Litigo con lui perché sua figlia mi tratta male
di
mirella
Riferimento alla lettera:
Ciao sono rumena, ho 31 anni e vivo con un uomo italiano che ha una figlia che all’inizio non sapeva che suo padre vive con me. Poi quando ha sentito che noi stiamo insieme ha cominciato a essere gelosa, mi ha detto che ho rubato suo fidanzato. La bimba ha...
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Data di pubblicazione: 6 Settembre 2008 - Views: 0
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Categorie: - Amore e Relazioni - Famiglia

REBECCA:
Sono dalla tua e sottoscrivo in pieno tutto quello che dici. Mi trova d’accordo col suo pensiero anche Raganella3, Liù, Leilaluna, Saretta, Silvietta. Le signore tutte, insomma, che a parer mio una profondità d’animo la dimostrano. Mi trova d’accordo anche Isis, che dimostra dalle sue esperienze seppur negative d’aver ricavato il meglio.
Mi schifano invece tutti quei cloni, come dici giustamente tu, che prima sputano dove mangiano, mettono al bando bambini .(e in proposito a tale porcheria mi si sentirà a parte)e poi fanno i moralisti come Petrus e altri che si preoccupano delle condizioni dei paesi del terzo mondo dietro alla sfaccettatura di un diamante. Esaltando Freud e la psicanalisi, e confermando la tesi UNIVERSALE dell’ esser pazzi smentendo d’esserlo loro per primi.
Io non sono pericoloso, carissimi ragazzetti, avete detto giusto. I pericolosi siete voi, ma stavolta avete trovato pane per i vostri denti. Peraltro, ciò che più mi rallegra è che finalmente le donne di questo sito si siano svegliate dal torpore e dalla sottomissione psicologica in cui le avevate relegate prima che HELMUT le risvegliasse di nuovo col “Bacio del Principe”, regalando loro – tutte – l’autostima che avevano perduto. E che meritano!
Il complesso di Edipo e Elettra sono ritenuti sani dagli psicologi, ossia l’amore o innamoramento per il genitore del sesso opposto è giusto che ci sia, a meno che non sconfini in un comportamento che porta all’incesto. E allora tutti concordiamo sul fatto (spero) che tutto è giusto finchè non si oltrepassa il limite della decenza.
Peraltro, tutti noi restiamo innamorati del genitore del sesso opposto a vita. Faccio un esempio terra-terra: ai MASCHIONI che ormai la mamma l’hanno buttata giù per le spalle, e fingono di fregarsene, provate a dire loro che l’avete vista con un altro uomo che non era il loro padre…e poi scrutatene attentamente la reazione. Prima pensano, elaborano, NON digeriscono, gonfiano petto, guance, gli occhi si iniettano ed escono dalla testa, e alla fine esplodono in un: “Impossibile, mia madre è felice così.”-
Ipocrisia o eterno complesso di Edipo?!
Quanto alla bambina in oggetto… sicuramente è un trauma la separazione dei genitori, ma se il padre non prende il toro per le corna, tra dieci anni, quando la bambina scoprirà che esistono i maschietti e passerà le sue serate in discoteca, il padre si ritroverà SOLO, e pure mandato a fanculo dalla sua “piccolina”, quando cercherà di passare più tempo con lei mentre a lei importerà solo toglierselo di torno per uscire con gli amici.
Mi dispiace, ma i figli crescono e si separano dalla famiglia d’origine: è egoismo di un figlio quello di pretendere che i genitori vivano come sacerdoti, devoti al figlio-totem stesso. Ed i genitori non se ne ritrovano niente.
E’ finito l’italiota tempo de “i figli so’ pezz’ i core” (o come si scrive, sono di Roma quindi non so scrivere il dialetto napoletano, tantomeno parlarlo). I figli crescessero, e vengano abituati a crescere e ad assumersi le proprie responsabilità, sin da piccoli. Basta con questi bambocci (lo si vede alle medie) viziati, che poi fanno i bulli quando hanno ancora la bocca sporca di latte, perché le famiglie gli danno TUTTO quello che vogliono.
