Salta i links e vai al contenuto

Manipolata da un narcisista

di lillianaboccolini@gmail.com

Riferimento alla lettera: Salve a tutti, sto uscendo da una relazione disastrosa, dove ogni volta che vedo questa persona soffro. Premetto che tutto è iniziato come un gioco in una vacanza estiva 2022 abbiamo fatto l’amore ma lui aveva bevuto e non era completamente in se. Per tutta la vacanza continua a cercarmi,...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 24 Ottobre 2023

L'autore, lillianaboccolini@gmail.com, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

46 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    Golem -

    Suzy, come ormai saprai, da absolute beginner, e per ragioni che non ho bisogno di ricordare, ad un certo punto mi sono dovuto avvicinare al “meraviglioso mondo femminì”, per cercare di capire ciò che non avrei mai immaginato essere possibile, e cioè restare psicologicamente “legati” a chi “NON ci ama”, accettandone, e così favorendo, la proliferazione di rapporti squilibrati.
    Bè, se devo essere sincero, non posso dire di averne trovate le profonde ragioni, che però DEVONO esserci.
    Ora, quella di Liliana è solo l’ultima di una serie di storie di “ordinaria follia” sentimentale qui osservate, di cui io ho avuto un “simil sentore” fin troppo esposto su queste pagine.
    Ma se per quanto riguarda la protagonista di quella follia, questa ha riconosciuto l’inconsistenza del
    rapporto e di chi lo ha provocato, la stessa non ha saputo spiegarsi la genesi del fenomeno.
    Va da sè che insondabili fattori istintuali agiscono indisturbati per manifestarsi in modi imprevedibili, e a tutte le età a quanto pare. Quindi vedo difficile quella transizione.
    Vedremo.

  • 27
    maria grazia -

    Che brutta cosa l’ invidia.. quando non si hanno altri mezzi si ricorre alla denigrazione dell’ interlocutore ( tipico comportamento narcisista tra l’ altro ).
    Suzanne che vuoi farci, ho più cognizioni di te, e nonostante le tue lauree in cornice. Accettalo serenamente una volta per tutte.
    C’è chi narcisista lo è e chi non lo è. In questo caso stiamo parlando di uno che lo è.
    E tranquilla che sei attratta anche tu da certe tipologie di uomini e persone, solo che a differenza di altre non lo riconoscerai mai e continuerai a negare l’ evidenza.

  • 28
    giangi -

    se narcisista significa mettere se stessi davanti a tutto e tutti allora ti dico che non ho mai nascosto sta cosa..anzi mi vanto di esserlo per un’motivo semplicissimo:se io sto bene riesco a far stare bene chi ho accanto altrimenti sono un problema per gli altri e soprattutto per me stesso.
    ripeto,sadico e narcisista sono due mondi diversi,uno gode come un riccio nell’umiliare il prossimo e l’altro gira a testa alta con l’ego grande quanto lo zeppelin avendo come filosofia di vita il marchese del grillo.ciò non significa che non si possa avere la sfiga di incontrare uno con entrambe le problematiche…anzi quella è la combo perfetta se vuoi soffrire!

  • 29
    maria grazia -

    Giangi credo di aver già chiarito cos’è il narcisismo patologico e cosa è il narcisismo sano, e comunque c’è tantissimo materiale in rete per chi fosse interessato ad approfondire l’ argomento.
    Il fattore preponderante che distingue le due cose comunque è l’empatia verso gli altri. Nel narcisista patologico questa è completamente assente.
    Ci sono vari livelli di narcisismo e per quanto mi riguarda tu hai già fatto intuire molte cose di te, ma non entro nel dettaglio.

  • 30
    rossana -

    Giangi,
    concordo innanzitutto sull’impossibilità di definire in modo equilibrato una persona che non si conosce, o si conosce troppo poco, nella realtà.

    Abbastanza facile individuare a grandi linee un narcisista, così delineato sul web:
    “Il disturbo narcisistico di personalità si manifesta con idee di grandiosità, costante bisogno di ammirazione e di controllo, mancanza di empatia, da cui deriva la convinzione che le proprie esigenze vengano prima di ogni altra cosa.”

    Molto più raro avere a che fare con un sadico, che si rivela tale quasi sempre in momenti d’intimità oppure con velate ma continue vessazioni psicologiche a carattere famigliare o sociale.

    Dal web: “Una personalità sadica
    si pone a un livello di funzionamento borderline e si organizza intorno al tema del dominare. Il vissuto interiore di queste persone è spesso caratterizzato da un senso di vuoto e di morte, unito a una sensazione di aridità affettiva, che viene controllato infiggendo dolore e umiliazione ad altre persone.”

  • 31
    maria grazia -

    Questo articolo potrà forse chiarire un po’ meglio le idee:

    https://narcsite.com/2023/11/03/knowing-the-narcissist-sadistic-streak-5/

    In esso è spiegato perché tutti i narcisisti PATOLOGICI sono dei sadici e perché fanno quello che fanno.

    L’articolo è scritto da una persona che si dichiara egli stesso un narcisista maligno.

