Salta i links e vai al contenuto

Lo lascio e lui si fidanza con un’altra

La storia è un po’ complicata, stiamo da 3 anni insieme, i primi 2 anni li abbiamo passati splendidamente, lui non viveva senza me, poi ad agosto dell’anno scorso lui mi ha lasciata perché diceva di essere confuso.. È tornato dopo 4 mesi in cui però ci sentivamo sempre (mi chiamava lui e diceva che nonostante volesse stare solo mi amava).. Dopo 4 mesi siamo ritornati insieme, mi ero illusa che si poteva ricominciare ma lui era cambiato non era più come prima e si litigava sempre, così io prendo una decisione pensando che così avrebbe capito che doveva iniziare a comportarsi bene e lunedì 20 luglio lo lascio… Gli spiego che non mi bastavano più le parole e che volevo delle dimostrazioni, lui mi dice che non può vivere senza me che se gli avessi dato un’altra possibilità sarebbe cambiato perché mi amava e tante belle cose io però gli dico che doveva prima cambiare e poi…
Lui cosa fa? per 2 giorni mi chiama poi non si fa sentire più. Un giorno lo vedo con un’altra, lo chiamo in disparte e gli chiedo cosa stesse facendo lì e se ci teneva ancora a me e lui mi dice che ci doveva pensare io gli dico che volevo saperlo subito e lui mi risponde di no, così vado via piangendo e lui ritorna dall’altra. La sera lo chiamo e lui non risponde e mi dice di lasciarlo in pace e il giorno dopo esce con quella e ancora oggi continua ad uscirci.
Mi chiedo, come ha fatto a dimenticarmi così in fretta? Sono stata così insignificante per lui??? Lui è stato il mio primo ragazzo e gli sono troppo legata… ma anche io sono stata la sua prima ragazza non posso immaginare che quello che faceva con me ora lo fa con lei..
Datemi qualche consiglio, si può dimenticare un amore così facilmente? Ne abbiamo passate tante insieme non riesco a non immaginarlo più con me…

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Amore

2 commenti a

Lo lascio e lui si fidanza con un’altra

  1. 1
    Spectre -

    un consiglio? pensa sempre che “le persone che si accompagnano a noi è come se avvicinassero le loro strade alla ns. per un periodo”. quanto questo periodo sarà lungo nessuno può dirlo. Forse per sempre, forse per poco. Per carità, al giorno d’oggi il concetto di “per sempre” è quasi ridicolo, se non anacronistico e me ne rendo conto, ma è per spiegarmi.

    Quando non si è coinvolti è più facile pensarla così, quando lo si è, è molto dura. Oggi non lo sono realmente, per cui parlo facile, domani potrei esserlo e spero di ricordami di quanto oggi “professo”.

    Superare un amore finito è come arrivare in mutande davanti ad un fiume da arginare. Si sa dentro di sé che è necessario costruire quella diga, ma si è sfiniti, demotivati, senza scarpe, vestiti, attrezzi, stivali e materiali. Poi scatta qualcosa, e la voglia di lavorarci comincia a far capolino con la voglia di infilarsi fino al collo nel fango e nell’acqua fredda per iniziare a gettare le basi di quella barriera che interromperà il flusso di sentimenti, ricordi, pensieri, sogni e illusioni che qualcuno si è portato via (ci sarebbe anche da chiedersi perché gli abbiamo dato la possibilità di svuotarci così tanto…) . Ovviamente è un muro che non si può ergere alto e forte da subito. C’è bisogno di tempo, di impegno, bisogna tappare le falle che si creano e attraverso le quali passano fastidiosi rivoli che ti ricordano che non hai ancora finito. Chiudi da una parte, si apre dall’altra. Dipende solo da te decidere quanto alta e quanto forte sarà la tua barriera. Dipende da te se vuoi che regga, o se hai intenzione di far finta di costruirne una, sperando che prima o poi crolli per ritornare com’eri prima.

    Io la vedo così. Sicuramente ci si schizza per molto e molto tempo, ma si schizzano anche quelli dall’altro lato che paiono stare tanto bene ;). anzi, quando lavorate alla diga fate baccano e sporcate tutto, così che si accorgano che dall’altra parte c’è qualcuno con le palle che non sta con le mani in mano.

  2. 2
    zorro01 -

    ciao, ti scrive 1 che si e lasciato dopo 4.5 anni di relazione…con questa ragazza ci sono cresciuto(io ho 24 anni) e 1 giorno di punto in bianco lei mi ha detto che nn era piu innamorata di me,che l’amore era finito,che l’abitudine aveva preso il sopravvento e tutte palle cosi….le cose nn andavano bene da qualche tempo ma nn mi aspettavo certe cose…ora e un mese che non la sento…lei mi ha sempre fatto soffrire come 1 cane e oltre a questo non mi faceva stare manco bene con me stesso quando stavamo insieme..non l’o piu cercata lei non si e piu fatta sentire ne vedere dal oggi al domani…ho soferto come 1 cane in silenzio…piangere in ogni momento dlela giornata…poi piano piano ti passa…la diga inizia a costruirsi..ogni giorno porta via 1 briciola di dolore e piano piano se non hai nessun tipo di contatto(e devi tu essere forte a non chiedere neanche agli amici di lui/lei anche se vorresti sapere)il dolore passa…se invece ai contatti i tempi si allungano e continui solo a farti piu male…tanto lui non torna..neanche se ti umili…allora a che serve?!?!io mi sono accorto che a farmi piu male non era il vivere senza lei ma la paura di stare da solo…e questo lo capito solo dopo qualche mese che non la vedo e non la sento..stringi i denti e pensa che domani sara sempre mneglio…poi guarderai al passato e strizerai l’okkio a questo momento difficile che pero infondo ti ha fatto crescere tantisssimo..
    in bocca al lupo…e non mollare che non ne vale la pena per 1 persona che nn ti vuole…credimi….soffri oggi ma fra qualche tempo sara meglio di prima….
    in bocca al lupo…1 abbraccio!

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili