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A pochi mesi dal matrimonio ho conosciuto una ragazza…

di Andrea81

Riferimento alla lettera: Buongiorno a tutti, mi sono appena registrato in questo sito, non ho mai fatto nulla di simile. Probabilmente, in questo momento di caos mentale, mi viene più facile confrontarmi con persone che non conosco, probabilmente è più facile comunicare le proprie emozioni attraverso l'uso di un display... ma veniamo al...
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Data di pubblicazione: 27 Marzo 2012

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Andrea81.

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Categorie: - Amore

53 commenti

  • 26
    alessandra -

    e per quanto riguarda te andrea sarebbe ora che tirassi fuori gli attributi e che ti rendessi conto che stai prendendo in giro due persone e se sei uomo prendi in mano la situazione e e la sistemi anche a costo di rimetterci il rapporto con entrambe le ragazze!!! anche perchè soffermati a pensare se la stessa cosa l’avessero fatta a te!?
    Il matrimonio poi ????? ma gente come te non dovrebbe neanche prenderlo in considerazione!!!!! i problemi nella vita ci sono e ci saranno sempre e ti parla una ragazza che ha cominciato a 15 anni ad occuparsi della mamma perchè aveva seri problemi di salute e che si è trovata a 16 in casa da sola! e anche durante gli esami di scuola nel tempo che mi restava andavo in ospedale ad assisterla e lavarla! questo solo per farti capire che tutti chi meno chi peggio abbiamo le nostre croci ma non ci si può aggrappare ai problemi per giustificare gli errori!!!!sei grande e sarebbe ora che crescessi!!!!!!!!

  • 27
    brend@ -

    PER KID: forse non hai letto il primo commento che ho fatto in alto,è il secondo! mi è successa 4 giorni fa la stessa cosa ,sono stata lasciata poco prima di convivere.Leggi sopra.

  • 28
    IO -

    Ti do un parere nudo e crudo..
    ma come fai a sposarti con una donna con cui non puoi fare l’amore? lasciala subito e non rovinarti la vita.. non è mica tua sorella!! oltre al sentimento ci deve essere anche l’altra faccia della medaglia, altrimenti è solo affetto fraterno e finirai col farle le corna ogni giorno..
    non rovinarti la vita! lasciala!

  • 29
    sarah -

    @andrea81
    ti dico anche io avevo problemi in ambito sessuale,vuoi paura,vuoi esperienze orribili e via dicendo ma piano piano provando adesso va benissimo,forse avresti dovuto anche cercare di capire da cosa derivasse questo suo rifiuto e magari capire cosa le piace,non tutti ne sono consapevoli,uomini e donne te ne assicuro,io ho avuto un ragazzo che non riesce a fare sesso eppure l’ultima volta ci siamo andati vicini,si sta via via aprendo am ci vuole tempo e bisogna premere i tasti giusti,sicuramente stavi male e sei sbandato ma non hai giustificazioni,la tua laura ti è rimasta accanto e magari vedendo che stavi male,il sesso era l’ultimo problema a cui pensava,come credi che reagirà sapendo che mentre ti stava vicino,mentre le chiedevi di sposarla tu andavi a letto con un altra?guarda oramai la farai soffrire comunque io ti dico meglio una verità che fa male che mille bugie,se scappi via senza uno straccio di spiegazione lei potrebbe stare pure peggio ma oramai la frittata è fatta,non sposarla,non la ami è evidente,le hai già distrutto tutto e non capisci che un tradimento alla fine il traditore se lo leva di torno il tradito porterà il peso più grosso,anche se tu stessi con la tua alessandra sappi che è difficile trovare chi ti stia vicino enl bene e nel male e la tua amichetta potrebbe mollarti presto,non dimentichiamoci che stai mentendo anche a lei.è questa la vita che vuoi?una vita di menzonge?assumiti le tue responsabilità,puoi avere tutti i problemi che vuoi ma ciò che hai fatto è orribile e mai e poi mai ci sarà una giustificazione o delle attenuanti.Se lo avesse fatto lei a te magari durante il tuo lutto come l’avresti presa?

  • 30
    Leonardo88 -

    Perchè se lo fa un uomo è comprensibile ma se lo fa una donna è condannabile?! Perchè non si possono cancellare centinaia di anni di convinzioni, di gerarchizzazioni del ruolo maschile e femminile all’interno di una comunità. Non ci si deve sorprendere, noi siamo il sottoprodotto di quello che i nostri predecessori hanno costruito, nel bene e nel male. Siamo la nostra cultura. Quindi perchè ogni volta ci si sorprende tanto? Come non ci si dovrebbe nemmeno sorprendere del fatto che effettivamente la donna di oggi è schizzata e psicopatica trovandosi in un ruolo contraddittorio, preda e cacciatrice, conserva caratteri femminili che mischia ad abitudini maschili.. ma come d’altrocanto non ci si deve sorprendere di vedere tanti uomini insicuri che hanno perso quella consapevolezza di superiorità rispetto la donna. E’ un epoca molto particolare, un epoca di grandi mutamenti umani. Detto questo, per quel che mi riguarda donne e uomini sono esseri umani, e quel che vale per l’uno vale per l’altro. Però c’è da comprendere che nessuno deve essere giudicato perchè cerca di assecondare il suo volere. Forse invece è da rivedere il concetto di amore sentimentale che troppo spesso coincide con possesso e soprattutto bisogno estremo di possesso. Forse non è la via migliore per trovare la serenità. Guarda Laura: tra due mesi si dovrebbe sposare. Scoprirà tutto e si rimetterà in gioco. Passerà un periodo bruttissimo, senza contare che l’età avanza e chissa quando gli ricapiterà di trovare un uomo con la prospettiva di sistemarsi. Magari per lei era Andrea e ora deve disinnescare nel suo cervello questa convinzione. Probabilmente (e la scarsa intesa sessuale lo dimostra) anche per Laura è la cosa migliore, probabilmente anche lei se conoscesse un altro respirerebbe ossigeno nuovo. Ma basta subire una decisione per far si che Andrea verrà probabilmente visto come un demone che ha distrutto la sua vita (attualmente). Tutto per l’idea. La colpa di chi è? Di Andrea che l’ha tradita perchè infelice? Certamente l’intento di Andrea non è far soffrire Laura ma non soffrire lui. Quindi questo è il rischio di avere convinzioni errate. Il matrimonio è obsoleto. La concezione della famiglia alla mulino bianco è una favoletta che ci hanno raccontato per parecchi anni ma è una convinzione errata: il pericolo di ogni illusione è quello che diventi delusione. C’è da abbandonare le etichette, partendo dal non dire più “è MIA moglie, il MIO ragazzo, la MIA donna”. Siamo tutti così condizionati perchè ci hanno detto che è così che deve essere la realtà. Sbagliato! La realtà è più facile di questo, basta ascoltare le proprie esigenze, quella è la realtà. Ma d’altro canto che cos’è un uomo senza nulla in cui credere? E’ più allettante la famiglia della mulino bianco piuttosto che una vita più incerta sentimentalmente e più solitaria. Sei infelice Andrea? stai da solo e finché non raggiungerai un livello di serenità personale non abbarbicarti ad una donna.