Ok, la bimba ora ha solo 8 anni, per lei è difficile capire: ma se non viene abituata ora ai “no”, e la vince sempre, e le si dà anche il potere di trattare male chi vuole o di fare la viziata maleducata senza darle una sacrosanta sculacciata quando si comporta così (e gliela deve dare UNICAMENTE il padre), non crescerà tanto bene, e soprattutto imparerà, come lezione assolutamente NEGATIVA, che sbattendo i piedi per terra può controllare la vita delle persone.
Non c’è cosa peggiore che trattare una persona che ha una difficoltà (dalla persona diversamente abile alla prole di genitori separati) come una persona “anormale”, circondandola di ECCESSIVE attenzioni e cautele che, se non avesse quella difficoltà, non le verrebbero accordate. E’ stupido trattare queste persone diversamente; ed è umiliante per loro.
P.S.: parlo da figlio di separati (avevo 14 anni – ora ne ho 29 – quando è accaduto il fattaccio, e mi sono preso la responsabilità di crescere e di aiutare mia madre, facendole forza nei momenti più bui che abbia mai attraversato nella propria vita, mentre dovevo farmi forza anch’io, ma in silenzio, per non darle a vedere che anch’io avevo ricevuto una bella mazzata).
sono figlia di genitori separati, e la vedo così
entrare nella vita di un uomo sposato con figli, e pretendere che i figli avuti con la moglie ti accolgano a braccia aperte gentilmente ed educatamente con il sorriso sulle labbra…E’ FANTASCIENZA.
Le opzioni sono due:
-affrontare il fatto che la figlia per quante belle belline ti possa fare in futuro ti vedrà sempre come l’intruso…e te lo farà volutamente notare
-mollare tutto e optare per un uomo libero
mio padre se n’è andato di casa per 4 anni, in quei 4 anni non ha fatto neanche una telefonata a casa per sapere come stavo, si è trovato una compagna che non ho mai conosciuto di persona…e poi quando è stato scaricato da lei si è ricordato di avere una figlia
io non ho mai fatto scenate, il rapporto tra i miei non è mai stato idiliaco, mio padre in casa è stato sempre più un fratello che si faceva i ca%%i suoi che un papà…che se ne sia andato di casa è stata una liberazione
tuttavia, restavo pur sempre sua figlia e con una telefonata ogni tanto non perdeva del suo…comunque, è andata così cosa volete che vi dica
non lo odio ma non l’ho mai capito come persona
ora…cerca di recuperare aiutando me e mia mamma con le spese per i mobili della casa, offrendoci pranzi e cene facendo finta che siamo la famiglia del mulino bianco
sto al gioco, ma credetemi…delle volte quando lo sento parlare dei valori di una famiglia trattengo a stento un “va a keghèr”
quando poi ha proposto di tornare a vivere n’altra volta assieme la proprio non ce l’ho fatta più e ho detto NO (troppo comodo…va…torna…non la sua famiglia siamo…un albergo…si attacca al tram la sua scelta l’ha già fatta e nel frattempo l’ho fatta anch’io. Meglio ognuno per se)
sua figlia non ti potrà mai volere bene, e forse non potrà più volerne come prima neanche al padre…starà al gioco, ma sparlerà di voi in vostra assenza
@Helmut: dici che ognuno di noi rimane innamorato del genitore di sesso opposto a vita.
Mai sentito che una cosa simile sia normale, anzi: non so quale Tribunale frequenti, ma nelle separazioni giudiziali, quando si tratta di valutare se sia conveniente o meno disporre l’affido condiviso nel caso in cui uno dei genitori manifesti qualche squilibrio, la permanenza, in quel genitore, del complesso di Edipo o del complesso di Elettra in età adulta, ravvisata a seguito di C.T.U., è elemento determinante che fonda il convincimento del giudice che sia meglio, per il minore, incontrare quel genitore con le opportune cautele, in una struttura adeguata e/o con la presenza degli assistenti sociali, ma MAI da solo/a.
Un complesso di Edipo o di Elettra in età adulta è un problema, un grosso problema, a detta di qualsiasi psicologo competente (e in genere le C.T.U. non vengono affidate al quisque de populo).
Quanto ai Paesi poveri, dietro alla sfaccettatura di un diamante (come la chiami tu), o dietro i pozzi di petrolio, ci sono guerre civili e atrocità volutamente ignorate, approvate o addirittura perpetrate (Iraq, anyone?) dal cosiddetto mondo occidentale. Ci si può andare a battere il petto in Chiesa (e lo dico da cattolico!) come fanno in molti, con i loro bei gioielli in vista (salvo poi uscire dalla Chiesa e prendere a calci il primo senzatetto che chiede loro l’elemosina), e tapparsi le orecchie sulla provenienza di quei gioielli (un po’ come si faceva prima con le pellicce, quando si faceva finta di non sapere come volpi, visoni e foche venissero trucidati). C’è anche chi compra al mercato nero, dai bracconieri africani, mani di gorilla per farne un bel portacenere nella propria lussuosa casa; oppure chi cerca di procurarsi avorio a tutti i costi, ed illegalmente, per farcisi una scacchiera da esibire con gli amici.
E’ proprio grazie alle persone che si tappano le orecchie e non accettano dati di cronaca che quei Paesi sono e rimarranno poveri. La guerra civile, peraltro, fa lì comodo alle grandi multinazionali che dovrebbero altrimenti pagare, a legittimi e stabili Governi, fior di quattrini per poter sfruttare i giacimenti minerari e/o petroliferi.
Chi non lo vede è un grande ipocrita o un grande cieco.
MONK:
Infatti NON è normale restare innamorati per sempre del genitore del sesso opposto, in maniera ossessiva.
L’ho scritto. E’ proprio il limite della decenza che non deve essere superato.
Eppure è strano: sei uno dei rari che considero degni di stima per la tua intelligenza e razionalità.
Rileggi meglio il mio post.
Nel caso in cui mi fossi mal espresso io, peraltro, invitami a riscrivere. E mi scuso fin d’ora.
Del resto, approvo in pieno, anche se a volte pungo col mio sarcasmo. Approvo in pieno quel tuo dire: “battere la mano sul petto in chiesa, mani piene di gioielli di cui si finge di ignorare la provenienza.”
E ti ringrazio, oltremodo, per le tue parole in difesa degli avvocati lette da me in altra sede.
A domani.
@Helmut: ah, ecco. Il fatto che non si rimanga innamorati per sempre è molto più comprensibile: il complesso di Edipo e di Elettra, nei minori, sono stadi psicologici ineliminabili ed anche necessari, infatti, che però regrediscono una volta che si entra nell’età prima adolescenziale poi matura. Non ci eravamo intesi sul punto, allora, siccome mi sembrava che tu sostenessi che anche in età adulta fosse normale che permanesse come complesso, e non come semplice e puro affetto e devozione (che ai genitori non dovrebbero mai essere negati, salvo quei rari ed infelici casi in cui un genitore sia così disgraziato da rovinare i figli).
Quanto alle parole in difesa degli avvocati, che ho speso in altro thread nei confronti di chi (petrus) li offendeva e continua ad offenderli sia come operatori giuridici sia come strumenti di garanzia dei diritti individuali dei consociati, sono parole che mi sono sorte spontanee nei confronti di una professione che – a mio sommesso avviso – non ha alcunché di biasimevole ed anzi svolge una importantissima e fondamentale funzione di tutela sociale.
Quindi non c’è bisogno di ringraziarmi per quelle parole… collega 😉
Silvana, quel che tu dici e la tua sofferenza sono logiche e comprensibili, sono umane, naturali. Solo chi non possiede intelligenza emotiva non capisce, per non dire di chi scarica la “colpa” su una bambina: in tal caso non c’è proprio intelligenza di nessun genere.
C’è chi pretende da una bambina quel che certi adulti per primi non sanno fare: questo è ignobile egoismo sulle spalle dei più piccoli che sono i più deboli. Se quel padre è abbastanza uomo e non solo maschio, non tarderà a capire che colei che davvero capricciosamente ed egoisticamente vorrebbe l’uomo tutto per sé, senza “interferenze” d’altri, non è la piccola di otto anni… che appunto è piccola, e sta soffrendo.
Ciao, Silvana.
Mirella la mia situazione è stata per tanto tempo simile alla tua.Mi sono messo tanti anni fa con una donna separata che aveva un figlio dal precedente matrimonio.La difficoltà è stata proprio quella di trovare un punto di incontro con il figlio della mia attuale moglie.Per tanto tempo c’è stato tanto astio e tanto dolore che impedivano ad entrambi di comunicare.Ora le cose vanno molto meglio.Il tempo cura tante cose .L’importante è secondo me che la bambina impari a rispettarti(volerti bene è un’altra cosa) e il tuo compagno, anche se certamente è in difficoltà , deve però aiutarti a gestire la situazione e non stare alla finestra e vedere come vanno le cose.Tanti auguri
GRANDE MONK! il tuo commento 30 stabilisce dei punti fermi:
1)i complessi di EDIPO/ELETTRA sono vivi e vegeti come anche freud e la psicoanalisi che li ha studiati, QUINDI REBECCA DICE FESSERIE. la psicoanalisi viene giornalmente applicata milioni di volte nella ricerca, nella terapia, nella pubblicità, nelle indagini di polizia, nel diritto, nell’arte, ecc.
2)i complessi edipo/elettra negli adulti (e secondo me anche nei bambini, visto che tante popolazioni non li hanno, questo fu uno dei pochi errori di freud, cui mancava la dimensione etnologica) sono NEVROSI, QUINDI HELMUT DICE FESSERIE, in quanto il “complesso”, per definizione, non è un semplice affetto, ma qualcosa che è già andato oltre la “decenza”.
ma in italia non lo capirete mai, non vi rendete conto che facciamo ridere il mondo (sviluppato e sottosviluppato) col nostro eterno, morboso attaccamento a PAPINO e MAMMINA.
3)sto “helmut” pare che come avvocato abbia una conoscenza del diritto piuttosto pittoresca…
Rebecca non dice ca%%ate: credo che in qualche modo abbia vissuto in maniera diretta o indiretta una situazione simile, o che comunque ce l’abbia sott’occhio. Ciao, Rebecca.
un figlio di genitori separati non sparla per forza del padre…non rifiuta per forza la sua nuova compagna … dipende se si è sentita tradita o meno da lui,esclusa dal suo nuovo rapporto.
E’ stata mia madre tanti anni fa a lasciare mio padre per un’altro… io l’ho visto soffrirne.. capivo la situazione anche se ero una bambina… Poi, qualche anno dopo anche mio padre si è rifatto una vita, Ero quasi sollevata….era più tranquillizzante per me vederli entrambi sereni… la mia famiglia di origine si era disgregata, ma forse non era mai davvero neache esistita…
Ho provato a volte gelosia per la nuova compagna di mio padre, ma avevo un buon rapporto con lui e anche con lei. iN QUEL NUOVO NUCLEO ero integrata comunque…
Mia madre -che infondo sapeva d’essere responsabile- mi lasciava tranquilla e non creava attriti… e così in qualche modo, nel tempo, ho trovato un mio equilibrio.
Oggi, paradossalmente, vivo una situazione simile dall’altra parte: sono io la nuova compagna.
Forse perchè so che si prova, dolore per la separazione, gelosia e timore per la nuova vita, vado con la sua bimba a passi di velluto.
E quando è servito le ho parlato francamente e serenamente. lo stesso ha fatto lui. nessuno le vuol togliere niente.
io sarò sempre me stessa. cercando di prevenire gelosie, senza esagerare in ruoli non miei.cercando di emtetrmi eni suoi panni senza diemnticare anche me stessa.