  • 32
    giangi -

    rossana
    quindi sintetizzando:
    -uno parte dalla sua presunta superiorità e l’altro dalla presunta inferiorità dell’interlocutore.
    -uno è pieno di sè e ricerca costantemente conferma di ciò e l’altro è talmente vuoto da considerare accettabile il riempire questo vuoto con le disgrazie altrui(per la serie:da 1 a 10..se io sono 5 tu sei 1!..e te lo faccio notare!)
    ho sbagliato qualcosa?

  • 33
    giangi -

    ok,mi sono informato quindi ora possiamo discutere.
    una persona normale riesce a bilanciare l’ego con l’empatia quando si relaziona,se l’ego prende il sopravvento quella persona viene definita egocentrica,nel caso in cui l’ego non è solo maggiore dell’empatia ma lo supera di varie lunghezze nasce il narcisista.l’accezione PATOLOGICO sottointende una condizione anomala che altera la normalità(o le conseguenze che derivano da un problema/malattia)infatti lo strizzacevelli parla di narcisismo sano(la normalità)e patologico(quando gli equilibri saltano,ma NON sono sadici).wikipedia
    tu con patologico intendi quello loro chiamano maligno(e l’articolo che hai linkato lo definiva “un pò sadico”se non ricordo male)che è,come ti ho detto nella mia ignoranza,la sfiga di trovare un tizio non con una ma con due problematiche.
    è una brutta situazione eh,ma come detto dal inglese del articolo è mooolto diverso dal sadico puro.quello vuole distruggerti.
    cmq bel sito,domani ci faccio un…

  • 34
    maria grazia -

    Si Giangi, a grandi linee hai compreso molto bene il concetto. C’è da fare una precisazione: narcisista patologico e narcisista maligno non sono necessariamente la stessa cosa. Il narcisismo ha vari livelli e gradi e quello maligno è solo il più grave come intensità del disturbo.
    Il narcisista maligno non è altro che lo psicopatico. E costui è SEMPRE anche un sadico.
    Infatti l’autore di quel blog ( che è un narcisista maligno seguito da tre psichiatri diversi ) ammette di avere tratti di sadismo.
    Il sadismo può esprimersi con maltrattamenti sia fisici che psicologici. Questi ultimi sono i più frequenti. Come giustamente diceva Rossana, è nell’ ambiente quotidiano e familiare che il disturbato manifesta maggiormente la sua devianza, attraverso la destabilizzazione reiterata delle proprie vittime.

    Spesso questo tipo di personaggio ce lo ritroviamo anche in famiglia.

    È un sito che ti consiglio davvero di consultare se sei interessato all’ argomento.

  • 35
    rossana -

    Giangi,
    “una persona normale riesce a bilanciare l’ego con l’empatia quando si relaziona,se l’ego prende il sopravvento quella persona viene definita egocentrica,nel caso in cui l’ego non è solo maggiore dell’empatia ma lo supera di varie lunghezze nasce il narcisista.l’accezione PATOLOGICO sottointende una condizione anomala che altera la normalità” – ottima sintesi.

    Secondo me, da qualche anno si esagera nell’appiccicare etichette di sindromi e comportamenti patologici a chi non ci va a genio. Abbondano ovunque i manipolatori e i narcisisti, come se fosse alla portata di tutti conoscerne a fondo la psiche, mentre spesso sono le persone che sembrano più normali a risentire delle peggiori anomalie psichiche.

  • 36
    maria grazia -

    “spesso sono le persone che sembrano più normali a risentire delle peggiori anomalie psichiche.”

    Non potrei essere più d’ accordo. E infatti spesso e volentieri lo psicopatico ha un lavoro rispettabile, è ben inquadrato e inserito in società, è apprezzato/a da tutti, appare come una persona altruista e amorevole, mostra di indignarsi per scelte o vissuti fuori dagli schemi, bollandoli come frutto di personalità irrisolte, bipolari, borderline, caratterizzate da ninfomania, mancanza totale di valori, ecc.. ecc….
    Allo stesso tempo, il narcisista maligno è molto attirato da figure con una situazione o un vissuto dolorosi, perché trae molto nutrimento dalle energie di sofferenza delle persone.
    Nel momento in cui ti confronti o ti relazioni con il nm in maniera significativa, sperimenti tutta la sua freddezza e incapacità di avere un’autentica connessione con l’altro. I nm vivono in un mondo bidimensionale, dove conta solo L’APPARENZA.

  • 37
    maria grazia -

    Sono personaggi che tendono a fare comunella soprattutto con chi somiglia loro, ma non per autentico spirito di amicizia, bensì per allearsi in una campagna denigratoria tesa a distruggere la vittima che prendono di mira.
    Ci sono segnali ben precisi che permettono di riconoscere immediatamente questo tipo di personalità. Per mia fortuna, ho imparato a individuare subito questi campanelli di allarme quando mi approccio a qualcuno, evitandomi così le inutili sofferenze che ho già vissuto in passato.