  • 31
    Kid -

    @ Andrea

    Io non ho detto che ti pari dietro ad un lutto ma tutt’altro.
    E meschino semmai distorcerne totalmente il significato .
    E non sei il solo , caro mio , a passare per queste vicende.
    Ci passiamo tutti , purtroppo , non sono un tabù.
    Quindi , se così è ,non possono minimamente essere una giustificazione quando la cosa è addirittura protratta nel tempo come una relazione parallela , una doppia vita , in cui menti ad entrambe .
    Allora ognuno di noi dovrebbe automaticamente sfasciare i propri rapporti nei momenti neri della vita , perchè non è padrone di se stesso in quei momenti? Allora gli attributi maschili quando le tiri fuori?
    Visto che ci sarà stato un momento in cui eri lucido , ma è piu’ facile non affrontare le cose , rimandarle , poi si vedrà. Solo che facendo così , ci si incastra in meccanismi che poi diventano distruttivi per chi li subisce. Mettitelo in testa!
    Quando cresci, se neppure queste vicende ti rendono piu’ forte e determinato nella vita di tutti i giorni?
    Se neppure queste ti fanno crescere e riflettere e capire quanto non abbiamo alcun diritto di far soffrire gli altri (o farli soffrire di piu’) ,seppur per le nostre debolezze, perchè ,per inciso ,un abbandono sentimentale o peggio un tradimento ,dal punto di vista emotivo è ormai paragonato , come percezione della sofferenza interiore dalla psicologia tutta ad un lutto familiare (non ci credi , cerca pure?), allora tu mi sà che non ti rendi conto quali danni , potenzialmente, potresti fare alla tua attuale ragazza , se fosse lasciata prima delle nozze o peggio scoprisse anche di essere stata ripetutamente tradita .
    Tu minimizzi inconsapevolmente in maniera assolutamente infantile , perchè non ci sei passato in una situazione analoga.
    Ti auguro di passarci ,un giorno, quando meno te lo aspetti , con l’altra che ami che ti illuda per un matrimonio , perchè incapace di prendere una diversa decisione , senza rispetto non solo di se stessa, ma di te e della tua possibile sofferenza e delusione.Poi ne riparliamo.

  • 32
    sospeso -

    leonardo88 hai ragione. purtroppo si vive di imprinting culturali ricevuti da una società patriarcale, da discorsi culturali che ci hanno inculcato in testa dalla culla alla scuola, e poi dal pulpito.
    La monogamia non esiste in natura, l’amore romantico non esiste, esiste unicamente l’istinto di riproduzione che genera il desiderio sessuale e l’attrazione…
    …ed esiste l’affetto (unico vero amore), ma questo non comprende la proprietà privata sul corpo e sull’animo di un’altra persona. L’errore sta nel fatto che chiunque continui ad alimentare inconsapevolmente questa illusione culturale…fa del male agli altri e a se stesso. All’alba del 2012 sarebbe ora di prendere consapevolezza della realtà: per secoli ci hanno preso per il culo, ci hanno minacciato di eterne torture fra le fiamme dell’inferno.

    Non è vero niente, si sono inventati tutto…è ora di smettere di credere a queste favole, senza superstizione e attraverso una sincera ricerca del vero e del bene puro e disinteressato..

    ogni volta che penso alla gente che si lascia con quelle frasi da bambini come x eesmpio: “non ti amo piu’…provo solo dell’affetto”….per poi magari sparire per sempre il giorno dopo con l’amante che per mesi hanno tenuto nascosto…, senza mai un cenno di vita (che bell’affetto…) beh… MI FA TANTO TANTO RIDERE.No abbiate paura di dire fin da subito la realtà in faccia…si vedono un sacco di donne che si sforzano di non tradire il partner eppure le vedi che sono emaciate e scoglionate piu’ che mai e vivono di sguardi ed apprezzamenti quando vanno a fare la spesa….o passa l’idraulico per casa. E uomini che vanno a mignotte di nascosto dalla moglie. Eppure si sono sposati convinti di amarsi alla follia…..

    Il vero amore è unicamente affetto, stima, rispetto, sincerità, amicizia, vicinanza

    il vero amore NON PRESCINDE dal desiderio sessuale…altrimenti che si fa? quando si diventa vecchi e brutti dopo 20 anni insieme…non ci sia ttrae piu’, il desiderio non fa piu’ battere il cuore (che invece continua a trovare e battere x nuovi desideri) e quindi non ci si ama piu’?????? Beh, davvero un bell’amore quello che la gente insegue con tanto ardore ed ingenuità…complimenti!!!!
    ma è veramente giunto il momrnto di dire basta, xche la gente (come laura in questo caso) non è giusto che soffra come sembra dovrà accadere…povero tesoro, vittima anche lei come tutti.

  • 33
    alessandra -

    A SOSPESO:qui tutti parlano delle loro esperienze e vissuti e chiaramente danno consigli basandosi sulle idee che hanno maturato grazie a tali esperienze di vita e non è di certo un “vomitare vissuti” come dici tu!!!
    PER KID: concordo in pieno!!!!

  • 34
    ste -

    (che bello una rissa nel forum, mi ci butto e butto benzina sul fuoco…)

    Allora, io mi ripetocome in altri post: in queste situazioni non c’è scusante che tenga…!

    Sto ragazzo è insieme a Laura da 7 anni, quindi, ci fa l’amore 2 volte l’anno, esageriamo, facciamo 3 volte…vuol dire che ha fatto con lei l’amore 21 volte in 7 anni…

    Con Alessandra, si sono visti 5 volte, e 5 colpi andati a segno…

    Se la matematica non è un opinione il problema è con Laura in quanto con Alessandra tutta sembra funzionare.

    Ora, il mio pensiero si riassume in questa frase:

    Ma quando avevi 24 anni ti andava bene stare con una ragazza con cui non facevi l’amore?

    L’atto sessuale e di conseguenza il procreare è uno dei fondamenti dell’amore e della coppia, altrimenti senza sesso potremmo dire di essere tutti fidanzati con i nostri migliori amici…cioè dai e poi ti sconvolge il fatto che questa Alessandra a letto è un portento, bhe se hai fatto l’amore una ventina di volte in 7 anni anche un comodino infoiato sarebbe stato meglio di Laura (la quale a questo punto sembra più una migliore amica che una futura moglie)…

    Avrei capito di più se lei PER SCELTA avesse deciso di rimanere vergine fino al matrimonio, però se ogni sei mesi si concede bhe allora o non le piace o non le piaci..

    Saluti,

  • 35
    sospeso -

    stando hai vostri ragionamenti, x un uomo o una donna costretti su sedia a rotelle e impossibilitati a fare l’amore… sarebbe precluso di trovare una ragazza/o che lo ami (visto che per voi il numero di volte che si scopa è proporzionale all’amore che si prova)

    se per voi il sesso è una componente fondamentale dell’amore…allora non so di quale amore puro, vero, sincero e disinteressato voi stiate parlando.

    se fate della libidine (belissima cosa il piacere fisico, ci mancherebbe) il motivo fondante di un’unione affettiva…beh…a me fa tanto tanto ridere e tanta tanta tristezza

    gia mi viene da ridere per voi che credete nel matrimonio…quando scoprirete che a vostra moglie sono venute le tette a sciarpa nel giro di un anno, o il sedere è cascato sotto i colpi della cellulite…o x gli uomini che perdono capelli e si ingrassano e il pipino funziona con meno vigore…
    già mi immagino che scene esilaranti nello scoprire che “non lo amate piu'”!! ahahhahahahahah

    l’amore vero non prescinde dal desiderio sessuale. PUNTO. Se a voi, giustamente, vi piace solo sco.... e farvi fottere piu’ che essere aiutati nei momenti difficili e sorridere con il cuore nei momenti belli…beh…avete la stessa mentalità delle persone che condannate nei vostri discorsi…come in questo post .

    figli della televisione, di facebook, dell’apparire, dell’usa e getta, del succhia succhia finche si consuma. Questa è loa realtà. Va benissimo dico io, ma almeno comportatevi di conseguenza…senza predicare bene e razzuolare male!!!!!!
    vivvete pure le poesie dell’attrazione, ma sapendole destinate a finire…smettendola di promettere mari e monti o dire frasi del tipo “amo solo te”, “sei il meglio che esiste”…xchè vien solo da ridere. se siete grandi e vaccinati come alcuni dicono…dite almento “mi piaci e godiamocela finchè dura..io non posso prometterti niente…perchè domani magari mi vorrei trombare tuo cugino o cugina.

    questa è la realtà, le persone disposte o predisposte a capire cosa sia il vero amore sono poche, molto poche in questa società egoistica, in cui prevale solo l’essere e l’apparire….e appunto il godere.

    l’amore VERO è unicamente affetto, noo deve essere per forza monogamico ma potrebbe esserlo spontaneamente (non c’è la proprietà privata, anche essa illusione) e non, non, non , non , non , non , non NON PRESCINDE dal desiderio sessuale. Qual’è il problema x venirne fuori? facile, fate a meno delle illusioni…fate a meno dell’amore e andate pure a farvi sco.... come animali xche questo alla fine siamo. animali come gli altri, non c’è niente di male. Ma l’ipocrisia…quella è davvero insopportabile!!!!!!!

  • 36
    alessandra -

    boh!!!! ma in che mondo vivi ste????? non è questione di quanto fa l’amore sto tipo qua con laura o alessandra !!!!! se l’è fatto andare bene per 7 anni….vuol dire che qualche problema ce l’avrà anche lui dico!!!non può scaricare la colpa su laura!!!! il vero problema è che si nasconde dietro ai problemi famigliari e al poco sesso per giustificare bugie di mesi e mesi nonchè la totale assurdità dei suoi gesti come quello di fare la proposta di matrimonio!!!!!
    sarebbe stato più sensato e giusto se appena conosciuto alessandra avesse lasciato laura !!!!