Purtoppo sua madre -a differenza della mia- è meno corretta… è stata lei a lasciare il marito, ma non accetta una sua nuova relazione…Purtoppo la bimba non è serena, si sente messa in mezzo.
Con me però non si comporta male, anzi mi cerca (spero che duri….)
Quando ha manifestato rari momenti di gelosia/possessività vs suo padre, è stato lui a parlarle in modo aperto. dicendole che nessuno prenderà il suo posto, ma che c’è un nuovo affetto che si aggiunge. Lui è molto bravo: la ama più di se stesso ma pretende che sia educata, non viziata, come scorciatoia per assicurarsi l’affetto… io sto zitta, ma condivido. non è nell’eccesso di concessioni che ti senti più amata.
vedremo…
Ma per favore, Non dirle mai “non venire più a casa mia”
ha bisogno di sincerità ed equlibrio: dille che sei un’adulta che cerca di fare del suo meglio….che vorersti un rapporto con lei.. prova con calma se tieni al tuo uomo, che d’altra parte non puoi privare del rapporto con la figlia.
Anzi devi accetatre tu che lui abbia questa bimba e la ami; parti da lì..se non da vice-madre(ne ha già una e non lo sei! ) prova ad essere una zia…
Parla con lui perchè ti aiuti se tiene a te. dagli delle dritte. fagli capire come ti senti senza colpevolizzare la bimba…
Se ci tieni e lui a te potete farcela e questo sarà solo un moemnto fisiologico di difficoltà
Auguri!!!
Silvana, per motivi di studio e lavoro conosco da vicino diverse situazioni analoghe a quella esposta. Ecco perché posso dirti che la tua reazione è quanto di più ovvio e comprensibile possa esserci e quanto certe teorie di Freud abbiano fatto il loro tempo. Non ti curare di qualche sciocco che blatera: è solo un banale provocatore che, come puoi vedere, non risponde alla lettera iniziale ma interviene esclusivamente per attirare un’attenzione di cui sembra avere tanto bisogno.
Ma torniamo alla lettera iniziale di Mirella che non ha più risposto. Guarda caso. Speriamo non sia anch’essa un clone.
monk,
gli spara sentenze e difensori sono la MELMA dell’umanità. si arricchiscono giocando con il DIRITTO. cambia mestiere riacquistando la dignità perduta. per riscattarti fai il giardiniere che e’ meglio. poi inizia ad andare in bicicletta, non usare cellulari, non usare energie di nessun tipo, non fumare, non usare nessun tipo di aggeggio elettrico, non usare abiti scarpe e mutande, non mangiare, non bere e respirare. dubitando che tu riesca a non fare una delle cose qui elencate ti ACCUSO DI genocidio, sfruttamento dei minori,distruzione del manto forestale del pianeta terra, dell’uso delle armi di distruzione di massa contro i popoli detentori di petrolio, gas, legname e forza lavoro, ti condanno al carcere a vita con l’applicazione del 41 BIS. LA SEDUTA E TOLTA. VEDI COME E’ FACILE GIUDICARE E CONDANNARE. nessuno e’ INNOCENTE tanto meno chi con la MORALE in tasca, punta il dito “DIRITTO” A HELMUT che di colpe ne ha tante come tutti del resto. non mi sembra giusto che il BARBONCINO venga sacrificato per benevolizzarsi gli dei con il suo sangue
Per quanto maleducata possa essere una persona, non bisogna MAI MAI MAI, iintromettersi in un rapporto padre-figlia. Lei ti odia, ti tratta male? E’ normale, anche se alla bambina di nome e di fatto, bisognerebbe dargli unn calcio in c…, il padre si dovrebbe svegliare, e tu dovresti smetterla di comportarti come se fossi la madre, perchè credimi non lo sarai mai! Sarai solo la fidanzata, e magari in futuro moglie del padre!
Ciao a tutti.
