I maschi (non gli uomini, attenzione!)
di
kiky9326
Riferimento alla lettera:
Dopo la lettera molto intelligente e oggettiva del grande wild, ho deciso che ne farò una anche io. I maschi (così come alcune femmine) sono quegli individui che minano i diritti conquistati con sangue, cenere e sudore da tutte quelle che posso definirsi Donne. Quelle che, come diceva Rita, "Non...
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Data di pubblicazione: 29 Marzo 2013
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Categorie: - Attualità

@golem tu non hai capito niente di quello che ho scritto, soprattutto l’ultima frase, anzi le ultime frasi. Io sono stanca dei luoghi comuni, io infatti non ho descritto una categoria di persone (gli uomini) ma un comportamento (i maschi) e non ci penso nemmeno a dire che tutti gli uomini sono così, ma che le persone che hanno quelle caratteristiche, sono solo maschi (animali) e vale anche per le femmine. Tu pensi: le donne si vanno a cercare gli stronzi (che in alcuni casi è vero), io ti dico: gli stronzi sanno mentire molto bene (che è vero anche questo). Non so come spiegarti, tu e in particolare altri come wild, realtà dei fatti ecc… ragionate come ragiona chi crede di avere la verità in tasca, non pensando invece, che ci possano essere altre opinioni e magari che non è tutto bianco o nero. Io darei ragione a wild, a te e agli altri se dite: ci sono alcune donne che…, ma voi dite TUTTE le donne… Io sono donna e certi comportamenti non me li sogno nemmeno, sono per il rispetto verso tutti e per chi cerca di fregarmi, indifferenza completa. E non dico che non mi arrabbio a perdere tempo con certe persone, ma so come sono e so che quando voglio bene a qualcuno glielo dimostro in tutti i modi possibili. Se poi questo qualcuno se ne va, ok, io soffro, ma lui/lei perde una persona che gli vuole davvero bene. Io vivo nel terrore di prenderla in quel posto, ho i miei pregiudizi (nel senso che vedo una persona dall’impressione che mi fa inizio a squadrarla), ma non negherò mai il rispetto a qualcuno, ne per il sesso, il colore, nazionalità, reddito e altre balle, se mi rispetta io lo rispetto.
Scusa Kiky, ma tu hai scritto quello sfogo in preda a un bisogno civico di giustizia universale, ho hai incontrato qualche mascalzone che ti ha scatenato questa voglia di gridare quanto sono animali i maschi, perchè te ne ha fatte di tutti i colori? Non hai specificato alcuni maschi nel tuo post, se non vado errato, ma hai scrigtto i maschi. Quindi io ho replicato con le aberrazioni delle femmine.
Comunque io credo che tu lo stronzo lo hai veramente incontrato e il risultato si vede. Ma sono pronto a giurare che avrai avuto 100 occasioni per rendertene conto di quello che era, ma non le hai volute vedere.
Ho letto qualcosa di uguale a quella che sto per dire adesso, e che se esistono quel tipo di maschi sono le femmine che li allevano, non che spuntano come l’erba nei prati, da soli. Cominciano le mamme e continuano le fidanzate o le mogli. Ma poi quando questi tipi mollano il colpo e lasciano l’ovile famigliare, ecco che diventano i maschi che dici tu.
Questo che ho scritto vuole dire che ho la verità in tasca? Non è vero che ci sarebbero molti modi per difendersi, specie oggigiorno, da un maschio che abusa di una donna anche se solo come un mascalzone, senza per forza la vilolenza fisica? ( e quelli si che sono gli animali) Il fatto è che tante si innamorano proprio perchè sono fatti così. E quello che vi attraeva mentre ci state insieme, diventano poi i difetti quando quei tipi di maschi se ne vanno e vi lasciano sole. Magari tu non sei così, ma sai quante sono le donne che lo sono? Leggilo sulla rete.
@Golem, cosa vorrebbe dire che i risultati si vedono? Io ti ripeto, rileggi. E no, non ho avuto nessun segnale, ok mi piaceva ma ancora imbecille non la sono.
Ciao Kiky, meno male che ho guardato per caso questo forum, visto che è passato quasi un mese per la tua risposta.
Innamorarsi di uno stronzo, non vuol dire essere imbecilli, vuol dire essere stati colpiti da certi aspetti della personalità di questo che, nella fase di innamoramento, sembrano doti tipiche di un certo tipo di maschio, di cui tante donne si invaghiscono. Sono quelli che appaiono sicuri di loro, al limite della guasconeria, spesso “tombeur de femme”, che a parole molte donne deplorano come comportamento, ma in realtà lo apprezzano, perchè se il loro maschio è così ricercato dalle rivali vuol dire che vale ed è appetibile.
Cara Kiky, io non credo che quel maschio che tu nella tua lettera hai descritto in maniera così critica sia cambiato strada facendo, è solo che quando quelle “doti” che te lo facevano piacere, un bel momento si sono ritorte contro di te, e sono diventate… difetti. Ecco perchè ti dico che ” i risultati si vedono”. Si vedono perchè lo stronzo è tale dall’inizio, ma gli occhiali rosa che indossate, ammaliate dalla virile personalità che immaginate questo abbia, ve lo mostrano come lo vorreste, non come è. Quando scoprite che è uno stronzo è troppo tardi per lamentarsi, perchè lo stronzo vive e vegeta grazie hai vizi che gli danno le donne che frequenta, a partire dalle mamme. Se la smetteste di essere attratti dai buffoni, dai bamboccioni viziati e dagli pseudo “uomini che non devono chiedere mai” questi non troverebbero più “cibo” per alimentarsi e morirebbero di fame. Capìta la metafora?
