille cose che mi fanno pensare l’esatto contrario. Per esempio mi colpisce molto che non faccia altro che cercare il contatto fisico.

  3. 3
    Lili.. -

    Secondo me visto che vi rparlate e uscite insieme, dovresti farti coraggio e parlargli una buona volta..digli tutto ciò che provi per lui, e se siete destinati e ti ama anche lui non aspetterà un minuto di più..:)

  4. 4
    nie -

    Lili,
    non sai quante volte ci ho pensato anche io, specie perchè quando stiamo insieme finiamo sempre in argomenti che in qualche modo ci ricordano la nostra storia. In realtà, io penso che lui non mi abbia mai veramente perdonato quel tradimento e che troverebbe difficoltà a far finta di nulla. D’altronde posso capirlo, fossi stata in lui non avrei aspettato un momento a salutare per sempre la mia ragazza, dopo il tradimento. Oltretutto, solitamente non frequentiamo gli stessi posti, parliamoci chiaro: lui è all’università e io ancora al liceo, lui frequenta posti di cui io, sinceramente, nemmeno conosco l’esistenza. Parlando in generale ci sono molte cose che “ci dividono”, ma poi quando ci ritroviamo io e lui siamo noi, i “noi” di sempre.

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