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Lontano da questa realtà , fuori dal mondo

  

Con queste parole cerco un confronto, nonché un possibile aiuto. Ho 33 anni e ho avuto un infanzia in cui ho ricevuto tanto amore. Da figlio unico mi sono state rivolte molte attenzioni da mamma, papà, nonni, zii e parenti vari oltre a crescere prevalentemente con due amici del cuore. I ricordi che ho sono coloratissimi anche perché il mio grado di coscienza era abbastanza limitato fino i 10/12 anni e tanti problemi tra “adulti” non li ho minimamente percepiti, ma ci sono stati. Problemi che poi con strascichi vari hanno portato in altra età a viverli in pieno e quelli che sembravano essere castelli solidi pian piano si sono completamente sgretolati o quasi, rivelandosi più che altro casette di paglia. Ho menzionato prima tra i tanti mio papà che è vero, può avermi dato a suo modo attenzione ma è una persona particolare, molto particolare. La sua attenzione è stata più di tutto un senso di possesso e di appartenza quasi come a pretendere che fossi un piccolo lui. Nelle sue caratterische principali riscontro prepotenza, egoismo e incuranza. Ha diabete da circa 30 anni, non si è mai voluto curare, una delle cause della separazione tra i miei genitori circa 16 anni fa ma fui contento quando accadde, non mi permise di vivere l’adolescenza come qualsiasi altro ragazzino e per quel poco che riuscii a fare devo sicuramente ringraziare mia madre. Sempre parlando di mio padre ha sempre mandato a quel paese qualsiasi persona sulla sua strada e ad oggi si ritrova solo con me, una nipote e due sorelle come appoggio e per la persona che è stata, non mi conoscete, ma assicuro che è tanta roba. Per me è sicuramente un blocco per tante cose, le zie sono anziane e la nipote è nipote e il figlio sono io per cui c’è sotto anche una sorta di pretesa morale che debba essere il primo ad esserci e in parte ci sta ma fino a un certo punto. Altra parte della premessa riguarda me, fin da bambino il rapporto con la donna, genere predominante nella mia famiglia, è sempre stato particolare, non l’ho mai vissuta come tutti i coetanei di ieri e di oggi come un “optional” della vita, se non c’è quella ce n’è un altra, ecc. Ho sempre portato massimo rispetto e ho sempre voluto quella donna, non una donna qualsiasi, tant’è che ho avuto una sola relazione importante durata 6 anni ma terminata ormai da 9. Relazione vissuta dai 18 ai 24 in maniera molto particolare perché per 5 anni e mezzo mi sono svegliato ogni giorno a fianco a lei e l’amavo follemente. Abbiamo vissuto a casa mia con mia mamma e il suo futuro marito. Questa relazione è finita con una telefonata mentre ero via per pochi giorni dicendomi che c’era un’altra persona anche se da un mese almeno sembravo chiaro fosse così, dopo due mesi già ci conviveva e dopo un anno era già mamma di una bimba. Per 6/7 anni successivi l’ho avuta ancora dentro di me, sopratutto i primi anni ogni giorno era ancora protagonista della mia vita anche se materialmente ormai non ne faceva più parte da parecchio. Si può dire ne sia uscito da un paio d’anni. Oggi mi ritrovo ad essere di nuovo innamorato, per la seconda volta nella vita di una ragazza che non mi sta rendendo la vita semplicissima. Non è chiaro cosa sia per lei, l’interesse sembra esserci ma credo abbia molta paura e al contrario di me è molto molto fredda. Non è sicuramente una questione di apparenza per quanto ai miei occhi sia bella e sono il primo a non valutare la vetrina ma il negozio, mi interessa la sostanza. A me interessa avere 4, 5 persone attorno ma buone, giuste, oneste, sagge.. Lei per non restare sola vuole 30/40 persone anche fuffa pur sapendo che sono conoscenti e non amicizie. Passiamo da alti con baci ed effusioni, abbracci per 3 ore o come ieri 2 ore e mezza al telefono a distacchi anche di settimane e non ci sto capendo nulla, poco. Ho chiesto chiarezza espressamente ma il rifiuto non è mai stato ipotizzato nemmeno in altre parole. Ora è partita due settimane per le ferie e ho bisogno di scrivere dato che con lei anche questo può avere un effetto collaterale. Quello che provo lo sa e l’ho detto ormai più e più volte. Questa lunga premessa è per un quadro generale di ciò che sto per dire. So quello che valgo, ho una mia sensibilità, conosco il rispetto, conosco l’amicizia, conosco l’amore, conosco la riconoscenza, conosco l’onestà, sono una persona d’essere e non d’avere, ho sempre dato rilievo più all’altro che a me, guardo oltre per avere una visione più grande e quindi un analisi più corretta, non ho e non sono un uomo di guerra, come detto prima non guardo l’apparenza ma vivo di sostanza … perché il mio mondo gira al contrario?? non voglio essere presuntuoso da dire ” questo mondo ”, rispetto tutti e ognuno è libero di vedere quello che vuole e quello che può. Mi sento ogni giorno di più fuori da tutto, sento le tante persone intorno di ogni giorno al lavoro, al bar, nei giornali persino in famiglia e amicizie o tra le conoscenze tutte in linea tra loro ma lontanissime dalla mia realtà. Storie che finiscono ma il giorno dopo c’è già qualcun’altro/a, muore l’animale fidato di una vita, chissene frega domani ne compriamo un altro, amicizie o rapporti familiari durati per 30/40/50 anni dove basta un attimo per buttare tutto nel cesso e tirare la corda, ti senti dire ma che belle persone su persone che per mia moralità non possono esserlo se di piccolissime vedute e per stare con una donna il senso d’amore è definito dal denaro o che ogni giorno ne cambiano una come fosse un vestito e potrei andare avanti a lamentarmi per ore. Sono estremamente deluso da quasi tutto e tante volte penso che il problema possa essere io ma anche se non mi trovo troppo a mio agio con la mia vetrina alla fine non riesco mai a condannarmi per il mio negozio. Trovo vero conforto e sto bene solo ascoltando musica ma a 33 anni forse è troppo poco. Grazie!

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2 commenti a

Lontano da questa realtà , fuori dal mondo

  1. 1
    nevealsole1993 -

    Non sei il solo ad avere questi valori… Sai cos’è, che ci vuole tanto per costruire e poi poco per distruggere tutto e poi quando le cose vanno bene è facile starsi vicini, mentre quando si è in fasi di debolezza vengono i mille dubbi… Secondo me quella ragazza ti farà soffrire, non è innamorata, se sei innamorata vai avanti come un treno… Purtroppo abbiamo gli occhi foderati di prosciutto quando siamo innamorati e tendiamo a pensare “cambierà” oppure “mi modifico per piacergli di più” ma non è così, già si parte male… Se non si parte con tutto a posto come si può pensare di avere una vita insieme amico mio… Penso che sia meglio per noi stare da soli piuttosto che con qualcuno che non ci ama totalmente e senza condizioni… Spero solo che un giorno anche per noi ci sarà una redenzione…

  2. 2
    Yog -

    Mah. Non so. La lettera era troppo lunga e, come purtroppo faccio con molti altri documenti, la ho letta a metà. Errore imperdonabile, e ne faccio ammenda. Io ho perso un animale che mi era caro come un figlio, ma so per certo che tutto il mio rilevante patrimonio non potrà mai ridarmelo. E con ciò, vengo al dunque: Iddio non vorrebbe che accadessero certe cose, ma impedirlo non può, perche così è stato da Lui stesso deciso (cit.).

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