  • 37
    Leonardo88 -

    kid evidentemente ha ragione a dire che l’abbandono grava come un lutto e sconvolge la vita di chi lo subisce. Ma il problema di chi rimane investito da un evento del genere è solo suo. Se arriva a soffrire in tal modo evidentemente ha sbagliato a riporre tutta la sua felicità in uno sfregamento!
    Ogni significato che diamo alla realtà, al mondo, scaturisce da uno stato emotivo, non avviene il contrario. Il mondo stesso per come lo conosciamo nella nostra particolare cultura è prodotto di una necessità emotiva. Quindi quando sei in calore, quando vedi una possibilità di sfregamento perpetuabile ad infinitum (poco importa che quello sfregamento sia utile alla procreazione) ti ci butti a capofitto e cerchi di dare un senso al rapporto, è da li che può nascere qualcosa come l’affetto, assolutamente altro dall’istinto sessuale. Questo fa nascere quello, non il contrario! Poi è chiaro che in un rapporto cerchi anche dell’altro, come ad esempio un compagno con cui condividere la vita, con cui comunicare i tuoi moti interni, con cui dare senso a tutto quanto. E’ quello il vero amore? Sicuramente è la cosa più grande che un rapporto ti può dare..significare la tua vita. In pratica il vero amore è indissolubilmente collegato al non sentirsi soli. Però riguarda sempre il TUO sentire. E’ il tuo sentire che hai a cuore, non quello dell’altra persona. Quello dell’altro ce l’hai per riflesso. Non è un caso che poi non senti più niente quando subentra un nuovo e allettante sfregamento, paragonabile alla sensazione di freschezza che hai quando in estate cambi posizione della gamba sul materasso! Siamo carne prima di tutto, e non è un caso che quando una storia finisce sembra che tu non sia mai esistito! Nemmeno una telefonata! sparisci dalla vita di una persona!! Dov’è l’affetto in questi casi? Dov’è la condivisione di tante esperienze?? Anche al tuo amico meno intimo concedi ogni tanto una po’ del tuo tempo per sentire come va. Come mai in “amore” invece più frequentemente si sparisce completamente dalla vita dell’altro? Come è possibile? Chi è, caro Andrea, Alessandra? Puoi dire di conoscerla? La desideri più della tua (ex?) futura moglie e nello stesso tempo la conosci forse meno del tuo storico panettiere! Eppure la desideri più di quanto desideri stare con la persona con cui hai condiviso 7 anni della tua vita! E’ giusto? E’ sbagliato? sono le domande ad essere fuori luogo… Non è ne giusto ne sbagliato, è umano. L’amore sentimentale è l’emblema massimo della contraddizione umana, e per soffrire meno forse la soluzione è aprire gli occhi e considerarlo per quello che è: ardente desiderio di (s)fregarsi l’un l’altro! Forse però la cosa difficile è avere un altro paradigma di rapporto. Una cosa è riflettere e trovarci una logica, l’altra è cambiare mentalità. Puoi conoscere gli ingredienti della torta ma quando la mangi penserai solamente a quanto è buona.. Istinti e pulsioni vinceranno sempre, sono loro i nostri padroni, non gli ideali etici..

  • 38
    Kid -

    @ Aria85

    …e standing ovation 🙂

    @ Brend@

    Mi riferivo alla situazione in cui tu hai detto di essere passata tantissimi anni fà , che mi pare tu abbia dato ad intendere essere analoga a questa della lettera. Non di certo alla tua ultima storia della quale sei ,tuo malgrado , la vittima.

    @ Leonardo

    Vero , anche io penso che il matrimonio sia non piu’al passo con i tempi . Ma a monte c’è una legislazione obsoleta che complica le cose.
    L’amore e la famiglia non hanno bisogno di un vincolo istituzionale e giuridico . Prova ne è il fatto che neanche questo “vincolo” regge quando viene a mancare la volontà delle persone.

    Istinti e pulsioni o etica? E’ l’eterno dilemma di un essere , come “l’uomo” , dalla immaginazione infinita ma dalla vita finita o mortale . Il sesso e l’amore sono quanto di piu’ immortale ci sia in una vita mortale . Quello che ti dà la certezza che ne sia valsa la pena di aver vissuto e di dover poi morire .L’equilibrio forse stà nel mezzo e cioè vivere se stessi “eticamente” . Si puo’ lasciare qualcuno che si è amato , come si puo’ essere lasciati da chi amiamo ma esiste sempre una maniera “etica” per farlo . Che la si consideri come una forma di gratitudine , di nobiltà d’animo , di maturità o di etica , poco importa . Quel che importa è che gli si lasci in mano la speranza di poter essere amato ancora e di poter amare ancora . Ma queste speranze, spesso , vengono tolte quando ci si comporta in maniera fasulla , quando si trovano scuse banali solo per fuggire il prima possibile tra le braccia di qualcun altro/a , quando si agisce nel pieno egoismo di se stessi.
    Ogni volta che accade , l’umanità , gli uomini e le donne , fanno un passo indietro , decadono dal loro essere Uomini ed essere Donne , dal loro essere stati insieme “immortali” e tornano ad essere dei poveri involucri vuoti e senz’anima.

    @ Sospeso

    Non son d’accordo ,invece , che la monogamia sia una istituzione fasulla o innaturale , ma credo l’opposto.
    E’ naturale perchè assicurava , o meglio avrebbe dovuto assicurare , che “quel” figlio , fosse figlio di “quella” madre e di “quel” padre.
    Del resto il Dna non esisteva , ma esisteva il concetto del “sangue del sangue” ,della perpetrazione della stirpe, e quant’altro , segno che il concetto della discendenza naturale e legittima è così antico da potersi considerare tipico della specie umana.
    Potremmo dire istituzione patriarcale ma non di certo fasulla o innaturale . In natura , nessun mammifero maschio protegge una prole che non sia la sua (anzi i grandi felini spesso la uccidono affinchè la femmina ,novella madre , ritorni in calore), come, se non in casi rari, anche un mammifero femmina è disposta ad allevare un cucciolo che non sia il suo.
    Tu lo faresti , alleveresti il figlio di un altro , nato dal tradimento o diciamo dalla “non monogamia” della tua compagna?
    Se risponderai a sensazione o a senno di “no” , cosa assolutamente legittima , vuol dire che la monogamia non ti è davvero stata così imposta.