  • 38
    giangi -

    con patologico lo strizza intende la condizione non normale,quello che la gente definisce”narcisista”dimenticando di inserire patologico(del tipo,mariagrazia è molto ordinata,ma il giorno che lei metterà i chicchi di riso in fila indiana invece di mangiare normalmente quell’ordine diventerà patologico)
    il maligno è il super sayan dei narcisisti,un patologico aggravato da una seconda problematica più lieve(che può essere il sadismo,la perfidia machiavellica o la psicopatia)loro definiscono”triade oscura”questa seconda problematica che rende molto pericolosa la persona.
    rossana
    certi termini purtroppo vengono usati male e ad uso e consumo però se questo”malo uso”può aiutarti che ben venga.però bisogna stare attenti perchè illudersi delle proprie cazzate non è difficile,sarebbe il caso di tenerli per se certi pensieri perchè se io ti do del narcisista e sono un introverso patologico se trovo la persona sbagliata mi fa raccogliere la faccia con il cucchiaino

  • 39
    maria grazia -

    giangi mi hai beccato! In effetti sono una maniaca dell’ ordine e della pulizia. Patologica non lo so. Un po’ narcisista di sicuro.

    Comunque io non dico mai ai disturbati che incontro o con cui chatto quello che realmente penso di loro. Me lo tengo per me e con loro mi regolo di conseguenza.

  • 40
    Efi -

    Il sesso è un istinto primordiale,una droga.Dubito non ci ricascherai.Potresti farcela, ma richiede un lavoro duro ed estenuante su te stessa, con una forza di volontà immensa.

  • 41
    maria grazia -

    Il sesso è una droga per chi ne è dipendente, tutti gli altri possono farne tranquillamente a meno. Poi comunque non credo che l’ autrice della lettera si fosse fatta coinvolgere da questo soggetto per ragioni meramente sessuali, sono altri i motivi.

  • 42
    Inlakech -

    Ciao Liliana.
    Intanto ti suggerisco di uscire dal ruolo di vittima che ti sei data.
    Sei una persona adulta che ha fatto tutto in modo consenziente e cosciente.
    La vittima e il carnefice si fiutano sempre.
    Se hai attirato questo è perché devi passare da qui ed è perché dentro te un pezzetto di ciò che hai attirato esiste.
    Prendere coscienza di sé, dei propri traumi, del fatto che scegliamo senza coscienza, la gestione delle emozioni, l’immaturità emotiva, la scarsa autostima e chi più ne ha più ne metta, sono percorsi che si intraprendono quando si tocca il proprio fondo.
    Tu chi sei?
    Cosa sei?
    Cosa vuoi?
    Ti rendi conto di quanto ciò che hai vissuto sia insano e malato?
    Non per ciò che hai fatto ma per come lo si è fatto, scrivi di te come fossi una persona non in grado di intendere e di volere.
    Anni fa ero esattamente al punto in cui ti trovi ora e ho lavorato sodo in me per uscirne, ho frequentato corsi, mi sono fatto aiutare e infine ho preso la responsabilità di me…

  • 43
    Liliana -

    Ciao Inlakech , lavorato sodo come ? Corsi , che tipo di corsi ?
    Sto facendo tanta fatica a crescere e andare avanti , con la perdita del mio compagno per tumore dopo 20 anni di vero amore e rispetto e’ come se mi avessero strappato un pezzo di cuore , e io ci provo a venirne fuori e a ricominciare ma a volte il mondo fuori e’ così difficile per me ! E a volte ci si aggrappa a qualsiasi emozione qualsiasi cosa ti faccia vivere diversamente e incontri gente più fuori di te .
    Non sono più forte come quando ero ragazzina e riuscire ad affrontare tutto .
    Quindi giro di qua e di la senza di preciso sapere dove andare
    Comunque sbagliato o no o rivisto questa persona , voglio diventare abbastanza forte che non mi faccia più male , dovrò riuscire io a gestire la situazione !
    Si dovrà allontanare da me sapendo che perderà una persona di valore ! E questo che merita per averti fatto piangere più volte
    Io mi piego ma non mi spezzo
    Non ho niente da perdere

  • 44
    Inlakech -

    Liliana, ho seguito i percorsi che ho sentito adatti a me, ma poi il lavoro è tanto individuale dato che sei tu tua maestra e puoi imparare solo da te.
    Segui ciò che senti ti faccia bene.
    La vendetta, la rivalsa, l’orgoglio, il bisogno di avere ragione sono tutte creazioni dell’ego e vivono nell’attaccamento.
    Dove c’è attaccamento non c’è amore e se non impariamo ad amarci non saremo felici né tanto meno forti.

  • 45
    Zerocommenti -

    Il sesso è così,non è proprietà di nessuno, nemmeno di quelli che lo praticano. Per questo è così eccitante, ma il rovescio della medaglia è che nessuno è indispensabile. Questo lascia l’amaro in bocca!

  • 46
    Uansgheps -

    Chissà perché, son sempre tutti narcisisti.
    Forse siete voi femmine che avete poco sale in zucca e tante pretese.

Pagine: 1 2

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967