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Manovra Monti: capitoli di spesa su cui intervenire

Egr. Direttore,
visto l’incensamento d’“ufficio” di Mario Monti e il “leccaggio” universale a lui riservato, propongo di definire il suo decreto non “Salva Italia” ma “Saliva Italia”.
Data poi la spremitura esagerata sulla casa e sulle pensioni, gli suggerisco alcuni capitoli di spesa su cui potrebbe intervenire per mitigare un po’ quelli suddetti
– Riduzione dei Parlamentari a 300 deputati e 100 senatori
– Attribuzione del potere legislativo alla sola Camera dei Deputati
– Riduzione a 1/10 delle Auto blu
– Normalizzazione degli stipendi dei parlamentari italiani alla media Europea
– Eliminazione delle assicurazioni sanitarie “extra” dei parlamentari (vergognosamente estese anche ai conviventi)
– Eliminazione delle Province (eliminazione “vera”, … non “finta”)
– Accorpamento dei Comuni fino ad un minimo di 50.000 abitanti
– Eliminazione delle Regioni a Statuto Speciale
– Eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti (rimborsi elettorali)
– Eliminazione del finanziamento ai giornali di partito
– Eliminazione dei privilegi concessi al Vaticano (ICI, IRES, etc. etc.)
– Eliminazione dei privilegi alle Cooperative
– Eliminazione degli enti inutili (eliminazione “vera”, … non “finta”)
– Stop all’assistenza dei migranti
– Stop agli assegni ai ROM
– Ritiro da almeno il 50% delle missioni militari all’estero
Siccome diversi provvedimenti andrebbero a toccare “La Casta” e gli interessi consolidati di fortissimi “Poteri Temporali”, è chiaro che non se ne farà niente.

Piero Melloni
Bresso

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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2 commenti

  1. 1
    T.D._ -

    sottoscrivo…

  2. 2
    adalberto guidoboni -

    Andiamo a votare?… Per chi votare? Quali i! politici con nuove vere idee?…Cominciamo con il richiamare tutti i politici che si presentano sulle liste elettorali, ad essere almeno per una volta più seri nelle loro promesse, non ho sentito nessuno con vere credenziali di rinnovamento per l’economia di questo paese… La vera economia di questo paese, deve: passare, con una vera liberalizzazione di tutti quei balzelli che sono racchiusi nelle municipalizzate, nel finanziamento ai partiti, ai giornali, alle aziende che non investono in capitale umano, eccetera poi il costo della politica, ed in tutto quel patrimonio immobiliare, ed in una parte di quelgli innumerevbìoli oggetti culturali che non vengono nè utilizzati,è! nemmeno valorizzati…Però tutto questo deve avvenire a prezzo di mercato, enon di favore, come è stato fatto fino ad ora . Sè tutto questo avviene allora sì che si può veramente dimezzare la tassazione diretta… Penso che rimarebbe anche qualcosa per ridurre veramente il debito pubblico,poi nel tempo, con l’onesta individuale, si puo accantonare una cifra anua, per fare sempre più arretrare il famoso debito pubblico… Ed anche l’onestà, nelle commisioni, per le invalidità, in modo che vengano salvaguardati, i veri invalidi… se saremmo tanto accorti da dare fiducia a questo tripo di politico, solo allora saremmo riusciti ad avere un vero stato moderno ed efficace…E’ un utpia e vero mà?, se non cominciamo a sogfnare aprendo gl’occhi, non arriveremo mai a toglierci di torno, questa classe polica, che ancora si presenta con mannate piene di bugie meditiamo, e vigiliamo per ora, nessuno e salvo, questo caro Monti, se vuoi essere, un vero teccnico devi prendere l’impegno, non come la riforma delle pensioni, pasticcio ingrato,e non troppo teccnico…

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