Mi permetto di farti una domanda: quanto pensi, onestamente, di aver inciso su quel comportamento di lui che ti ha deluso? Quante volte hai tollerato certi suoi egoismi credendo di fargli un favore, quando invece lui l’ha visto come una tua debolezza?.
Quegli uomini che dscrivi sono solo dei vigliacchi, e come tale possono rifarsi solo sui più deboli, anche quando questi sono innamorati di loro. Come temo sia capitato a te.
Certo che esistono gli uomini come li descrivi tu, ma non si mettono in mostra e spesso non appaiono seducenti all’istinto di molte femmine. E’ questo il vostro guaio, non il nostro.
Ciao
Nulla da aggiungere alla tua bellissima lettera kiky, che descrive magistralmente la triste aberrazione di una sottocultura ancora dura a morire. un caro saluto
Golem perdonami, ma tu mi sembri il classico tipo che avendo incassato troppi rifiuti dal gentil sesso, adesso spara a zero SU TUTTA la categoria ! kiky ha esposto il suo pensiero in maniera molto chiara e coerente, facendo una NETTA DISTINZIONE tra uomini(per modo di dire ) e Uomini (!). Dire che tanti uomini si comportano male perchè lo vogliono le donne, è come dire che l’ italia sta fallendo perchè lo vogliono gli italiani ! ( forse dovresti entrare in politica… 😉 )
Nessun rifiuto subito Maria Grazia. Non c’è bisogno di essere sfigati per notare certe evidenze. Si tratta di differenza tra uomini e UOMINI come li definisci tu, cosa che non percepite immediatamente, scambiando facilmente gli uni per gli altri; ma il fascino dello stronzo è una realtà oggettiva, alla quale poche donne resistono. Il fatto che poi si dimostri un semplice cialtrone e non uno tosto e realmente sicuro di sè, è un dettaglio che dipende semplicemente dalla maturità, e dalla qualità intellettuale e culturale della “affascinata”, e non è neanche così scontata quest’ultima ipotesi considerando certi abbinamenti che si osservano. Ti invito a informarti sia sul web che nella letteratura leggera quanto questa sindrome sia presente nei (non riconosciuti) desideri femminili.
Che poi ci vogliate trovare tutte le giustificazioni, come quelle di Kiky, è abbastanza comprensibile, pochi amano sventolare un vizio come fosse una virtù, e quello dello stronzo è uno di quei desideri trasgressivi che eccitano maledettamente la fantasia femminile, anche se poi questa fantasia la vogliono sdoganare come amore. Amore non corrisposto ovviamente, che è quello che eccita più di tutti. Ma lo “stronzo” esiste e vegeta perchè c’è chi lo “alimenta”, e lo fa perchè il soggetto piace. E piace perchè c’è la sfida, il rischio, l’ansia del “niente è dato per scontato”. Assomiglia a quella eccitazione adrenalinica che alcuni provano quando mangiano il velenosissimo e costosissimo pesce palla in Giappone. Si può morire se solo si esagera di qualche grammo, ma l’eccitazione che dà quel rischio, quel pizzicore sulla lingua, quella sfida, è impagabile. E così siete con gli stronzi, lo sapete da subito (ma non volete ammetterlo) che possono uccidervi perchè spesso ne conoscete il background. Le bugie le perdonate, e anche se ne sarebbe bastata una per farvi capire il soggetto, preferite NON farlo. Perchè? Perchè la sfida è troppo allettante per rinunciarvi, e anche se intuite che è persa in partenza vi illudete che sarete voi a “sopravvivere” questa volta. Alla faccia di “quelle” che sono state avvelenate prima di voi.
P.S. Il parallelismo con gli italiani è azzeccato. Siamo autolesionisti, per gli stessi motivi che ho descritto per la sindrome di cui sopra. Abbiamo una speciale passione per quelli che ci fotteranno. E il bello è che ci caschiamo ogni volta.
Anche in questo caso lo dimostrano i fatti.
In parte il tuo pensiero mi sembra condivisibile… io non ho mai avuto modo di festeggiare San Valentino ma non mi è difficile mettermi nei panni di quelle donne che vivono con disagio la spettacolarizzazione di quella giornata. Per me è un giorno bello (un occasione per festeggiare il matrimonio dei miei genitori) ma in genere si tratta di un giorno che evoca il passato sentimentale dell’uomo. Gli uomini (o i maschi come li chiami tu) non si rendono conto del fatto che questi pensieri rendono più dure nel giudizio e nel comportamento. Dal canto loro diranno che le loro madri o le donne di una volta erano più accoglienti e non si rendono conto del fatto che erano altri tempi. Il regalo pensato per una fidanzata ha un valore diverso dall’avventura che un uomo libero poteva avere di tanto in tanto. Loro non ci fanno caso perché riconducono tutto alla parità di genere… a me sembra solo un modo per stare un passo davanti alle donne. Indubbiamente ne escono vincitori e nella loro mente ti vorrebbero come la conquistatrice di turno, a loro giudizio saremmo noi a doverci adeguare ad un modo di pensare che ci è estraneo, che genera in noi una sorta di rigor mortis.