  • 39
    ste -

    @sospeso…
    ovviamente c’era da intuire la goliardia del mio messaggio che altrettanto ovviamente non è stata colta..
    Il tuo messaggio è chiarissimo e contiene delle verità..però mi sa che più che di “coppia” parli di meravigliose e profonde amicizie..io sono 7 anni che faccio l’amore con la mia donna perchè l’ amo e non perchè lei vuole farsi sco.... (se permetti la differenza è enorme)..L’amore cresce e si trasforma (o almeno dovrebbe), chiaro che mi troverò di fronte tra qualche anno a una donna invecchiata, con le tette alle ginocchia, e il culo flaccido..cosa dovrei fare allora? puntare per tutta la vita un target tra i 20 e i 25 anni così sono sicuro di trovare tette e culi sodi fino alla bara?
    Sai si arriva a un certo punto (e spero di arrivarci, serenamente) in cui il sesso si fa da parte, ma l’affetto per la compagna non se ne va..nel precedente post il messaggio nascosto era: se non provi attrazzione sessuale per il tuo fidanzato, perche’ resti fidanzata? potreste coltivare una sana amicizia e nulla cambierebbe..è questione di maturità e non tutti ci arrivano..Il protagonista di questa storia è un debole, uno che si scopa un’altra mentre ha fissato la data nozze è una merda…un debole di merda…poco centra l’amore in questa storia..è assimilabile a tutte le donnette di oggi che predicano il sesso libero e si ritrovano a 40 anni zitelle a fari i viaggi in jamaica..(e a tutti i malati che si fanno 2 mesi in thailandia, o vanno una sera si e una sera no a puttane vantandosi poi con gli amici)..

    @alessandra
    Sono d’accordo con te…col post precedente volevo dire proprio che tutti e due hanno un po’ di colpa in questa storia…in modo scherzoso ironizzavo sul fatto che l’ “organo” funzionava ancora nonostante il povero servizio…
    Cmq secondo me non hai ragione, avrebbe dovuto lasciare laura prima ancora di conoscere Alessandra, non avrebbe neanche dovuto farle la proposta di matrimonio..sto disgraziato che ora rovinerò la vita a sta povera ragazza..

  • 40
    sospeso -

    @caro kid, io credo che mettere al mondo figli sia un atto criminoso ed egoistico. criminoso xchè loro non l’hanno chiesto e tu li condanni alla durezza dell’esistenza umana. egoistico perchè lo si fa solo per un piacere proprio, infischiandosene di quale sarà il giudizio del figlio sulla vita, impartendogli magari la religione che scegli tu ! Chi dice che la vita è un dono dice una boiata: stavate male prima di nascere?

    Io non ho affatto la paranoia del figlio e non ci troverei nulla di male ad allevarne un altro non mio, se il destino dovesse metterlo sulla mia strada ed io ne avessi le possibilità. Io preferirei adottare uno bisognoso piuttosto che farne un altro.Ce ne sono già tanti nati senza madre e padre !

    Poi la monogamia è un fatto unicamente culturale. La famiglia monogamica patriarcale è nata con la proprietà privata, ovvero con la scoperta della funzione dello sperma da parte dell’uomo, il quale ha preteso quindi anche lui di avere la paternità /proprietà sui figli (nasce il proletario.. che significa unicamente padrone dei propri figli).
    E’ l’uomo l’ha rivendicata la paternità, trasformando nei secoli la società unicamente delle madri (il matriarcato), con quuela dei padri: il patriarcato !!! Quando c’era il matriarcato non esisteva l’amore romantico e la donna era lei ad allevare i figli, aiutata da zii , fratelli, amanti. Si pensava che i figli venissero da se,x partogenesi,e nn x via dello sperma. Ma poi l’uomo ha scoperto la funzione dello sperma e noi viviamo ora da secoli in patriarcato. E’ nata la proprietà privata, la religione, la famiglia monogamica.. tutte illusioni… non c’é un bel nulla di naturale.

    L’uomo ha inventato le religioni monoteistiche e maschili. per esempio vi siete mai chiesti xchè i 3 principali dei (ebraismo, cristianesimo ed islam) sono tutti e 3 maschi e hanno gli stessi comandamenti? X ex nn desiderare donna d’altri? E le donne prete?
    l’uomo per assicurarsi la paternità sui figli ha inventato la gabbia del matrimonio giustificandola con la religione (tutto fasullo chiaramente) e la donna ha dovuto all’epoca aspettare il matrimonio per fare l’amore (illibatezza). Da questo meccanismo è nato anche il concetto del principe azzurro… che non è altro che l’uomo con cui finalmente la donna avrebbe fatto l’amore. E’tutta una questione sociologica, antropologica, culturale la famiglia monogamica… altro che natura! Io mai visto gatti sposarsi!

    Ecco che al giorno d’oggi con l’emancipazione della donna e la liberalizzazione sessuale (tramite anche facebook e nuovi canali) si sta tornando alla realtà degli istinti, che prima erano sempre tenuti celati. Ma voi lo sapete che in Italia 1 SU 6 non è figlio del padre anagrafico e 10 su 11 tradiscono il partner?

    Il patriarcato, la religione, la famiglia sono illusioni e checchè vogliate pensarne le corna hanno sempre veleggiato a gonfie vele!

    @ste amicizia e amore sono la stessa cosa. qnd tua moglie sarà vecchia e nn la tromberai piu’ allora sarà solo un’amica?

  • 41
    ste -

    quando mia moglie sarà vecchia e nn la tromberai piu’ allora sarà solo un’amica?

    Bhe diciamo che avrò già dato, e non mi tirerà più quindi direi SI, sarà la più grande amica che abbia mai avuto…e la amerò lo stesso…sono proprio meschino a pensarla così?