Anche io sono la compagna. Lui, il mio uomo, ha tre figlie. Le due più grandi vivono con la madre, ed il rapporto con loro è tranquillo. La più piccola, 9 anni, figlia di un’altra donna, vive in casa al piano di sopra con i nonni.
E’ stata gelosa di me non da subito, ma da quando ha capito che io e suo padre facevamo sul serio.
Sua madre è una donna che si è rovinata con le sue stesse mani con sostanze varie, quindi lei è stata affidata al padre. Fin da piccola ha assistito a litigi e anche a peggio, quindi si è affezionata molto al padre, sostituendosi alla donna che lui non ha avuto.
Quando ho iniziato a vedermi con lui, lei era tranquilla, anzi, mi stava sempre accanto, quando però ha visto che venivo anche a casa e che mi fermavo le cose sono cambiate.
Lo scorso anno ho sacrificato tutte le mie ferie per cercare un punto di contatto con lei. Le parlavo dicendole che non le avrei mai portato via suo padre, e tante altre cose che sentivo di doverle dire… la rassicuravo. Lui mi ha anche mi ha chiesto se volevo andare a vivere da un’altra parte, ma ho preferito restare li perchè cosi lui poteva continuare a vederla tranquillamente.
A causa della brutta situazione da cui veniva la bimba è stata viziata oltre misura…. è maleducata, arrogante, cattiva… e quando dico cattiva non lo dico per dire, è proprio cattiva…
Come ho letto sopra è normale (e l’ho sempre saputo) che lei mi faccia capire che sono di troppo, ecc ecc. Suo padre non ha polso nella questione, si sente in colpa… da sempre…
Questo fa si che la bimba si comporti in modo davvero indegno con i suoi famigliari, nonni, zii e padre.
Ho cercato più volte di parlare con il mio compagno, spiegandogli che i problemi saranno grandi tra qualche anno, quando sarà adolescente e crederà di poter fare ciò che vuole…. si sentirà onnipotente…
Con lei non mi sono mai comportata come una madre, semplicemente perchè non lo sono. Ho però sempre preteso rispetto, e con me sa che non può comportarsi come un’indemoniata come fa con i suoi familiari, io non porto pazienza, perchè la maleducazione e l’arroganza non sono cose da dover sopportare.
Posso avere comprensione, questo si, infatti quando vedo che è gelosa di me la comprendo, visto che gelosa lo sono anche io di natura, ma appena il suo comportamento sconfina nei capricci io divento dura.
Cosa posso fare ancora per poter far si che lei non mi odi? Come qualcuno ha scritto sopra andandomene?
Saluti a tutti
Monk mi trova d’accordo con lui.
La figlia del mio ex a 4 anni decideva già se voleva uscire con il padre o no, cosa voleva fare quando il padre la prendeva ecc..
Anche io ho due figli, sono separata da 15 anni, ma tutte queste vinte ai miei figli non le ho mai date, e penso di averli cresciuti bene (considerando che il padre fino a 2 anni fa era sparito).
Io credo che i bambini abbiano bisogno sempre e comunque di sapere la verità.
Non si deve cedere ai loro ricatti morali!
Il mio ex il giorno del nostro anniversario è pure andato a cena con la figlia e la ex perchè la bambina piangeva quando la riportava a casa e voleva che il padre si fermasse li con loro.
x mirella. ciao , anche io sono sposata un uomo italiano, era separato da 10 anni e aveva 2 figli che erano gia i ragazzi grandi. ormai sono passati 15 anni e abbiamo avuto una figlia in comune , ma mi creda ho dovuto subbire umigliazioni. e preciso sono grandi abbsatanza per capire che loro padre aveva il diritto di rifarsi la vita con una donna che ama veramente. avevo chiesto mio marito di parlare con loro seriamente ma lui rifiutava sempre dicendomi che loro sono grandi e sicuramente in grado di capire. invece no. alla fine dopo una disgrazia che nn voglio qui scrivere ho messo mio marito davanti una scelta o io o loro. lui ha scelto la sua famiglia. quella vera. con quale ha costruito la sua vita. il mio consiglio devi parlare con lui e devi dire che parla col la figlia e che le dice quanto sei importante per lui. se nn accetta lascialo. perche’ nn ci sara’ futuro. sarete sempre a litigare. nn aspettare che cresca e poi capira’. perche’ nn capira’ mai. e tu nn devi subbire. subisce un giorno, due e poi dovrai sempre accetare. io accetavo per 15 anni!!! ora nn piu’. ora loro devono accetare per aver perso il padre.buona fortuna.