  • 42
    Leonardo88 -

    @kid, Anche io penso che l’essere lasciato violentemente possa provocare un trauma, e ciò è spiegabile anche in termini psicologici. La mente quando non è preparata a subire un determinato fatto non edifica quelle difese che potrebbero aiutare a limitare il danno. Il subire un lutto è una cosa seria e forse sarebbe ora che la gente venisse informata sugli effetti pciscofisici che ciò comporta. Se uno apre una breccia nella mente di una persona provoca effetti devastanti che si protraggono per lungo tempo e a volte, nei casi più gravi, per sempre.Perchè se uno fa violenza fisica su una persona è perseguibile penalmente ma se uno lo fa psicologicamente (come appunto ad esempio lasciare in maniera ignobile) no? Io avrei preferito miliardi di volte essere preso a calci in faccia piuttosto che subire un abbandono tanto violento. Se fossi stato lasciato più umanamente sono sicuro che avrei sofferto molto meno. Se la mia mente avesse avuto la possibilità di prepararsi ora forse ne sarei uscito da tempo. E invece ne sto ancora subendo gli effetti. Ci sarebbe molto da dire su questo, sulla delicatezza della mente. Mi viene in mente l’antica grecia…Forse li erano più sensibili ai danni psicologici: pensa che la seduzione psicologica di una donna era considerata una violenza maggiore e ben più grave di quella fisica. Io credo che dovrebbero fare una legge sull’abbandono. E sono assolutamente serio nel dire ciò! Ci sono tante di quelle leggi insulse e nemmeno una su ciò che più fa soffrire l’uomo? Siamo o non siamo dotati di ragione e quindi di comprensione? Ma comunque, detto questo, dato che con le idee non si va da nessuna parte, a discapito di una fetta di felicità, se uno vive in maniera più consapevole, meno illusa, allora subirà meno danni psicologici, sarà più pronto mentalmente.

    @sospeso Concordo con te sulla monogamia come fatto culturale, ma vorrei fare una precisazione. Quando ancora non si conosceva scientificamente come funzionava la fecondazione si pensava, presso le antiche tribù totemiche, che il figlio fosse appartenente al totem del luogo in cui veniva partorito: la procreazione veniva concepita come volere divino. Appunto perchè non si collegava l’atto sessuale avvenuto mesi prima al parto. Da li nacquero i primi sistemi religiosi, certo arcaici, ma considerabili come i primi precetti morali. Quindi la religione non è qualcosa che viene dopo, ma sta a monte. Poi da li si è via via potuto creare un sistema giuridico extradivino. I comandamenti..sono regole necessarie alla vita in società. Ma perchè esistono? I nostri impulsi sono già abbastanza regolati naturalmente, infatti non c’è un comandamento che ci dice “va’ e defeca quando ne senti il bisogno”. Il problema è che se vogliamo vivere in comunità abbiamo bisogni di una guida. Io credo che uno dei problemi maggiori di oggi sia la mancanza di una guida spirituale. Non importa come lo vuoi chiamare, Gesù, Buddha o Allah.. Ci serve Dio. Gli effetti sono gia devastanti ora, chissà poi…

  • 43
    Kid -

    @ Sospeso

    Vedo che c’hai un punto di vista particolare.
    Non posso non dire che tu possa aver ragione sulla premessa.
    Nessuno sà quale esistenza lo aspetti , del resto.
    Partendo da questo tutto ed il contrario di tutto è vero.
    Anche l’assurdo , di considerare come proprio , un figlio che si sà essere nato da un tradimento.
    Sul resto non son d’accordo , e non lo dico d’istinto , ma perchè ne ho lette di cose al riguardo , anche circa l’origine delle maggiori religioni . Ammettiamo che sia indiscutibile il ruolo della religione sul fare proseliti , e quindi sul modificare le coscienze ed il modo di rapportarsi con se stessi ed il mondo circostante , come tale è anche il ruolo della società fondata sulla coercizione dovuta alle leggi.
    Poi prendiamo un uomo e una donna . Il loro amore non è un fatto coercitivo , il loro voler formare un nucleo è un istinto naturale , il loro volersi sostenere e completarsi a vicenda è un fatto umano ,la loro fedeltà reciproca è un fatto amoroso che non deriva da un vincolo religioso . La riproduzione e la progenie prescindono da qualsiasi imposizione . Le regole nascono di conseguenza per impedire , per proteggere e preservare ( A volte in maniera altrettanto distorta ) l’ avere una discendenza naturale. Non potevano che essere patriarcali,in questa ottica , ma per una sola ragione come dicevano i Romani :” Mater semper certa est, pater numquam”. Il discorso è ampio , esistono e sono esistite anche le società matriarcali ,ma devo stringere per forza e focalizzarmi sulla “nostra” situazione .
    Il matrimonio non è una gabbia , la gabbia se la creano le persone stesse, il matrimonio avrebbe la funzione pratica di tutelare ,attraverso i coniugi , la crescita e sviluppo della prole .
    Oggi lo è una gabbia, almeno in Italia ,perchè giuridicamente non tiene conto della parità di autodeterminazione raggiunta dalla donna , facendone ricadere, nell’eventualità di una “rottura”, il peso economico sull’uomo , anche se egli ne sia stato solo un passivo spettatore. Nè il matrimonio è un vincolo religioso indissolubile o preclude ,in quanto tale , il tradimento.
    Come tu dici , ora senza puntualizzare le percentuali , che possono anche essere diverse , in quanto la mia generazione , è diversa da quella dei 20enni di oggi :”Ma voi lo sapete che in Italia 1 SU 6 non è figlio del padre anagrafico e 10 su 11 tradiscono il partner?”
    , si capisce che siamo arrivati ad un grado di libertà e autodeterminazione talmente ampio e prevalente su qualsiasi “regola” ( la metto tra virgolette perchè comprendo anche la ccdd regola morale) che decadono i fondamenti della società stessa . Siano essi civili , religiosi o semplicemente naturali , perchè è un istinto naturale prendersi cura della propria prole .
    Ma anche questo è decaduto , perchè se l’uomo pensa alla propria felicità e la donna alla propria , chi si prende cura dei figli?Quanto e quando? Per me siam tornati indietro di millenni …
    ..Ai posteri l’ardua sentenza!

  • 44
    sospeso -

    @kid e leo

    ai posteri l’ardua sentenza dunque!

    kid io sono davvero convinto..ma rispetto la tua visione. Ma non mi convinci xchè la realtà dei fatti mi da sempre ragione . basta guardarsi intorno, leggere per esempio i post di lettere al direttore. la storia è sempre la solita e cosi’ anche nella vita reale.mia , dei miei famigliari, dei miei amici, degli amici degli amici, di tutti.

    non prendermi per presuntuoso, cerco solo di leggere la realtà per quella che è, non per quella che mi piacerebbe fosse. continuo x te nella risposta anche a leo

    leo, sono convinto di questo e rispetto i tuoi punti di vista. cmq i dei monoteistici sono tutti maschi, la proprietà privata sulla donna e la monogamia sono concetti che i 10 comandamenti (uguali x tutte e tre le religioni) difendono a spada tratta x l’appunto!!! non deisderare la donna d’altri???? è evidente che sono tutte invenzioni patriarcali per perpetrare la prorpiretà privata (che in natura non esiste).

    in matriarcato le donne erano saqcerdotese perchè eran loro che davano la vita. Le famiglie ERANO ALLARGATE , ovvero non c’era un unico uomo..ma oltre la mamma giravano nel nucleo(branco i parenti e gli amanti e gli amici. Non esisteva la gelosia, fare l’amore era una cosa normale e giusta come bere un caffè, con chi ti pareva. Mi viene x ex in mente che in certe isole delle hawai in cui approdo’ il capitano Cook…gli indigeni offrivano le loro compagne senza alcun problema ai nuovi arrivati , In segno di amicizia. (non so se quelle si potessero considerare tribù matriarcali, credo di no perchè già sussisteva la figura del capo, ma di certo non erano annebbiate dal patriarcato.

    In matriarcato La mongamia non esisteva o cmq non doveva essere imposta con la forza. Per un bambino era molto meglio crescere ricevendo piu’ imprinting invece che uno solo (cioe quello della famiglia monogamica=. Diventava molto piu’ intelligente !!!!

    Poi col patriarcato si è ribaltata la frittata. Se un dio esiste…a questo di certo non frega nulla della monogamia e della proprietà privata sui figli da parte del maschio.

    Gli uomini sono come i cani , i gatti, gli esseri animali tutti. Certo per alcuni il branco, l’affetto…ma la realtà e questa.Siamo animali. Gli uccelli hanno sviluppato le ali, noi abbiam sviluppto la ragione. Purtroppo si potrebbe dire che l’essere umano è uno scherzo della natura. Tutte le spiegazioni culturali sono figlie della ragione.l’uomo si domanda sulla vita.

    Non è goiusto che permettiamo alla ragione di reprimere i nostri istinti. si possiamo fare i sacrifici, ma potremmo non viverne bene comunque.

    L’istinto animale è inconsapevole ed infallibile , Ma l’uomo è condizionato x uno scherzo della natura dalla ragione…e si muove sulla base di “intelligenza” consapevole ma fallibile

    il mio consiglio finale è, x chi ci vuole credere, di sposarsi pure…ma di fare i patti pre matrimoniali. meglio andare dagli avvocati quando si ride…che poi quando si piange

  • 45
    maximum -

    @sospeso

    ahahh…mi stai simpatico però ti chiedo, non è che perché sei stato tradito/lasciato che ora parli così ?

    se tu fossi ancora con la tua amata e tutto andasse per il meglio magari ci avresti altre idee a riguardo ?

    non so, condivido molto di quello che dici ma non tutto.

    ad esempio, se siamo solamente sti animali in calore, perché io riuscii a evitare tradimenti per anni durante un rapporto idilliaco con una donna da urlo ?

    perché mi soddisfava e stavo bene così e la amavo.

    poi ivece lei si è dimostrata animale in calore…

    e qui ti do dunque ragione.

    secondo me pero accettare la storia che si è animali in calore e nietn altro è un po troppo facile, comodo e semplice…

    con un po di senno e impegno si potrebbe tentare di rimanere anche appunto esseri umani, con una dignità almeno un poco superiore a quella dei conigli, ti pare ?

    concordo con kid, siamo tornati indietro di millenni!

  • 46
    sospeso -

    @ ciao maximum 🙂

    certo che anche io ho testato sulla mia pelle simili esperienze…ma le mie deduzioni sono anche frutto di esperienze di altri,sentite, lette o viste con i miei occhi.Unite ad uno studio di filosofi, sociologia, antropologia. La realtà delle cose insomma! Ho 32 anni ed ho avuto un po’ di esperienze. Credo di esseremi ormai reso conto oggettivamente della realtà e delle ilusioni.

    tu dici: “con un po di senno e impegno si potrebbe tentare di rimanere anche appunto esseri umani, con una dignità almeno un poco superiore a quella dei conigli, ti pare ?”

    x me siamo tutti esseri viventi e l’uomo non ha piu’ dignità di una formica..ma qst è il mio punto di vista. naturale, se vuoi un po’buddista e filosofico.

    Se c’è una relugione che piu’ si avvicina alla realtà, questa è quella buddhista

    Cmq senz’altro con la ragione possiamo determinare i nostri comportamenti..ma non gli istinti.

    maximum ma devi tenere conto che l’uomo ha avuto la figura della madre…all’interno di una famiglia monogamica/cattolica….e qst è stata il suo primo amore. ora nessuna donna potrà mai amarti in modo puro e disinteressato come ha fatto tua madre, e l’errore che gli uomini compiono…è appunto quello di ricercare inconsciamente questo tipo di amore. Ho due sorelle e vedo che anche loro voggliono bene aq mia madre…ma sono donne ed è diverso. Si x loro il primo amore potrebbe essere stato il padre…ma la tipologia di rapporto è differente tra quella di una madre con il figlio maschio.