bè sisley che dire…BEL PADRE DI MERDA!! COMPLIMENTI!
Io non so se i commenti a questa discussione vengano letti ancora o meno, mi limito a dire che io, con un uomo che ha preferito fare il fidanzato piuttosto che il padre, non ci starei mai. E voi donne che addirittura lo pretendete, mi fate accapponare la pelle.
Chiara, io sono Barbara, quella che ha scritto sopra… ora la figlia del mio compagno ha anni (tra poco ) e non è cambiato niente, anzi, le cose sono peggiorate… e queste perchè lui non fa il padre…. se la prende quando glielo dico, ma uno che vizia i figli invece di seguirli ed insegnare loro il rispetto per gli altri, non è un buon padre…. io si, magari non avrò più pazienza…. purtroppo, perchè amo molto il mio compagno….
Grande Chiara!! più che altro non ‘preferito’ fare il fidanzato, ma che visto che si è imbattuto in una responsabilità che la mantenga, altrimenti dimostra di non essere capace nemmeno di badare a se stesso, uno dovrebbe trovarsi una compagna quando è felice ed equilibrato per conto proprio..ma qua tanti metton su famiglia per non sentirsi soli e per ‘passare il tempo’, poi è logico che succedono queste cose. Se uno non ha equilibrio in se stesso non metta al mondo figli!! I figli non sono un passatempo, bisognerebbe essere ‘esempi viventi’ di saggezza prima di ponderare di figliare.
come vi capisco donne avete ragione ci sono figli da prendere a calci nel culo c osa vuol dire che non si puo essere primi o secondi non ci dev essere una gara il figlio deve fare il figlio no la moglie gelosa sono diversi i ruoli ma non devono i pesare se no allora sta dolo e poi quando loro si faranno una vita avra bisogno di una compagnia .io ho due figli che portano rispetto al mio compagno anche perche glielo imposto perche lo amo.i figli primeggiano in tutto mi rispondono e lui dice che sono ragazzi 18 22.ma secondonvoi lui mi ama veramente come dice perche non gli spreca una parola x portarmi rispetto .
Cara tiziana credo che sia tu a non essere in grado di fare la madre, primo perchè se tu fossi stata un degno esempio di madre probabilmente i tuoi figli non avrebbero la necessità di ‘non portarti rispetto’. Evidentemente non hai nulla da meritartelo, così come dimostri nel dire che il tuo compagno dovrebbe ‘metterli a cuccia’. Ma in che mondo siamo? Pensi dia ver messo al mondo dei figli perchè stiano ai tuoi ordini? Con la tua frase ‘ci sono figli da prendere a calci nel culo’ dimostri proprio di non essere una persona nè matura nè saggia, che di figli forse era proprio meglio che al mondo non ne mettesse. Che esempio di saggezza credi di poter trasmettere con la tua arroganza? E’ logico che non ti possano prendere da esempio e non avere stima e rispetto da te, cose che si guadagnano essendo un buon esempio non un tiranno che sotto sotto si cagasotto perchè è impotente.
Cara Simona che minchiono hai capito del commento ? Chi ha parlato dei miei figli che non mi portano rispetto ? Sono una mamma degna perché i miei figli portano rispetto al mio compagno perche dev essere così perché io lo amo .certi figli parlo tipo la figlia che tratta male Barbara ,,tu hai capito aglio X cipolla come ti permetti di offendere senza capire un c.... ,tu meriteresti di trovare un compagno con figli che ti trattino male ,