    Poi cmq ho già parkato piu’ ampiamente che sec me il vero amore non prescinde dal sesso ed è unicamente affetto…e non preclude la proprietà privata. Io non dico che non ci possa essere spontanemanete della monogamia,ma questa non deve essere indotta con la forza.

    Perchè io vedo che chi fa il “sacrificio” spesso poi non riesce cmq ad essere sereno. Chiaramente noi vediamo le cose con gli occhi dell’imprinting familiare, cattolico, occidentale che ci hanno inculcato in testa da bambini. Ed è veramente dura riuscire a staccarsi da qst ideale. Ed è per colpa di qst ideale se la gente soffre le pene d’amore….xchè ogni volta vediamo che la natura non funziona esattamente come ci aspettavamo, i matrimoni (si è giurato di fronte ad un certo signor “dio” ) finiscono in vacca, la gente oggi si attrae e domani non piu’.

    Cmq se noi fossimo belle donne…ed avessimo ogno giorno 1000 corteggiatori che bussassero alla nostra porta,non sarei certo che pure per noi fosse cosi’ facile resistere e dire sempre: “no , grazie”. Arriverà pure qualcuna che accenderà il desiderio o che magari reputerai persino migliore caratterialmente della donna che hai sposato. Non so.

    Anche io non avevo tradito la mia ultima, ma x lei non è stato cosi’. E se non era per lei magari sarebbe successo a me.

    Insomma, anche io son cresciuto in questa societyà con queste illusioni.Anche io vorrei tsnto che quel mondo fosse reale e possibile…Ma il fatto è che non è cosi’, è davanti agli occhi di tutti

  • 47
    maximum -

    @sospeso

    “Io non dico che non ci possa essere spontaneamente della monogamia,ma questa non deve essere indotta con la forza.”

    chiaro, se non è appunto spontanea e reciproca non fa senso…

    “Cmq se noi fossimo belle donne…ed avessimo ogno giorno 1000 corteggiatori che bussassero alla nostra porta,non sarei certo che pure per noi fosse cosi’ facile resistere e dire sempre: “no , grazie”. Arriverà pure qualcuna che accenderà il desiderio o che magari reputerai persino migliore caratterialmente della donna che hai sposato. Non so.”

    chiaro però anche qui…non per vantarmi e lo so che la relazione non è mai la stessa nel caso degli uomini ovviamente, ai tempi fui capace di rifiutare tradimenti belli e pronti sul piatto d’argento…e anzi insistenti…voglio dire sta anche li il punto di avere una relazione “seria”..cioè che si è consapevoli che è una SCELTA, si dovrebbe sapere quello che si ha e quello che si perde…
    boh..guarda quasi inutile parlarne comunque a questo punto…

    tu dici l’affetto è il vero amore…però converrai che se sei stato tot anni con una, la ami, ci tieni, magari vivete insieme, magari siete sposati e avete figli… e questa ti viene a dire caro, stasera mi vedo con mister x e ci facciamo una bella scxpata…ma ho sempre tanto affetto per te!…non penso che riusciresti a digerirla bene…
    e il contrario pure…cioè se tu dicessi a tua moglie “cara stasera mi vedo con….”

    capito…dunque anche prenderla come la prendi tu che fai ragionamenti in se anche interessanti poi alla fine c’é comunque lo scontro con la realtà…

  • 48
    ape -

    io dico la mia. Se ami alessandra e ce intesa in tutto goditela questa felicita, ma sii sincero con lei, le maschere uccideranò il vostro amore.

  • 49
    brend@ -

    Cmq sia anche prima di lasciare Laura ,rifletti bene.Sappi che se la lasci ,la perderai per sempre.Se sei disposto e questo non ti fa paura,fallo.Ma non vorrei che poi ti rendessi conto di aver fatto un errore irreversibile,indietro di fronte a ste cose non si torna.Se hai passato con lei i migliori anni della tua vita,ci sarà un perchè.E non idealizzare questa nuova conoscenza,probabilmente è solo l’euforia del sesso che ti manca con Laura.Pensa bene prima di fare altri danni.L’amore non è la pulsione sessuale,ma il bisogno e il peso che ha lei nella tua vita;ma questo puoi saperlo solo tu.Semmai ti rendessi conto di non voler dire addio a Laura,e decidi di sposarla,non dirle di questa tua sbandata e non dire all’altra la verità,chiudi e sparisci perchè per il dolore e la vendetta potrebbe farlo sapere a Laura.
    Auguri

  • 50
    LUNA -

    concordo con kid sul fatto che abbandono e tradimento sono veri e propri shock. Anche sul fatto che il fatto che errare sia anche umano e si possa (non è per niente scontato!!!) crescere anche attraverso i nostri errori non cambia la sostanza che si creano delle conseguenze negli altri quando gli errori e l’immaturità, il ‘cercarsi’, l’inaffidabilità coinvolgono gli altri. Che non possono fungere da palestra, prova tecnica di trasmissione, nostra mera proiezione. Questo non è un giudizio. In vita mia ho fatto errori e ne ho subiti. Ma mi pare un dato di fatto. – concordo con chi dice che sei stato 7 anni con una donna, facendo sesso quanto ne facevi, dei vantaggi emotivi e di equilibrio personale li avrete tratti entrambi. Di per sè si può scegliere un legame bianco, e la passione può durare o trasformarsi, ma in realtà qui mi pare un problema c’era e NON lo avete realmente affrontato, NESSUNO DEI DUE. che fosse pure che vi siete scelti per altre ragioni sulle quali comunque siete stati in equilibrio anni. Le ragioni di laura, anche per evitare il sesso, non le so. Ma è insieme che avete evitato di affrontare la cosa, che non è solo una questione di carne.

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